DAZN, streaming di Serie A

Si scrive DAZN, si legge "da zone": funziona come Netflix, ma trasmette le partite di Serie A e Serie B di calcio. L'abbonamento costa 9,99 euro al mese e consente di visualizzare il meglio del calcio italiano in diretta streaming e on-demand. Fin dalla stagione 2018/19, DAZN offre 3 partite della Serie A in esclusiva assoluta ogni domenica e gli highlights di tutte le partite, più l'intero campionato della Serie B.

DAZN, streaming di Serie A

1Cos'è DAZN

Si scrive DAZN, si pronuncia “Da Zone”: è una realtà che l’Italia impara a conoscere nell’estate 2018 a seguito dell’entrata improvvisa del progetto nel mondo dei diritti tv nel nostro paese, sconquassando gli equilibri antecedenti e dando inizio a quella che potrebbe essere una rivoluzione ben più radicale di quanto non si possa immaginare. Non subito, non improvvisa, ma comunque ineludibile.

“DAZN è un nuovo, rivoluzionario modo di guardare lo sport, che offre agli appassionati la flessibilità di vedere lo sport a modo loro”: così il progetto è spiegato dalle parole del gruppo Perform, a capo dell’iniziativa. Il gruppo Perform, guidato dal CEO Simon Denyer, nasce nel 2007 e poco alla volta costruisce un impero internazionale sui diritti tv nel mondo sportivo: il 2018 è l’anno in cui Perform allunga le mani sull’utenza italiana e per far ciò parte dal boccone più prestigioso: la Serie A.

Il servizio è stato fin qui lanciato in Germania, Austria, Svizzera, Canada e Giappone. DAZN Italia ha la guida editoriale di Marco Foroni, nome estremamente noto del giornalismo sportivo. Jacopo Tonoli ricopre il ruolo di Chief Commercial Officer. Il management è completato dalla EVP Revenue Veronica Diquattro, proveniente da Spotify e responsabile del business nel nostro paese.

2Quanto costa

L’intera programmazione è accessibile al costo di 9,99 euro al mese. È previsto un mese gratuito di test per tutti i nuovi utenti, alla scadenza del quale, se non si effettua la disdetta, inizia la formula in abbonamento.

L’abbonamento è a cadenza mensile e può essere quindi sospeso e rinnovato a piacimento senza obblighi di fedeltà più lunghi della semplice cadenza mensile. I pagamenti possono essere effettuati con carte di credito Visa, Mastercard e American Express; con PayPal; con Apple iTunes; tramite app Amazon.

Si tratta di una programmazione destinata in prospettiva a crescere, fino a diventare il costo standard dell’accesso online ai contenuti sportivi più importanti. Non solo: è immaginabile la nascita di offerte parallele e simili da parte delle piattaforme già in voga, a partire da Sky che con il nuovo decoder Sky Q ha mostrato crescente attenzione a quella che che è l’opportunità legata allo streaming online.

Il costo andrà pesato in base al numero di contenuti disponibili, alla loro natura ed alla loro esclusività. Buona parte dell’apprezzamento deriverà inoltre dalle performance dell’accesso, elemento non banale in virtù del fatto che si tratta di trasmissioni live che richiedono grande dispiego di risorse per la redistribuzione dei contenuti in massima efficienza.

3Serie A e Serie B

L’offerta standard di DAZN prevede:

Serie A

114 partite durante la prima stagione, 3 per ogni giornata del campionato di campionato:

  1. l’anticipo del sabato sera (20.30)
  2. l’anticipo della domenica (12.30)
  3. una delle partite della domenica (15.00)

Queste tre partite saranno la leva primaria dell’offerta, poiché priveranno gli abbonati alle altre piattaforme di alcuni contenuti di grande appetibilità. La grande novità è questa, insomma: potrebbe non bastare più un solo abbonamento per godere di tutte le partite della propria squadra del cuore. Non basterà l’abbonamento Sky, tanto per intendersi, poiché in parallelo uno strategico patto con Mediaset Premium aprirà i diritti Perform agli abbonati del servizio Mediaset. E questo, al netto di eventuali accordi che possano cambiare le carte in tavola, durerà almeno per i prossimi 3 anni (questa la proiezione dell’accordo siglato all’atto dell’attribuzione dei diritti tv).

