Windows 10, anche lo Store è universale

Tutti i contenuti, dalle applicazioni alla musica, saranno acquistabili attraverso un'unica piattaforma. Microsoft offre un'anteprima del proprio Store unificato agli utenti della Technical Preview

Roma – Applicazioni e film, musica e videogiochi: Microsoft, come anticipato nei mesi scorsi, persegue la strategia dell’integrazione anche sullo Store in cui convergeranno tutti gli utenti di Windows 10, trasversalmente a tutti i dispositivi utilizzati.

Parallelamente all’evolvere del codice della Technical Preview di Windows 10 messo a disposizione degli Insider, Microsoft ha cominciato a popolare il proprio Store di contenuti, anche a favore degli early adopter italiani: si comincia con film e show televisivi, pronti per l’acquisto e il noleggio e fruibili attraverso l’app universale dedicata ai video, già scaricabile insieme all’app Music da una manciata di giorni.

I contenuti acquistati si affiancheranno a quelli già posseduti dall’utente, fino ad ora incanalati nel servizio Xbox Video. L’etichetta associata alla piattaforma videoludica, però è destinata a perdere di senso: le preview delle app dedicate a Musica e Video se ne sono già liberate, in vista della prospettiva universale e trasversale a cui mira Windows 10.

Qualche problema affligge gli utenti nell’esplorare il nuovo Store, e Microsoft ricorda che l’esperienza d’uso è ancora molto parziale: la sezione dedicata alla musica verrà inaugurata prossimamente, i contenuti sono disponibili solo per lo streaming e non per il download e la fruizione offline, e mancano dei dettagli relativi ai credits delle opere.

Gaia Bottà

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  • leguleio scrive:
    Re: Non caveranno un ragno dal buco
    Nel futuro regno magico di Calendar MenOgni giorno sorge illogico a Calendar Mensta scoppiando una battaglia molto stranasono in guerra i giorni della settimana.La malvagia e nera principessa Lunedìsempre pronta alla sommossa contro tutti i dìusurpare vuole il posto di sovranoa Domenica la vera erede al tronodi Calendar Calendar Menquanti lunghi viaggi spazio tempo si farà Calendar Calendar Mense il buon Yattodettaman ci aiuterà Calendar Calendar Mena ritrovare il grande simbolo di libertà Calendar Calendar Menl'amore in tutti ancora regnerà se il Cosmo Pavone tornerà .Le battaglie spazio tempo qui a Calendar Mencon frequenti viaggi lampo per i Calendar Menvincerà chi porterà qui nel reameil magnifico si sa Cosmo Pavone.à? volato via nel tempo nel futuro chissà c'è qualcuno che in preistoria se n'è andato di già ma il cattivo e grigio mese di Settembrecrede di sapere dove si nascondema in effetti dove lui è volato via,nessuno lo sa.La malvagia e nera principessa Lunedìsempre pronta alla sommossa contro tutti i dìusurpare vuole il posto di sovranoa Domenica la vera erede al tronodi Calendar Calendar Menquanti lunghi viaggi spazio tempo si farà Calendar Calendar Mense il buon Yattodettaman ci aiuterà Calendar Calendar Mena ritrovare il grande simbolo di libertà Calendar Calendar Menl'amore in tutti ancora regnerà se il Cosmo Pavone tornerà .Le battaglie spazio tempo qui a Calendar Mencon frequenti viaggi lampo per i Calendar Menvincerà chi porterà qui nel reameil magnifico si sa Cosmo Pavone.à? volato via nel tempo nel futuro chissà c'è qualcuno che in preistoria se n'è andato di già ma il cattivo e grigio mese di Settembrecrede di sapere dove si nascondema in effetti dove lui è volato via,nessuno lo sa.Ma dal passato o dal futuro dove egli sia,ritornerà a Calendar Mena Calendar Men
  • Leguleio scrive:
    Non caveranno un ragno dal buco
    " Amazon ricorre poi alle leggi a tutela dei consumatori per puntare il dito contro le recensioni artefatte: se le condizioni d'uso del sito cercano di scoraggiare i commenti sollecitati dai pagamenti, il quadro normativo punisce coloro che agiscano per orientare i sentimenti del mercato con certa propaganda ingannevole .Per quanto riguarda il marchio Amazon utilizzato impropriamente vinceranno senza difficoltà, dal lato delle recensioni artefatte non otterranno nulla dai tribunali. Negli Usa la libertà di espressione sancita dalla Costituzione prevale sul resto, e anche nella vecchia Europa non vedo quale "quadro normativo" possa mai impedire a qualcuno di scrivere recensioni positive. Siamo d'accordo che sia una pratica scorretta, quando è a pagamento, ma sradicarla è impossibile.
    • panda rossa scrive:
      Re: Non caveranno un ragno dal buco
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      Amazon ricorre poi alle leggi a tutela dei
      consumatori per puntare il dito contro le
      recensioni artefatte: se le condizioni d'uso del
      sito cercano di scoraggiare i commenti
      sollecitati dai pagamenti, il quadro normativo
      punisce coloro che agiscano per orientare i
      sentimenti del mercato con certa propaganda
      ingannevole </I
      .

