EA: no, Take Two non la compriamo

Il colosso dei videogame lascia i negoziati. Take Two non piange

Roma – Forte di enormi successi sul mercato videoludico e di alcuni dei titoli più gettonati del settore, l’azienda Take Two Interactive rimarrà indipendente, e i desideri di conquista di Electronic Arts dovranno attendere.

In queste ore arrivano conferme sulla rottura delle trattative con cui EA da lunghi mesi sta cercando di irretire la board di Take Two, mettendo sul piatto prima un merger di reciproco interesse, poi un tentativo di acquisizione ostile e infine colloqui privati tra i management delle due imprese.

Nelle scorse ore, dunque, EA ha formalmente annunciato l’interruzione di ogni dialogo con Take Two. A detta dei dirigenti dell’azienda l’offerta iniziale a Take Two, due miliardi di dollari, era più che adeguata considerando quella che secondo EA è la tendenza del mercato: un rafforzamento della stessa EA e una progressiva diminuzione del momentum di Take Two legato all’uscita prima e al successo poi dell’ultimo episodio della serie Grand Theft Auto.

Da parte sua Take Two non sembra proprio piangere su quanto accaduto: il management ha fatto sapere di continuare a ritenere “bassa” la cifra offerta per l’acquisto e non ha nascosto che vi sono altri partner con cui la società sta dialogando per, hanno spiegato i dirigenti, “massimizzare il valore in mano agli azionisti”.

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  • nome e cognome scrive:
    e basta!
    basta con quest'intervista! ce l'avete fatte a peperini!è una settimana che leggo la stessa cosa dappertutto, basta!tra un po' la tradurrete pure in turco!una decina di domande banali se non addirittura idiote, stallman che risponde nella maniera più prevedibile possibile e pure le traduzioni!lo volete intervistare? andate a trovarlo a casa sua a roma o andate alla sapienza dove ogni tanto tiene discorsivolete intervistare chi vi pare? andate su freeprojects e fate domande a chi vi pare! sempre che siate capaci di non farvi mandare a quel paese!ma fatevi una vita perdenti!
  • highlander scrive:
    stallman deve solo fare una cosa
    Lavarsi un po' piu' spesso.Chi lo ha visto da 50cm di distanza lo puo' confermare.
    • 0verture scrive:
      Re: stallman deve solo fare una cosa
      Forse è convinto che microsoft possegga una percentuale dell'acquedotto e lui si lava solo con acqua libera
    • sciaquari scrive:
      Re: stallman deve solo fare una cosa
      Eccoli, gli aspettavamo tutti e alla fine sono arrivati.Due idioti a passeggio e che si tengono pure per mano.
  • caiodark scrive:
    Quando la libertà diventa una prigione
    Penso che questa intervista sia dimostrativa di quanto un atteggiamento radicale, quasi integralista, sia un legaccio anche quando si tratta della libertà.Usare codice libero al 100% impone restrizioni: sull'hardware da scegliere; sui software da utilizzare; sui contenuti che si possono usufruire.Per me la vera libertà è l'interoperabilità, poter scegliere fra software libero e chiuso senza limitazioni per l'uso che ne intendo fare.Ad oggi questo non è possibile perché molte aziende preferiscono vivere di rendita da posizione piuttosto che vincere in una vera competizione di mercato, massimizzando i guadagni alle spalle degli utenti.Bisogna dare il merito a Stallman che molta della libertà di cui godiamo oggi nel mondo del software la dobbiamo a lui.Bisogna anche dire che chi oggi vuole scegliere il software libero in modo radicale subisce pesanti limitazioni.
    • vrms scrive:
      Re: Quando la libertà diventa una prigione
      - Scritto da: caiodark
      Penso che questa intervista sia dimostrativa di
      quanto un atteggiamento radicale, quasi
      integralista, sia un legaccio anche quando si
      tratta della
      libertà.
      Usare codice libero al 100% impone restrizioni:
      sull'hardware da scegliere; sui software da
      utilizzare; sui contenuti che si possono
      usufruire.
      Per me la vera libertà è l'interoperabilità,
      poter scegliere fra software libero e chiuso
      senza limitazioni per l'uso che ne intendo
      fare.Dovresti innanzitutto definire cosa intendi con la parola "uso", é da lì che derivano i problemi.Mi sembra che se vogliamo agire su una base di reciprocità e impedire, per esempio, che un programma a codice libero subisca restrizioni non desiderate da chi l'ha creato, sia inevitabile stabilire dei limiti su tali restrizioni e sull'riuso di binari/sorgenti. Altrimenti per paradosso potresti da un giorno all'altro scoprire che quel fantastico programma di libero dominio è stato fagocitato da un'azienda privata che, oltre a lucrarci sopra, ti toglie la libertà di usarlo come hai fatto finora.
      Ad oggi questo non è possibile perché molte
      aziende preferiscono vivere di rendita da
      posizione piuttosto che vincere in una vera
      competizione di mercato, massimizzando i guadagni
      alle spalle degli utenti.E' l'annosa diatriba relativa ai diritti d'autore, etc.Questo tipo di "rendita di posizione" ha ancora chance di sopravvivenza nella societa in cui viviamo?Io direi di no e i segnali sono chiarissimi.
      Bisogna dare il merito a Stallman che molta della
      libertà di cui godiamo oggi nel mondo del
      software la dobbiamo a
      lui.
      Bisogna anche dire che chi oggi vuole scegliere
      il software libero in modo radicale subisce
      pesanti
      limitazioni.La libertà è sempre frutto di una conquista: tu quelle le chiami limitazioni, qualcun'altro potrebbe definirle un barlume di luminosa libertà in un mare di tenebre (o grigi non bene identificati e sospetti...)
    • punkadiddle scrive:
      Re: Quando la libertà diventa una prigione
      - Scritto da: caiodark
      Penso che questa intervista sia dimostrativa di
      quanto un atteggiamento radicale, quasi
      integralista, sia un legaccio anche quando si
      tratta della
      libertà.
      Usare codice libero al 100% impone restrizioni:
      sull'hardware da scegliere; sui software da
      utilizzare; sui contenuti che si possono
      usufruire.beh ma queste sono proprio le lacune che il software libero si prefigge di colmare, fare si che i programmi closed abbiano un'alternativa libera valida di modo che l'utente per fare quello che desidera non sia obbligato a utilizzare roba closed che lo legherebbe al produttore
      Per me la vera libertà è l'interoperabilità,ottimo, ma solo il software aperto può garantire una totale interoperabilità, col software chiuso a meno che le specifiche di formati e protocolli siano note te la scordi l'interoperabilità (e anche un libero mercato concorrenziale, credi sia un caso il monopolio ms?)
      poter scegliere fra software libero e chiuso
      senza limitazioni per l'uso che ne intendo
      fare.che è come dire scegliere tra la libertà e le manette, ha senso secondo te?in quest'ottica ti sembra integralista la posizione di uno che difende la tua libertà?se è così viva gli integralisti e i talebani, ce ne fossero di più
  • Meglio Mac che male accompagna ti scrive:
    A che punto è Hurd?
    (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
  • Antonio Macchi scrive:
    i BULLI della microsoft
    vabbe'... ora finisco di leggere... ma quando sento queste frasi...Stallaman e' il vero colosso del nostro tempo.
    • Gold Partner scrive:
      Re: i BULLI della microsoft
      Per una volta sono d'accordo con Stallshit:Quelli della Microsoft sono dei Bulli mentre voi linari siete gli Sfigati(win)
    • Blackstorm scrive:
      Re: i BULLI della microsoft
      - Scritto da: Antonio Macchi
      vabbe'... ora finisco di leggere... ma quando
      sento queste
      frasi...