Disponibili inoltre gli highlights di tutte le partite per ogni singola giornata: un’iperbole temporale fa di questo servizio online, immediatamente raggiungibile ovunque, la nuova dimensione di quel “90° minuto” che molti anni or sono riuniva gli appassionati di calcio davanti alla tv nazionale.

Serie B

DAZN è la nuova casa della Serie B: puoi guardare tutte le partite della stagione, inclusi i playoff e i playout

Ma soprattutto, dieci di queste partite sono in esclusiva assoluta (428 match in tutto su un totale di 472), rendendo di fatto il servizio online un passaggio obbligato per gli appassionati che seguono il campionato cadetto.

L’accordo con Mediaset Premium

Perform e Mediaset Premium hanno raggiunto un accordo che consente agli utenti abbonati al servizio Mediaset di poter accedere all’intera programmazione DAZN senza alcun costo aggiuntivo. Tale accesso non avviene però tramite digitale terrestre, ma direttamente sull’app del servizio online.

L’accordo con Sky

Perform e Sky hanno siglato un accordo che consente agli utenti Sky da almeno un anno di acquistare un ticket per l’accesso a DAZN a prezzo agevolato. Nella fattispecie per poter godere di quelle partite che Sky non è autorizzata a trasmettere (tre a settimana) gli utenti possono abbonarsi al servizio online al costo di 7,99 euro al mese invece dei 9,99 euro standard. Inoltre l’app viene portata su SkyQ per potervi accedere con massima facilità direttamente da telecomando Sky. L’acquisto dei ticket deve avvenire tramite l’area “Fai da Te” di Sky sfruttando un ticket convertibile: è previsto che l’operazione entri nella sua fase operativa a pochi giorni dall’inizio del campionato di calcio 2018/19 (la prima giornata ha inizio il 19 agosto).

4Quali partite

Queste le partite che trasmette DAZN in occasione delle prime tre giornate del campionato di Serie A 2018/19:

  • Prima giornata
    • Lazio – Napoli (Sabato 18/8 ore 20.30)
    • Parma – Udinese (Domenica 19/8 ore 20.30)
    • Sassuolo – Inter (Domenica 19/8 ore 20.30)
  • Seconda giornata
    • Napoli – Milan (Sabato 25/8 ore 20.30)
    • Spal – Parma (Domenica 26/8 ore 18.00)
    • Frosinone – Bologna (Domenica 26/8 ore 20.30)
  • Terza giornata
    • Parma – Juventus (Sabato 1/9 ore 20.30)
    • Fiorentina – Udinese (Domenica 2/9 ore 20.30)
    • Chievo Verona – Empoli (Domenica 2/9 ore 20.30)

“All’esito della pubblicazione del Calendario della Serie A TIM 2018/2019 avvenuta con C.U. n. 9 del 26 luglio 2018 e in attuazione di quanto previsto al punto 4.1 del C. U. n. 8 del 25 luglio 2018”, spiega un comunicato della Lega Serie A, Sky e DAZN si sono divise le partite di cartello tramite l’esercizio dei “pick”. Trattasi di uno strumento adottato per tracciare lo schema di anticipi e posticipi mettendo d’accordo le esigenze dei media e quelle delle squadre.

Al netto di quella che è la programmazione delle prime tre giornate, quindi, DAZN ha scelto per sé i seguenti incontri:

  • Inter – Juventus (sabato 27/4 ore 20.30 o domenica 28/4 ore 12.30)
  • Juventus – Roma (sabato 22/12 ore 20.30)
  • Milan – Napoli (sabato 26/1/19 ore 20.30 o domenica 27/1/19 ore 12.30)
  • Torino – Juventus (sabato 15/12 ore 20.30)

5Come funziona

Non serve il digitale terrestre né la parabola satellitare, ma la tecnologia è soltanto una delle differenze rispetto al passato. Le analogie con il modello Netflix sono moltissime e ben visibili all’interno delle caratteristiche dell’offerta:

  • le trasmissioni sono in streaming
  • l’abbonamento è mensile e può essere interrotto liberamente in qualsiasi momento
  • l’accesso è regolato tramite app

Dove c’è banda, c’è DAZN: non si è giocoforza legati alla tv di casa, insomma, ma si può godere delle proprie partite preferite da qualsiasi posizione, purché connessa, sfruttando uno qualsiasi dei dispositivi compatibili. Tutti i contenuti saranno disponibili sia in diretta streaming, che on-demand.

