Comcast verso i 50 megabit per utente

Il provider statunitense spinge sulle ipervelocità delle connessioni su cavo. Il broadband corre, il provider investe ma la l'economia stenta, e quindi licenzia i suoi lavoratori
Il provider statunitense spinge sulle ipervelocità delle connessioni su cavo. Il broadband corre, il provider investe ma la l'economia stenta, e quindi licenzia i suoi lavoratori

I capaci cavi coassiali e in fibra dei network statunitensi saranno anche congestionati al punto da spingere a fissare soglie di download massimo mensile , ma questo non toglie che la lotta commerciale a suon di offerte e picchi di velocità teorica tra i provider vada avanti più virulenta che mai, con in testa Comcast, che annuncia di voler portare i 50 Megabit per secondo nelle case di milioni di famiglie americane .

L’attivazione dei nuovi “tagli” di connessione è prevista entro i prossimi mesi, e interesserà almeno 10 dei mercati in cui opera il gigante della TV via cavo (il maggiore del paese) reinventatosi, come tutti, fornitore di connettività telematica. Tra le aree che potranno giovare della super-broadband vi sono parte del New England, la regione metropolitana di Boston, parte di Philadelphia e i sobborghi del New Jersey.

Basate sulle specifiche DOCSIS 3.0, le offerte di supervelocità saranno articolate in Extreme 50 , pacchetto caratterizzato da 50 Mbps/sec. in downstream e 10 Mbps/sec. in upstream dal costo di circa 140 dollari e Ultra , con velocità di punta teoriche di 22 Mbps/sec. in downstream e 5 Mbps/sec. in upstream.

Si tratta insomma di valori che l’utente italiano medio di Internet può solo immaginare come in un sogno, e anche negli States interessano per ora solo una minoranza estremamente esigua della popolazione connessa . Ma le società di settore ci scommettono su, prevedendo entro il 2012 che la fascia 25-50 Mbps sarà utilizzata dal 15% della popolazione statunitense e il 12% avrà accesso a velocità anche superiori.

Da qui a due anni, ne è convinto il research director di Gartner Patti Reali, “la connessione DSL sarà la nuova dial-up”. Ma intanto c’è da fronteggiare la durissima congiuntura finanziaria e la recessione economica , fenomeni che stanno naturalmente investendo anche i settori della tecnologia avanzata e quindi i player operanti nel mercato della connettività in broadband.

Comcast, a tal proposito, si prepara a fronteggiare l’onda d’urto del ciclone ristrutturando gli asset e licenziando un po’ qua e un po’ là . In particolare 300 lavoratori della Eastern Division verranno mandati a casa a passare il tempo su Facebook o StumbleUpon, e il braccio armato delle vendite e dell’advertising d’assalto Comcast Spotlight dovrà dare anch’esso il suo contributo in forza lavoro a un mercato boccheggiante.

“È stata una decisione difficile da prendere, ma la depressione economica e il suo impatto residuale sui ricavi provenienti dall’advertising richiedono di rivalutare le nostre operazioni e accomodare le risorse” dice la portavoce di Comcast Spotlight Chris Ellis, assicurando che “i cambiamenti ci permetteranno di posizionarci in maniera corretta in quello che è un ambiente economico problematico”.

Alfonso Maruccia

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26 10 2008
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