Yahoo! pronto ad acquistare Tumblr

I vertici dell'azienda di Sunnyvale avrebbero approvato all'unanimità l'esborso di oltre un miliardo di dollari. Nessuna conferma ufficiale, ancora. L'acquisizione sarebbe strategica in chiave anagrafica e social
I vertici dell'azienda di Sunnyvale avrebbero approvato all'unanimità l'esborso di oltre un miliardo di dollari. Nessuna conferma ufficiale, ancora. L'acquisizione sarebbe strategica in chiave anagrafica e social

Dall’acquisizione low cost di numerose startup mobile , il CEO di Yahoo! Marissa Mayer è pronto al grande salto per una maggiore personalizzazione di contenuti e servizi digitali offerti a milioni di utenti in viola. Il Consiglio d’Amministrazione dell’azienda di Sunnyvale avrebbe approvato all’unanimità una maxi-operazione da oltre un miliardo di dollari per rilevare gli asset di Tumblr , tra i pesi massimi del blogging sociale.

In attesa dell’ufficialità, alcune fonti interne alla board of directors del gigante californiano hanno annunciato quella che diventerebbe l’acquisizione più costosa nel nuovo corso Mayer, un’operazione molto simile a quella voluta dai vertici di Facebook per rilevare la succulenta piattaforma di photo sharing Instagram. Yahoo! non avrebbe incontrato alcun ostacolo nella sua offerta d’acquisto del servizio di social blogging con base a New York, anche se alcune fonti parlano di una possibile richiesta di maggiori fondi da parte dell’azienda in via di acquisizione (1 miliardo di dollari può anche essere “poco”, a quanto pare).

Secondo le ultime indiscrezioni , il CEO di Tumblr David Karp entrerà a far parte della squadra di Sunnyvale per un periodo di quattro anni, mantenendo il controllo della sua piattaforma come accaduto con il CEO di Instagram Kevin Systrom dopo l’acquisizione da parte di Facebook. I vertici di Yahoo! si occuperanno invece dello sfruttamento in ambito pubblicitario degli asset digitali del servizio di blogging newyorchese.

Con quasi 108 milioni di blog e un traffico globale di 117 milioni di visitatori nello scorso aprile (dati ComScore), Tumblr rappresenta una potenziale miniera d’oro per Yahoo!, nel tentativo di attirare la platea di netizen più giovani tra i 18 e i 24 anni. Questa stessa porzione anagrafica ha ingolosito il gigante in viola per risultare più cool agli occhi degli utenti sulla cresta dell’onda delle condivisioni a mezzo blog e social network.

Per il CEO David Karp è ovviamente un’ottima possibilità di monetizzazione dopo aver rastrellato qualcosa come 125 milioni di dollari in finanziamenti dalle più importanti società di capitali a stelle e strisce. Con una valutazione complessiva di 800 milioni di dollari, Yahoo! pagherebbe decisamente meglio una proprietà digitale che – sempre nello scorso aprile – ha riportato un traffico desktop di 37 milioni di utenti al di là dell’Atlantico .

Se Tumblr è la massima rappresentazione del nuovo business newyorchese – dove le startup combinano i valori tecnologici a quelli della produzione di contenuti innovativi per il Web – la californiana Yahoo! garantirà al servizio di blogging l’integrazione nelle sue proprietà digitali da milioni di utenti più generici e non abitualmente legati alla condivisione sulle nuove reti sociali.

Alcuni osservatori si sono chiesti cosa succederà con le svariate migliaia di spazi pornografici su Tumblr, generalmente permessi dalla stessa azienda newyorchese con la specifica etichetta NSFW . È chiaro che la proliferazione di immagini pruriginose (persino pornografiche) ha contribuito all’esplosione nel traffico verso il sito di Karp. Ma cosa ne penseranno i nuovi pubblicitari di Yahoo? E cosa gli utenti del servizio, che potrebbero veder cambiare le policy con cui fin qui è stato gestito il network? Matt Mullenweg, padre di WordPress, dice che alla notizia del possibile accordo è già iniziata una migrazione sostanziosa da Tumblr verso i lidi di WordPress.com.

Mauro Vecchio

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20 05 2013
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