La fiducia è tutto. Ci si impiega una vita a guadagnarla e a volte basta un errore per giocarsela. Recuperarla poi non è facile: servono impegno, tempo e soprattutto la capacità di cospargersi il capo di cenere ammettendo i propri errori. Microsoft è in quest’ultima fase. Dopo aver trasformato Windows 11 in un sistema operativo pesante, instabile e colmo di bug, annuncia l’arrivo di miglioramenti significativi.
Windows 11 migliorerà grazie ai nostri feedback
Il primo passo da compiere per correggere il tiro è quello che passa dall’aprirsi all’ascolto di chi ogni giorno ha a che fare con la piattaforma. E con i suoi tanti problemi, che a volte rendono inutilizzabile il PC su cui si lavora, si studia, si naviga. La software house sembra finalmente disposta a prendere in considerazione i feedback. Tutti, non solo quelli utili a confezionare patch d’emergenza in fretta e furia. Questa la dichiarazione di Pavan Davuluri, a capo del team di sviluppo dell’OS. È stata affidata alla newsletter Notepad del sito The Verge.
Il feedback che stiamo ricevendo dalla nostra community di clienti appassionati e Windows Insider è stato chiaro. Dobbiamo migliorare Windows con modalità che siano significative per le persone.
Una dichiarazione d’intenti che fa ben sperare, ma perché non rimanga una promessa da marinaio dovranno seguire fatti concreti.
Quest’anno ci concentreremo sulla risoluzione dei punti critici che sentiamo costantemente dai clienti: migliorare le prestazioni del sistema, l’affidabilità e l’esperienza complessiva di Windows.
Che il 2026 sarà un anno decisivo per Windows 11 lo abbiamo previsto in tempi non sospetti. Però, non con riferimento ai bug, ma al fatto che Microsoft si trova di fronte a un bivio: continuare a promuovere l’uso dell’AI con un’integrazione forzata o concedere una maggiore libertà di scelta. Anche da questo passa il percorso verso un sistema operativo migliore, a misura di utente. Davuluri è consapevole di quanto la fiducia sia importante, anche per una piattaforma che oggi può contare su un miliardo di PC nel mondo.
La fiducia si guadagna nel tempo e ci impegniamo a ricostruirla con la comunità Windows.