Black-out alla conferenza Black Hat sul crack di Tor

Misteriosa cancellazione per uno degli interventi più attesi. Dietro la decisione ci sarebbe il mancato nulla osta da parte dei legali dell'università presso cui il ricercatore è impiegato

Roma – Contrariamente a quanto previsto in precedenza, Alexander Volynkin non andrà alla conferenza Black Hat per mostrare al mondo e agli altri ricercatori come si cracka Tor: l’intervento del ricercatore della Carnegie Mellon University è stato cancellato, a quanto pare perché non provvisto di adeguato via libera da parte dei consulenti legali dell’università.

Volynkin avrebbe dovuto presentare la ricerca condotta assieme Michael McCord, dimostrando praticamente la possibilità di “deanonimizzare” gli utenti e gli indirizzi IP veicolati attraverso la darknet di Tor usando un kit dal valore di appena 3.000 dollari assieme a qualche server “potente” e un paio di link di classe gigabit.

Il materiale della ricerca non è stato approvato dai legali dell’università e pertanto non può essere (ancora) reso pubblico, spiega il sito ufficiale Black Hat, una giustificazione non particolarmente articolata e che, prevedibilmente, ha alimentato una discussione sulle reali motivazioni che si celano dietro la cancellazione dell’intervento di Volynkin.

Non è certo la prima volta che i ricercatori sostengono di poter sfruttare vulnerabilità ignote per bypassare il servizio di anonimizzazione offerto dalla rete a cipola, spiegano gli sviluppatori del progetto Tor, e in passato il dialogo tra ricercatori e programmatori ha permesso di correggere i bachi senza particolari contrasti di sorta tra le due parti. Ma nell’epoca del Datagate Tor ha assunto un’importanza centrale nell’ambito delle tecnologie di comunicazione telematica, e tra le ipotesi che si fanno sul lavoro di ricerca di Volynkin c’è quella che parla di possibili violazioni delle leggi USA sulle intercettazioni e dell’intervento dei legali per evitare guai alla Carnegie Mellon University.

Il blocco della pubblicazione sul lavoro anti-Tor ricorda un evento simile accaduto qualche anno fa alla ricerca sul cracking degli ATM a opera di Barnaby Jack, ricerca prima ritirata dalla conferenza Black Hat a causa delle minacce legali di una società produttrice di ATM e poi presentata l’anno successivo. Barnaby Jack è scomparso l’anno scorso in circostanze misteriose, giusto prima di intervenire alla solita conferenza Black Hat con uno speech sull’hacking degli impianti biomedici.

Alfonso Maruccia

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  • rudy scrive:
    solo se legge oltre il 10%
    sacrosanto!
    • pierugo scrive:
      Re: solo se legge oltre il 10%
      Ovviamente questo comporta che sanno esattamente cosa, quando e quanto leggi
      • kkklll8 scrive:
        Re: solo se legge oltre il 10%
        - Scritto da: pierugo
        Ovviamente questo comporta che sanno esattamente
        cosa, quando e quanto
        leggiMe ne farò una ragione
        • cicciobello scrive:
          Re: solo se legge oltre il 10%
          E che devi sempre essere collegato per leggere... altrimenti leggi il 9%, poi stacchi la linea e nessuno può accorgersi che hai letto il rimanente 91% gratis.
          • kindlo scrive:
            Re: solo se legge oltre il 10%
            1) E' ovvio che Amazon sa che libri uno legge, visto che uno li scarica da Amazon..2) Uno comunque paga sempre 9.99$/mese fissi quindi la statistica su quanto ha letto di un libro importa solo ad Amazon per dividere gli introiti.E non vedo nessun bisogno di essere sempre collegati. Uno che fa un abbonamento mensile e' uno che legge molto. Probabilmente le statistiche di lettura verranno inviate la volta successiva che uno si collega per scaricare un libro.
          • 2014 scrive:
            Re: solo se legge oltre il 10%
            - Scritto da: kindlo
            1) E' ovvio che Amazon sa che libri uno legge,
            visto che uno li scarica da
            Amazon..

            2) Uno comunque paga sempre 9.99$/mese fissi
            quindi la statistica su quanto ha letto di un
            libro importa solo ad Amazon per dividere gli
            introiti.

            E non vedo nessun bisogno di essere sempre
            collegati. Uno che fa un abbonamento mensile e'
            uno che legge molto. Probabilmente le statistiche
            di lettura verranno inviate la volta successiva
            che uno si collega per scaricare un
            libro.Inutile, perdi solo tempo a spiegargli, lui vive nel suo mondo fatato
          • cicciobello scrive:
            Re: solo se legge oltre il 10%
            Io vivo nel mondo reale, che non è quello che vorresti tu (a te piacerebbe un mondo dove tuo nonno ha lavorato una volta in vita sua, e tu vieni ancora pagato per quello)
          • 2014 scrive:
            Re: solo se legge oltre il 10%
            - Scritto da: cicciobello
            Io vivo nel mondo reale, che non è quello che
            vorresti tu (a te piacerebbe un mondo dove tuo
            nonno ha lavorato una volta in vita sua, e tu
            vieni ancora pagato per
            quello)prova a chiederlo a Lapo :D
          • ... scrive:
            Re: solo se legge oltre il 10%
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: kindlo

            1) E' ovvio che Amazon sa che libri uno legge,

            visto che uno li scarica da

            Amazon..



            2) Uno comunque paga sempre 9.99$/mese fissi

            quindi la statistica su quanto ha letto di un

            libro importa solo ad Amazon per dividere gli

            introiti.



            E non vedo nessun bisogno di essere sempre

            collegati. Uno che fa un abbonamento mensile e'

            uno che legge molto. Probabilmente le
            statistiche

            di lettura verranno inviate la volta successiva

            che uno si collega per scaricare un

            libro.
            Inutile, perdi solo tempo a spiegargli, lui vive
            nel suo mondo
            fatato[yt]LHBnfgF4uKA[/yt]
          • cicciobello scrive:
            Re: solo se legge oltre il 10%
            - Scritto da: kindlo
            1) E' ovvio che Amazon sa che libri uno legge,
            visto che uno li scarica da
            Amazon..Ovviamente, ma come fa a sapere quanto ne hai letto? Se scarico un libro tu vedi che l'ho scaricato, ma non vedi se lo leggo o se non apro mai il file.

            2) Uno comunque paga sempre 9.99$/mese fissi
            quindi la statistica su quanto ha letto di un
            libro importa solo ad Amazon per dividere gli
            introiti.Ok, ma se il primo mese scarica migliaia di libri, quanto impiega a leggerli tutti? Oltre tutto, se il primo mese è gratis, non paga nemmeno quello.
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