Concerti e programmi TV? Su BitTorrent

L'azienda di Cohen si prepara alla distribuzione di programmi televisivi e musica dal vivo. Stipulati quattro contratti con altrettante case di produzione indipendenti. Parola d'ordine: intrattenere

San Francisco (USA) – BitTorrent, azienda produttrice dell’omonimo celebre client di downloading condiviso, si è assicurata quattro importanti contratti che le permetteranno di vendere contenuti originali di produttori indipendenti in tutto il mondo: film, fiction, concerti dal vivo e persino programmi televisivi d’intrattenimento.

L’annuncio è arrivato a brevissima distanza dall’importante contratto firmato con Warner Bros. per la vendita online di film digitali sfruttando la potente piattaforma di condivisione BitTorrent.

“Diventeremo un aggregatore di contenuti provenienti dall’esterno del circuito delle grandi major”, ha detto Ashwin Navin, cofondatore di BitTorrent insieme a Bram Cohen e presidente dell’azienda. “In futuro”, ha detto Navin, “offriremo un abbonamento flat agli utenti che vorranno avvalersi di tutto il catalogo di contenuti offerto dal nostro portale”, raggiungibile all’indirizzo www.BitTorrent.com .

Il numero di audiovisivi disponibili attraverso il portale, secondo i portavoce dell’azienda californiana, sale adesso a quota 1600 titoli . Gli utenti potranno scaricare documentari, cortometraggi, concerti dal vivo e reality show di vario tipo. Uno dei nuovi partner di BitTorrent, Image Entertainment , è ben noto per il famoso Supersize Me , il documentario sugli effetti deleteri del cibo preparato in una celebre catena di ristoranti.

Un’altra azienda cinematografica indipendente coinvolta da BitTorrent è The Orchard : Greg Scholl, direttore della compagnia specializzata in musica rock, film indiani e concerti dal vivo, è convinto che “l’accordo con BitTorrent ci permette di esplorare nuovi metodi di fare affari su Internet”.

Grazie ad un recente upgrade delle strutture telematiche , BitTorrent conta su un apparato di connettività da 1 gigabit al secondo . BitTorrent affascina i produttori di contenuti perché permette di risparmiare enormi quantità di denaro rispetto ad un modello di negozio online basato sul modello client-server: la distribuzione di grandi file su BitTorrent viene “suddivisa” in pacchetti, distribuiti a e da tutti gli utenti coinvolti nel download.

I costi strutturali che l’emittente deve sostenere diminuiscono con l’aumento progressivo della clientela. Ora che i server principali di BitTorrent.com sono stati potenziati, la possibilità di raggiungere centinaia di migliaia di clienti si sposa con la garanzia di poter fornire elevatissime velocità di download.

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  • spidos scrive:
    Un po' di disfattismo
    Mi sembra, che l'articolo, cosa di cui in Italia non si sente il bisogno, enfatizzi un neo sul libero acXXXXX alla rete tramite Wifi. Ci sono moltissimi sistemi per scoraggiare utenti "cozze" in un locale pubblico fornitore di acXXXXX ad internet WiFi. Per quanto riguarda il rischio di trasformare bar e locali pubblici in veri e propri ISP, anche in questo caso, mi sento di rassicurare i lettori che nel nostro bel paese non si correrà questo rischio almeno per i prossimi 10 anni se va avanti così la nostra cultura di Internet.www.wibar.it
  • spidos scrive:
    Vergogna
    Articolo vergognoso, ma prendete mica sovvenzioni statali!
  • Anonimo scrive:
    Il comune al parco...
    un'antenna per la connessione wireless e si va tutti a lavorare al parco basta pagare un abbonamento, ragionevole al comune.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il comune al parco...
      - Scritto da:
      un'antenna per la connessione wireless e si va
      tutti a lavorare al parco basta pagare un
      abbonamento, ragionevole al
      comune.così dopo qualche minuto ti si avvicina un tizio a chiederti se hai o vuoi del fumo !Così dopo le 16 arriva in solito bambino che ti chiede a che gioco stai giocando !Così dopo mezz'ora arriva il pensionato che inizia a "sbirciare" !Così appena si avvicina una femmina appena appena avvenente ti si brucia la cappella che nel frattempo è andata a contatto con il laptop appoggiato sulle cosce !Così appena ti muovi passano due sul motorino e ti scippano il portatile !Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Il comune al parco...