      Per quanto riguarda il marchio Amazon utilizzato
      impropriamente vinceranno senza difficoltà, dal
      lato delle recensioni artefatte non otterranno
      nulla dai tribunali. Negli Usa la libertà di
      espressione sancita dalla Costituzione prevale
      sul resto, e anche nella vecchia Europa non vedo
      quale "quadro normativo" possa mai impedire a
      qualcuno di scrivere recensioni positive. Siamo
      d'accordo che sia una pratica scorretta, quando è
      a pagamento, ma sradicarla è
      impossibile.Tu dici?La tua incompetenza tecnica e' veramente imbarazzante.Possono impedire tutto quello che vogliono sui loro server e non vengono certo a rendere conto a te.
    • ... scrive:
      Re: Non caveranno un ragno dal buco

      Non caveranno un ragno dal bucoBene, mandiamo l'infallibile previsione ad Amazon, che evidentemente è troppo piccola per avere consulenti legali nella nazione in cui è stata fondata, così risparmiano soldi e tempo. (cylon)Magari ci scappa anche una piccola ricompensa per il suggerimento da parte di un anonimo di un forum italiano di tecnologia. 8)Anzi quasi quasi lo faccio io da solo rubandoti il messaggio :)
      • ... scrive:
        Re: Non caveranno un ragno dal buco
        - Scritto da: ...

        Non caveranno un ragno dal buco

        Bene, mandiamo l'infallibile previsione ad
        Amazon, che evidentemente è troppo piccola per
        avere consulenti legali nella nazione in cui è
        stata fondata, così risparmiano soldi e tempo.
        (cylon)
        Magari ci scappa anche una piccola ricompensa per
        il suggerimento da parte di un anonimo di un
        forum italiano di tecnologia.
        8)
        Anzi quasi quasi lo faccio io da solo rubandoti
        il messaggio
        :)Ma lo sbocco di bile?
    • ... scrive:
      Re: Non caveranno un ragno dal buco
      - Scritto da: Leguleio
      " Amazon ricorre poi alle leggi a tutela dei
      consumatori per puntare il dito contro le
      recensioni artefatte: se le condizioni d'uso del
      sito cercano di scoraggiare i commenti
      sollecitati dai pagamenti, il quadro normativo
      punisce coloro che agiscano per orientare i
      sentimenti del mercato con certa propaganda
      ingannevole .

      Per quanto riguarda il marchio Amazon utilizzato
      impropriamente vinceranno senza difficoltà, dal
      lato delle recensioni artefatte non otterranno
      nulla dai tribunali. Negli Usa la libertà di
      espressione sancita dalla Costituzione prevale
      sul resto, e anche nella vecchia Europa non vedo
      quale "quadro normativo" possa mai impedire a
      qualcuno di scrivere recensioni positiveEvidentemente ti sfugge che Amazon è un sito privato, non una piazza.
      • ... scrive:
        Re: Non caveranno un ragno dal buco

        Evidentemente ti sfugge che Amazon è un sito
        privato, non una
        piazza.Non solo. Guardando al mercato italiano unulteriore preoccupazione sorge per tutti quei piccoli portali messi in piedi per coniugare progresso tecnologico e agricoltura, spesso a km zero o biologica. Piccole e floride realtà messe in piedi molte volte da contadini digitali che hanno accumulato altri studi ed esperienze prima di provare questa via innovativa. I dati Istat ci dicono che nellultimo decennio le imprese agricole informatizzate sono raddoppiate, pur essendo solo il 4% del totale. Ma i siti internet sono passati da 5000 a quasi 30 000 e gli esperimenti di e-commerce sono praticamente decuplicati. Una nuova via alla produzione e alla vendita di frutta, verdure, carni e latticini che aveva avviato un trend molto positivo in un contesto di crisi e che, pur potendo contare su una qualità elevata, rischierebbe di soccombere contro il Golia dello stato di Washington. Ultima domanda, ma non certo per importanza: che ne sarà se e quando lacquisto online di cibi ed ingredienti sarà una lieta abitudine delle nostre famiglie di alcuni temi a noi cari?
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