Windows RT, il patema di Asus

Uno dei maggiori produttori di PC al mondo esprime ancora una volta i propri dubbi sulla versione ARM di Windows 8, una piattaforma che ha sin qui avuto performance economiche poco soddisfacenti

Roma – Dopo i 900 milioni di dollari di perdite e l’ insoddisfazione di Steve Ballmer causati dal fallimentare debutto sul mercato di Surface RT, un nuovo affondo alla versione di Windows 8 pensata per girare sui processori ARM (Windows RT, appunto) arriva dal presidente di Asus Jonney Shih.

Shih alla presentazione di Vivotab

Parlando con AllThingsD , Shih commenta la risposta del mercato ai dispositivi Windows RT come “non molto promettente”: il manager prende in considerazione sia il dispositivo VivoTab RT commercializzato dalla sua azienda che il Surface RT di Microsoft e, anche se non esclude in maniera categorica la produzione di nuovi gadget RT in futuro, chiarisce che le energie di Asus sono tutte concentrate sulle macchine Windows basate su processori Intel (x86).

Shih è impietoso nel sottolineare gli errori fatti da Microsoft con l’intera operazione Windows 8, rimarcando come una delle applicazioni più popolari per l’OS a piastrelle sia un software pensato per ripristinare il tasto Start classico, la cui rimozione ha scatenato – e continua ad alimentare – tanto clamore e polemiche.

Stando ai numeri forniti da IDC , il numero di dispositivi Windows RT (inclusi Surface RT e i prodotti degli OEM) venduti nel primo trimestre del 2013 è di appena 200mila unità. Una ulteriore conferma dei risultati dell’operazione “RT” arriva infine dal rapporto completo consegnato da Microsoft alla SEC (Securities and Exchange Commission) statunitense sulle performance finanziarie dell’anno fiscale chiusosi lo scorso 30 giugno.

Sepolti nella marea di numeri e fatti messi assieme dai contabili di Redmond, il rapporto indica i ricavi totali sin qui incamerati dalla corporation con la vendita dell’intera linea Surface (Surface RT e Surface Pro con Windows 8 per CPU x86) vale a dire 853 milioni di dollari . Dopo oltre un anno dalla commercializzazione, stima GeekWire , la linea Surface ha venduto al massimo 1,7 milioni di unità incamerando guadagni inferiori ai 900 milioni di dollari di perdite comunicati agli azionisti. Microsoft, dice ancora il rapporto per la SEC, ha speso molto più denaro per pubblicizzare Windows 8 e Surface (1 miliardo di dollari e un incremento del 34 per cento anno su anno) di quanto la linea Surface abbia fruttato in guadagni.

Alfonso Maruccia

fonte immagine

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Leopoldo Fregoli scrive:
    La condanna
    Bradley Manning è stato condannato a 35 anni:http://www.theguardian.com/world/2013/aug/21/bradley-manning-sentencing-wikileaks-liveScontato che la difesa farà appello.
  • Sergio Menegale scrive:
    Aggiornamento
    La richiesta formale dell'accusa è di 60 anni di reclusione:http://www.theguardian.com/world/2013/aug/19/bradley-manning-sentence-60-yearsLa difesa invoca una pena mite: 25 anni.
  • Uto Uti scrive:
    Durante la guerra fredda
    Sarebbe semplicemente finito sulla sedia elettrica per tradimento.
    • Jimmi Onano scrive:
      Re: Durante la guerra fredda
      No, per i militari la sedia elettrica non è contemplata. Solo la fucilazione. E le leggi sulle notizie militari passate alla stampa sono le stesse che c'erano durante la guerra fredda, è cambiato l'atteggiamento, non la sanzione.
  • pietro scrive:
    premio nobel
    Manning è candidato a premio nobel per la pace, sarebbe proprio ironico che lo assegnino proprio a lui dopo averlo dato a Obama
    • Sergio Menegale scrive:
      Re: premio nobel

      Manning è candidato a premio nobel per la pace,
      sarebbe proprio ironico che lo assegnino proprio
      a lui dopo averlo dato a
      ObamaNon ci sono le candidature pubbliche al premio Nobel. Mica è l'Oscar.
      • Etype scrive:
        Re: premio nobel
        - Scritto da: Sergio Menegale
        Non ci sono le candidature pubbliche al premio
        Nobel. Mica è
        l'Oscar.C'è sempre Inculeio candidato XXXXXXXX dell'anno :D :D :DPovero fessacchiotto ti sbracci tanto per apparire più intelligente :D :D :D
        • Sergio Menegale scrive:
          Re: premio nobel
          In effetti tu non ci riesci nemmeno se ti impegni.Ma usa le faccine. Vedessi mai che aiutano.
          • sono meglio io scrive:
            Re: premio nobel
            - Scritto da: Sergio Menegale
            In effetti tu non ci riesci nemmeno se ti impegni.
            Ma usa le faccine. Vedessi mai che aiutano.Lo smiley o smile (in italiano faccina sorridente), è una rappresentazione stilizzata di un volto umano che sorride, generalmente rappresentato da un cerchio giallo con due punti che fungono da occhi ed un semicerchio che funge da bocca. I termini smiley o smile viene talvolta utilizzato come termine generico per indicare qualsiasi tipo di emoticon.I primi veri esempi noti del simbolo vengono attribuiti a Harvey Ball, che inventò la faccia nel 1963 per una compagnia di assicurazioni di Worcester, negli Stati Uniti d'America, la State Mutual Life Assurance. Ball non cercò mai di usare, promuovere o di registrare come marchio l'immagine; essa finì così nel pubblico dominio negli Stati Uniti prima che potesse essere registrato.[1] In questo modo, Ball non fece mai alcun profitto per l'immagine iconica che aveva presumibilmente creato per un prezzo iniziale di $45.Anche David Stern della David Stern Inc., un'agenzia pubblicitaria con base a Seattle ha dichiarato di aver inventato lo smiley. Stern secondo resoconti sviluppò la sua versione nel 1967 come parte di una campagna pubblicitaria per la Washington Mutual, ma dice che mai pensò di registrarla
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: premio nobel
            Brano copiaincollato da wikipedia:http://it.wikipedia.org/wiki/Smiley
          • sono meglio io scrive:
            Re: premio nobel
            - Scritto da: Sergio Menegale
            Brano copiaincollato da wikipediaIl wiki è un sito web che permette ai propri utenti di aggiungere, modificare o cancellare i contenuti attraverso un browser web, in genere utilizzando un linguaggio di markup semplificato o un editor di testo online.[1][2][3]Si tratta in altre parole di una raccolta di documenti ipertestuali che viene aggiornata dai suoi stessi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che vi hanno acXXXXX (contenuto generato dagli utenti). La modifica dei contenuti è aperta, nel senso che il testo può essere modificato da tutti gli utenti (a volte soltanto se registrati, altre volte anche anonimi) contribuendo non solo per aggiunte come accade solitamente nei forum, ma anche cambiando e cancellando ciò che hanno scritto gli autori precedenti. Ogni modifica è registrata in una cronologia che permette in caso di necessità di riportare il testo alla versione precedente; lo scopo è quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo.Il termine "wiki" indica anche il software wiki, il software collaborativo utilizzato per creare il sito web e il server.Wiki, in base alla etimologia, è anche un modo di essere.
      • sono meglio io scrive:
        Re: premio nobel
        - Scritto da: Sergio Menegale