        Così appena si avvicina una femmina appena appena
        avvenente ti si brucia la cappella che nel
        frattempo è andata a contatto con il laptop
        appoggiato sulle cosce
        !Ma dai!! Anche a te vengono le erezioni al parco? :$
  • Anonimo scrive:
    E in Italia l'antiterrorismo??
    E pensare che in Italia per la gestione di un punto internet (bar o sexy shop che sia) è indispensabile essere autorizzati.. schedare qualsiasi cliente per concedergli l'accesso ad internet ecc.. CHE PENA!
    • Anonimo scrive:
      Re: E in Italia l'antiterrorismo??
      Me lo stavo chiedendo anche io, ma chiedono la carta d'identità? Ci sono anche in Italia questi bar wi-fi, i gestori chiedono i dati? Presumo ci sia una password per connettersi al wi-fi altrimenti uno dalla strada si connette a sbafo.Qui a nella provincia di Firenze stanno progettando un Wi-Fi che oltre a connettere tutti gli enti pubblici della provincia (tutti i comuni dell'area) servirà anche da wi-fi pubblico. mi chiedo se uno per agganciarsi dovrà lasciare i dati da qualche parte.
  • Anonimo scrive:
    In che senso?
    Ci sono tanti bar dove i clienti non ci entrano affatto, chissà se col wifi magari... poi quando uno è dentro consuma, o comunque puoi mettere la consumazione obbligatoria. In ogni caso in Italia questo non è possibile perchè ci sono leggi che non permettono ai bar di aprire facilmente una connessione publica e i pochi bar che lo stanno facendo lo fanno a loro rischio perchè se li beccano li (come diceva Elio) inculcano! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: In che senso?
      Dimenticavo: stanno arrivando i telefonini wifi e ums quindi una connessione in un bar potrebbe fare la differenza.
  • Anonimo scrive:
    ricaduta positiva
    secondo me c'è una ricaduta positiva sull'uso dei portatili nel bar...avete mai preso in mano il giornale di un bar? avete notato quante macchie di caffè e materiali appiccicosi assortiti ci sono?beh , secondo me col tmepo sarà un ecatombe di portatgili affogati nel caffè , nella marmellata o in cibi vari&assortiti...una manna per riparatori e venditori di pc :p
    • AnyFile scrive:
      Re: ricaduta positiva
      Questo gia' avviene, specie negli Usa e stati con abitudini simili. Molti non fanno nenache la pausa pranzo ma mangiano alla scrivania. Un tempo si era costretti almeno a smettere (era piu' difficile mettere il foglio nella macchina da scrivere con una mano uccupata perche' reggeva il tramezzino).Ora mentre si mangia e beve il caffe' si continua ad usare il pc (per lavoro o per altro). E' solo una mia ipotesi, ma immagino che questo genere di incidenti siano in testa o quasi tra le cause di danneggiamento e/o rotture dei pc.
  • Anonimo scrive:
    In Italia non succede perchè non c'è
    E' meraviglioso entrare in un bar in Silicon Valley e vedere ragazzi e ragazze con il loro laptop fermarsi una mezz'oretta e consultare l'e-mail al tavolino, in tanti bar a san francisco ho visto mettere tavolini microscopici sui quali certamente non si può lavorare comodamente, la gente arrivava, consumava e teneva il laptop sulle ginocchia e poi dopo mezz'ora via.In italia abbiamo leggi che impediscono di fatto l'apertura di hot spot gratuiti (legge antiterrorismo), senza che il gestore non debba tenere un registro ed un log ecc ecc.In più in Italia non c'è la cultura (generalizzata) di girare con un laptop nello zaino o nella borsa, e sopratutto non ci sono gestori così disponibili a fornire questo servizio, un po' per ignoranza (non conoscenza) e un po' per la paura dei costi.Peccato perchè sarebbe un bel veicolo per la diffusione della cultura digitale.CiaoLuca
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia non succede perchè non c'è
      dice che a firenze si, nell'articolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia non succede perchè non c'è
        io a firenze ci sto, ma questi posti non li ho mai visti... aspetto smentite (col nome del locale e la zona in cui è)
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia non succede perchè non c'è
          - Scritto da:
          io a firenze ci sto, ma questi posti non li ho
          mai visti... aspetto smentite (col nome del
          locale e la zona in cui
          è)via de' benci, locale sull'angolo, dopo la telecamerapiazza brunelleschi, area 15bar vicino piazza de' ciompi (per andare alle poste), tra banca e polizia, lato opposto della stradaadesso non mi vengono in mente altri hotspot, pero' sono abbastanza diffusidopodiche' c'e' pure il progetto (farlocco!) dei PAAS
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non succede perchè non c'è
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            io a firenze ci sto, ma questi posti non li ho