      Stallaman e' il vero colosso del nostro tempo. Io sostituirei "losso" con "glione", ma sono gusti personali.
      • giuba scrive:
        Re: i BULLI della microsoft
        - Scritto da: Blackstorm
        Io sostituirei "losso" con "glione", ma sono
        gusti personali.occhio che non ti si infili daqualche parte, losso ;)
  • CSOE scrive:
    Concentrarsi sula libertà delle idee
    La libertà vera è poter dire quello che si vuole, avere un lavoro che permetta di vivere e rincorrere la propria felicità.In altre parole la libertà è nei contenuti, non negli strumenti. Un software open source come wordpress non aumenta la nostra libertà, poterci scrivere si. Come è stata possibile una tale confusione ?
    • Johnny Gun scrive:
      Re: Concentrarsi sula libertà delle idee
      - Scritto da: CSOE
      Un software open source come wordpress non
      aumenta la nostra libertà, poterci scrivere si.
      Come è stata possibile una tale confusione
      ?non concordo.sono due differenti libertà sommate che ti portano al risultato finale.essere libero di usare la macchina da scrivere ma non essere libero di scriverci le cose... sono due cose.tutte e due necessarie per arrivare al risultato finale.
    • sseree scrive:
      Re: Concentrarsi sula libertà delle idee

      La libertà vera è poter dire quello che si vuole,
      avere un lavoro che permetta di vivere e rincorrere la
      propria felicità.Basta con la cannabis!
    • pino la lavatrice scrive:
      Re: Concentrarsi sula libertà delle idee

      Un software open source come wordpress non
      aumenta la nostra libertà, poterci scrivere si.
      Come è stata possibile una tale confusione
      ?Un software libero ti lascia libero:- di usarlo senza limiti- di modificarlo- di copiarlo e passarlo a un tuo amico- di migliorarlo e diffondere le tue modificheSe a te non interessano queste libertà è un tuo diritto finché lasci libero me di interessarmene.
    • ahio scrive:
      Re: Concentrarsi sula libertà delle idee
      - Scritto da: CSOE
      [...]ma il tuo blog non lo pubblicizzi piu'?
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Concentrarsi sula libertà delle idee
        - Scritto da: ahio
        - Scritto da: CSOE

        [...]

        ma il tuo blog non lo pubblicizzi piu'?No: è creato con software libero, una palese autocontraddizione.
      • CSOE scrive:
        Re: Concentrarsi sula libertà delle idee

        ma il tuo blog non lo pubblicizzi piu'?fermo restando che al giorno d'oggi tutti dovrebbero averne uno e pubblicizzarlo, stavolta me ne sono semplicemente dimenticato. Oltretutto il blog non aggiungerebbe niente a quello che ho detto, non mi va di rispondere a simili lettere.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Concentrarsi sula libertà delle idee
      - Scritto da: CSOE
      In altre parole la libertà è nei contenuti, non
      negli strumenti.Se non hai strumenti, non sei libero di usarli.
      Un software open source come wordpress non
      aumenta la nostra libertà, poterci scrivere si.Senza un software open source come Wordpress, non puoi scriverci.
      Come è stata possibile una tale confusione ?Quale confusione? Il codice è un prodotto immateriale dell'ingegno umano tanto quanto un testo, una musica, un dipinto, una ricetta di cucina. Allo stesso modo può essere libero oppure incatenato a restrizioni contrattuali. Oltre a questo è uno strumento per produrre nuove opere, a maggior ragione è necessario che sia libero come e più dell'espressione del pensiero.
    • Antonio Macchi scrive:
      Re: Concentrarsi sula libertà delle idee
      che liberta' potra' mai essere una liberta' a pagamento?non e' un caso che in america free significhi libero e gratis... le due cose sono molto piu' legate di quanto non si creda a prima vista.
    • Simon the Sorcerer scrive:
      Re: Concentrarsi sula libertà delle idee
      - Scritto da: CSOE
      La libertà vera è poter dire quello che si vuole,
      avere un lavoro che permetta di vivere e
      rincorrere la propria
      felicità.La libertà vera è avere la possibilità di compiere le proprie scelte senza restrizioni, ed essere pronti ad accettarne le conseguenze.
      In altre parole la libertà è nei contenuti, non
      negli strumenti.La libertà è nella scelta e di conseguenza si trova sia negli strumenti che nei contenuti; esempio: io scelgo di usare wordpress per denigrare il movimento Opensource e quello del free software e accetto che tutti mi diano dell'ipocrita a causa di questa scelta a dispetto che io lo sia o meno.
      Un software open source come wordpress non
      aumenta la nostra libertà, poterci scrivere si.
      Come è stata possibile una tale confusione
      ?Un software Opensource come wordpress aumenta la nostra libertà perché ci da un alternativa ad altre piattaforme per scrivere ciò che scegliamo di scrivere, se non ci fosse l'alternativa non ci sarebbe scelta e di conseguenza libertà.
    • NoAvatar scrive:
      Re: Concentrarsi sula libertà delle idee
      Come ti ho già scritto altrove, il lemming dovrebbe esclamare"W il close source" se vuoi essere coerente...
    • Guido Iodice scrive:
      Re: Concentrarsi sula libertà delle idee
      - Scritto da: CSOE