        Manning è candidato a premio nobel per la
        pace,

        sarebbe proprio ironico che lo assegnino
        proprio

        a lui dopo averlo dato a

        Obama

        Non ci sono le candidature pubbliche al premio
        Nobel. Mica è
        l'Oscar.La leggendaria statuetta ne ha fatta tanta di strada da quella famosa estate del 1928, quando la neonata Academy of Motion Pictures Arts and Sciences pagò 500 dollari lartista George Stanley per modellare una statuetta in argilla, placcata in bronzo, e per produrne 12 copie, in oro 24 carati, per lannuale cena di premiazione degli Awards of merit. Alta 30 centimetri e pesante 4 chili, la statuetta più ambita del cinema è nata proprio da uno schizzo di Cedric Gibbons e dallarte scultorea di Stanley. Realizzata in semplice peltro, venne poi ricoperta di rame e nichel, placcata in oro 24 carati e infine trattata con antiossidante (molti divi vivono davanti allOceano e la salsedine, si sa, attacca la doratura). Il disegno originale era stato abbozzato nellestate del 1926 da un annoiato presidente di comitato durante uno dei primi meeting dellAcademy. Dato che si parlava di una statuetta che avrebbe dovuto avere unimmagine corporea forte e possente, Gibbons disegnò un cavaliere nudo che immergeva la sua spada da crociato nella bobina della pellicola di un film, le cui cinque fessure dovevano rappresentare i cinque originali rami dellAcademy: produttori, registi, attori, scrittori, tecnici. Gibbons fece disegnare la base al suo assistente, e poi consegnò la manifattura della statuetta a Stanley. Ci volle qualche anno (1931) prima che Margaret Herrick, la segretaria di un direttore dellAcademy Awards, esclamasse Assomiglia a mio zio Oscar! e che quindi la statuetta venisse battezzata. Questo soprannome non venne usato ufficialmente dallAcademy se non dopo il 1939, ma già dal 1934 molti personaggi di Hollywood avevano cominciato a chiamare la statuetta Oscar durante i loro discorsi. La prima cerimonia degli Oscar ebbe luogo alla Blossom Room dellHollywood Roosevelt Hotel. Gli spettatori furono 250 e il costo del biglietto era di 10 dollari. Oggi quel biglietto non esiste più perché gli attori presenti alla manifestazione sono invitati gratuitamente. Il ricavo della serata va direttamente allAcademy, titolare anche dei diritti televisivi dell'evento. Naturalmente non è soltanto la casa madre a trarre profitti dalla manifestazione. A parte la fama, il sucXXXXX e la gratificazione professionale, gli Academy Awards apportano chiaramente denaro. LEntertainment Data Inc. di Beverly Hills, uno dei maggiori box-office data banks mondiali, afferma che un vincitore come Miglior Film arriva a guadagnare più di 30 milioni di dollari al box-office dopo la vittoria. I costi della serata Nel 1948 emerse che i costi di base dello show erano di 20.000 dollari. Quattro anni dopo, nel 1952, i diritti televisivi vennero venduti per 100.000 dollari; dal 1964 hanno raggiunto la somma di 1 milione di dollari. Oggi la ABC Television paga gli Academy più di 2 milioni di dollari ogni anno (fino al 2008) per il privilegio di poter trasmettere la cerimonia. Dai primi anni 90 il network fa pagare 10.000 dollari al secondo per uno spot pubblicitario durante la diretta degli Oscar. I meccanismi delle candidature e delle votazioni Lelettorato degli Academy Awards comprende 5000 membri, più altri tredici rami dellAcademy of Motion Pictures Arts and Sciences, tra cui attori, registi, scrittori, musicisti, scenografi, operatori, editori, tecnici del suono, produttori. La tessera di membro dellAcademy costa 150 dollari lanno e dà diritto alle visioni gratuite nei cinema di Samuel Goldwyn. Infatti lelettorato degli Oscar, ossia la crema dellindustria cinematografica, raramente vede film in compagnia di gente normale, come daltro canto non amano fare neanche le grandi stars. Per essere preso in considerazione, un film deve rimanere in un cinema dellarea di Los Angeles per un minimo di una settimana prima della mezzanotte dellultimo dellanno. Metà dicembre è il momento, per i possibili candidati allOscar, di assicurarsi il mercato natalizio e di rimanere freschi nelle menti degli elettori durante il successivo periodo delle votazioni. La Price Waterhouse è il supervisore alla votazione, che avviene in due tempi: prima cè la selezione dei film e poi la votazione vera e propria. L'agenzia da più di sessantanni mantiene lassoluta segretezza dei nomi dei vincitori. Le schede per il voto escono i primi di gennaio, accompagnate da un promemoria sugli eventuali film eleggibili e da una sorta di regolamento del giurato. Le nominations sono decise dal voto dei membri delle rispettive sezioni: gli attori votano per gli attori, i registi per i registi, e così via. Non cè garanzia, comunque, che questo gruppo di votanti abbia effettivamente visto tutti i film che ha contrassegnato nella lista di possibili candidati.
        • Sergio Menegale scrive:
          Re: premio nobel
          Questo pezzo non so da dove tu lo abbia coipiancollato, e non lo voglio sapere. Pessima scelta, tutti gli apostrofi son saltati:lartistadallarte prima cè la selezione L'agenziaBah!
          • sono meglio io scrive:
            Re: premio nobel
            - Scritto da: Sergio Menegale
            Questo pezzo 1 Porzione di dimensioni variabili di un materiale solido: p. di legno, di vetro; possedere un p. di terra || andare in (mille) pezzi, frantumarsi | fare a pezzi qlco., ridurlo in più parti, distruggerlo | cadere a pezzi, crollare, andare in rovina | essere, sentirsi a pezzi, molto stanco || figg. essere tutto d'un p., di persona, coerente, integerrimo; in senso negativo, troppo rigido | essere un p. di pane, estremamente buono e generoso | p. di carta, nel l. corrente, titolo di studio; anche, ciò che ha un valore convenzionale: i trattati sono solo p. di carta | a pezzi, a pezzi e bocconi, poco alla volta, con frequenti interruzioni 2 Elemento di una serie omogenea, di un complesso funzionale: servizio di piatti da 36 p.; i p. degli scacchi; sostituire un p. del motore || due p., costume da bagno femminile composto da mutandina e reggiseno SIN bikini | p. da collezione, da museo, oggetto di grande pregio artistico, antiquario ~fig. oggetto tanto vecchio da non poter più essere utilizzato | p. da novanta, pezzo d'artiglieria da 90 millimetri ~fig. persona di grande autorità e potere 3 estens. Lungo spazio di tempo: non lo vedo da un p. 4 Articolo di giornale o periodico: leggere, scrivere un p. di cronaca 5 Brano di un'opera musicale o letteraria SIN passo, passaggio: ascoltare un p. di Mozart || p. forte, canzone, brano che ha reso famoso un attore o un cantante; estens. argomento, materia che si conosce meglio 6 In riferimento a persona, si usa per metterne in rilievo la bellezza o la costituzione robusta e armoniosa: un p. di ragazza, d'uomo; oppure la scarsa intelligenza, in forme di insulto: p. d'asino, di cretino || p. grosso, persona importante, autorevole dim. pezzettino, pezzetto | accr. pezzone | pegg. pezzaccio sec. XIV
          • sbrotfl scrive:
            Re: premio nobel
            - Scritto da: sono meglio io
            - Scritto da: Sergio Menegale

