Windows 7 oltre il multitouch

Del successore di Windows Vista si sa ancora pochissimo, ma un ingegnere di Microsoft sostiene che questo sistema operativo rivoluzionerà le interfacce touch dei tablet PC. Difficilmente Apple resterà a guardare

Roma – Il successore di Windows Vista porterà le interfacce multitouch a nuovi livelli. A proclamarlo è un ingegnere del software di Microsoft , Hilton Locke, che si sta occupando del testing del futuro Windows 7 sui tablet PC.

“Se siete rimasti impressionati dalle funzionalità touch dell’iPhone, rimarrete sbalorditi da ciò che vedrete in Windows 7”, ha scritto Locke sul proprio blog: “Ora tutto ciò che dobbiamo fare è convincere un maggior numero di OEM che la Windows Touch Technology può accrescere le loro vendite”.

L’ingegnere non ha fornito ulteriori dettagli, ma è ipotizzabile che Windows 7 includerà buona parte delle tecnologie d’interfaccia viste in Surface , quali il supporto ai display a sfioramento, la capacità di gestire più “tocchi” simultaneamente (multitouch) e il perfezionamento delle gesture , che permettono di impartire comandi complessi con semplici e brevi movimenti delle dita o dello stilo (o di entrambi contemporaneamente). Il futuro sistema operativo potrebbe poi implementare tecnologie oggi ancora sperimentali come InkSeine , che permette di ricercare del testo direttamente all’interno di appunti digitalizzati o scritti a mano sullo schermo.

Fonte: http://www.istartedsomething.com/20070620/msr-multi-touch-laptop/ Divenendo parte integrante di Windows 7, tali interfacce sembrano destinate a diffondersi anche sui laptop non convertibili e sui PC desktop . A favorire questo trend potrebbe intervenire la veloce discesa dei prezzi dei display sensibili al tocco, oggi utilizzati quasi esclusivamente – in ambito consumer – sui device mobili e i tablet PC.

Un assaggio di quello che potrebbe essere il futuro scenario dei PC desktop lo ha fornito HP con il TouchSmart PC , un computer da scrivania all-in-one dotato di un monitor touch-screen e di un’interfaccia grafica controllabile per mezzo di uno stilo o di un dito. Non c’è ancora il supporto al multitouch, ma del resto il progetto del TouchSmart PC risale allo scorso anno.

Il supporto al multitouch è stato invece introdotto nei tablet PC lanciati pochi giorni fa da Dell e Toshiba , e questo nonostante le attuali interfacce software non lo sfruttino ancora appieno. Ma la scelta fatta dai due pesi massimi del mercato PC, a cui presto si dovranno adeguare anche i rivali, fa capire in quale stato di fermento si trova il settore .

Non è assurdo ipotizzare che Microsoft, per assecondare le nuove esigenze dell’industria, sarà costretta ad introdurre il supporto al multitouch già in Windows Vista , magari con il rilascio di uno dei futuri service pack. Del resto la pressione che grava sul big di Redmond è forte, e potrebbe diventarlo ancor di più nell’eventualità che Apple , come si vocifera con sempre più insistenza, introduca sul mercato un tablet Mac multitouch. Un dispositivo, quello di Apple, che potrebbe implementare anche alcuni dei brevetti registrati di recente e relativi alle interfacce naturali.

Lo scorso giugno Microsoft ha mostrato un prototipo di notebook multitouch in grado di rilevare e tracciare la posizione di tutte e dieci le dita delle mani. Il software e l’hardware impiegati in questo dispositivo sono però ancora sperimentali, e apparentemente ancora lontani da un’eventuale commercializzazione.

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  • Fla scrive:
    Re: Pippo75 e Beppe e i soliti italianotti.
    E allora mi scuso, perchè non ho capito nulla del tuo post precedente. Forse l'ho letto troppo di fretta e senza capirlo, sorry.Però mi sono stufato di essere visto come un beota sfigato che si accontenta di vivere in un sottoscala.E l'arroganza espressa nella frase dell 99% dei programmatori italiani, voleva essere provocatoria. Lo so benissimo, perchè ne conosco parecchi, che in italia c'è tantissima gente brava; il problema è che non voglio finire come molti, che per i più svariati motivi, han deciso di "accontentarsi"; per poi cosa? Essere trattati con superficialità dal solito commerciale di turno? No grazie... Piuttosto cambio mestiere.
  • max59 scrive:
    Re: Se non vi piace emigrate unica speranza
    - Scritto da: la colpa e' vostra

    E' inutile lamentarsi, rimanendo in italia non
    cambiera' nulla. Tutti uno contro l'altro
    cialtroncelli contro professionisti, laureati
    contro non laureati e so on...

    Non vi va di cambiare nazione, allora vi
    accontentate di questa
    minestra.i cialtroni sono dappertutto, tanto vale cercare tutti assieme di creare migliori condizioni e la rete è lo strumento migliorenon ad un ordine per 4 titolati, ma un sindacato di categoriache dia precedenza ai CV
  • snem scrive:
    Re: Pippo75 e Beppe e i soliti italianotti.
    Beato te che hai trovato un lavoro dove hanno bisogno di ciò che hai studiato! Spero di trovarne uno simile, ma più mi guardo in giro, più sono costretto a guardare lontano...
    • Fla scrive:
      Re: Pippo75 e Beppe e i soliti italianotti.
      No, no, non hai capito il punto. La questione non è lavorare su ciò che piace o per quello per cui si è studiato; quello che si chiede è il rispetto. E finchè ci sono in giro gli arrivisti, finchè le aziende ci vedono come "operai tecnologici", questo non arriverà mai. Quindi niente stipendio adeguato, niente considerazione, ma solo pesci in faccia... Lavoriamo in un ambito che le aziende considerano "secondario" per il business, peccato che senza i nostri programmi di reportistica, senza i nostri DB o che altro, voglio proprio vedere come starebbero in piedi i vari reparti marketing...
      • snem scrive:
        Re: Pippo75 e Beppe e i soliti italianotti.
        Invece credo di averlo capito il punto. E sono daccordo con te. Ma all'università hai studiato come "usare" un programma di reportistica (visto che lo citi), etc etc? Non credo proprio. Quindi PER QUESTE COSE la laurea non è garanzia della tua specializzazione: purtroppo la mancanza di garanzie lascia spazio agli arrivisti, e l'abbondanza di risorse umane IN QUESTI CAMPI spinge a le aziende a considerarci "operai tecnologici". Questo non succede nelle aziende che vivono di ricerca e tecnologia e non servizi/manutenzione: allora la logica teorica, ad esempio, può essere essenziale allo sviluppo e non sarai trattato come un "operaio tecnologico" perchè sarai merce rara. Nella mia affermazione "beato te..." c'era un velo d'ironia. Mi riferivo al fatto che non credo alla maggioranza delle aziende italiane serva un informatico ma piuttosto molti tecnici informatici. E l'università secondo me non li forma bene, si dovrebbe differenziare ed orientare chi si iscive all'università. D'altro canto la penuria in Italia di aziende che fanno ricerca spinge chi la vuol fare, soprattutto per passione, ad emigrare.
        • max59 scrive:
          Re: Pippo75 e Beppe e i soliti italianotti.
          - Scritto da: snem
          D'altro canto la penuria in Italia di aziende che fanno
          ricerca spinge chi la vuol fare, soprattutto per
          passione, ad emigrare.non è tanto la penuria di aziende, quanto la mancanza di un regolamento contrattuale che non si ottiene di certo con la situazione individuale di emigrare, magari a vita visto che gli sfruttatori sono ovunque
  • acherfloz scrive:
    Re: da me se ne accorgerebbero tardi (x me!)
    ah si!a me la musica e il ritmo dell'inno fa schifo.mi piace di più va pensiero , ma il testo di questa ultima si adatta di più ad esuli e profughi di guerra.Mi spaventa però che il mio gusto possa essere indicato come possibile fonte di divisione.Avrà anche lei, signor Cubasia, un gusto, no?E ben prima di 160 anni fa, qualcuno disse che de gustibus non disputandum est , se non erro...Erano gli stessi che suggerivano il divide et impera nei confronti di chi andava sottomesso e che raffigurava la propria forza con il fascio, me ne rendo conto.
  • Giuseppe d'Alessand ro scrive:
    Quanto costa perdere un lavoratore IT ?
    E' un commento che condivido. Mi interesserebbe molto sapere in quale misura sia condiviso dalle diverse parti della società italiana. Se non mi sbaglio, mi è stato chiesto di dare un mio commento, non di approvare o meno i commenti degli altri.
  • orazio porzipio scrive:
    MI MEDICO E LO CHIAMO
    personalmente ne gestisco un centinaio di server... non hai manco idea di cosa sappiamo farevinon openoffice...MI BUMMOOrazio Porzipio Research Team
  • pippo75 scrive:
    ma cosa sapete fare?
    oltre ad amministrare dei server, scrivere le latterina con openoffice/msoffice?avete dei siti in cui mostrate le vostre capacità?oramai tutti sanno usare il PC, tutti vogliono amministrare server, tutti vogliono ottimi stipendi, tutti vogliono tutto, sopratutto ( lavorare vestiti bene e non sporcarsi ).Ma sopratutto cosa intendete con IT? Quali settori prendete in considerazione?
    • snem scrive:
      Re: ma cosa sapete fare?
      Anche secondo me la situazione è troppo generalizzata. C'è chi considera i "nuovi operai" i tecnici che fanno manutenzione o i programmatori e chi crede non sia informatico il ricercatore scientifico che non sa programmare ma che crea nuovi modelli e metodi informatici.
    • exio scrive:
      Re: ma cosa sapete fare?
      Quando hai cliccato su 'Invia' per scrivere il tuo commento si è attivata una funzione scritta ad-hoc da un professionista IT.Discorso analogo per ogni altro clic che fai ovunque e per ogni tasto che premi su qualsiasi tastiera.Spesso le funzioni non sono già pronte tocca scriverle
  • Petengy scrive:
    Supporto alla discussione pubblicata
    Per tutti quelli che cercano inormazioni un po meno da salotto sull'argomento leggetevi questo articolo:http://ict.monster.it/5493_it_p1.aspora posso dire che Cubasia dice delle cose attinenti ... e pertinenti
    • Jung scrive:
      Re: Supporto alla discussione pubblicata
      2003??????
      • snem scrive:
        Re: Supporto alla discussione pubblicata
        La situazione sarà migliorata o peggiorata oggi?
        • Petengy scrive:
          Re: Supporto alla discussione pubblicata
          - Scritto da: snem
          La situazione sarà migliorata o peggiorata oggi?E' vero caspita non mi ero accorto che risaliva al 2003....scusate ma in effetti sto cercando di fare il lavoro di chi ha pubblicato l'articolo, ma non sono un giornalista io.Dovreste chiedere all'autore dati più aggiornati.Mi scuso ancora... :-
  • nome.cognom e scrive:
    Re: Se non vi piace emigrate unica speranza

    E come ho notato c'e' ancora qualche pazzo che
    racconta che in ITAGGLIA esistono tecnici che
    guadagnano 50k
    annui.Scusa ma il fatto che TU non sia riuscito a guadagnare quella cifra non significa che non ci si possa arrivare.Noi abbiamo appena assunto un DBA con 7 anni di esperienza per 45K euro lordi l'anno. Poco o tanto non lo so, ha fatto il colloquio, è piaciuto, ha chiesto quella cifra, gliel'hanno data... facile.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Se non vi piace emigrate unica speranza
      - Scritto da: nome.cognom e
      Noi abbiamo appena assunto un DBA con 7 anni di
      esperienza per 45K euro lordi l'anno. Poco o
      tanto non lo so, ha fatto il colloquio, è
      piaciuto, ha chiesto quella cifra, gliel'hanno
      data...
      facile.Forse intendeva 50K netti! Fa una bella differenza! :)45K lordi non è che sia 'sta gran cifra! Togli tasse e tredicesima, quanto rimane al mese? Nel Nord Europa prendi molto di più!
      • pippo75 scrive:
        Re: Se non vi piace emigrate unica speranza
        - Scritto da: Ekleptical
        - Scritto da: nome.cognom e


        Noi abbiamo appena assunto un DBA con 7 anni di

        esperienza per 45K euro lordi l'anno. Poco o

        tanto non lo so, ha fatto il colloquio, è

        piaciuto, ha chiesto quella cifra, gliel'hannoPosso farti qualche domanda?cosa sarebbe un DBA e quali mansioni svolge?grazie
      • nome.cognom e scrive:
        Re: Se non vi piace emigrate unica speranza

        Forse intendeva 50K netti! Fa una bella
        differenza!
        :)
        45K lordi non è che sia 'sta gran cifra! Togli
        tasse e tredicesima, quanto rimane al mese? Nel
        Nord Europa prendi molto di
        più!Forse intendeva... forse no. So anche io che nel nord europa si prende di più ma in Italia con 45K lordi (2000 e qualcosa netti) non vivi certo male. In UK con 50K lordi sei povero...
  • Notitaly scrive:
    Che bello !
    Che bello vedere l'italia che affonda!Colpa dei politici? NAaaaaaaaaa! (e' solo un modo per scaricare colpe a chi le ha solo parzialmente)Chi e' disposto a lavorare per quattro soldi senza alcun rispetto? (sono i politici? Naaaaaaaaaaaaaa!)Chi approfitta di questa situazione per sfruttare il piu' possibile altre persone mancandone di rispetto quando sono queste persone che ti arricchiscono? (Sono i politici ? ... si anche loro, ma non solo)Chi e' che si lamenta sempre e non combina mai niente perche' HA PAURA? (sono i politici? NAAAAAAAAAAAAAAAA!)Nel mio piccolo, lasciai un'azienda e rifiutai di lavorare per tutte le aziende IT italiane perche' non degne. Avrei fatto il barbone piuttosto!Ora fortunatamente ho scoperto che l'italia e' un paese diverso. Fuori c'e' molta meno italia, ed e' molto meglio.RESTATE A COMBATTERE NEL VOSTRO PAESE! NON VENITE FUORI! non vorrei che rovinaste anche il paradiso che c'e' qua'. State li!
    • berlusca scrive:
      Re: Che bello !
      santissime parole... non sara che sono i soliti fanulloni che credono di valere chissa che ? :) :)
    • concordo scrive:
      Re: Che bello !
      - Scritto da: Notitaly
      Che bello vedere l'italia che affonda!

      Colpa dei politici? NAaaaaaaaaa! (e' solo un modo
      per scaricare colpe a chi le ha solo
      parzialmente)
      Chi e' disposto a lavorare per quattro soldi
      senza alcun rispetto? (sono i politici?
      Naaaaaaaaaaaaaa!)
      Chi approfitta di questa situazione per sfruttare
      il piu' possibile altre persone mancandone di
      rispetto quando sono queste persone che ti
      arricchiscono? (Sono i politici ? ... si anche
      loro, ma non
      solo)
      Chi e' che si lamenta sempre e non combina mai
      niente perche' HA PAURA? (sono i politici?
      NAAAAAAAAAAAAAAAA!)

      Nel mio piccolo, lasciai un'azienda e rifiutai di
      lavorare per tutte le aziende IT italiane perche'
      non degne. Avrei fatto il barbone
      piuttosto!

      Ora fortunatamente ho scoperto che l'italia e' un
      paese diverso. Fuori c'e' molta meno italia, ed
      e' molto
      meglio.

      RESTATE A COMBATTERE NEL VOSTRO PAESE! NON VENITE
      FUORI! non vorrei che rovinaste anche il paradiso
      che c'e' qua'. State
      li!Hai ragione quoto alla grande, io questa gente dove lavoro io non li voglio!Rimanessero a morirsi di fame in italia.Questi quattro straccioni!
      • snem scrive:
        Re: Che bello !
        quanto ti capisco... e non hai accennato alla criminalità diffusa di zone come dove vivo io! Per curiosità dove sei emigrato?saluti
        • Notitaly scrive:
          Re: Che bello !
          Senza offesa ma non ho necessita' di essere compreso :), finalmente sto bene e sono lontano dalle solite persone all'italiana con le quali non mi sono mai trovato bene.Se vuoi un orientamento su dove emigrare: qualsiasi paese non italiano va bene (polo sud compreso).Da una parte mi fa piacere vedere sempre piu' persone che emigrano, cio' velocizza il processo di decadimento dell'italia (con la conseguenza che i soliti furbi iniziano a rimboccarsi le maniche). Dall'altra, con troppa emigrazione, temo che si italianizzi troppo cio' che e' il mondo fuori dall'italia (anche se per quello che ho visto qua' o righi dritto o fuori dalle palle!).
          • snem scrive:
            Re: Che bello !
            Senza offesa non preoccuparti della futura concorrenza! Hai sicuramente più esperienza di me. Una domanda: se quando emigro mi porto la caffettiera e un pacco di pasta italianizzo troppo? :-D
  • magma scrive:
    sono d'accordo
    E' vero, o te ne vai insieme ad altri del tuo gruppo, riducendolo fortemente, o se te ne vai da solo per l'azienda sei sostituibile sempre.
  • beppe b scrive:
    cubasia articoli inutili
    i tuoi articoli sono sempre più inutili a questo sito, scusa la franchezza , ma credo che non apportino nessun tipo di valore aggiunto alla conoscenza comune.Poi onestamente , si parla tanto di figure IT , ma ti assicuro che chi sa lavorare è stimato,rispettato e ben pagato , e le aziende se li mollano ce una fila pronta di altre ad assumerlo.Detto questo , continua con questi articoli da bar dello sport.
    • ginetto scrive:
      Re: cubasia articoli inutili
      - Scritto da: beppe b
      i tuoi articoli sono sempre più inutili a questo
      sito, scusa la franchezza , ma credo che non
      apportino nessun tipo di valore aggiunto alla
      conoscenza
      comune.
      Poi onestamente , si parla tanto di figure IT ,
      ma ti assicuro che chi sa lavorare è
      stimato,rispettato e ben pagato , e le aziende se
      li mollano ce una fila pronta di altre ad
      assumerlo.

      Detto questo , continua con questi articoli da
      bar dello
      sport.Firmato: il tuo capo...
    • Vai avanti cubasia siamo tutti con te! scrive:
      Re: cubasia articoli inutili
      - Scritto da: beppe b
      i tuoi articoli sono sempre più inutili a questo
      sito, scusa la franchezza , ma credo che non
      apportino nessun tipo di valore aggiunto alla
      conoscenza
      comune.Te lo dico io a che servono, servono a svegliare ancora quelli che non si sono svegliati.Paghi i miei 26k netti annui a TI allora te ne vai affancu..Se i colleghi si svegliano fate tutti una finaccia.Ma proprio brutta ce da farsi delle crasse risatese tutti comiceranno a chiedere 40k annui lordi. E voi con le commesse prese, non si sa come, e che non le potete mandare avanti perche' nessuno si presenta.
      Poi onestamente , si parla tanto di figure IT ,
      ma ti assicuro che chi sa lavorare è
      stimato,rispettato e ben pagato , e le aziende se
      li mollano ce una fila pronta di altre ad
      assumerlo.Si si infatti c'e una fila cosi enorme che CHE QUELLI CHE SANNO LAVORARE SI STANNO TRASFERENDO ALL'ESTERO!La fate finita di raccontare le favolette? Tanto non ci crede piu' nessuno.
      Detto questo , continua con questi articoli da
      bar dello
      sport.Deve continuare, piu' ne pubblica e piu' per voi va sempre peggio!
    • Jung scrive:
      Re: cubasia articoli inutili

      ma ti assicuro che chi sa lavorare è
      stimato,rispettato e ben pagato , e le aziende se
      li mollano ce una fila pronta di altre ad
      assumerlo.Se questa è la tua opinione, molto ben vengano gli articoli di Cubasia mio caro.
  • kralin scrive:
    Re: Inno di Mameli - Fonti e Verità . LEGGI
    bravo giuseppe :) e bell'articolo, complimenti, ma ti assicuro che questa situazione non è circoscritta all'IT ti assicuro... :(la meritocrazia in questo paese è e sarà ancora a lungo una chimera.
  • Mik scrive:
    ricatti ed etica
    "La risposta a quanto valgo io adesso per la mia azienda è la stessa che dareste alla domanda: ma se io adesso andassi via senza preavviso che danno soffrirebbe la ditta?"Mi vengono i brividi a leggere ste cose1) il bravo lavoratore è anche colui che mette l'azienda in condizione di poter lavorare bene anche senza di lui, ci sono tanti modi subdoli invece per fare il contrario, e sta gente quindi per te è da premiare?2) esistono lavori non urgenti, e questo NON SIGNIFICA NON IMPORTANTI, oppure basati su un lavoro di team in cui tutti sono utili, e magari bravissimi, ma nessuno indispensabile3) e l'etica professionale dove la mettiamo?Io ho ingoiato rospi nel periodo di preavviso, anche rinunciando a guadagnare di più (la nuova azienda avrebbe più che compensato le penalità di mancato preavviso), e lo rifarei, ho un interesse morale a far si che il frutto del mio lavoro sia utile e non marcisca.Non esistono solo i soldi, ma anche valori come l'etica e la responsabilità, e motivazioni come l'essere soddisfatti del lavoro svolto perché si è rivelato molto utile agli altri.
    • name e cagname scrive:
      Re: ricatti ed etica
      eh bravo al salumiere quando non hai i soldi digli non posso pagare pero' ho una grande etica, vedi se il prosciutto lo comperi!Sparisci tu e la tua finta etica da quattro soldi P.SDevi essere uno di questi sfruttatori succhiasangue.
      • Mik scrive:
        Re: ricatti ed etica
        - Scritto da: name e cagname
        eh bravo al salumiere quando non hai i soldi
        digli non posso pagare pero' ho una grande etica,
        vedi se il prosciutto lo
        comperi!
        Sparisci tu e la tua finta etica da quattro soldi

        P.S
        Devi essere uno di questi sfruttatori
        succhiasangue.grazie alla mia professionalità, percepita dalle aziende per le quali ho lavorato, non ho mai avuto problemi economici, se tu addirittura devi elemosinare dal salumiere sei proprio messo male.ci vuole poco per riconoscere un furbino e un professionista, è ovvio che a uno senza etica/professionalità ecc. non dai incarichi di responsabilità, lo metti a fare lo zerbino, e lo sottopaghi. striscia schiavo! vuoi fregarmi? e io frego te!
        • leggende metropolit ane scrive:
          Re: ricatti ed etica
          - Scritto da: Mik
          - Scritto da: name e cagname

          eh bravo al salumiere quando non hai i soldi

          digli non posso pagare pero' ho una grande
          etica,

          vedi se il prosciutto lo

          comperi!

          Sparisci tu e la tua finta etica da quattro
          soldi




          P.S

          Devi essere uno di questi sfruttatori

          succhiasangue.

          grazie alla mia professionalità, percepita dalle
          aziende per le quali ho lavorato, non ho mai
          avuto problemi economici, se tu addirittura devi
          elemosinare dal salumiere sei proprio messo
          male.

          ci vuole poco per riconoscere un furbino e un
          professionista, è ovvio che a uno senza
          etica/professionalità ecc. non dai incarichi di
          responsabilità, lo metti a fare lo zerbino, e lo
          sottopaghi. striscia schiavo! vuoi fregarmi? e io
          frego
          te!Io non so dove vivi tu! Etica? HA HA HALe aziendine italiane che fanno BR o cose del genere non hanno ne' etica tantomeno morale. Ma ti vuoi svegliare?E proprio con gente come te che guadagnano soldi a palatetu fai l'etico e loro pensano "guarda questo fesso, gli diamo quattro soldi e questo e' pure corretto, se e' cosi' fesso prendiamolo a calci ancora di piu'"Tu ancora del settore IT italiota non hai ancora capito nulla, pensi che questa gente rispetti le persone corrette.O vivi su marte o sei in malafede
          • Mik scrive:
            Re: ricatti ed etica

            O vivi su marte o sei in malafedeHo anche lavorato in aziende italiane, ma ormai vivo su un pianeta chiamato Internet, che un informatico dovrebbe conoscere, e dovrebbe conoscere tutte le opportunità che offre.E come opportunità non mi riferisco allo scaricare programmi e musica piratata, o filmati porno! bensì alle opportunità di lavoro e di business, e invece che rischiare, preferite scannarvi per 4 soldi e per avere il posto garantito a vita.Contenti voi, ma io da gente che non sa riconoscere il valore dell'etica preferisco stare alla larga, non si sa mai, infatti tutto il software che mi serve lo compro o lo commissiono all'estero.Auguri! Su dai, tutti in piazza a elemosinare contributi, agevolazioni, paraculate da parte del governo.Certo che a me pagare botte di decine di migliaia di euro alla volta per tasse mi scoccia, sapendo per chi verranno spesi, prima che Cubasia diventi presidente mi trasferisco all'estero.
          • max59 scrive:
            Re: ricatti ed etica
            - Scritto da: leggende metropolit ane
            Tu ancora del settore IT italiota non hai ancora
            capito nulla, pensi che questa gente rispetti le
            persone corrette.apposta occorre un sindacato di categoria...
    • giona54 scrive:
      Re: ricatti ed etica
      L'etica e il rispetto verso la propria azienda l'ha si ha fino in fondo solo e sole se c'è rispetto, da parte tua verso i superiori e viceversa! Poi il lavoro, più urgente o meno urgente alla fine si fa ,sempre lavoro rimane. Si rispettano i termini di preavviso quando chi cambia trova un'occasione che la vecchia azienda non è in grado di supportare. Detto questo...
  • Ragno scrive:
    MA ALLA FINE QUANTO COSTA??
    Dopo sta sfuriata sul malessere del lavoratore IT e averci fatto notare che lo hanno riassunto perchè fantiscamente bravo..... alla fine non ci ha detto quanto costa perdere un lavoratore IT... non era il titolo dell'"Articolo"???
    • Jack scrive:
      Re: MA ALLA FINE QUANTO COSTA??
      - Scritto da: Ragno
      Dopo sta sfuriata sul malessere del lavoratore IT
      e averci fatto notare che lo hanno riassunto
      perchè fantiscamente bravo..... alla fine non ci
      ha detto quanto costa perdere un lavoratore IT...
      non era il titolo
      dell'"Articolo"???Mi sa che non hai capito molto, costa quanto vali e questo non è comunque il nocciolo della questione che riguarda il fatto che nell'IT non c'è nessuna capacità di mettere insieme le forze il che è verissimo!
      • Ragno scrive:
        Re: MA ALLA FINE QUANTO COSTA??
        - Scritto da: Jack...
        Mi sa che non hai capito molto, costa quanto vali....ma che razza di risposta è ??? stai veramente dicendo che l'articolo GIORNALISTICO ha come scoop (come informazione ) il concetto (a fronte del titolo) che il lavoratore IT costa quanto vale??? mbhe?? ma che razza di notizia sarebbe ? con questo livello CQCulturale tanto vale scrivere che se scaldo una padella d'acqua sul fuoco poi alla fine diventa calda......poi dici che nell'IT non c'è capacità di mettere insieme le forze.... ah per la miseria... questo è interessante.... ora dimostralo.. a già dimenticavo in Italia il giornalismo si fa sulla parola data quindi scusa se lo dici tu ci credo, mi fido, inglobo questa perla e la prendo per vera... ah aha mi sa che quello che con capisce sei tu, nel senso che non capisci la differenza fra quello che dovrebbe essere un articolo pubblicato su una testata nazionale e (come dice perfettamente un'altro qui) una bella chiaccherata da bar dello sport....
        • Jung scrive:
          Re: MA ALLA FINE QUANTO COSTA??
          Non voglio mancarti di rispetto ma da come scrivi credo sia giusto risponderti per dirti che non tutti sono sempre in grado di capire tutto. A volte non abbiamo gli strumenti per capire quello che leggiamo. Spero che questa riflessione possa esserti utile.
          • Cruscotto scrive:
            Re: MA ALLA FINE QUANTO COSTA??
            - Scritto da: Jung
            Non voglio mancarti di rispetto ma da come scrivi
            credo sia giusto risponderti per dirti che non
            tutti sono sempre in grado di capire tutto. A
            volte non abbiamo gli strumenti per capire quello
            che leggiamo. Spero che questa riflessione possa
            esserti
            utile.ti dico solo che se un giornalista ha il sacorsanto dovere di pubblicare notizie affidabili e verificabili, il lettore ha l'altrettanto sacrosanto dovere di fornirsi dei mezzi atti alla comprensione dell'informazione data.... Semplificare una notizia non deve ne snaturarla ne "svestirla" di tutti i riferimenti che ne fanno una informazione seria.Per questo c'è il bar dello sport.
          • Gilardo Tonnolella scrive:
            Re: MA ALLA FINE QUANTO COSTA??
            Si vabbè, non vi piace l'articolo, ma vi è per caso andata della sabbia nella fica?
  • CCC scrive:
    e quindi?
    dopo aver letto l'ennesimo articolo del Sig. C., tolte le ovvietà, le banalità, le cose che già tutti sanno, la demagogia, le generalizzazioni, la genericità, ..., resta solo una domanda:e quindi?
  • rufus scrive:
    quando me ne sono andato...
    ... dalla mia azienda, e dall'italia, la mia azienda non mi ha sostituito ed apparentemente non ha avuto nessun danno, visto che mi aveva praticamente escluso da ogni progetto importante, da ogni possibilita' di crescita (... mobbing?) e mi stava solo facendo perdere tempo... e SOLDI, visto che percepivo da 3 anni lo stesso stipendio, pur avendo aumentato notevolmente il bagaglio tecnico, le responsabilita', etc. , pur avendo creato un valido ed affiatato team di lavoro.Soluzione dell'azienda? Il mio (ex) team e' stato stracaricato di lavoro, senza piu' una guida tecnica, senza piu' tutto il bagaglio di esperienza che io mi ero costruito...Conseguenza? Alcune persone con meno esperienza sono cresciute, questo ha giovato loro per qualche mese, dovendo sopperire ad una grossa lacuna si sono ingegnati, ma dopo un po' hanno cominciato a sentire il bisogno di un riconoscimento per lo sforzo fatto, riconoscimento che non arrivava, e questo cosa puo' aver creato se non ulteriore astio e frustrazione? dopo nemmeno 4 mesi dalla mia partenza stavano gia' spedendo curriculum a destra e a manca... e mi auguro veramente per loro che riescano a uscire da quello che secondo me e' un incubo, una bestemmia, uno disprezzo completo per tutti gli sforzi fatti per prendersi un pezzo di carta, per diventare PROFESSIONISTI in un campo affascinante e altresi' importante...Dove lavoravo? non lo diro', per rispetto, ma posso dire, lavoravo nella tipica azienda italiana a "conduzione familiare".Me ne sono andato avvelenato, ma avvelenato davvero, e frustrato, dopo aver provato la vera "impotenza" del non poter cambiare la situazione.Non disprezzo il mio paese, sono italiano, mi sento italiano e sono fiero di esserlo e tornero' a vivere in italia, magari tra 10 anni, ma di certo non per lavorare, forse per godermi nel paese piu bello del mondo quei soldi che dove lavoro adesso riesco a mettere via, potendo anche fare qualche progetto per il futuro. In bocca al lupo a chi resta... si possono fare grandi cose in Italia, ma ci vuole un gran coraggio... oppure si puo' fare il camionista, che a quanto pare ha davvero piu' potere di qualunque tecnico IT.ciao!
    • snem scrive:
      Re: quando me ne sono andato...
      hai il mio applauso. Solo curiosità, in che paese lavori?
      • rufus scrive:
        Re: quando me ne sono andato...
        UK, games industry, in Italia facevo ricerca e sviluppo, prima in universita', ma nell'ultimo lavoro ero in un'azienda privata.
        • snem scrive:
          Re: quando me ne sono andato...
          Io faccio (ancora) ricerca e sviluppo per l'università (semplificando... biomeccanica orientata all'animazione grafica). Sempre curiosità, di cosa ti occupavi? (se ti scoccia in pubblico dimmelo tranquillamente)
  • anonimo omonimo scrive:
    "in tanto"

