Banca del DNA: ormai ci siamo

Aumentano i sì, soprattutto tra i rappresentanti delle istituzioni. Alcuni cittadini italiani restano perplessi, tra loro gli esperti di privacy. Il Belpaese schederà il DNA dei suoi cittadini? Il quadro della situazione

Roma – Se ne era parlato all’inizio dell’estate, poi la faccenda sembrava essersi sopita nella canicola estiva . A settembre ci ha pensato il vicepremier Francesco Rutelli a rilanciare la proposta: la creazione della prima, vera, banca dati genetica italiana . Uno strumento adatto a combattere il crimine secondo i politici, un incubo per la privacy secondo i cittadini.

Implementazione
Secondo le indiscrezioni filtrate in questi giorni, il database del DNA italiano dovrebbe essere modellato sul profilo di quello creato nel Regno Unito , secondo un progetto al momento ancora in elaborazione.

Se questo non verrà modificato, ad essere schedati saranno tutti gli individui arrestati in flagranza di reato, quelli sottoposti a custodia preventiva per delitti non colposi, i condannati in via definitiva per crimini violenti. Si tratta in sostanza di un gran numero di reati , che vanno dallo sfruttamento della prostituzione, ai danni contro il patrimonio dello stato.

Il DNA tuttavia non sarà associato alla descrizione del suo proprietario: il database servirà soltanto ad identificare i colpevoli (o presunti tali), senza che alcuna nozione su colore della pelle, il sesso o altri dettagli fisici possano influenzare le operazioni. Alle informazioni, comunque, potranno avere accesso solo le forze dell’ordine: il personale autorizzato, che sarà tenuto al più stretto riserbo sui dati di cui verrà a conoscenza, potrà svolgere unicamente ricerche volte all’accertamento di un reato .

L’archivio, che sarà custodito dal ministero dell’interno, conserverà i campioni biologici al più per sei mesi e i codici genetici per 40 anni : passata questa soglia le informazioni saranno distrutte. Allo stesso modo, l’eventuale proscioglimento dalle accuse per un soggetto garantirà la sua uscita dal “registro dei cattivi”.

Le reazioni
Dopo le dichiarazioni del vicepremier, in molti tra politici e uomini delle istituzioni hanno espresso la propria opinione sulla banca del DNA. A dichiararsi “soddisfatto” per l’accordo, che pare raggiunto attorno ad un decreto legge che dovrebbe istituire la “banca”, è il ministro dell’interno in persona: Giuliano Amato ritiene che il nuovo database consentirà di aumentare notevolmente le percentuali di identificazione degli autori dei crimini.

A soddisfare il ministro sono soprattutto le soluzioni trovate in fatto di copertura di spesa, visto che si parla di almeno 10 milioni di euro solo per il primo anno di attività e, a seguire, di 6 milioni di euro l’anno per mantenere in piedi la struttura. La creazione del database consentirà inoltre il rispetto dell’ accordo di Prum , stipulato dall’Italia assieme ad altri paesi europei, che tra le clausole richiede anche la realizzazione di una banca dati genetica.
Nel frattempo, l’assessore Carlo Madaro della provincia di Lecce spinge sull’acceleratore: “Di fronte all’aumento esponenziale su tutto il territorio nazionale di atti di violenza ed abusi sulle donne, rilanciamo il progetto del colonnello Luciano Garofano (il colonnello dei RIS di Parma promotore della banca dati genetica, ndR)” dichiara in una nota, in cui spiega inoltre che “occorrerebbe una poderosa accelerata all’iter legislativo per la creazione di quest’importante contenitore di informazioni genetiche che conservi l’impronta genetica, quantomeno di tutti coloro che si sono resi colpevoli di reati gravi”.

Secondo Madaro, infatti, la banca dati del DNA “scoraggerebbe chiunque a mettere in atto forme di violenza” e permetterebbe “alla magistratura e alle forze dell’ordine di svolgere indagini più rapide, efficaci e meno dispendiose”. Per il politico pugliese l’utilità del DNA sarebbe fondamentale “nelle indagini sui reati connessi al terrorismo, alle associazioni mafiose, agli omicidi, ed alla pedofilia”.

Anche il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo , si dichiara d’accordo con la creazione del nuovo strumento. Il magistrato si dice infatti favorevole “a tutto ciò che può prevenire un crimine”, e giudica l’istituzione della banca del DNA “un grosso passo avanti nella ricerca dei colpevoli di delitti”. Ma avverte: “Attenzione alla privacy”.

La banca dati del DNA potrebbe essere pronta in un anno
Lo sostiene il capo della polizia scientifica Alberto Intini, che ribadisce che se ci sarà “la volontà politica e l’adeguato supporto finanziario”, il dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’interno sarà in grado di mettere in piedi lo strumento in 12 mesi. Secondo i numeri snocciolati da Intini, l’utilizzo delle informazioni genetiche consentirà di aumentare del 60% il numero di colpevoli identificati , e senza che questo tocchi minimamente la privacy dei cittadini: “Non ci sarà alcun controllo sociale – i timori sono del tutto ingiustificati”.

La parola ai cittadini
In rete c’è qualcuno che si dichiara d’accordo: “Come gran parte degli italiani sarei felice di rinunciare ad una parte della mia riservatezza in favore di un aumento della sicurezza” si legge sul blog di Antonio Vergara, il quale tuttavia teme che “che in Italia a differenza degli altri paesi, identificare e arrestare i criminali, non serva poi a tenerli in galera”.

La maggior parte dei commenti è invece molto scettica : mancano indicazioni precise sulle statistiche snocciolate per sostenere il progetto. Così come sono in parecchi a temere un attacco deciso alla privacy dei cittadini: se già oggi gli organi di polizia creano archivi fuorilegge , si rischia davvero un futuro degno di un libro di George Orwell?

La mancanza di una chiara legislazione in tal senso, non può che allarmare. Lo ribadisce anche il garante per la privacy Francesco Pizzetti e ne parla anche l’ex presidente dell’Autorità Stefano Rodotà, qui di seguito. “Dobbiamo vigilare contro la possibilità di una schedatura genetica di massa”. Così l’ex presidente dell’autorità per la privacy Stefano Rodotà, da sempre attentissimo osservatore delle implicazioni di una misura del genere, in una intervista rilasciata a Liberazione .

“Io non voglio demonizzare la banca dati del DNA in quanto tale né come strumento di lotta alla criminalità. Vorrei però che si capisse la portata di questo strumento onde evitare situazioni di privazione dei diritti”. Il timore di Rodotà, infatti, è che si corra verso l’implementazione di un database genetico senza quantomeno una adeguata preparazione , sia in termini di normativa che di procedure, e che la banca dati, dunque, si traduca in uno strumento pericoloso.

Richiamandosi alla Costituzione, spiega: “Non c’è dubbio che il prelievo coatto dei miei capelli o del mio sangue rappresenti una restrizione oggettiva della mia libertà personale”. Ma non è il solo problema: “se da un lato non ha senso inserire alcuni crimini (come crimini soggetti al prelievo DNA, ndr.), dall’altro (occorre) ribadire la necessità (…) di un utilizzo molto controllato di questi dati. Non dimentichiamo che dal DNA si può risalire ad una miriade di informazioni su un individuo. Informazioni che vanno salvaguardate”.

In ballo, in un caso come quello descritto, c’è la possibilità di risalire via DNA ad informazioni sulla famiglia di un soggetto. O problemi come “cosa fare” quando al termine di un procedimento una persona su cui sia stato eseguito il prelievo coatto risulti innocente (“I suoi dati – attacca Rodotà – devono essere assolutamente distrutti”).

Non si nasconde, Rodotà, che una banca dati DNA di qualche genere sia già a disposizione delle Forze dell’ordine italiane, da qui la necessità di una normativa che ne consideri la gestione, con tutte le tutele del caso per il cittadino. E non nega che sia utile ma avverte: “Anche la tortura sarebbe utilissima per trovare i colpevoli, ma è incompatibile con il nostro sistema di diritti”.

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  • Elio Culot scrive:
    Commento su elettrosmog e cellulari
    Io potrei anche essere daccordo col fatto che le linee elettriche ed i telefoni cellulari facciano male.Però vorrei che i guru che pontificano queste notizie dessero per primi il buon esempio. I vari Pecorari Scani dovrebbero assolutamente evitare l'uso dei cellulari e di quant'altri arnesi in grado di produrre onde elettromagnetiche (i raggi ICS per esempio?).Fino a che non vedrò questi esempi rimarrò convinto che si tratta di un'iniziativa di marketing dal pessimo gusto.Cordiali saluti
  • Gianluca scrive:
    Effetto amianto?
    Nel dubbio sugli effetti e grazie alla connivenza di chi sapeva abbiamo usato per decine di anni l'amianto e la lana di roccia.Le conseguenze si sono pagate dopo una ventina di anni...Io mi auguro di no e per primo ho in caso il wifi... però spero di non dover pagare le conseguenza delle politiche che portano come prima cosa alla tecnologia fine ai profitti e poi la mia salute.Nel dubbio non chiamiamo il fuori gioco...
  • Tsukishiro Yukito scrive:
    E' inutile...
    E' inutile, ci sono TROPPI interessi in gioco, sia da parte di chi vende i cellulari sia di chi non li vuole.Fanno male oppure no?Lo sapremo solo quando ci sarà una nuova tecnologia che li soppianterà, e dei cellulari nun gliene fregherà più nulla a nessuno.Allora, quando nessuno avrà da perderci o guadagnarci miliardi, sapremo con un minimo di certezza se davvero ci stanno friggendo il cervello o se sono innocui.
  • Mauro scrive:
    Onde EM
    Qui si parla a casaccio delle onde EM. Siamo e saremo sempre pervasi da onde EM, e non da oggi, ma da quando esiste il mondo. La luce è un'onda EM a frequenza ben superiore di quelle radio emesse dalle antenne delle telecomunicazioni. Inoltre il calore dei corpi genera onde nella gamma dell'infrarosso. Dire che i cellulari sono dannosi perché generano un campo EM è una dimostrazione di ignoranza della materia e del problema.
  • soulista scrive:
    Non prendiamocela solo con i cellulari
    Tutti si sbattono per riempire questa società di comfort... e finiamo per vivere bene ma ci uccidiamo pian piano ogni giorno... o un giorno, all'improvviso: le auto, gli infissi ermetici, le plastiche che, scaldate, rilasciano diossine... confezioni di tetrapack piegate e tagliate male, pentole antiaderenti che se le graffi ti intossichi... e di certo i cellulari non sono l'unica fonte di inquinamento elettromagnetico.il cancro e le leucemie sono malattie del nostro stile di vita... di tutto il nostro stile di vita.
    • nox scrive:
      Re: Non prendiamocela solo con i cellulari
      - Scritto da: soulista
      Tutti si sbattono per riempire questa società di
      comfort... e finiamo per vivere bene ma ci
      uccidiamo pian piano ogni giorno... o un giorno,
      all'improvviso: le auto, gli infissi ermetici, le
      plastiche che, scaldate, rilasciano diossine...
      confezioni di tetrapack piegate e tagliate male,
      pentole antiaderenti che se le graffi ti
      intossichi... e di certo i cellulari non sono
      l'unica fonte di inquinamento
      elettromagnetico.
      il cancro e le leucemie sono malattie del nostro
      stile di vita... di tutto il nostro stile di
      vita.immagino pure che ti guardi i programmi di Cucuzza e di Antonella Clerici
    • Enrico P. scrive:
      Re: Non prendiamocela solo con i cellulari
      Perfettamente d'accordo con te.
  • prof scrive:
    in MEDIO stat virtus...
    dove lo mettiamo l'ablativo?!?!il latino ragazzi, il latinooooo!!!
    • la redazione scrive:
      Re: in MEDIO stat virtus...
      - Scritto da: prof
      dove lo mettiamo l'ablativo?!?!