            Questo pezzo



            1 Porzione di dimensioni variabili di un
            materiale solido: p. di legno, di vetro;
            possedere un p. di terra || andare in (mille)
            pezzi, frantumarsi | fare a pezzi qlco., ridurlo
            in più parti, distruggerlo | cadere a pezzi,
            crollare, andare in rovina | essere, sentirsi a
            pezzi, molto stanco || figg. essere tutto d'un
            p., di persona, coerente, integerrimo; in senso
            negativo, troppo rigido | essere un p. di pane,
            estremamente buono e generoso | p. di carta, nel
            l. corrente, titolo di studio; anche, ciò che ha
            un valore convenzionale: i trattati sono solo p.
            di carta | a pezzi, a pezzi e bocconi, poco alla
            volta, con frequenti
            interruzioni

            2 Elemento di una serie omogenea, di un
            complesso funzionale: servizio di piatti da 36
            p.; i p. degli scacchi; sostituire un p. del
            motore || due p., costume da bagno femminile
            composto da mutandina e reggiseno SIN bikini | p.
            da collezione, da museo, oggetto di grande pregio
            artistico, antiquario ~fig. oggetto tanto vecchio
            da non poter più essere utilizzato | p. da
            novanta, pezzo d'artiglieria da 90 millimetri
            ~fig. persona di grande autorità e
            potere

            3 estens. Lungo spazio di tempo: non lo vedo
            da un
            p.

            4 Articolo di giornale o periodico: leggere,
            scrivere un p. di
            cronaca

            5 Brano di un'opera musicale o letteraria SIN
            passo, passaggio: ascoltare un p. di Mozart || p.
            forte, canzone, brano che ha reso famoso un
            attore o un cantante; estens. argomento, materia
            che si conosce
            meglio

            6 In riferimento a persona, si usa per
            metterne in rilievo la bellezza o la costituzione
            robusta e armoniosa: un p. di ragazza, d'uomo;
            oppure la scarsa intelligenza, in forme di
            insulto: p. d'asino, di cretino || p. grosso,
            persona importante,
            autorevole
            dim. pezzettino, pezzetto | accr. pezzone |
            pegg.
            pezzaccio

            sec. XIVAzz, un leguleio contro un altro leguleio!*pop corn*
          • io so tutto scrive:
            Re: premio nobel
            - Scritto da: Sergio Menegale
            Questo pezzo non so da dove tu lo abbia
            coipiancollato, e non lo voglio sapere. Pessima
            scelta, tutti gli apostrofi son
            saltati:
            lartista
            dallarte
            prima cè la selezione
            L'agenzia

            Bah!In italiano l'attuale norma ortografica prevede l'uso dell'apostrofo in presenza di tre fenomeni linguistici: l'elisione, dov'è sempre obbligatorio; in taluni casi di troncamento ben codificati; nelle aferesi, soprattutto per gli accorciamenti delle date scritti in numeri, ad esempio il '68.Di particolare importanza è la presenza dell'apostrofo con gli articoli indeterminativi in contesti in cui il sostantivo non determina il genere del soggetto attraverso la desinenza: scrivere un artista indica che quel un è troncamento di uno e quindi l'artista è un uomo; scrivere un'artista, invece, indica che quel un è elisione di una e quindi che l'artista è una donna.Altre volte, invece, l'apostrofo viene messo laddove in teoria non andrebbe (si tratta di semplici troncamenti) dando origine ad alcuni dei più diffusi errori ortografici come ad esempio fin'ora ecc., che si possono scrivere solamente senza apostrofo (quindi: fin ora
    • Ecto scrive:
      Re: premio nobel
      - Scritto da: pietro
      Manning è candidato a premio nobel per la pace,
      sarebbe proprio ironico che lo assegnino proprio
      a lui dopo averlo dato a
      ObamaLa CIA fara' di tutto per non farlo accadere,e' gia sucXXXXX in Unione Sovietica negli anni settanta con Andrej Sacharov ma a quel tempo la residenza di Oslo del KGB non aveva alcun mezzo per influenzare la giuria del premio Nobel,ed ha inoltre cercato di screditarlo in ogni modo agli occhi dell'opinione pubblica mondiale,sono due casi molto affini.Fonte Archivio Mitrokhin
    • MegaJock scrive:
      Re: premio nobel
      - Scritto da: pietro
      Manning è candidato a premio nobel per la pace,
      sarebbe proprio ironico che lo assegnino proprio
      a lui dopo averlo dato a
      ObamaBisognerebbe che gli europei si svegliassero dalla loro cotta adolescenziale per obombo bonobo. La vedo difficile.
  • Skywalkersenior scrive:
    qualcuno ha controllato...
    ... che la Statua della Libertà non se la sia svignata dal suo piedistallo?
    • Sergio Menegale scrive:
      Re: qualcuno ha controllato...

      ... che la Statua della Libertà non se la sia
      svignata dal suo
      piedistallo?Sempre lì, c'è la webcam in tempo reale:http://www.earthcam.com/usa/newyork/statueofliberty/?cam=liberty_mpGiova però ricordare che la statua rappresenta Libertas, la dea romana della libertà; e che anche per la concezione degli antichi Romani fornire informazioni militari a destra e a manca non era benvisto, proprio no.
      • Skywalkersenior scrive:
        Re: qualcuno ha controllato...
        - Scritto da: Sergio Menegale

        ... che la Statua della Libertà non se la sia

        svignata dal suo

        piedistallo?