 

6Quali dispositivi

Ovunque sia possibile installare l’app, DAZN è accessibile. Il gruppo spiega che “è compatibile con smart TV, smartphone, tablet, console per videogiochi e dispositivi di streaming”, il che ben evidenzia il grado di pervasività che il servizio può avere sfruttando la connettività.

Questi i dispositivi compatibili al lancio:

  • Smart TV e dispositivi di streaming
    • Amazon Fire TV Stick
    • Android TV
    • Apple TV
    • Google Chromecast
    • LG TV
    • Panasonic TV
    • Samsung TV
    • Sony TV
  • Smartphone e tablet
    • Amazon Fire Tablet
    • iPhone
    • iPad
    • smartphone e tablet Android
  • Computer
    • tramite browser Chrome
    • tramite browser Firefox
    • Windows
    • Mac
    • Linux
  • Console
    • Xbox One
    • PlayStation 4

Non a caso i dispositivi di streaming e le smart tv sono in primo piano nell’elenco proposto da Perform: DAZN non nasce come un servizio “mobile first”, ma come una modalità di accesso totalmente ubiqua nella quale gli utenti avranno chiaramente predilezione al display televisivo. La mobilità è pertanto una componente fondamentale, ma l’abbinamento divano-tv rimane il contesto privilegiato per godere appieno dello spettacolo del pallone.

L’elenco aggiornato dei dispositivi compatibili è disponibile tra le FAQ del servizio.

7Quanta banda?

Al momento DAZN non esplicita le caratteristiche tecniche dei propri streaming, ma rilascia un consiglio di validità generale:

Per una visione ottimale, ti consigliamo di usare una connessione internet che supporti lo streaming di video in HD.

È presumibile che prima dell’esordio il gruppo possa diramare ulteriori specifiche per comprendere meglio quale possa essere la qualità delle trasmissioni.

8DAZN: il Netflix del calcio

In molti hanno descritto DAZN come “il Netflix dello sport“, definizione perfetta per un servizio che intende replicare medesimo modello già conosciuto con Netflix per andare a occupare verticalmente il settore dello sport. In Italia, dove il calcio la fa da padrona, è però questo il punto su cui farà leva per imporsi e diventare davvero il Netflix dello sport: occorre prima essere il Netflix del calcio, imporre un nuovo modo di approcciare gli eventi live, inculcare una nuova cultura della fruizione per poi estendere il perimetro.

Diventare il Netflix del calcio, insomma, significa per DAZN poter essere il maggior candidato a diventare in breve tempo il Netflix dello sport italiano. Ed è questo l’obiettivo ultimo del gruppo a regime. Ma il processo non sarà breve, né semplice: il mercato dei diritti tv smuove interessi miliardari e la lenta ascesa della Serie A per il ritorno nell’Olimpo del calcio smuoverà un fermento crescente che Perform intende addentare subito.

L’analogia con Netflix non è casuale: ad essere replicato è il modello ed in questo il servizio potrà in qualche modo godere della scia che Netflix ha anzitempo creato in termini di cultura, dotazione tecnologica e connettività. Chi già usa Netflix, insomma, potrà facilmente spostare il proprio interesse anche su DAZN.

La novità rispetto a Netflix è invece nella sfidante prova dello streaming live: le partite saranno infatti disponibili on-demand, ma soprattutto in diretta, e quest’ultimo punto non è mai stato ad oggi affrontato da un Netflix che, concentrandosi sui contenuti cinematografici, ha al momento limitato le proprie infrastrutture tecnologiche a questa specificità di offerta.

Giacomo Dotta