      il latino ragazzi, il latinooooo!!!AHHH era latino!!!!!!ecco perché:Dgrazie, ciao!!!Alberigo
  • Andrea scrive:
    In medio stat virtus
    Suvvia... siamo nel paese del latino... im MEDIO stat virtus, ablativo... :-(http://it.wikipedia.org/wiki/In_medio_stat_virtus
    • ddt scrive:
      Re: In medio stat virtus
      sara' per questo che si mostra questo dito quando qualcuno fa qualcosa di scorretto? per trasmettere della virtu?(troll)
  • dotnet scrive:
    La nuova morale del 21° secolo
    Superata l'idea della masturbazione che rende ciechi e il sesso che ti porta all'inferno, la nuova e istruita generazione del terzo millennio sta trovando nuove forme di morali e proibizioni... evidentemente questo Nietzsche non lo aveva previstonon aveva previsto che l'uomo non può proprio vivere senza una forma di restrinzione e proibizione, intesi come sacrificio verso un dio o l'ideologia, quest'ultima è la nuova forma di religione che tenderà sempre più a sostituirsi alla primae vai con i nuovi peccati:non usare il cellulare!non fumare!non bere alcol!non stare troppo davanti a un monitor!non usare software commerciale!e così via...non abbiate fretta e non siate precipitosi, ci vuole tempo per digerire e comprendere il concetto di nuova morale, alla base imho del futuro prossimo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2007 15.16-----------------------------------------------------------
    • b9b9b9 scrive:
      Re: La nuova morale del 21° secolo
      "Superata l'idea della masturbazione che rende cechi..." e non slovacchi?;-)scusami per la risposta, ma era irresistibile...
      • dotnet scrive:
        Re: La nuova morale del 21° secolo
        - Scritto da: b9b9b9
        "Superata l'idea della masturbazione che rende
        cechi..." e non
        slovacchi?

        ;-)

        scusami per la risposta, ma era irresistibile...hi hi hi...e tu che ne sai se questo è stato il vero motivo della separazione... ;)
    • LeoLinux scrive:
      Re: La nuova morale del 21° secolo
      La masturbazione rende cechi? Pensavo rendesse slovacchi...Comunque devo essere proprio un peccatore incallito visto che:- uso il cellulare senza preoccuparmi troppo del quadrato della distanza, chi e' che non lo usa?- ho fumato per 30 anni, ho smesso quando mi hanno operato alle coronarie- ho bevuto per 35 anni, ho smesso quando mi hanno trovato l'epatite C- sto davanti a un monitor almeno 8 ora al giorno, mi pagano per farlo- uso Windows XP e altri softwares commerciali almeno 8 ore al giorno, mi pagano per farloMa tutto cio' e' facilmente spiegabile, ho venduto l'anima a Lucifero in cambio di una licenza di Windows da installarmi a casa in dual boot con qualcosa di meglio...
      • dotnet scrive:
        Re: La nuova morale del 21° secolo
        - Scritto da: LeoLinux
        La masturbazione rende cechi? Pensavo rendesse
        slovacchi...ecco, corretto, adesso leggiti la netiquette

        Comunque devo essere proprio un peccatore
        incallito visto
        che:
        - uso il cellulare senza preoccuparmi troppo del
        quadrato della distanza, chi e' che non lo
        usa?
        - ho fumato per 30 anni, ho smesso quando mi
        hanno operato alle
        coronariefumare non è la cosa più affascinante del mondo, mi fa piacere che hai smessotuttavia le vere statistiche danno al 50 e 50 i problemi al cuore e ai polmoni dei fumatori e non fumatorie non mi prendere la scusa del fumo passivo perchè non regge
        - ho bevuto per 35 anni, ho smesso quando mi
        hanno trovato l'epatite
        Canche questa è un'ipotesi recente, come quella che l'alcol fa bene al cuore (in italia) mentre è quasi proibito in americasecondo me c'è qualcosa di più furbo e subdolo di noi che fa il bello e il cattivo tempo
        - sto davanti a un monitor almeno 8 ora al
        giorno, mi pagano per
        farlo
        - uso Windows XP e altri softwares commerciali
        almeno 8 ore al giorno, mi pagano per
        farlocome vedi il software commerciale ti da da vivere, rispettalo e non sputare sul piatto dove mangi

        Ma tutto cio' e' facilmente spiegabile, ho
        venduto l'anima a Lucifero in cambio di una
        licenza di Windows da installarmi a casa in dual
        boot con qualcosa di
        meglio...la tua religione ormai la conosco, hai tolto Dio e lo hai sostituito con l'ideologia, nulla di nuovo sotto il sole-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2007 15.23-----------------------------------------------------------
    • Enrico P. scrive:
      Re: La nuova morale del 21° secolo
      Leggiti le mie risposte e precisazioni agli altri utenti.Io faccio tutte le cose che hai menzionato tu (bevo, fumo, sto davanti al monitor, uso il cellulare, ecc.). Lesperienza e letà che tu non possiedi mi dice di usare il buon senso in tutte le cose.Quando avrai un po' più di cultura, semmai l'avrai, ne riparleremo (a proposito, qual è la tua conoscenza di Nietzsche ? Quella dei bigini scolastici ? Madre Natura ci ha fornito della materia grigia, peccato che molti non la sanno ancora usare Il tempo è comunque dalla tua parte...
      • dotnet scrive:
        Re: La nuova morale del 21° secolo
        - Scritto da: Enrico P.
        Leggiti le mie risposte e precisazioni agli altri
        utenti.
        Io faccio tutte le cose che hai menzionato tu
        (bevo, fumo, sto davanti al monitor, uso il
        cellulare, ecc.). Lesperienza e letà che tu non
        possiedi mi dice di usare il buon senso in tutte
        le
        cose.Caro professore, ti brucia rimanere spiazzato dalla verità espressa di chi non ha tutte le tue lauree.Ma in fondo anche tu hai il sospetto che le proibizioni di oggi vanno ricercate altrove... e non nei laboratori scientifici e nelle provette.Qui la scuola c'entra poco, mi dispiace che hai studiato così tanto.

        Quando avrai un po' più di cultura, semmai
        l'avrai, ne riparleremo (a proposito, qual è la
        tua conoscenza di Nietzsche ? Quella dei bigini
        scolastici ? Madre Natura ci ha fornito della
        materia grigia, peccato che molti non la sanno
        ancora usare Il tempo è comunque dalla tua
        parte...Che cos'è la cultura? Nessun uomo è senza cultura, altrimenti sarebbe un non vivente.Si, anche qui sei rimasto fregato, pensavi che il termine "cultura" fosse qualcosa riservato a chi studiava fino a 30 anni e passa.... e invece...E poì lascia perdere nietzsche, ti comporti come se te la fossi presa in modo personale.La teoria sulla morale proibizionistica ideologica (in soccorso alla perduta morale proibizionistica cristiana) è quella mia e di molti altri. E' solo questo il significato del post che ti ha dato tanto fastidio.Non esistono solo i laboratori e le aule universitarie per far lavorare la materia grigia, mi dispiace.
  • YellowT scrive:
    Riscaldamento del cervello.
    è l'unica cosa dimostrata, cioè che usando i telefoni una sezione del cervello si scalda di qualche decimo di grado.Che poi questa cosa sia dannosa o meno NON È DIMOSTRATO. Personalmente se fosse dovrebbero venirci tumori anche prendendo la febbre o l'influenza.Le potenze dei telefoni attuali sono ridicole e strettamente controllate.Così come mi sembra ridicolo che chi ha scritto la lettera si basi sui vari "sentito dire" del collega o tecnico telecom che ha male al timpano o i reumatismi... Dove sono i casi clinici? Sono solo pettegolezzi
  • Pluto scrive:
    Statistiche
    Prima di discutere sulle spiegazioni di un fenomeno (il che apre discussioni senza fine su un campo che coinvolge talmente tanti fattori da risultare inestricabile), il fenomeno dovrebbe essere *misurato* o, per lo meno, *osservato*.Domanda: ci sono evidenze statistiche di aumenti di mortalità tra gli utilizzatori di cellulari? Se ci sono, citare le fonti e se ne discute. Altrimenti,si parla di aria fritta.Pluto
  • Yanez scrive:
    Re: La ricerca non ha scovato???
    Hai un link di questa relazione, magari che porti a una pagina scritta in italiano... sennò anche l'inglese va bene, il tedesco proprio non lo digeriscoGrazie
  • andy61 scrive:
    USIAMO IL BUON SENSO!!!
    Come quasi sempre accade, ci si perde in discussioni sulla superficie delle cose.Credo che tutti convengano sul fatto che mettere la testa nel forno a microonde sia male: il cellulare ha potenze molto inferiori, ma alla lunga ...In aggiunta sento moltissime persone che si preoccupano delle antenne e dei tralicci montati sopra le case; desidero rammentare che:1. chi ci sta esattamente sotto è anche quello che è più al riparo di tutti (contrariamente a chi ci sta accanto)2. che la potenza del segnale cresce con il quadrato dell'inverso della distanza (il ché significa che se dimezzo la distanza del telefonino dalla mia testa il segnale non raddoppia, ma QUADRUPLICA!In sintesi, dovremmo preoccuparci più del nostro cellulare che di tutte le antenne che ci sono in giro.Concludendo, e riprendendo il mio messaggio:1. cerchiamo di ragionare prima di far tesoro di qualsiasi notizia2. il telefono utilizziamolo solo quando serve, e non a sproposito: non c'è tecnologia che, se mal utilizzata, non faccia maleAndrea
    • anonimo scrive:
      Re: USIAMO IL BUON SENSO!!!
      - Scritto da: andy61
      Credo che tutti convengano sul fatto che mettere
      la testa nel forno a microonde sia male: il
      cellulare ha potenze molto inferiori, ma alla
      lunga
      ...
      Tutti convengono sul fatto che bere 50 litri di acqua in una volta sola fa male: berne un bicchiere no, ma alla lunga.....Quindi? L'acqua fa male?PS il rapporto potenza di radiazione di un microonde e quello di un cellulare è superiore al 1000 a 1. Quello tra 50 litri e 1 bicchiere (0,2 l circa) è di "solo" 250 a 1
      • mr wave scrive:
        Re: USIAMO IL BUON SENSO!!!
        quel bicchiere d'acqua il tuo corpo "te lo chiede" tramite una sensazione chiamata sete per evitarti la disidratazione, mentre non ho mai sentito parlare del corpo che richiede una buona dose di onde elettromagnetiche (magari per sballarsi? ghgh).
        • Vihai Varlog scrive:
          Re: USIAMO IL BUON SENSO!!!
          Prova a rimanere al buio per abbastanza tempo e vedi se il tuo corpo non inizia a lamentarsi forte...http://it.wikipedia.org/wiki/Colecalciferolo
      • andy61 scrive:
        Re: USIAMO IL BUON SENSO!!!
        gli esseri umani sono mammiferi,i cavalli sono mammiferi,quindi gli esseri umani sono cavalli ...... come dicevo, usiamo il buon senso ...
    • wakeNow scrive:
      Re: USIAMO IL BUON SENSO!!!
      Si magari il popolo avesse buon senso. L'impatto dell'introduzione del cellulare nella nostra societa' nei metodi imposti da aziende rampanti e' simile all'introduzione di moltissimi prodotti nel nostro passato che hanno causato danni a lungo termine (vedi medicinali).Dobbiamo spesso chiederci se il cellulare e' l'ennesimo colpo auto inferto dalla nostra societa' malata di benessere, che ci provochera' danni visibili solo tra 20/30 anni, e ci pentiremo... Gli studiosi dicono che servono studi piu' a lungo termine il che vuol dire che finche' non passa qualche decina d'anni NOI NON SAPPIAMO SE FANNO MALE MA LI USIAMO LO STESSO.Usare il cellulare solo quando serve significa sempre, visto che e' questo che le aziende vogliono farlo diventare : un oggetto sempre a portata di mano, che faccia tutto e soprattutto sia sempre connesso ad internet, ed e' questo che la gente vuole.
    • Stargazer scrive:
      Re: USIAMO IL BUON SENSO!!!
      - Scritto da: andy61
      Come quasi sempre accade, ci si perde in
      discussioni sulla superficie delle
      cose.

