WiFi, il super-router è un pirata

Non si può utilizzare legalmente un gioiellino tecnologico multi-antenna capace di mettere a disposizione di chi lo usa quantità di banda passante sottratta a destra e a manca

Roma – Ne parla Bomega ed è un nuovo router WiFi: ancorché destinato a rivelarsi illegale in molti paesi, il concetto che ne ha ispirato la realizzazione ha un certo fascino. Il prodottino è infatti pensato per catturare tutta la banda wireless non protetta che trova per metterla a disposizione dell’utente. Nella sua ultima incarnazione, è anche pensato per bypassare le protezioni WEP della connettività WiFi.

La presentazione ufficiale del gioiellino tecnologico dal nome emblematico di The Slurpr si terrà il primo giugno ad Amsterdam ma di lui già si sa molto grazie alle notizie diffuse dagli hacker che lo hanno realizzato e che hanno già registrato il dominio slurpr.com.

Il nuovo router In buona sostanza si tratta di un router capace di lavorare su sei segnali WiFi contemporaneamente per convertire tutto quello che cattura in una singola connessione presumibilmente a banda larghissima, da mettere a disposizione dell’utente che decidesse di utilizzarlo.

Al “coso” possono essere agganciate fino a nove connessioni ethernet e il tutto viene gestito da una CPU MIPS a 266 MHz, con 64 mega di RAM e gestita con Linux, con il tutto installato su una compact flash da 1 giga.

Il design di The Slurpr sarà messo a disposizione sotto Creative Commons, sia per quanto riguarda l’hardware che per il software, una scelta che potrebbe alimentare la diffusione del giochino e dar vita a successive modifiche da parte di terzi.

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  • Pejone scrive:
    E il tempo di download??
    Ma in Giappone scaricare files col telefonino non si paga??Se fosse in Italia non sarebbe affatto conveniente storare mp3 in un server per poi ripescarli da remoto col cellulare....Mi sfugge questo particolare..
  • Anonimo scrive:
    tocca pigliarsi un virtual server
    affittandolo non si affida niente a terzi.una rottura inverosimile di scatole, pero'.
  • Anonimo scrive:
    Rapidshare
    Non c'era in corso anche un procedimento legale contro rapidshare?http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1873864Ultimamente non ne ho più sentito parlare.
  • Anonimo scrive:
    So perchè fanno cosi...
    ....provabilmente stanno creando un servizio simile con DRM
    • Anonimo scrive:
      Re: So perchè fanno cosi...
      - Scritto da:
      ....provabilmente stanno creando un servizio
      simile con
      DRMChi, il Tribunale distrettuale di Tokyo?Sei un genio.
    • Anonimo scrive:
      Re: So perchè fanno cosi...
      apparte il fatto che in italia 1 servizio del genere ti costerebbe 5 x 2 minuti dell'mp3 registrato con la tua band di amici nella sala prove ammuffita dietro casa...Se 1 utente carica 1 brano "rippato" significa che lo possiede... E' come se quando scarichi 1 mp3 e lo carichi sul tuo mp3 ti facessero doppia multa.Non ha senso è come imageslack (o come si chiama, quello dove appoggiano le immagini gli utenti dei forum gratuiti x intendersi) diventasse illegale.Nell'800 10 uomini si riunivano parlando e aumentava il sapere.NEL 2000 MILIARDI DI PERSONE POSSONO FAR GIRARE E CRESCERE IL SAPERE MA ... brevetti drm silenzistampa censura...spero che nell'altra vita l'uomo di neandertal vi faccia causa x l'uso senza autorizzazione del suo FUOCO tm.
      • Lopippo scrive:
        Re: So perchè fanno cosi...
        attualmente gli editori oltre a farsi pagare per poter sentire un pezzo impongono anche il modo in cui devi sentirlo, come conservarlo, e con chi poterlo ascoltarequindi se lo fai in una maniera non contemplata è reato
        • Anonimo scrive:
          Re: So perchè fanno cosi...

          attualmente gli editori oltre a farsi pagare per
          poter sentire un pezzo impongono anche il modo in
          cui devi sentirlo, come conservarlo, e con chi
          poterlo
          ascoltare
          quindi se lo fai in una maniera non contemplata è
          reatoSe non ti va bene, NON ascoltarlo!
          • Anonimo scrive:
            Re: So perchè fanno cosi...
            ma non diciamo idiozie! Allora se un giorno ti imponessero di pagare per respirare, se non sei d'accordo cosa fai? SOFFOCHI???????????
          • Anonimo scrive:
            Re: So perchè fanno cosi...

            ma non diciamo idiozie! Allora se un giorno ti
            imponessero di pagare per respirare, se non sei
            d'accordo cosa fai?
            SOFFOCHI???????????Ciccio, senza musica non muori. Le condizioni le dettano loro, se non ti va bene, come cliente sei liberissimo di NON accettarle.
          • Anonimo scrive:
            Re: So perchè fanno cosi...

            ma non diciamo idiozie! Allora se un giorno ti
            imponessero di pagare per respirare, se non sei
            d'accordo cosa fai?
            SOFFOCHI???????????Ciccio, senza musica non muori. Le condizioni le dettano loro, se non ti va bene, come cliente sei liberissimo di NON accettarle.
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