            mai visti... aspetto smentite (col nome del

            locale e la zona in cui

            è)

            via de' benci, locale sull'angolo, dopo la
            telecamera
            piazza brunelleschi, area 15
            bar vicino piazza de' ciompi (per andare alle
            poste), tra banca e polizia, lato opposto della
            strada
            adesso non mi vengono in mente altri hotspot,
            pero' sono abbastanza
            diffusi

            dopodiche' c'e' pure il progetto (farlocco!) dei
            PAAS
            non solo, ce ne sono anche alla libreria edison, alla libreria martelli, in svariati caffé. diciamo che ovunque ci sono stranieri e studentesse straniere (un motivo in piu' per visitare i posti), ci sono hotspot wifi liberi. il moyo (il locale di via dei benci) è ottimo per imbroccare americane... specie all'ora di pranzo... con la scusa del portatile, della batteria esaurita, e della email da inviare con estrema urgenza.seguite i consigli di un esperto... ;)t.
          • Anonimo scrive:
            Maremma connessa
            - Scritto da:
            il moyo (il locale di via dei benci) è ottimo per
            imbroccare americane... specie all'ora di
            pranzo... con la scusa del portatile, della
            batteria esaurita, e della email da inviare con
            estrema
            urgenza.

            seguite i consigli di un esperto... ;)
            t.Porco! ahahah grazie dell'info.maremma un ce l'ho ìpportatile uifie. ora ci vo' col mì residuato Pentium 133Mhz con 24 mb di Ram "scius me, strange thinghe, my new laptoppe isn't workinghe... can I downloadde a porno movie with your lappetoppe? It's very urgent, please, bella topa..."
          • Anonimo scrive:
            Re: Maremma connessa

            maremma un ce l'ho ìpportatile uifie. ora ci vo'
            col mì residuato Pentium 133Mhz con 24 mb di Ram
            "scius me, strange thinghe, my new laptoppe isn't
            workinghe... can I downloadde a porno movie with
            your lappetoppe? It's very urgent, please, bella
            topa..."ME-RA-VI-GLIO-SO !!!!(rotfl)
          • Alucard scrive:
            Re: Maremma connessa
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            il moyo (il locale di via dei benci) è ottimo
            per

            imbroccare americane... specie all'ora di

            pranzo... con la scusa del portatile, della

            batteria esaurita, e della email da inviare con

            estrema

            urgenza.



            seguite i consigli di un esperto... ;)

            t.

            Porco! ahahah grazie dell'info.
            maremma un ce l'ho ìpportatile uifie. ora ci vo'
            col mì residuato Pentium 133Mhz con 24 mb di Ram
            "scius me, strange thinghe, my new laptoppe isn't
            workinghe... can I downloadde a porno movie with
            your lappetoppe? It's very urgent, please, bella
            topa..."Secondo me te la da (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia non succede perchè non c'è
      - Scritto da:
      E' meraviglioso entrare in un bar in Silicon
      Valley e vedere ragazzi e ragazze con il loro
      laptop fermarsi una mezz'oretta e consultare
      l'e-mail al tavolinoSinceramente preferisco leggere la gazzetta e chiaccherare con gli amici... Per controllare le mie e-mail ho tutta la giornata.Secondo me in Italia il servizio sarebbe utilizzato soltanto da pochi nerd o professionisti con esigenze particolari (ma chi baserebbe il proprio lavoro sulla connettività dei bar???), è per questo che non è diffuso.
      • dacho scrive:
        Re: In Italia non succede perchè non c'è