    La filosofia è molto semplice: in tanto mi posso permettere
    di pagare poco la professionalità, in quanto, anche se
    qualcuno andasse via, potrei sempre sostituirlo con un
    altro."in tanto" ???Io so che si può scrivere solo come una singola parola.
  • Petengy scrive:
    PARERI PERSONALI
    Con tutta la solidarietà e vicinanza che posso avere con Cubasia, mi domando se alla fine sia possibile definire giornalismo quello che a me (posso sbagliare) pare, più che un articolo, un quadro personale i cui elementi non hanno riscontri riconducibili ne a fonti accrediate ne a dati statistici (i famosi numeri).Mi spiego, io posso anche prendere per vero tutto quello che dice essendo italiano e avendo una certa percezione di quello che sta accadendo ad oggi nel mondo del lavoro, questo anche se io non opero nell'IT.Ma a parte questa affinita elettiva .... a me chi me dice che quello che scrive sia effettivamente rapresentativo ? l'unico dato che trovo sono i 600.000 + 400.000 lavoratori IT ... il resto è il racconto di una personale esperienza di lavoro estesa per estrapolazione a tutto e tutti.Io sono del parere che questo non sia tanto giornalismo quanto ... ??... boh dire la propria come si potrebbe fare in un forum.posso suggerire una manciatina di numeri in più e magari la citazione di qualche fonte?ad esempio una sorta di statistica (ISTAT?) sulgi stipendi medi italiani/europei/mondiali magari rapportati alle ore di lavoro effettive.O magari il numero i progetti IT sfornati dai vari paesi in confronto al nostro.Il giro di affari delle ditte che producono servizi IT (da comparare al discorso degli stipendi medi...)Qualche citazione di eventuali agitazioni sindacali della categoria (se ce ne sono) e se non ce ne sono magari fare una bella intervista (che cubasia potrebbe pubblicare) a qualche rappresentante sindacale coinvolto nella sfera IT.O magari qualche intervista ad un numero un minimo rappresentativo di dipendenti/dirigenti IT.Farsi lui (Nicosia) un po di statistica e pubblicarlaecc ecc eccsono interessato molto all'argomento, meno alle esternazioni percepite come soggettive.ciao a tutti
    • Notitaly scrive:
      Re: PARERI PERSONALI

      sono interessato molto all'argomento, meno alle
      esternazioni percepite come
      soggettive.Diciamo che se sei del settore e non fai parte dei soliti zerbini leccaculo incapaci cio' che e' descritto o che leggi sul forum e' argomento OGGETTIVO.I dati che richiedi molto spesso non sono affidabili o non descrivono correttamente la reale situazione ...
      • Petengy scrive:
        Re: PARERI PERSONALI
        - Scritto da: Notitaly

        sono interessato molto all'argomento, meno alle

        esternazioni percepite come

        soggettive.

        Diciamo che se sei del settore e non fai parte
        dei soliti zerbini leccaculo incapaci cio' che e'
        descritto o che leggi sul forum e' argomento
        OGGETTIVO.
        I dati che richiedi molto spesso non sono
        affidabili o non descrivono correttamente la
        reale situazione
        ...non sono del settore IT, sono nel settore scientifico e ti garantisco che OGGETTIVO nell'ambito dell'informazione (di qualsiai tipo) non può prescindere da esatti e affidabili riferimenti bibliografici e/o statistici e/ sperimentali (documentati e significativi).In sostanza che tu (un nessuno quanto me fino a che non qualifichi le tue idee) dica che le informazioni riportate nell'articolo sono OGGETTIVE non le rendono tali. In pratica è un tuo parere SOGGETTIVO.Ripeto a me l'argomento interessa, ma dammi dati certi e verificabili.... questo è giornalismo... altrimenti è na discussione da salotto, io dico la mia e tu la tua e tutti hanno ragione.
  • Lillo scrive:
    Attacco alla categoria
    Come è più volte passato nelle notizie anche estere sul mercato del lavoro IT sembra ci sia un attacco alla categoria.Siamo abbastanza fortunati da avere in mano il futuro dell'economia e della comunicazione e siamo altrettanto stupidi da non rendercene conto e pronti a svenderci o a sottovalutarci...Non vogliono darci gli albi e le associazioni di categoria, e neppure un contratto nazionale apposito. Dobbiamo poggiarci a metalmeccanici e commercianti, e non possiamo far valere i nostri diritti come avvocati, bancari e notai.Eppure uno sciopero degli informatici riuscirebbe a fermare tutti i servizi di uno stato moderno e meccanizzato.Il tenerci divisi è una cosa voluta e studiata. Tra le categorie che non vogliono che raggiungiamo potere contrattuale ci sono di certo le TLC e i banchieri usurai.
    • Ragno scrive:
      Re: Attacco alla categoria
      - Scritto da: Lillo
      Come è più volte passato nelle notizie anche
      estere sul mercato del lavoro IT sembra ci sia un
      attacco alla
      categoria.

      Siamo abbastanza fortunati da avere in mano il
      futuro dell'economia e della comunicazione e
      siamo altrettanto stupidi da non rendercene conto
      e pronti a svenderci o a
      sottovalutarci...

      Non vogliono darci gli albi e le associazioni di
      categoria, e neppure un contratto nazionale
      apposito. Dobbiamo poggiarci a metalmeccanici e
      commercianti, e non possiamo far valere i nostri
      diritti come avvocati, bancari e
      notai.
      Eppure uno sciopero degli informatici riuscirebbe
      a fermare tutti i servizi di uno stato moderno e
      meccanizzato.

      Il tenerci divisi è una cosa voluta e studiata.
      Tra le categorie che non vogliono che
      raggiungiamo potere contrattuale ci sono di certo
      le TLC e i banchieri
      usurai.Grazie Lillo mi hai dato informazioni più utili tu che l'autore dell'articolo. Tanto per cominciare non sapevo che voi non aveste un associazione di categoria e quindi,deduco, nemmeno una tipologia di contratto nazionale..... credo che bisogni dare maggiori informazioni sulla vostra professione per inquadrare meglio il problema della categoria (cosa che l'autore non fa purtroppo).A meno che l'articolo non sia destinato si soli addetti ai lavori.
  • Io blocco il P2P scrive:
    Re: Inno di Mameli - Fonti e Verità . LEGGI
    Mh, allora puzzi!(come i giornalisti che avevano dato la notizia in tv :D )
  • zen scrive:
    scannarsi non serve , serve praticita'
    vi invito a non scannarvi,c'e' gente che vuole andare all' estero ed tempo fa ho aperto un forum per questo (dal 30 novembre 2007):http://zenworks.myfreeforum.org/index.phpc'e' gente che vuole rimanere ed che giustamente vuole migliorare la condizione in cui e'.Per tutti quelli che rimangono o che vanno penso sia necessario concretizzare in qualcosa di comune tutte le opioni ed agire di comune accordo sfruttando quel che si sa fare meglio l' IT .Se ci sono cosi' tanti problemi ed la volonta' di parlarne penso sia giusto aprire uno spazio di discussione in rete dove ognuno puo' proporre delle iniziative o dare opinioni al riguardo, via rete possiamo farlo ed come avete visto per il V day un po funziona.Sono disponibile ad aprire altre sezioni sul forum per chiunque voglia cimentarsi in questo, lascio a voi la "volonta" di farlo , io la mia volonta' l' ho espressa volendo aiutare chiunque volesse andare all' estero dando informazioni ed altri hanno seguito l' esempio venendo sul forum e dando infomazioni utili ognuno per il paese dove lavora, questo per me e' un bell esempio :partito da uno ed poi aiutato da altri TUTTI INSIEME stiamo facendo qualcosa di concreto per quei ragazzi che oggi si ritrovano senza lavoor ed esperieza ed anche per chi gia' lavora per migliorare la loro posizione e si spera vita.Non dico sia assolutamente la filosofia da seguire ma puo' essere una strada, ed lasciatemi dire questo:almeno e' una proposta costruttiva.
    • Nome e Surname scrive:
      Re: scannarsi non serve , serve praticita'
      togli il genitivo sassone da quella tua frase del forum... non ci va! good luck[sezione Global Announcement: A new Section in english soon]English were anyone can post useful information's about working:) se proprio deve esser un forum per andarsene meglio che cominciamo a con il piede giusto. pero' paga la pubblicita' a PI oppure trolla away.
      • zen scrive:
        Re: scannarsi non serve , serve praticita'
        Dunque, non voglio impelagarmi nella linguia (di cui cmq non sono un esperto) ma quel che c'è scritto è esatto in quanto si parla di informazioni al plurare e quello non è considerato genitivo sassone (anche se può sembrare a prima vista lo ammetto) Il forum NON è per andarsene, da solo informazioni, la gente rimane libera di pensare al da farsi una volta che ah maggiori informazioni , non credi?- Scritto da: Nome e Surname
        pero' paga la pubblicita' a PI oppure trolla away.pagare per aver postato un link in un commento ?Lo farei se il forum fosse qualcosa che mi porta un introito, è un semplice forum su spazio web gratuito, le informazioni ed il lavoro svolto da tutti è gratuito,presto lo porterò su uno spazio a pagamento , dovrò prima pagare per l' export del DB (politiche del sito) e pagherò lo spazio web su cui intendo portarlo (ovviamente).Aggiungo riguardo la pubblicità:in genere è ben altra cosa che postare un link in una serie di commenti (alle volte anche annidati)Come è stato già detto è un forum per informare ed dare opportunità a chi vuole di trovare lavoro all' estero.Per concludere,mi sarei aspettato un intervento migliore. (anche sul lato dispregiativo)
  • Io blocco il P2P scrive:
    INNO DI MAMELI
    Il fatto che fosse provvisorio è stata sempre una cosa dibattuta, tanto che da 2 anni non è più così, oltre a scrivere opinioni discutibili, quantomai vaghe e controproduttive negli articoli neanche le citazioni gli riescono a questo.
  • Alessandro scrive:
    Inno di Mameli
    Sono d'accordo con tutto quello che hai detto.Anche le parole recitate dall'inno sono vere ma per il resto, come musicalità e tempi l'inno d'Italia non si può ceramente definire bello se paragonato a tanti altri.L'inno d'Italia può anche non piacere, ma non per questo non siamo italiani. CiaoAlessandro
  • franco . scrive:
    Basta con sto cubasia
    Basta con sto caspita di cubasia!!!!!Citando un precedente post di Phabio76, i suoi articoli non fanno altro che alimentare un vespaio di polemiche fini a se stesse.BASTA!!!!
  • caua scrive:
    Al venerdì...
    ... leggo l'articolo di Cubasia. Poi passo il weekend a pensare, a inca@@armi e a considerare seriamente la possibilità di emigrare. Non se se ringrazialo o mandarlo a quel paese (sempre con simpatia) :-D
  • Macpi scrive:
    Sputare tenendosi a distanza
    Mi riferisco a coloro che si sentono superiori perchè se ne vanno via... voi cogliete i frutti che non avete meritato come popolo, perchè altri hanno fatto quelle battaglie per voi. Tutti sboroncelli che si sono fatti forza di diritti per i quali non hanno contribuito, per i quali non hanno lottato. Non hanno fatto le loro scelte qui dov'è difficile sostenerle, dove ci vogliono palle per combattere contro il sistema.. no.. fanno i rivoluzionari dove la rivoluzione c'è già stata, dando spallate a porte aperte. Sono solo andati lì dove c'erano e facendo quello che noi facciamo da qui per molto meno.. ovvero lavorare con professionalità ( perchè ovviamente , gli idioti stupidi e ignoranti non fanno neanche parte di questo discorso.. mi rivolgo solo a coloro i quali hanno qualche abilità e volontà da sfruttare, a nessuno è tolto nessun merito in questo ). Bravi bravi... e venite pure ad augurare di affondare.. perchè non venite qui a fare gli oratori ? Forse perchè sapete che la vostra tracotanza servirebbe a poco ? Io non ho colpe se un sistema è così.. ne ho se non provo a cambiarlo... e invece voi siete fuggiti... Non provo disprezzo per chi lo fa avendo una famiglia... e per dare un futuro migliroi ai figli.. lo provo per coloro i quali pontificano su cose che non hanno affrontato.. sono soltanto scappati .. vigliacchi, almeno.. state zitti..
    • Abusivo scrive:
      Re: Sputare tenendosi a distanza
      C'è poco da sentirsi superiori.L'Europa è aperta, non solo per andarsi ad ubriacare a Monaco o a fumare ad Amsterdam (per citare un paio di luoghi comuni di chi non è mai uscito di casa).Anche il mercato è aperto, quindi non vedo perché dovrei aver paura a varcare i confini.Mi piace pensare che non sono solo io che approfitto di un Paese civile (e qui le paghe più alte, il lavoro soddisfacente, la meritocrazia sono solo una parte dei motivi che mi hanno messo su un'aereo), ma anche la mia azienda americana si trova uno all'altezza.Se tu vuoi continuare a combattere contro i mulini a vento hai la mia ammirazione. Dico davvero, senza ironia.Ma, per favore, non lamentatevi per poi rimanere lì dove siete.
      • Macpi scrive:
        Re: Sputare tenendosi a distanza
        Io mi lamento restando dove sono e cercando di cambiare le cose.. sicuramente non ha diritto di lamentarsi chi non ha mosso un dito per cambiare le cose, e se n'è solo andato. E sicuramente non accetto lezioni di comportamento.Nessun commento sul merito individuale all'interno della propria professione, piu' che sicuro che siate tutti ottimi professionisti, anzi, proprio per questo c'è da riflettere : se una parte degli ottimi professionisti vanno via, a chi date la colpa di non cambiare le cose ? ai mediocri ? E' come dare al ladro la colpa del non aver fermato la delinquenza.. non è il ladro che la deve fermare.. è compito del poliziotto. Ma immagino che risulta difficile farlo comprendere. Del resto, non è altro che l'ennesima dimostrazione che anche a chilometri di distanza, siamo pur sempre italiani: ci si lamenta , e si va via.. sempre se non ci si lamenta DOPO che si è andati via..
        • Abusivo scrive:
          Re: Sputare tenendosi a distanza
          Ti pare che mi lamento? Io ho iniziato un'altra vita e quella nuova mi piace di più.Tu rimani dove sei ad incitare le folle con questo tono risorgimentale.A qualcuno piace "combattere il sistema", scegliere di essere i migliori tra i mediocri, invece che misurarsi con gli "ottimi professionisti" (parole tue) che se ne vanno.Io ho fatto il possibile finché c'ero, ma il martirio non è la mia vocazione. Semplicemente penso che non avete nessuna speranza. Quando farete il botto tornerò ad aiutarvi a ricostruire, ma finché state lì ad accettare qualsiasi condizione pur di non allontanarsi sarà una lunga agonia.Buon divertimento.
          • Macpi scrive:
            Re: Sputare tenendosi a distanza

            Tu rimani dove sei ad incitare le folle con
            questo tono
            risorgimentale.Alt.. prima di tutto io lavoro come, quanto te , e con professionalità ... e di certo non passo il tempo ad arringare folle..
            A qualcuno piace "combattere il sistema",
            scegliere di essere i migliori tra i mediocri,Si puo' farlo anche essendo il migliore tra i migliori...con gli scenari che ci sono qui ci si salva solo perchè pochi fanno il lavoro di tutti, e molto meglio degli altri.. quindi sulle capacità non si discute
            invece che misurarsi con gli "ottimi
            professionisti" (parole tue) che se ne
            vanno.Gli ottimi professionisti ci sono anche qui.. altrimenti staremmo molto peggio
            Quando farete il botto tornerò ad aiutarvi a
            ricostruire, No grazie, due saranno gli esiti possibili e in entrambi i casi non tornerete nè a godere dei frutti del nostro lavoro nè a banchettare come avvoltoi... e visto questa morale, perchè poi lamentarsi se i nostri capi fanno diversamente ? Solita ipocrisia..
          • Abusivo scrive:
            Re: Sputare tenendosi a distanza

            Alt.. prima di tutto io lavoro come, quanto te ,
            e con professionalità ... e di certo non passo il
            tempo ad arringare
            folle..Non lo metto in dubbio. Conosco fior di professionisti che sono rimasti.
            Si puo' farlo anche essendo il migliore tra i
            migliori...
            con gli scenari che ci sono qui ci si salva solo
            perchè pochi fanno il lavoro di tutti, e molto
            meglio degli altri.. quindi sulle capacità non si
            discuteConosco anche gente che si fa il culo per gli altri e so che sono loro a reggere la baracca.
            Gli ottimi professionisti ci sono anche qui..
            altrimenti staremmo molto
            peggioRiquoto.
            No grazie, due saranno gli esiti possibili e in
            entrambi i casi non tornerete nè a godere dei
            frutti del nostro lavoro
            nè a banchettare come avvoltoi... e visto questa
            morale, perchè poi lamentarsi se i nostri capi
            fanno diversamente ? Solita
            ipocrisia..Qui mi sembra di leggere tra le righe che secondo te noi emigrati siamo qui nel nostro esilio dorato ad attendere che voi ci sistemiate le cose.Beh, non è così, non ho detto questo.Tanto per sapere, se rimani dove sei e non sei contento, cosa fai per cambiare le cose?Ti sembrerà difficile da capire, ma partire è anche una soluzione al VOSTRO problema.
          • Macpi scrive:
            Re: Sputare tenendosi a distanza

            Qui mi sembra di leggere tra le righe che secondo
            te noi emigrati siamo qui nel nostro esilio
            dorato ad attendere che voi ci sistemiate le
            cose.
            Beh, non è così, non ho detto questo.Aggiungerei che aspettate con goduria il nostro fallimento.. almeno la mia incazzatura era nei confronti di chi se lo è augurato , leggi i messaggi che altri utOnti hanno lasciato in questo articolo..Ho anche accuratamente escluso coloro che sono emigrati per dare una possibilità in piu' alla propria famiglia, se ne avessi una lo farei anche io probabilmente, in ogni caso non me la sento di giudicarli.
            Tanto per sapere, se rimani dove sei e non sei
            contento, cosa fai per cambiare le
            cose?
            Ti sembrerà difficile da capire, ma partire è
            anche una soluzione al VOSTRO
            problema.Lo capisco.. ma nel frattempo significherebbe mandare a scatafascio tutto, e quelli che sarebbero qui farebbero la fame, così le famiglie coinvolte, mentre voi che siete lì passereste indenni.. e questo vorrei evitarlo ? Come faccio ? Con le uniche armi che conosco.. mi incazzo se non mi danno cio' che penso di meritare, rischio, me ne vado.. e quando si trattadi lavorare lo faccio senza lamentarmi, cercando anche di capire il punto di vista di chi mi sta di fronte, non soltanto dicendo "NO" .. Per ora è andata bene..
    • berlusca scrive:
      Re: Sputare tenendosi a distanza
      mammamia quanta acidita, comunque sono uno di quelli. e mo'sono pure ricco ...
  • valigia di cartone con ipod incorporat o scrive:
    ma emigrate!
    EMIGRATE.io ovviamente parlo dei veri tecnici, non dei cialtroncielliche millantano esperienze su finti curriculum (per quelli 800 euro sono anche troppi!)E.M.I.G.R.A.T.E.! NON C'E' FUTURO NEL NOSTRO PAESEma ancora non vi e' chiaro?
    • Piero scrive:
      Re: ma emigrate!
      faciamo tutti un bel salto qui.www.jobserve.come via tutti di CV 'british version'.http://www.informagiovani-italia.com/Curriculum_in_inglese.htm
    • Io blocco il P2P scrive:
      Re: ma emigrate!
      - Scritto da: valigia di cartone con ipod incorporat o
      E.M.I.G.R.A.T.E.! NON C'E' FUTURO NEL NOSTRO PAESE
      ma ancora non vi e' chiaro?E' vero che non c'è futuro....ma come tecnici, non tutti rimangono arenati nella vita.
  • Phabio76 scrive:
    bla bla bla...
    Non è rispettoso insultare una persona...Un affermato professionista dell'IT, poi...Mi limito a sottolineare come questi articoli stonino rispetto a quelli che siamo abituati a leggere su PI e servono solo a sollevare un vespaioCordiali saluti.
    • guast scrive:
      Re: bla bla bla...

      Non è rispettoso insultare una persona...
      Un affermato professionista dell'IT, poi...Non ci trovo niente da meritare insulti in questo articolo.
      Mi limito a sottolineare come questi articoli
      stonino rispetto a quelli che siamo abituati a
      leggere su PI e servono solo a sollevare un
      vespaio
      Cordiali saluti.Almeno se ne parla.Basta guardare il numero di commenti che vengono fuori per ognuno di questi articoli per capire che la situazione é pessima. Non mi sembra proprio il caso di tenerla sotto il tappeto.P. S.Io dopo aver cambiato 4 societá in Italia me ne sono andato all'estero, peró c'é sempre la speranza che nei prossimi anni la situazione si riprenda un pó (Ma ce ne vorranno di anni). Quindi continueró a postare commenti perché il silenzio é la cosa peggiore
      • Phabio76 scrive:
        Re: bla bla bla...
        È un bene parlarne, vero.Che a parlarne sia una persona (secondo il mio punto di vista) saccente e spocchiosa mi infastidisce.L'ho detto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 dicembre 2007 16.52-----------------------------------------------------------
        • Anime scrive:
          Re: bla bla bla...
          Modificato dall' autore il 14 dicembre 2007 16.52
          --------------------------------------------------Dubito che se mandi un articolo interessante non te lo pubblichino sai
  • io vi rido in faccia! scrive:
    ha ha ha ve lo meritate!
    Io all'estero guadagno da signore 50 mila euro l'anno con tutti i miei bei diritti, le mie ferie e i soldini in banca.Mi fate pena. Sapete perche' perche' ve lo meritate!Tutti uno contro l'altro, io sono piu' bravo, io sono piu' titolato, lui e' piu' ignorante di me.Tutti a lamentarvi e poi tutti li' a dire come fantozzi si si signor mega presidente figl' di putt'Ve lo meritate di stare nella cacca fino al collo. Nessuno che si ribella a quella presa in giro delle 200 euro lorde che vi raccontano. Quando se ne spartiscono 300 l'intermediario e 3 o 400 l'aziendina di cialtroni a progetto.Vi voglio vedere tutti affondare, perche' siete talmente ottusi che pensate di essere dei furbi.Ahahah se me le offrissero qua gli riderei in facciae voi tutti a firmare.Ciao fessi.P.S Verro' a fare il turista in italia e a pensare guarda che morti di fame!
    • Lucke scrive:
      Re: ha ha ha ve lo meritate!
      Mi sa che tutta questa acrimonia nei nostri cnofronti sia dettata da un po' di invidia.....visto che in Italia ci puoi venire solo da turista........Ing. Informatico che orgogliosamente vive (con moglie e figlia) a Lecce (nel lontano SUD) e che non guadagnerà certo i tuoi soldini ma che non è dovuto scappare....La lotta la fai qui.....
      • io vi rido in faccia! scrive:
        Re: ha ha ha ve lo meritate!
        - Scritto da: Lucke
        Mi sa che tutta questa acrimonia nei nostri
        cnofronti sia dettata da un po' di
        invidia.....visto che in Italia ci puoi venire
        solo da
        turista........Acrimonia? Naaaaaaaa io vengo per prendervi per il c...perche' ve lo meritate.Io sto bene e posso venire in meno di due ore a casa mia come e quando voglio.Piuttosto pensa a te.
        Ing. Informatico che orgogliosamente vive (con
        moglie e figlia) a Lecce (nel lontano SUD) e che
        non guadagnerà certo i tuoi soldini ma che non è
        dovuto
        scappare....

