Amazon ha presentato una petizione alla FCC (Federal Communications Commission) per chiedere di non rilasciare la licenza che permetterebbe alla concorrente SpaceX di lanciare un milione di satelliti da utilizzare come data center orbitali. Il Presidente della commissione (Brendan Carr) ha scritto su X che Amazon dovrebbe pensare a velocizzare il lancio dei suoi satelliti.
Amazon perde tempo con le petizioni
Amazon ha ricevuto dalla FCC la licenza per lanciare 3.232 satelliti in orbita terrestre bassa della costellazione Leo, concorrente di Starlink. Deve però rispettare un vincolo preciso, ovvero il lancio di almeno il 50% dei satelliti entro il 30 luglio 2026. Attualmente sono in orbita solo 212 satelliti. Altri 27 satelliti verranno lanciati il 30 marzo.
È quindi chiaro che Amazon non avrà 1.616 satelliti in orbita entro il 30 luglio 2026. Per questo motivo ha chiesto alla FCC una proroga al 30 luglio 2028. L’agenzia statunitense non ha ancora risposto. Nel frattempo, SpaceX ha chiesto la licenza per lanciare fino ad un milione di satelliti da utilizzare come data center orbitali.
L’azienda di Seattle ha presentato una petizione alla FCC chiedendo di negare il rilascio della licenza a SpaceX. Nel testo è scritto:
Sembra un’ambizione elevata piuttosto che un piano reale. Anche i tempi sono incerti: il dispiegamento della costellazione di un milione di satelliti richiederebbe secoli, anche ipotizzando la disponibilità di tutta la capacità di lancio globale per farlo.
In effetti è un numero improbabile, ma si tratta solo di una strategia per avviare una negoziazione. Sulla questione è intervenuto pubblicamente Brendan Carr con un post su X.
Amazon dovrebbe concentrarsi sul fatto che mancheranno circa 1.000 satelliti per raggiungere il traguardo della prossima milestone, anziché sprecare tempo e risorse presentando petizioni contro le aziende che stanno mettendo in orbita migliaia di satelliti.
La milestone è appunto il 50% dei satelliti entro fine luglio. Se non verrà raggiunta, la FCC potrebbe revocare la licenza o sanzionare Amazon. A metà febbraio è stata comunque approvata la licenza per il lancio di altri 4.504 satelliti.