Copilot perde pezzi: progetto ridimensionato su console e mobile

Copilot perde pezzi: progetto ridimensionato su console e mobile

La CEO di Xbox annuncia la svolta: le ambizioni legate a Copilot sono ridimensionate, con lo stop su console e il focus ridotto su mobile.
Copilot perde pezzi: progetto ridimensionato su console e mobile
La CEO di Xbox annuncia la svolta: le ambizioni legate a Copilot sono ridimensionate, con lo stop su console e il focus ridotto su mobile.

Asha Sharma ha le idee chiare, su questo non ci sono dubbi. Da poco a capo della divisione Xbox, la nuova CEO non è una che si lascia intimidire dalle sfide, nemmeno quando c’è da prendere decisioni che vanno controcorrente rispetto alla visione della casa madre, Microsoft. Lo ha dimostrato ancora una volta oggi, annunciando un ridimensionamento del progetto Copilot su cui il gruppo di Redmond ha puntato molto (forse troppo) negli ultimi anni.

La CEO di Xbox ridimensiona il progetto Copilot

In un post su X ha citato senza giri di parole l’esigenza di riportare il business sulla strada giusta, ammettendo così indirettamente che nel recente passato sono stati commessi alcuni errori. Uno di questi riguarda proprio l’assistente AI. Ecco cosa è in programma.

Come parte di questo cambiamento, vedrete che inizieremo a ritirare funzionalità che non sono allineate con la direzione che stiamo prendendo. Cominceremo a rallentare con Copilot su mobile e interromperemo lo sviluppo di Copilot su console.

Questo, insieme alla politica dei prezzi rivista per il Game Pass e alla volontà di tornare a puntare su una console next-gen come ai vecchi tempi, rappresenta un cambio di rotta significativo in confronto all’ultimo periodo trascorso sotto la guida di Phil Spencer.

Microsoft sta rivedendo le ambizioni sull’AI

Considerando l’annuncio da un punto di vista più ampio, può essere interpretato come una presa di coscienza interna a Microsoft. Ad oggi, Copilot non si è dimostrato in grado di reggere la competizione di ChatGPT, Gemini e Claude, un ridimensionamento sembra inevitabile. Anche la sua rimozione da Windows 11 testimonia che qualcosa non è andato secondo i piani.

L’ambito dell’intelligenza artificiale si sta avviando verso una fase di maturazione. Svanito l’effetto wow dei primi tempi, rimarranno i casi d’uso davvero efficaci. L’impressione è che assisteremo ad annunci simili da parte di altre realtà del settore.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
6 mag 2026
Link copiato negli appunti