        La lotta la fai qui.....La lotta ai mulini a vento.AHAHHA mi fate pena!
        • Lucke scrive:
          Re: ha ha ha ve lo meritate!
          Vedo che nn capisci...............Il vero coraggio stà nel rimanere, farsi una famiglia dove la vuoi fare e non dove sei costretto a fartela, dove hai i tuoi cari,.............e poi impara a parlare .......... in Italiano!hahahahaha!!!
      • zen scrive:
        Re: ha ha ha ve lo meritate!
        Va bene quel che dici ma la lotta si puo' fare da tanti posti, ho un amico del leccese (io sono di bari) che lavora qui all' estero come me,vieni a farti un giro su questo forum, forse potresti avvalerti di qualche info utile riguardo l' estero,del resto sarebbe buono pensare al futuro ed maggiori garanzie penso possano venirti di una posizione stabile e giustamente retribuita (anche se all' estero).http://zenworks.myfreeforum.org/index.php
        • Abusivo scrive:
          Re: ha ha ha ve lo meritate!
          Un'amara considerazione, Zen.Secondo me le cose nell'IT vanno come vanno perché di fronte a 100 motivi per andare all'estero, il lavoratore IT italiano si attacca a quelle 2 o 3 che lo tengono in Italia.E le aziende li tengono in ostaggio.Non mi sembra il caso di insultare chi rimane, ma rendetevi conto che è anche colpa vostra.
          • zen scrive:
            Re: ha ha ha ve lo meritate!
            sono daccordo sui motivi, riguardo il post: l'insulto non e' costruttivo ed non serve a nulla, di sicuro e' un post da ignorare.Non ho ben capito l'ultima frase,sarebbe colpa di chi si sposta all' estero per lavorare se la situazione e' cosi'?sicuramente non ho compreso l' ultima frase. perfavore spiegati meglio.
          • Abusivo scrive:
            Re: ha ha ha ve lo meritate!
            Scusa Zen, è il livello di chiarezza tipico del venerdì.Volevo dire il contrario: la colpa è di chi rimane e si lamenta, e penso a quelli che accettano contratti co.co.pro. da 800 euro al mese.A parte lo sputtanamento della professione (chi ci ingaggia a queste condizioni si convince che è quello che valiamo, tutti!), ho l'impressione che molti, facendo così, vogliano mantenersi il diritto di lamentarsi, invece di buttarsi come noi all'estero e prendersela solo con se stessi in caso di fallimento.Un'alternativa c'è, fate la vostra scelta. Ma non fate i patrioti che difendono il fronte. E' una battaglia persa.
          • Gilardo Tonnolella scrive:
            Re: ha ha ha ve lo meritate!
            Ma non lavorate alle 16 di venerdi?Cmq levatevi la sabbia dalla fica
    • massimo lofrano scrive:
      Re: ha ha ha ve lo meritate!
      Sei un cretino.sono contento di essere un morto di fame e non uno come te.Buona fortuna ! (ma forse non ne hai bisogno..) :D
    • BLah scrive:
      Re: ha ha ha ve lo meritate!
      Fa bene a riderci in faccia, siamo mediocri e ora che è uscito l'articolo sul New York Times, lo sanno tutti.Bisogna scappare, che lotta?? Ma quale lotta? Non c'è lotta, c'è solo il modo per farsi inculare meno peggio.Andare via e lasciare i politici qua a gestire il paese morto.
    • Gordon scrive:
      Re: ha ha ha ve lo meritate!
      Guarda che in Italia ci sono parecchi ingegneri con qualche anno di esperienza che superano di gran lunga i 50000 euro l'anno.E ci sono liberi professionisti in ambito IT che guadagnano ben di più (anche 500 euro al giorno + IVA, trattando direttamente col cliente), senza dover andare a vivere a migliaia di km di distanza.Se te ne sei andato dall'Italia, è solo perchè qui non sei stato capace di emergere, tutto qui. - Scritto da: io vi rido in faccia!
      Io all'estero guadagno da signore 50 mila euro
      l'anno con tutti i miei bei diritti, le mie ferie
      e i soldini in
      banca.
      Mi fate pena.
      Sapete perche' perche' ve lo meritate!
      Tutti uno contro l'altro, io sono piu' bravo, io
      sono piu' titolato, lui e' piu' ignorante di
      me.
      Tutti a lamentarvi e poi tutti li' a dire come
      fantozzi si si signor mega presidente figl' di
      putt'
      Ve lo meritate di stare nella cacca fino al
      collo. Nessuno che si ribella a quella presa in
      giro delle 200 euro lorde che vi raccontano.

      Quando se ne spartiscono 300 l'intermediario e 3
      o 400 l'aziendina di cialtroni a
      progetto.
      Vi voglio vedere tutti affondare, perche' siete
      talmente ottusi che pensate di essere dei
      furbi.
      Ahahah se me le offrissero qua gli riderei in
      faccia
      e voi tutti a firmare.
      Ciao fessi.
      P.S Verro' a fare il turista in italia e a
      pensare guarda che morti di
      fame!
      • krane scrive:
        Re: ha ha ha ve lo meritate!
        - Scritto da: Gordon
        Guarda che in Italia ci sono parecchi ingegneri
        con qualche anno di esperienza che superano di
        gran lunga i 50000 euro l'anno.
        E ci sono liberi professionisti in ambito IT che
        guadagnano ben di più (anche 500 euro al giorno +
        IVA, trattando direttamente col cliente), senza
        dover andare a vivere a migliaia di km di
        distanza.
        Se te ne sei andato dall'Italia, è solo perchè
        qui non sei stato capace di emergere, tutto qui.O forse perche' in molti paesi apprezzano il tuo potenziale quando hai vent'anni e investono su di te, per quadagnare 500 euro al giorno qui devi avere 90 anni di esperienza e il coraggio di mettere mano su programmi che nessuno ha il coraggio di toccare perche' se sbagli qualcosa la ditta ci perde una marea di soldi.
        • Gordon scrive:
          Re: ha ha ha ve lo meritate!

          O forse perche' in molti paesi apprezzano il tuo
          potenziale quando hai vent'anni e investono su di
          te, per quadagnare 500 euro al giorno qui devi
          avere 90 anni di esperienza una decina sono più che sufficienti, ma anche meno. Laurea in ingegneria (oppure informatica) con voti alti a 25 anni, esperienza in qualche multinazionale dell'IT, per poi mettersi in proprio. Senza bisogno di stravolgere la propria vita, e quella della propria famiglia, traferendosi all'estero.Certo, se si vuole a tutti i costi la mediocrità del posto fisso...
          e il coraggio di
          mettere mano su programmi che nessuno ha il
          coraggio di toccare perche' se sbagli qualcosa la
          ditta ci perde una marea di
          soldi.I software sono sempre gli stessi, e sono sempre critici per le aziende, che siano sistemi informativi o altro.Certo, non parlavo di banali sistemisti che mettono a posto i client windows dopo un crash, quelli sono a tutti gli effetti "operai" dell'IT e guadagnano come tali
        • nome.cognom e scrive:
          Re: ha ha ha ve lo meritate!

          O forse perche' in molti paesi apprezzano il tuo
          potenziale quando hai vent'anni e investono su di
          te, per quadagnare 500 euro al giorno qui devi
          avere 90 anni di esperienza e il coraggio di
          mettere mano su programmi che nessuno ha il
          coraggio di toccare perche' se sbagli qualcosa la
          ditta ci perde una marea di
          soldi.O forse perchè ci sono paesi dove la preparazione universitaria è talmente mediocre che un italiano con il diploma sembra un fisico nucleare. O forse perchè per il paese dove sei quei 50.000 euro che ti danno sono lo stipendio del lavapiatti... Ognuno fa la sua scelta. C'è chi all'estero ci sta male e chi è felice in Italia... tu sei felice, buon per te. Ma non venire a rompere le palle a chi sta giustamente cercando di migliorare la propria condizione nel suo paese. Ovvero chi compie la scelta più difficile, visto che a trovare lavoro da 50K in UK o in USA sono buoni tutti... ma proprio tutti.
      • valigia di cartone con ipod incorporat o scrive:
        Re: ha ha ha ve lo meritate!
        - Scritto da: Gordon
        Guarda che in Italia ci sono parecchi ingegneri
        con qualche anno di esperienza che superano di
        gran lunga i 50000 euro
        l'anno.
        E ci sono liberi professionisti in ambito IT che
        guadagnano ben di più (anche 500 euro al giorno +
        IVA, trattando direttamente col cliente), senza
        dover andare a vivere a migliaia di km di
        distanza.
        Se te ne sei andato dall'Italia, è solo perchè
        qui non sei stato capace di emergere, tutto qui.
        bel film di fantascienza in che scena c'e' questo ingegnere che guadagna 50000 euro annui?dopo che alien attacca o prima in cui sigourney Weaver va in giro con il lanciafiamme?Ma per piacerestai zitto che fai piu' bella figura
        • Gordon scrive:
          Re: ha ha ha ve lo meritate!
          Il direttore dei sistemi IT in un' azienda medio-grande quasi sempre è assunto con contratto da dirigente, ed è molto spesso un ingegnere.Lo stipendio minimo di un dirigente, a seconda del contratto nazionale usato, credo sia ben superiore a 50000 euro l'anno (se non erro qualche anno fa era intorno ai 60000, ma è una cifra puramente teorica, non si dà mai solo il minimo).Quanto ai liberi professionisti, più persone in queste discussioni hanno citato cifre che nel complesso garantiscono ben più di 50000 euro l'anno.Chi emigra per 50000 euro, con tutto il rispetto, fa tanta fatica per niente. In città come Londra, Zurigo o Parigi uno stipendio simile è considerato una miseria, te lo accettano solo i neolaureati al primo impiego, e neanche troppo volentieri (soprattutto a Londra). - Scritto da: valigia di cartone con ipod incorporat o
          - Scritto da: Gordon

          Guarda che in Italia ci sono parecchi ingegneri

          con qualche anno di esperienza che superano di

          gran lunga i 50000 euro

          l'anno.

          E ci sono liberi professionisti in ambito IT che

          guadagnano ben di più (anche 500 euro al giorno
          +

          IVA, trattando direttamente col cliente), senza

          dover andare a vivere a migliaia di km di

          distanza.

          Se te ne sei andato dall'Italia, è solo perchè

          qui non sei stato capace di emergere, tutto qui.



          bel film di fantascienza in che scena c'e' questo
          ingegnere che guadagna 50000 euro
          annui?
          dopo che alien attacca o prima in cui sigourney
          Weaver va in giro con il
          lanciafiamme?
          Ma per piacere
          stai zitto che fai piu' bella figura
        • nome.cognom e scrive:
          Re: ha ha ha ve lo meritate!

          bel film di fantascienza in che scena c'e' questo
          ingegnere che guadagna 50000 euro
          annui?
          dopo che alien attacca o prima in cui sigourney
          Weaver va in giro con il
          lanciafiamme?
          Ma per piacere
          stai zitto che fai piu' bella figuraSei un pò sfigato vero, questo spiega tutti quelli che si lamentano dell'Italia? Non sanno di cosa parlano. Un qualunque ,anager di Accenture Italia / KPMG Italia / IBM Italia (ex PWC consulting), generalmente ha contratto da dirigente, macchina (BMW o equivalente), assicurazione e stipendio entry level 50K euro/anno (o più credo). Età media 30 anni, anni di anzianità necessari da 5 a 7. Sveglia...
    • vbrother scrive:
      Re: ha ha ha ve lo meritate!
      In parte condivido, spero comunque dia un'occhiata all'intervento di Zen ed al forum per dare un contributo a chi, come me, sta cercando di scappare da qui ...
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: ha ha ha ve lo meritate!
      - Scritto da: io vi rido in faccia!
      Io all'estero guadagno da signore 50 mila euro
      l'anno con tutti i miei bei diritti, le mie ferie
      e i soldini in
      banca.Firmati, cosi appena vediamo che coli a picco, ti ridiamo in faccia.Con un essere come te in azienda, la tua, e' destinata a fallire subito.
      Mi fate pena. Pensa un po'...era quello che provavo per te...
      Sapete perche' perche' ve lo meritate!A Natale ti compro un Garzanti...lo prometto!
      Tutti uno contro l'altro, io sono piu' bravo, io
      sono piu' titolato, lui e' piu' ignorante di
      me.In pratica quello che hai detto tu nel tuo post.
      Tutti a lamentarvi e poi tutti li' a dire come
      fantozzi si si signor mega presidente figl' di
      putt'Lavori per qualcuno anche tu ( Dato che percepisci 50.000 euro l'anno con i tuoi diritti ), quindi abbassa la cresta fin sotto la sabbia....
      Ve lo meritate di stare nella cacca fino al
      collo. Nessuno che si ribella a quella presa in
      giro delle 200 euro lorde che vi raccontano.Ce lo meritiamo, a causa di tutti gli italiani, quelli che sono qui, quelli che sono a casa, e anche quelli che sono all'estero.
      Quando se ne spartiscono 300 l'intermediario e 3
      o 400 l'aziendina di cialtroni a
      progetto.E li nella terra dei balocchi invece e' l'inverso?
      Vi voglio vedere tutti affondare, perche' siete
      talmente ottusi che pensate di essere dei
      furbi.Il bue da del cornuto all'asino
      Ahahah se me le offrissero qua gli riderei in
      faccia
      e voi tutti a firmare.Dipende da quanto e' li il costo della vita.In america, con 50.000 euro ci fai poco all'anno....
      Ciao fessi.Salutami tua sorella...( tra fess... c'e' solidarietà )
      P.S Verro' a fare il turista in italia e a
      pensare guarda che morti di
      fame!Attento quando arrivi, i miei amici in genere sottraggono sempre i rolex a quei volponi che lo poggiano sul tavolino.
    • Sakura scrive:
      Re: ha ha ha ve lo meritate!
      Se offendere chi rimane ti dà tutta questa soddisfazione probabilmente non sei così contento, altrimenti non avresti bisogno di sfottere in questo modo. per alcuni è facile partire, ma per altri che magari vorrebbero pure andarsene non è lo stesso, ci sono situazioni familiari che di fatto non lo rendono possibile.A volte anche rimanere è una scelta coraggiosa e la più difficile.
    • tomlnx scrive:
      Re: ha ha ha ve lo meritate!
      quoto... giusto il cambio lo può aiutare!
    • ryoga scrive:
      Re: ha ha ha ve lo meritate!
      Sembri uno di quelli che e' stato cacciato via da una cerchia di amici ( comunità ) e da lontano inizia a fare linguacce e sfotto'.Sei patetico amico.T'avranno fatto esiliare perche' ti avevano sulle pa.11e e ora da lontano fai il gradasso.Chiuditi che fai piu' bella figura.Poi magari dicci anche dove sei andato, cosi ci rendiamo conto se quei 50.000 euro servono a qualcosa o se invece ti paghi si e no 1 seduta dal dentista.Saluti
    • Max scrive:
      Re: ha ha ha ve lo meritate!
      Il lavoro serve a dare soddisfazioni ma sopratutto a mangiare (e la conferma trasale da questi post)Se puoi lasciare tutto e vedere la tua terra e le tue radici come un "posto turistico" probabilmente sei uno stratega del business , ma a mio avviso hai costruito poco in altre direzioni.Senza troppa retorica, scappare perchè al primo o secondo o anche 4° tentativo non trovo un posto da miliardario sputando su un paese intero , mi pare infatile e patetico .Andare all'estero deve essere un'opportunità , una crescita non una fuga!Quando si scappa non si starà mai bene anche per la "folle cifra" di 4000 al mese.Troppo pochi per essere accumulati , troppo pochi per fare vita da ricchi, troppo pochi per lasciare tutto !Max
  • Luigi Rossignoli scrive:
    Scioperare
    Sono pienamente d'accordo, lo sciopero "correct" si può fare in un paese dove la classe dirigente ascolta e rispetta i lavoratori, questo non è il caso dell'italia...Gli autotrasportatori non era la prima volta che facevano uno sciopero e, nessuno li ha presi in considerazione, fino a quando non hanno bloccato tutto.L'italia non è il paese dove si possono chiedere le cose con educazione e rispetto (lo dico io che sono contrario alla violenza/prepotenza), bisogna farsi sentire scioperando pacificamente ma con convinzione fino a quando non si ottengono più diritti.Io lavoro nell'IT con molte responsabilità e guadagno meno di un portiere, spazzino o magari una segretaria 900 euro/mese.Posso offrire di più alla mia azienda? No, faccio il minimo indispensabile per non essere licenziato.
    • zen scrive:
      Re: Scioperare
      900 euro ...dove vivo un operatore di call center ne prende circa 1600 netti + benefits vari.Non so se ti puoi muovere dall' Italia ma se vuoi informarti ti posto l' indirizzo del forum che e' stato aperto a questo scopo:http://zenworks.myfreeforum.org/index.phpbuona fortuna
  • zen scrive:
    Si e' quel ceh si e'
    Non c'e' molto da dire su questo articolo, come sempre riporta la realta' dei fatti o quasi.Quel qualcosa che c'e' da dire riguarda la pratica,qui ci sono commenti di persone che lavorano , probabilmentesi riconoscono in molti in questo articolo ed i precedenti.Vorrei porre questa domanda ?Spiegatemi, che cosa volete fare?C'e' qualcuno che vuole cambiare la sua situazione? E non parlo solo di parole.Io penso, che qui ci sia molta gente che cambierebbe ma penso molta di piu' che preferisce la comodita' del quasi comodo status quo.Di modi poi per aiutare l' IT italiano...Be' ce ne sono molti e non tutti implicano il dover lavorare sul territorio italiano.Forse questo e' un commento inutile , ma tutto quel di utile e concreto che avevo da dire l' ho fatto sul forum a cui alcuni di voi partecipano (non questo).vi auguro un buon lavoro.
  • the beyonder scrive:
    verba volant
    Mi fa piacere leggere molti commenti che sembrano togliermi, spesso anche se non sempre, le parole di bocca.Facendo un sunto, al 90% la gente (dipendente IT) ne ha pieni gli zebedei.Ovvio, il titolare guarda l'utile, ma più che l'utile, inteso come differenza tra ricavi e costi puramente di bilancio, guarda la disponibilità finanziaria: e di compensi e di "imputabilità" (fatture per lavori privati all'azienda, contanti, auto, strutture, strumenti, ecc ecc). Ed i dipendenti, sono prima di tutto un costo, e secondariamente una fonte di reddito.Parliamoci chiaro: se fossimo noi i titolari, ed assumessimo 2, 3 o 8 dipendenti, cosa pretenderemmo da loro? Di stare alla pari coi costi conducendo (noi) una vita molto alla loro pari oppure, giustamente, avere un livello leggermente superiore? E la vita costa sempre più, quindi sempre più bisogna o avere ricarichi su vendite/prestazioni oppure semplicemente vedere prodotti/servizi. Raggiunta la "saturazione" della manodopera (intesa come non limite fisiologico raggiunto, ma proprio limite operativo, perchè in assenza di altri "lavori" in entrata) come fare per aumentare gli utili, o disponibilità? Semplice, faccio fare parte dei lavori in quelle "zone" orarie non retribuite, quindi ponendo "x" il lavoro nelle 8 ore, "x + 2ore" costa sempre come "x", però fatturo di più. Almeno personalmente, sono anni che non sento mai casi in cui i dipendenti ricevano, dall'alto, aumenti o premi particolari (salvo quando non sia prassi aziendale il premio di fine anno, molto "utile" in fase di bilancio). Funziona sempre, anche da testuali parole dei titolari, che "se chiedi, valuteremo se concederteli". Peccato che si possa anche dimostrare di aver preso una commessa pari al 10% del fatturato (da un tecnico, non un commerciale), di aver ridotto enormemente i costi aziendali inutili ed i tempi di consegna (da un amministrativo, non un commerciale)...ma chi prende coraggio ed argomentazioni per chiedere un aumento si sentirà molto spesso dire "è vero, te lo riconosciamo, ma sappiamo che 7 anni fa avevi fatto quelle 2 telefonate private col cellulare aziendale/fatto alcuni ritardi la mattina in entrata/ecc ecc....per cui ho voluto non licenziarti dandoti una seconda possibilità" (leggasi, il premio è poter lavorare qua, non ricevere compensi per il "di più" fatto).Mai fatto caso che al 99% delle volte i "capi" sono i commerciali, quasi sempre gli unici commerciali?Un ultima cosa prima di concludere il mio sfogo (è venerdì, abbiate pazienza): il sottoscritto è ragioniere (con valutazione bassa, causa litigi scolastici), ha 30 anni. Entrato come apprendista per sostituire la contabile gravida, con poca esperienza (solo documenti e pagamenti), dopo un anno giravo a fare gli aggiornamenti sui gestionali dei clienti, seguivo i programmatori nelle implementazioni sw (o meglio, chiedevano lumi "amministrativi" a me, incazzandosi se dicevo che come utente fosse meglio altro, perchè voleva dire maggior sbattimento loro); dopo 3 anni facevo piccole personalizzazioni, report, assistenza tecnica, formazione, analisi e consulenze, flussi documentali abbozzati su carta (che poi il commerciale ed il programmatore proponevano spacciandoli per farina del loro sacco...anche davanti a me). Dimenticavo, il tutto mentre facevo il mio lavoro da ragioniere, per due aziende, anche se a livello di amministratore (oddio, gestire tutto internamente da solo, con un bilancio ogni 3 mesi per 2 aziende...proprio da semplice ragioniere non è...specialmente quando il lavoro svolto è tutto quello che non comprende soltanto l'aprire i case). Dopo 8 anni mi vengono tolte via via pezzi di mansioni, in maniera del tutto libera ed arbitraria, oltre che non richiesta (da me) ne discussa (con me), formalmente all'insegna della "miglior" amministrazione onde evitare ritardi, errori, malumori, imprecisioni, praticamente invece secondo voi perchè?Forse perchè, eventualmente andandomene via (essendo palese il malumore imperante internamente), avrei portato con me il 90% del know how sui gestionali (usati internamente, venduti e seguiti, anche dai colleghi ma non al mio livello, solo per loro scelta), delle informazioni sui clienti non scritte (documentate si...ma solo da me vissute, comprese e capite percentualmente in misura maggiore se non unica), delle mie segnalazioni "non di mia competenza", sebbene sempre seguite alla fine, anche se in ritardo?O forse perchè avrei avuto la palese giustificazione per pretendere, diciamo, quasi il doppio di quanto prenda ora, ovvero i famosi 1000euro, no cell, no auto aziendale, non rimborsi spese?Ossequi.P.S.: meno titolari e più imprenditori
  • Paolo Justdoit scrive:
    Se facessimo come gli autotrasportatori
    Salve Popolo dell'IT,nel bellissimo articolo di Cubasia si legge che noi del settore IT non siamo come i tassisti e i camionisti.. Ma non trovo che sia del tutto corretto.Fino ad oggi ho sempre sentito dire che uno sciopero del settore IT non smuoverebbe una mosca e nemmeno questo lo trovo del tutto corretto.Può esistere uno sciopero politically correct, che in effetti non muoverebbe un filo d'aria, oppure uno un pò meno correct.Gli autotrasportatori hanno bloccato i trasporti di beni a tutta l'italia. Mandando in tilt i trasporti pubblici e lasciando un paese senza benzina. Hanno bloccato l'accesso a molti caselli autostradali, a volte anche ai privati non appartenenti al settore trasporti.Perfetto, opinabile o meno che sia il loro metodo, se il settore dell'IT si comportasse alla stessa maniera, in 2 ore l'italia si fermerebbe. Come ci arriva l'energia elettrica nelle case se chi controlla gli impianti sciopera? Come partono i trasporti se non si possono emetter documenti di trasporto, di carico, di import o di export? Come operano le banche se gli amministratori di sistema CHIUDONO I SISTEMI???L'unico sciopero degli ultimi 10 anni che ho visto funzionare è appena finito. Riflettiamoci un pò...
    • LoreLor scrive:
      Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
      Quoto Pienamente!
      L'unico sciopero degli ultimi 10 anni che ho
      visto funzionare è appena finito. Riflettiamoci
      un
      pò...
    • emboss scrive:
      Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
      in modello degli autotrasportatori non e (purtroppo) applicabileper noi, mi spiego: quello di questi giorni non era uno sciopero ma direi quasi un colpo di stato, roba da repubblica delle banane insomma.quando hai un tir e lo puoi mettere di traverso al casello non solo ti fermi tu (che vuoi scioperare) ma fermi con la forza altri mille che scioperare non vogliono (compresi quelli che vengono dall'estero!!!).
      • dany scrive:
        Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
        Bhe, senza dover mettere qualche computer di traverso o fare barricate di monitor, ti assicuro che se tutti gli informatici lasciassero le macchine accese (client e server) ma non entrassero in ufficio a fare assistenza/manutenzione, tempo 4 ore e *tutti* (gia', proprio *tutti*) gli uffici sarebbero fermi.Possono confermare coloro che fanno supporto tecnico (magari "informale") ai propri colleghi...
        • L4m3R scrive:
          Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
          - Scritto da: dany
          Bhe, senza dover mettere qualche computer di
          traverso o fare barricate di monitor, ti assicuro
          che se tutti gli informatici lasciassero le
          macchine accese (client e server) ma non
          entrassero in ufficio a fare
          assistenza/manutenzione, tempo 4 ore e *tutti*
          (gia', proprio *tutti*) gli uffici sarebbero
          fermi.

          Possono confermare coloro che fanno supporto
          tecnico (magari "informale") ai propri
          colleghi...4 ore? hai culo da me anche solo dopo 10 min la gente impazzirebbe.
      • krane scrive:
        Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
        - Scritto da: emboss
        in modello degli autotrasportatori non e
        (purtroppo) applicabile
        per noi, mi spiego: quello di questi giorni non
        era uno sciopero ma direi quasi un colpo di
        stato, roba da repubblica delle banane
        insomma.
        quando hai un tir e lo puoi mettere di traverso
        al casello non solo ti fermi tu (che vuoi
        scioperare) ma fermi con la forza altri mille che
        scioperare non vogliono (compresi quelli che
        vengono dall'estero!!!).Quando hai le password di root dell'azienda ti basta killare l'antispam per bloccare tutta la dirigenza; se poi vuoi bloccare proprio tutto fermi anche l'antivirus sui server della posta: tempo mezz'ora e tutta la rete e' da buttare.
        • snem scrive:
          Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
          questo non sarebbe considerato sciopero ma sabotaggio...
        • Icestorm scrive:
          Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
          - Scritto da: krane
          Quando hai le password di root dell'azienda ti
          basta killare l'antispam per bloccare tutta la
          dirigenza; se poi vuoi bloccare proprio tutto
          fermi anche l'antivirus sui server della posta:
          tempo mezz'ora e tutta la rete e' da
          buttare.Poi quando finisce lo sciopero ti tocca sudare sette camicie per ripulire tutto dai virus.Naaa, meglio un più semplice "shutdown" di tutto (io sono uno di quelli che ha molte password di root), così al riavvio torna come prima.
        • alfa beta scrive:
          Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
          questo vuol dire che fai danni intenzionalmente e l'azienda ti fara' causa. E avrebbe ragione.
    • max59 scrive:
      Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
      - Scritto da: Paolo Justdoit
      Salve Popolo dell'IT,

      nel bellissimo articolo di Cubasia si legge che
      noi del settore IT non siamo come i tassisti e i
      camionisti.. Ma non trovo che sia del tutto
      corretto.

      Fino ad oggi ho sempre sentito dire che uno
      sciopero del settore IT non smuoverebbe una mosca
      e nemmeno questo lo trovo del tutto
      corretto.

      Può esistere uno sciopero politically correct,
      che in effetti non muoverebbe un filo d'aria,
      oppure uno un pò meno
      correct.

      Gli autotrasportatori hanno bloccato i trasporti
      di beni a tutta l'italia. Mandando in tilt i
      trasporti pubblici e lasciando un paese senza
      benzina. Hanno bloccato l'accesso a molti caselli
      autostradali, a volte anche ai privati non
      appartenenti al settore
      trasporti.

      Perfetto, opinabile o meno che sia il loro
      metodo, se il settore dell'IT si comportasse alla
      stessa maniera, in 2 ore l'italia si fermerebbe.
      Come ci arriva l'energia elettrica nelle case se
      chi controlla gli impianti sciopera? Come partono
      i trasporti se non si possono emetter documenti
      di trasporto, di carico, di import o di export?
      Come operano le banche se gli amministratori di
      sistema CHIUDONO I
      SISTEMI???

      L'unico sciopero degli ultimi 10 anni che ho
      visto funzionare è appena finito. Riflettiamoci
      un
      pò...se veramente gli informatici sono un milione perchè non si organizzano in rete con un sito apposito?si potrebbe essere una associazione di categoria con un proprio contratto ovunque si vada a lavorare.lasciamo perdere mameli, bisognerebbe parlare di fratelli d'europa, un sindacato europeo sarebbe una forza nuova........ma a questo ci arriveranno i nati nel 2000, almeno in italia
      • nico scrive:
        Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
        - Scritto da: max59
        - Scritto da: Paolo Justdoit

        Salve Popolo dell'IT,



        nel bellissimo articolo di Cubasia si legge che

        noi del settore IT non siamo come i tassisti e i

        camionisti.. Ma non trovo che sia del tutto

        corretto.



        Fino ad oggi ho sempre sentito dire che uno

        sciopero del settore IT non smuoverebbe una
        mosca

        e nemmeno questo lo trovo del tutto

        corretto.



        Può esistere uno sciopero politically correct,

        che in effetti non muoverebbe un filo d'aria,

        oppure uno un pò meno

        correct.