      Credo che tutti convengano sul fatto che mettere
      la testa nel forno a microonde sia male: il
      cellulare ha potenze molto inferiori, ma alla
      lunga
      ...D'accordissimo basta sentire i casi di perdita di udito a chi usa troppo il cell e che i medici archivaino con "boh può essere stata un'otite
      In aggiunta sento moltissime persone che si
      preoccupano delle antenne e dei tralicci montati
      sopra le case; desidero rammentare
      che:
      1. chi ci sta esattamente sotto è anche quello
      che è più al riparo di tutti (contrariamente a
      chi ci sta
      accanto)Eppure deve esserci sotto qualcos'altrose è così sicuro perchè pagare migliaia di euro per poter installare sulla tal abitazione le antenne?O forse è un pro forma nell'evenienza che se uscisse prima o poi qualcosa son cazzi sua di chi ha l'antenna non di chi l'ha costruita e ne detiene l'uso
      2. che la potenza del segnale cresce con il
      quadrato dell'inverso della distanza (il ché
      significa che se dimezzo la distanza del
      telefonino dalla mia testa il segnale non
      raddoppia, ma
      QUADRUPLICA!
      In sintesi, dovremmo preoccuparci più del nostro
      cellulare che di tutte le antenne che ci sono in
      giro.verissimo visto che nessuno dice che ogni tot minuti il cell manda un segnale a tutta potenza al ripetitore per dire "guarda che sono qui"ma il problema che nessun'altro considera è sempre il solito, la somma di problemigsm 800 900 1800 1900umts 1900 in trasmissione e 2100 in ricezionewifi 2400wimax 2000 a 11000 e 10000 66000più tutti iripetitori militari tv e sistenti e tanto altrohttp://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem/radiofaq/faq1.html
      Concludendo, e riprendendo il mio messaggio:
      1. cerchiamo di ragionare prima di far tesoro di
      qualsiasi
      notizia
      2. il telefono utilizziamolo solo quando serve, e
      non a sproposito: non c'è tecnologia che, se mal
      utilizzata, non faccia
      male

      Andreatutto giusto ma dimentichi uan cosa fondamentaleil buon senso non esiste più da noisoprattutto dopo che i media (di qualunque tipo) hanno fatto il lavaggio del cervello
  • asd scrive:
    Re: La ricerca non ha scovato???
    Si trova qualcosa in inglese e/o italiano?
  • Ricky scrive:
    Valutiamo anche il passato...
    In passato si fumava parecchio, ovviamente chi vendeva sigarette e compagnia bella non solo NON aveva alcun interesse a fare ricerche in merito al danno da fumo ma spingeva proprio l'acquisto di questo tramite film e pubblicita'.Dopo ANNI di ricerca,dopo che l'evidenza dei danni da fumo si e' materializzata in tutta la sua dirompente tragicita',finalmente QUALCUNO ha trovato il nesso fisico tra causa ed effetto.Finalmente OGGI possiamo dire che il fumo fa male per un ben determinato motivo FISICO/BIOLOGICO.LA mia paura e' quindi che per le onde elettromagnetiche ,non importa se dei cellulari o di altri amenicoli elettronici,sia la stessa cosa.Magari queste agiscono piu' profondamente e piu' lentamente tanto da rendere ancora piu' difficile capirne causa/effetti.Ma il punto e':e' mai possibile che per interesse si escludano a priori studi e controlli approfonditi?Possibile che siamo sempre li a sparare la novita' senza nemmeno sapere (o voler sapere) quale sara' l'impatto sulla salute della gente?
    • Pluto scrive:
      Re: Valutiamo anche il passato...

      Ma il punto e':e' mai possibile che per interesse
      si escludano a priori studi e controlli
      approfonditi?Possibile che siamo sempre li a
      sparare la novita' senza nemmeno sapere (o voler
      sapere) quale sara' l'impatto sulla salute della
      gente?Da dove ricavi che non ci siano ricerche serie? Solo perché non ti informi non significa che il mondo scientifico non sappia e, addirittura, non voglia sapere. Coraggio, hai Google, e fatti una ricerchina prima di affermare cose non vere.Pluto
      • Ricky scrive:
        Re: Valutiamo anche il passato...
        La ricerchina fattela tu...quando sono usciti i primi cellulari NON ESISTEVANO RICERCE SERIE.Adesso si sprecano e infatti non si capisce ancora niente...eppure sono SERIE.Da allora ne e' passato di tempo ma tutti sti luminari non sono riusciti a partorire nulla di solido e definitivo.Deve essere un problemone ben difficile da gestire...sempre che qualcuno ne abbia sia la volonta' che i mezzi.
        • Pluto scrive:
          Re: Valutiamo anche il passato...

          La ricerchina fattela tu...quando sono usciti i
          primi cellulari NON ESISTEVANO RICERCE
          SERIE.Affermi che non esistevano ricerche sull'esposizione alle radiazioni? Ho capito bene? Hai idea di quando siano state scoperte le onde elettromagnetiche?
          Adesso si sprecano e infatti non si capisce
          ancora niente...eppure sono
          SERIE.Tu non ci capisci niente, abbi pazienza. Evidentemente le tue competenze sono in altri campi.Per gli adetti ai lavori quelle ricerche sono più che comprensibili.E la cosa più comprensibile, attualmente, è che non esistano evidenze statistiche: non ci sono i malati, non ci sono i morti, nessuno è mai stato in grado di dimostrare un aumento di mortalità con l'uso del cellulare. Stop.Questo non esclude niente per il futuro, ovvio.
          Da allora ne e' passato di tempo ma tutti sti
          luminari non sono riusciti a partorire nulla di
          solido e
          definitivo.A cosa dobbiamo questo livore nei confronti dei "luminari"?
          Deve essere un problemone ben difficile da
          gestire...sempre che qualcuno ne abbia sia la
          volonta' che i
          mezzi.Oh yes. Il complotto. Ora capisco.Pluto
          • Pluto scrive:
            Re: Valutiamo anche il passato...
            A scanso di equivoci, scusa. La frase "Tu non ci capisci niente, abbi pazienza." è fraintendibile: intendevo dire "Il fatto che tu non capisca quelle ricerce potrebbe dipendere dal fatto che non hai le competenze in materia o ci stai dicendo di averle e di affermare che tutte le ricerche siano prive di senso?"
          • Ricky scrive:
            Re: Valutiamo anche il passato...
            Sto' dicendo che uan cosa sono i controlli "sulle onde elettomagnetiche" una cosa sono "le onde sparate nel cervello da un oggetto che ti infili nelle orecchie".Questa distinzione e' accettabile per uno che CONOSCE come te?Mai sentito parlare di nanopatologie?LE RICERCHE dei luminari dicevano una cosa, poi qualcuno si e' vegliato e le ha confutate.Capita spesso e dovresti anche saperlo.Questo non toglie che siano state fatte ricerche ma in che campo? con quali potenze? con quali strumenti?COn quali scopi? Dicono che chi vive presso elettrodotti abbia una maggiore concentrazione di casi come leucemie e cancro ing enerale.Questo ovviamente non prova nulla...giusto?
          • Pluto scrive:
            Re: Valutiamo anche il passato...
            - Scritto da: Ricky
            Sto' dicendo che uan cosa sono i controlli "sulle
            onde elettomagnetiche" una cosa sono "le onde
            sparate nel cervello da un oggetto che ti infili
            nelle
            orecchie".
            Questa distinzione e' accettabile per uno che
            CONOSCE come
            te?Cosa intendi per "controlli"?
            Mai sentito parlare di nanopatologie?LE RICERCHE
            dei luminari dicevano una cosa, poi qualcuno si
            e' vegliato e le ha
            confutate."Qualcuno" chi? Altri luminari, immagino..
            Questo non toglie che siano state fatte ricerche
            ma in che campo? con quali potenze? con quali
            strumenti?COn quali scopi? Dicono che chi vive
            presso elettrodotti abbia una maggiore
            concentrazione di casi come leucemie e cancro ing
            enerale."Dicono" chi? Evidenze statistiche non ce ne sono. O, per lo meno, link, grazie. I "dicono" li lasciamo ai discorsi da bar, non trovi?
            Questo ovviamente non prova nulla...giusto?Direi di no. Hai dimostrato qualcosa dicendo che "si dice in giro che"?
          • Vihai Varlog scrive:
            Re: Valutiamo anche il passato...
            - Scritto da: Pluto