        Sempre lì, c'è la webcam in tempo reale:

        http://www.earthcam.com/usa/newyork/statueoflibert

        Giova però ricordare che la statua rappresenta
        Libertas, la dea romana della libertà; e che
        anche per la concezione degli antichi Romani
        fornire informazioni militari a destra e a manca
        non era benvisto, proprio
        no.Ma almeno i romani non si vantavano di essere i paladini della libertà. Erano più coerenti.
        • silvio b. scrive:
          Re: qualcuno ha controllato...
          - Scritto da: Skywalkersenior
          - Scritto da: Sergio Menegale


          ... che la Statua della Libertà non se
          la
          sia


          svignata dal suo


          piedistallo?



          Sempre lì, c'è la webcam in tempo reale:




          http://www.earthcam.com/usa/newyork/statueoflibert



          Giova però ricordare che la statua
          rappresenta

          Libertas, la dea romana della libertà; e che

          anche per la concezione degli antichi Romani

          fornire informazioni militari a destra e a
          manca

          non era benvisto, proprio

          no.

          Ma almeno i romani non si vantavano di essere i
          paladini della libertà. Erano più
          coerenti.Noi siamo il popolo della Libertà, lottiamo oggi giorno contro giudici di sinistra che c'è la vogliono portare via. Cribbio! :)
          • sgabbio scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            01/10
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            - Scritto da: silvio b.

            Noi siamo il popolo della Libertà, lottiamo oggi
            giorno contro giudici di sinistra che c'è la
            vogliono portare via. Cribbio!
            :)La prova di quanto poco significato abbiano le parole oggi... :-(
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...


            Noi siamo il popolo della Libertà, lottiamo
            oggi

            giorno contro giudici di sinistra che c'è la

            vogliono portare via. Cribbio!

            :)

            La prova di quanto poco significato abbiano le
            parole oggi...
            :-(Oggi? È così da sempre.Poi, certo, ci sono dei casi in cui degli adattamenti sono indispensabili, perché le parole non possono essere piegate oltre un certo limite: in Italia dal 1861, e, se le mie fonti non sono errate, fino al 1947, c'era il "Ministero della guerra". In seguito, ministero della difesa... ma sempre quello fa. È la versione politicamente corretta di una denominazione.Non è solo un percorso italiano: diversi stati hanno attuato questa metamorfosi lessicale, fra cui la Prussia, poi Germania, e l'Austria. La Francia addirittura ha abolito questa denominazione solo nel 1948.
          • Etype scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            Povero Inculeio,costretto a prendere parola qui su PI perchè nessuno se lo fila :D :D :D
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            Ottimo anche qui. Lo stesso insulto riciclato diecimila volte ti fa sembrare un bimbo XXXXXXXXXX di seconda elementare, anziché di terza.E prima della fine della serta é facile che piombi all'asilo nido...
          • sono meglio io scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            - Scritto da: Sergio Menegale
            Ottimo anche qui. Lo stesso insulto riciclato
            diecimila volte ti fa sembrare un bimbo
            XXXXXXXXXX di seconda elementare, anziché di
            terza.La scuola primaria (comunemente denominata scuola elementare) rappresenta in Italia il primo livello della catena dell'istruzione obbligatoria: la sua durata è di cinque anni, inizia all'età di sei anni, segue la scuola dell'infanzia e precede la scuola secondaria di primo grado (comunemente denominata scuola media). Da vari anni sono stati introdotti gli istituti comprensivi, che accorpano una o più scuole primarie solitamente con una scuola secondaria di primo grado. Tali enti educativi, dotati di una sempre maggiore autonomia, sono diretti da un dirigente scolastico, che ha preso il posto delle precedenti figure del direttore didattico e del preside di scuola media.
          • sono meglio io scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            - Scritto da: Sergio Menegale
            se le mie fonti non sono
            errate, fino al 1947, c'era il "Ministero della
            guerra". In seguito, ministero della difesa... Nel regno di Sardegna i servizi relativi all'esercito e alla marina dipendevano da un unico ministero di guerra e marina. Con r.d. 11 ott. 1850 [Raccolta regno Sardegna, 1850, n. 1081] furono staccati i servizi della marina e il ministero della guerra fu riorganizzato con r.d. 9 mag. 1860 [Ibid., 1860, n. 4188] in un segretariato generale - del quale facevano parte la divisione gabinetto, la divisione istituti militari, la divisione personale e servizio interno del ministero, la divisione matricola e la divisione archivi - e tre direzioni generali: armi di artiglieria e cavalleria; armi speciali amministrazione militare. Subito dopo l'unità, con r.d. 18 ag. 1861, n. 188, fu istituita la direzione generale delle leve bassa forza e matricola, fu soppressa la divisione matricola, mentre quella degli istituti militari divenne divisione giustizia e istituti militari. Con r.d. 20 febbr. 1862, n. 4777, la direzione generale amministrazione militare divenne direzione generale servizi amministrativi e fu istituita la direzione generale di contabilità, soppressa con r.d. 18 dic. 1864, n. 2062, che istituiva al suo posto la divisione di contabilità centrale presso il segretariato generale. Un nuovo ordinamento del ministero, disposto con r.d 17 febbr. 1867, n. 3537, si limitò a una ristrutturazione delle divisioni delle varie direzioni generali, alla creazione di un ufficio militare e corpo di stato maggiore presso il segretariato generale, e al cambiamento di denominazione della direzione generale delle armi speciali in direzione di artiglieria e genio. Il segretariato fu così riorganizzato con il d.m 15 sett. 1867 : ufficio operazioni militari e corpo di stato maggiore - poi trasformato in divisione stato maggiore con r.d. 14 dic. 1873, n. 1725, che istituiva anche la divisione fanteria divisione gabinetto del ministro, divisione personale, servizio interno e giubilazioni, divisione contabilità centrale. Il r.d. 7 mar. 1870, n. 5530, trasformò la direzione generale leve bassa forza e matricola in direzione generale leve bassa forza e istituì un ufficio centrale per la tenuta delle matricole dell'esercito, poi ufficio di revisione delle matricole e delle contabilità dei corpi. Il segretariato generale ebbe una nuova organizzazione con d.m. 4 dic. 1875: divisione gabinetto del ministro, divisione stato maggiore, divisione giustizia e personali vari - soppressa con d.m. 9 lug. 1883 - divisione giubilazioni e servizio interno, ragioneria servizi diversi; questi ultimi due uffici divennero rispettivamente divisione personale del ministero giubilazione e sussidi e ragioneria del ministero, a seguito del d.m. 22 mag. 1881 che cambiò anche la denominazione della direzione generale leve e bassa forza in direzione generale leve e truppa. Con d.m. 27 giu. 1884 furono separati i servizi dell'artiglieria e del genio con la costituzione di due direzioni generali, una per l'artiglieria e una per il genio. Una seconda divisione di ragioneria presso il segretariato generale fu istituita con d.m. 21 apr. 1888, e con quello del 30 giugno successivo il riparto matricola fu staccato dall'ufficio di revisione delle matricole e delle contabilità dei corpi - che divenne pertanto ufficio di revisione delle contabilità militari - e fu trasformato in divisione matricola presso la direzione generale leve e truppa; con lo stesso d.m. 30 giu. 1888 fu istituita presso il segretariato generale la divisione scuole militari, che di fatto funzionava già dal 1885 come ufficio provvisorio scuole militari. Al segretariato generale fu aggiunta la divisione giustizia e sanità militare con d.m. 11 ag. 1889. Lo stesso segretariato generale, che continuava ad esistere presso il ministero della guerra - dopo l'abolizione della carica di segretario generale nel 1888 - alle dipendenze del sottosegretario fu riorganizzato con d.m. 4 lug. 1891 nei seguenti uffici: gabinetto del ministro, divisione stato maggiore, divisione giustizia scuole militari e personale sanitario, divisione personale del ministero giubilazione sussidi e servizio interno, due divisioni di ragioneria; lo stesso decreto riunì in un'unica direzione generale quelle di artiglieria e del genio. Una nuova direzione generale, quella della revisione dei conti, fu istituita con d.m. 31 ott. 1895 in luogo delle due divisioni di ragioneria del segretariato generale presso il quale, con d.m. 14 mag. 1896, fu istituito un ufficio del tiro a segno nazionale. Con d.m. 14 ott. 1897 fu ancora riorganizzato il segretariato generale: gabinetto del ministro, divisione stato maggiore, divisione servizio interno pensioni e sussidi - soppressa con d.m. 31 lug. 1903 che istituiva un ufficio economato - ufficio tiro a segno nazionale, passato poi alla direzione generale artiglieria e genio, ufficio ispezione veterinaria. Una profonda trasformazione nell'amministrazione centrale della guerra fu apportata con d.m. 26 apr. 1906. A seguito di tale decreto il ministero fu riorganizzato in un segretariato generale - formato dalla divisione gabinetto civile, divisione gabinetto militare, divisione pensioni economato e cassa, ufficio stampa -; cinque direzioni generali: fanteria; ippica; servizi amministrativi; leve e truppa; revisioni dei conti; ad esse si aggiungevano l'ufficio personali e materiali di cavalleria, l'ufficio personali d'artiglieria, la divisione artiglieria, il laboratorio fotolitografico, l'ufficio personali del genio, la divisione genio, l'ufficio personali sanitari, l'ufficio materiale sanitario. Dopo appena un anno il d.m. 11 apr. 1907 così riordinava i servizi del ministero: segretariato generale (con la divisione gabinetto civile, la divisione gabinetto militare, la divisione pensioni economato e cassa, la divisione ragioneria, l'ufficio ispezione veterinaria, la direzione della Rivista militare italiana), direzione generale di fanteria, direzione generale di cavalleria, divisione artiglieria, laboratorio fotolitografico, divisione genio, divisione amministrativa artiglieria e genio, direzione generale servizi amministrativi, direzione generale leve e truppa, direzione generale revisione dei conti. Ancora un riordinamento si ebbe con il d.m. 2 lug. 1908 che soppresse il segretariato generale, pose alla diretta dipendenza del sottosegretario di Stato il gabinetto civile, il gabinetto militare, l'ufficio ispezione veterinaria e la direzione della Rivista militare italiana, istituì una direzione degli affari generali e ripartì tutti gli altri servizi in sei direzioni generali: personale ufficiali combattenti; personali civili dipendenti e pensioni; amministrativa d'artiglieria e genio; servizi logistici e amministrativi; leve e truppa; revisione dei conti. Seguirono ulteriori ristrutturazioni interne in base alle quali veniva di fatto ricostituito il segretariato generale; certi servizi venivano...
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            Cita le fonti, però, è più corretto verso i lettori. Dall'archivio centrale dello Stato:http://search.acs.beniculturali.it/OpacACS/guida/IT-ACS-AS0001-0001214
          • io so tutto scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            - Scritto da: Sergio Menegale
            Cita le fonti, però, è più corretto verso i
            lettori.

