Dario Amodei, il capo di Anthropic, ha invitato l’industria dell’AI a rallentare lo sviluppo dei modelli più potenti, ma questo non sembra ridimensionare le ambizioni della sua azienda, che punta anzi a consolidare la propria posizione nel settore. Solo qualche tempo fa era emersa la notizia di un nuovo modello AI in arrivo a ridosso dell’IPO di Anthropic. E ora è ufficiale: Claude Opus 5.5 è realtà.
Claude Opus 5.5 è ufficiale: Anthropic svela il nuovo modello prima dell’IPO
Un nuovo modello Opus 5.5 è disponibile nel chatbot Claude. Anthropic lo presenta come un sistema che offre prestazioni paragonabili a quelle di Claude Fable 5.1 per la maggior parte dei compiti, anche se in assoluto si colloca al di sotto di quest’ultimo.
Anthropic presenta Claude Opus 5.5 come un nuovo punto di riferimento per la programmazione e il lavoro intellettuale. Sul fronte della sicurezza, il modello adotta le stesse misure di salvaguardia già previste per Fable 5.1 negli ambiti della cybersicurezza e della biologia, a conferma del peso crescente attribuito alla gestione dei rischi legati all’AI.
Secondo Anthropic, Opus 5.5 ha stabilito un nuovo record nei test interni di allineamento, dimostrandosi il modello più affidabile mai testato su migliaia di scenari.
Claude Opus 5.5 è anche più economico e veloce
Oltre alle prestazioni, Opus 5.5 abbatte i costi d’utilizzo. Le tariffe calano del 20% rispetto a Opus 5 (4$ per milione di token in ingresso, 20$ in uscita), mentre la velocità di risposta registra un incremento del 30%.