        Gli autotrasportatori hanno bloccato i trasporti

        di beni a tutta l'italia. Mandando in tilt i

        trasporti pubblici e lasciando un paese senza

        benzina. Hanno bloccato l'accesso a molti
        caselli

        autostradali, a volte anche ai privati non

        appartenenti al settore

        trasporti.



        Perfetto, opinabile o meno che sia il loro

        metodo, se il settore dell'IT si comportasse
        alla

        stessa maniera, in 2 ore l'italia si fermerebbe.

        Come ci arriva l'energia elettrica nelle case se

        chi controlla gli impianti sciopera? Come
        partono

        i trasporti se non si possono emetter documenti

        di trasporto, di carico, di import o di export?

        Come operano le banche se gli amministratori di

        sistema CHIUDONO I

        SISTEMI???



        L'unico sciopero degli ultimi 10 anni che ho

        visto funzionare è appena finito. Riflettiamoci

        un

        pò...

        se veramente gli informatici sono un milione
        perchè non si organizzano in rete con un sito
        apposito?

        si potrebbe essere una associazione di categoria
        con un proprio contratto ovunque si vada a
        lavorare.

        lasciamo perdere mameli, bisognerebbe parlare di
        fratelli d'europa, un sindacato europeo sarebbe
        una forza
        nuova....

        ....ma a questo ci arriveranno i nati nel 2000,
        almeno in
        italiaHahha, io lavoro nel settore IT a San Marino.Sai come siamo inquadrati qui? Nel settore Meccanica di Precisione.Come gli orologiai.Anche qui la situazione è a dir poco comica, sai quanti riparatori di orologi ci sono a San Marino? Zero
        • pentolino scrive:
          Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
          - Scritto da: nico

          Hahha, io lavoro nel settore IT a San Marino.
          Sai come siamo inquadrati qui? Nel settore
          Meccanica di
          Precisione.
          Come gli orologiai.
          Anche qui la situazione è a dir poco comica, sai
          quanti riparatori di orologi ci sono a San
          Marino?
          Zeroscusami ma questa merita un applauso perchè almeno se la sono pensata, mica come in italia dove veniamo semplicemente liquidati come metalmeccanici (non di precisione) oppure con un banale contratto del commercio...A San Marino siete troppo avanti, davvero! :-D
        • programmato re IT scrive:
          Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
          Meccanica di precisione?Mitico!!! ;D
    • snem scrive:
      Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
      Lo sciopero dei camionisti ha funzionato perchè hanno scioperato i padroni, gli autisti e ... quelli che non volevano scioperare ma sono stati obbligati. Ed è stato uno sciopero "contro" lo Stato... cioè noi.
      • max59 scrive:
        Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
        - Scritto da: snem
        Lo sciopero dei camionisti ha funzionato perchè
        hanno scioperato i padroni, gli autisti e ...
        quelli che non volevano scioperare ma sono stati
        obbligati. Ed è stato uno sciopero "contro" lo
        Stato... cioè
        noi.è stato contro il governo, cioè...voi
        • snem scrive:
          Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
          - Scritto da: max59
          - Scritto da: snem

          Lo sciopero dei camionisti ha funzionato perchè

          hanno scioperato i padroni, gli autisti e ...

          quelli che non volevano scioperare ma sono stati

          obbligati. Ed è stato uno sciopero "contro" lo

          Stato... cioè

          noi.


          è stato contro il governo, cioè...voima chi paga siamo ... noi.
          • Optimus scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            se vai a vedere i motivi dello sciopero forse noterai che le motivazioni portate dagli sciperanti "servono" anche a noi.e poi di questo sciopero si sapeva già da più di un mese... dov'èra l'informazione prima? io ho fatto rifornimento prima dell'iniozio dello sciopero, ho fatto la spesa ho preso quello che mi serviva.Per il resto è solo lo sparalre dei giornarli, i mezzi di soccordo mi risulata abbiano sempre avuto la copertura delle necessità
          • snem scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            Che l'informazione italiana fosse in realtà disinformazione l'ho capito da molto tempo: i motivi dello sciopero ho dovuto leggerli su un quotidiano spagnolo... per quanto ne ho capito , ma sono sicuro mi corregerai perchè tu li hai "visti" i motivi dello sciopero, i "camionisti" (anche se sarebbe meglio definirle "aziende di autotrasporti") hanno scioperato per un aumento degli aiuti di stato (mi sembra che già sono 500 milioni di euro ma ne vogliono di più), per una riduzione del costo del gasolio e dei loro costi (leggi tasse), per la definizione di una tariffa minima ed infine di essere pagati in anticipo. Ho capito bene? Se è così sono daccordo, domani blocchiamo tutto perchè voglio pagare meno la benzina, meno le tasse, e voglio essere pagato in anticipo lo stipendio... ah giusto, con una tariffa minima!
          • prova scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori

            hanno scioperato per un aumento
            degli aiuti di stato (mi sembra che già sono 500
            milioni di euro ma ne vogliono di più), L'ultima finanziaria ha tolto la detrazione dalle tasse per le spese sul gasolio
            per una riduzione del costo del gasolio e dei loro costi
            (leggi tasse), è un falso mito quello che ai camionisti il gasolio costa molto meno, qualche centesimo perchè vanno alla grossa distribuzione cosa che possono fare tutti mettendosi una cisterna in cortile
            per la definizione di una tariffa minima I prezzi per i padronici sono decisi dai clienti e mai dall'autotrasportatore, se accetti bene se no chiamano il rumeno che fa il tuo lavoro a metà di quello che ti offrivano (che è da fame)
            ed infine di essere pagati in anticipo. L'autotraspoto è pagato con mesi di ritardo anche 180-200gg di ritardo rispetto all'emissione della fattura. In anticipo significa solo rispetto ai 180-200gg
            Ho capito bene?:D No :D
          • snem scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            - Scritto da: prova

            hanno scioperato per un aumento

            degli aiuti di stato (mi sembra che già sono 500

            milioni di euro ma ne vogliono di più),

            L'ultima finanziaria ha tolto la detrazione dalle
            tasse per le spese sul
            gasolioMi sembra giusto se non lo si estende a tutti quelli che usano veicoli per andare a lavorare


            per una riduzione del costo del gasolio e dei
            loro
            costi

            (leggi tasse),

            è un falso mito quello che ai camionisti il
            gasolio costa molto meno, qualche centesimo
            perchè vanno alla grossa distribuzione cosa che
            possono fare tutti mettendosi una cisterna in
            cortileLo so che pagano allo stesso modo il gasolio, quello che non capisco è perchè dovrebbero pagarlo meno.


            per la definizione di una tariffa minima

            I prezzi per i padronici sono decisi dai clienti
            e mai dall'autotrasportatore, se accetti bene se
            no chiamano il rumeno che fa il tuo lavoro a metà
            di quello che ti offrivano (che è da
            fame)Fanno lo stesso con le altre categorie di lavoro... la tariffa minima che non deve essere "da fame" deve essere uguale per tutti. Questo succede perchè non ci sono controlli sulle ditte che sfruttano gli stranieri. In ogni caso perchè se molti fanno ricorso allo sfruttamento del lavoro e fanno concorrenza deve pagare lo stato? Perchè non hanno chiesto che si limitino questi fenomeni?


            ed infine di essere pagati in anticipo.

            L'autotraspoto è pagato con mesi di ritardo anche
            180-200gg di ritardo rispetto all'emissione della
            fattura. In anticipo significa solo rispetto ai
            180-200ggBasta chiedere una di essere pagati entro 30 gg o in anticipo. Ma non allo stato.


            Ho capito bene?

            :D No :DCredo di aver capito che le aziende di autotrasporti sono in difficoltà, ne sono troppe, non riescono a competere con gli stranieri (e non solo rumeni, ma anche tedeschi ed olandesi...). Ma qual'è la categoria che non è in difficoltà in questo periodo? I notai? Forse si lamentano anche quelli. Ricattare un paese non è una soluzione, i clienti continueranno a fare affidamento alla concorrenza "sleale" finchè questa esista, e i camionisti continueranno a lavorare duramente e per pochi euro nonostante i loro "capi" abbiano guadagnato i sussidi statali e sconti vari.Vorrei non aver capito.
          • Disgraziato scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori

            Mi sembra giusto se non lo si estende a tutti
            quelli che usano veicoli per andare a
            lavorareSpendi migliaia di euro alla settimana per andare a lavorare? Tra l'altro vorrei farti notare che un conto è usare i veicoli per andare a lavorare, un'altra è usarli esclusivamente per lavorare.
          • snem scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            Ma mi pagano per quello che faccio non per andare a lavorare. Se vivo a 5 min o a 200 km dal mio lavoro mi pagano la stessa cifra. E' giusto che sia così. Ma è anche giusto che chi ha dei costi d'impresa li scarichi su i suoi clienti e non sullo stato.Se mi pagano 1000 ma l'affitto/mutuo della casa è di 600, l'auto mi costa altri 100 non blocco il casello della tangenziale per chiedere case popolari e servizi di navetta obbligatori allo stato. Eppure sarebbero richieste molto più da stato sociale di quelle delle aziende di autotrasporti.Vista la situazione che c'è, tra disoccupazione e carovita, dovremmo scioperare tutti. Ma alla fine chi paga chi? Lo sciopero è giusto e a volte necessario per chiedere migliori condizioni di lavoro all'azienda che ci contratta, ma i camionisti hanno "scioperato" insieme ai padroni delle loro aziende per ottenere un aiuto dalla stato. Ma in fin dei conti un aiuto di stato ai trasporti su gomma significa meno risorse in altri campi: o pensate che i pendolari se la passano meglio? E non vengono nemmeno pagati per il tempo che passano in treno! E lo stesso subiscono la concorrenza sleale quando le aziende chiudono e si trasferiscono in Romania! E lo stesso subiscono i rincari del gasolio etc quando aumentano i beni di consumo e non!Eppure non chiedono aiuto allo stato e continuano a lavorare per la società.PS: i camionisti hanno il mio appoggio. La vita è dura, ma non credo le soluzioni che cercano risolvino i loro problemi.
          • Johnny scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            - Scritto da: snem
            Ma mi pagano per quello che faccio non per andare
            a lavorare. Se vivo a 5 min o a 200 km dal mio
            lavoro mi pagano la stessa cifra. E' giusto che
            sia così. Ma è anche giusto che chi ha dei costi
            d'impresa li scarichi su i suoi clienti e non
            sullo stato.
            Se mi pagano 1000 ma l'affitto/mutuo della casa è
            di 600, l'auto mi costa altri 100 non blocco il
            casello della tangenziale per chiedere case
            popolari e servizi di navetta obbligatori allo
            stato. Eppure sarebbero richieste molto più da
            stato sociale di quelle delle aziende di
            autotrasporti.Il tuo discorso sarebbe anche valido se non fosse che io (da bravo camionaro) non posso prendere i tuoi/suoi/loro 180 quintali di frutta (ad es.), salire su un autobus e consegnarli... E poi c'è un'altra cosa: le spese del mutuo ci accomunano, ma non ho mica scioperato mica per quelle..
            Vista la situazione che c'è, tra disoccupazione e
            carovita, dovremmo scioperare tutti. Ma alla fine
            chi paga chi?Direi chi ha i soldi per pagare..cioè i politici =)
            Lo sciopero è giusto e a volte necessario per
            chiedere migliori condizioni di lavoro
            all'azienda che ci contratta, ma i camionisti
            hanno "scioperato" insieme ai padroni delle loro
            aziende per ottenere un aiuto dalla stato. Ma inQui ti sbagli: la "rivolta" è partita proprio dai proprietari dei camion! La maggior parte degli "autisti" era a casa. In strada c'erano i proprietari dei camion, i cosidetti "padroncini"...Le grosse aziende di trasporti (ad esempio quelle con i camion rossi con scritta bianca o quelli giallo canarino con scritta rossa per farti capire...) si appoggiano da anni a gente come me che posseggono un camion e non hanno assolutamente preso parte allo sciopero... Loro non lo pagano il gasolio semplicemente perchè non posseggono autocarri..
            fin dei conti un aiuto di stato ai trasporti su
            gomma significa meno risorse in altri campi: o
            pensate che i pendolari se la passano meglio? E
            non vengono nemmeno pagati per il tempo che
            passano in treno! E lo stesso subiscono la
            concorrenza sleale quando le aziende chiudono e
            si trasferiscono in Romania! E lo stesso
            subiscono i rincari del gasolio etc quando
            aumentano i beni di consumo e non!
            Eppure non chiedono aiuto allo stato e continuano
            a lavorare per la società.Qui stai esagerando...parli di cose che, evidentemente, non sai...paragonare un camionista ad un pendolare? Ma dai... un pendolare passa ore della sua giornata su un mezzo di trasporto per ANDARE a lavorare, un camionaro è già sul posto di lavoro :) Già solo per questo non puoi mettere a confronto le 2 categorie.
            PS: i camionisti hanno il mio appoggio. La vita è
            dura, ma non credo le soluzioni che cercano
            risolvino i loro problemi.La vita è dura? Ti è mai capitato di andare al lavoro il lunedì mattina; rimanerci per 5 giorni, dormendo, mangiando e lavandoti "per strada" e ritornare a casa il sabato?? Non sono mica un eroe per fare questo, ma nemmeno voglio esser preso per i fondelli da gente che non ha la minima idea di cosa significhi fare sacrifici per campare! [Ovviamente non mi riferisco a te,ma a quelli di una certa "casta"]Scusate tutti per lo sfogo e,sopratutto, per l'OT ma ne avevo bisogno :) Grazie per il tuo appoggio snem, solo rileggendo l'ho notato. Quella tua affermazione ha toccato un tasto dolente purtroppo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            Ma in caso di uno sciopero analogo dell'it non ci sarebbe rumeno che terrebbe perchè intanto dovrebbe scardinare le pass di avvio
          • snem scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            Non ti preoccupare che, se conviene, i nostri "imprenditori" demoliscono l'intero palazzo e lo ricostruiscono in Romania.Già lo fanno con interi impianti industriali... che saranno mai un paio di server? :-PA parte gli scherzi, "sciopera" contro il tuo datore di lavoro o, forse più utile, minaccia le dimissioni se le cose non cambiano.
          • Sakura scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            La cosa del pagamento vale per qualunque azienda che ne offre un servizio a un'altra.. conosco persone che hanno una ditta di informatica che fornisce anche programmi alle aziende, vengono pagati mesi,mesi e mesi dopo.. comunque il petrolio dovrebbe costare meno per tutti, c'è gente che per raggiungere il posto di lavoro si fa anche un'ora di macchina sia per l'andata che per il ritorno.. perchè non dovrebbe costare meno anche per loro?
          • max59 scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            - Scritto da: snem
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: snem


            Lo sciopero dei camionisti ha funzionato
            perchè


            hanno scioperato i padroni, gli autisti e ...


            quelli che non volevano scioperare ma sono
            stati


            obbligati. Ed è stato uno sciopero "contro" lo


            Stato... cioè


            noi.





            è stato contro il governo, cioè...voi

            ma chi paga siamo ... noi.colpa dei coglioni che li hanno votati
          • snem scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            - Scritto da: max59
            - Scritto da: snem

            - Scritto da: max59


            - Scritto da: snem



            Lo sciopero dei camionisti ha funzionato

            perchè



            hanno scioperato i padroni, gli autisti e
            ...



            quelli che non volevano scioperare ma sono

            stati



            obbligati. Ed è stato uno sciopero "contro"
            lo



            Stato... cioè



            noi.








            è stato contro il governo, cioè...voi



            ma chi paga siamo ... noi.

            colpa dei coglioni che li hanno votatiAdesso ho capito: le cose vanno male perchè in Italia c'è un 50% di cogl..ni ed un 50% di non saprei. Per questo il 90% dei camionisti ha scioperato contro lo stato governato male perchè eletto dal 50% sbagliato. L'anno prossimo cambierò paese così le cose andranno sicuramente meglio.
          • max59 scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            - Scritto da: snem
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: snem


            - Scritto da: max59



            - Scritto da: snem




            Lo sciopero dei camionisti ha funzionato


            perchè




            hanno scioperato i padroni, gli autisti e

            ...




            quelli che non volevano scioperare ma sono


            stati




            obbligati. Ed è stato uno sciopero
            "contro"

            lo




            Stato... cioè




            noi.











            è stato contro il governo, cioè...voi





            ma chi paga siamo ... noi.



            colpa dei coglioni che li hanno votati

            Adesso ho capito: le cose vanno male perchè in
            Italia c'è un 50% di cogl..ni ed un 50% di non
            saprei. Per questo il 90% dei camionisti ha
            scioperato contro lo stato governato male perchè
            eletto dal 50% sbagliato. L'anno prossimo
            cambierò paese così le cose andranno sicuramente
            meglio.non faccio ideologia dico che questo governo poteva/doveva risolvere le cose senza arrivare al blocco, in fondo guadagnano i milioni proprio per le responsabilità che *dovrebbero* assumersi
          • snem scrive:
            Re: Se facessimo come gli autotrasportatori
            Hai ragione e concordo con te. Ma ho sfiducia nel fatto che con un governo di segno contrario le cose avrebbero potuto andare diversamente.
  • fox82i scrive:
    Re: Prosi il problema prima
    Beh se investi nel personale, in teoria non dovresti porti questo problema. Da quello che evinco dal tuo articolo tu coccoli i tuoi dipendenti..Credo che la preoccupazione se uno se ne va dovrebbe essere remota. Io piuttosto mi preoccuperei se un progetto va bene oppure no
    • cla scrive:
      Re: Prosi il problema prima
      Non è corretto, le fuoriuscite ci sono sempre (tra gli sviluppatori comunque il rischio di "burn out" stile: -
      Adesso vado a fare il contadino/lavorare in una baita in montagna
      • Paolo scrive:
        Re: Prosi il problema prima
        Al di là del trattare bene i dipendenti (mi riferisco solo a questa sessione delle risposte, non a tutto l'articolo), c'è una cosa che vorrei chiedere ad un CEO:Perchè il tuo stipendio annuo deve essere di 150.000 euro ed in crescita di anno in anno ed un dipendente nella migliore delle ipotesi a 50.000 e fermo finchè non paventa le dimissioni?Non mi parlare di responsabilità, perhè se tu non sei bravo si perde qualcosa, ma non muore nessuno, come un IT non bravo può farti perdere un cliente.Io lavoro in una grandissima società privata, dove ci sono 7 (e dico sette) livelli dirigenziali tra l'AD e me che faccio fisicamente le cose, a valanga rompono l'anima se non faccio "click" io, ma nessuno è capace a fare il mio "click" eppure io sono quello che guadagna di meno, rispetto all'AD che arriva intorno al Milione di euro all'anno.Se vado via io, il mio "click" lo può fare qualsiasi altro poveraccio IT, ma se va via il manager o quello sopra o quello sopra ancora, non cambia assolutamente nulla, c'è sempre qualcuno pronto a rimpiazzarlo ... con quei stipendi!!!
  • giona54 scrive:
    Re: Prosi il problema prima
    ma va?forse è una realtà piccola?perchè le grandi aziende usano altri metodi e applicano altre logiche!
  • Aldo scrive:
    Quando costa perdere un lavoratore?
    Quando me ne andrò dalla mia azienda, verrò sostituito da due, tre consulenti di un'altra società "in rapporto di amicizia" con i dirigenti della mia azienda.Fa comodo alla società di consulenza, che piazza le sue risorse; fa comodo ai miei capi, che prenderanno sostanziose mazzette.Essendo consulenti, possono essere presi e poi cacciati quando non servono.Ma tutto questo ha un costo aggiuntivo, direte voi: siccome la mi azienda è un'importante assicurazione, il costo lo paghiamo noi.Non i manager.
    • quasi anonimo scrive:
      Re: Quando costa perdere un lavoratore?
      anch'io la penso come te, credo che hai centrato appieno il nocciolo della questione ;-)
    • guast scrive:
      Re: Quando costa perdere un lavoratore?
      Come si diceva, la perdita di una persona é gestibile, ma comuunque i nuovi consulenti avranno bisogno di un periodo di apprendimento.Se invece di una persone se ne vanno tante quelli che stanno lí passeranno piú tempo per capire cosa fare piuttosto che fare il lavoro effettivo.Alla fine il tuo manager per quanto raccomandato dovrá spiegare perché le persone che gli sono state affidate non stanno facendo praticamente niente (Beh almeno spero).
  • ziokenvood scrive:
    Non puoi andare via immediatamente
    In funzione del tuo contratto devi dare da minimo un mese a massimo tre mesi di preavviso nei quali oltre tutto possono bloccarti le ferie. Questo periodo serve per trasferire le tue competenze ad altri (più sono alte, e quindi maggiore è il tuo livello, più è alto il tempo in cui devi comunque rimanere in azienda post licenziamento). Nessuno è insostituibile e se qualcuno cerca di rendersi tale un'azienda sana lo licenzia prima del tempo perché è un elemento pericoloso, per quanto bravo sia.Un'azienda sana (ossia che ha un capo che ci capisce qualcosa) non si metterà mai nella condizione di farsi riccattare da un dipendente.Chi si pensa insostituibile o ha una grande cognizione di sè o è un pallone gonfiato, in entrambi i casi o si mette in proprio oppure avrà vita difficile in un'azienda sana.
    • giona54 scrive:
      Re: Non puoi andare via immediatamente
      Puoi farlo benissimo, ti vengono decurtate le mensilità di preavviso, che normalmente se ne fa carico l'azienda che ti assume! Oppure se ti metti in proprio è la prima perdita della nuova attività che metti nel budjet!
      • pentolino scrive:
        Re: Non puoi andare via immediatamente
        quoto; addirittura a me è capitato di volermene andare via durante il periodo di prova (per miei motivi che sarebbe lungo e off topic spiegare) e me ne sono andato letteralmente da un giorno all' altro senza rimetterci un centesimo.P.S.: è chiaro che in quell' azienda lì non mi posso più fare vedere! :-D
        • Mubanga scrive:
          Re: Non puoi andare via immediatamente
          Perche' lo prevede il contratto !!!nel periodo di prova tu o il tuo datore potete rescindere dal giorno alla notte senza spiegazioni! ... non e' rivolto a te ma in generale noto che pochi conoscono il proprio CCNL e quindi i propri diritti/doveri
          • pentolino scrive:
            Re: Non puoi andare via immediatamente
            - Scritto da: Mubanga
            non e' rivolto a te boh, da come scrivi sembra il contrario... a scanso di equivoci io quotavo il fatto che chiunque può andarsene dall' oggi al domani pagando la "penale".Quello che ho citato rappresenta indubbiamente un caso limite, non penso che capiti molto spesso che uno decida di andare via nel periodo di prova e per quello che ho visto nemmeno che venga mandato via durante tale periodo...
            ma in
            generale noto che pochi conoscono il proprio CCNL
            e quindi i propri
            diritti/doverisu questo ti do ragione in pieno
        • anon scrive:
          Re: Non puoi andare via immediatamente
          - Scritto da: pentolino
          a me è capitato di volermene
          andare via durante il periodo di prova
          me ne sono andato letteralmente da un giorno all'
          altro senza rimetterci un
          centesimo.Grazie al piffero, serve proprio a questo il periodo di prova!
          • pentolino scrive:
            Re: Non puoi andare via immediatamente
            ma lo hai almeno letto tutto il mio post? io quotavo quello che scriveva e in più citavo il caso limite del periodo di prova, tutto qui. non era per dire che son figo qualcosa del genere...
    • nous.mc scrive:
      Re: Non puoi andare via immediatamente
      Puoi eccome.CI rimetti un po' di TFR ma chi se ne frega. Se te ne vai è perchè vai a stare meglio, no?Esempio: 3 anni in azienza, me ne vado ed invece di 90gg di preavviso ne do 40.Mi perdo un anno e mezzo di TFR, l'azienda per 50gg si perde quello che io guadagno in 6 mesi e un progetto importante presso un cliente.Non mi hanno mai voluto pagare i corsi e ora gli faccio pagare i soldi che non hanno investito.
    • Lillo scrive:
      Re: Non puoi andare via immediatamente
      Nei miei contratti a progetto spingo sempre per non superare le due settimane, un mese al massimo.Di solito lo standard lo propongo sempre io a scanso di equivoci e onde evitare clausole vessatorie e penali occultate.
    • Mik scrive:
      Re: Non puoi andare via immediatamente
      - Scritto da: ziokenvood
      In funzione del tuo contratto devi dare da minimo
      un mese a massimo tre mesi di preavviso nei quali
      oltre tutto possono bloccarti le ferie. Questo
      periodo serve per trasferire le tue competenze ad
      altri (più sono alte, e quindi maggiore è il tuo
      livello, più è alto il tempo in cui devi comunque
      rimanere in azienda post licenziamento). Nessuno
      è insostituibile e se qualcuno cerca di rendersi
      tale un'azienda sana lo licenzia prima del tempo
      perché è un elemento pericoloso, per quanto bravo
      sia.finalmente un commento decente, mi sembra di stare nella jungladare aumento UGH UGH UGH o bruciare capanna UGH UGH UGHno aumento no password UGH UGH UGH
  • diablo666 scrive:
    Finalmente
    Finalmente qualcuno che dice le cose che penso ormai da una vita! Bellissimo articolo ;)
    • Complimenti scrive:
      Re: Finalmente
      - Scritto da: diablo666
      Finalmente qualcuno che dice le cose che penso
      ormai da una vita! Bellissimo articolo
      ;)se secondo te dire le prime cose che ti capitano per la testa (vero o meno che siano) significhi fare informazione ... beh allora hai una carriera da giornalista .. in italia almeno
  • J.Titor scrive:
    200/300 Euro al giorno ??!!
    Io lavoro nell'IT nella fattispece sono un analista/programmatore.Esperienza di 4 anni nel settore e la mia paga è di 80 euro lordi al giorno !!!!Altri colleghi con esperienza quasi decennale prendono "qualcosina" in piu ma mai le cifre che voi avete detto.
    • Ippo Potamo scrive:
      Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
      Un conto e' il costo azienda e un conto il tuo salario....
      • pLuto scrive:
        Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
        Da 80 lordi (che mi pare una cifra comune) all'azienda costi 120-160 (a seconda del tipo di contratto) 200-300 pare, pure a me, davvero troppo per indicare lo sfruttamento.Naturalmente escludendo situazioni tipo lavoro notturno o turni di 14 ore.
        • the beyonder scrive:
          Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
          se gli 80 di cui parla sono il totale lordo della sua busta paga diviso i giorni lavorati, oltre ad esserci un forfait orario mensile (credo di 172 ore) indipendentemente dalle giornate lavorate (straordinari esclusi), ponendo 80 euro lordi al giorno, il costo per l'azienda del dipende non supera i 90/100, visto che comunque il dipendente di quegli 80 ne prenderà poi 65.....Nel lordo dello stipendio vi è la parte a carico del dipendente (visibile in busta paga) ma anche la parte a carico della ditta.
        • nome e cognome scrive:
          Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
          - Scritto da: pLuto
          Da 80 lordi (che mi pare una cifra comune)
          all'azienda costi 120-160 (a seconda del tipo di
          contratto)