            Dall'archivio centrale dello Stato:

            http://search.acs.beniculturali.it/OpacACS/guida/ISecondo un'etimologia accettata, il termine archivio deriva dal greco ἀρχεῖον, tramite il latino archium/archivum/archivium, che significa "palazzo dell'arconte", luogo in cui, presumibilmente, si conservavano anche gli atti emanati dal magistrato[2].Nel senso comune un archivio è un agglomerato di carte o altri materiali, una raccolta di informazioni conservata per la consultazione, un campionario. Non mancano nel linguaggio generico le accezioni negative: si pensi al verbo "archiviare", che può essere sinonimo di "dimenticare", "mettere da parte", "seppellire". In realtà uno degli elementi essenziali dell'archivio è proprio la consultabilità e la fruizione.Il termine "archivio" in realtà comprende entità diverse a seconda se usato nel linguaggio strettamente archivistico o in quello delle discipline affini o nel linguaggio comune.In senso stretto l'archivio è quel complesso di documenti caratterizzato da un vincolo archivistico, naturale e originario. Il vincolo, che è il nodo dell'archivistica, è quella caratteristica che fa sì che la raccolta si formi in maniera spontanea e mai attraverso una produzione volontaria: in ciò sta la grande differenza tra archivi e raccolte (di oggetti, come le collezioni, o di libri, come le biblioteche, ecc.), poiché i primi si formano come diretta conseguenza dell'attività spontanea di un soggetto produttore dei documenti, mentre le seconde sono sempre frutto di scelte mirate, a spettro più o meno ampio, e difficilmente esaustive dell'intera complessità di un fenomeno in generale.La mancanza del vincolo genera talvolta degli equivoci, che portano a chiamare archivio anche quelle raccolte che in senso stretto non sarebbero tali: ad esempio esiste la prassi di chiamare archivi le raccolte storiografiche (come l'Archivio Storiografico Italiano) costituite in maniera predeterminata, attraverso acquisti e ricerche, che sono più assimilabili alle biblioteche.
          • Funz scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            Uuh, un raro esemplare di troll tuttologo sottospecie esibizionistaComplimenti.
          • Funz scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            - Scritto da: Sergio Menegale


            Noi siamo il popolo della Libertà,
            lottiamo

            oggi


            giorno contro giudici di sinistra che
            c'è
            la


            vogliono portare via. Cribbio!