      Un software open source come wordpress non
      aumenta la nostra libertà, poterci scrivere si.
      Come è stata possibile una tale confusione
      ?Qualcuno diceva "il mezzo è il messaggio". Non è un caso che le piattaforme blog, wikipedia e praticamente tutto il web 2.0 siano basati sul software libero.In questo campo il software proprietario è arrivato molto, ma molto dopo.
  • bambino scrive:
    peccato che sia anziano.
    Credo solo che ormai sia vecchio.di gente così, che ricorda ancora che si vive anche eticamente, ce n'è poca.tanta gente che è pigra, che mors tua vita mea, che smagnazza sulla testa degli altri e poca pocapoca informatica.io vorrei non accettare l'eula sui software sysinternals ... preferisco un eula contenitore, non sugli eseguibili...ma è vero che non sono open e ... che non c'entra un cazzo :)
    • bio scrive:
      Re: peccato che sia anziano.
      Stallman ha 55 anni. Né vecchio, né anziano ma ormai non più giovane.http://en.wikipedia.org/wiki/Richard_Stallman
  • roberto scrive:
    GNU/Linux, patetico
    non so se avete dato un'occhiata alla pagina citata, c''e da piangere, una cosa patetica, del tipo GNU e' piu importante di Linux perche il kernel e' piu piccolo e altre amenita' simili. come se tutti gli altri pezzi poi non esistessero.. e del litigio con linux sulla gpl nemmeno l'ombra.al di la del merito, mi pare molto invecchiato: lavoreresti mai per uno cosi'?il mio linux tale lo chiamo, al massino lo chiamo LAMP.
    • Metadyne scrive:
      Re: GNU/Linux, patetico
      - Scritto da: roberto
      non so se avete dato un'occhiata alla pagina
      citata, c''e da piangere, una cosa patetica, del
      tipo GNU e' piu importante di Linux perche il
      kernel e' piu piccolo e altre amenita' simili.
      come se tutti gli altri pezzi poi non
      esistessero..

      e del litigio con linux sulla gpl nemmeno l'ombra.
      al di la del merito, mi pare molto invecchiato:
      lavoreresti mai per uno
      cosi'?
      il mio linux tale lo chiamo, al massino lo chiamo
      LAMP.Post miglior ipocrisia del giorno! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Antonio Macchi scrive:
      Re: GNU/Linux, patetico
      beh.. all'inizio aveva persino proposto LIGNUX, una amenita' che nessuno ha accettato...pero' un po' va capito... lui si e' fatto il vero culo, ha preparato tutto il terreno, smosso la terra, passato con l'aratro... poi arriva uno, mette il seme che lui non aveva, e la pianta la chiama col suo nome... comunque c'e' un'elite di appasionati (me compreso) per i quali Stallman resta il N.1!
      • vrms scrive:
        Re: GNU/Linux, patetico
        - Scritto da: Antonio Macchi
        beh.. all'inizio aveva persino proposto LIGNUX,
        una amenita' che nessuno ha
        accettato...

        pero' un po' va capito... lui si e' fatto il vero
        culo, ha preparato tutto il terreno, smosso la
        terra, passato con l'aratro... poi arriva uno,
        mette il seme che lui non aveva, e la pianta la
        chiama col suo nome...


