Nonostante lo stop al supporto ufficiale imposto a inizio ottobre, Windows 10 continua a ricevere aggiornamenti se si è iscritti al programma Extended Security Updates (gratis per un anno se si utilizza l’account Microsoft). E così, in questo primo Patch Tuesday dell’anno, la versione 22H2 del sistema operativo accoglie il pacchetto cumulativo KB5073724 che la porta alla build 19045.6809.
Patch Tuesday: KB5073724 arriva su Windows 10
Il download è obbligatorio e automatico, così come l’installazione, ma per accorciare i tempi è sufficiente aprire l’utility Windows Update e controllarne la disponibilità. Sul portale Update Catalog ci sono i file .msu da scaricare per procedere in modalità manuale.
Non ci si aspetti una rivoluzione, l’attenzione e le risorse della software house sono ormai rivolte al successore Windows 11. Non si segnalano funzionalità inedite, il focus è soprattutto sulla sicurezza. Microsoft ha risolto un totale pari a 114 vulnerabilità note nei suoi prodotti. Tre di queste sono state etichettate zero-day dai ricercatori, una già presa di mira da exploit. Altri cambiamenti riguardano la rimozione di alcuni driver per vecchi modem (agrsm64.sys, agrsm.sys, smserl64.sys e smserial.sys), l’introduzione di nuovi certificati Secure Boot (necessari poiché in scadenza a giugno) e un intervento sulla componente WinSqlite3.dll identificata come vulnerabile da diversi antivirus.
Con il Patch Tuesday di gennaio 2026 sono arrivati anche gli aggiornamenti KB5074109 per Windows 11 25H2 e 24H2 e KB5073455 per la versione precedente 23H2.
Prosegue l’esodo degli utenti
Secondo i numeri diffusi da StatCounter e relativi a fine dicembre, W10 è ancora presente su oltre il 40% dei PC basati sul sistema operativo di casa Microsoft. Lo stop al supporto ha spinto molti utenti a valutare soluzioni alternative come le distribuzioni Linux: una di quelle che hanno registrato una forte crescita in termini di popolarità è Zorin OS 18, che in meno di tre mesi ha superato il traguardo dei 2 milioni di download.