            :)



            La prova di quanto poco significato abbiano
            le

            parole oggi...

            :-(

            Oggi? È così da sempre.
            Poi, certo, ci sono dei casi in cui degli
            adattamenti sono indispensabili, perché le parole
            non possono essere piegate oltre un certo limite:
            in Italia dal 1861, e, se le mie fonti non sono
            errate, fino al 1947, c'era il "Ministero della
            guerra". In seguito, ministero della difesa... ma
            sempre quello fa. È la versione
            politicamente corretta di una
            denominazione.Prossimo passo: "Ministero della Pace" o MINIPAX
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...


            in Italia dal 1861, e, se le mie fonti non
            sono

            errate, fino al 1947, c'era il "Ministero
            della

            guerra". In seguito, ministero della
            difesa...
            ma

            sempre quello fa. È la versione

            politicamente corretta di una

            denominazione.

            Prossimo passo: "Ministero della Pace" o MINIPAXProbabile. Mi ricorda il dialogo:- So che voi in Italia avete molti ministeri, ma, a differenza di noi, non avete un ministero del petrolio.- Vero, in Italia di petrolio ce n'è poco, fare un ministero per...- ... E il ministero della giustizia allora?!? (rotfl)Vecchia barzelletta...
          • so quasi tutto scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            Sullisola di Koh Samet, località turistica molto frequentata della Thailandia, proseguono i lavori di pulizia della spiaggia di Ao Phrao, contaminata il 27 luglio scorso da diverse migliaia di litri di petrolio greggio, fuoriusciti dalle condutture di un oleodotto della società PTT Global Chemical, che si trova a circa 20 chilometri dalla costa. Ripulire la zona non è per nulla semplice: ciclicamente le ondate portano nuovo petrolio, che galleggia sullacqua e si riversa sulla sabbia. Lemergenza è gestita da circa 600 persone, tra soldati, volontari e dipendenti di PTT, che utilizzano pompe per aspirare il petrolio e trasferirlo in serbatoi, collocano pannelli assorbenti e altri sistemi per rimuovere il materiale inquinante dalla sabbia.Secondo un portavoce di PTT, grazie al lavoro degli ultimi giorni è stato possibile rimuovere circa il 70 per cento del petrolio arrivato sulla costa. La società prevede di rimuovere il 90 per cento del restante greggio entro la fine di questa settimana. Nella zona cè un forte odore di combustibile e un lungo tratto di mare ha un colore rossastro innaturale, raccontano su CNN.A quanto pare la perdita di petrolio ha interessato la sola spiaggia di Ao Phrao, che si trova ad alcuni chilometri a nord dei principali resort turistici dellisola, in cui ogni anno trascorrono le vacanze centinaia di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Nei resort non cè traccia della perdita, eppure negli ultimi giorni in molti hanno deciso di anticipare il loro rientro dalle vacanze. Il periodo di bassa stagione, con gli hotel pieni per solo un terzo, dovrebbe comunque ridurre limpatto economico delle partenze anticipate e delle rinunce alle vacanze di chi doveva ancora partire.ao-phraoMentre si lavora giorno e notte per ripulire la zona di Ao Phrao, proseguono le indagini per capire le cause dellincidente che hanno portato alla perdita in mare di petrolio. Stando alla ricostruzione di PTT, il riversamento in mare si è verificato durante il trasferimento del greggio tra una delle proprie condutture e una petroliera. Nel grande tubo di gomma utilizzato per trasferire il petrolio si sarebbe aperta una falla, che ha poi fatto finire in mare circa 50mila litri di greggio. Sembra che il tubo fosse stato sostituito due anni fa e che fosse in utilizzo da circa un anno. Ora sarà analizzato da chi lo ha prodotto per capire meglio le cause dellincidente.Il ministro dellEnergia della Thailandia ha promesso che entro una settimana saranno comunicati i primi risultati dellindagine governativa sulla perdita al largo di Ao Phrao. Alcuni esperti hanno contestato a PTT la sua stima sulleffettiva quantità di petrolio finito in mare. La società dice che si è trattato di circa 50mila litri, mentre altri analisti studiando le immagini satellitari della macchia di petrolio hanno stimato una perdita di 100mila litri.
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            Copiaincollato da qui:http://www.ilpost.it/2013/08/01/perdita-petrolio-thailandia-2/
          • so quasi tutto scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            - Scritto da: Sergio Menegale
            Copiaincollato Per fare il copia incolla in un editor di testo o in una pagina web è sufficiente ,dopo aver evidenziato con il tasto sinistro del mouse un termine o una porzione di testo o di codice e dopo aver cliccato sul tasto destro del mouse selezionare lopzione Copia,subito dopo sarà possibile cliccando nuovamente sul tasto desto del mouse trovare la funzione Incolla per incollare il testo in una diversa posizione.In alternativa all'utilizzo dei sottomenu copia / incolla disponibili cliccando sul tasto destro del mouse è possibile fare il copia incolla di una parola o di un testo direttamente dalla tastiera del PCPer utilizzare la funzione "Copia" dalla tastiera del Computer è necessario,dopo aver evidenziato con il tasto sinistro del Mouse il testo da copiare, digitare contemporaneamente i seguenti tasti: Ctrl + C come fare copia incolla testo editor browser blog incollare copiare tasto destro mouse tasti PC Per incollare successivamente in un diverso file il testo copiato e utilizzare la funzione "Incolla",dopo aver posizionato il cursore del mouse nella posizione in cui deve essere copiato il testo, si dovranno digitare sulla tastiera del PC i seguenti tasti: Ctrl + V
          • minchioman scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            - Scritto da: silvio b.
            Noi siamo il popolo della Libertà, lottiamo oggi
            giorno contro giudici di sinistra che c'è la
            vogliono portare via. Cribbio!
            :)E' in vero ci vogliono togliere la libertà di fare quello che vogliamo e quando vogliamo in barba alle leggi. Gli altri le devono rispettare noi del pdl NO.
          • sgabbio scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            - Scritto da: minchioman
            - Scritto da: silvio b.

            Noi siamo il popolo della Libertà, lottiamo oggi

            giorno contro giudici di sinistra che c'è la

            vogliono portare via. Cribbio!

            :)
            E' in vero ci vogliono togliere la libertà di
            fare quello che vogliamo e quando vogliamo in
            barba alle leggi. Gli altri le devono rispettare
            noi del pdl
            NO.10/10te li meriti tutti
      • sono meglio io scrive:
        Re: qualcuno ha controllato...
        - Scritto da: Sergio Menegale

        ... che la Statua della Libertà non se la sia

        svignata dal suo

        piedistallo?