        comunque c'e' un'elite di appasionati (me
        compreso) per i quali Stallman resta il
        N.1!Mi associo entusiasticamente! :)
      • roberto scrive:
        Re: GNU/Linux, patetico
        stallman e' uno dei padri del software libero. la sua creatura piu vera e importantissima e' il GPL.ma ora vuole fare il padre di tutto e imporre a tutti una sua visone discutibile. questo e' il suo personale problema che lo rende purtroppo patetico, perche' falso nel negare il suo problema, che conoscono ormai anche i ragazzini. leggete il testo delle domande cui si risponde nel link.Linux vive del lavoro di una marea di persone validissime che hanno fatto pacchetti open di ogni tipo, altro che GNU e kernel. fat tut me non e' elegante da parte di nessuno, anche se ne e' stato l'ispiratore. spiace (ma puo anche far piacere, dipende dai gusti), ma i miti pisciano e cagano.
  • monkalnakor scrive:
    MINCHIATE
    Tutte seghe mentali. Articolo inutile
  • LouCypher scrive:
    Posizioni opinabili
    Parlare di/con Stallman genera sempre due sensazioni.La prima è quella della bontà dei suoi intenti primari, ovvero donare qualcosa al mondo, in modo disinteressato, senza un ritorno economico. E' sicuramente un ottimo intento, come chi si promuove volontario di azioni in favore degli altri.La seconda sensazione è quella di leggere le parole di un fanatico, visto l'eccesso verso cui si spinge.E' del tutto comprensibile il motivo che spinge Stallman a chiedere posizioni radicali, ma non necessariamente condivisibile.Il software proprietario fa leva su forti interessi economici, ergo diventa complicato imporre alternative gratuite, che non hanno lo stesso potere di persuasione.La soluzione che lui propone è quindi di cercare nuovi punti di appoggio, con il fine che giustifichi i mezzi.Il lato inquietante è che il suo senso di "libertà" passa per degli obblighi e restrizioni molto rigide (in particolare GPL v3, ammorbidita poi con una LGPL v3, che neppure voleva esistesse) e in questa intervista arriva a proporre un web browser (IceCat) che "nasconda" il software sgradito.La soluzione di Stallman per la "libertà" è quindi un sistema autarchico, con l'obbligo di produrre software solo sotto una certa licenza, e nel frattempo censurare chi ne produce di diverso.Questa visione, da regime totalitario, è a mio modesto parere del tutto opinabile. Dovrebbero essere un monito sufficiente tutti gli ordinamenti politici, del passato e del presente, che hanno posto obblighi e censure in nome del "bene comune" o di confuse supremazie sociali e culturali.Sono sicuro che Stallman abbia fatto e continuerà a fare buon software, con generosità e dandoci beneficio per la gratuità. Trovo però evidente che la parola "libertà" sia abusata nel significato, diventando involontariamente demagogica: non ho motivo di credere che voglia abusarne di proposito. Sono sicuro che gli venga naturale credere che quel suo concetto di "libertà" sia l'unico.E sono con Stallman quando si cruccia, già da anni ormai, che molti trascurino il concetto "GNU/Linux", parlando solo di "Linux".E per il software proprietario?E' evidente che se il software fosse tutto gratuito, tutti gli utenti ne sarebbero felici. Perché una cosa sono gli utenti finali, appagabili direttamente con la gratuità, un'altra sono gli sviluppatori, più felici anche per la libertà d'accesso ai sorgenti. Non sto qui a sottilizzare: ci sono le implicazioni di sicurezza, per cui anche un utente finale si può dire più felice di un software controllabile, ma passa in secondo piano (per molti utenti).La libertà di rendere gratuito il software esiste già, mentre l'obbligo di renderlo tale sarebbe un'aberrazione.Il software d'uso (semi-)libero esiste già, e sta prendendo pian piano le sue quote d'uso nel mondo: cresceranno lentamente, ma di sicuro continueranno a farlo, ed è un'ottima cosa.Ironicamente tende a crescere il software che ha "qualche libertà in meno", rispetto a quello più libero. Per tanti motivi diversi. C'è un gran fermento intorno a GNU, che detta licenze sempre più complicate, mentre faticano a crescere i prodotti con licenza BSD (l'unica licenza di grande diffusione che sia veramente "libera"). Cresce Mozilla, nonostante GNU lo ritenga "immorale".Un buon motivo di crescita di alcuni progetti è sicuramente la qualità globale di questi: funzionalità, stabilità, interfaccia utente. Spesso sono necessari investimenti economici, per garantire continuità e tempi rapidi di sviluppo nei progetti complessi: se lo sviluppatore viene pagato a tempo pieno, può farlo più felicemente. Stallman e chi ne condivide le idee appieno, sembrano dimenticare che il mondo dello sviluppo software non è fatto solo di professori emeriti e studenti, e che qualcuno può unire la passione per il proprio lavoro alla necessità di sfamarsi e pagare un affitto.Probabilmente il settore in maggiore crescita sarà sempre a cavallo delle due realtà, quella gratuita e quella con dei costi.~ Lou-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 settembre 2008 10.44-----------------------------------------------------------
    • Olmo scrive:
      Re: Posizioni opinabili
      - Scritto da: LouCypher
      Parlare di/con Stallman genera sempre due
      sensazioni.
      La prima è quella della bontà dei suoi intenti
      primari, ovvero donare qualcosa al mondo, in modo
      disinteressato, senza un ritorno economico.Open Source = accesso ai codiciOpen Source != gratuito.Stallman sa benissimo che l'OS può generare business: proprio per questo crede nella bontà di questo modello.Stallman può apparire visionario: però, stiamo al fatto che *oggi* l'open source è un modello economico che, ben lungi dall'essere dominante, ha il suo spazio nel mercato. Alla voce "Visionario", il De Mauro riporta"che, chi ha una visione fantastica e distorta della realtà e quindi elabora progetti o teorie prive di qualsiasi riscontro: politici, amministratori visionari; un pericoloso v. "Io direi che il riscontro delle teorie di Stallman è abbastanza innegabile.Più che "visionario" parlerei di un atteggiamento "radicale" o "estremista", se vogliamo.Non sei d'accordo?
      • anonimo scrive:
        Re: Posizioni opinabili
        - Scritto da: Olmo
        Stallman sa benissimo che l'OS può generare
        business: proprio per questo crede nella bontà di
        questo
        modello.
        Stallman con l'Open Source non c'entra e ne prende sempre le distanze. Pensa che se tu hai un podcast dove dici troppo spesso la parola Open Source allora non ti concede un'intervista.Lui spinge il Free Software puntualizzando sui suoi valori etici e morali. Quelli dell'open source evidenziano invece i vantaggi tecnici.
        • Olmo scrive:
          Re: Posizioni opinabili

          Stallman con l'Open Source non c'entra e ne
          prende sempre le distanze. Verissimo. Anche se non è una presa di distanze dettata da riufiuto o abiura:"Noi non siamo contro il movimento Open Source, ma non vogliamo essere confusi con loro. Riconosciamo che hanno contribuito alla nostra comunità, ma noi abbiamo creato questa comunità e vogliamo che si sappia. Vogliamo che quello che abbiamo realizzato sia associato con i nostri valori e la nostra filosofia, non con i loro. Vogliamo che ci sentano, non vogliamo sparire dietro ad un gruppo con punti di vista diversi. Per evitare che si pensi che facciamo parte del movimento Open Source, ci preoccupiamo di evitare di utilizzare il termine "open" per descrivere il software libero, o il suo contrario, "closed", per parlare di software non libero. "da http://www.gnu.org/philosophy/free-software-for-freedom.it.html
        • 0verture scrive:
          Re: Posizioni opinabili
          L'open source vincerà, il free software verrà sfruttato alla grande e poi buttato in un cassonetto
    • 0verture scrive:
      Re: Posizioni opinabili