        Sinceramente preferisco leggere la gazzetta e
        chiaccherare con gli amici...Prima che vietassero il fumo nei locali andavo anch'io nei bar per cappuccino+sigaretta+cornetto+giornale. Oggi la rassegna stampa (c'è anche gente che non può permettersi di leggere solo di uno, due e ics) la faccio a casa, tanto non c'è più bar che abbia brioches da pasticceria (le stesse surgelate posso comprarmele e scaldarmele anch'io). Se oggi vi fossero bar con WiFi (ed impianto di aspirazione) non avrei difficoltà nemmeno a pagare un tot all'ora per il disturbo (prima risolvevo con il notebook alimentato a spina ed una consumazione ogni tot minuti..).
        Per controllare le
        mie e-mail ho tutta la
        giornata.Io (che non posso nemmeno leggere soltanto la gazzetta) no, e come me sono in tantissimi..
        Secondo me in Italia il servizio sarebbe
        utilizzato soltanto da pochi nerdChi non legge solo la gazzetta, o non ha tutto il giorno per leggersi le e-mail (magari perchè deve garantire un determinato tempo di risposta), lo ritieni nerd? Grazie. Sono fiero di esserlo allora!
        professionisti con esigenze particolariChe, chissà perchè, sono anche disposti a pagare per queste esigenze..
        baserebbe il proprio lavoro sulla connettività
        dei bar???)Vaglielo a dire a tutto il resto del mondo in cui il problema non è se possano sfondare gli internet café, ma se - come dice l'articolo - per la connessione gratuita vi sia un'adeguata contropartita per i gestori.
        è per questo che non è
        diffuso.In Italia tante cose non sono diffuse, e non c'è alcun motivo per cui vantarsi..
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia non succede perchè non c'è
          tanto non c'è più bar che abbia
          brioches da pasticceria (le stesse surgelate
          posso comprarmele e scaldarmele anch'io).Andare in pasticceria no?:))
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia non succede perchè non c'è
        - Scritto da:
        Secondo me in Italia il servizio sarebbe
        utilizzato soltanto da pochi nerd o
        professionisti con esigenze particolari (ma chi
        baserebbe il proprio lavoro sulla connettività
        dei bar???), è per questo che non è
        diffuso.Secondo me sottovaluti la sboronaggine degli italiani, molti andrebbero solo per far vedere che sono fighi. Il portatile ultimo modello è il nuovo status symbol, ormai il cellulare l'hanno tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia non succede perchè non c'è

          Secondo me sottovaluti la sboronaggine degli
          italiani, molti andrebbero solo per far vedere
          che sono fighi. Il portatile ultimo modello è il
          nuovo status symbol, ormai il cellulare l'hanno
          tutti.Urka questo è possibile, ma forse lo sborone di turno non sarebbe in grado di connettersi con un laptop nemmeno con il wizard che parla in dialetto !della serie il birraccio (tamarro in romagnolo) che arriva con lo smartphone fillandese da 800 euri con il virus e lo sbatte sul tavolo del bar come se fosse uno status simbol, ovviamente con la suoneria di base perchè non è in grado di cambiarla.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia non succede perchè non c'è
      la città di trento ha messo in wi-fi (gratuito per quest anno previa registrazione altrettanto gratuita... a chiunque!) parte del centro storico, la previsione è quella di estenderlo a tutto il centro, poi a tutta trento (e relaitivi comuni nelle vicinanze) entro tre anni....2Mbit simmetrici.... non è molto, ma per leggere la posta può anche andar bene se in quel momento ci sono molti utenti collegatiil servizio funziona molto bene (almeno le volte che l'ho provato io :) )inoltre, abbiamo un internet cafè in centro (non so se gratis o meno) e forse vi è un altro bar con internet....
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia non succede perchè non c'è
      esiste un progetto chiamato wireless4free che prevede proprio che il gestore del locale regali connettivita, ed è in regola con l'antiterrorismo.io lo uso e mi trovo molto bene
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia non succede perchè non c'è
      - Scritto da:
      In più in Italia non c'è la cultura
      (generalizzata) di girare con un laptop nello
      zaino o nella borsa,Ovvio, te lo fregherebbero dopo 10 minuti.Simmu Napule paisà! :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia non succede perchè non c'è

