Windows 7 tra upgrade, prezzi e scadenze

Microsoft dirama annunci e riserva una sorpresa agli utenti europei. Svelato anche il termine per il download della release candidate pubblica
Microsoft dirama annunci e riserva una sorpresa agli utenti europei. Svelato anche il termine per il download della release candidate pubblica

Con l’avvicinarsi del debutto sul mercato di Windows 7, ormai a soli quattro mesi di distanza, Microsoft si appresta a terminare il programma di valutazione pubblico della Release Candidate , avviato all’inizio dello scorso maggio. Nel frattempo sono emersi nuovi dettagli sulle confezioni, le versioni di aggiornamento e i prezzi di Seven.

Come sintetizzato in questo post , il programma di aggiornamento di Windows 7, chiamato Windows Upgrade Option , inizierà oggi 26 giugno e terminerà il 31 dicembre 2009 : in questo arco di tempo chi acquisterà un’edizione Home Premium, Business o Ultimate di Windows Vista, o un PC con una di queste versioni pre-installata, dovrebbe avere diritto a ricevere una versione equivalente di Windows 7 al solo costo delle spese di spedizione/gestione.

“Per chi acquista una scatola sarà sufficiente andare sul sito Microsoft e seguire passo passo le istruzioni. Per chi compra un PC potrà recuperare nella scatola stessa del PC un flyer riportante le istruzioni; qualora non esistesse si può comunque fare riferimento al sito del produttore”, spiega in questo post Lorenza Poletto, Windows Client Consumer di Microsoft Italia. “Ci sarà un piccolo costo per le spese di gestione pratica e spedizione da sostenere, variabile da produttore a produttore”.

Maggiori informazioni sull’aggiornamento a Windows 7 saranno pubblicate in futuro sui siti www.microsoft.it/riceviwindows7 e windows7upgradeoption.com . Update (ore 10,00): questa mattina è stato aggiornato windows7upgradeoption.com . Se si seleziona come paese l’Italia, il servizio avvisa che “Il nostro sito per gli ordini non è ancora disponibile nell’area specificata. Si consiglia di visitare nuovamente il sito il giorno 31-Agosto -2009 per ordinare l’aggiornamento”.

Ieri Microsoft ha anche annunciato che in Europa le versioni aggiornamento di Windows 7 non saranno disponibili : in altre parole, gli utenti potranno acquistare esclusivamente le versioni complete, che come tradizione richiedono un’installazione da zero . BigM ha giustificato questa “anomalia” con il fatto che nei paesi europei il suo nuovo sistema operativo sarà privo di Internet Explorer , e pertanto non potrà essere utilizzato per aggiornare una copia di Windows XP o Vista comprensiva di IE.

La mancata disponibilità di versioni aggiornamento di W7 va ad aggiungersi ad un altro importante effetto collaterale che la controversa versione “E” di Windows 7 (quella senza IE8) sembra destinata a portarsi dietro: la difficoltà, per l’utente, di accedere al Web per scaricare IE o un qualsiasi altro browser.

Nonostante la mancanza di versioni upgrade, il programma di aggiornamento di Microsoft sarà valido anche in Europa : l’unica differenza è che gli utenti riceveranno una copia full del sistema operativo. Oltre a ciò, per non creare disparità con gli utenti di altre zone geografiche, dal 22 ottobre 2009 al 31 dicembre 2009 le versioni full di W7 avranno lo stesso costo di quelle upgrade . Di fatto, dunque, gli utenti europei che si avvarranno della Windows Upgrade Option entreranno in possesso di un prodotto di maggior valore: il rovescio della medaglia, come si è detto, è che non sarà possibile recuperare una precedente installazione di Windows, ma si sarà costretti a re-installare il sistema operativo da zero. A tale proposito, tuttavia, Microsoft ha promesso di fornire ai propri utenti dei tool che possano aiutarli nell’aggiornamento .

“Sono stati migliorati dei tool già esistenti, in particolare lo User State Migration Tool ( USMT ) che con la versione 4.0 consentirà di fare una clean install con mantenimento dei dati e delle impostazioni degli utenti”, ha spiegato a Punto Informatico Renato Francesco Giorgini , evangelist IT pro di Microsoft Italia. “In pratica quello che avviene è questo: invece di formattare il disco, il setup scava intorno ai file e ai documenti dell’utente cancellando tutte le altre cartelle (di sistema, dei programmi ecc.). Poi riempie lo spazio vuoto con i nuovi file di sistema e collega i vecchi file dell’utente al nuovo sistema operativo”.