          200-300 pare, pure a me, davvero troppo per
          indicare lo
          sfruttamento.
          Naturalmente escludendo situazioni tipo lavoro
          notturno o turni di 14
          ore.Non ti è chiaro il concetto, lui parla di consulenti. Tu lavori per una società di consulenza e prendi 80 euro al giorno. La società di consulenza fattura al cliente, se va bene, 300 euro al giorno... in realtà probabilmente se tu ne guadagni 80 lordi loro ne fatturano 800. Le grandi società di consulenza fatturano 1000/1200 euro al giorno per i ragazzetti che mandano in giro, pensate che questi poveretti che si fanno 15 ore d'ufficio prendano 8000 euro al mese?
    • Insulter scrive:
      Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
      Beh dipende molto da cosa fai e dove "sei" (nel senso collocazione sul territorio nazionale)..Ma con quattro anni di esperienza.. è molto poco (80 euro lorde sono una miseria)..Poi dipende molto da alcuni fattori :- ore giornaliere (dopo 8 ore scappi o rimani ad oltranza?)- rimborsi spese per trasferte compresi o a parte- buoni pasto (si/no/forse)Se fai 8 ore.. scappi .. senza buoni pasto ne indennizzi di vario tipo.. beh.. ti consiglio di andare a fare il cameriere (si guadagna nettamente di più con 4 anni di esperienza) e molte volte mangi gratisMi chiedo ora quanto guadagna "uno di quelli" (non sto a specificare se è italiano o meno) che ti vende i fazzoletti o le rose in giro o gli accendini in giro per i locali..Se al netto guadagna di più-- beh ci faccio un pensiero..Che ne dite?
      • pLuto scrive:
        Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
        - Scritto da: Insulter
        Beh dipende molto da cosa fai e dove "sei" (nel
        senso collocazione sul territorio
        nazionale)..
        Ma con quattro anni di esperienza.. è molto poco
        (80 euro lorde sono una
        miseria)..80 lorde una miseria????Cercano qualcuno dalle tue parti :-)
        Poi dipende molto da alcuni fattori :
        - ore giornaliere (dopo 8 ore scappi o rimani ad
        oltranza?)
        - rimborsi spese per trasferte compresi o a parte
        - buoni pasto (si/no/forse)D'accordissimo su questo
    • Anonimo scrive:
      Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
      Non voglio esagerare ma 80 euro lorde è sfruttamento puro.La colf che mi pulisce casa prende 15 euro l'ora.. Io vivo a Milano ho 9 anni di esperienza e non lavoro mai per meno di 200 euro netti al giorno. Di solito la mia tariffa si attesta a seconda dei casi e dei contratti tra i 220 e i 250.Credo dipenda da cosa sai fare e da come la fai. Da 4 anni praticamente il lavoro non lo cerco ma è lui a cercare me.. vecchi clienti, amici, amici dei clienti, amici di amici, amici di amici dei clienti... ricevo almeno 3 telefonate al mese per nuovi progetti o proposte di collaborazione.Credo cmq fortemente che questo non sia lo stipendio giusto. Se lavorassi (e vivessi) in Germania, che non è dall'altra parte del mondo, guadagnerei quasi il doppio (pagando molte meno tasse).Ognuno di noi dovrebbe capire quanto vale... perchè i primi a svendersi a volte... siamo proprio noi
      • ti aiuto io scrive:
        Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
        scusa appena mi laureo ti posso chiamare.....io a napoli con un diploma di informatico con il max dei voti il massimo che o ricevuto sn stati stage per 3/400 euro al mese * 6 mesi con 8 ore di lavoro al giorno.psle colf qui prendono 6 euro a ora
        • Gordon scrive:
          Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
          - Scritto da: ti aiuto io
          scusa appena mi laureo ti posso chiamare.....
          io a napoli con un diploma di informatico con il
          max dei voti si va beh un diploma col max dei voti a napoli.Vale di più una terza media a Busto Arsizio
          • Gordon scrive:
            Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
            - Scritto da: Gordon
            - Scritto da: ti aiuto io
            si va beh un diploma col max dei voti a napoli.
            Vale di più una terza media a Busto Arsizio...e passata col minimo dei voti!
          • ti aiuto io scrive:
            Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
            a xkè a napoli regalano il diploma?nn lo sapevo mi informo meglio ....forse il prossimo diploma lo vengo a prendere al GRANDE NORD..vaffanculo razzista di merda
          • Gordon scrive:
            Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
            - Scritto da: ti aiuto io
            a xkè a napoli regalano il diploma?
            nn lo sapevo mi informo meglio ....
            forse il prossimo diploma lo vengo a prendere al
            GRANDE
            NORD
            ..vaffanculo razzista di merdagoditi i tuoi stages 400 euro al mese, fallito
      • Ingenuo scrive:
        Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
        - Scritto da: Anonimo
        Non voglio esagerare ma 80 euro lorde è
        sfruttamento
        puro.
        La colf che mi pulisce casa prende 15 euro
        l'ora..vengo a fare la colf a casa tua!scherzi a parteLa tua colf lavora (credo) max 2-3 ore e non tutti i giorni; un professionista it ha un incarico enormemente più lungo come tempiCmq credo che la distizione sia nel tipo di contratto cioè se sei dipendente penso che viaggiamo su 80-100 lorde per tè e 130-160 per l'azienda, se sei libero professionista le cose combiano parechhioIn ogni caso per le cifre che stai dicendo io mi darei via anche il culo (e non solo in senso letterale)
        Io vivo a Milano ho 9 anni di esperienza e non
        lavoro mai per meno di 200 euro netti al giorno.
        Di solito la mia tariffa si attesta a seconda dei
        casi e dei contratti tra i 220 e i
        250.
      • Zoolander scrive:
        Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
        - Scritto da: Anonimo
        Io vivo a Milano ho 9 anni di esperienza e non
        lavoro mai per meno di 200 euro netti al giorno.Ma sei dipendente o libero professionista?Perché se sei dipendnete e prendi 200 euro netti al giorno, fanno almeno 4.000 euro netti al mese...
        Di solito la mia tariffa si attesta a seconda dei
        casi e dei contratti tra i 220 e i
        250.Siccome parli di tariffa, mi sa che sei libero professionista.Con netti cosa intendi?Nei 200 euro netti che prendi al giorno, consideri anche tutte le tasse ed i contributi che poi tu devi pagare (e che invece a un lavoratore dipendente hanno già tolto dalla busta paga)?
      • Gordon scrive:
        Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
        Lascia perdere, se scrivi sui forum di P.I. quanto può guadagnare realmente un libero professionista affermato in Italia ti prendono per un marziano.Qui ho letto posts di gente convinta che se come dipendente prendi più di 1500 euro netti al mese allora sei raccomandato, manco fossero "tanti".Qui il modello di forumista perfetto è :"Sfigato - milleurista - sinistroide - complottistoide - chi è messo meglio è raccomandato".- Scritto da: Anonimo
        Non voglio esagerare ma 80 euro lorde è
        sfruttamento
        puro.
        La colf che mi pulisce casa prende 15 euro
        l'ora..


        Io vivo a Milano ho 9 anni di esperienza e non
        lavoro mai per meno di 200 euro netti al giorno.
        Di solito la mia tariffa si attesta a seconda dei
        casi e dei contratti tra i 220 e i
        250.

        Credo dipenda da cosa sai fare e da come la fai.
        Da 4 anni praticamente il lavoro non lo cerco ma
        è lui a cercare me.. vecchi clienti, amici, amici
        dei clienti, amici di amici, amici di amici dei
        clienti... ricevo almeno 3 telefonate al mese per
        nuovi progetti o proposte di
        collaborazione.

        Credo cmq fortemente che questo non sia lo
        stipendio giusto. Se lavorassi (e vivessi) in
        Germania, che non è dall'altra parte del mondo,
        guadagnerei quasi il doppio (pagando molte meno
        tasse).

        Ognuno di noi dovrebbe capire quanto vale...
        perchè i primi a svendersi a volte... siamo
        proprio
        noi
      • Lillo scrive:
        Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
        Confermo. Io nel Triveneto, ma per ora sono su Bergamo, prendo da 180 a 220 al giorno lorde, sia che si tratti di consulenza a P.IVA che a progetto.Quindi su 4000 lorde al mese ne restano nette in tasca 2600.La pacchia sono quei mesi di 23 giorni lavorativi e dove sei riuscito a fare qualche bonus in trasferta o reperibilità notturna dove arrivi a 5000 lorde.Che sono ancora poco rispetto agli standard nord-europei anche se ci si avvicinano un po' di più.
    • rab scrive:
      Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
      Sfruttamento? Lavoro per una grande azienda di consulenza italiana e quando vado dal cliente per la mia presenza viene chiesto 600 euro al giorno, ovviamente io ne prenderò 80 lordi. In IBM o Accenture la disparità è ancora peggiore.
    • jerry scrive:
      Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
      io ne guadagno 200-250 + iva.. in certi casi 300 al giorno. In svizzera per Swisscom Mobile mi offrono 500 al giorno lorde.non hai forse per capito, una risorsa ha un costo azienda e quello è il parametro di misura per chi compra la risorsa, non certo il tuo stipendio.Quando in italia un consulente IT viene pagato 200+iva al giorno ti rendi conto che il settore è completamente disallineato con il resto dell'europa.In italia l'IT è carico di sfruttamento... perchè le risorse sono sotto pagate.salutijerry
    • pippo pipponzio scrive:
      Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
      Guarda che 200/300 non sono né i soldi che danno al consulente né il suo lordo.Sono quello che il committente dà alla società di consulenza per farsi mandare il consulente.Ad esempio, io costo al mio committente oltre 300 euro al giorno. Ma a me, ne vengono in tasca meno di 1300 al mese.Infatti, sono uno "Junior"...La differenza è:- il (lordo-netto) al lavoratore, e ok, ma è il meno.- tutto quello che si imbosca l'azienda di consulenza, che sono quelli che fanno i soldi veri.Conseguenza: come al solito, in italia il problema non è che non ci sono soldi, è che vanno sempre ai soliti figli di p.u.t.t.a.n.aCome mi manca Robespierre.
      • jerry scrive:
        Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
        A me pagano questi soldi... quando va bene arrivo a 300+iva al giorno.io faccio il consulente, non di certo il dipendente.e lavoro nell'IT da quasi 10anni (banche, telecomunicazioni, ecc ecc )L'esperienza insegna che dovete essere voi a farvi pagare degnamente altrimenti cambiate azienda verso chi vi paga meglio.
        • Mario7 scrive:
          Re: 200/300 Euro al giorno ??!!
          Perfettamente d'accordo con Jerry.Io prendo 200 euro al giorno + straordinari + iva.Con "prendo" intendo proprio quello che entra in tasca a me. 80 euro lordi sono uno stipendio che non sta nè in cielo nè in terra, soprattutto alla luce di 4 anni di esperienza.Se aspettate che i vostri datori di lavoro vi diano aumenti, oltre a pacche sulle spalle, imparate a rompere i coglioni.Per dirla tutta io mi lamento del mio stipendio sistematicamente: ti sembra giusto che un ingegnere informatico che si è rotto il culo e la vista sui libri debba subire la concorrenza di ragazzetti e diplomati solo perchè in questo cazzo di paese non c'è alcuna legge che tutela nè la categoria nè la qualità del software ?A me no.
  • giona54 scrive:
    quanto costa?
    Il costo, all'atto delle dimissioni senza preavviso di un It, è un qualcosa di cui nessun manager si preoccupa! basta promettere al cliente che chi mandi è competente addirittura più di quello che se ne è andato, è fatta!!!Non è capitato a nessuno di sostituire risorse uscite dai progetti per diversi motivi? Avete visto chiudersi progetti solo per questo motivo? Io no!Fino a quando i clienti vogliono risparmiare e di per se farsi convincere di quanto detto sopra...a voi larga sentenzasaluti
  • nessuno.itaca scrive:
    ... Stupendo!
    si ! ! !Stupendo!Mi viene il vomito!è più forte di menon lo sose sto quio se ritornose ritornose ritorno tra poco, tra poco....tra poco! [Vasco Rossi - Stupendo]le discussioni che ho letto mi fanno venire il vomito. Mi dispiace constatare che fino a quando le persone continueranno a ragionare così, lo sfruttamento del lavoro e la non meritocrazia continueranno a ... volare!Ma perchè non è possibile creare un movimento chiamatelo come volete (sindacato??) fatto per persone che vengono continuamente sfruttate vedi consulenti, co.co.co... etc.?Non parlo di cose che si rifacciano alla politica. Anche per quelle ormai ho il vomito. Purtroppo la sensazione che ho e che ci sono troppi raccomandati e troppe persone che pensano che tanto loro sono più brave di tutti e che quindi se la possono benissimo cavare da soli. Evviva la solidarietà...
    • MeX scrive:
      Re: ... Stupendo!
      perchè in Italia ognuno è per sè e il più furbo ci guadagna...
      • IL CETRIOLO E L'ORTOLANO scrive:
        Re: ... Stupendo!
        - Scritto da: MeX
        perchè in Italia ognuno è per sè e il più furbo
        ci
        guadagna...Finche' una bella mattina finite tutti nella m... fino al collo allora finiscono i furbi e chi ci guadagna.Quelli furbi saranno gia' scappati all'estero o alla ricerca di un nuovo lavoro o con i soldi rubati agli altri e voipoveri co...oni che ve la siete messa in quel posto l'un l'altro vi rimarra' cetriolo.Io gia' sto all'estero e mi godro' quando gente come voifinira col culo scoperto e comincieranno a giocare a schiaffo del soldato con quel cetriolone e i vostro sedereGia' me la rido.Manca poco
        • vbrother scrive:
          Re: ... Stupendo!
          Salve,potrebbe postare la sua esperienza qui?http://zenworks.myfreeforum.org/index.phpIo ad esempio, pur avendo un lavoro stabile e ben retribuito, sto andando in Irlanda a valutare se posso spuntare di meglio ... Grazie ed a presto!
        • MeX scrive:
          Re: ... Stupendo!
          no no... infatti io il 4 marzo prendo l'areo... il 12 mi stabilisco a Cork ;)
  • TBJ61898 scrive:
    ma chi l'ha sciorto?
    ma si può scrivere tutti su punto inf?posso fare un articolo su quello che penso delle biglie colorate nella retina celeste?
  • shevathas scrive:
    Cubasia ha dato il consiglio giusto
    quoto il pezzo interessante dall'articolo Bene, avevamo ottenuto il nostro obiettivo, potevamo ricevere la nostra lauta ricompensa, ed, infatti, ricevetti come Bonus annuale una tantum 100 mila lire lorde !Al mio capo non andò meglio. Successe cosi che nel giro di 15 giorni demmo le dimissioni, io, il mio capo e perfino il capo del mio capo!A quel punto il responsabile della produzione mi contattò e mi fece una contro-offerta pazzesca per rimanere.Che cosa era successo? Semplicemente che l'azienda si era fatta due calcoli ed aveva visto che darmi un aumento significativo (ma molto significativo) era comunque più conveniente che perdere un progetto con 12 persone (questo perché il cliente aveva posto come clausola o me o niente progetto). se volete sapere quanto valete per l'azienda cercate di stimare, almeno ad occhiometro quanto costerebbe all'azienda sostituirvi, cercando di quantificare tutte le varie voci di spesa, considerando anche il tempo per trovare un sostituto e per addestrarlo, quanto pagherebbe per i ritardi con i clienti e cosa perderebbe (anche perdere la faccia anche se non è un costo vivo è un qualcosa che alla lunga causa perdite, se hai fama di inaffidabile pochi si fideranno di te.)Così avrete chiaramente l'idea di quanto potete tirare la corda, e sopratutto non cercate di puntare su un solo cavallo, evitate anche voi di poter essere messi sotto ricatto, tenete i contatti e guardate continuamente gli annunci di lavoro, talvolta più che un: mi dimetto è più devastante un vado a lavorare da tizio.Perchè la fama di tecnico competente è vostra e non della vostra azienda, perchè la vostra esperienza rimane a voi e ve la potete (e dovete) portare dietro.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Cubasia ha dato il consiglio giusto
      Mhh ho idea che invece il succo stia tutto qui: perché il cliente aveva posto come clausola o me o niente progetto .Senza l' appoggio del cliente, rimpiazzarlo era semplice e quindi niente offerte.
  • cds scrive:
    Non solo IT
    Non è solo una questione di IT. L'Italia è Italia perché è così. Si nasce e al Nido dell'ospedale se non sei bellino o i tuoi genitori sono bravini ad intessere le giuste relazioni con le infermiere ti trattano come un sacco di patate. Vai al nido infantile e se non sei sostenuto al comunale non ci Vai. Vai alla materna e se non hai qualcosa di particolare finisci a giocare con i rinco o le maestre ti affibbiano l'attestato di non impegno e indisciplina indipendentemente dal fatto che loro sono delle benemerite incapaci e non sanno aiutarti a esprimere le tue potenzialità. Poi passi alle scuole e se le superi senza diventare un cannaiolo cocainomane facente parte della massa sei fortunato e in in fine il lavoro; ohhhh che traguardo. Qui comincia il super bello; se non finisci sotto la "cappella" di quello giusto che sa, e facile che non impari una mazza di questo mondo fatto di mille risvolti e quindi se lo trovi cominci ad assorbire tutto il possibile cercando di farti voler bene da buoni e cattivi altrimenti sai che è un attimo che ti seghino le gambe a livello del tronco. Nel contempo ti compenetri nei cicli aziendali al punto tale che la tua asportazione sia quanto meno dolorosissima. Ed ecco fatto il tuo potere contrattuale è cresciuto esponenzialmente! Sono solo passati 15-20 anni di fatiche, rospi ingoiati, e qualche ulcera. Siamo un popolo buono ma profondamente Str...o, ed ecco perché quando un italiano va all'estero se è mediamente capace li fotte tutti; nasciamo e ci dobbiamo mettere subito le mutande di latta o meglio il pannolino. Andiamo avanti e abbiamo un occhio che guarda davanti e uno che guarda dietro. E poi guardate la MClaren si è fatta fottere come un pistola...dilettanti. Un italiano visto il suo allenamento sarebbe stato sicuramente più attento. :-DDisonesti si, ma con professionalità. Non siamo mai stati un popolo ne unito ne meritocratico ed il nostro percorso in tal senso e iniziato con centinaia di anni di ritardo rispetto le altre nazioni pertanto è ancora lunghissimo. Si possono formulare tantissimi ricette ma ci serve ancora molto tempo per crescere e lo sappiamo tutti che ci piaccia o no.
  • alessio scrive:
    Re: Era così una volta...
    - Scritto da: nome e cognome

    La rovina dell'Italia sono i contratti a tempo
    indeterminato...intendi che la vera rovina dei contratti a tempo indeterminato e' che sono indispensabili per poter accedere a certi privilegi come i mutui, finanziamenti e prestiti in genere, per chi inizia da zero e spera di poter vivere e non sopravvivere.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Era così una volta...
      - Scritto da: alessio
      - Scritto da: nome e cognome



      La rovina dell'Italia sono i contratti a tempo

      indeterminato...

      intendi che la vera rovina dei contratti a tempo
      indeterminato e' che sono indispensabili per
      poter accedere a certi privilegi come i mutui,
      finanziamenti e prestiti in genere, per chi
      inizia da zero e spera di poter vivere e non
      sopravvivere.Intendo che la vera rovina dell'Italia o meglio del mercato del lavoro è l'impossibilità di licenziare sia i fannulloni sia quando l'azienda va male. Alla fine si è rivelato un terrificante freno a mano per l'economia che fa molti più danni che benefici.
  • Chef scrive:
    Dovresti fare il camionista...
    ...o il tassista per sapere veramente se non valgano quanto un "esperto" IT.Ci sono molti più "esperti" IT disponibili che buoni camionisti, un'inflazione.Un camionista esperto non si trova ad ogni cantone e non si cambia, ti risolve un sacco di problemi facendoti risparmiare soldi e fegato e puoi quasi considerarlo uno di famiglia.Per queste ed altre considerazioni che qui non espongo evita di sminuire gratuitamente la categoria (di cui non faccio parte, sono "l'esperto IT" della mia azienda, non mi pongo su un piedistallo e apprezzo molto il lavoro ben fatto delle altre professionalità), se proprio vuoi fare paragoni pensaci due volte e falli con cognizione di causa, non con leggerezza e superficialità.
    • alessio scrive:
      Re: Dovresti fare il camionista...
      - Scritto da: Chef
      ...o il tassista per sapere veramente se non
      valgano quanto un "esperto"
      fatto delle altre professionalità), se proprio
      vuoi fare paragoni pensaci due volte e falli con
      cognizione di causa, non con leggerezza e
      superficialità.quoto in toto, ma non incollo tutto perche' sono pro-netiquette.
      • Might scrive:
        Re: Dovresti fare il camionista...
        E basta con questo buonismo di facciata!I camionisti se ne sono forse fregati delle altre categorie? Hanno avuto rispetto per gli altri lavoratori? Si sono danneggiati addirittura tra di loro! Voi avete sicuramente frainteso le parole di Cubasia (leggere capire) ma per me, anche se avesse detto quello che voi criticate, avrebbe fatto bene: hanno messo in ginocchio un intero paese, che già naviga in cattive acque, per problemi solo loro.Ma noi ad avere rispetto di tutti, tranne che del nostro settore... ne faremo di strada!
        • prova scrive:
          Re: Dovresti fare il camionista...
          - Scritto da: Might
          E basta con questo buonismo di facciata!
          I camionisti se ne sono forse fregati delle altre
          categorie? Hanno avuto rispetto per gli altri
          lavoratori? Si sono danneggiati addirittura tra
          di loro! Voi avete sicuramente frainteso le
          parole di Cubasia (leggere capire) ma per me,
          anche se avesse detto quello che voi criticate,
          avrebbe fatto bene: hanno messo in ginocchio un
          intero paese, che già naviga in cattive acque,
          per problemi solo
          loro.
          Ma noi ad avere rispetto di tutti, tranne che del
          nostro settore... ne faremo di
          strada!Manca talemente tanto rispetto che i camionisti lavorano 15 ore al giorno , quasi il doppio di una persona normale e questo per darti la benzina, i 4 salti in padella, l'acqua ....Mancano talemente tanto di rispetto che pisciano nelle bottigliette vuote per farti arrivare in tempo la tua amata mela dal trentino.Mancano talmente tanto di rispetto che accettano qualunque condizione perchè se no vanno a vivere sotto un ponte.Alitalia, Ternitalia, Scuole, mezzi pubblici, scioperano ogni due per tre ... i camionisti scioperano 1 volta dopo non ricordo più quanti anni e sono da castigare? Se questo è il rispetto per il lavoro degli altri che vuoi trasmettere ... Fantastico :D
          • Zoolander scrive:
            Re: Dovresti fare il camionista...
            - Scritto da: prova
            Alitalia, Ternitalia, Scuole, mezzi pubblici,
            scioperano ogni due per tre ... i camionisti
            scioperano 1 volta dopo non ricordo più quanti
            anni e sono da castigare?Non è il fatto di aver scioperato, ma il modo.Nel momento stesso in cui ha bloccato un intero paese, sono passati dalla parte del torto.Gli stessi treni, quando scioperano i macchinisti o i controllori o chissà chi, sono garantiti in due fasce protette alla mattina e alla sera, per i pendolari che vanno a scuola o al lavoro.Loro potevano benissimo bloccare le maggiori autostrade e città, ma non consegnare carburante e viveri è stata una scelta controproducente per loro; se prima in moltissimi potevano comprendere le loro ragioni, ora in moltissimi non hanno certamente compreso i loro mezzi.
            Se questo è il rispetto
            per il lavoro degli altri che vuoi trasmettereI camionisti non hanno avuto nessun rispetto per il lavoro degli altri...
          • tomlnx scrive:
            Re: Dovresti fare il camionista...
            se i camionisti non rispettano le soste previste, e pisciano nelle bottigliette non è un problema mio... anzi lo è perché poi ammazzano qualcuno in autostrada!
          • snem scrive:
            Re: Dovresti fare il camionista...
            Ma perchè non scioperano contro il loro datore di lavoro e non contro lo stato? Ops... ma sono i datori di lavoro che stanno scioperando! Credi che una volta ottenuti i sussidi di stato i camionisti faranno i loro bei turni ed avranno una vita migliore? Non credo proprio. Nel frattempo le loro aziende respireranno un pò di più ma per elemosina e i camionisti nel frattempo non perderanno il loro duro lavoro.Se avessero avuto alternative gli autisti avrebbero fatto un altro lavoro, non credo soffrano tanto per fare un favore a chi mangia le mele del trentino o i 4 salti in padella. Ma le alternative non ci sono, forse perchè negli altri settori non se la passano meglio. A differenza degli altri settori hanno il potere di poter mettere in crisi l'economia di un paese in pochi giorni. E l'hanno usato. Hanno usato il loro potere anche contro chi, fra loro, non voleva scioperare. Se si estendono le loro ragioni a qualunque categoria professionale, tutti dovrebbero scioperare: la vita è dura per tutti, la benzina è aumentata per tutti, gli alimenti sono aumentati (ed una parte del prezzo va a loro) mentre gli stipendi a volte scendono. Ma perchè non si organizzano meglio, cambiano lavoro, emigrano, si arrangiano come fanno tutti gli altri???Scioperare è giusto se non sono rispettati i diritti di lavoratore, ma non credo sia giusto che un'azienda privata che si è messa volontariamente sul mercato abbia il diritto di fare sciopero se le cose vanno male o se i suoi conti sono in rosso. I camionisti devono scioperare contro le loro aziende per le migliori condizioni di lavoro, etc.. e non contro tutti!Come lo zuccherificio che vuole produrre lo zucchero nel nord italia in condizioni avverse minaccia di chiudere se non ha gli aiuti di stato, convincendo i propri dipendenti a scendere in piazza, o come la fiat di qualche anno fa che minacciava il fallimento ed ha ottenuto a fondo perduto (!!! un prestito no??? un mutuo?) dallo stato non mi ricordo quanto (adesso che le cose vanno bene per loro non è ora di restituirli invece di distribuire dividendi???), oggi i camionisti, domani chi?Chi paga siamo noi con le tasse e con il debito pubblico (= tasse che pagheremo), oppure si scambiano tali "aiuti" con servizi più o meno essenziali.Adesso tutti quelli che lavorano 12 ore, che hanno uno (uno?) stipendio arretrato non pagato, che hanno problemi a fare il pieno o che rimangono ore nei treni ogni giorno etc. vadano a scioperare bloccando tutto e chiedendo di essere pagati dallo stato (meglio! che lo stato aiuti le aziende a pagarli). I datori di lavoro saranno felici di non pagare e tutti li comprenderemo ed avremmo pietà di loro, disposti, come sempre, a pagare a rate più in là.
          • MaX scrive:
            Re: Dovresti fare il camionista...
            forse prima di parlare o scrivere, dovresti un tantino informarti.I camionisti che facevano sciopero, erano datori di lavoro di se' stessi, ovvero "padroncini". Gente che si compra il camion con leasing o mutui decennali, e che corre su e giu' per l'europa 14-15 ore al giorno solo per sbarcare il lunario.Scioperano contro la concorrenza sleale dei loro omologhi dell'est, che se ne impippano delle regole, delle soste e fanno il pieno in est europa, dove gli stati non speculano sugli aumenti del petrolio per riscuotere di piu' sulle accise.Gia, noi dell'IT ora risparmiamo, il dollaro è crollato e i nostri bei giocattolini li compriamo scontati del 30% rispetto a qualche tempo fa, ma chi ha come "materiale di consumo" il carburante, si trova a dover sborsare cifre ben maggiori di prima.E coincidenza tra le richieste dei camionisti vi è proprio una agevolazione fiscale nel'acquisto del gasolio.Ma informati va.... e magari non solo dalla tv
          • snem scrive:
            Re: Dovresti fare il camionista...
            - Scritto da: MaX
            forse prima di parlare o scrivere, dovresti un
            tantino
            informarti.
            I camionisti che facevano sciopero, erano datori
            di lavoro di se' stessi, ovvero "padroncini".
            Gente che si compra il camion con leasing o mutui
            decennali, e che corre su e giu' per l'europa
            14-15 ore al giorno solo per sbarcare il
            lunario.Come tantissime altre persone che non bloccano tutto aggiungerei. Si può sempre cambiare lavoro, non si nasce camionisti. E' difficile, è duro, ma lo è anche per l'operaio quando chiudono le fabbriche o quando fallisce il commerciante per un acquisto sbagliato. Dovrebbero chiedere i sussidi?
            Scioperano contro la concorrenza sleale dei loro
            omologhi dell'est, che se ne impippano delle
            regole, delle soste e fanno il pieno in est
            europa, dove gli stati non speculano sugli
            aumenti del petrolio per riscuotere di piu' sulle
            accise.Per questo ci dovrebbero essere i controlli. Non hanno chiesto più controlli ma sussidi. Questo non elimina la concorrenza "sleale". E poi sono liberi di fare il pieno all'estero no? Se vengono dall'est per trasportare qui e ritorno guadagnandoci, si può fare anche il contrario no? Il problema è il costo della vita/stipendio che non è paragonabile. Ma questo vale anche per tutti gli altri che sono in difficoltà e non ricattano un paese intero.
            Gia, noi dell'IT ora risparmiamo, il dollaro è
            crollato e i nostri bei giocattolini li compriamo
            scontati del 30% rispetto a qualche tempo fa, ma
            chi ha come "materiale di consumo" il carburante,
            si trova a dover sborsare cifre ben maggiori di
            prima.
            E coincidenza tra le richieste dei camionisti vi
            è proprio una agevolazione fiscale nel'acquisto
            del
            gasolio.
            Mi dispiace che il gasolio sia aumentato, ma è vero che per non perdere i clienti fanno il ritorno senza il carico? Ne vedo molti in autostrada scarichi e veloci. Ma hanno chiesto una detrazione fiscale delle spese per il gasolio o i soldi come risarcimento/aiuto? Come sai non sono informato...
            Ma informati va.... e magari non solo dalla tvCmq credo sia giunto il momento di cambiare e differenziare i trasporti in Italia. Il trasporto su gomma inquina molto ed è pericoloso (visto i turni di 14-16 ore). Oggi sappiamo che può essere inaffidabile. Dirottare un pò di merci dove possibile su treni o navi, organizzare il trasporto su gomma riducendo il numero di tir in circolazione che vanno a "vuoto" può solo fare del bene alla nostra salute.Per concludere, posso capire le ragioni di chi è in difficoltà, ma non è giusto cercare di risolvere le difficoltà creandone a tutti gli altri.
          • snem scrive:
            Re: Dovresti fare il camionista...
            Ops... mi sono informato... o forse no?"Il taglio alla Ricerca è stato fatto dal governo per reperire 30 milioni da destinare agli autotrasportatori."(Fonte Il giornale :http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=227612)Mi sa che non continuo la ricerca in Italia...Spero almeno che quando faranno lo sciopero dell'IT in Italia taglieranno i fondi ai "padroncini"...
    • BioEgo scrive:
      Re: Dovresti fare il camionista...
      Secondo me hai frainteso: penso che intendesse dire che mentre camionisti e taxisti sono uniti come categoria (e quando fanno sciopero si sente eccome), la mancanza di unità nel campo dell'IT fa sì che manchino le "armi" sociali per farsi rispettare. Io la vivo in un altro campo affetto dallo stesso problema, la ricerca biologica: pensate un attimo agli effetti dell'ultimo sciopero dei camionisti e chiedetevi cosa succederebbe all'italia se per una settimana scioperassero ricercatori o responsabili IT: pensate che qualcuno se ne accorgerebbe??Ciao
      • xand scrive:
        Re: Dovresti fare il camionista...
        sono d'accordo con te, han fra inteso che si diceva, probabilmente non sono degli it...ma semplici utenti :P (e si sa, gli utenti non leggono mai come dovrebbero)- Scritto da: BioEgo
        Secondo me hai frainteso: penso che intendesse
        dire che mentre camionisti e taxisti sono uniti
        come categoria (e quando fanno sciopero si sente
        eccome), la mancanza di unità nel campo dell'IT
        fa sì che manchino le "armi" sociali per farsi
        rispettare. Io la vivo in un altro campo affetto
        dallo stesso problema, la ricerca biologica:
        pensate un attimo agli effetti dell'ultimo
        sciopero dei camionisti e chiedetevi cosa
        succederebbe all'italia se per una settimana
        scioperassero ricercatori o responsabili IT:
        pensate che qualcuno se ne
        accorgerebbe??

