EA: no, Take Two non la compriamo

Il colosso dei videogame lascia i negoziati. Take Two non piange
Il colosso dei videogame lascia i negoziati. Take Two non piange

Forte di enormi successi sul mercato videoludico e di alcuni dei titoli più gettonati del settore, l’azienda Take Two Interactive rimarrà indipendente, e i desideri di conquista di Electronic Arts dovranno attendere.

In queste ore arrivano conferme sulla rottura delle trattative con cui EA da lunghi mesi sta cercando di irretire la board di Take Two, mettendo sul piatto prima un merger di reciproco interesse, poi un tentativo di acquisizione ostile e infine colloqui privati tra i management delle due imprese.

Nelle scorse ore, dunque, EA ha formalmente annunciato l’interruzione di ogni dialogo con Take Two. A detta dei dirigenti dell’azienda l’offerta iniziale a Take Two, due miliardi di dollari, era più che adeguata considerando quella che secondo EA è la tendenza del mercato: un rafforzamento della stessa EA e una progressiva diminuzione del momentum di Take Two legato all’uscita prima e al successo poi dell’ultimo episodio della serie Grand Theft Auto.

Da parte sua Take Two non sembra proprio piangere su quanto accaduto: il management ha fatto sapere di continuare a ritenere “bassa” la cifra offerta per l’acquisto e non ha nascosto che vi sono altri partner con cui la società sta dialogando per, hanno spiegato i dirigenti, “massimizzare il valore in mano agli azionisti”.

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15 09 2008
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