            Questo non esclude niente per il futuro, ovvio.Non lo esclude *totalmente* ma ci dà tante, tantissime informazioni su quanto potrebbe essere intenso e probabile un eventuale effetto.
    • dotnet scrive:
      Re: Valutiamo anche il passato...
      - Scritto da: Ricky
      In passato si fumava parecchio, ovviamente chi
      vendeva sigarette e compagnia bella non solo NON
      aveva alcun interesse a fare ricerche in merito
      al danno da fumo ma spingeva proprio l'acquisto
      di questo tramite film e
      pubblicita'.eccone un altro che si tradisce da solose la sigaretta facesse male se ne sarebbero accorti già da prima, dal momento che l'uomo fuma da migliaia di anniè un po' come quando si afferma che lo studio x ha dimostrato che la donna è più intelligente dell'uomoma se la donna fosse più intelligente dell'uomo, sarebbe stato davvero necessario uno studio in laboratorio per dimostrarlo?
      Dopo ANNI di ricerca,dopo che l'evidenza dei
      danni da fumo si e' materializzata in tutta la
      sua dirompente tragicita',finalmente QUALCUNO ha
      trovato il nesso fisico tra causa ed
      effetto.WOW, il fumo ci ha fatto lo scacco mattoprima ci ha viziati e poi ha cominciato ad ucciderciè ovvio che se fumi cento sigarette al giorno creperai da un momento all'altro, ugualmente se bevi 2 litri di cocacola al giorno o 10 litri d'acqua
      Finalmente OGGI possiamo dire che il fumo fa male
      per un ben determinato motivo
      FISICO/BIOLOGICO.meno male che ci sono i ricercatori
      LA mia paura e' quindi che per le onde
      elettromagnetiche ,non importa se dei cellulari o
      di altri amenicoli elettronici,sia la stessa
      cosa.
      Magari queste agiscono piu' profondamente e piu'
      lentamente tanto da rendere ancora piu' difficile
      capirne
      causa/effetti.resta il fatto che, oltre agli esperimenti da laboratorio, le statistiche di morte per tumori non confermano alcuna della tua tesima nell'era del buonismo e della nuova morale chi avrebbe mai il coraggio di fare simili affermazioni in TV?mah, io spero sempre su Mentana
      Ma il punto e':e' mai possibile che per interesse
      si escludano a priori studi e controlli
      approfonditi?Possibile che siamo sempre li a
      sparare la novita' senza nemmeno sapere (o voler
      sapere) quale sara' l'impatto sulla salute della
      gente?abbi pazienza, in questo momento il correntone che tira è quello dell'ecologia e di pecoraro, tempo 2 o 3 mesi finito questo probabilmente passeranno alle onde elettromagnetiche-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2007 10.39-----------------------------------------------------------
      • Ricky scrive:
        Re: Valutiamo anche il passato...
        Hemmm... l'uomo sino a non molti secoli fa durava 45 anni...forse e' questo che impedisce un raffronto ?Che il fumo faccia male e' dimostrato,prendine atto.E' chiaramente scritto che anche una sola sigaretta al giorno produce effetti nocivi per l'organismo.Ma non ti diro' altro,se vuoi ti guardi i risultati altrimenti resti della tua midea che fumare NON fa male a meno di farsi 10 pacchetti al giorno.La vita e' la tua, peccato per chi sta' accanto ai fumatori per necessita' o inconsapevolezza,quelli non hanno colpa ma pagheranno ugualmente.Comunque resta il fatto che se e' vero che non si hanno numeri per poter dire univocamente che le onde fanno male, e' anche vero il contrario.Nel dubbio, stiamo distanti dagli elettrodotti,dalle emittenti che sparano a manetta e usiamo i cellulari solo per quanto SERVE...Credo che anche le nostre tasche ne godranno.Proposta:eliminare qualsiasi assistenza GRATUITA o con ticket a chi si ammala per colpa di fumo(diretto e non passivo),superalcolici e droghe.Se vogliono si sistemano a spese loro.Risolleviamo le sorti delle casse italiane,risparmiamo sui costi inutili...!
        • dotnet scrive:
          Re: Valutiamo anche il passato...
          - Scritto da: Ricky
          Hemmm... l'uomo sino a non molti secoli fa durava
          45 anni...forse e' questo che impedisce un
          raffronto
          ?si tratta di una media dovuta alle malattie e le morti infantilinel passato c'erano vecchi di 90 e passa anni come ora, con le stesse rughe e gli stessi problemi, solo che erano meno numerosi
          Che il fumo faccia male e' dimostrato,prendine
          atto.certo che fa male, fa male perchè alcune persone ne fumano troppe, queste persone abuserebbero di qualsiasi cosa se potessero
          E' chiaramente scritto che anche una sola
          sigaretta al giorno produce effetti nocivi per
          l'organismo.Ma non ti diro' altro,se vuoi ti
          guardi i risultati altrimenti resti della tua
          midea che fumare NON fa male a meno di farsi 10
          pacchetti al
          giorno.
          La vita e' la tua, peccato per chi sta' accanto
          ai fumatori per necessita' o
          inconsapevolezza,quelli non hanno colpa ma
          pagheranno
          ugualmente.
          Comunque resta il fatto che se e' vero che non si
          hanno numeri per poter dire univocamente che le
          onde fanno male, e' anche vero il contrario.Nel
          dubbio, stiamo distanti dagli elettrodotti,dalle
          emittenti che sparano a manetta e usiamo i
          cellulari solo per quanto
          SERVE...è su questo concetto stupido che si basa in genere la decadente società italianain teoria dovremmo starcene lontani pure dalla luna, in quanto non è dimostrato che una lunga esposizione possa far crescere i peli e nemmo il contrario
          Credo che anche le nostre tasche ne godranno.le tue tasche godono dei monopoli di stato più di quanto la tua stessa ingenua ignoranza immagina

          Proposta:eliminare qualsiasi assistenza GRATUITA
          o con ticket a chi si ammala per colpa di
          fumo(diretto e non passivo),superalcolici e
          droghe.ok, iniziamo con chi le leggi le propone e le approva
          Se vogliono si sistemano a spese loro.
          Risolleviamo le sorti delle casse
          italiane,risparmiamo sui costi
          inutili...!beata ignoranza
        • Berserk scrive:
          Re: Valutiamo anche il passato...

          Proposta:eliminare qualsiasi assistenza GRATUITA o con
          ticket a chi si ammala per colpa di fumo(diretto e non
          passivo),superalcolici e droghe.
          Se vogliono si sistemano a spese loro.Aggiungerei anche chi ha abitudini alimentari sbagliate (inutile elencare quante malati solo in Italia per cattiva alimentazione) o che so, chi indossa abiti realizzati con fibre sintetiche (il pile è stato inventato negli anni '80, troppo recente per definirne con certezza eventuali pericolosità sull'organismo).Poi potremmo escludere dal SSN anche gli ammalati di malattie sessualmente trasmissibili (non hai preso le dovute precauzioni? Fatti tuoi!). O i neonati con malattie genetiche/ereditarie (Genitori, potevate fare i test prima).Poi chi altro?Bella proposta, complimenti! Degna della Germania nazista (che non a caso fu uno dei primi Paesi in epoca moderna ad adottare leggi antifumo).
    • Enrico P. scrive:
      Re: Valutiamo anche il passato...
      Grande intervento il tuo da persona ponderata che si pone dei se e dei ma. Speriamo che abbiano ragione i lettori che sostengono che sono un nuovo moralista o un arcaico... Ciao Ricky.
  • skywalker scrive:
    Milano, Corso Sempione
    I cellulari GSM monobanda trasmettono a 900MHz con al massimo 5 Watt di potenza. Ci domandiamo se ci siano effetti DI LUNGO PERIODO. Bene, andiamo a cercare qualcosa di simile che esista da un periodo abbastanza lungo. La banda UHF della TV termina a 850 MHz, poco prima dei GSM monobanda. Rai 2 trasmette in UHF dai primi anni 60 dalla torre di Corso Sempione, e non con 5 Watt, ma con QUALCHE DECINA DI KILOWATT! Se le onde EM facessero male anche solo in maniera impercettibile oggi, dopo oltre 40 anni, Corso Sempione dovrebbe essere un deserto, non una zona densamente abitata ed esclusiva di Milano. Stesso dicasi di Cologno Monzese negli ultimi 20 anni.Che poi ci possa essere qualche rara persona con caratteristiche tali da renderla particolarmente sensibile alle onde EM, chissà, forse esiste. Forse esiste anche qualcuno allergico fino allo shock anafilattico alle cazzate, forse. Però non che adesso per lui si vietano...
    • Davide scrive:
      Re: Milano, Corso Sempione
      Penso che il dato di 5 W non sia corretto (a meno che non to riferisca i vecchi "trasportabili" a valigetta TACS).http://www.emprotect.enea.it/html/set_frames.htm?Relazioni/TerzoAnno/RelazioniLinea4/unita4.1.1.htm .C'è da considerare comunque che la potenza irradiata (quantità di onde E.M.) diminuisce con il quadrato della distanza, quindi, paradossalmente, fa più male un cellulare all'orecchio, che un ponte da svariati KW distante qualche centinaio di metri. Da considerare infine, che i sistemi d'antenna sono progettati per avere un angolo di emissione "stretto" in modo da avere la maggiore concentrazione di energia non sotto l'antenna stessa ma di fronte (anche perchè altrimenti la sezione di ricezione del cellulare si saturerebbe...)Saluti.
      • Davide scrive:
        Re: Milano, Corso Sempione
        - Scritto da: Davide
        Penso che il dato di 5 W non sia corretto (a meno
        che non to riferisca i vecchi "trasportabili" a
        valigetta
        TACS).
        http://www.emprotect.enea.it/html/set_frames.htm?R

        C'è da considerare comunque che la potenza
        irradiata (quantità di onde E.M.) diminuisce con
        il quadrato della distanza, quindi,
        paradossalmente, fa più male un cellulare
        all'orecchio, che un ponte da svariati KW
        distante qualche centinaio di metri. Da
        considerare infine, che i sistemi d'antenna sono
        progettati per avere un angolo di emissione
        "stretto" in modo da avere la maggiore
        concentrazione di energia non sotto l'antenna
        stessa ma di fronte (anche perchè altrimenti la
        sezione di ricezione del cellulare si
        saturerebbe...)

