DAZN: scuse per i disservizi e rimborso automatico

DAZN: scuse per i disservizi e rimborso automatico

DAZN spiega che i disservizi durante le partite del 4 gennaio sono stati causati da un partner esterno e promette rimborsi automatici agli abbonati.
DAZN spiega che i disservizi durante le partite del 4 gennaio sono stati causati da un partner esterno e promette rimborsi automatici agli abbonati.

Anno nuovo, stessi disservizi per DAZN. Durante la 16esima giornata di Serie A, la prima dopo i Mondiali del Qatar, molti utenti hanno rilevato malfunzionamenti del servizio con blocchi e errori vari. La società ha attribuito la colpa ad un partner esterno, comunicando che gli abbonati interessati riceveranno un rimborso automatico. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy ha convocato DAZN per il 10 gennaio, mentre il Codacons ha inviato una segnalazione all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM).

DAZN rimborserà gli utenti, ma la pazienza è finita

DAZN spiega nel comunicato stampa che i disservizi hanno riguardato solo due partite (Udinese-Empoli e Inter-Napoli) e solo alcuni abbonati. In realtà è sufficiente una rapida verifica su Twitter e altri social network per capire che i problemi tecnici hanno interessato anche altre partite, tra cui Cremonese-Juventus. La società ha promesso rimborsi automatici, quindi non è necessario seguire la complicata procedura imposta dall’AGCOM. A partire dal 1 febbraio sarà possibile utilizzare la piattaforma ConciliaWeb.

Ci rammarichiamo per quanto accaduto durante due delle dieci partite disputate il 4 gennaio, Inter-Napoli e Udinese-Empoli. Nonostante la tecnologia di DAZN sia rimasta resiliente e abbia funzionato correttamente durante la fruizione delle partite è avvenuto un disservizio tecnico causato da un partner esterno globale, incaricato di gestire la distribuzione del traffico sui server (CDN) utilizzati da DAZN. Riteniamo innanzitutto doveroso scusarci con i clienti impattati che provvederemo a rimborsare proattivamente in conformità alla regolamentazione vigente. Alcuni clienti sono stati interessati da tale disservizio che è stato causato da una terza parte. Il meccanismo di protezione di DAZN per assicurare la continuità del servizio si è attivato ed inoltre il team tecnico ha prontamente individuato il problema e posto in essere le azioni correttive indispensabili che hanno permesso il graduale ripristino del servizio. Il disservizio ha impattato alcuni clienti, mentre la maggior parte delle persone connesse ha visualizzato gli eventi senza alcun problema. La fruizione in live streaming di contenuti sportivi dipende da molteplici fattori e dal contributo di una serie di partner tra cui i gestori di specifiche infrastrutture di distribuzione dei contenuti video, da cui ci aspettiamo i massimi standard qualitativi. DAZN si impegna a rispettare gli standard più elevati e per questo l’incidente avvenuto ieri è per noi inaccettabile. La qualità e l’attenzione verso il consumatore rimangono per noi priorità imprescindibili, per tale ragione valuteremo azioni per tutelare il servizio offerto e gli importanti investimenti fatti e misure di mitigazione con tutti i nostri partner di distribuzione per garantire che gli appassionati possano godere della copertura della serie A su DAZN senza ulteriori problemi tecnici.

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Russo ha convocato i vertici di DAZN per un incontro che si terrà il 10 gennaio, al quale saranno presenti anche il Ministro dello Sport Andrea Abodi e l’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo.

A tutela dei consumatori ho convocato per il 10 gennaio al Ministero i vertici della società DAZN. Il perpetuarsi del disservizio impone di fare chiarezza sulle azioni che la società intende prendere, investimenti in rete e tecnologia, al fine di rispondere alle esigenze degli utenti.

Il Codacons ha chiesto di partecipare all’incontro in rappresentanza dei consumatori e ha presentato una segnalazione all’AGCOM, in quanto ritiene inaccettabile i continui problemi tecnici considerando anche l’aumento del costo degli abbonamenti. L’associazione Codici chiede un intervento urgente dell’AGCOM, mentre Udicon chiede di tenere conto della scarsa qualità del servizio offerto da DAZN, quando verranno assegnati i diritti per il triennio 2024-27. Molti utenti sperano che la serie A torni su Sky.

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Pubblicato il 6 gen 2023
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