I CEO Apple, Google, Facebook e Amazon al Congresso

Tim Cook, Sundar Pichai, Mark Zuckerberg e Jeff Bezos chiamati a rispondere alle domande del Congresso USA su questioni riguardanti l'antitrust.
Tim Cook, Sundar Pichai, Mark Zuckerberg e Jeff Bezos chiamati a rispondere alle domande del Congresso USA su questioni riguardanti l'antitrust.

Mercoledì 29 luglio quattro degli uomini più rappresentativi del mondo online e dell’universo hi-tech faranno la loro comparsa di fronte al Congresso USA, seppur con tutta probabilità solo in collegamento da remoto per rispettare le regole del distanziamento sociale. I CEO di Apple, Google, Facebook e Amazon saranno chiamati in causa per fornire chiarimenti in merito a questioni antitrust relative ai mercati in cui operano.

Al Congresso USA i CEO di Apple, Google, FB e Amazon

Tim Cook, Sundar Pichai, Mark Zuckerberg e Jeff Bezos risponderanno alle domande dei membri del Campidoglio per far luce sull’influenza delle rispettive società in settori come quelli mobile e software, social network ed e-commerce. Obiettivo ultimo è quello di raccogliere dalla loro diretta testimonianza gli elementi necessari a escludere un qualunque rischio di posizione dominante potenzialmente lesiva per la concorrenza.

L’appuntamento, inizialmente fissato per la giornata di oggi (lunedì 27 luglio) è slittato di 48 ore. Questo ha portato Facebook a posticipare la pubblicazione dei risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell’anno: saranno resi noti giovedì 30 luglio.

Si discuterà tra le altre cose di quanto emerso all’inizio dell’anno con il produttore Sonos che ha puntato il dito nei confronti del gruppo di Mountain View accusandolo di aver sfruttato in maniera non autorizzata alcune sue tecnologie legate ai dispositivi audio. Sul tavolo anche le questioni legate alla gestione di App Store da parte della mela morsicata, alle acquisizioni di Facebook e alle modalità attuate da Amazon per gestire il business delle vendite online che la vede leader in gran parte del mondo.

Per gli interessati, l’appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube dell’House Judiciary.

Fonte: Facebook
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