        Saluti.**** Aggiungo: *********Da tenere presente inoltre che più è alta la frequenza e meno potenza occorre per "cuocere" qualcosa (sia esso un uovo o un cervello). Rai 2 in Corso Sempione trasmette, se non vado errato, sul canale 23 pari ad una frequenza di 487.25 MHz, abbastanza lontana dalla frequenza dei cellulari. Tutto questo non significa che ritengo non pericolose queste radiazioni E.M., solo che, secondo me, i cellulari già da soli sono fonte di una notevole pericolosità.
  • claudio1980 scrive:
    La domanda da porci è un altra
    Se non possiamo ancora sapere se a lungo termine i cellulari fanno male, pero possiamo sapere qualora facessero male cosa aumenterebbe questo effetto e diminuirne le cause.Sappiamo che onde ad alte frequenze fanno male, è certo, vedi le lastre la tac, i raggi solari ecc ecc.Sappiamo che a parità di frequenza più è potente il segnale più fa male, vedi i casi di radio vaticana, bassissima frequenza con potenza alta e i vari casi di cancro e leucemie, o semplicemente cosa succede ad un pollo posto ai 700 Watt di un micronde che use le stesse frequenze del wifi e del blutooth.Quindi considerando che le frequenze nelle comunicazioni sono stabili, quello che ci interessa è la potenza se è molto alta fa male a breve termine ma se è molto bassa farà male nel lungo? non lo sappiamo! ma cmq cerchiamo ti tenerla più in basso possibile.Cominciamo dalla legge, in Italia il limite massimo consentito alle emissioni delle antenne è d 6W.Da un recente studio fatto dal comune di Roma, hanno calcolato che la potenza media nell'aria del comune per le comunicazioni mobili 3G è di 1.27W, nella provincia di 2.6 nelle zone coperte, questo dovuto al fatto che un enorme numero di antenne presenti nel comune (non dovuto ad esigenze di copertura ma ad esigenze di traffico, per evitare le congestioni) corrisponde di conseguenza una emissione inferiore rispetto alle zone rurali dove ci sono, soprattutto, per il 3g, molte meno antenne. Inoltre un cellulare aumenta la sua potenza trasmissiva all'aumentare della distanza con le antenne, nel 3g la cosa è più marcata, perché mentre il GSM ogni comunicazione avveniva su diverse porzioni temporali di diverse frequenze, nell'umts avvengono tutte nella stessa frequenza, usando codici diversi in ogni comunicazione con il quale essa viene codificata prima di trasmetterla e decodificata dopo la ricezione, quindi l'antenna cerca di mantenere fissa la sua potenza media per evitare di modificare i prametri di tutte le connessioni in corso risparmiando in capacità di calcolo, e così se mi allontano da una antenna il cellulare aumentera sempre più la sua potenza con il problema che la sua antenna la abbiamo a meno di un cm dalla testa. Tutto questo ci porta a dire che in realtà più antenne ci sono più sarà bassa la potenza e quindi certamente il danno, se ce, subito dagli esseri viventi.pensate che se unissimo le antenne di tutti gli operatori e rifacemmo una ridistribuzione di questi sul territorio potremmo avere in tutta Italia una media che va sotto il W, e quindi oltre 6 volte meno del limite, coprendo tutto il territorio. Naturalmente le antenne dovrebbero esser poi essere utilizzate da qualsiasi operatore.Quindi se mettono una nuova antenna UMTS nel nostro quartiere è sbagliato protestare perche in realtà con quella antenna la media della potenza ricevuta e trasmessa dal cellulare sarà intorno al 40% più bassa.
    • Vihai Varlog scrive:
      Re: La domanda da porci è un altra
      Bravo, ora vai a studiare un po' di fisica e unità di misura e riscrivi il tuo post correttamente, poi se vuoi ne parliamo.
      • claudio1980 scrive:
        Re: La domanda da porci è un altra
        qui la fisica centra poco, è una questione di tecnologia. con l'umts più antenne metti più si abbassa la potenza media emessa (che sia in W o in DBm non cambia) e di conseguenza anche la potenza ricevuta in ogni punto dell'area coperta. Allo stesso modo anche la potenza emmassa dall'antenna del cellulare calerà, perché può per esempio effettuare una chiamata sfruttando tre antenne contemporaneamente o cmq avere statisticamente l'antenna che sfrutta più vicina rispetto a prima.
  • Billo scrive:
    complottismo..
    "È ovvio che chi sostiene il contrario è pagato dalle case produttrici o comunque disconosce la scienza e la fisica."Si è capito con chi abbiamo a che fare! Onde elettromagnetiche per il controllo mentale, scie chimiche, orbs, energie alternative, orgone etc.. questo è il tuo pane vero?PS per la redazione: pubblicate lettere inutili, ma la mia lettera sull'assistenza Apple, l'avete cestinata senza neanche leggerla vero? Apple vi paga?
    • Leguminosa scrive:
      Re: complottismo..
      - Scritto da: Billo
      "È ovvio che chi sostiene il contrario è pagato
      dalle case produttrici o comunque disconosce la
      scienza e la
      fisica."

      Si è capito con chi abbiamo a che fare!Gia'!Questo lettore avanza presunzioni di verita' (i danni) non ancora confermate da esperti molto critici, e per spiegare perche' non vengono confermate avanza ulteriori presunzioni di verita' (il complotto) di cui non ci porta nessuna prova. Che persona da non conoscere!!Adesso a questi commenti probabilmente rispondera' che le critiche alla sua lettera fanno parte del complotto. E' "ovvio" (si noti che con l'ovvio risolve tutto, se la magra evidenza fosse un criterio di ricerca, sarebbe ovvio che la terra e' piatta, altrimenti cadremmo).Per uno cosi', non puo' esistere qualcuno che la pensa diversamente dalle sue mai provate supposizioni.
      • Enrico P. scrive:
        Re: complottismo..
        Mi dispiace molto, caro Billo, di avere acceso in te un odio particolare nei miei confronti. Chiedo scusa se ti ho in qualche modo offeso.Cerco di spiegarmi meglio: ho inviato quelle righe alla redazione perché sentivo il bisogno che PI, come altre testate di informazione, fornisse alla fine degli articoli pubblicati gli elementi necessari per noi lettori a crearci unopinione (non che non disponiamo della materia grigia). Questa però dovrebbe essere supportata da pareri di esperti e da dati oggettivi, in modo da non sviarci troppo dalla realtà.Non volevo essere presuntuoso citanto le parole fisica e scienza, ma qualche piccola nozione in tal senso e, per brevità e umiltà, non volevo esporre un trattato (ci sono altri professori più autorevoli). Comunque volevo solo portarti a conoscenza che le statistiche sugli effetti dei campi elettromagnetici esistono già ed è ovvio che vengonno ogni giorno aggiornate. Dagli articoli recenti e passati apparsi sui quotidiani mi risulta che non è vero che gli studi scientifici non hanno provato nulla. Perché non provi a sostenere queste tue tesi di fronte ai familiari dei tecnici Telecom, come ho risposto ad altri utenti, morti o malati di leucemia perché esposti per lungo ad elettrosmog ? E gli operai Enel, come a Crodo in provincia di Verbania che operavano in una centrale elettrica per anni e che hanno contratto tumori ed altri disturbi ? Ai problemi avuti con i ripetitori della radio vaticana ?Il complottismo esiste e te lo posso assicurare, anche nel mio lavoro.Certo che non puoi attenderti che i telegiornali in prima serata diano un giorno la notizia che il cellulare reca danni alla salute, come del resto non ti diranno mai che le medicine fanno male (anche se sono approvate dal Ministero della Sanità), che nelle bibite e nelle merendine vi si trovano sostanze tossiche, ecc.Ciò che è poco presente nei mezzi di informazione è la tutela dei cittadini, anche nel dubbio, ma siccome leconomia la fa da padrona Ultima precisazione: la mia lettera conteneva altre considerazioni, ma è stato messo in risalto un titolo che suscitasse linteresse e la reazione dei lettori. Non era mia intenzione dimostrare di avere in tasca la verità assoluta.Grazie comunque allattenzione che dedicherai alla mia precisazione.
    • ken scrive:
      Re: complottismo..

      PS per la redazione: pubblicate lettere inutili,
      ma la mia lettera sull'assistenza Apple, l'avete
      cestinata senza neanche leggerla vero? Apple vi
      paga?O forse non era interessante, amico complottista...
      • Billo scrive:
        Re: complottismo..
        - Scritto da: ken
        O forse non era interessante, amico
        complottista...Era interessante, fidati! Più delle opinioni di Mantellini, sicuramente.
  • Alphonse Elric scrive:
    Quindi?
    Anche l'acqua ha pesanti effetti sull'organismo umano. Anzi... è letale in forti dosi. Ricordo un articolo di PI di tempo fa in cui si parlava di una donna morta per aver bevuto troppa acqua ad una gara cui ha partecipato per far vincere ai propri figli una XBox (o qualcosa di simile). Eppure non c'è nessuno che dice che l'acqua è pericolosa e non la si dovrebbe bere.Confronti poi gli Etacs con i GSM... ma sono cose molto diverse. Il GSM, in particolare, trasmette pacchetti solo quando ha qualcosa da trasmettere e cerca di minimizzare la potenza necessaria... cosa che gli Etacs non facevano.
    • Busana scrive:
      Re: Quindi?
      - Scritto da: Billo

      Ti risponderà che lo sa, infatti seconto i
      complottisti, i telefoni GSM anche quando sono
      spenti si trasformano in.......Chiedilo a quello che ha ricevuto 3400 di bolletta con 3 iPhone spenti se i cellulari trasmettono anche quando non sono accesi.Ricorda che oggi lo "spegnere" non esiste più, almeno finchè c'è energia... tutt'al più possiamo parlare di stand-by !!O guarda i firmware taroccati per i vecchi 3310 che facevano proprio quel che dici tu... da (apparentemente) spenti potevano essere chiamati per ascoltare...Tutto questo lo concludo dicendo che concordo sul fatto che è troppo presto per sbilanciarsi sulla pericolosità o meno dei cellulari... Chi ha paura, non lo usi !!!
      • MeX scrive:
        Re: Quindi?
        il tizio dell'iPhone non ha letto il manuale... e non ha capito che quando si spegne il display per salvare batteria il cellulare non è "spento" ma semplicemente in stand-by e tutta la parte di "comunicazione" è attiva
      • Alphonse Elric scrive:
        Re: Quindi?
        - Scritto da: Busana
        - Scritto da: Billo



        Ti risponderà che lo sa, infatti seconto i

        complottisti, i telefoni GSM anche quando sono

        spenti si trasformano in.......