      La prima è quella della bontà dei suoi intenti
      primari, ovvero donare qualcosa al mondo, in modo
      disinteressato, senza un ritorno economico. Eh certo... la gpl è nata per salvare l'umanità non per intrappolare la gente in un giro infinito di assistenze anche per far suonare il cd player.
      La seconda sensazione è quella di leggere le
      parole di un fanatico, visto l'eccesso verso cui
      si
      spinge.C'è anche una terza sensazione ed è quella di un furbone che incapace di competere nel mercato con sistemi classici cerca di prenderlo da dietro con giri di parole alla scientology
      E' del tutto comprensibile il motivo che spinge
      Stallman a chiedere posizioni radicali, ma non
      necessariamente
      condivisibile.Assolutamente non condivisibile. Come ti sentiresti se qualcuno venisse a tampinarti notte e giorno pretendendo che te ceda gratuitamente il tuo lavoro soprattutto quando a conti fatti non stai aiutando a salvare il mondo ma a creare concorrenza nel tuo mondo che te hai costruito da zero ?
      Il software proprietario fa leva su forti
      interessi economici, ergo diventa complicato
      imporre alternative gratuite, che non hanno lo
      stesso potere di
      persuasione.Certo e gli altri sono i carmelitani scalzi
      La soluzione che lui propone è quindi di cercare
      nuovi punti di appoggio, con il fine che
      giustifichi i
      mezzi.Allora invece di promuovere la creazione di fork e progetti, cloni di soluzioni commerciali (che spesso rischiano di incorrere in cause per la violazione della proprietà intellettuale) perchè non cerca dei punti di accordo col mercato ?Il mercato esiste da prima di lui e continuerà dopo lui. Ha tirato avanti benissimo da solo e continuerà a farlo ugualmente dopo.
      Il lato inquietante è che il suo senso di
      "libertà" passa per degli obblighi e restrizioni
      molto rigide (in particolare GPL v3, ammorbidita
      poi con una LGPL v3, che neppure voleva
      esistesse) e in questa intervista arriva a
      proporre un web browser (IceCat) che "nasconda"
      il software
      sgradito.Viva la libertà. E questo individuo sarebbe l'eroe per coloro che vedono in microsoft una monopolista ?Morto un papa se ne fa un altro ?
      La soluzione di Stallman per la "libertà" è
      quindi un sistema autarchico, con l'obbligo di
      produrre software solo sotto una certa licenza, e
      nel frattempo censurare chi ne produce di
      diverso.Viva la libertà bis: Mammasantissima Stallman in piedi su una barca col vulcan mentre affonda le navi da crociera marchiate con i nomi delle software house a lui sgradite...
      Questa visione, da regime totalitario, è a mio
      modesto parere del tutto opinabile. Dovrebbero
      essere un monito sufficiente tutti gli
      ordinamenti politici, del passato e del presente,
      che hanno posto obblighi e censure in nome del
      "bene comune" o di confuse supremazie sociali e
      culturali.Il suo concetto di libertà prevede che tutti lo siamo finchè pensiamo, agiamo ed esistiamo come dice lui.Non esiste altra libertà all'infuori della sua...
      Sono sicuro che Stallman abbia fatto e continuerà
      a fare buon software, con generosità e dandoci
      beneficio per la gratuità. Trovo però evidente
      che la parola "libertà" sia abusata nel
      significato, diventando involontariamente
      demagogica: non ho motivo di credere che voglia
      abusarne di proposito. Sono sicuro che gli venga
      naturale credere che quel suo concetto di
      "libertà" sia
      l'unico.Ti assicuro che invece ne abusa fin troppo a sproposito.
      E sono con Stallman quando si cruccia, già da
      anni ormai, che molti trascurino il concetto
      "GNU/Linux", parlando solo di
      "Linux".
      Linux è la base che permette al suo software gnu di girare quindi è giusto che ci si riferisca a Linux col suo vero nome. Se ha qualche problema in proposito che resusciti una volta per tutte hurd.
      E per il software proprietario?
      E' evidente che se il software fosse tutto
      gratuito, tutti gli utenti ne sarebbero felici.
      Perché una cosa sono gli utenti finali,
      appagabili direttamente con la gratuità, un'altra
      sono gli sviluppatori, più felici anche per la
      libertà d'accesso ai sorgenti. Non sto qui a
      sottilizzare: ci sono le implicazioni di
      sicurezza, per cui anche un utente finale si può
      dire più felice di un software controllabile, ma
      passa in secondo piano (per molti
      utenti).Ricordiamoci sempre che sviluppare software non è un gioco che si impara in una notte.
      La libertà di rendere gratuito il software esiste
      già, mentre l'obbligo di renderlo tale sarebbe
      un'aberrazione.Solo chi ha provato veramente a fare qualcosa di buono da zero può capire una simile affermazione.
      Il software d'uso (semi-)libero esiste già, e sta
      prendendo pian piano le sue quote d'uso nel
      mondo: cresceranno lentamente, ma di sicuro
      continueranno a farlo, ed è un'ottima
      cosa.
      Ironicamente tende a crescere il software che ha
      "qualche libertà in meno", rispetto a quello più
      libero. Per tanti motivi diversi. L'informatica non è "salvare il mondo" ma un business. Esiste anche la libertà del mercato.C'è un gran
      fermento intorno a GNU, che detta licenze sempre
      più complicate, mentre faticano a crescere i
      prodotti con licenza BSD (l'unica licenza di
      grande diffusione che sia veramente "libera").La licenza BSD esiste per altri scopi rispetto a quelle gnu
      Cresce Mozilla, nonostante GNU lo ritenga
      "immorale".Tutta invidia ! Il mondo gnu, lo ripeto, si preoccupi di cacciare fuori un suo os gnu puro, quale hurd. Si preoccupi di cacciare fuori un hardware totalmente libero invece di pretendere che i produttori si aprano e cedano di fatto i diritti di mercato del loro hardware.
      Un buon motivo di crescita di alcuni progetti è
      sicuramente la qualità globale di questi:
      funzionalità, stabilità, interfaccia utente.Passino le prime due ma sull'ultima c'è parecchio da discutere.
      Spesso sono necessari investimenti economici, per
      garantire continuità e tempi rapidi di sviluppo
      nei progetti complessi: se lo sviluppatore viene
      pagato a tempo pieno, può farlo più felicemente.Come ho già detto, imparare il "mestiere" del programmatore non è una cosa da 6 mesi e via. Ci vogliono anni di impegno e duro lavoro, senza contare le spese da sostenere. Alla fine della fiera non dispiace affatto vedere monetizzati i propri sforzi
      Stallman e chi ne condivide le idee appieno,
      sembrano dimenticare che il mondo dello sviluppo
      software non è fatto solo di professori emeriti e
      studenti, e che qualcuno può unire la passione
      per il proprio lavoro alla necessità di sfamarsi
      e pagare un
      affitto.Stallman i soldi se li è fatti a suo tempo col mit. Lui è a posto, gli altri che si fottano nella giungla che ha creato
      Probabilmente il settore in maggiore crescita
      sarà sempre a cavallo delle due realtà, Com'è sempre stato...
      • Olmo scrive:
        Re: Posizioni opinabili



