Base lunare: aggiornamento sui lander della fase I

Base lunare: aggiornamento sui lander della fase I

La NASA ha fornito nuovi dettagli sulle future missioni che prevedono il lancio di lander sulla Luna, come previsto dalla fase I del piano Base Moon.
Base lunare: aggiornamento sui lander della fase I
La NASA ha fornito nuovi dettagli sulle future missioni che prevedono il lancio di lander sulla Luna, come previsto dalla fase I del piano Base Moon.

La NASA ha pubblicato un aggiornamento relativo ai lander che verranno inviati sulla Luna entro il 2028. Sono i primi veicoli spaziali previsti per la fase I del programma che porterà alla costruzione della base lunare. È stato anche avviato lo sviluppo di tre dimostrazioni tecnologiche che sfrutteranno alcuni componenti del modulo HALO del Lunar Gateway (cancellato).

Ultime novità sui lander lunari

Il primo lander dovrebbe essere Blue Moon MK1 Endurance di Blue Origin (se il razzo New Glenn tornerà a volare entro il 2026). Ha già superato il test ambientale che simula le condizioni sulla Luna. La struttura, gli elementi di propulsione e i sistemi avionici sono completamente assemblati e le prossime verifiche confermeranno i collegamenti dei cablaggi che consentono l’integrazione del carico utile.

Il lander ha inoltre completato i test di comunicazione con il sistema satellitare di tracciamento e ritrasmissione dati (TDRS) della NASA e con il Deep Space Network. Successivamente verrà caricato il propellente criogenico, uno degli ultimi test prima del lancio. Endurance dimostrerà le capacità di atterraggio di precisione, caratterizzerà l’ambiente lunare e testerà i sistemi autonomi per le future missioni sulla base lunare.

Il secondo lander è Trinity (Nova-C) di Intuitive Machines che verrà lanciato con la missione IM-3. Sono stati completati con successo i test termici nel vuoto per confermare il funzionamento dei sensori. Nelle prossime settimane, i team completeranno le fasi finali dello sviluppo, tra cui l’integrazione del motore e i test hot fire.

Insieme al lander verrà lanciato Altus-1, il primo satellite relay lunare per comunicazione e navigazione. A bordo ci sarà anche il ricevitore GPS/Galileo NavCube3-mini.

Il terzo lander è Griffin-1 di Voyager Technologies (che ha acquisito Astrobotic). Trasporterà sulla Luna il rover FLIP (FLEX Lunar Innovation Platform) di Astrolab e altri cinque payload. Sono stati completati i test relativi a navigazione, controllo e dinamica di volo. Nelle prossime settimane, ulteriori test ambientali che replicheranno le condizioni previste, dal lancio all’allunaggio, ridurranno ulteriormente il rischio della missione.

Durante la Blue Ghost Mission 2, Firefly Aerospace lancerà invece l’orbiter Elytra che rilascerà il lander Blue Ghost e tre payload della NASA. L’agenzia spaziale lavorerà infine con Northrop Grumman per sviluppare tre dimostrazioni tecnologiche basate sull’hardware di alimentazione e avionica del modulo HALO (Habitation And Logistics Outpost) del Lunar Gateway. Verranno testati sistemi in grado di sopravvivere alla notte e resistere alle condizioni estreme della Luna.

Fonte: NASA
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
5 ago 2026
Link copiato negli appunti