AMD porta Kaveri sui laptop, anche in versione FX

Sunnyvale presenta la versione portatile della sua ultima generazione di APU (CPU+GPU) promettendo prestazioni comparabili o addirittura superiori alla controparte di Intel. Sempre tenendo d'occhio il portafogli
Sunnyvale presenta la versione portatile della sua ultima generazione di APU (CPU+GPU) promettendo prestazioni comparabili o addirittura superiori alla controparte di Intel. Sempre tenendo d'occhio il portafogli

Computex 2014, dopo Intel tocca ad AMD presentare le ultime novità in fatto di chip per computer. In questo caso il focus sono ovviamente le APU che fondono assieme circuiteria di CPU e GPU, con l’architettura Kaveri che debutta sui laptop dopo essere già approdata sui PC desktop lo scorso gennaio .

Le nuove APU per computer portatili sono i chip più avanzati mai prodotti da AMD per utenti consumer e professionali, sostiene la corporation di Sunnyvale, una soluzione tecnologica adatta a sistemi economici ma in grado – sempre secondo AMD – di vedersela alla pari con le CPU Intel Core i5 e addirittura i7.

Per i laptop più performanti Kaveri sarà disponibile anche in versione FX , un brand noto soprattutto su desktop e che non sarebbe destinato a sparire come invece si ventilava tempo addietro. Sia come sia, le nuove APU per portatili sono caratterizzate dalla stessa configurazione base di quelle per desktop, con core Steamroller potenziati (fino a 12 core per CPU) e architettura di GPU delle Radeon più recenti Graphics Core Next.

Oltre alle performance, i vantaggi delle APU Kaveri che AMD mette in luce (rispetto a Intel) includono le API esclusive pensate per migliorare le prestazioni e offrire funzionalità aggiuntive come Mantle (accesso a basso livello della GPU e GPGPU), TrueAudio (uso della GPU come un DSP audio), Quick Stream e Steady Video per la fruizione ottimizzata dei contenuti video disponibili online.

Se le APU Kaveri (e Kaveri FX) sono destinate agli utenti consumer e ai videogiocatori a basso budget, la serie di processori Pro AMD la dedica agli utenti professionali: si promettono prestazioni superiori rispetto alle controparti consumer, funzionalità aggiuntive per la virtualizzazione, lato software più “stabile” (BIOS e driver) e disponibilità prolungata sul lungo periodo.

L’ultima novità presentata da Sunnyvale al Computex riguarda infine i sistemi embedded con “Steppe Eagle” e “Crowned Eagle”, due processori disponibili (rispettivamente) in configurazione APU e come sola CPU senza GPU caratterizzati da un TDP variabile (cTDP, dai 3-4 watt ai 15-20 watt con lo stesso processore) in cui il produttore OEM può decidere la quantità di energia da fornire al processore in relazione al tipo e alla funzione del dispositivo che lo ospita.

Alfonso Maruccia

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05 06 2014
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