Winamp fatica a trovare il suo posto ai giorni nostri, non è un segreto. Nell’immaginario collettivo è ancora, e rimarrà per sempre, il player MP3 degli anni ’90, quello del lama (It really whips the llama’s ass
) che molti di noi usavano per ascoltare il file di Around the World dei Daft Punk, appena scaricato da qualche sito con font Verdana e layout fluorescente. Oggi si segnala l’ennesimo tentativo di rilancio, questa volta in collaborazione con Deezer.
Deezer porta Winamp nell’era dello streaming
Alla fine, il lettore sta per diventare un servizio di streaming, al pari di Spotify, con tanto di abbonamenti premium. E il ruolo di Deezer è quello di fornire sia il catalogo delle canzoni sia la tecnologia alla base del funzionamento, lasciando che Winamp offra il prodotto finale con la sua identità. L’annuncio è quello di rito, con la promessa di vedere integrate funzionalità per la personalizzazione, per intervenire sull’interfaccia, altre legate ai social e alla scoperta di nuova musica. Non sono stare rilasciate immagini.
L’ambizione è grande, vedremo se andrà ridimensionata: Reinventare il lettore musicale per l’era dello streaming
. Proverà a farlo unendo la riproduzione in locale a quella da remoto, le radio online, i podcast e altre sorgenti audio, per offrire un’esperienza fondamentalmente diversa dalle piattaforme tradizionali
. Non sarà facile convincere i fedelissimi di Spotify, Apple Music e YouTube Music a concedere una chance. Il lancio è previsto per la prima metà del 2027.
Passato sotto il controllo di varie proprietà nel corso degli ultimi decenni, di recente il progetto Winamp ha cercato la strada del ritorno diventando una piattaforma per i creatori, ma con risultati ben al di sotto delle aspettative. Staremo a vedere se la collaborazione con Deezer sarà in grado di risollevare il destino del lama. Maggiori dettagli saranno resi noti nei prossimi mesi.