      ...
      Peccato perchè sarebbe un bel veicolo per la
      diffusione della cultura
      digitale.
      Ciao
      LucaSe questa è "cultura" digitale preferisco restare un ignorante italiano a vita.Nerds Obesi con un grado di socializzazione prossimo allo zero.Nello zaino mettete un paio di panini, il ricambio per la palestra e qualche preservativo per qualche fighetta conosciuta in un BAR DAL VIVO... non in chat (che poi ti si presenta quasi sempre un cesso disumano).Gli Hotspot sono utili e geniali se utilizzati in modo corretto al contrario se ad usarli sono i soliti nerds SCHIAVI di internet credo sia meglio che restino rintanati nelle loro tane.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia non succede perchè non c'è

        Se questa è "cultura" digitale preferisco restare
        un ignorante italiano a
        vita.Quindi già ammetti quello che sei....

        Nerds Obesi con un grado di socializzazione
        prossimo allo
        zero.Solito stereotipo
        Nello zaino mettete un paio di panini, il
        ricambio per la palestra e qualche preservativo
        per qualche fighetta conosciuta in un BAR DAL
        VIVO... non in chat (che poi ti si presenta quasi
        sempre un cesso
        disumano).se vogliamo usare dei luoghi comuni da quello che scrivi si capisce ce sei un taccagno che si fa i panini a casa, va in palestra e nello zaino porta panini e panni sudati. il preservativo per fare dei gavettoni, perchè è chiaro a tutti che non trombi da una vita, e hai già fatto uso di chat e le uniche che ti si sono presentate sono dei comodini orrendi
        Gli Hotspot sono utili e geniali se utilizzati in
        modo corretto al contrario se ad usarli sono i
        soliti nerds SCHIAVI di internet credo sia meglio
        che restino rintanati nelle loro
        tane.certo che se girando nei bar c'è il riscio di incontrarti allora è meglio stare in casa.
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia non succede perchè non c'è
          - Scritto da:


          Se questa è "cultura" digitale preferisco
          restare

          un ignorante italiano a

          vita.

          Quindi già ammetti quello che sei....




          Nerds Obesi con un grado di socializzazione

          prossimo allo

          zero.

          Solito stereotipo


          Nello zaino mettete un paio di panini, il

          ricambio per la palestra e qualche preservativo

          per qualche fighetta conosciuta in un BAR DAL

          VIVO... non in chat (che poi ti si presenta
          quasi

          sempre un cesso

          disumano).

          se vogliamo usare dei luoghi comuni da quello che
          scrivi si capisce ce sei un taccagno che si fa i
          panini a casa, va in palestra e nello zaino porta
          panini e panni sudati. il preservativo per fare
          dei gavettoni, perchè è chiaro a tutti che non
          trombi da una vita, e hai già fatto uso di chat e
          le uniche che ti si sono presentate sono dei
          comodini
          orrendi


          Gli Hotspot sono utili e geniali se utilizzati
          in

          modo corretto al contrario se ad usarli sono i

          soliti nerds SCHIAVI di internet credo sia
          meglio

          che restino rintanati nelle loro

          tane.

          certo che se girando nei bar c'è il riscio di
          incontrarti allora è meglio stare in
          casa.ihihihih vi sentite chiamati in causa eh? :D
          • dacho scrive:
            Re: In Italia non succede perchè non c'è

            ihihihih vi sentite chiamati in causa eh? :DSI, ma soprattutto male ed a sproposito. Tra i visitatori di PI non tutti (anzi) sono professionisti dell'Informatica. Tra questi ultimi non tutti sono degli appassionati (==Nerd?) ma ci son tanti, accettabilissimi, travet del settore che, come qualsiasi travet, va al bar a leggere solo la gazzetta e si legge le e-mail con calma in ufficio (altro messaggio).Altri, invece, per passione ma anche per esigenza professionale, anziché peroccuparsi se la propria squadra del cuore passa dalla A alla C, sentono - chissà perchè.. - l'urgenza di dotarsi o di un "refrigeratore" di orecchie o di un più comodo sistema viva-voce, onde evitare i malesseri dovuti ad un uso intensivo di certi ammennicoli tecnologici.Il ragionamento sui "Nerd" mi ricorda le prese per il culo che mi facevano dieci anni fa per aver speso quasi due milioni e mezzo (di lire) solo per l'arredamento-base (sedia, tavolo e cassettiera) del mio ufficio domestico. Io ora, però, dopo migliaia di ore sul pc (di certo non a trastullarmi: ho giocato, al massimo, a Solitario o a PinBall), ho ancora la colonna vertebrale a posto, e non uso nemmeno gli occhiali....!Dire che gli internet café siano uno spreco, o che non attecchiranno mai in italia perchè sono roba da "sfigati" non si discosta molto: si tratta sempre di una generalizzazione fatta "alla italiana"..
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia non succede perchè non c'è


