Agenda CIE: Carta di Identità Elettronica, online

Il Team per la Trasformazione Digitale ha sviluppato uno strumento per cittadini e PA per velocizzare e semplificare la Carta di Identità Elettronica.

Agenda CIE: Carta di Identità Elettronica, online

Quanto tempo ci vuole per poter ottenere la propria Carta di Identità Elettronica? In alcuni casi la consegna è quasi istantanea, in altri casi occorre attendere settimane per avere un appuntamento, presentarsi allo sportello e portare a casa il proprio documento. Al fine di agevolare e velocizzare le procedure di rilascio, smaltendo in automatico parte del lavoro in capo ai comuni in difficoltà, il Team per la Trasformazione Digitale ha sviluppato uno strumento (denominato “Agenda CIE“) che consente di facilitare il lavoro delle amministrazioni locali, rendere più smart l’approccio alla CIE da parte del cittadino e, probabilmente, ascrive anche lo stesso Team ad un ruolo specifico per il prossimo futuro.

[…] il Team per la Trasformazione Digitale ha affiancato il Poligrafico dello Stato nella messa a punto di un nuovo sistema di prenotazione online per il cittadino che vuole rinnovare la sua carta d’identità. Un sistema che cerca di rendere più facile la vita sia agli utenti che alle Pubbliche Amministrazioni.

Agenda CIE: meno coda, più efficienza

Con la versione 3.0 della Carta di Identità Elettronica, l’Italia si è portata all’avanguardia in termini di sicurezza ed ha ribaltato un banco sul quale in precedenza si presentava un Paese con uno dei documenti di identità più contraffatti d’Europa. Il documento può offrire grandi vantaggi, ma le procedure di adattamento prima e di rilascio oggi hanno reso il processo di transizione in alcuni casi estremamente lento e complesso.

La produzione centralizzata delle carte permette di adottare macchinari all’avanguardia che implementano le più avanzate tecniche anticontraffazione. Si tratta di strumenti complessi e molto costosi, che richiedono personale specializzato e che non possono essere installati presso ogni Comune.

Il problema sta però soprattutto a monte, ossia nell’organizzazione della raccolta dati da parte della PA locale: prendere appuntamento, consegnare i dati, verificare la bontà degli stessi e quindi inviare il tutto per la stampa del documento è un processo che non risponde all’efficienza che si vorrebbe dal sistema e che comporta oneri che in qualche modo si potrebbero ridurre. Di qui la decisione del Team per la Trasformazione Digitale di intervenire con un un elemento di raccordo che possa ridurre le code, aumentare l’efficienza del processo e velocizzare la transizione dalla Carta di Identità cartacea all’omologa versione in digitale.

Carta di Identità Elettronica

Carta di Identità Elettronica (Fonte: Ministero dell’Interno)

Agenda CIE nasce dunque con uno scopo ben preciso e un ruolo complementare a quello degli uffici deputati alla raccolta dei dati per la produzione delle Carte: il fine è quello di aiutare, mettendo a disposizione uno strumento unico per tutta Italia presso cui rivolgersi alla ricerca del proprio Comune. Sia il Comune a farsi trovare, ad aderire al protocollo ed a consentire ai propri cittadini di dialogare in modo più comodo ed efficiente con la propria municipalità.

Come funziona

L’Agenda CIE si presenta come una web app utilizzabile da qualunque cittadino su qualunque device: è sufficiente visitare l’apposito sito internet dedicato, verificare che il proprio Comune sia tra quelli abilitati e quindi prenotare un appuntamento per procedere quanto prima con l’avvio delle pratiche. Ma non finisce qui. Il valore aggiunto del servizio è soprattutto nella fase successiva, ossia nella possibilità di anticipare una serie di dati compilando l’apposito modulo online ed evitando così di dover compilare il tutto con gli uffici del proprio municipio.

Agenda CIEhttps://www.prenotazionicie.interno.gov.it/

Agenda CIE - Interfaccia

Nella fattispecie sarà possibile:

  • compilare tutti i dati online, con la certezza di una compilazione corretta ed una subitanea consegna al sistema;
  • caricare la proprio foto (con scatto anche tramite smartphone), sapendo immediatamente che l’immagine risponderà ai requisiti richiesti e senza dover appositamente cercare un fotografo che si occupi della pratica (con relativi tempi di spostamento, scansione): il processo inizia e termina in digitale, annullando ogni inefficienza intermedia;
  • leggere l’informativa sull’autorizzazione facoltativa relativa alla donazione di organi e tessuti, informazione che sarà aggiunta alla card e che tornerà utile in caso di necessità.

Quel che ancora non è possibile fare, ma lo sarà presto, è il pagamento anticipato della pratica tramite il canale ufficiale PagoPA.

Lungi dal voler essere un canale unico di prenotazione e gestione delle informazioni, Agenda CIE è uno strumento che il Team ha sviluppato per tutte le amministrazioni pubbliche che possano necessitare di uno strumento di questo tipo. Il post di presentazione elenca tutti i documenti ed i passaggi necessari per giungere al rilascio della Carta: è del tutto evidente come Agenda CIE possa facilitare la procedura, velocizzare la pratica e soprattutto rendere il tutto più comodo tanto per il cittadino quanto per la PA: nessuna coda allo sportello, nessun collo di bottiglia da affrontare e con pochi click si può dare il via al processo comodamente seduti a casa propria.

Là dove non arriva la PA, ancora troppo frammentata a livello organizzativo per poter pensare e sviluppare in tempi rapidi ed a livello organico, può arrivare il Team per la Trasformazione Digitale: il tool sviluppato può essere un simbolico banco di prova per dar corpo a quella visione su cui Luca Attias sta scommettendo tra le maglie di un team che ha formale scadenza a fine 2019.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Lamefrog scrive:
    Siamo alle solite si pensa che basti un appXXXXX (è giù altri soldi buttati) per risolvere un problema che è solamente organizzativo
  • Alex scrive:
    Altra app inutile che nessun Comune adotterà e quando lo farà sarà ancor più inutile perchè le code saranno già finite
  • Massimo scrive:
    La burocrazia italiana è sempre gestita da ignoranti e incompetenti e chi si occupa della parte informatica è spesso un ragazzo senza esperienza reale. In un paese civile nessuno penserebbe alla follia di dare un servizio ai Comuni che lo vogliono. Se si fa un servizio centralizzato per tutta la nazione TUTTI i Comuni devono utilizzarlo, e ovviamente questo deve essere pensato per migliorare il servizio di tutti. Con questo approccio dilettantesco il risultato è sempre lo stesso: duplicazione di servizi e procedure con grandi sprechi di denaro pubblico. E noi paghiamo per mantenere questi parassiti !!!
  • bubba scrive:
    bah. appena guardi la schermata linkata, capisci subito che l'ha pensata un burocrate. Con la solita mania dell'overload informativo :\ 1) se il sito serve per "verificare che il proprio Comune sia tra quelli abilitati " NON mi devi chiedere una sbrega di info + il recapcha maledetto, MA solo il campo del comune. Una volta stabilito che e' quello "abilitato" si procede col resto 2) perche' mi chiedi nome e cognome SE mi chiedi ANCHE il codice fiscale? Come "presentazione" non ci siamo...
  • Pippo Pippi scrive:
    Settimane è dire poco. In alcuni comuni mesi. E quando ti presenti all'appuntamento scopri che non sapevano nulla dell'appuntamento.
Fonte: Team per la Trasformazione Digitale
Chiudi i commenti