Windows 10 KB5073724 nel primo Patch Tuesday del 2026

Windows 10 KB5073724 nel primo Patch Tuesday del 2026

Gli utenti di Windows 10 iscritti al programma Extended Security Updates stanno ricevendo in queste ore il nuovo aggiornamento KB5073724.
Windows 10 KB5073724 nel primo Patch Tuesday del 2026
Gli utenti di Windows 10 iscritti al programma Extended Security Updates stanno ricevendo in queste ore il nuovo aggiornamento KB5073724.

Nonostante lo stop al supporto ufficiale imposto a inizio ottobre, Windows 10 continua a ricevere aggiornamenti se si è iscritti al programma Extended Security Updates (gratis per un anno se si utilizza l’account Microsoft). E così, in questo primo Patch Tuesday dell’anno, la versione 22H2 del sistema operativo accoglie il pacchetto cumulativo KB5073724 che la porta alla build 19045.6809.

Patch Tuesday: KB5073724 arriva su Windows 10

Il download è obbligatorio e automatico, così come l’installazione, ma per accorciare i tempi è sufficiente aprire l’utility Windows Update e controllarne la disponibilità. Sul portale Update Catalog ci sono i file .msu da scaricare per procedere in modalità manuale.

Non ci si aspetti una rivoluzione, l’attenzione e le risorse della software house sono ormai rivolte al successore Windows 11. Non si segnalano funzionalità inedite, il focus è soprattutto sulla sicurezza. Microsoft ha risolto un totale pari a 114 vulnerabilità note nei suoi prodotti. Tre di queste sono state etichettate zero-day dai ricercatori, una già presa di mira da exploit. Altri cambiamenti riguardano la rimozione di alcuni driver per vecchi modem (agrsm64.sys, agrsm.sys, smserl64.sys e smserial.sys), l’introduzione di nuovi certificati Secure Boot (necessari poiché in scadenza a giugno) e un intervento sulla componente WinSqlite3.dll identificata come vulnerabile da diversi antivirus.

Con il Patch Tuesday di gennaio 2026 sono arrivati anche gli aggiornamenti KB5074109 per Windows 11 25H2 e 24H2 e KB5073455 per la versione precedente 23H2.

Prosegue l’esodo degli utenti

Secondo i numeri diffusi da StatCounter e relativi a fine dicembre, W10 è ancora presente su oltre il 40% dei PC basati sul sistema operativo di casa Microsoft. Lo stop al supporto ha spinto molti utenti a valutare soluzioni alternative come le distribuzioni Linux: una di quelle che hanno registrato una forte crescita in termini di popolarità è Zorin OS 18, che in meno di tre mesi ha superato il traguardo dei 2 milioni di download.

Fonte: Microsoft
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Pubblicato il
14 gen 2026
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