        Ciao
      • alfa beta scrive:
        Re: Dovresti fare il camionista...
        se ne accorgerebbero le aziende, che correrebbero a piangere da mamma confindustria, la quale sbraiterebbe immediatamente il suo sdegno davanti a papa' governo. Il quale immediatamente farebbe il suo ruggito da coniglio mannaro minacciando precettazioni e denunzie per interruzione di pubblico (?) servizio (?).
    • Tyler scrive:
      Re: Dovresti fare il camionista...

      ...o il tassista per sapere veramente se non
      valgano quanto un "esperto"
      IT.Non hai capito una cippa scusa se te lo dico. I camionisti sono una categoria, i tassisti pure gli esperti it invece sono così frammentati che non lo sono.Vedrai che se lo rileggi sei d'accordo p)
    • Max3D scrive:
      Re: Dovresti fare il camionista...
      bhe sai com'e' oggi come oggi nessuno ha piu' voglia di fare il camionista, tassista, agricoltore, muratore etc...ormai l'Italia è una nazione di laureati, il problema e' che i proffessori sono aggiornati sull'argomento quanto lo potrebbe essere Napolitano e di conseguenza con questi esperti di IT ci si fa il brodo
      • ma vai a ciapa i rat te e la tuo NG scrive:
        Re: Dovresti fare il camionista...
        - Scritto da: Max3D
        bhe sai com'e' oggi come oggi nessuno ha piu'
        voglia di fare il camionista, tassista,
        agricoltore, muratore
        etc...

        ormai l'Italia è una nazione di laureati, il
        problema e' che i proffessori sono aggiornati
        sull'argomento quanto lo potrebbe essere
        Napolitano e di conseguenza con questi esperti di
        IT ci si fa il
        brodoMa perche' oggi in italia il muratore guadagna di piu?Pensa a te invece che non hai nessun titolo ti studio e ti millanti tecnico IT
    • max59 scrive:
      Re: Dovresti fare il camionista...
      - Scritto da: Chef

      se proprio vuoi fare paragoni pensaci due volte e falli
      con cognizione di causa, non con leggerezza e
      superficialità.non mi pare che intendesse con disprezzo, penso piuttosto che si riferisse alla forza sindacale che tassisti e camionisti sono riusciti a darsi come abbiamo visto anche di recente
      • Chef scrive:
        Re: Dovresti fare il camionista...
        Ognuno legge nell'articolo qualcosa che gli sembra più evidente di qualcos'altra, questo è. Facendolo leggere a più di una persona, qui da me, hanno tutti notato la stonatura con il paragone esperto it-camionista-tassita piuttosto che l'intento di esprimere una carenza organizzativa come forza di categoria.Se si ha da dire qualcosa la si dica con chiarezza, sopratutto se ci si definisce "esperto IT" dove la chiarezza è alla base di tutto.Se cerco un testo da interpretare leggo le quartine di Nostradamus o alcuni testi cacri.
        • Juppi scrive:
          Re: Dovresti fare il camionista...
          Buffissio leggere che hai capito di cosa parla l'articolo ma ti lamenti che non si capisce (rotfl)
        • Zoolander scrive:
          Re: Dovresti fare il camionista...
          - Scritto da: Chef
          Se si ha da dire qualcosa la si dica con
          chiarezzaScusa, ma cosa ti è sfuggito di:"Non è mia intenzione azzardare nessun confronto con i nostri eroi del Risorgimento, ma è comunque curioso che l'esser divisi, non avere un unico riferimento, qualcosa che unisca, siano le stesse problematiche di 160 anni fa"Forse l'hai letto troppo velocemente, ma qui si riferiva proprio ai lavoratori IT, ed è molto chiaro.
  • Lemon scrive:
    Ma va!?
    Tutti gli informatici che conosco (a parte uno) mi hanno raccontato di quella volta che il cliente voleva solo lui.Cubasia non è da meno.Io personalmente mi sono rotto le stra...lle di questo lavoro, viviamo continuamente alla ricerca di una soddisfazione che ci viene data raramente oppure cerchiamo di fare progetti sempre più avvincenti e per clienti prestigiosi... ma va va... che minchia di soddisfazioni! Basta andare ad un webbit o similare e guardarci in faccia per capire come siamo presi: i più arrivati (secondo loro) sfoggiano camice e giacche rigorosamente di poco gusto preparate dalle mogli la sera prima, gli underground con maglietta e pantaloni scuri ma soprattutto l'immancabile soprabito di pelle nera lungo (sperano ancora di risvegliarsi in matrix), poi abbiamo tutta una serie di "magliettofoli", persone totalmente anonime ma che si danno un senso di appartenenza grazie alla maglietta che indossano, di solito OpenBSD o Debian ma non mancano tante altre varienti.Tutte brave persone, per carità, sicuramente anche bravi e preparati, volenterosi e forse vanno anche in Chiesa la domenica. Solo che abbiamo tutti sta faccia smunta con gli occhi spenti e io non vedo proprio quale sia il bello del nostro lavoro. Tornando al discorso del "il cliente voleva solo me", io credo che il mulo lo si mandi avanti o con la carota o con il bastone. Questa volta hanno usato la carota, ma tante altre ci hanno dato con il bastone, ricordatevelo.
    • zompo_UK scrive:
      Re: Ma va!?
      Giusto. Non ti preoccupare e' cosi' in tutto il mondo (in questo l'Italia non ha colpe). E non succede solo agli informatici. Il bastone e la carota e' una analisi perfetta. Son d'accordo.
    • rospo scrive:
      Re: Ma va!?
      - Scritto da: Lemon
      ...
      vanno anche in Chiesa la domenica. Solo che
      abbiamo tutti sta faccia smunta con gli occhi
      spenti e io non vedo proprio quale sia il bello
      del nostro lavoro.Forse hai sbagliato lavoro.L'informatico non vive per essere cool o essere alla moda.L'informatico il bello lo trova nel lavoro stesso, il solo fatto di schiacciare dei tasti per lui è una soddisfazione.Se poi c'è un cliente che dice 'grazie, bel lavoro' l'informatico è felice per almeno un'anno.Forse è questo il nostro problema, ci piace troppo il nostro lavoro e per questo talvolta scendiamo a compromessi dove si penalizza l'aspetto economico a favore della soddisfazione personale di far parte di quel progetto.Io dico sempre che se non fosse il mio lavoro sarebbe il mio hobby, e questo potrebbe essere il puto cruciale di tutta la crisi del settore IT.
      • Lemon scrive:
        Re: Ma va!?


        Forse hai sbagliato lavoro.
        L'informatico non vive per essere cool o essere
        alla
        moda.
        L'informatico il bello lo trova nel lavoro
        stesso, il solo fatto di schiacciare dei tasti
        per lui è una
        soddisfazione.
        Se poi c'è un cliente che dice 'grazie, bel
        lavoro' l'informatico è felice per almeno
        un'anno.
        E' quello che ho scritto io
        Forse è questo il nostro problema, ci piace
        troppo il nostro lavoro e per questo talvolta
        scendiamo a compromessi dove si penalizza
        l'aspetto economico a favore della soddisfazione
        personale di far parte di quel
        progetto.
        E' quello che ho scritto io
        Io dico sempre che se non fosse il mio lavoro
        sarebbe il mio hobby, e questo potrebbe essere il
        puto cruciale di tutta la crisi del settore
        IT.No, questo non l'ho scritto!Comunque siamo sulla stessa linea, il punto è che non lavorando per i soldi ma per le soddisfazioni è ovvio che i titolari e i clienti ci mettono a posto con "se non ci sei tu non faccio il lavoro".Nel bagaglio di ogni informatico, oltre a quella citata, ci sono le seguenti affermazioni:"ho risolto un problema da un cliente dove già erano passati in quattro senza successo""il cliente si fida di me, compra quello che gli dico""se vado via io li lascio in mer..a""non mi interessa vendere, voglio solo che il cliente sia contento""porca miseria ho risolto un problema da programmatore, io che sono sistemista, ti rendi conto?" (o viceversa sistemista con programmatore)"li conosco bene, li ho messi io i server da loro" (tutto ringalluzito)"sono stato nominato responsabile della sicurezza informatca""senza di me la riunione non poteva cominciare, mi hanno aspettato in sei ed ho parlato solo io, li ho lasciati a bocca aperta"ecc ecc ecc
      • Giovanni Lisitano scrive:
        Re: Ma va!?
        - Scritto da: rospo
        Forse hai sbagliato lavoro.
        L'informatico non vive per essere cool o essere
        alla
        moda.
        L'informatico il bello lo trova nel lavoro
        stesso, il solo fatto di schiacciare dei tasti
        per lui è una
        soddisfazione.
        Se poi c'è un cliente che dice 'grazie, bel
        lavoro' l'informatico è felice per almeno
        un'anno.

        Forse è questo il nostro problema, ci piace
        troppo il nostro lavoro e per questo talvolta
        scendiamo a compromessi dove si penalizza
        l'aspetto economico a favore della soddisfazione
        personale di far parte di quel
        progetto.

        Io dico sempre che se non fosse il mio lavoro
        sarebbe il mio hobby, e questo potrebbe essere il
        puto cruciale di tutta la crisi del settore
        IT.sottoscrivo in pieno!Giovanni Lisitano
      • bi biiii scrive:
        Re: Ma va!?
        guga-guga ?
        • ma vai a ciapa i rat te e la tuo NG scrive:
          Re: Ma va!?
          - Scritto da: bi biiii
          guga-guga ?Ah ma ancora voi? quelli di it.falliti.ignoranti.finti.esperti.lavoro?Ma ancora venite a scrivere qui?Tornate da dove siete venutie questa volta tirate la catenadanghiu!
  • Sistemista MS scrive:
    Re: Era così una volta...
    - Scritto da: nome e cognome
    Quando il mercato dell'IT era una piccola nicchia
    di esperti fai da te c'erano casi in cui il
    cliente diceva "o lui o niente progetto".


    Ora non è più così, l'offerta di manodopera è
    tanta e le aziende di body rental e/o consulenza
    stanno molto attente a non mandare dal cliente
    persone TROPPO in gamba, troppo a lungo. Mandano
    persone che riescono a tirare la carretta, e i
    migliori li utilizzano in sharing su più
    progetti.
    mi spiace che la tua esperienza sia questa, ti posso assicurare che comunque se dimostri di essere in gamba il cliente ti segue.A me è capitato di dover cambiare azienda un paio di volte e comunque il mio bagaglio di clienti me lo sono sempre portato dietro.Sono un sistemista MS con ormai 12 anni di esperienza (partendo dai laboratori di assemblaggio HW, fino ad arrivare a fare consulenze a Banche), ma credo che come me esistano tantissime persone.Credo che il segreto sia semplicemente farsi vedere disponibili ed essere propositivi nei confronti del cliente. Se sei dal cliente per installare un nuovo server (ad esempio) e ti chiede visto che sei già qui fammi questo favore, io cerco di farlo il favore, altri mie ex colleghi preferivano tirare tardi con l'installazione del server e poi dire mi spiace la prossima volta.Magari creavo un danno immediato all'azienda per cui lavoravo, perchè il cliente non doveva richiedere un altra giornata per il "favore", ma a lungo andare i fatti mi hanno sempre premiato.Magari poi è solo fortuna :)
  • MeX scrive:
    ...cubasia.... sta volta...
    "E se penso che chi fa IT all'estero vive situazioni completamente diverse, comincio a pensare che l'attuale situazione italiana in cui riversa il mondo del lavoro e dell'IT non sia altro che lo specchio della nostra società, una società che come si augura Mameli aspetta ancora la sua Bandiera."...hai quasi dato il consigio giusto...La soluzione è l'emigrazione!
    • fox82i scrive:
      Re: ...cubasia.... sta volta...
      No affatto! Cubasia spiega anche come rimanere in Italia ma sacrificando un po' di anni: seminando e togliere le erbaccie dal campo.L'emigrazione è solo la scelta finale dopo anni di frustrazione..
      • MeX scrive:
        Re: ...cubasia.... sta volta...
        allora stai qui a strappare erbacce mentre il sistema coltiva campi di erbacce più forti
        • fox82i scrive:
          Re: ...cubasia.... sta volta...
          sono giovane quindi posso ancora strappare erbacce.. Poi quando la schiena inizierà a farmi male, allora sarò giunto ad un bivio: emigrare o no? :-)
          • MeX scrive:
            Re: ...cubasia.... sta volta...
            ah ok... se sei giovane ti capisco...io ormai ho perso ogni forza e non mi duole solo la schiena ma anche un po' più in giù... :)
          • Paolo Justdoit scrive:
            Re: ...cubasia.... sta volta...
            Proprio perchè sei giovane dovresti farti un futuro all'estero.Non sarà certo facile a 32/35/37 anni prender e andarsene. Immagina poi se il tentativo di emigrare fallisse.. tornare qui a 34/39 anni senza un lavoro e con pochi soldi? DISASTRO!!Invece pensa a cosa può essere a 30 anni vantare già una esperienza di lavoro all'estero di 4/5 anni. E conoscere 2 o 3 lingue in modo fluente? Avresti una valanga di vantaggi rispetto agli altri candidati.La sola conoscenza delle lingue ti avvantaggerebbe anche senza necessità di lavoro nell'IT..Saluti!!!
      • snem scrive:
        Re: ...cubasia.... sta volta...
        Sono "giovane" sono emigrato e... all'estero mi sono scoperto "vecchio"... sono dovuto ritornare per completare la laurea e appena fatto ... viaaaaaaaaaa!Visto che cmq devo cominciare e "spaccarmi la schiena" nel lavoro, meglio cominciare dove le cose funzionano meglio no?
        • TomZ scrive:
          Re: ...cubasia.... sta volta...
          - Scritto da: snem
          Sono "giovane" sono emigrato e... all'estero mi
          sono scoperto "vecchio"... sono dovuto ritornare
          per completare la laurea e appena fatto ...
          viaaaaaaaaaa!
          Visto che cmq devo cominciare e "spaccarmi la
          schiena" nel lavoro, meglio cominciare dove le
          cose funzionano meglio
          no?Domandona: la laurea triennale com'è considerata all'estero??? Perchè il tuo "completare la laurea" un pò mi spaventa... :(
          • TomZ scrive:
            Re: ...cubasia.... sta volta...
            Ok, ti ringrazio dell'info!Solitamente a una domanda del genere piovono frasi del tipo:"non vale niente, come in Italia" et simili...Chiedere ad una persona che ha fatto realmente la tua scelta è la cosa migliore e la miglior fonte attendibile, quindi ti ringrazio. ;)
      • picchiatello scrive:
        Re: ...cubasia.... sta volta...
        - Scritto da: fox82i
        No affatto! Cubasia spiega anche come rimanere in
        Italia ma sacrificando un po' di anni: seminando
        e togliere le erbaccie dal
        campo.

        Il problema e' che mentre nel nostro paese ci continua a togliere le erbacce, continue e senza soluzione di compromesso gli altri lavorano e non hanno molta considerazione delle aziende italiane impegnate nell'it.La sola cosa che "salva" certe aziende italiane IT e' che l'utente medio per mettersi alla tastiera deve avere il programma tabellato in italiano...
  • roberts pierre scrive:
    Re: Era così una volta...
    - Scritto da: nome e cognome
    Per il resto nessuno è insostituibile
    Il vero problema dell'IT è che in Italia è tutto
    gestito da body rental e consulenze, il settore
    corporate IT è fondamentalmente inesistente. In
    mano spesso a persone totalmente incompententi,
    assunte durante il periodo di vacche grasse del
    99, che NON possono essere cacciate via a causa
    dei contratti blindati.

    Le banche, le multinazionali, sono i posti dove
    una persona avrebbe qualche speranza di fare una
    carriera interessante nell'IT ma nessuno assume.a me fa scompisciare montezemolo quando si vanda delle nuove piccole e medie aziende che vegono costituite seppur non ci sia una cosi' grande crescita economica ecc.. Nell'IT sono tutte body rental , che valore aggiunto puo' dare all'italia una tale societa' di parassiti? Lucrano sullo stipendio delle risorse senza fornire alcun servizio , sono quasi sempre agganciate ad altre societa' di body rental piu' piccole che a loro volta si agganciano a b/r piu' piccole, hanno un elevato turn over, non hanno alcun barlume di professionalita', spesso non conoscono neppure i propri collabroratori. La cosa peggiore che possa capitarti col b/r e' venire assunto, una mia amica lo era, ha avuto un bambino e si e' messa in maternita'... il body rental ma in realta' l'inps le ha pagato la maternita' ovviamente a causa dei gg di assenza il cliente s'e' incazzato (perche' per lui siamo solo risorse non esseri umani) e il body rental ha cominciato a telefonare alla mia amica per fare pressioni finche' lei si e' rotta e si e' licenziata per crescere il bambino.Raccapricciate ma succede tutti i giorni in questa italia piu' "flessibile e dinamica". Quando si fanno le statistiche sul tempo indeterminato bisognerebbe fare un distinguo tra assunti di serie a e questi nuovi assunti nemmeno categorizzabili. saluti
  • fozzy scrive:
    inno di Mameli.
    Solo una nota a margine, l'inno di Mameli era provvisorio, mi pare uno o due anni fa lo abbiano reso definitivo dopo qualcosa come 50 anni di "precarietà" (e chissà quanti soldi spesi per capire se era meglio quello o il va pensiero o chissa cos'altro, magari Baglioni ) :) Luca
  • unamico scrive:
    politica
    Cubasia vorrebbe intraprendere la carriera politica (vedi il suo sito) e con i suoi articoli in cui parla di "informatici" si sta preparando per acquisire un pò di notorietà. Francamente preferirei articoli più autorevoli e che la si smettesse con la demagogia. Vuoi unire gli informatici? Combatti il precariato e la corsa continua al profitto a tutti i costi (il male di questo secolo), combatti quotidianamente chi si approfitta dell'altrui buona fede, combatti concretamente chi favorisce la disinformazione, dai il buon esempio per primo e se il tuo cuore sarà veramente orientato per aiutare i colleghi, potrai acquisire l'autorevolezza che vorresti meritare. Non mi sembra che sei sulla strada giusta. Avrai il coraggio di fare nomi e cognomi o temi di farti dei nemici? Non parli delle cause delle divisioni fra informatici, tipo i privilegi, i titoli dott.ing, le certificazioni fasulle, le raccomandazioni, le caste. Nessun cenno contro l'arroganza di chi crede di sapere o verso l'individualismo di chi è disposto a denigrare e far fuori i colleghi per un misero incarico da pochi euro. E mi parli di unità? Siamo un milione circa di informatici? (ma non citi la fonte ovviamente). Scommettiamo che il solito "qualcuno" criticherà questo dato con i distinguo fra chi ha studiato, chi è certificato, chi è dott. chi è perito, chi smanetta e chi è "bravo"? Sono più di 15 anni che se ne parla e periodicamente il solito pirla se ne esce che la "soluzione" è un ordine professionale degli informatici, ordine che per gli ing. esiste ma che non abilita a nulla si dimenticano di dirlo. Per carità non toccare il tasto dell'unità e ringrazia che qui ho poco spazio per rispondere alla tua domanda "cosa potrebbe accadere se fosse un moto comune". Ti rispondo però sinteticamente. Sino a quando non ci sarà un inversione di pensiero, potrebbe accadere il solito pasticcio all'italiana. un abbraccioV
    • nome e cognome scrive:
      Re: politica
      Secondo te perchè un ordine degli informatici non sarebbe la soluzione? Se fosse un ordine potente, come quello dei giornalisti o dei notai stai tranquillo che le cose potrebbero cambiare. Basterebbe imporre ad ogni progetto IT sensibile, chessò un sistema di fatturazione o di controllo di gestione la certificazione da parte di un ingegnere / tecnico abilitato. Esattamente quello che viene fatto con un rogito notarile, atto totalmente inutile ma imposto dalla legge.Le aziende sarebbero costrette ad assumere persone iscritte all'ordine, qualificando il settore. Potresti ad esempio evitare casi di periti turistici o l'ingegnere edile che progettano sistemi informativi. Per carità magari qualcuno bravissimo c'e', però così come non mi farei operare di appendicite da un muratore - indipendentemente da quanto bravo mi dicono che sia - sarebbe giusto che i sistemi informativi venissero realizzati da gente qualificata per farlo. E l'unico modo che un'azienda ha per valutare a priori la qualifica è una certificazione di qualche tipo. Qualcuno obietta che non è la strada migliore/etica/liberista, posso anche essere daccordo ma fino ad ora di altre proposte non se ne sono viste. E il risultato è che gli informatici, siano essi progettisti software con PhD o sistemisti junior con diploma superiore beccano 1000 euro al mese. Mentre un notaio di piglia 100 euro per autenticarti la firma sul passaggio di proprietà (chissà se l'hanno abolita questa). - Scritto da: unamico
      Cubasia vorrebbe intraprendere la carriera
      politica (vedi il suo sito) e con i suoi articoli
      in cui parla di "informatici" si sta preparando
      per acquisire un pò di notorietà. Francamente
      preferirei articoli più autorevoli e che la si
      smettesse con la demagogia. Vuoi unire gli
      informatici? Combatti il precariato e la corsa
      continua al profitto a tutti i costi (il male di
      questo secolo), combatti quotidianamente chi si
      approfitta dell'altrui buona fede, combatti
      concretamente chi favorisce la disinformazione,
      dai il buon esempio per primo e se il tuo cuore
      sarà veramente orientato per aiutare i colleghi,
      potrai acquisire l'autorevolezza che vorresti
      meritare. Non mi sembra che sei sulla strada
      giusta.

      Avrai il coraggio di fare nomi e cognomi o temi
      di farti dei nemici? Non parli delle cause delle
      divisioni fra informatici, tipo i privilegi, i
      titoli dott.ing, le certificazioni fasulle, le
      raccomandazioni, le caste. Nessun cenno contro
      l'arroganza di chi crede di sapere o verso
      l'individualismo di chi è disposto a denigrare e
      far fuori i colleghi per un misero incarico da
      pochi euro. E mi parli di unità? Siamo un milione
      circa di informatici? (ma non citi la fonte
      ovviamente). Scommettiamo che il solito
      "qualcuno" criticherà questo dato con i distinguo
      fra chi ha studiato, chi è certificato, chi è
      dott. chi è perito, chi smanetta e chi è "bravo"?
      Sono più di 15 anni che se ne parla e
      periodicamente il solito pirla se ne esce che la
      "soluzione" è un ordine professionale degli
      informatici, ordine che per gli ing. esiste ma
      che non abilita a nulla si dimenticano di dirlo.
      Per carità non toccare il tasto dell'unità e
      ringrazia che qui ho poco spazio per rispondere
      alla tua domanda "cosa potrebbe accadere se fosse
      un moto comune". Ti rispondo però sinteticamente.
      Sino a quando non ci sarà un inversione di
      pensiero, potrebbe accadere il solito pasticcio
      all'italiana.

      un abbraccio

      V
      • std::string pir("la"); scrive:
        Re: politica
        Sei un -come da oggetto-. Io non ho la laurea ma guadagno 50 mila euro all'anno... vuoi che dividiamo pezzente?
      • Sistemista MS scrive:
        Re: politica
        hai talmente paura della concorrenza da dover creare una cerchia stretta di "professionisti informatici".Dimostra di valere e vedrai che quando chiedi al tuo capo un aumento ti verrà dato.e poi quando sei in grado di fare il bello e il cattivo tempo non pensare solo a te stesso ma anche ai tuoi colleghi. Nel mio ex posto di lavoro, una piccola azienda di ICT di circa 40 persone compresi commerciali, amministrazione, ecc.., avevo potere assoluto riconosciuto direttamente dal titolare dell'azienda semplicemente perchè portavo clienti e facevo fatturato.Ho messo in discussione la mia posizione dando le dimissioni e chiedendo che venissero riconosciuto un trattamento sugli straordinari non per me, ma per tutti i miei colleghi. Risultato, dopo che il mio responsabile ha portato la cosa dal titolare, il titolare ha dato a tutti un aumento di 100 al mese netti, e questo l'anno scorso.Ripeto, prima dimostra quanto sei in gamba e poi sarai sempre in una posizione di vantaggio.
        • max59 scrive:
          Re: politica
          - Scritto da: Sistemista MS
          Ho messo in discussione la mia posizione dando le
          dimissioni e chiedendo che venissero riconosciuto
          un trattamento sugli straordinari non per me, ma
          per tutti i miei colleghi. Risultato, dopo che il
          mio responsabile ha portato la cosa dal titolare,
          il titolare ha dato a tutti un aumento di 100
          al mese netti, e questo l'anno
          scorso.ti fa onore questa solidarietà, ma non sarebbe meglio non limitarsi alla azienda dove si lavora operando in una associazione di categoria?una associazione, non un ordine che guarda SOLO il titolo
        • MeX scrive:
          Re: politica
          non ho capito se sei un informatico o un sindacalista :D
          • max59 scrive:
            Re: politica
            - Scritto da: MeX
            non ho capito se sei un informatico o un
            sindacalista
            :Dnon sono un attivista sindacale e ho solo un attestato regionale, non ho grandi incarichi, ma l'IT mi piacecome ho già scritto se veramente siamo tanti *abbiamo la rete come strumento per organizzarci* per un sindacato di categoria che farebbe rispettare un contratto in qualunque azienda si lavorasse dando precedenza al CV piuttosto che ai titolipurtroppo vedo che o si pensa alla soluzione personale di emigrare o si pensa alla coprorazione che ha consentito agli ingegneri edili di firmare i progetti IT con l'esame integrativo.è alla stesura del contratto che si divideranno onori e oneri, ma prima di allora occorrerebbe essere solidali senza sperare che soluzioni personali diano protezione eterna ai problemi del lavoro
          • MeX scrive:
            Re: politica
            è il sistema sopra di noi che è MARCIO... qui abbiamo problema al TETTO ci piove sopra le teste... e parliamo di rifare le fondamenta... ti consiglio un libro: "Capitalismo all'italiana"
        • nome e cognome scrive:
          Re: politica
          - Scritto da: Sistemista MS
          hai talmente paura della concorrenza da dover
          creare una cerchia stretta di "professionisti
          informatici".

