Digitale terrestre: il DVB-T2 produce più inquinamento elettromagnetico?

Digitale terrestre: il DVB-T2 produce più inquinamento elettromagnetico?

L'arrivo del nuovo digitale terrestre sta preoccupando molti in merito all'inquinamento elettromagnetico del DVB-T2: sarà più pericoloso?
L'arrivo del nuovo digitale terrestre sta preoccupando molti in merito all'inquinamento elettromagnetico del DVB-T2: sarà più pericoloso?

Quando sentiamo parlare di nuovo digitale terrestre pensiamo subito ai canali TV e a tutti i disagi che molti stanno affrontando durante questo cambio epocale. Pochi però riflettono su quanto questa nuova tecnologia possa far male all’ambiente e alla nostra salute.

All’effettivo, secondo le dichiarazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, lo standard DVB-T2 inquinerà meno rispetto al precedente. Infatti, uno dei vantaggi è il “minore inquinamento elettromagnetico” in quanto la trasmissione del segnale avviene a potenza più bassa.

Nondimeno, dobbiamo però tener presente che questo passaggio renderà obsoleti parecchi apparecchi tra televisori e decoder. Già ora sta richiedendo la produzione di nuovi su larga scala. Se quelli incompatibili al digitale terrestre dovranno essere sostituiti occorrerà smaltirli.

Ecco quindi il vero problema, che non riguarda l’inquinamento elettromagnetico, ma la produzione di CO2. Si stima infatti che tra produzione e rottamazione verrà emessa una quantità di CO2 pari a quella generata in un anno dalle città di Firenze e Roma.

Digitale terrestre: come aiutare l’ambiente

Purtroppo televisori e decoder che dovranno essere rottamati sono tanti, basti pensare ai milioni di euro stanziati per i vari Bonus TV. Perciò l’avvento del nuovo digitale terrestre in questo senso è una sfida perché la rottamazione adeguata ed ecosostenibile sta diventando sempre più difficile.

Secondo diversi studi in merito, le isole ecologiche e l’industria che ruota intorno non avrebbe le risorse necessarie per smaltire come andrebbe fatto televisori e decoder. In altre parole, risulta antieconomico operare secondo ciò che farebbe meglio all’ambiente.

In questo caso, come ogni goccia forma un oceano, anche noi possiamo nel nostro piccolo fare una scelta ecosostenibile per aiutare l’ambiente. Ad esempio, scegliendo di non cambiare televisore, se ancora in buone condizioni, ma di riutilizzarlo grazie a un decoder.

Non solo farai bene al pianeta, ma risparmierai anche diverse centinaia di euro. Su Amazon trovi tantissimi dispositivi in offerta da collegare alla propria TV e così ricevere il nuovo digitale terrestre senza dover rottamare nulla e il Bonus TV è anche compatibile.

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Pubblicato il 17 set 2022
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