        Linux è la base che permette al suo software gnu
        di girare quindi è giusto che ci si riferisca a
        Linux col suo vero nome. Se ha qualche problema
        in proposito che resusciti una volta per tutte
        hurd.Hurd è scaricable da un pezzo, di che ti lamenti? ;)cvs -z3 -d:pserver:anonymous@cvs.savannah.gnu.org:/sources/hurd co hurd
        • 0verture scrive:
          Re: Posizioni opinabili
          Già e funziona da cani. Proprio quello che serve per fare guerra a windows ed all'odiato closed source.Nel software come in natura vale la selezione naturale, il più forte vince. I deboli scompaiono. Hurd è debole quindi non può vincere-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 settembre 2008 13.46-----------------------------------------------------------
      • LouCypher scrive:
        Re: Posizioni opinabili
        - Scritto da: 0verture
        Allora invece di promuovere la creazione di fork
        e progetti, cloni di soluzioni commerciali (che
        spesso rischiano di incorrere in cause per la
        violazione della proprietà intellettuale) perchè
        non cerca dei punti di accordo col mercato
        ?Perché la sua visione, del tutto utopica, è di un mondo del software libero dal mercato.
        Linux è la base che permette al suo software gnu
        di girare quindi è giusto che ci si riferisca a
        Linux col suo vero nome. Se ha qualche problema
        in proposito che resusciti una volta per tutte
        hurd.A mio parere, l'esistenza di Hurd (diciamo l'esistenza di una versione proponibile) è purtroppo impedita dal successo di altre soluzioni gratuite. Nel momento in cui Linux ha catalizzato l'attenzione molti sviluppatori vi si sono rivolti, tendendo a dimenticare tutto quello di alternativo che fosse ancora in fase embrionale: tolto FreeBSD (e similari), non è poi rimasto altro.Non credo che neppure le recenti re-implementazioni di BeOS abbiano grande respiro, pur partendo da una base più concreta.Se nel mondo commerciale si parla spesso di attenzioni pilotate da investimenti economici (come quelli di Microsoft), anche nel mondo gratuito possono esserci focalizzazioni su prodotti a discapito di altri. Faccio un esempio appunto con Linux e i vari *BSD: non serve proprio scomodare nessuna valutazione tecnica, ci sono stati eventi che hanno combinato gli eventi più in favore del primo, tutto qui.
        La licenza BSD esiste per altri scopi rispetto a
        quelle
        gnuQuesto è inequivocabile.E' sufficiente leggere le poche linee della licenza BSD per capire a quale scopo tende. Se GNU ha scritto qualcosa di molto più articolato evidentemente non ha lo stesso scopo.Parto dal comprendere che BSD fornisce completa "libertà", nel senso di agire in ogni direzione, tranne quelle che possano disconoscere lo sviluppatore precedente. Nella mia opinione è una visione giusta, equa.Evidentemente GNU pensa che questa "libertà" sia eccessiva. E' sempre inquietante che qualcuno pensi a degli "eccessi di libertà", soprattutto se si propone come liberista.~ Lou
    • uuuuuuu scrive:
      Re: Posizioni opinabili
      - Scritto da: LouCypher
      Stallman e chi ne condivide le idee appieno,
      sembrano dimenticare che il mondo dello sviluppo
      software non è fatto solo di professori emeriti e
      studenti, e che qualcuno può unire la passione
      per il proprio lavoro alla necessità di sfamarsi
      e pagare un
      affitto.Non lo dimentica, glielo hanno già chiesto più volte. Lui dice che se non puoi svolgere il tuo lavoro in modo etico e rispettando la morale allora non lo devi fare. A lui non interessa il lato economico della faccenda anche se sottolinea che esistono aziende che campano con il software libero.
    • Intergralis ta scrive:
      Re: Posizioni opinabili
      RMS e' un integralista e come tutti gli integralisti alle volte fa imbestialire. Pero' gli dobbiamo moltissimo e del resto e' solo un piccolo guerrigliero che fa la lotta con altrettanto integralisti sostenitori del closed. Per cui tutto sommato va bene che faccia il falco, alcuni grandissimi come Torvalds fanno le colombe. A ciascuno il suo ruolo.Comunque, se a parte la sicurezza che e' importante, pensiamo quanto ci stanno costando in termini di privacy certi sistemi closed il suo grido di liberta' appare sempre di piu' come un sensato monito.
      • punkadiddle scrive:
        Re: Posizioni opinabili
        - Scritto da: Intergralis ta
        RMS e' un integralista e come tutti gli
        integralisti alle volte fa imbestialire.
        quindi uno che difende la libertà è un integralista?tu tolleri che siano gli altri a decidere per te?
        • Integralist a scrive:
          Re: Posizioni opinabili
          - Scritto da: punkadiddle
          - Scritto da: Intergralis ta

          RMS e' un integralista e come tutti gli

          integralisti alle volte fa imbestialire.



          quindi uno che difende la libertà è un
          integralista?
          tu tolleri che siano gli altri a decidere per te?Gli voglio bene e gli devo tanto. Pero' il software xy funziona benissimo, ha un prezzo giusto pero', oh no, non e' free software, mai e poi mai devi usarlo altrimenti finisci all'inferno come me lo chiami?Io il closed in quantita' modica lo accetto senza problemi. Poi io cosa ho detto? Che si sono fin troppi paladini closed, quindi va bene che ci sia lui cosi' integerrimo per contrappeso ma, se non ti dispiace, noi siamo gente normale e con il pc ci dobbiamo lavorare. Se tu fossi un igegnere che faresti, cambieresti lavoro pur di non usare AutoCAD?
          • sseree scrive:
            Re: Posizioni opinabili

            ci dobbiamo lavorare. Se tu fossi un igegnere che
            faresti, cambieresti lavoro pur di non usare
            AutoCAD?Certo che no, ma l'idea che un giorno possa esserciuna situazione tipo:disegnare al computer==Autocad che e' proprieta'di qualcuno non mi piace per niente.Il punto e' scongiurare che tecnologie fondamentalisiano proprieta' di qualcuno.E nel software il rischio c'e'.Pensa che orrore se per scrivere dovessi pagareun obolo a un privato!E ci siamo gia' vicini con windows.Stallmann fa bene a parlarne!
          • mandarino scrive:
            Re: Posizioni opinabili

            Stallmann fa bene a parlarne!Io non ho detto di certo il contrario, solo che e' un fondamentalista. Sto giusto leggendo un articolo su Linux & C con altra intervista a RMS dove dice testualmente:sono deluso ch Linux non abbia adottato la GPLv3ok, un opinione, ma manco Torvalds ha il coraggio di seguire al 100% RMS.Insomma per chiarirci io sono piu' con Torvalds che con RMS, la sua visione mette troppi paletti, un po' di closed in un mare di open (eh, si' neanche qui siamo d'accordo io e RMS, lui la mena su free e dice che chi parla di open punta piu' sul buon software che non sulla liberta' e solidarieta' sociale, purtroppo il suo concetto di free fra stragi tra i potenziali utilizzatori/sviluppatori in quanto noi lo capiamo come gratis, mentre chi ha cominciato a parlare di open lo ha fatto soprattutto allo scopo di far capire che business e open vanno d'accordissimo) a me sta bene. Se poi c'e' un open benissimo, ma se non c'e' che faccio, aspetto paziente?
          • punkadiddle scrive:
            Re: Posizioni opinabili
            - Scritto da: Integralist a
            - Scritto da: punkadiddle

            - Scritto da: Intergralis ta


            RMS e' un integralista e come tutti gli


            integralisti alle volte fa imbestialire.






            quindi uno che difende la libertà è un

            integralista?

            tu tolleri che siano gli altri a decidere per
            te?