          Dimostra di valere e vedrai che quando chiedi al
          tuo capo un aumento ti verrà
          dato.

          e poi quando sei in grado di fare il bello e il
          cattivo tempo non pensare solo a te stesso ma
          anche ai tuoi colleghi. Nel mio ex posto di
          lavoro, una piccola azienda di ICT di circa 40
          persone compresi commerciali, amministrazione,
          ecc.., avevo potere assoluto riconosciuto
          direttamente dal titolare dell'azienda
          semplicemente perchè portavo clienti e facevo
          fatturato.
          Ho messo in discussione la mia posizione dando le
          dimissioni e chiedendo che venissero riconosciuto
          un trattamento sugli straordinari non per me, ma
          per tutti i miei colleghi. Risultato, dopo che il
          mio responsabile ha portato la cosa dal titolare,
          il titolare ha dato a tutti un aumento di 100
          al mese netti, e questo l'anno
          scorso.

          Ripeto, prima dimostra quanto sei in gamba e poi
          sarai sempre in una posizione di
          vantaggio.Guarda, personalmente, non ho paura della concorrenza il mio stipendio è alto e i miei aumenti sono generalmente ogni anno dell'ordine del 10% senza minacciare dimissioni ... la mia è una riflessione su quello che succede in Italia dove ci sono corporazioni su tutto tranne che per l'IT e i risultati si vedono, vedo in giro tanti ragazzi, bravi, che prendono una miseria. Questo perchè nessuno li protegge, perchè per avere gli straordinari pagati devi minacciare? Per avere un aumento devi andartene? Ma stiamo scherzando? ti fanno passare per grande concessione le briciole, mi racconti di 1200 euro di aumento netto quando magari lo stipendio base era 20.000 lordi? Sai quanto prendono i ns colleghi francesi? Senza scomodare UK e USA? Sai il tuo capo quanto fattura per una tua giornata ai clienti? Se il contratto di lavoro e il mercato non tutelano allora deve intervenire una corporazione. Perchè i mestieri di tassista, panettiere, medico, notaio, avvocato devono essere contingentati, mediante una legge o l'altra mentre chiunque può improvvisarsi informatico?
          • snem scrive:
            Re: politica
            Ma i colleghi all'estero che prendono tanto hanno corporazioni/ordini/caste? Non mi risulta... non credo che l'Ordine sia una soluzione ma solo una discriminazione per limitare il numero di concorrenti. Troppa offerta di "informatici" e poco lavoro, per lo più non specializzato!
          • nome e cognome scrive:
            Re: politica
            - Scritto da: snem
            Ma i colleghi all'estero che prendono tanto hanno
            corporazioni/ordini/caste? Non mi risulta... non
            credo che l'Ordine sia una soluzione ma solo una
            discriminazione per limitare il numero di
            concorrenti. Troppa offerta di "informatici" e
            poco lavoro, per lo più non
            specializzato!In Francia si e in Germania, hanno dei sindacati che ti levano la pelle.In UK il lavoratore è licenziabile quindi il problema non si pone. In Italia abbiamo sindacati inetti e lavoratori inamovibili. Col risultato che pur essendoci lavoro (le filiali italiane delle multinazionali hanno l'IT e spendono per l'IT) non c'e' richiesta di personale se non di tipo temporaneo (consulenti, progetto, ecc). Unito alla grossa offerta di personale più o meno qualificato fa si che il lavoro temporaneo, che all'estero si paga di più, in Italia sia pagato meno.
      • Setola scrive:
        Re: politica
        bah... le corporazioni di arti e mestieri sono una mafia medievale...su dai... poi sopratutto in italia... sarebbe proprio la fine dell'IT nel Bel (????) Paese...
      • max59 scrive:
        Re: politica
        - Scritto da: nome e cognome
        Secondo te perchè un ordine degli informatici non
        sarebbe la soluzione? Se fosse un ordine potente,
        come quello dei giornalisti o dei notai stai
        tranquillo che le cose potrebbero cambiare.
        Basterebbe imporre ad ogni progetto IT sensibile,
        chessò un sistema di fatturazione o di controllo
        di gestione la certificazione da parte di un
        ingegnere / tecnico abilitato. Esattamente quello
        che viene fatto con un rogito notarile, atto
        totalmente inutile ma imposto dalla
        legge.
        Le aziende sarebbero costrette ad assumere
        persone iscritte all'ordine, qualificando il
        settore.

        Potresti ad esempio evitare casi di periti
        turistici o l'ingegnere edile che progettano
        sistemi informativi.

        Qualcuno obietta che non è la strada
        migliore/etica/liberista, posso anche essere
        daccordo ma fino ad ora di altre proposte non se
        ne sono viste.


        E il risultato è che gli informatici, siano essi
        progettisti software con PhD o sistemisti junior
        con diploma superiore beccano 1000 euro al mese.
        Mentre un notaio di piglia 100 euro per
        autenticarti la firma sul passaggio di proprietà
        (chissà se l'hanno abolita questa).
        considera però che la maggioranza degli informatici è di praticoni o al massimo ha un attestato regionale, se veramente sono un milione, quindi se vuoi avere forza occorre non un ordine fossilizzato sul diploma ma un sindacato di categoria dove il CV deve avere la precedenza per essere considerati informatici
        • nome e cognome scrive:
          Re: politica

          considera però che la maggioranza degli
          informatici è di praticoni o al massimo ha un
          attestato regionale, se veramente sono un
          milione, quindi se vuoi avere forza occorre non
          un ordine fossilizzato sul diploma ma un
          sindacato di categoria dove il CV deve avere la
          precedenza per essere considerati
          informaticiMa è proprio il praticone che rovina la professione. Cosa succede se uno esercita la professione medica con un diploma di ragionere? Può tranquillamente imparare da solo: tagliando e cucendo cosce di pollo ma tu ti faresti curare da lui? Cosa succede se un geometra si mette a fare l'avvocato? Può anche aver visto tutte le puntate di Perry Mason ma tu ti faresti difendere da lui? Quindi non si capisce perchè un perito turistico debba poter progettare un sistema informativo o scrivere programmi di fatturazione. Si svilisce la professione, si dice "chiunque può farlo" e quindi si paga poco la gente. Non dico che per fare l'informatico bisogna essere perito o ingegnere informatico, non dico neanche che il perito aereonautico non sia un programmatore autodidatta di eccezionale talento ma occorre che un ente super-partes certifichi la tua idoneità all'esercizio della professione, ovvero l'ordine.
          • max59 scrive:
            Re: politica
            - Scritto da: nome e cognome

            considera però che la maggioranza degli

            informatici è di praticoni o al massimo ha un

            attestato regionale, se veramente sono un

            milione, quindi se vuoi avere forza occorre non

            un ordine fossilizzato sul diploma ma un

            sindacato di categoria dove il CV deve avere la

            precedenza per essere considerati

            informatici

            Non dico che per fare l'informatico bisogna
            essere perito o ingegnere informatico, non dico
            neanche che il perito aereonautico non sia un
            programmatore autodidatta di eccezionale talento
            ma occorre che un ente super-partes certifichi la
            tua idoneità all'esercizio della professione,
            ovvero
            l'ordine.le distinzioni non si possono fare PRIMA di stendere un contratto, altrimenti la forza non ci sarà mai
      • stargazer scrive:
        Re: politica
        - Scritto da: nome e cognome
        Basterebbe imporre ad ogni progetto IT sensibile,
        chessò un sistema di fatturazione o di controllo
        di gestione la certificazione da parte di un
        ingegnere / tecnico abilitato. Esattamente quello
        che viene fatto con un rogito notarile, atto
        totalmente inutile ma imposto dalla
        legge.
        Le aziende sarebbero costrette ad assumere
        persone iscritte all'ordine, qualificando il
        settore.

        Potresti ad esempio evitare casi di periti
        turistici o l'ingegnere edile che progettano
        sistemi informativi.

        Per carità magari qualcuno bravissimo c'e', però
        così come non mi farei operare di appendicite da
        un muratore - indipendentemente da quanto bravo
        mi dicono che sia - sarebbe giusto che i sistemi
        informativi venissero realizzati da gente
        qualificata per farlo. E l'unico modo che
        un'azienda ha per valutare a priori la qualifica
        è una certificazione di qualche tipo.


        Qualcuno obietta che non è la strada
        migliore/etica/liberista, posso anche essere
        daccordo ma fino ad ora di altre proposte non se
        ne sono viste.Sono totalmente d'accordo con te. Ma se lo dici su P.I. i potenziali esclusi (secondo loro) insorgono. E' o no, in un certo senso, una casta anche quella che vuole impedire la formazione di un Ordine solo perché pensa di esserne poi esclusa?
      • snem scrive:
        Re: politica
        infatti io abolirei anche l'ordine dei notai... un bel timbro di un impiegato comunale (stile US) basta e avanza!
        • nome e cognome scrive:
          Re: politica
          - Scritto da: snem
          infatti io abolirei anche l'ordine dei notai...
          un bel timbro di un impiegato comunale (stile US)
          basta e
          avanza!Non è che devi abolire l'ordine. Devi abolire le leggi che l'ordine ha fatto in modo di far approvare che ti obbligano ad usare il notaio. L'ho detto nel messaggio, in un mondo dove il mercato del lavoro è dinamico gli ordini sono inutili e dannosi. In un mondo dove il mercato del lavoro è drogato da contratti blindati, che costringono le imprese a tenere fannulloni e inetti, l'ordine serve per ridurre l'offerta e imporre condizioni vantaggiose.
    • Thucko scrive:
      Re: politica
      - Scritto da: unamico
      [...]
      VStraquotone in tutto quanto!E' comodo scrivere un "articolo" che è bello, che racconta la solita "storia dell'orso", portando lamentele senza entrare nello specifico e senza fare nomi e citare fonti.Furbetto il ragazzo... ecco perchè si è dato alla politica. ;)
    • Giuseppe Cubasia scrive:
      Re: politica
      OT.Hai scritto un bel post, complimenti "amico mio", scrivi bene ed argomenti meglio, una chiacchierata di approfondimento non sarebbe male.Combatti, fai, metti, dici, belle parole, davvero belle, PECCATO, (e si vede che non hai letto tutti i post sul mio blog) che per qualsiasi cosa si voglia fare (non avrai mica intenzione di lasciarmi fare tutto da solo)occorra FORZA, cioè denaro e consenso, altrimenti il tutto rimane solo fiato sprecato, solo belle parole, parole e basta e sinceramente fare il "politico" delle parole non è il mio sogno.E se non ti fossi ancora reso conto di dove viviamo leggi l'intervento e le belle parole sul sito di A.d.Pietro.Riporto solo la fine.Giornalista: Belle parole, ma questo governo farà queste cose?ADP: NO!Di Pietro 4%, PD 34%, conta solo questo.Ahh, la fonte, perchè anche San Tommaso ha voluto toccare le piaghe... http://ict.monster.it/5493_it_p1.aspContinua a scrivere, abbiamo bisogno di queste cose.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 dicembre 2007 08.53-----------------------------------------------------------
      • Nicola Ferrari - un amico scrive:
        Re: politica
        Tutti bravi a parlare.. a dire che Giuseppe non fa i nomi.. ma mi sembra che voi straparlate senza firmarvi con un nome e cognome.. avete paura??Di cosa vi meravigliate?? Delle verità che dice Giuseppe??Quando vi farete il culo nel campo informatico, e vedrete che non siete gratificati capirete.. cosa ha detto di male?A differenza di quello che dite, lui non fa politica, ma da delle opinioni sulla propria esperienza..Io lo seguo molto, e mi rendo sempre più conto di quanto abbia ragione... quasi SEMPRE!!!
      • Ragno scrive:
        Re: politica
        stupendo ho trovato un riferimento.... anche se ho dovuto cercarlo nei commenti all'articolo... grazie a Gian Luca Mealliun VERO articolo con numeri, dati e statistiche... e informazioni .. FINALMENTE.
    • veneto scrive:
      Re: politica
      ho avuto anch'io lo stesso dubbio.. non è che Cubasia vuole buttarsi in politica?
  • picchiatello scrive:
    Bisogna porsi
    Bisogna orsi alcune domande:1) il mercato italiano e' in espansione ? oggi in quale azienda vi e' la possibilità di assumere o di far sviluppare team di lavor come quello descritto ?2) le leggi del lavoro da quegli anni sono cambiate se un giovane ha piu' possibilità di farsi conoscere , uno con famiglia difficilmente accetterà di ritornare con un contratto precario per 4-5 anni solo per cambiare azienda ?3) siamo sicuri che in un mercato piuttosto ristretto come quello italiano le aziende almeno quelle piu' grandi non si impongano o auto impongano limiti di retribuzione al fine di non far girare troppo il tecnico it di medio-basso livello che voglia cambiare datore di lavoro ?Poste queste, sono d'accordo con il finale dell'articolo , gli italiani sono un popolo di litigiosi, di egocentristi e di furbi. Tutti o quasi vogliono lavorare poco e prendere molto;dalla nostra abbiamo l'inventiva che pero' e' solamente "artigianale" priva di fare grandi progetti od imprese. Peccato che il resto dell'europa certamente non ci aspetterà di sicuro
    • valigia di cartone con ipod incorporat o scrive:
      Re: Bisogna porsi
      - Scritto da: picchiatello
      Bisogna orsi alcune domande:

      1) il mercato italiano e' in espansione ? oggi in
      quale azienda vi e' la possibilità di assumere o
      di far sviluppare team di lavor come quello
      descritto
      ?Non sara' mai in espansione se si vuole mantenere il carrozzone delle aziendine scantinato/soffitta 1000 euro al mese tutto compreso.Perche' se devono far mangiare queste inutili aziendeINUTILI PERCHE' NON OFFRONO NESSUN SERVIZIO SENNO' QUELLO DI VENDERE SKILL ALTRUI, PERCHE' LORO NON HANNO SKILL E HANNO SOLO UNA FACCIA COME IL CU.. allora non cambiera' mai nulla. REGOLAMENTAZIONE DEL SETTORE SUBITO!Via le aziendine da 12 dipendenti di cui 2 sono manager(per modo di dire) 2 commerciali e 8 raccomandati inutili,ignoranti e parassiti, che stanno li perche' sono parenti di qualcuno che gli da le commesse.
      2) le leggi del lavoro da quegli anni sono
      cambiate se un giovane ha piu' possibilità di
      farsi conoscere , uno con famiglia difficilmente
      accetterà di ritornare con un contratto precario
      per 4-5 anni solo per cambiare azienda
      ?Ma perche' esistono ancora contratti a TEMPO INDETERMINATO?
      3) siamo sicuri che in un mercato piuttosto
      ristretto come quello italiano le aziende almeno
      quelle piu' grandi non si impongano o auto
      impongano limiti di retribuzione al fine di non
      far girare troppo il tecnico it di medio-basso
      livello che voglia cambiare datore di lavoro
      ?Non e' un mercato ristretto e' un mercato CLIENTELARECOSA BEN DIVERSA.
      Poste queste, sono d'accordo con il finale
      dell'articolo , gli italiani sono un popolo di
      litigiosi, di egocentristi e di furbi. Tutti o
      quasi vogliono lavorare poco e prendere
      molto;dalla nostra abbiamo l'inventiva che pero'
      e' solamente "artigianale" priva di fare grandi
      progetti od imprese. Peccato che il resto
      dell'europa certamente non ci aspetterà di
      sicuroIl treno europa lo avete perso 5 anni fa, e ancora non ve ne rendete conto. Voi finirete tutti nella cacca tra qui a quattro anni. I pochi intelligenti e preparati gia' hanno trovato altri lidi.Preparati che il cetriolone e' dietro l'angolo.
      • stargazer scrive:
        Re: Bisogna porsi
        - Scritto da: programmato re IT
        E ricordiamo poi la perla dei contratti a
        progetto: vieni nel mio ufficio, nei miei orari
        con le mie attrezzature e se manchi devi pure
        chidere il
        permesso?

        Progetto?progetto di calci in culo vorreste voi e
        i politici che hanno favorito tutto
        questo.

        Me ne sono andato e mai scelta fu + azzeccata,
        purtroppo sono permaloso e rancoroso con questa
        gente...Il tuo è un caso medio: la situazione italiana è più o meno quella che hai descritto, dappertutto. Tristezza :(
      • vbrother scrive:
        Re: Bisogna porsi
        Salve, potrebbe postare la sua esperienza sul ns. forum?!http://zenworks.myfreeforum.org/index.phpGrazie, saluti.
      • snem scrive:
        Re: Bisogna porsi
        Hai fatto bene ad andartene. Io non ci avrei nemmeno accettato il lavoro con queste condizioni.
  • Mr.katmandu scrive:
    Qualche segreto del mestiere
    Nell'azienda dove lavoro, c'è un'ignoranza tale su alcuni aspetti tecnici, che spesso mi trovo da solo in una barca alla deriva, a dover risolvere alcune problematiche sistemistiche, sia nella nostra struttura interna, che presso i clienti. Ho dei colleghi che applicano il motto: "Meglio far finta di essere ignoranti" per evitare di prendere a mano certi lavori, quindi non hanno nemmeno interesse a sbattere contro a certe problematiche. Il titolare che a livello di conoscenze informatiche, è rimasto all'epoca del 386, con Windows 3.11, interessa solo fatturare ai clienti e risparmiare su di me / colleghi. Bene...credo che un giorno ci sarà la resa dei conti...a tirare troppo la cinghia (da parte sua...poi finisce che si spezza). Abusando delle mia buona volontà, involontariamente col passare del tempo, mi ha lasciato seguire esclusivamente a me alcuni clienti imporanti per lui (per lui l'importante è che quando vado dai clienti, sistemo le cose facendo bella figura...poi come sistemarle non gli interessa). Il mio capo, non si è mai preoccupato di chiedermi di fare un documento, con descritto vita morte e miracoli, circa la configurazione dei clienti, password, eventuali configurazioni particolari...sta tutto nella mia testa, o su appunti miei...bene il giorno che la corda si spezzerà...credo dovrà trovare il modo di rimboccarsi le maniche...perchè io lo pianterò lì senza preavviso, portadomi via tutti i segreti dei clienti...di cui lui non si è mai preoccupato. Credo che quel giorno godrò
    • Paggio scrive:
      Re: Qualche segreto del mestiere
      Credo che adesso come adesso la cosa che ti conviene fare e' chiedere un aumento del 25% almeno, e se ti risponde di no ti cerchi un'altro lavoro e gli porti le dimissioni, o in alternativa ti metti in proprio con i suoi clienti :P.
    • sathia scrive:
      Re: Qualche segreto del mestiere
      non ci giurare.è una falsa utopia pensare di essere indispensabili.per il resto se lavori per una azienda e ti chiedono le password sei tenuto a darle.se poi arriva uno più bravo di te in un po' di tempo sistema tutto.(e magari il capo lo pagherà pure di più perché lo ha salvato e di questo nuovo si fida!)
      • Mr.katmandu scrive:
        Re: Qualche segreto del mestiere
        - Scritto da: sathia
        non ci giurare.
        è una falsa utopia pensare di essere
        indispensabili.[....]Beh è vero tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile...certo potrà trovarsi un'altra persona piu brava di me...ma fidati che dover mettere mano a personalizzazioni o cose particolari che ho fatto da clienti non è semplice...anche perchè non abbiamo un metodo di lavoro standard, ogni posto che vado c'è una situazione diversa...Per la questione password, visto che non sono scritte da nessuna parte, visto che mediamente i clienti o le smarriscono, o non si preoccupano di farsele dare, dal momento che io non lavorerò piu per l'azienda, le password casualmente me le dimenticherò. Giusto che lui possa rendersi conto di quanto valgo (riferito alla piccola realtà). Poi ben venga per il capo, se trova uno in gamba e lo vuole pagare di piu perchè si fida...io ti garantisco che non vorrei però trovarmi al posto di quel poveretto...Ohh sia inteso...nessuno è mai morto per non essere riuscito ad accedere a un server...male che vada salvano i dati e via di formattazione e si parte da capo...
        • Optimus scrive:
          Re: Qualche segreto del mestiere
          - Scritto da: Mr.katmandu
          - Scritto da: sathia

          non ci giurare.

          è una falsa utopia pensare di essere

          indispensabili.[....]

          Beh è vero tutti sono utili, ma nessuno è
          indispensabile...certo potrà trovarsi un'altra
          persona piu brava di me...ma fidati che dover
          mettere mano a personalizzazioni o cose
          particolari che ho fatto da clienti non è
          semplice...anche perchè non abbiamo un metodo di
          lavoro standard, ogni posto che vado c'è una
          situazione
          diversa...
          Per la questione password, visto che non sono
          scritte da nessuna parte, visto che mediamente i
          clienti o le smarriscono, o non si preoccupano di
          farsele dare, dal momento che io non lavorerò piu
          per l'azienda, le password casualmente me le
          dimenticherò. Giusto che lui possa rendersi conto
          di quanto valgo (riferito alla piccola realtà).
          Poi ben venga per il capo, se trova uno in gamba
          e lo vuole pagare di piu perchè si fida...io ti
          garantisco che non vorrei però trovarmi al posto
          di quel
          poveretto...se ti ritieni professionale sei tu a redigere una scheda tecnica per ogni cliente senza che nessuno te la chieda e consegnarne una copia al cliente e una tenerla in ufficio.Mi occupo di sistemi/assistenza da circa 10 anni e ne ho cambiate diverse di aziende e al di là di come siano finiti i rapporti c'è sempre stata massima professionalità da parte mia e dall'aziende.Se avessi nella mia squadra di lavoro una persona che ragiona come te, che preferisce tenere tutto a mente per cercare di essere indispensabili o per creare un danno nel momento in cui si alza e se ne và ti metterei alla porta all'istante.
          Ohh sia inteso...nessuno è mai morto per non
          essere riuscito ad accedere a un server...male
          che vada salvano i dati e via di formattazione e
          si parte da
          capo...Non ne sarei tanto sicuro... forse vale per il negozietto sotto casa
          • danyc74 scrive:
            Re: Qualche segreto del mestiere

            se ti ritieni professionale sei tu a redigere una scheda
            tecnica per ogni cliente senza che nessuno te la chieda e
            consegnarne una copia al cliente e una tenerla in ufficio.
            Mi occupo di sistemi/assistenza da circa 10 anni e ne ho
            cambiate diverse di aziende e al di là di come siano
            finiti i rapporti c'è sempre stata massima
            professionalità da parte mia e dall'aziende.Fammi capire la professionalita da parte dell'azienda in che cosa consisteva? uno stipendio congruo alla TUA di professionalità?Perche il problema mi sembra proprio questo.Prima legge del lavoratore.Mi paghi come dici tu, lavoro come dico io.Mi paghi come dico io, lavoro come dici tu.E quando dico "lavoro" intendo con la professionalità che vuole l'azienda.
            Se avessi nella mia squadra di lavoro una persona che
            ragiona come te, che preferisce tenere tutto a mente per
            cercare di essere indispensabili o per creare un danno
            nel momento in cui si alza e se ne và ti metterei alla
            porta all'istante.Se avessi nella tua squadra una persona pagata bene probabilmente non farebbe questi ragionamenti.....Un abbraccioDanyc74
          • Andreac scrive:
            Re: Qualche segreto del mestiere
            Nessuno gli vieta di chiedere l'aumento al capo...
          • Optimus scrive:
            Re: Qualche segreto del mestiere
            - Scritto da: danyc74
            Prima legge del lavoratore.
            Mi paghi come dici tu, lavoro come dico io.
            Mi paghi come dico io, lavoro come dici tu.se sei pagato per fare un lavoro lo fai, se lo stipendio non ti va bene o non accetti il lavoro o lo dici in fase di colloquio/assunzione.Sarai anche sottopagato e considerato meno di una scarpa ma il tuo lavoro lo devi fare al massimo delle tue capacità e nelle possibilità messe a disposizione dalla'azienda, se non ti va bene sai qual'è la porta non credo che qualcuno ti trattengap.s. io sono dipendente e forse anche sottopagato, faccio le mie 8 ore...a volte anche 9, non mi aspetto grazie e faccio quello che mi compete fin dove riesco ad arrivare e ogni volta che mi sono stancato ho preso la porta e ho trovato di meglio con la massima serenità.i risutalti restano e te li porti dietro, se crei casini porti casini, se crei risultati porti risultati
          • sferico scrive:
            Re: Qualche segreto del mestiere
            Non mi pare un buon affare....la regola è massimo risultato col minimo sforzo.Se il risultato del mio lavoro è denaro e rispetto allora faccio tutto ciò che posso.se il risultato è denaro (pure poco) allora faccio il minimo possibile.
        • sfigatto scrive:
          Re: Qualche segreto del mestiere
          - Scritto da: Mr.katmandu
          Ohh sia inteso...nessuno è mai morto per non
          essere riuscito ad accedere a un server...male
          che vada salvano i dati e via di formattazione e
          si parte da
          capo...quindi, in 5 minuti sei fottuto alla grande.ciao :)
      • pippaiolo scrive:
        Re: Qualche segreto del mestiere
        - Scritto da: sathia
        (e magari il capo lo pagherà pure di più perché
        lo ha salvato e di questo nuovo si
        fida!)Pensa più in grande: se tu trovi un altro lavoro dove ti pagano di più perchè li hai salvati da quello che c'era prima e se n'è andato senza preavviso, ci guadagnano tutti quanti.
      • shevathas scrive:
        Re: Qualche segreto del mestiere
        - Scritto da: sathia
        non ci giurare.
        è una falsa utopia pensare di essere
        indispensabili.

        per il resto se lavori per una azienda e ti
        chiedono le password sei tenuto a
        darle.
        certo
        se poi arriva uno più bravo di te in un po' di
        tempo sistema
        tutto.
        dipende da cosa deve sistemare, se il lavoro era semplicemente "programmatore di videoregistratori" hai perfettamente ragione, ma se il lavoro richiede anche altre competenze trasversali come: il sapere quali sono le esigenze reali del cliente, il conoscere come funziona la struttura del cliente, il conoscere come è strutturato il sistema informativo, per apprenderle ci vuole tempo e se non si rispettano i tempi c'è il rischio o di perdere il cliente oppure di pagare penali salate.
        (e magari il capo lo pagherà pure di più perché
        lo ha salvato e di questo nuovo si
        fida!)Mah sono scettico, generalemente se un capo cerca "schiavi" da sfruttare uno schiavo vale l'altro, e generalmente quelle aziende non vanno poco oltre la vendita di fumo.
    • Fantozzi scrive:
      Re: Qualche segreto del mestiere
      - Scritto da: Mr.katmandu
      Nell'azienda dove lavoro, c'è un'ignoranza tale
      su alcuni aspetti tecnici, che spesso mi trovo da
      solo in una barca alla deriva, a dover risolvere
      alcune problematiche sistemistiche, sia nella
      nostra struttura interna, che presso i clienti.
      Ho dei colleghi che applicano il motto: "Meglio
      far finta di essere ignoranti" per evitare di
      prendere a mano certi lavori, quindi non hanno
      nemmeno interesse a sbattere contro a certe
      problematiche. Il titolare che a livello di
      conoscenze informatiche, è rimasto all'epoca del
      386, con Windows 3.11, interessa solo fatturare
      ai clienti e risparmiare su di me / colleghi.
      Bene...credo che un giorno ci sarà la resa dei
      conti...a tirare troppo la cinghia (da parte
      sua...poi finisce che si spezza). Abusando delle
      mia buona volontà, involontariamente col passare
      del tempo, mi ha lasciato seguire esclusivamente
      a me alcuni clienti imporanti per lui (per lui
      l'importante è che quando vado dai clienti,
      sistemo le cose facendo bella figura...poi come
      sistemarle non gli interessa). Il mio capo, non
      si è mai preoccupato di chiedermi di fare un
      documento, con descritto vita morte e miracoli,
      circa la configurazione dei clienti, password,
      eventuali configurazioni particolari...sta tutto
      nella mia testa, o su appunti miei...bene il
      giorno che la corda si spezzerà...credo dovrà
      trovare il modo di rimboccarsi le
      maniche...perchè io lo pianterò lì senza
      preavviso, portadomi via tutti i segreti dei
      clienti...di cui lui non si è mai preoccupato.
      Credo che quel giorno
      godròMi sembri Fantozzi.
      • Mr.katmandu scrive:
        Re: Qualche segreto del mestiere
        - Scritto da: Fantozzi

        Mi sembri Fantozzi.Chi è Fantozzi?
        • nome e cognome scrive:
          Re: Qualche segreto del mestiere
          - Scritto da: Mr.katmandu
          - Scritto da: Fantozzi



          Mi sembri Fantozzi.