        Chiedilo a quello che ha ricevuto 3400 di
        bolletta con 3 iPhone spenti se i cellulari
        trasmettono anche quando non sono
        accesi.Certo, anche se lasci il computer acceso di giorno e di notte a scaricare da una 56k alla fine del mese, quando ti arriva la bolletta, vai a gettarti da un balcone.
        • ba1782 scrive:
          Re: Quindi?
          - Scritto da: Alphonse Elric
          Certo, anche se lasci il computer acceso di
          giorno e di notte a scaricare da una 56k alla
          fine del mese, quando ti arriva la bolletta, vai
          a gettarti da un
          balcone.Critica alquanto inutile visto che lì si parlava di cellulari spenti(o pseudo-tali, ancora non l'ho capito, perchè l'articolo e il "capoccia" di turno parlavano di cellulari SPENTI, i commentatori, come mex se non erro, parlano di cellulare in stand-by... boh!), mentre tu parli di pc acceso a scaricare...Non rende l'idea in nessun caso ;) (il pc messo in standby non è connesso alla rete...)
          • Alphonse Elric scrive:
            Re: Quindi?
            - Scritto da: ba1782
            - Scritto da: Alphonse Elric

            Certo, anche se lasci il computer acceso di

            giorno e di notte a scaricare da una 56k alla

            fine del mese, quando ti arriva la bolletta, vai

            a gettarti da un

            balcone.

            Critica alquanto inutile visto che lì si parlava
            di cellulari spenti(o pseudo-tali, ancora non
            l'ho capito, perchè l'articolo e il "capoccia" di
            turno parlavano di cellulari SPENTI, i
            commentatori, come mex se non erro, parlano di
            cellulare in stand-by... boh!), mentre tu parli
            di pc acceso a
            scaricare...
            Non rende l'idea in nessun caso ;) (il pc messo
            in standby non è connesso alla
            rete...)Tutt'altro, l'iPhone è di gran lunga più simile ad un PC che ad un cellulare. Inoltre, gli iPhone di cui si parlava erano stati regolati per scaricare la posta ogni tot-minuti... dunque è più che normale che facessero il loro lavoro.
    • Busana scrive:
      Re: Quindi?
      - Scritto da: Alphonse Elric
      Anche l'acqua ha pesanti effetti sull'organismo
      umano. Anzi... è letale in forti dosi. Ricordo un
      articolo di PI di tempo fa in cui si parlava di
      una donna morta per aver bevuto troppa acqua ad
      una gara cui ha partecipato per far vincere ai
      propri figli una XBox (o qualcosa di simile).
      Eppure non c'è nessuno che dice che l'acqua è
      pericolosa e non la si dovrebbe
      bere.Ma lo dici tu che non lo dice nessuno !!! Vai a farti un giretto in questo sito :)http://www.l-d-x.com/dhmo/Pericolosa l'acqua ?!? PERICOLOSISSIMA !!!
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Quindi?
      Non fare l'errore di sottovalutare la pericolosità di un oggetto o una situazione (telefoni cellulari, apparecchiature wireless) solo perché comporta un vantaggio.A me è sempre stato detto, a Fisica, che le onde radio di quelle frequenze sono dannose per gli organismi (un post lì sopra dà qualche dettaglio). Non vedo gente intorno morire come mosche, però resto di quell'idea finché non mi si dimostri il contrario, e non uso quelle apparecchiature.Il problema è che altri le usano per me. Sul pullmann è tutto un trillare di telefonini: Pronto? Ciao Cesira sono Egisto. Sono a Villa Luigina: butta la pasta! e altri simili importantissime comunicazioni. L'antennone è a un chilometro da casa mia. Per non parlare delle trasmissioni radiotelevisive.Il problema è che per gli agenti cancerogeni, siano essi onde o sostanze chimiche, il rischio non è direttamente legato all'intensità (concentrazione, potenza).Il problema è che basta guardarsi intorno ed è tutta gente che muore di cancri apparentemente senza causa, ma una causa ci deve essere.Che sarà?Le onde radio?La presenza pervasiva dei prodotti di origine petrolchimica?E che ne so. Però, quale essa sia, io singolo non sono in condizioni di sottrarmene perché sono gli altri a fare delle scelte per me.
      • Vihai Varlog scrive:
        Re: Quindi?
        - Scritto da: Gatto Selvaggio
        Non fare l'errore di sottovalutare la
        pericolosità di un oggetto o una situazione
        (telefoni cellulari, apparecchiature wireless)
        solo perché comporta un
        vantaggio.

        A me è sempre stato detto, a Fisica, che le onde
        radio di quelle frequenze sono dannose per gli
        organismiSe li cuoci, sicuramente... altrimenti non fanno praticamente niente.
        Non vedo gente intorno morire come
        mosche, però resto di quell'idea finché non mi si
        dimostri il contrario, e non uso quelle
        apparecchiature.Ah poveri noi... perché la scuola non insegna ad usare la logica e a fare ragionamenti?Cambiamo onde con acqua:"Non vedo gente intorno morire come mosche, però resto di quell'idea finché non mi si dimostri il contrario, e non bevo acqua."Anzi, facciamo di più, PROIBIAMO l'uso dell'acqua finché non sarà dimostrata l'assoluta innocuità anche alle dosi più piccole.
        Il problema è che altri le usano per me.Il problema è che quelli come te vogliono influire sul mio uso dello spettro elettromagnetico senza avere uno straccio di evidenza scientifica.
        Il problema è che basta guardarsi intorno ed è
        tutta gente che muore di cancri apparentemente
        senza causa, ma una causa ci deve
        essere.Pensa... la gente muore di cancro anche quando le onde elettromagnetiche "non naturali" non ci sono.Alle Maldive la vita media è di 46 anni.
        Che sarà?Sarà che al 25% della popolazione viene COMUNQUE il cancro?
        Le onde radio?
        La presenza pervasiva dei prodotti di origine petrolchimica?Il comportamento normale del nostro organismo quando invecchia?Tu credi che in assenza di onde elettromagnetiche il cancro scompaia? Quanto, secondo te, può variare quel 25% ?Se ti dicessi che è ormai dimostrato che se proprio influiscono, le onde EM influirebbero di pochissimo, ma talmente poco che è molto più influente la mortalità per vasi caduti dai davanzali?
        E che ne so. Però, quale essa sia, io singolo non
        sono in condizioni di sottrarmene perché sono gli
        altri a fare delle scelte per me.Benvenuto nella società :)Ora, sarebbe il caso che tu tentassi di sottrarti a scelte molto più influenti delle onde elettromagnetiche.
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Quindi?
          - Scritto da: Vihai Varlog
          Se li cuoci, sicuramente... altrimenti non fanno
          praticamente
          niente.Il resto lo quoto, ma questo non puoi dirlo con tale sicurezza.Ti dice nulla la parola cortisone?
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Quindi?


          A me è sempre stato detto, a Fisica, che le onde

          radio di quelle frequenze sono dannose per gli

          organismi

          Se li cuoci, sicuramente... altrimenti non fanno
          praticamente niente.Il confine tra radiazioni ionizzanti e non ionizzanti non sarà certamente netto. Se onde di una certa frequenza producono mutazioni cellulari e di un'altra frequenza è accertato che non ne producono, che ne dici di quelle di una frequenza intermedia?Le onde usate per le telecomunicazioni sono di frequenze sempre più alte.

          Non vedo gente intorno morire come

          mosche, però resto di quell'idea finché non mi
          si

          dimostri il contrario, e non uso quelle apparecchiature.

          Ah poveri noi... perché la scuola non insegna ad
          usare la logica e a fare ragionamenti?Perché non insegna a non ragionare per compartimenti stagni?Se mi si insegna come dato teorico che l'esposizione a certe onde elettromagnetiche non è salutare, tale esposizione sussiste ma non ne vedo gli effetti, tendo a pensare che si tratti di effetti a più lungo termine, e al tempo stesso non ci tengo a fare da cavia perché qualcuno fra trent'anni possa dire: adesso sappiamo era pericoloso.
          Cambiamo onde con acqua:Nessun modello teorico prevede che l'acqua sia dannosa per gli organismi. Inoltre esiste in gran quantità sulla terra da molto tempo, ed effetti nocivi non sono noti.
          Il problema è che quelli come te vogliono
          influire sul mio uso dello spettro
          elettromagnetico senza avere uno straccio di
          evidenza scientifica.E di quelli che impongono a me il loro uso senza uno straccio di prova che dici? Almeno io non impongo nulla, voglio solo che non si imponga a me.Ma si sa che il "progresso" è l'arte di imporre agli altri uno stato di fatto liquidando come inconsistenti le contestazioni.Chissà perché il progresso fa sempre le pentole ma non i coperchi. Chi introduce sul mercato una tecnologia potenzialmente pericolosa dovrebbe anche inventare una soluzione per chi non vuole essere esposto al rischio.

          Il problema è che basta guardarsi intorno ed è

          tutta gente che muore di cancri apparentemente

          senza causa, ma una causa ci deve

          essere.

          Pensa... la gente muore di cancro anche quando le
          onde elettromagnetiche "non naturali" non ci
          sono.

          Alle Maldive la vita media è di 46 anni.


          Che sarà?

          Sarà che al 25% della popolazione viene COMUNQUE
          il cancro?In tale ipotesi, l'incidenza del cancro dovrebbe essere distribuita uniformemente in diversi sottoinsiemi della popolazione, individuati secondo criteri qualsiasi.Nel medioevo la vita media era molto bassa, ma le classi privilegiate vivevano all'incirca quanto oggi. Non mi risulta di aver mai letto di analisi effettuate sui resti di individui morti in tarda età nel medioevo, che mostrino un 25% di casi di cancro.Se il 25% degli individui morisse naturalmente di cancro, si potrebbe dire che chi nel medioevo moriva presto non faceva in tempo a svilupparlo, ma negli altri si dovrebbe riscontrare un 25% di morti da cancro.

          Le onde radio?

          La presenza pervasiva dei prodotti di origine

          petrolchimica?

          Il comportamento normale del nostro organismo
          quando invecchia?
          Tu credi che in assenza di onde elettromagnetiche
          il cancro scompaia? Quanto, secondo te, può
          variare quel 25%?
          Se ti dicessi che è ormai dimostrato che se
          proprio influiscono, le onde EM influirebbero di
          pochissimo, ma talmente poco che è molto più
          influente la mortalità per vasi caduti dai davanzali?Fosse tutto così dimostrato non esisterebbero polemiche.In assenza delle sole onde elettromagnetiche non so. A mio parere è possibile che esistano diverse cause, prodotte dalla tecnologia, i cui effetti sommati tutti insieme si traducono in un'alta mortalità per cancro. Prese in considerazione singolarmente, però, nessuna di esse è individuabile come causa significativa.

