AMD rifonda la divisione Radeon

In precedenza diluito all'interno dell'organigramma aziendale di Sunnyvale, il gruppo Radeon avrà ora un solo uomo al comando con dipendenza diretta dal CEO: l'obiettivo è rafforzare il business dei chip grafici discreti e semi-custom
In precedenza diluito all'interno dell'organigramma aziendale di Sunnyvale, il gruppo Radeon avrà ora un solo uomo al comando con dipendenza diretta dal CEO: l'obiettivo è rafforzare il business dei chip grafici discreti e semi-custom

Amarcord aziendale in casa AMD, una corporation coi conti sempre più in calo che le sta provando un po’ tutte per tornare quantomeno a galleggiare: l’ultima trovata del management di Sunnyvale si chiama Radeon Technologies , una nuova divisione che ha il compito di unificare l’ expertise aziendale in materia di tecnologie grafiche sotto la gestione individuale di Raja Koduri.

Koduri è un veterano dei chip grafici, già direttore del dipartimento di tecnologie avanzate di ATI al tempo della storica acquisizione da parte di AMD , poi impiegato da Apple, come advisor di un’azienda indiana di effetti visivi (Makuta VFX) e infine di nuovo al lavoro presso Sunnyvale.

Il nuovo leader della divisione Radeon Technologies risponderà direttamente al CEO Lisa Su, mentre tra i suoi sottoposti ci sarà Sean Burke, già responsabile del business grafico professionale della corporation; tutto considerato, Koduri avrà il compito di governare lo sviluppo hardware e software di tutte le varie tipologie di GPU (Radeon, FirePro, console di videogiochi) realizzate da AMD.

Nell’ annunciare la fondazione del nuovo gruppo , Koduri elogia il “talento ingegneristico” di AMD e le possibilità di crescita del business ora che il focus sulle tecnologie grafiche ha una leadership unificata: Radeon Technologies è insomma la nuova “arma” di Sunnyvale contro lo strapotere di NVIDIA nel settore delle GPU discrete per il mercato consumer e una sempre più agguerrita Intel nel settore delle GPU integrate.

Di certo il ritorno di un gruppo Radeon “focalizzato” sulle GPU rappresenta una sorta di retromarcia rispetto alla direzione seguita da AMD negli ultimi anni, un’azienda che ha voluto “fondere” CPU e GPU nelle APU col progetto Fusion e che appare ora paradossalmente fusa e priva di energie in un business senza più spinta innovatrice o più semplicemente commerciale.

Alfonso Maruccia

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11 09 2015
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