        Nello zaino mettete un paio di panini, il
        ricambio per la palestra e qualche preservativo
        per qualche fighetta conosciuta in un BAR DAL
        VIVO... non in chat (che poi ti si presenta quasi
        sempre un cesso
        disumano).Il problema tuo e' che il preservativo scade dopo 5 anni e ti tocca gettarlo...ricomprarne un altro e dire "vabbe' dai entro i prossimi 5 anni andra' meglio" :D
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia non succede perchè non c'è
          - Scritto da:




          Nello zaino mettete un paio di panini, il

          ricambio per la palestra e qualche preservativo

          per qualche fighetta conosciuta in un BAR DAL

          VIVO... non in chat (che poi ti si presenta
          quasi

          sempre un cesso

          disumano).

          Il problema tuo e' che il preservativo scade dopo
          5 anni e ti tocca gettarlo...ricomprarne un altro
          e dire "vabbe' dai entro i prossimi 5 anni andra'
          meglio"
          :D

          Beh te manco ne avrai visto uno dal vivo ;)
      • Anonimo scrive:
        Ahahah e va in giro co' ì ricambio!
        - Scritto da:
        Se questa è "cultura" digitale preferisco restare
        un ignorante italiano a
        vita.L'importante è che tu ammetta la tua ignoranza, è già qualcosa. :-D
        Nello zaino mettete un paio di panini, il
        ricambio per la palestra e qualche preservativo
        per qualche fighetta conosciuta in un BAR DAL
        VIVO... non in chat (che poi ti si presenta quasi
        sempre un cesso
        disumano).Fammi capire, te vai in giro tutto il giorno col ricambio per la palestra e due panini? Ahahah. "Andiamo a fare la spesa alla Coppe""Diobono aspetta prendo il ricambio per la palestra e du' panini un si sa mai dovessi fare due flessioni mentre sono in coda co' ìccarrello"Con 40° all'ombra mi immagino come siano gustosi quei panini dopo poche ore. Scusa ma è un'immagine ridicola. Uno che se ne va in giro col ricambio della palestra e i panini... ahahah Magari in palestra un tu ci vai nemmeno, però vai in giro col ricambio! ahahahahE le fie come le abbordi?T = tizio sconnessoF = fiaEntra al BARRET - maremma che fia l'è quella, ora l'abbordo..."oh bella, ciao, che tu vòi un panino aì formaggio, l'è già caldo è tutt'iggiorno che lo tengo aìssole?"F - "ehm scusa dici a me?"T - "oh aspetta l'è in fondo allo zainetto, scusa ma sai mi porto sempre dietro un ricambio... per la palestra"F pensa: "sì sì palestra, questo c'ha i panini fatti dalla mamma e ì ricambio perché si piscia sempre addosso"F - "scusa ma sto aspettando un ragazzo nerd conosciuto in chatte"
        • Anonimo scrive:
          Re: Ahahah e va in giro co' ì ricambio!

          L'importante è che tu ammetta la tua ignoranza, è
          già qualcosa.
          :-D...ed è già un segno di non ignoranza :D
          Fammi capire, te vai in giro tutto il giorno col
          ricambio per la palestra e due panini? Ahahah.Ecco vedi non capisci... ;)Era un esempio... lo zaino usalo per altri scopi non certo per metterci il lapton della "cultura digitale" diffusa nella valley.Altro che luoghi comuni!Cmq complimenti per l'immaginario collettivo... tutti a credere che noi si è meridionali ignoranti mentre i nerds sono "er mejo".....e vai con le seghine davanti a internet :D
  • dario1977 scrive:
    Contenti loro...
    non sarà mica un pausa questa !?
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