          E che ne so. Però, quale essa sia, io singolo

          non sono in condizioni di sottrarmene perché sono

          gli altri a fare delle scelte per me.

          Benvenuto nella società :)Bello schifo una società basata sull'imposizione.
          Ora, sarebbe il caso che tu tentassi di sottrarti
          a scelte molto più influenti delle onde elettromagnetiche.Da parte mia cercherei di sottrarmi a tutto ciò che può essere nocivo, non mi metto a fare del benaltrismo trascurando un problema perché ce ne sono di peggiori.
          • Vihai Varlog scrive:
            Re: Quindi?
            - Scritto da: Gatto Selvaggio

            Il confine tra radiazioni ionizzanti e non
            ionizzanti non sarà certamente netto. Se onde di
            una certa frequenza producono mutazioni cellulari
            e di un'altra frequenza è accertato che non ne
            producono, che ne dici di quelle di una frequenza
            intermedia?Eh sai... nelle frequenze intermedie ci sono la luce visibile e gli infrarossi... ora, se siamo d'accordo che la luce visibile non fa poi così tanto male.... allora vuol dire che le onde radio non fanno necessariamente male, visto che sono DIVERSI ORDINI DI GRANDEZZA più lunghe.
            Le onde usate per le telecomunicazioni sono di
            frequenze sempre più
            alte.Sì, ma MOLTI ORDINI DI GRANDEZZA più basse degli infrarossi :)

            Ah poveri noi... perché la scuola non insegna ad

            usare la logica e a fare ragionamenti?

            Perché non insegna a non ragionare per
            compartimenti stagni?Cosa c'entra con la corretta applicazione della logica?
            Se mi si insegna come dato teorico che
            l'esposizione a certe onde elettromagnetiche non
            è salutareNon lo puoi insegnare finché non è dimostrato.E fin'ora non solo non è dimostrato, è dimostrato probabile il contrario.
            Nessun modello teorico prevede che l'acqua sia
            dannosa per gli organismi.Allo stesso modo nessun modello teorico prevede che lo siano le onde elettromagnetiche!
            Inoltre esiste in gran quantità sulla terra da molto tempo, ed
            effetti nocivi non sono noti.No, non puoi saperlo. Magari la gente muore di cancro proprio perché usa l'acqua :)Vedi che applicando male la logica vengono fuori strane contraddizioni?
            E di quelli che impongono a me il loro uso senza
            uno straccio di prova che dici? Almeno io non
            impongo nulla, voglio solo che non si imponga a
            me.E tu non usare il cellulare, che problema c'è?Mettiti anche un bel cappello di carta stagnola che va tanto di moda!
            Ma si sa che il "progresso" è l'arte di imporre
            agli altri uno stato di fatto liquidando come
            inconsistenti le contestazioni.Questo è quello che dicono i complottisti... in realtà a me pare che la vita media sia solo aumentata nel frattempo...
            In tale ipotesi, l'incidenza del cancro dovrebbe
            essere distribuita uniformemente in diversi
            sottoinsiemi della popolazione, individuati
            secondo criteri qualsiasi.No, non è distribuita uniformemente. Ci sono migliaia di fattori di rischio che non conosciamo...
            Nel medioevo la vita media era molto bassa, ma le
            classi privilegiate vivevano all'incirca quanto
            oggi.Eh magari... (per loro)
            Non mi risulta di aver mai letto di analisi
            effettuate sui resti di individui morti in tarda
            età nel medioevo, che mostrino un 25% di casi di
            cancro.Credo sia un po' difficile diagnosticare un cancro a 1000 anni di distanza :)
            Se il 25% degli individui morisse naturalmente di
            cancro, si potrebbe dire che chi nel medioevo
            moriva presto non faceva in tempo a svilupparlo,
            ma negli altri si dovrebbe riscontrare un 25% di
            morti da cancro.Yes, è probabile.
            Fosse tutto così dimostrato non esisterebbero
            polemiche.Invece è dimostrato ma le polemiche ci sono lo stesso, perché la gente non ragiona razionalmente ma si lascia influenzare da isterie, paure irrazionali e quant'altro.
            In assenza delle sole onde elettromagnetiche non
            so. A mio parere è possibile che esistano diverse
            cause, prodotte dalla tecnologia, i cui effetti
            sommati tutti insieme si traducono in un'alta
            mortalità per cancro.E se il cancro fosse in larga parte (purtroppo) naturale?Daltronde il cancro non è mai prima d'ora stato un fattore di selezione naturale....

            Benvenuto nella società :)

            Bello schifo una società basata sull'imposizione.Beh, finché non mi dimostri che le onde elettromagnetiche fanno male e SOPRATTUTTO in quantità tale da rendere il rapporto costi/benefici sfavorevole dovrai permettermi di usarle... non la cautela del caso (che già c'è)...
            Da parte mia cercherei di sottrarmi a tutto ciò
            che può essere nocivo, non mi metto a fare del
            benaltrismo trascurando un problema perché ce ne
            sono di peggiori.Invece devi farlo, perché la tua vita su questo pianeta è limitata e non è il caso di sprecarla.
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Quindi?

            allora vuol dire che le onde radio
            non fanno necessariamente maleChe non è la stessa cosa che esser sicuri che non fanno male.

            Le onde usate per le telecomunicazioni sono di

            frequenze sempre più

            alte.

            Sì, ma MOLTI ORDINI DI GRANDEZZA più basse degli
            infrarossiMa penetrano in profondità nei tessuti.
            Cosa c'entra con la corretta applicazione della
            logica?Un eccesso di supposizioni. Avevo avuto l'impressione di aver a che fare con un ingegnere.
            Mettiti anche un bel cappello di carta stagnola
            che va tanto di moda!Ma sai quanto costa rivestire di carta stagnola tutta la casa?

            Non mi risulta di aver mai letto di analisi

            effettuate sui resti di individui morti in tarda

            età nel medioevo, che mostrino un 25% di casi di

            cancro.

            Credo sia un po' difficile diagnosticare un
            cancro a 1000 anni di distanzaNo so, ma in passato ho letto che è possibile identificare tracce dei marcatori in cadaveri anche dopo lungo tempo.
            Invece è dimostrato ma le polemiche ci sono lo
            stesso, perché la gente non ragiona razionalmente
            ma si lascia influenzare da isterie, paure
            irrazionali e quant'altro.Bisogna vedere cosa uno definisce razionale. Secondo me temere l'ignoto è prudente e razionale.

            In assenza delle sole onde elettromagnetiche non

            so. A mio parere è possibile che esistano diverse

            cause, prodotte dalla tecnologia, i cui effetti

            sommati tutti insieme si traducono in un'alta

            mortalità per cancro.

            E se il cancro fosse in larga parte (purtroppo)
            naturale?Il cancro ha diverse cause. Grossomodo direi che è l'equivalente di un baco nel programma genetico, e viene attivato dalle condizioni più disparate.Personalmente ritengo plausibile incolpare, più che le onde radio, la petrolchimica e i prodotti del degradamento di polimeri, asfalti, vernici, impregnanti, solventi eccetera da cui siamo circondati. Però, non essendo certo che le onde radio siano innocue, l'atteggiamento 'diffondiamone l'uso, poi vedremo' mi pare memefreghista. Inoltre, quel che mi colpisce è che fino a metà degli anni 90 l'idea che l'"elettrosmog" fosse nocivo era presentata - da professori universitari, articoli scientifici sui giornali, mezzi di comunicazione in genere - come qualcosa tra il forte sospetto e la quasi certezza, e con l'avvento della telefonia cellulare sono iniziati a fioccare gli studi che non rilevano alcuna nocività.Facessimo una pila di tutti gli studi che sostengono che il fumo di sigaretta non è nocivo...
      • Enrico P. scrive:
        Re: Quindi?
        Mi complimento con te, Gatto Selvaggio, per le tue giuste perplessità e per il tuo intervento.Purtroppo, come sostieni tu, altri scelgono per noi e ahimè molte volte soprattutto per il dio denaro. Io non ho la presunzione di avere in tasca la certezza riguardo ad ogni argomento. Una cosa però ce l'ho bene salda nella mente: se qualcuno, con dati oggettivi, anche se denigrato dalla massa pone l'indice su un possibile pericolo per la nostra salute, secondo me, val la pena di considerarlo. Il problema è che le persone hanno adottato alcune abitutdini dalle quali è difficile tornare indietro. Faccio un esempio: uso anch'io il telefonino, per carità, ma quando vedo che il mio collega ne fa un utilizzo scriteriato, mi chiedo se è scomparso il buon senso.Ribadisco, come nelle risposte ad altri lettori più vivaci, che la mia era una critica rivolta a fornire elementi oggettivi e richiami di pareri autorevoli, per quanto possibile, sugli argomenti proposti, in modo da poter creare in noi una cultura non troppo distorta da quella che già è.
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Quindi?