USMT è parte del Microsoft Deployment Toolkit 2010, software recentemente rilasciato in versione beta . Nella giornata di ieri Microsoft ha rivelato anche i prezzi in dollari di Windows 7 e le offerte promozionali . Nel momento in cui si scrive non sono ancora ufficialmente noti i prezzi europei, sebbene siano già trapelate alcune indiscrezioni.

Per quanto riguarda USA, Canada e Giappone, fino all’11 luglio sarà possibile preordinare le edizioni Upgrade di Home Premium e Professional rispettivamente al prezzo di 49,99 e 99,99 dollari . Dopo tale data, il prezzo salirà rispettivamente a 119,99 e 199,99 dollari. Da sottolineare come il costo della versione Home Premium di W7 sarà significativamente inferiore al prezzo di lancio dell’equivalente versione di Vista, pari a 159,99 dollari.

L’edizione Ultimate Upgrade non beneficerà di alcuna promozione, e costerà fin dall’inizio 219,99 dollari. Così sarà anche per le versioni complete , i cui prezzi saranno i seguenti:
– 199,99 dollari per Windows 7 Home Premium;
– 299,99 dollari per Windows 7 Professional;
– 319,99 dollari per Windows 7 Ultimate.

Come si è detto, nel momento in cui si scrive i prezzi europei non sono ancora stati ufficialmente annunciati, ma secondo Reuters quelli delle versioni Home Premium e Professional saranno rispettivamente di 49 e 99 euro . Naturalmente si tratta di offerte promozionali, limitate nel tempo. Tra l’altro non è ancora chiaro se tali offerte verranno estese anche all’Italia: per il momento sul sito di BigM si fa esclusivamente riferimento a Francia, Germania e Gran Bretagna.

Lo scorso mese erano già state pubblicate le immagini grafiche delle scatole in cui saranno vendute le versioni retail di Windows 7, ma pochi giorni fa il Windows Blog ha mostrato anche la foto di una confezione “in carne e ossa” illustrandone le caratteristiche. Rispetto alle vecchie scatole di vista, quelle di W7 vengono descritte come riciclabili e più leggere. Il 15 agosto 2009 è il termine fissato da Microsoft per il download pubblico delle RC di Windows 7 e Windows Server 2008 R2: dopo questa data, dunque, il grande pubblico non avrà più l’opportunità di provare le due nuove versioni di Windows, almeno non attraverso i canali ufficiali.

Chi ha installato o installerà la RC di W7 o 2008 R2 deve invece tenere a mente due date: il primo marzo 2010 , a partire dal quale il sistema operativo comincerà a riavviarsi ogni due ore, e il primo giugno 2010 , quando cesserà di funzionare definitivamente (non sarà più possibile autenticarsi nel sistema).

Questo è lo stesso “percorso” che porterà all’ imminente scadenza della versione beta : il primo luglio 2009 inizieranno i riavvii programmati, il primo agosto sarà impedito ogni ulteriore logon nel sistema. Naturalmente sarà possibile prolungare il periodo di validità della beta installando, finché disponibile, la RC. A tal proposito si ricorda che Microsoft raccomanda di cancellare la preesistente installazione di W7 prima di installare la RC.

“È importante prepararsi pianificando l’installazione della versione Release Candidate (RC) o di un’altra versione valida di Windows entro il 1° luglio 2009”, si legge in questo post del Blog Team TechNet Italia. “Due settimane prima di tale data riceverai un avviso. Dopo il 1° luglio infatti il computer si spegnerà ogni due ore, e dal 1° agosto 2009 la versione installata sarà inutilizzabile e non consentirà più l’accesso al sistema”. BigM sconsiglia per altro anche l’aggiornamento della RC alla versione finale, raccomandando un’installazione “pulita” di quest’ultima.

Sebbene W7 sarà ufficialmente disponibile sul mercato il prossimo 22 ottobre, gli OEM riceveranno la Release to Manufacturing (RTM) del sistema operativo già a partire dalla seconda metà di luglio: questo darà loro il tempo di prepararsi al lancio autunnale.

Un elenco di tutte le scadenze relative a Windows 7 e Windows Server 2008 R2 è riportato in questo post del Blog Team TechNet Italia , dove viene altresì ricordato che per verificare la scadenza definitiva della propria copia di valutazione di Windows è possibile eseguire il comando slmgr /dlv .

Di seguito un video dove Brad Brooks, Corporate VP per Windows Consumer, illustra le nuove licenze e modalità di upgrade di Windows 7.

Alessandro Del Rosso

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