Microsoft ha aggiornato la pagina relativa all’aggiornamento KB5074105 di Windows 11 25H2/24H2 per indicare la presenza di un’altra novità. L’accesso alle impostazioni di archiviazione sono ora protette dal controllo account utente (in pratica serve il permesso di amministratore). Purtroppo è stato introdotto l’ennesimo bug. Non è più possibile cancellare alcuni file temporanei, tra cui quelli di Windows Update.
Nuova funzionalità e nuovo bug
Il premio di aggiornamento peggiore di gennaio 2026 è stato meritatamente assegnato al KB5074109. L’update KB5074105 per Windows 11 25H2/24H2 (opzionale) del 29 gennaio ha risolto diversi bug, ma ne ha introdotto un altro, anche se meno fastidioso di quelli causati dall’aggiornamento obbligatorio del 13 gennaio.
Microsoft ha aggiunto alla relativa pagina la seguente novità non elencata in precedenza:
Per garantire che solo gli utenti Windows autorizzati possano accedere ai file di sistema, Windows ora visualizza un prompt controllo account utente (UAC) quando si aprono le impostazioni di archiviazione (
Impostazioni > Sistema > Archiviazione).
In pratica, se la suddetta funzionalità non è stata disattivata, vengono chiesti i diritti di amministratore per accedere alla sezione Archiviazione in cui è mostrato lo spazio occupato su disco. Ciò evita che un account utente standard possa eliminare i file.
Lo spazio maggiore è ovviamente occupato dai file di sistema e dalle app, ma spesso anche quello occupato dai file temporanei raggiunge dimensioni notevoli. Essendo file quasi sempre inutili è possibile eliminarli per liberare spazio. Dopo aver installato l’aggiornamento KB5074105 non sono più elencati i file temporanei che occupano più spazio, ovvero quelli di Windows Update.
La voce “Pulizia Windows Update” viene invece mostrata con il tool Pulizia disco. Sembra quindi che, nonostante i diritti di amministratore, non venga effettuata la scansione dei file temporanei di Windows Update. Rimuovendo l’aggiornamento ricompare la voce “Pulizia Windows Update“. Microsoft non ha ancora confermato il problema.