            Gli voglio bene e gli devo tanto. Pero' il
            software xy funziona benissimo, ha un prezzo
            giusto pero', oh no, non e' free software, mai e
            poi mai devi usarlo altrimenti finisci
            all'inferno come me lo
            chiami?

            Io il closed in quantita' modica lo accetto senza
            problemi. Poi io cosa ho detto? Che si sono fin
            troppi paladini closed, quindi va bene che ci sia
            lui cosi' integerrimo per contrappeso ma, se non
            ti dispiace, noi siamo gente normale e con il pc
            ci dobbiamo lavorare. Se tu fossi un igegnere che
            faresti, cambieresti lavoro pur di non usare
            AutoCAD?
          • punkadiddle scrive:
            Re: Posizioni opinabili
            @integralist: ho avuto problemi col post precedente, ti rispondevo dicendoti che rms non vuole imporre il software libero, ma vorrebbe che l'utente si rendesse conto di cosa comporta quello proprietario e scegliesse quindi cosa usare (che sarebbe come scegliere la libertà o la prigionia)e riguardo al non poter fare a meno di autocad l'obiettivo della fsf è proprio quello di evitare che l'utente sia obbligato ad usare software chiuso legandosi in tal modo mani e piedi al produttore
          • mandarino scrive:
            Re: Posizioni opinabili
            - Scritto da: punkadiddle
            @integralist: ho avuto problemi col post
            precedente, ti rispondevo dicendoti che rms non
            vuole imporre il software libero, ma vorrebbe che
            l'utente si rendesse conto di cosa comporta
            quello proprietario e scegliesse quindi cosa
            usare (che sarebbe come scegliere la libertà o la
            prigionia)

            e riguardo al non poter fare a meno di autocad
            l'obiettivo della fsf è proprio quello di evitare
            che l'utente sia obbligato ad usare software
            chiuso legandosi in tal modo mani e piedi al
            produttoreVecchio mio, vedi sopra risposta @sseree e in che maniera intendo RMS integralista. Ben venga per il resto un CAD open, ma per il momento chi fa l'ingegnere non puo' mica sbarcare il lunario facendo il giardiniere o no? O usare quegli altri aborti di CAD, bisogna dire la verita' non c'e' paragone.E se tu ponessi la domanda a RMS credo che ti risponderebbe: meglio giardiniere che attentare alla propria liberta'. Integralista appunto. Comunque tutti noi gli vogliamo bene comunque, grazie RMS.
          • mandarino scrive:
            Re: Posizioni opinabili
            PS E xche' preferisco Torvalds? Perche' con la purezza di RMS avremmo GNU ma dovremmo farlo girare con Hurd, lasciamo perdere, ci sarebbe di open lo 0,000000000001% installato, altro che. Con il pragmatismo di Torvalds invece un idea e' diventata una realta', RMS ha fatto una badilata di applicazioni, ma senza kernel non servono a fare un completo sistema open (e manco free per chi conosce la diatriba).
          • punkadiddle scrive:
            Re: Posizioni opinabili
            - Scritto da: mandarino
            PS E xche' preferisco Torvalds? Perche' con la
            purezza di RMS avremmo GNU ma dovremmo farlo
            girare con Hurd, lasciamo perdere, ci sarebbe di
            open lo 0,000000000001% installato, altro che.se linus non avesse scritto il kernel se ne sarebbe fatto o trovato un altro senza problemi, al limite la fsf avrebbe abbandonato lo sviluppo di un microkernel a favore di un kernel monolitico decisamente più fattibile, ma essendo stato disponibile linux tutto questo non si è reso necessario.
          • punkadiddle scrive:
            Re: Posizioni opinabili
            - Scritto da: mandarino
            - Scritto da: punkadiddle

            @integralist: ho avuto problemi col post

            precedente, ti rispondevo dicendoti che rms non

            vuole imporre il software libero, ma vorrebbe
            che

            l'utente si rendesse conto di cosa comporta

            quello proprietario e scegliesse quindi cosa

            usare (che sarebbe come scegliere la libertà o
            la

            prigionia)



            e riguardo al non poter fare a meno di autocad

            l'obiettivo della fsf è proprio quello di
            evitare

            che l'utente sia obbligato ad usare software

            chiuso legandosi in tal modo mani e piedi al

            produttore

            Vecchio mio, vedi sopra risposta @sseree e in che
            maniera intendo RMS integralista. Ben venga per
            il resto un CAD open, ma per il momento chi fa
            l'ingegnere non puo' mica sbarcare il lunario
            facendo il giardiniere o no? O usare quegli altri
            aborti di CAD, bisogna dire la verita' non c'e'
            paragone.ma va bene usare autocad se proprio non se ne può fare a meno, ma l'utente consapevole dovrebbe tenere a mente che si tratta di software closed con tutte le conseguenze del caso, e appena riesce mandarlo a farsi friggere, considerando anche che è meglio un software closed su un sistema libero che su uno chiuso. e questo credo sia anche grosso modo il pensiero di rms

