Binance denuncia BusinessWeek: non siamo uno schema Ponzi

Binance denuncia BusinessWeek: non siamo uno schema Ponzi

Changpeng Zhao (CZ) ha denunciato per diffamazione BusinessWeek dopo che in un articolo ha definito Binance come uno schema Ponzi.
Changpeng Zhao (CZ) ha denunciato per diffamazione BusinessWeek dopo che in un articolo ha definito Binance come uno schema Ponzi.

Changpeng Zhao, CEO Binance, non ci sta a subire accuse ulteriori contro il proprio gruppo e passa all’azione. In quella che non sarebbe una prima volta, l’amministratore delegato Binance ha infatti denunciato Bloomberg BusinessWeek per diffamazione per tramite dell’editore di Hong Kong, Modern Media. Binance ha precisato come la denuncia sia personale e non firmata dall’azienda, mettendo così CZ in prima fila nella strenua difesa della propria attività e della propria immagine.

L’articolo sotto accusa era titolato “Lo schema Ponzi di Zhao Changpeng” e all’interno conteneva citazioni provenienti da un anonimo trader che descriveva in modo pesante e colorito l’attività di Binance con le criptovalute. Zhao avrebbe anzitutto chiesto una rettifica e la rimozione delle parti incriminate, ma si sarebbe giunti infine ad una necessaria azione legale contro l’editore per ottenere il ripristino di quella che Binance considera essere la verità. Secondo Zhao l’attacco sarebbe mirato e “calcolato”: per questo motivo l’azione legale sarebbe la risposta proporzionata a quella che CZ giudica come una vera e propria offensiva ai propri danni.

Ponzi o non-Ponzi, questo è il problema

Le opinioni in merito potrebbero infatti essere estremamente polarizzate: le criptovalute hanno diviso il pubblico tra chi crede in questa evoluzione della finanza e chi invece considera il tutto come un grande schema truffaldino che, come per il famigerato caso Ponzi, si nutre di nuovi investitori per ripagare i vecchi. Il crollo delle crypto negli ultimi mesi ha corroborato le denunce dei detrattori: ogni fallimento è un nuovo argomento a favore di quanti ritengono fasulle e dolose le promesse di guadagno attorno a Bitcoin e valute omologhe.

Binance avrebbe già denunciato il gruppo di venture capital Sequoia nel 2019 e Forbes nel 2020 (azione poi dismessa nel giro di pochi mesi), tornando ora all’attacco contro BusinessWeek per mano di CZ nelle ultime ore con medesima finalità: difendere la bontà del proprio modello di business e l’immagine dello stesso agli occhi dell’utenza.

L’accusa punta il dito contro i toni sensazionalistici utilizzati dall’editore, intravedendo in questo approccio una finalità che va oltre la mera informazione sui fatti. CZ pretende ora la rimozione del contenuto, la rettifica dello stesso, danni e interessi. Il giudice sarà chiamato ad una non facile disamina, poiché incentrata su una questione sulla quale anche l’opinione pubblica risulta essere fortemente divisa: Ponzi o non-Ponzi? E solo in un secondo momento: quella di BusinessWeek è stata semplicemente una penna poco delicata, o davvero c’è uno schema diffamatorio contro il CEO Binance?

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Fonte: CoinDesk
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Pubblicato il 26 lug 2022
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