Bitcoin ed Ethereum soffrono la determinazione della Fed

Bitcoin ed Ethereum soffrono la determinazione della Fed

Dopo la buona performance di ieri, Bitcoin ed Ethereum sono scesi di nuovo ai livelli del weekend scorso e la causa sembra essere la Fed.
Dopo la buona performance di ieri, Bitcoin ed Ethereum sono scesi di nuovo ai livelli del weekend scorso e la causa sembra essere la Fed.

Dopo una buona performance registrata nella giornata di ieri, Bitcoin ed Ethereum sono di nuovo scivolati sotto soglia. Ora si trovano laddove li avevamo lasciati questo weekend. BTC sta testando i minimi di quasi 2 anni, mentre ETH continua con le conseguenze post fusione.

Secondo un rapporto di BNN Bloomberg, il “Tallone di Achille” delle criptovalute sembra essere proprio la Federal Reserve System (Fed). La sua politica aggressiva, per combattere l’inflazione, sta condizionando il mercato crittografico ancora correlato alle azioni fortemente tecnologiche:

I mercati – spiega BNN Bloomberg – tremano per la determinazione della Fed di combattere l’inflazione restringendo le condizioni finanziarie. I rendimenti dei Treasury con scadenza più breve sono aumentati più dei tassi a lungo termine, aggravando un’inversione della curva obbligazionaria vista come un segnale di recessione. L’indicatore del dollaro era a un record mentre gli investitori cercavano un varco.

È perciò evidente che Bitcoin ed Ethereum non riescono a trovare un contesto amico. Il che condiziona molto la loro quotazione che non può a superare la soglia limite. Al prossimo rally interessante e stabile manca ancora un po’ di tempo. Parola d’ordine: pazienza.

Bitcoin ed Ethereum: quotazioni aggiornate e previsioni future

Vediamo la situazione attuale di Bitcoin ed Ethereum dopo la piccola e breve ascesa di ieri. Purtroppo il fattore resistenza, legato alla correlazione con i mercati azionari, è ancora molto debole. Quindi non possiamo aspettarci quotazioni di rilievo per queste due criptovalute short term.

Al momento della scrittura, Bitcoin è scambiato a un prezzo di 18.722 dollari. La sua capitalizzazione di mercato è scesa a 358,92 miliardi di dollari. L’andamento ora segna rosso in quanto, nelle ultime 24 ore, ha registrato un calo di -7,50%.

Anche Ethereum ha seguito lo stesso andamento. Al momento della scrittura, il prezzo di scambio è di 1.278 dollari. La capitalizzazione di mercato si è abbassata a quota 156,39 miliardi di dollari. Tra l’altro, nelle ultime 24, ha registrato un calo di -7,81%.

Se la Fed – ha spiegato Brian Pellegrini, fondatore di Intertemporal Economics, parlando del futuro prossimo delle criptovalute – continua a stringere. A meno che non implementi il ​​controllo della curva dei rendimenti, per mantenere la curva positivamente inclinata, il sistema crittografico vedrà molti più fallimenti. Alla fine emergeranno alcuni campioni molto ricchi, ma nel frattempo ci sarà sangue per le strade.

Si capisce che questo è il momento di investire long term. Bitcoin ed Ethereum torneranno a quotazioni interessanti, ma dovremo attendere qualche anno. Perciò la soluzione migliore si chiama piano di accumulo e Coinbase è un maestro.

Scegliendo questo exchange avrai a disposizione la possibilità di acquistare regolarmente una somma stabilita in criptovalute secondo l’intervallo di tempo da te impostato. Inoltre, grazie al Wallet Crittografico integrato nella piattaforma, potrai detenere le tue crypto in totale sicurezza e trasparenza.

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Fonte: BNN Bloomberg
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Pubblicato il 28 set 2022
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