          Chi è Fantozzi?Uno che lavora nell'IT
          • caua scrive:
            Re: Qualche segreto del mestiere
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: Mr.katmandu

            - Scritto da: Fantozzi





            Mi sembri Fantozzi.



            Chi è Fantozzi?

            Uno che lavora nell'ITROTFLSiamo tutti Fantozzi :-)
    • albe scrive:
      Re: Qualche segreto del mestiere
      è + o - quello che ho fatto io, quando mi hanno buttato fori dopo mesi di mobbing mi son tenuto le password di tutti gli apparati interni, pc, router, stampanti di rete non chè password e configurazioni dei clienti... :D
      • nome e cognome scrive:
        Re: Qualche segreto del mestiere
        - Scritto da: albe
        è + o - quello che ho fatto io, quando mi hanno
        buttato fori dopo mesi di mobbing mi son tenuto
        le password di tutti gli apparati interni, pc,
        router, stampanti di rete non chè password e
        configurazioni dei clienti...
        :DE ti hanno richiamato? L'azienda è fallita?
    • rospo scrive:
      Re: Qualche segreto del mestiere
      fai cosi: licenziati, lascia passare qualche settimana, fatti crescere la barba, i capelli, cambia vestiti e ripresentati come il 'salvatore signore vostro', di peste e corna di quello che c'era prima (tu), come ultima frase di questa: "guardi qui c'è bisogno di una bella pulizia, c'è bisogno di professionalità", fatti (ri)assumere e fatti dare almeno un 33% in più di quello di prima.Come conquistare l'Asia l'europa settentrionale e un terzo continente a tua scelta.
    • Sitiri scrive:
      Re: Qualche segreto del mestiere
      Sto tizio non sa cosa significhi aprire una ditta.Ci credo che il tuo titolare vuole solo fatturare ai clienti.Ma ti rendi conto che il 60% di queste fatture andranno a finire in tasca allo stato ?Ma vattene a casa subito, peso della società
    • veneto scrive:
      Re: Qualche segreto del mestiere
      secondo me quello che pensi di fare è un reato
  • Io tu egli scrive:
    Va' pensiero inno della Padania
    CDO Il Va' pensiero è stato scelto come inno della Padania a rappresentare l'amore per la propria "patria si bella e perduta", gli Ebrei schiavi dell'Egitto così come i Padani schiavi dell'Italia.
    • Paggio scrive:
      Re: Va' pensiero inno della Padania
      Certo che certi commenti potrebbero essere evitati.Cmq il vero inno Italiano e' il seguente:http://digilander.libero.it/paggio80/La%20contessa%20di%20Castiglione.mp3
      • Anonimo scrive:
        Re: Va' pensiero inno della Padania
        :D:D:D
      • pippo75 scrive:
        Re: Va' pensiero inno della Padania
        - Scritto da: Paggio
        Certo che certi commenti potrebbero essere
        evitati.

        Cmq il vero inno Italiano e' il seguente:
        http://digilander.libero.it/paggio80/La%20contessadove si mette la firma per confermarlo? bellissimo
    • vxzcvzxvz scrive:
      Re: Va' pensiero inno della Padania
      - Scritto da: Io tu egli
      CDO Il Va' pensiero è stato scelto come inno
      della Padania a rappresentare l'amore per la
      propria "patria si bella e perduta", gli Ebrei
      schiavi dell'Egitto così come i Padani schiavi
      dell'Italia.sveglia, la "padania" non esiste, se non ti piace l'Italia puoi andartene quando vuoi
      • siete reazionari scrive:
        Re: Va' pensiero inno della Padania
        e se io e altri milioni come me vogliamo andarcene perchè TU ci fai schifo? non possiamo prendere e stacarci ?perche ci vuoi se poi ci disprezzi??solo perche paghiamo tasse??dove sarebbe il problema se, chesso, la sardegna vuole diventare indipendente?? nessuno, ciao e amici come prima.se se ne vuole andare la sicilia? idem.. ciao ci vedremo la prossima estate?e se lo facesse la campania?? caxxo credo che tutto il resto d italia si ubriacherebbe dalla felicita!! ciao e a mai piu rivederci!ma se vuole farlo il veneto?? razzisti!! vergogna!- Scritto da: vxzcvzxvz
        - Scritto da: Io tu egli

        CDO Il Va' pensiero è stato scelto come inno

        della Padania a rappresentare l'amore per la

        propria "patria si bella e perduta", gli Ebrei

        schiavi dell'Egitto così come i Padani schiavi

        dell'Italia.

        sveglia, la "padania" non esiste, se non ti piace
        l'Italia puoi andartene quando
        vuoi
        • anonimo01 scrive:
          Re: Va' pensiero inno della Padania
          - Scritto da: siete reazionarisiete degli illusi.
          e se io e altri milioni come me vogliamo
          andarcene perchè TU ci fai schifo? non possiamo
          prendere e stacarci
          ?no.siamo nel 2008 e in Europa!ma dove strac@ 77 o volete andare?
          perche ci vuoi se poi ci disprezzi??disprezzo io l'ho visto solo in quei buffoni che bruciano la bandiera italiana!e quel gabibbo verde è ancora li a guidarvi! siete dei geni...durereste meno di 15 secondi con la vostra bella padania.
          solo perche paghiamo tasse??(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)in veneto?dai non farmi ridere, sappiamo benissimo entrambi cosa succede nelle piccole aziende (lavoro in nero, sicurezza etc etc)dovbbiamo spiegarlo a tutti gli Italiani ora?
          dove sarebbe il problema se, chesso, la sardegna
          vuole diventare indipendente?? nessuno, ciao e
          amici come
          prima.non può farlo.
          se se ne vuole andare la sicilia? idem.. ciao ci
          vedremo la prossima
          estate?non può farlo.
          e se lo facesse la campania?? caxxo credo che
          tutto il resto d italia si ubriacherebbe dalla
          felicita!! ciao e a mai piu
          rivederci!non può farlo, e vergognati.
          ma se vuole farlo il veneto?? razzisti!! vergogna!la vergogna è solo mia per abitare con una massa de malgari sémi come quella che c'è qui.e sarebbe pure òla Regione più bella d'Italia, sia per le persone, sia per i posti (bellissimi).
          • Disgraziato scrive:
            Re: Va' pensiero inno della Padania

            disprezzo io l'ho visto solo in quei buffoni che
            bruciano la bandiera
            italiana!
            e quel gabibbo verde è ancora li a guidarvi!
            siete dei
            geni...
            durereste meno di 15 secondi con la vostra bella
            padania.Semmai è il contrario, senza l'economia trainante del Triveneto buona parte dell'Italia finirebbe come l'Albania
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            in veneto?
            dai non farmi ridere, sappiamo benissimo entrambi
            cosa succede nelle piccole aziende (lavoro in
            nero, sicurezza etc
            etc)
            dovbbiamo spiegarlo a tutti gli Italiani ora?Fai ridere tu, visto che evidentemente nelle fabbriche ci sei stato poco
          • anonimo01 scrive:
            Re: Va' pensiero inno della Padania
            - Scritto da: Disgraziato

            disprezzo io l'ho visto solo in quei buffoni che

            bruciano la bandiera

            italiana!

            e quel gabibbo verde è ancora li a guidarvi!

            siete dei

            geni...

            durereste meno di 15 secondi con la vostra bella

            padania.

            Semmai è il contrario, senza l'economia trainante
            del Triveneto buona parte dell'Italia finirebbe
            come
            l'Albania trainante è il termine giusto: si usa lo stesso per le bestie da soma.e di buoi da queste parti ce ne sono parecchi...


            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            in veneto?

            dai non farmi ridere, sappiamo benissimo
            entrambi

            cosa succede nelle piccole aziende (lavoro in

            nero, sicurezza etc

            etc)

            dovbbiamo spiegarlo a tutti gli Italiani ora?

            Fai ridere tu, visto che evidentemente nelle
            fabbriche ci sei stato
            pocosee see, e la marmotta incartava la cioccolata.(solo in provincia ieri sono morti non so quanti lavoratori, uno sotto una gru, un'altro sotto una pressa etc...più della metà era immigrata e in nero)Piuttosto, può anche essere che io faccia ridere, ma di sicuro non sono ai vertici di un partito che, testuali parole, punta allo "zoccolo ignorante del popolo".Né propongo di inserire ridicoli e anacronistici dazi alle dogane "per combattere i prodotti tarocchi cinesi" (in cina, 1.2G di persone, si sono messi a ridere e sono andati avanti una settimana)Né vado in parlamento europeo con le solite verdi bandiere (con il solito stemma del burro) a urlare "padania libera!", gli svedesi e i danesi all'inizio si son messi a battere la mani divertiti, poverini, credevano fosse un simpatico cabaret di intrattenimento...c'han messo 4 giorni a convincerli che quei buffoni italiani eran si buffoni ma che facevano sul serio, non ci volevano credere...Né promuovo autobus e fontanelle separate "per immigrati"Né organizzo ronde notturne a 'mo di sceriffo (in compenso se si va a guardare i dati del numero di clienti delle prostitute -irregolari per definizione- indovina un po' qual'è la tri-regione al top-ten? ipocrisia portami via!)Né faccio fare una figura di m*rd* sistematica e garantita a livello Europeo ogni qualvolta che apro la bocca per esprimere un'opinione.Non svendo i miei ideali al primo ******* che passa (ma ogni volta bisogna tirarvi fuori la storia della famosa banca e di chi vi ha salvato il culo, salvo poi pretendere che gli lecchiate il culo ad ogni suo sospiro?)(anche Casini, in un momento di lucidità, vi definì "buffoni" !)etc etc etcrinnovo i complimenti, e ora torna a giocare con i tuoi padanosoldi del monopoli e a cantare gli inni del tuo immaginario stato col logo del burro, e ze mejo che ase stare el resto senò el mod el me sega e gambe al post, digo soeo che fasì proprio fastidio ai sassi, pajasi e pandoi, eco qeo che si...
          • Disgraziato scrive:
            Re: Va' pensiero inno della Padania

            e ze mejo che ase stare el resto senò el mod
            el me sega e gambe al post, digo soeo che fasì
            proprio fastidio ai sassi, pajasi e pandoi, eco
            qeo che
            si... E... Poi hai il coraggio di parlare di ignoranza? Non perdo nemmeno tempo a risponderti, contadino.P.S. Impara a scriverlo il dialetto
          • anonimo01 scrive:
            Re: Va' pensiero inno della Padania
            - Scritto da: Disgraziato

            e ze mejo che ase stare el resto senò el mod

            el me sega e gambe al post, digo soeo che fasì

            proprio fastidio ai sassi, pajasi e pandoi, eco

            qeo che

            si...
            E... Poi hai il coraggio di parlare di
            ignoranza? Non perdo nemmeno tempo a risponderti,
            contadino.no, è diverso: Non sai nemmeno come rispondermi perchè in questo nel momento il tuo cervello80QI è combattuto dal mare di c@zzate color verde nella quale galleggiano i tuoi pseudopensieri contro l'innegabilità di quello che ho detto,cose che tra l'altro non sono nemmeno tanto originali perchè se chiedi a qualsiasi cerebro-normodotato Italiano ti dirà le stesse identiche cose, se non peggio.e "contadino", non è un'offesa.(belli i tuoi pregiudizi, da persona con la testa sulle spalle, si)piuttosto invece di boari potrai vederne tanti alla prossima riunione-pagliacciata che farete...dove stavolta?in cima ad un monte a far proclami deliranti a base di fucili e "romaladrona" o alle foci di un fiume a buttarci dentro l'acqua pigliata a centinaia di kilometri (rito celtico e pagano , e poi vi definite pure "cristiani" -solo per andar contro agli "islamici", ovviamente- : non sapete nemmeno quello che fate e a che riti partecipate, bravi)
            P.S. Impara a scriverlo il dialettoil dialetto è una lingua parlata.siccome poi cambia non solo da provincia a provincia ma da paese e via, ci sono 10'000 modi di scriverlo....almeno questo, l'ABC della propria cultura...bah
          • anonimo01 scrive:
            Re: Va' pensiero inno della Padania
            ...troppo cattivo? O)
          • H5N1 scrive:
            Re: Va' pensiero inno della Padania
            Lavoro nell'IT da prima che si chiamasse così.Ho esperienza in molti settori, non guadagno molto, anzi, ma faccio comunque parte di quel pezzo di mondo che si dice "industrializzato".Sono nato e cresciuto a Roma in un quartiere multietnico ante-litteram, ma ho parenti in tutta Italia: nord, centro e sud.I miei nonni, i miei avi erano contadini.Devo anche a loro quello che oggi sono e sentir utilizzare il termine "contadino", con tanto disprezzo, come fosse un'offesa offende me, i miei avi e tutta una parte dell'Italia che disprezzi.Ma più che altro offende te che non hai neanche la cultura e/o il livello intellettuale per rendertene conto.Una volta un mio conoscente mi disse: "se fossi stupido come lui mi sarei già sparato"Io gli risposi: "se tu fossi stupido come lui non capiresti che quella sarebbe l'unica soluzione".Così come tu non puoi capire.
          • Lillo scrive:
            Re: Va' pensiero inno della Padania
            Ma da alcune statistiche che ho visto faceva più soldi la Sicilia con le arance che il Veneto con tutti i suoi artigiani e vigneti.Solo che anche in Sicilia i soldi c'è qualcuno che se li mangia...(E io vivo in Veneto).
          • Agenzia delle Entrate scrive:
            Re: Va' pensiero inno della Padania
            Confermo: l'evasione fiscale nel Nord-Est è elvatissima, in particolare in Veneto ogni anno vengono scoperti più evasori totali (ossia gente che non ha MAI pagato un cent di tasse) che nel resto d'Italia.
        • aaabbb scrive:
          Re: Va' pensiero inno della Padania
          - Scritto da: siete reazionari
          e se io e altri milioni come me vogliamo
          andarcene perchè TU ci fai schifo?nessuno vi trattiene, potete tranquillamente fare le valigie ed emigrare altrove
        • tomlnx scrive:
          Re: Va' pensiero inno della Padania
          ma perché non ve ne andate così ci fate un bel favore... tanto tra 4/5 anni tutte le "bellissime" fabbriche del triveneto chiuderanno tutte a causa della concorrenza cinese...e poi sentiamo volete anche la cassa integrazione?
    • holtzen scrive:
      Re: Va' pensiero inno della Padania
      - Scritto da: Io tu egli
      CDO Il Va' pensiero è stato scelto come inno
      della Padania a rappresentare l'amore per la
      propria "patria si bella e perduta", gli Ebrei
      schiavi dell'Egitto così come i Padani schiavi
      dell'Italia.La sigla dei Teletubbies è l'inno di Atlantide, che rappresenta l'amore per la patria "tutta fior di cartapesta". Proprio come i Neanderthaliani schiavi degli Homo Sapiens, così è anche per il fiero popolo Atlantideo, succube dei dinosauri.
    • Claudio scrive:
      Re: Va' pensiero inno della Padania
      sei un cretino
    • anonimo01 scrive:
      Re: Va' pensiero inno della Padania
      - Scritto da: Io tu egli
      CDO Il Va' pensiero è stato scelto come inno
      della Padania della quale quei buffoni verdastri e sbraitanti non sanno nemmeno le parole (visto con i miei occhi, purtroppo*)!del resto quei bifolchi (ivi intenti a tracciar solchi -cit.-) chissà se c'hanno la 5a elementare o sanno leggere e scrivere......per pensare a delle baggianate come le loro del resto bisogna avere un QI intorno all'80, sennò non si spiega...
      a rappresentare l'amore per la
      propria "patria si bella e perduta", che non esiste.a quando l'inno di paperopoli?
      gli Ebrei
      schiavi dell'Egitto così come i Padani schiavi
      dell'Italia.giuro che se ritrovo quel che ha detto bossi sugli ebrei ti fai una sfigurata....!saluti *=purtroppo quei contadinazzi bazzicano da queste parti...o meglio, io bazzico da queste parti zeppe di qella gente
      • Warfox scrive:
        Re: Va' pensiero inno della Padania
        Ti dimostri tanto al loro livello, sia per lo sfoggio del tuo italiano sia per il disprezzo nei loro confronti, pari al loro per il resto d'italia.
        • anonimo01 scrive:
          Re: Va' pensiero inno della Padania
          - Scritto da: Warfox
          Ti dimostri tanto al loro livello, sia per lo
          sfoggio del tuo italiano sia per il disprezzo nei
          loro confronti, pari al loro per il resto
          d'italia.io non disprezzo proprio nulla.mi fanno pena (credere in uno stato immaginario e di farne parte ti sembra normale?)sei sicuro di sapere il senso delle parole che ho usato?pare di no.
      • Neo-Borboni co scrive:
        Re: Va' pensiero inno della Padania
        Quoto:buffonibifolchibaggianate- Scritto da: anonimo01
        - Scritto da: Io tu egli

        CDO Il Va' pensiero è stato scelto come inno

        della Padania

        della quale quei buffoni verdastri e sbraitanti
        non sanno nemmeno le parole (visto con i miei
        occhi,
        purtroppo*)!

        del resto quei bifolchi (ivi intenti a tracciar
        solchi -cit.-) chissà se c'hanno la 5a elementare
        o sanno leggere e
        scrivere...
        ...per pensare a delle baggianate come le loro
        del resto bisogna avere un QI intorno all'80,
        sennò non si
        spiega...


        a rappresentare l'amore per la

        propria "patria si bella e perduta",

        che non esiste.
        a quando l'inno di paperopoli?


        gli Ebrei

        schiavi dell'Egitto così come i Padani schiavi

        dell'Italia.

        giuro che se ritrovo quel che ha detto bossi
        sugli ebrei ti fai una
        sfigurata....!


        saluti

        *=purtroppo quei contadinazzi bazzicano da
        queste parti...o meglio, io bazzico da queste
        parti zeppe di qella
        gente
    • Beppaski Laraski scrive:
      Re: Va' pensiero inno della Padania
      Che poi basterebbe la frase "i Padani schiavi dell'Italia." per sganasciarsi di fronte a questi stupidi, rozzi, ignoranti, bifolchi, xenofobi e razzisti (tranne ovviamente quando gli extracomunitari gli lavorano in nero nella fabbrichetta ovviamente) verdecamiciati con le corna da vichingo. Loro, la vera feccia dell'Italia.Basterebbe vedere come si è comportata la Lega in tutte, TUTTE le realtà in cui è arrivata al potere politico..lo stesso sistema clientelare, la stessa corruzione, lo stesso attaccamento al potere e alla cadreghina degli altri partiti. Roma ladrona, Padania libera, però i lauti stipendi da parlamentari ed europarlamentari ve li prendete lo stesso vero?Almeno la decenza e il pudore di tacere.
      • Shu scrive:
        Re: Va' pensiero inno della Padania
        - Scritto da: Beppaski Laraski
        Basterebbe vedere come si è comportata la Lega in
        tutte, TUTTE le realtà in cui è arrivata al
        potere politico..lo stesso sistema clientelare,Tutti i politici mangiano sulla poltrona. TUTTI.Pero` a Treviso la Lega è "al potere" da parecchio, e, a parte la normale opposizione politica, quasi tutta la popolazione è d'accordo a dire che ha fatto solo del bene alla città.Gentilini sarà (mediaticamente) preso in giro per "sparate" che fa, ma ha rivoluzionato la città, rendendola molto più vivibile e sicura.E ti assicuro che di extracomunitari ce ne sono moltissimi, e vengono trattati forse meglio di quanto non succeda in altre città di diverso colore politico (per esempio in posta c'è uno sportello apposito per ritirare le domande di cittadinanza e in diversi uffici pubblici ci sono indicazioni in cinese oltre che in italiano, ma la stessa cosa vale anche per le persone comuni che incontri per strada).Quando c'è sicurezza e legalità diffusa, anche gli extracomunitari che vogliono vivere tranquilli allontanano quelli rognosi.Come sempre, dipende tutto dalle persone e da quanto sono "vicine" alla gente. C'è gente stupida e ignorante nella Lega come ce n'è in Forza Italia, AN, Rifondazione Comunista, PD e in tutti gli altri partiti.
    • FabioDeep scrive:
      Re: Va' pensiero inno della Padania
      A parte tutti i discorsi di odio e paura, se una parte dell'Italia vuole gestirsi in maniera autonoma, dovrebbe avere il diritto di farlo.
      • veneto scrive:
        Re: Va' pensiero inno della Padania
        E basta con questa panzana! la Lega non rappresenta il Veneto. Sono anche qui una minoranza. Non esiste sta storia del Veneto o del Nord che vuole staccarsi dall'Italia.Basta!
  • Anonimo scrive:
    Insomma il consiglio è:
    Quando ti vendi per far firmare un contratto, devi venderti bene così da diventare parte del contratto stesso ed avere sempre una cinghia ben salda tra il tuo popò ed il volano aziendale.
    • Cetto laqualunqu e scrive:
      Re: Insomma il consiglio è:
      la famosa cintura "antipadulo"del Barambani che peroriga tutta la poltrona in pelle umana!!!
    • guast scrive:
      Re: Insomma il consiglio è:
      No il consiglio è: stai lì 2 o 3 e anni e se non ti trattano in maniera decente se ti fanno un'offerta equivalente da un'altra parte prendila.Molti sono scontenti, ma passano la vita aspettando la mega offerta, col risultato che restano dove sono per parecchi anni. Se tutti saltassero dalla barca alla prima occasione alle aziende costerebbe così tanto che sarebbero costrette ad aumentare gli stipendi
      • uguccione500 scrive:
        Re: Insomma il consiglio è:
        ...e così succederà a me da lunedì: oggi è il mio ultimo giorno di lavoro nella ditta in cui sono...Non mi danno responsabilità per non crescere e poter chiedere successivamente e soprattutto per evitare che il responsabile tecnico informatico "monopolizzi" il sapere dell'azienda... non riesco proprio a capire come ho fatto per tutti questi anni a non accorgermene!!Lunedi inizio in una nuova ditta dove oltre a tutte le mie referenze e a un curriculum classico, han dato dimostrazione pratica di fiducia e di voler ottenere buoni risultati per l'azienda stessa, a prescindere se io "monopolizzi" o meno il mio lavoro e le mie risorse......e immagino che il mio vecchio datore di lavoro non sia proprio una mosca bianca: le aziende devono ottenere il piu possibile pagando il meno possibile e non dando la possibilità di crescere, altrimenti acquisti "potere"... Scandaloso ma tristemente attuale e reale!
        • Optimus scrive:
          Re: Insomma il consiglio è:
          sante parole.. posso venire a lavorare da te :))))?
        • anonymous scrive:
          Re: Insomma il consiglio è:
          - Scritto da: shezan74

          Se un giorno mi lasceranno a casa loro sapranno,
          per primi, che hanno perso una persona di grande
          esperienza nei processi aziendali, e io saprò che
          ho sempre lavorato lealmente per il mio
          "padrone", guadagnando ogni centesimo del mio
          stipendio.
          ma inatanto tu sei a casa senza stipendio col mututo sulla schiena, e loro che NON CHIUDONO hanno un team che lavora per loro come quando c'eri tu.Non voglio dire che sono leciti comportamenti scorretti, ma pararsi il culo e' importante.Avete provato a cercare/cambiare lavoro nell'IT ? provate a fare un paio di colloqui: Requisiti: essere molto bravo nel tuo settore (se poi sai anche il resto meglio). Contratto: a progetto annuale (se va bene) rinnovabile.Retribuzione: x euro a giornata. non possiamo darti di piu' perche $GrossoSystemIntegrator che ti piazza in $GrossaAzienda ci paga solo x*2 e non possiamo darti di piu'.Garanzie: nessuna. Nemmeno alla Fiat le avete. Ma almeno se siete malati la malattia ve la paga l'inps.Provate poi a chiedere un prestito (non parlo dell'utopia di avere un mutuo). Andate in $GrossoCentroCommerciale e fatevi fare il tasso 0% per il nuvo tv. Vediamo se ve lo danno.Sarebbe ora che la si smettesse di prendere in giro i lavoratori seri dell'IT. Siamo messi peggio degli operai a inizio secolo. Io mi sono stufato. Faccio 6 mesi il manovale in nero e poi mi metto a far eil muratore in proprio.Max.
          • guast scrive:
            Re: Insomma il consiglio è:


            Avete provato a cercare/cambiare lavoro nell'IT ?
            provate a fare un paio di colloqui:
            ..........................................
            ..........................................E' proprio quello che avevo detto nel mio commento.Se aspetti il contratto a tempo indeterminato, superpagato, etc., etc. non cambierai mai.Inizia a cambiare lavoro per quello che c'é sul mercato almeno impari qualcosa di nuovo.
          • Lillo scrive:
            Re: Insomma il consiglio è:
            Mah adesso i prestiti li danno a cani e porci. Un mio amico a progetto ha avuto 9000 euro presentando una paga.Il problema è poi restituirli se perdi il lavoro...
        • uguccione500 scrive:
          Re: Insomma il consiglio è:
          ...ti ringrazio tantissimo per l'augurio...Io probabilmente (visti i 20 anni da cui ero assunto) ho ecceduto con il senso d'appartenenza a questa ditta che oramai sento quasi come mia...Probabilmente io ho investito il mio tempo lavorativo e una gran parte (non retribuita) del mio tempo libero in crescere insieme a lei e quasi pretendevo di continuare a far parte attiva di questa ditta: il sentirmi in qualche maniera rifiutato perchè non si fidano a darmi questo tipo di responsabilità è un po' offenivo per la mia posizione e per il sentimento che butto nel mio lavoro, volevo insomma sentirmi una parte veramente importante di tutto e avrei ricambiato (credimi, sarebbe veramente stato così!) continuando il mio lavoro in maniera seria, professionale e soprattutto continua come la ditta stessa ha dichiarato fino ad oggi... Purtroppo oggi è stato il mio ultimo giorno ma non rimpiango sicuramente la scelta e spero di trovare nel mio nuovo datore di lavoro la persona che cerco e sopratutto che non abbia paura del fatto che io vada via (e perchè mai poi...) portando via tutto il loro sapere in quanto considero lo stesso rapporto di lavoro come un legame di reciproca fiducia: se uno dei due non si fida dell'altro, è meglio dividersi...Sarò la solita mosca bianca a pensarla in questo modo????Un grande saluto di una felice continuazione di carriera a te...
      • H5N1 scrive:
        Re: Insomma il consiglio è:
        Io lo faccio.E anche in maniera decisa: 1 anno di qua, 6 mesi di là, due anni di su, tre mesi di giù.E se si supera il limite della decenza (leggi: straordinari non pagati, aumento delle mansioni con stipendio inchiodato, ferie saltate non retribuite) al "salto" corrisponde ricorso al tribunale...Mi sposto. Viaggio. Città, provincia, nazione. E chi se ne frega.Se non fosse stato per motivi personali avrei già lasciato il Paese.
    • epikuros scrive:
      Re: Insomma il consiglio è:
      Credo che sia piú qualcosa tipo: procurati i mezzi per ricattare il tuo capo! Se non riesci a fargli una foto in calze a rete in qualche locale equivoco e non puoi sottrarre i registri che provano le sue frodi fiscali, allora anche diventare fondamentale per il suo business puó andar bene... (Peró richiede di farsi il culo, le prime due soluzioni sono meno faticose!)- Scritto da: Anonimo
      Quando ti vendi per far firmare un contratto,
      devi venderti bene così da diventare parte del
      contratto stesso ed avere sempre una cinghia ben
      salda tra il tuo popò ed il volano
      aziendale.
    • appunto scrive:
      Re: Insomma il consiglio è:
      - Scritto da: Anonimo
      Quando ti vendi per far firmare un contratto,
      devi venderti bene così da diventare parte del
      contratto stesso ed avere sempre una cinghia ben
      salda tra il tuo popò ed il volano
      aziendale.era questo il succo dell'articolo ?? ma questo vale da sempre in qualsiasi ramo lavorativo.....
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