Bitcoin, ecco il punto della situazione: resistenza a 40mila dollari

Bitcoin, ecco il punto della situazione: resistenza a 40mila dollari

Siccome le condizioni di ipervenduto non hanno subito modifiche, Bitcoin si è stabilizzato tra i 30 e i 40 mila dollari di quotazione.
Siccome le condizioni di ipervenduto non hanno subito modifiche, Bitcoin si è stabilizzato tra i 30 e i 40 mila dollari di quotazione.

Fine settimana di attività per gli acquirenti di Bitcoin che dovrebbero beneficiare del suo ultimo slancio a breve termine. La regina delle criptovalute si è stabilizzata tra i 30 e 40 mila dollari proprio grazie alle condizioni di ipervenduto che sono rimaste pressoché intatte. Purtroppo però non arrivano buone nuove dagli indicatori a lungo termine che rimangono neutrali e ribassisti. Questo potrebbe quindi frenare l’ascesa verso la zona di resistenza posta tra i 40.0000 e i 43.000 dollari. Facciamo il punto della situazione.

Bitcoin e il Relative Strength Index (RSI)

Attualmente, l’indice RSI settimanale di Bitcoin si sta avvicinando ai livelli di ipervenduto. Questa situazione è molto simile a quanto accaduto a marzo 2020. All’epoca ciò aveva anticipato un rialzo dei prezzi. Tuttavia, attualmente i grafici mensili rivelano che una forte pressione di vendita sta mantenendo un trend pressoché ribassista e potrebbe mantenerlo anche a medio termine.

Nondimeno, il grafico giornaliero del Relative Strength Index (RSI) mostra una risalita dai livelli di ipervenduto a partire dal 22 gennaio. Un segnale che potrebbe avvicinare molti acquirenti a breve termine.

Inoltre, una serie di situazioni stanno confermando che le correlazioni tra le criptovalute e i mercati azionari, soprattutto quelli fortemente tecnologici, stanno aumentando. Questo è uno dei motivi per cui secondo Goldman Sachs l’adozione tradizionale non basterà ad aumentare il prezzo di Bitcoin.

Di contro, o forse di pari passo, diversi analisti sono convinti che attualmente il segreto per guadagnare è guardare a Bitcoin nel lungo termine. Investire nel lungo periodo, stando agli attuali elementi forniti dal mercato crypto, può essere una buona soluzione per approfittare dell giusto vantaggio dall’andamento dei prezzi decisamente ballerino.

Infine, anche l’annuncio di Telsa, implicito nelle sue trimestrali, ha rassicurato il sentiment generale nei confronti di Bitcoin. Sapere che l’azienda di Elon Musk detiene ancora gran parte dei BTC, acquistati nell’aprile del 2021, nonostante gli ultimi chiari di luna, ha iniettato molta sicurezza tra gli investitori e i trader.

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Pubblicato il 29 gen 2022
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