Windows 11: verifica dell'età senza data di nascita

Windows 11: verifica dell'età senza data di nascita

La verifica dell'età in Windows 11 consente agli utenti di accedere ai contenuti più appropriati, senza svelare la data di nascita.
Windows 11: verifica dell'età senza data di nascita
La verifica dell'età in Windows 11 consente agli utenti di accedere ai contenuti più appropriati, senza svelare la data di nascita.

La novità era stata già comunicata agli sviluppatori la scorsa settimana. Microsoft ha spiegato agli utenti come funziona la verifica dell’età in Windows 11. L’obiettivo dell’azienda di Redmond è consentire l’accesso ai contenuti più appropriati, garantendo la privacy. Sono stati inoltre annunciati miglioramenti per i controlli parentali tramite Family Safety.

Verifica dell’età come Apple e Google

I dispositivi con Windows 11 sono meno popolari tra gli utenti minorenni rispetto a smartphone e tablet con Android e iOS, ma Microsoft vuole comunque offrire un’esperienza d’uso adatta all’età. Il punto di partenza è ovviamente l’account Microsoft, dal quale è possibile ottenere tre informazioni: se l’utente è un bambino, adolescente o adulto; se sono applicati i controlli parentali; se la verifica dell’età è stata completata.

Per consentire l’accesso a contenuti appropriati è stata sviluppata la Windows Age API. Gli sviluppatori dovranno usarla nelle loro app per comprendere i “segnali” relativi all’età. In dettaglio offre tre capacità: cinque intervalli di età (inferiore a 10, 10-12, 13-15, 16-17 e 18 o superiore), stato della verifica (se l’auto-dichiarazione non è sufficiente), estensione globale della classificazione.

L’approccio scelto da Microsoft è identico a quello di Apple e Google per garantire la privacy. Le app ricevono solo l’intervallo di età, non la data di nascita o altri dati personali. L’utente può inoltre decidere se condividere l’informazione con gli sviluppatori.

Le app sono in grado di riconoscere l’età dell’utente e di adattare le funzionalità, contribuendo a creare interazioni più sicure e appropriate. Non sono quindi necessarie configurazioni manuali o impostazioni dei controlli parentali all’interno di ogni singola app.

Microsoft Age Verification (MAV) è invece una piattaforma che permette all’utente di verificare l’età solo una volta. Lo status verrà quindi associato all’account e usato per attivare le funzionalità più appropriate. La verifica dell’età è già disponibile in Australia, Brasile e Singapore. Verrà estesa ad altri paesi in futuro. La Windows Age API è disponibile agli Insider.

Controlli parentali migliorati

Microsoft ha introdotto diversi miglioramenti per i controlli parentali. In Francia e altri paesi vengono mostrati durante la configurazione iniziale di Windows 11. Family Safety consente ora un’approvazione più veloce da parte dei genitori per accesso alle app e ore di utilizzo (screen time).

Le attività per app e web sono più chiare e viene mostrato il saldo del portafoglio (spese) in maniera più trasparente. Tutte le novità sono incluse nell’ultima versione dell’app Family Safety per Android e iOS.

Fonte: Microsoft
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Pubblicato il
9 set 2026
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