Apple annuncerà numerosi prodotti nel corso del 2026, anno in cui festeggerà i 50 anni dalla fondazione. Mark Gurman (noto giornalista di Bloomberg) ha fornito le ultime indiscrezioni su iPhone 17e, iPad e Mac. Durante un meeting con i dipendenti, il CEO Tim Cook ha ribadito che l’azienda riuscirà ad offrire migliori funzionalità AI della concorrenza.
Si parte con il nuovo iPhone 17e
Gurman aveva già svelato l’arrivo del nuovo iPhone 17e all’inizio del 2026 (secondo un’altra fonte, il lancio è previsto il 19 febbraio). Il giornalista di Bloomberg conferma che lo smartphone integrerà il processore Apple A19 e altri due chip “in-house”, ovvero quelli per 5G (C1X) e Wi-Fi/Bluetooth/Thread (N1), usati in iPhone Air, iPad Pro con chip M5 e iPhone 17. Prevista inoltre la ricarica wireless MagSafe. Il prezzo base rimarrà invariato (729,00 euro in Italia).
Successivamente toccherà ai nuovi iPad. Il modello base integrerà il processore Apple A18, quindi supporterà le funzionalità di Apple Intelligence per la prima volta. Gli iPad Air da 11 e 13 pollici integreranno invece il processore Apple M4. Arriverà infine un iPad mini con schermo OLED.
Come già detto a fine gennaio, Apple annuncerà inoltre i nuovi MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max (probabilmente all’inizio di marzo), MacBook Air con chip M5 e un MacBook più economico con chip preso in prestito dagli iPhone (forse un A18 Pro). Verranno infine aggiornati Mac Studio, Mac mini e Studio Display.
Gurman conferma inoltre che iOS 26.4 verrà rilasciato in primavera. Questa versione del sistema operativo supporterà la nuova Siri basata su Gemini. La versione di Siri con interfaccia chatbot arriverà con iOS 27 (e potrebbe essere eseguita sui server di Google).
Durante un meeting con i dipendenti, Tim Cook ha dichiarato:
L’intelligenza artificiale rappresenta una delle opportunità più significative della nostra vita. Credo fermamente che non ci sia azienda meglio posizionata di Apple per consentire ai nostri clienti di utilizzare l’intelligenza artificiale in modo profondo e significativo. La stiamo integrando in tutti i nostri prodotti e servizi. Disponiamo dei migliori processori, del miglior software e dei migliori prodotti. E con oltre 2,5 miliardi di dispositivi attivi, godiamo senza dubbio di un enorme vantaggio nel settore. Siamo entusiasti che sempre più persone utilizzino la potenza di Apple Intelligence. Una delle funzionalità più apprezzate è Vision Intelligence. Quest’anno lanceremo una Siri più personalizzata. I nostri team software hanno lavorato duramente su questo aspetto e sono molto entusiasta dei progressi che stanno facendo.
Il CEO ha inoltre parlato di quanto successo a Minneapolis, ricordando che molti dipendenti di Apple sono immigrati con visto di ingresso per motivi lavorativi. Come detto a fine gennaio, l’azienda ha contattato l’amministrazione Trump per discutere su questo argomento.