        Sempre lì, c'è la webcam in tempo reale:

        http://www.earthcam.com/usa/newyork/statueoflibert

        Giova però ricordare che la statua rappresenta
        Libertas, la dea romana della libertà; e che
        anche per la concezione degli antichi Romani
        fornire informazioni militari a destra e a manca
        non era benvisto, proprio
        no.Il progetto nacque verso la fine del 1800 dallimmaginazione dello scultore francese Frédéric-Auguste Bartholdi, ex-aiutante di Garibaldi e convinto propugnatore degli ideali di libertà, uguaglianza e giustizia sociale. Bartholdi si convinse che per celebrare i 100 anni di indipendenza degli Stati Uniti dAmerica e più in generale per sancire lamicizia tra questo paese e il suo fosse arrivato il momento di realizzare una statua mastodontica. Furono coinvolti nellimpresa diversi personaggi, tra cui uno ebbe un ruolo decisivo: Gustav Eiffel. Il padre della celebre torre apportò al progetto delle novità dirompenti, rendendo la struttura flessibile e leggera (si fa per dire). La Statua a questo punto venne smontata e caricata su una nave che fece la spola tra le coste francesi e quelle americane, e di fatto fu un regalo del governo francese al popolo americano. Era il 1883. Come luogo di posa si scelse Bedloes Island, in seguito ribattezzata Liberty Island, un isolotto di una sessantina di metri quadri nella cosiddetta Upper Bay. Chiunque, in questo modo, avrebbe visto la statua arrivando dal mare. Mancava però un dettaglio: il piedistallo. Per finanziarlo scese in campo nientemeno che il New York Times, che promosse una raccolta fondi e riuscì a raccogliere la cifra necessaria. Questa volta era il 1886. Storia a parte, dovete sapere che per visitare isola e relativa statua conviene prenotare il biglietto in anticipo. Il rischio è quello di essere costretti ad aspettare qualche ora in coda e di azzuffarsi per salire sul traghetto che porta a Liberty Island. Dovete anche sapere unaltra cosa: sulla Statua della Libertà, al momento di scrivere questo post, non si può salire. Difficile da mandar giù, ma linterno della gigantesca donna non è più accessibile dal 2011, quando sono iniziati i lavori di restauro e ammodernamento. Lisola rimane comunque aperta al pubblico e la statua si può ammirare dal basso. Ne vale la pena? Secondo me sì, soprattutto se pensate a quanti emigranti nostri connazionali sono passati di fronte a questo simbolo di speranza.
        • Sergio Menegale scrive:
          Re: qualcuno ha controllato...
          Brano copiaincollato da qui:http://www.estateusa.it/attrattive/statua-liberta-storia-descrizione.htmlE i lavori di ristrutturazioni sono terminati, ora si può di nuovo accedere alla cima della statua.
          • sono meglio io scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            - Scritto da: Sergio Menegale
            Brano copiaincollato da qui:

            http://www.estateusa.it/attrattive/statua-liberta-

            E i lavori di ristrutturazioni Modalità di intervento sul patrimonio edilizio consistente in un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino e la sostituzione di alcuni elementi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti(art. 3, lett. d, L. 457/1978).Gli interventi di ristrutturazione sono subordinati a concessione edilizia.A seguito dell'entrata in vigore del D.L. 398/1993 modificato dalla L. 493/1993, la materia del provvedimento tacito su domanda di concessione edilizia ha subito notevoli cambiamenti (si veda in proposito la voce Concessione edilizia - rilascio )Tale situazione generale è resa ancora più complessa dalla disciplina della autorizzazione per la quale i dubbi in merito alla procedura di rilascio sono resi dalla introduzione di norme generali che pongono in dubbio se le autorizzazioni edilizie siano ancora necessarie nel nostro ordinamento. Il dibattito è riportato nella voce Autorizzazione edilizia. Alla luce di quanto sopra sembra prendere ancora maggiore rilievo il fatto che la giurisprudenza amministrativa si è uniformata nel sostenere che la demolizione e ricostruzione di un fabbricato nella forma originale e con quelle modifiche strutturali che sarebbero consentite in un intervento di ristrutturazione costituisce un intervento di ristrutturazione e non di nuova costruzione.Poiché con la L. 94/1982 si è ampliato il limite entro il quale gli interventi sul patrimonio edilizio esistente sono soggetti a semplice autorizzazione edilizia, cosicché anche il restauro è soggetto ad autorizzazione, i criteri per la definizione astratta della ristrutturazione, divengono assai importanti, in quanto delimitano la soglia oltre la quale si passa dal regime autorizzatorio (gratuito) a quello conXXXXXrio(oneroso).In relazione al regime di onerosità della concessione, va detto che la ristrutturazione edilizia è subordinata, in linea generale, a concessione onerosa (oneri di urbanizzazione e costo di costruzione).La concessione è parzialmente onerosa (si prevede cioè il pagamento dei soli oneri di urbanizzazione) quando il privato si impegni a praticare prezzi di vendita e canone di locazione concordati con il comune, sottoscrivendo apposita convenzione o atto d'obbligo.E' invece del tutto gratuita quando l'intervento riguardi edifici unifamiliari.Gli interventi di ristrutturazione sono, in linea generale , subordinati alla preliminare approvazione di piano di recupero
          • MegaJock scrive:
            Re: qualcuno ha controllato...
            Copronanista.
    • Be&O scrive:
      Re: qualcuno ha controllato...
      Per le mappe della mela si, è fuggita XD
  • Patriot scrive:
    se l'è cercata
    A voler fare gli amichetti dei talebani e degli anarchici al caviale si finisce così... la prossima volta (se mai ci sarà) poteva pensarci prima. E gli è andata anche bene. Una volta sarebbe finito direttamente sulla sedia.
    • rezlus scrive:
      Re: se l'è cercata
      Ben detto!
    • Voorn scrive:
      Re: se l'è cercata
      - Scritto da: Patriot
      A voler fare gli amichetti dei talebani e degli
      anarchici al caviale si finisce così... la
      prossima volta (se mai ci sarà) poteva pensarci
      prima. E gli è andata anche bene. Una volta
      sarebbe finito direttamente sulla
      sedia.Secondo me dovevano aggiungere anche i seguenti capi di imputazione:Responsabile dell'inquinamento atmosferico globaleResponsabile del buco nell'ozonoResponsabile della moria delle apiResponsabile quando la connessione a internet cade e non posso navigare per oreResponsabile del caldo di questi giorni...
    • pietro scrive:
      Re: se l'è cercata
      http://act.rootsaction.org/p/dia/action/public/?action_KEY=7612
    • Etype scrive:
      Re: se l'è cercata
      - Scritto da: Patriot
      A voler fare gli amichetti dei talebani e degli
      anarchici al caviale si finisce così... la
      prossima volta (se mai ci sarà) poteva pensarci
      prima. E gli è andata anche bene. Una volta
      sarebbe finito direttamente sulla
      sedia.Ma che stai dicendo ?Secondo te meglio chiudere gli occhi di fronte al marcio ?Grazie a lui si è saputo della strage di civili in Iraq,col cavolo che l'avrebbe ammesso l'America un fatto del genere.Di quelli venuti a conoscenza tramite soffiate come questa poi,vai a sapere quanto altro marcio coprono ...
      • Sergio Menegale scrive:
        Re: se l'è cercata

