L'Argentina sceglie Bitcoin per combattere l'inflazione

L'Argentina sceglie Bitcoin per combattere l'inflazione

L'Argentina da oltre due anni è afflitta da un'inflazione dilagante che ora combatterà sfruttando le peculiarità che può offrire Bitcoin.
L'Argentina da oltre due anni è afflitta da un'inflazione dilagante che ora combatterà sfruttando le peculiarità che può offrire Bitcoin.

Abbiamo più volte visto come diversi Paesi, per combattere l’inflazione, hanno deciso di adottare Bitcoin. Le sue caratteristiche hanno permesso a diverse economie, più o meno sviluppate, di beneficiare di ciò che il settore crittografico e blockchain hanno da offrire.

Non molto tempo fa, l’amministrazione di Austin aveva annunciato di voler accettare pagamenti in Bitcoin, così come altre città e stati in America. Da queste esperienze, partendo proprio dalla pioniera Miami, sono diversi i Comuni che hanno cercato di capirne di più, pensando così a poter introdurre le criptovalute.

Da qui ecco un comune che in Argentina sta pensando di combattere l’inflazione, ormai fuori controllo da oltre due anni. Stiamo parlando di Serodino, una piccola città situata nella provincia di Santa Fe che conta all’incirca 6.000 abitanti.

La scelta di questo piccolo comune punta al mining di Bitcoin come nuovo settore industriale a supporto per affrontare l’attuale crisi economica. Dobbiamo ricordare che attualmente l’Argentina non ha fatto nessun passo concreto di avvicinamento per riconoscere le criptovalute nel Paese. Ecco perché cominciano a emergere iniziative solitarie.

L’adozione costante di Bitcoin e delle altre criptovalute dimostra quanto questo mercato sia in forte crescita. Puoi salire anche tu su questo treno in corsa aprendo un conto gratuito su Bitstamp, uno degli exchange più apprezzati dagli utenti.

Un comune argentino esplora Bitcoin per combattere l’inflazione

Di fronte all’inflazione e alla crisi economica, il Presidente Comunale di Serodino, piccolo comune dell’Argentina situato nella Provincia di Santa Fe, ha annunciato una novità sorprendente per il Paese. In sostanza, insieme alla sua amministrazione comunale, ha deciso di scommettere su Bitcoin. Proprio in merito a questo nuovo programma, Juan Pio Drovetta, ha dichiarato:

Abbiamo lavorato e fatto molte ricerche su questo progetto, che è molto ampio e ha a che fare con la conoscenza dell’economia per migliorare precisamente lo sviluppo economico. La risposta è stata immediata e molto importante con una partecipazione collettiva tra il settore pubblico e privato, che non ha esitato a collaborare attraverso risorse economiche e umane.
È un test pilota dal quale potremmo ottenere 60 o 70 mila pesos al mese a seconda della fluttuazione. Il cento per cento del profitto andrà a un’istituzione locale e quell’istituzione dovrà presentare un progetto che sarà finanziato.

Attraverso il mining di Bitcoin questa comunità produrrà i fondi necessari per far fronte a diverse difficoltà che il Paese sta affondando. L’obiettivo è quello di poter ripristinare alcuni servizi attualmente sospesi a causa dell’inflazione e della crisi economica dell’Argentina. Tra questi il sindaco ha citato il treno Tucuman che si è fermato dopo 35 anni di attività e il treno pendolare come Cañada – Rosario, Gálvez-Rosario e tutta la linea.

Bitcoin può davvero cambiare le sorti di un comune? La sua costante adozione sembra proprio rispondere in maniera affermativa a questa domanda che ancora molti si fanno. Tutti possono approfittare di questo mercato in corsa. Aprire un conto gratuito per investire in criptovalute è semplice e veloce. Bitstamp è un exchange sicuro che offre molte soluzioni.

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Fonte: ámbito
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Pubblicato il 18 apr 2022
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