          Purtroppo, come sostieni tu, altri scelgono per noiGuarda come ragiona il Vihai Varlog. E pretende pure di insegnare la logica con presunzione.
    • Enrico P. scrive:
      Re: Quindi?
      D'accordo con le tue spiegazioni di cui sono peraltro a conoscenza. Restano comunque alcuni dati statistici che non sono stati confutati (come ha ricordato la redazione di PI) sui tecnici Telecom colpiti da leucemia dopo l'uso per anni apparecchi che emettevano onde elettromagnetiche. Il mio discorso non comprendeva solo i cellulari, ma tutte le fonti di elettromagnetismo (non si possono dimenticare gli operai Enel, cito solo 8 casi a Crodo in provincia di Verbania in Piemonte).A parte ciò, la mia critica alla redazione di PI era riferita al fatto che al termine di una notizia avrei preferito leggere il commento della stessa redazione o di persone qualificate in materia, pur non allontanandosi da dati oggettivi e inconfutabili che ci vengono dalle varie materie scientifiche e non.Lutlima mia provocazione riferita al fatto che i cellulari aiutano meglio a sopportare i viaggi e le code era ironica e comunque, anche in questo caso, chiedevo una presa di posizione nel ricordare che resta prioritaria lattenzione nella guida. Per mia esperienza personale, ti assicuro che le persone sovente sono superficiali.Ho inviato a PI poche righe come provocazione anche nei confronti della stessa redazione perché alla fine degli articoli prenda una posizione o comunque indichi altri articoli o pareri autorevoli che consentano alle persone che non posseggono le conoscenze in materia di farsi unopinione partendo da dati certi.Il paragone fra cellulari e lacqua mi sembra piuttosto azzardato. Lacqua non emette onde elettromagnetiche. La mia richiesta alla redazione, al di là dellargomento specifico, era quella di dare spazio a tutte le notizie ritenute utili allinformazione, ma di fornire anche elementi utili e dati oggettivi al fine di contribuire ad elevare quella cultura che, data la complessità delle materie, non è di tutti.Spero che la tua considerazione sia stata immessa con spirito ironico; diversamente vorrei che rivolgessi la tua opinione ai tecnici Telecom ed Enel che si sono ammalati di leucemia o tumore, perché esposti per anni a campi elettromagnetici.Non tutto ciò che viene immesso sul mercato è privo di controindicazioni: non pensare che le case produttrici conducano studi approfonditi o che si preoccupino dellimpatto che avranno, non solo a livello economico.Comunque, nel dubbio, io uso cautela. Tu sei libero di comportarti come meglio credi...
  • stika scrive:
    impossibile per un giornale
    il giornale da le notizie, non è un punto di riferimento per lo stato di fatto o per le conclusioni scientifiche.al contrario ad esempio di wikipedia, può e DEVE dirti cosa si dice in questi periodi, giorni, mesi o settimane, sull'argomento.prendere posizione è lecito, non obbligatorio.
    • Gatto Fluorescen te scrive:
      Re: impossibile per un giornale

      prendere posizione è lecito, non obbligatorio.Soprattutto, un giornale non può prendere una posizione arbitraria, a meno che non sia dichiaratamente un bollettino nato per sostenere tale posizione.
  • c'hai er fisico? scrive:
    Leggi della fisica
    Hai presente le radiazioni elettromagnetiche emesse dal Sole che ti colpiscono i pori della pelle, ogni volta che passeggi sono di potenza superiore e quindi più dannose di quelle emesse dal cellulare?
    • qwerty scrive:
      Re: Leggi della fisica
      A dirla tutta, il principale fattore che classifica la pericolosità delle onde elettromagnetiche non è l'intensità ma piuttosto la frequenza di queste (direttamente proporzionale con l'energia trasportata). Gli effetti immediati delle onde elettromagnetiche su tessuti organici sono ben noti (dall'eccitazione di molecole d'acqua per mezzo di microonde, passando per la visione dei colori ovvero cambiamento conformazionale di molecole da cis a trans, fino alla modifica "configurazionale" del DNA data da onde a maggiore frequenza). Le onde del sole sono di frequenza molto maggiore di quelle del cellulare.
      • les scrive:
        Re: Leggi della fisica
        - Scritto da: qwerty
        A dirla tutta, il principale fattore che
        classifica la pericolosità delle onde
        elettromagnetiche non è l'intensità ma piuttosto
        la frequenza di queste (direttamente
        proporzionale con l'energia trasportata). Gli
        effetti immediati delle onde elettromagnetiche su
        tessuti organici sono ben noti (dall'eccitazione
        di molecole d'acqua per mezzo di microonde,
        passando per la visione dei colori ovvero
        cambiamento conformazionale di molecole da cis a
        trans, fino alla modifica "configurazionale" del
        DNA data da onde a maggiore frequenza).
        Le onde del sole sono di frequenza molto maggiore
        di quelle del
        cellulare.si ma hanno una potenza nettamente inferiore (infatti non riesconoa passare oltre l'epidermide) e tutto lo spettro ultravioletto e' fermato dalla stratosfera. non mi sembra ci sia una stratosferatra i cellulari e noi.
        • Lorenzo scrive:
          Re: Leggi della fisica
          a terra arrivano dal sole circa 200 w per metro quadro , direi che e' un po' piu' alta dell'energia irradiata da un cellulare , le frequenze sono diverse pero' per cui non si puo' fare un confronto diretto.In ogni caso vi ricordate il fruscio dell'etacs ? Quello era in buona parte dovuta alle onde em provenienti dallo spazio sulla stessa frequenza ( non solo le radiazioni solari raggiungono la terra ) il gms riesce a pulire meglio il segnale ma la radiazione di fondo c'è sempre ... se poi faccia male o bene ancora non si sa.Attenzione che molti problemi all'orecchio possono essere causati dal volume troppo alto degli altoparlanti dei cellulari ( ma anche lettori mp3 , walkman ... ).
          • Enrico P. scrive:
            Re: Leggi della fisica
            D'accordo con le tue spiegazioni di cui sono peraltro a conoscenza. Restano comunque alcuni dati statistici che non sono stati confutati (come ha ricordato la redazione di PI) sui tecnici Telecom colpiti da leucemia dopo l'uso per anni apparecchi che emettevano onde elettromagnetiche. Il mio discorso non comprendeva solo i cellulari, ma tutte le fonti di elettromagnetismo (non si possono dimenticare gli operai Enel, cito solo 8 casi a Crodo in provincia di Verbania in Piemonte).A parte ciò, la mia critica alla redazione di PI era riferita al fatto che al termine di una notizia avrei preferito leggere il commento della stessa redazione o di persone qualificate in materia, pur non allontanandosi da dati oggettivi e inconfutabili che ci vengono dalle varie materie scientifiche e non.Lutlima mia provocazione riferita al fatto che i cellulari aiutano meglio a sopportare i viaggi e le code era ironica e comunque, anche in questo caso, chiedevo una presa di posizione nel ricordare che resta prioritaria lattenzione nella guida. Per mia esperienza personale, ti assicuro che le persone sovente sono superficiali.
        • Vihai Varlog scrive:
          Re: Leggi della fisica
          - Scritto da: les


          Le onde del sole sono di frequenza molto
          maggiore

          di quelle del

          cellulare.

          si ma hanno una potenza nettamente inferiore1000 W per metro quadrato sono potenza nettamente inferiore?Hai mai notato che il sole SCALDA?
          (infatti non riescono
          a passare oltre l'epidermide)Gli infrarossi arrivano ben sotto l'epidermide.
          e tutto lo spettro ultravioletto e' fermato dalla stratosfera. non
          mi sembra ci sia una stratosfera tra i cellulari e noi.Non tutto lo spettro ultravioletto, altrimenti non ci si abbronzerebbe. Poi dimentici la luce visibile e gli infrarossi che arrivano in quantità industriali.Ovviamente ciò dimostra solo che il ragionamento frequenza=
          pericolosità è una cavolata (finché non si arriva alle radiazioni ionizzanti, ovviamente).
        • Enrico P. scrive:
          Re: Leggi della fisica
          Complimenti per la tua risposta !Il punto è che molti dei commenti che leggerai non conoscono queste differenze oggettive, cioè che non provengono dal mio o dal tuo punto di vista riguardo ad un determinato argomento.Ho inviato a PI poche righe come provocazione anche nei confronti della stessa redazione perché alla fine degli articoli prenda una posizione o comunque indichi altri articoli o pareri autorevoli che consentano alle persone che non posseggono le conoscenze in materia di farsi unopinione partendo da dati certi.Lutlima mia provocazione riferita al fatto che i cellulari aiutano meglio a sopportare i viaggi e le code era ironica e comunque, anche in questo caso, chiedevo una presa di posizione nel ricordare che resta prioritaria lattenzione nella guida.
    • xxx scrive:
      Re: Leggi della fisica
      e tu hai mai sentito parlare dei tumori alla pelle dovuti all'eccesiva esposizione al sole? o ci sono ricerche che vogliono negare anche queste conseguenze?
    • Enrico P. scrive:
      Re: Leggi della fisica
      D'accordo con te, ma dovrei spiegarti che ci sono parecchie differenze fra quelle emesse dal sole e quelle prodotte dagli apparecchi costruiti dall'uomo, dei quali prima si immettono sul mercato e poi si spendono soldi per trovare gli effetti sulla salute.Perchè non provi a sostenere la tua tesi di fronte ai molti tecnici Telecom morti tutti di leucemia (ne conosco qualcuno), ai tecnici Enel che operavano sotto gli elettrodotti e ai radiologi che operavano con i raggi X ? Rifletti, per favore. Io non ho la presunzione di avere in mano, grazie ai miei studi scientifici, la verità assoluta, per carità ! Dico solo che se solo c'è il sospetto, io preferisco usare il buon senso, senza chiudermi sotto una campana di vetro.
  • Panta Rei scrive:
    Enrico P., poche idee ma confuse :D
    L'egregio lettore Enrico P. ha scritto una lettera garbata, a cui la redazione ha dato, IMHO, la risposta piu' giusta che gli si poteva dare.. Ma vorrei sottolineare una cosa: Enrico P. ha chiesto a PI di ignorare le ricerche mediche che assolvono il cellulare e prendere posizione (di consenso) su quelle che lo colpevolizzano, focalizzandosi sugli effetti delle emissioni elettromagnetiche. Ok, possiamo non essere d'accordo, ma la sua posizione fin qui e' chiara.Allora perche' conclude la sua lettera con una esortazione che non c'entra una mazza con il resto???
    Va bene sostenere che i telefonini
    aiutano meglio a sopportare lunghe
    ore di viaggio o coda, ma deve rimanere
    chiaro che si tratta di un elemento di
    distrazione, spesso causa di inicidenti.Enrico P. dovrebbe leggere gli articoli in cui PI parla di ricerche o inchieste in cui il cellulare e' possibile causa di incidenti, lì le considerazioni sulla prudenza e il buon senso non mancano mai. E credo che sia l'unico campo in cui, senza essere medici, ci si possa sbilanciare.Saluti
    • Enrico P. scrive:
      Re: Enrico P., poche idee ma confuse :D
      Caro Panta Rei, mi scuso con te per non essermi spiegato come avrei voluto con la mia lettera a PI. La mia chiusa finale andava intesa nellintero contesto: giusto dare spazio a tutte le opinioni sui vari argomenti; chiedevo però una chiara presa di posizione della stessa testata con spiegazioni chiarificatrici e, se possibile, derivanti da dati oggettivi oppure con la citazione di pareri di persone qualificate in materia.Secondo me, oggigiorno, la maggior parte delle persone beve tutto quello che passa sugli schermi televisivi e non possiede le conoscenze adeguate per poterle valutare. Ciò avviene un po per mancanza di tempo, un po perché si prediligono notizie più leggere e un po perché riteniamo di conoscere già tutto in base a quelle poche nozioni che ci vengono isegnate a scuola.In merito alla tua critica non centra una mazza, mi riferivo non allargomento cellulari dannosi per la salute, come è stato attribuito a tutta la mia lettera che in realtà conteneva anche altre considerazioni. Semplicemente intendevo porre allattenzione un altro esempio di come vengono pubblicate le notizie senza il commento finale dello scrivente.
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