        Ma che stai dicendo ?
        Secondo te meglio chiudere gli occhi di fronte al
        marcio
        ?Meglio chiudere gli ochi di fronte a EType. Quello sì.Si risparmia una depressione.
        Di quelli venuti a
        conoscenza tramite soffiate come questa poi,vai a
        sapere quanto altro marcio copronoCoprono ancora l'esistenza di EType. Purtroppo.
        • Etype scrive:
          Re: se l'è cercata
          - Scritto da: Sergio Menegale
          Meglio chiudere gli ochi di fronte a EType.
          Quello
          sì.
          Si risparmia una depressione. Toh Inculeio che :1) Si limita solo ed unicamente a criticare(????) quello che dicono gli altri e mai a fare un post di suo pugno.Una tale intelligenza ( :D :D :D )così sprecata ???2) Prende parola vantadosi di chissà quali conoscenze superiori ( :D :D :D :D ) in un post che non parla d'informatica (sai che novità eh)
          Coprono ancora l'esistenza di EType. Purtroppo.A differenza di un senza palle di nome Leguleio non ho mai cambiato nick nella speranza di non essere riconosciuto :D :D :DVienimi dietro ci sarà da divertirsi :D :D :D
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: se l'è cercata
            - Scritto da: Etype

            Vienimi dietro ci sarà da divertirsi :D :D :DAttento che fai la fine di tucumcari che oramai ha paura di postare su pi...
          • Etype scrive:
            Re: se l'è cercata
            - Scritto da: Fai il login o Registrati
            Attento che fai la fine di tucumcari che oramai
            ha paura di postare su
            pi...Ma io non sono tucumcari,paura di Inculeio ????Quanti XXXXXXXX conosci che scrivono su un forum d'informatica unicamente quando si parla d'altro ??:D :D :D
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: se l'è cercata
            Su, bambino diversamente intelligente, sei rimasto indietro. Solo in questo articolo ci sono due risposte che ancora devi dare: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3862433&m=3863185#p3863185http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3862433&m=3863189#p3863189
          • Etype scrive:
            Re: se l'è cercata
            - Scritto da: Sergio Menegale
            Su, bambino diversamente intelligente,E parli proprio tu ?? :D :D :D
            sei
            rimasto indietro. Solo in questo articolo ci sono
            due risposte che ancora devi dare:Semplifico e te le do entrambe nello stesso posto .... :D :D :D
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: se l'è cercata
            Fra poco ci saranno più emoticon che lettere. Ed é nel tuo stile: i ragionamenti ti sono sempre rimasti ostici. Meglio gli sberleffi.
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: se l'è cercata
            Certo che ci sarà da divertirsi. Tu resisti al massimo fino a mezzanotte e mezza. Io fino alle tre. Vuoi fare il bis? Sono qui.
          • Etype scrive:
            Re: se l'è cercata
            - Scritto da: Sergio Menegale
            Certo che ci sarà da divertirsi. Tu resisti al
            massimo fino a mezzanotte e mezza. Io fino alle
            tre.Mi stai dicendo che passi l'intera giornata a controllare PI perchè è il solo modo di attirare l'attenzione su di te ?? :D :D :D
            Vuoi fare il bis? Sono qui.Vai XXXXXX XXXXXXXX ....
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: se l'è cercata

            Vai XXXXXX XXXXXXXX ....Me l'aspettavo una risposta stizzita come questa. (rotfl)Perdente, e pure incapace di nasconderlo. È già la seconda volta.Ma ne seguiranno mille altre.
          • Etype scrive:
            Re: se l'è cercata
            - Scritto da: Sergio Menegale

            Vai XXXXXX XXXXXXXX ....

            Me l'aspettavo una risposta stizzita come questa.
            (rotfl)Ispiri cosa vuoi chirichetto ....
            Perdente, e pure incapace di nasconderlo. È
            già la seconda
            volta.
            Ma ne seguiranno mille altre.Perdente a me ??? sei tu il XXXXXXXX che scrive su PI quando non si parla d'informatica :D :D :D Poverino già ti vedo li a consultare ogni singolo articolo nella speranza che non ci sia nulla d'informatica....e hai pure il coraggio di dire perdente agli altri ?Povero Inculeio :D :D :D
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: se l'è cercata
            Continua così. Tanto, che tu lo ammetta o no, perderai.Fra mezz'ora sei già a nanna.
          • Jeovah scrive:
            Re: se l'è cercata
            Leguleio, di suo pugno, al massimo si spara qualche XXXX...
        • Etype scrive:
          Re: se l'è cercata
          - Scritto da: Sergio Menegale
          Meglio chiudere gli ochi di fronte a EType.
          Quello
          sì.
          Si risparmia una depressione. Iniezione di stupidità anche oggi vero fanculeio ?
          Coprono ancora l'esistenza di EType. Purtroppo.C'è sempre un senza palle di nome Inculeio qui su PI :D
        • Etype scrive:
          Re: se l'è cercata
          - Scritto da: Sergio Menegale
          Meglio chiudere gli ochi di fronte a EType.
          Quello
          sì.Parla propio l'inculeio :D :D :D
          Si risparmia una depressione. patetico ...
          Coprono ancora l'esistenza di EType. Purtroppo.Patetico 2 ....
      • iRoby scrive:
        Re: se l'è cercata
        Parli di queste XXXXXte degli americani:http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/esteri/iraq71/rainews/rainews.html[yt]2mohu6T5lyA[/yt]
    • Jeovah scrive:
      Re: se l'è cercata
      Vatti a fare una vacanza in Pakistan, magari con una bella maglietta a stelle e striscie. Così ridiamo anche noi quando i talebani trasmetterano la tua decapitazione su youtube. :)
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: se l'è cercata
        C'è poco da ridere con quella gente. Faremo tutti una brutta fine se va avanti così. :
Chiudi i commenti