La Commissione europea ha proposto un sistema di classificazione dei data center in base all’efficienza energetica e all’uso di acqua. A partire da agosto 2027 sarà obbligatoria un’etichetta di sostenibilità, simile a quella degli elettrodomestici. Il testo verrà ora sottoposto a consultazione pubblica fino al 14 dicembre 2026. Per una curiosa coincidenza, il Governatore della California ha firmato sette leggi sullo stesso argomento.
I data center devono essere sostenibili
La Commissione europea aveva annunciato all’inizio di giugno una serie di iniziative per migliorare l’indipendenza tecnologica e la sovranità digitale. Una di esse prevede di triplicare la capacità dei data center nei prossimi 5-7 anni. Ciò dovrà però avvenire limitando l’impatto ambientale e sulle risorse.
È noto infatti che i data center consumano enormi quantità di energia e acqua, oltre a causare un aumento di emissioni nocive (ci sono proteste in tutto il mondo, anche in Italia). In base alle rilevazione dell’IEA (International Energy Agency), l’uso crescente dell’intelligenza artificiale porterà i consumi di elettricità a 114 TWh entro il 2030. È quindi necessario costruire data center efficienti.
La Commissione europea propone un sistema comune di classificazione per aumentare la trasparenza sull’uso di energia elettrica e acqua. Per i data center con capacità superiore a 500 kW diventerà obbligatorio indicare i consumi di elettricità e acqua attraverso un’etichetta simile a quella degli elettrodomestici. Dovrà essere specificata la fonte di energia e la classe di efficienza per elettricità e acqua con una scala da A a G.
Essendo un regolamento delegato, Parlamento e Consiglio possono esaminare il testo nei prossimi due mesi, ma non proporre cambiamenti. Le etichette dovrebbero essere obbligatorie a partire da agosto 2027. Dopo aver valutato l’efficacia della misura potrebbero essere apportati miglioramenti entro la fine del 2028.
Sette leggi in California
Il Governatore della California (Gavin Newsom) ha firmato sette leggi che impongono alle aziende di fornire dati sull’uso di elettricità, acqua e suolo per i data center. È inoltre obbligatorio coprire tutti i costi per evitare un aumento delle bollette per i cittadini.
Nel comunicato stampa viene evidenziato il mancato intervento dell’amministrazione Trump. Il Presidente degli Stati Uniti ritiene che le proteste contro la costruzione dei data center siano state organizzate dalla sinistra radicale.