Windows 10, il debutto di Project Spartan

Microsoft ha rilasciato una nuova build preliminare del suo OS universale, e questa volta si può finalmente toccare con mano il tanto chiacchierato browser di nuova generazione noto come Project Spartan

Roma – Dopo tante discussioni, anticipazioni e cambi di rotta su funzionalità e retrocompatibilità, Project Spartan è arrivato nelle mani di tester e utenti appassionati come parte integrante della nuova Technical Preview di Windows 10. Nello specifico, la Build 10049 è al momento destinata solo al circolo “Fast” del sistema ad anelli ideato per la distribuzione delle beta del nuovo OS.

La nuova release di Windows 10 TP ha da mettere in mostra soprattutto Spartan , browser next-gen realizzato appositamente per il sistema operativo in uscita entro l’estate e pensato per offrire un’esperienza Web diametralmente opposta a quella oggi disponibile con Internet Explorer.

Spartan – nome ufficioso che a questo punto potrebbe anche diventare quello definitivo e ufficiale – abbandona la retrocompatibilità con il codice Web arcaico, i componenti ActiveX insicuri e i “trucchi” di IE per sposare la filosofia minimale di Google Chrome, con un’interfaccia essenziale e funzionalità che Microsoft spera saranno gradite ai potenziali utenti del browser.

Con Spartan viene prima di tutto fornita l’integrazione completa con l’assistente digitale Cortana (al momento funzionante solo negli USA), poi seguono una funzionalità per la digitazione di appunti manuali in merito a un sito (anche a mano tramite stilo digitale), modalità di lettura solo-testo. Alla base del browser c’è ovviamente il nuovo layout engine EdgeHTML , idealmente pensato nel pieno rispetto degli standard Web e privo della zavorra che IE si porta addosso da un paio di decenni a questa parte.

Diversamente da quanto previsto all’inizio, EdgeHTML non sarà accessibile a IE e rappresenterà quindi una caratteristica esclusiva di Spartan: il nuovo browser sarà l’unico a essere presente di default con un link nella barra delle applicazioni di Windows 10, mentre il vecchio IE se ne starà sullo sfondo finché l’utente o l’azienda non decideranno di farne uso per motivi di compatibilità.

La versione di Spartan presente nella Build 10049 di Windows 10 non è, come d’altronde lo stesso OS, completa di tutte le funzionalità del browser: mancano pezzi importanti come i preferiti e i download, e tuttavia Microsoft tiene a dichiarare tutto il proprio entusiasmo sulla possibilità che gli utenti accolgano positivamente il nuovo browser.
Una prima stima in tal senso parla già di Spartan come del browser preferito da 1 utente Windows su 7 a un anno dall’uscita di Windows 10 (RTM).

Alfonso Maruccia

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