Windows 11, novità per pagamenti e controllo app

Windows 11, novità per pagamenti e controllo app

La Preview Build 22567 di Windows 11 introduce nuove opzioni nelle impostazioni per la gestione dei pagamenti e la funzione Smart App Control.
La Preview Build 22567 di Windows 11 introduce nuove opzioni nelle impostazioni per la gestione dei pagamenti e la funzione Smart App Control.

Tra le principali novità della Preview Build 22567 di Windows 11 da poco pubblicata da Microsoft agli Insider non figurano solo gli update ecosostenibili, ma ci sono pure delle interessanti aggiunte relative alla gestione degli abbonamenti e dei pagamenti e al controllo della sicurezza delle app installate.

Windows 11: nuove impostazioni per abbonamenti e pagamenti e Smart Control App

Per quel che concerne la prima novità, accedendo alle Impostazioni del sistema operativo, nella sezione denominata “Il tuo account Microsoft” vengono ora mostrate un maggior numero di informazioni rispetto a prima, ovvero: lo status dell’iscrizione a Microsoft 365, il prezzo, gli utenti che ne fanno parte (qualora sia stato sottoscritto un piano famiglia), il metodo di pagamento usato e le opzioni per poterlo eventualmente modificare. Per coloro che, invece, non usufruiscono di Microsoft 365 viene mostrato un link alle versioni Web della suite Office.

Windows 11 pagamenti account Microsoft

L’altra funzione aggiunta con l’aggiornamento, che viene però offerta solo in caso di installazione “pulita” della build, è quella denominata Smart App Control (SAC) e riguarda la sicurezza del dispositivo usato. Come può essere dedotto dal nome stesso, agisce verificando la bontà delle app installate. Quando abilitata per la prima volta, cerca di determinare se è utile senza arrecare eccessivamente disturbo all’utente e se risulta essere troppo invadente va a disattivarsi in automatico, ma può eventualmente essere riabilitata manualmente in un secondo momento.

Windows 11 Smart Control App

Quali sono, di preciso, le applicazioni etichette come in grado di mettere a repentaglio la sicurezza del sistema dipende essenzialmente da Microsoft, così come il criterio di valutazione adottato per poterle individuare. C’è quindi il rischio che vengano segnalate pure applicazioni, per così dire, innocue, ma di certo in molti saranno d’accordo sul fatto che è meglio un accortezza in più che dei problemi.

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Pubblicato il 3 mar 2022
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