Donald Trump: insider trading sull'accordo Apple-Intel?

Donald Trump: insider trading sull'accordo Apple-Intel?

Donald Trump ha svelato che Intel realizzerà i chip di Apple nelle sue fabbriche statunitensi, ma dalle due aziende non è arrivata nessuna conferma.
Donald Trump: insider trading sull'accordo Apple-Intel?
Donald Trump ha svelato che Intel realizzerà i chip di Apple nelle sue fabbriche statunitensi, ma dalle due aziende non è arrivata nessuna conferma.

Da diversi mesi circolano indiscrezioni sul possibile accordo tra Apple e Intel per la realizzazione dei futuri chip della serie M. Donald Trump ha svelato su Thruth Social che Apple userà le fabbriche di Intel negli Stati Uniti. In seguito alla pubblicazione del post, il valore delle azioni dell’azienda di Santa Clara è aumentato del 10%.

Il governo statunitense ha investito in Intel

Dopo aver chiesto le dimissioni del CEO Lip-Bu Tan, Donald Trump ha deciso di investire circa 8,9 miliardi di dollari in Intel attraverso la conversione dei sussidi del CHIPS and Science Act in azioni. Il governo statunitense possiede quindi circa il 10% dell’azienda californiana.

Con la sua nota modestia, Trump ha scritto questo post su Truth Social:

Ho deciso di aiutare Intel perché abbiamo bisogno di progettare e costruire i nostri chip proprio qui in America. Innanzitutto, abbiamo contribuito a portare NVIDIA e loro hanno accettato di costruire i loro chip di prima generazione insieme a Intel. Poi, Elon Musk ha accettato di costruire TerraFab, la più grande fabbrica di chip al mondo, progettata insieme al team tecnologico di Intel. E, infine, Apple ha accettato di lavorare con Intel per progettare e costruire i suoi chip in America.

Il Presidente si riferisce all’investimento da 5 miliardi di dollari di NVIDIA e alla collaborazione per la costruzione della fabbrica di SpaceX, xAI e Tesla.

Le prime indiscrezioni sulla possibile partnership tra Apple e Intel risalgono a fine settembre 2025. Due mesi dopo erano trapelate voci sulla produzione dei chip Apple M6 e M7. Secondo Mark Gurman (giornalista di Bloomberg), Intel dovrebbe realizzare una parte dei chip A22 Pro per gli iPhone del 2028 con tecnologia a 1,4 nanometri.

Da Apple e Intel non è arrivata nessuna conferma ufficiale. Trump avrebbe quindi spifferato un’informazione riservata. In seguito alla pubblicazione del post, il valore delle azioni di Intel è aumentato del 10%. Un’ottima notizia per gli investitori, tra cui lo stesso governo statunitense. Non è un vero e proprio insider trading (a meno che il governo non abbia acquistato altre azioni), ma poco ci manca.

Trump sottolinea nel post che, grazie al suo intervento, gli Stati Uniti possiedono una quota di Intel che vale oltre 60 miliardi di dollari.

Fonte: CNBC
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Pubblicato il
19 giu 2026
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