Quella che stiamo vivendo è un’estate complicata, tra le ondate di caldo e il caro carburanti. Il Governo ha scelto di prorogare il taglio delle accise per quasi tutto il mese, fino al 24 agosto (il comunicato ufficiale dice 24, mentre diverse testate riportano 25). Di fatto, viene confermato il diesel a -17 centesimi oltre la scadenza di oggi, decisa a fine luglio, mentre per quanto riguarda la benzina non sono previsti sconti.
Taglio accise solo per il diesel, la benzina no
La decisione è arrivata con il Consiglio dei Ministri di martedì. Viene confermata la riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di altri 3 centesimi, senza nuovi o maggiori tributi, esclusivamente per il gasolio. È inoltre stato prorogato, per il mese di agosto, il credito d’imposta riconosciuto agli autotrasportatori.
Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa. Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento.
La misura, che punta a dare un po’ di sollievo in questo periodo difficile, non è stata accolta nel migliore dei modi. Anche il numero uno di Confindustria, Emanuale Orsini, ha espresso la sua insoddisfazione per un taglio ritenuto non sufficiente. Lo stesso hanno fatto diverse associazioni dei consumatori, puntando il dito alla volontà di intervenire solo a favore di chi ha un mezzo diesel, lasciando di fatto gli altri (quelli con un veicolo a benzina) in balia dei rincari.
Il motivo? Gli aumenti dei prezzi al distributore hanno interessato principalmente il gasolio. Le cause sono da ricercare sia nel nuovo blocco dello stretto di Hormuz sia, come spesso accade, nella speculazione delle compagnie. Rimandiamo infine al nostro articolo dedicato alle app che aiutano a risparmiare quando c’è da fare rifornimento.