            E se tu ponessi la domanda a RMS credo che ti
            risponderebbe: meglio giardiniere che attentare
            alla propria liberta'. Integralista appunto.
            Comunque tutti noi gli vogliamo bene comunque,
            grazie
            RMS.se chiedessi a rms se è meglio diventare giardiniere o programmatore di software closed ti direbbe senza dubbio la prima, diverso se sei costretto per lavoro a usare autocad tipo, in tal caso non limiti la libertà altrui, ma solo la tua, per fare il lavoro che ti piace. quindi ci può stare, niente integralismi come vedi
          • LouCypher scrive:
            Re: Posizioni opinabili
            - Scritto da: punkadiddle
            @integralist: ho avuto problemi col post
            precedente, ti rispondevo dicendoti che rms non
            vuole imporre il software libero, ma vorrebbe che
            l'utente si rendesse conto di cosa comporta
            quello proprietario e scegliesse quindi cosa
            usare (che sarebbe come scegliere la libertà o la
            prigionia)Trovo un'inesattezza in questo ragionamento.Le licenze GPL trasferiscono i diritti (e i doveri ricevuti) nei successivi editori di un prodotto, e con ancora più rigidità nella recente GPL v3.L'idea è di impedire che un prodotto di uso gratuito possa divenire parte di un'applicazione commerciale. C'è quindi una restrizione nell'uso, con un chiaro obbligo: non è un desiderio.Il punto non sta tanto nella legittimità del chiedere, trovo infatti lecito che uno sviluppatore possa decidere la licenza di un prodotto: libero, commerciale, ed anche "in libertà vigilata", come quelli secondo GPL v3. Va tutto bene: sarà la base d'utenza a deciderne l'uso -- soprattutto se l'utente non ha costrizioni, come vuole GNU.L'anomalia sta nel parlare di "prodotto di uso libero entro le norme di licenza", che ritorna ad essere contraddittorio.
            e riguardo al non poter fare a meno di autocad
            l'obiettivo della fsf è proprio quello di evitare
            che l'utente sia obbligato ad usare software
            chiuso legandosi in tal modo mani e piedi al
            produttoreIl discorso AutoCAD è probabilmente uno dei più chiari, a mio modesto parere, di come la base d'utenza condizioni lo stesso mercato.Non si può certo accusare AutoDesk di aver inserito i propri prodotti in un pacchetto di sistema operativo, come fa solitamente Microsoft con i suoi prodotti; AutoCAD ha acquisito popolarità per altre strade, e l'ha mantenuta nel tempo.Facendo una scorsa dei CAD meccanici, architetturali, per la ricerca di prodotti gratuiti alternativi, risulta evidente il divario di prestazioni e di funzionalità con il prodotto commerciale.C'è peraltro da dire che nel caso AutoCAD sono anche apparse alternative valide a basso costo. Sono un caso più limitante i casi di modellazione solida, dove se inizi a lavorare con Pro-ENGINEER e altri modellatori parametrici, diventa ridicolo quasi ogni confronto con quello che trovi di gratuito (non mi riferisco a Blender, perché è in un altro settore della modellazione).E ci sono altri settori CAD, come quello elettronico, nel quale diventa difficile liberarsi di Altium, Cadence, Mentor Graphics o Zuken.In alcuni settori professionali ci sono valide alternative di uso gratuito, in altro purtroppo no, e probabilmente faticheranno sempre ad esserci. Perché non basta la buona volontà di sviluppare, ma serve un team di sviluppatori molto specializzati in settori che magari sono meno comuni.~ Lou
          • punkadiddle scrive:
            Re: Posizioni opinabili
            - Scritto da: LouCypher
            - Scritto da: punkadiddle

            @integralist: ho avuto problemi col post

            precedente, ti rispondevo dicendoti che rms non

            vuole imporre il software libero, ma vorrebbe
            che

            l'utente si rendesse conto di cosa comporta

            quello proprietario e scegliesse quindi cosa

            usare (che sarebbe come scegliere la libertà o
            la

            prigionia)

            Trovo un'inesattezza in questo ragionamento.
            Le licenze GPL trasferiscono i diritti (e i
            doveri ricevuti) nei successivi editori di un
            prodotto, e con ancora più rigidità nella recente
            GPL
            v3.
            L'idea è di impedire che un prodotto di uso
            gratuito possa divenire parte di un'applicazioneico modo
            commerciale. C'è quindi una restrizione nell'uso,
            con un chiaro obbligo: non è un
            desiderio.cosa intendi con software commerciale? anche il software libero può essere commercializzabile, vendere licenze d'uso non è l'unico modo per tirar su soldi.la gpl semplicemente difende la libertà degli utenti e non ha restrizioni alcune, se non quella che impedisce alla software house di privare l'utente di determinate libertà, e la tal cosa mi pare sacrosanta. o tu forse tolleri che il produttore possa decidere cosa possa o no fare col software che IO uso?
            L'anomalia sta nel parlare di "prodotto di uso
            libero entro le norme di licenza", che ritorna ad
            essere
            contraddittorio.nessuna anomalia, la libertà viene prima di tutto e la gpl coerentemente con questo impedisce alla software house di togliere libertà agli utenti.


            e riguardo al non poter fare a meno di autocad

            l'obiettivo della fsf è proprio quello di
            evitare

            che l'utente sia obbligato ad usare software

            chiuso legandosi in tal modo mani e piedi al

            produttore

            Il discorso AutoCAD è probabilmente uno dei più
            chiari, a mio modesto parere, di come la base
            d'utenza condizioni lo stesso
            mercato.
            Non si può certo accusare AutoDesk di aver
            inserito i propri prodotti in un pacchetto di
            sistema operativo, come fa solitamente Microsoft
            con i suoi prodotti; AutoCAD ha acquisito
            popolarità per altre strade, e l'ha mantenuta nel
            tempo.
            Facendo una scorsa dei CAD meccanici,
            architetturali, per la ricerca di prodotti
            gratuiti alternativi, risulta evidente il divario
            di prestazioni e di funzionalità con il prodotto
            commerciale.
            C'è peraltro da dire che nel caso AutoCAD sonoto
            anche apparse alternative valide a basso costo.ti sei mai chiesto perchè autocad è un software monopolista nel suo settore? e si possono fare altri esempi fino a quello più evidente che è il monopolio ms.semplice, perchè col software proprietario, a causa di specifiche tenute segrete, non è possibile un mercato libero e lo sviluppo di alternative valide è ostacolatoassai. un altro buon motivo per cercare il più possibiledi far a meno di roba chiusa.

            Sono un caso più limitante i casi di modellazione
            solida, dove se inizi a lavorare con Pro-ENGINEER
            e altri modellatori parametrici, diventa ridico
            E ci sono altri settori CAD, come quello
            elettronico, nel quale diventa difficile
            liberarsi di Altium, Cadence, Mentor Graphics o
            Zuken.
            appunto, il software libero vuole evitare che l'utente dipenda da roba chiusa, o a te piace sottostare alle volontà di un'azienda?
          • LouCypher scrive:
            Re: Posizioni opinabili
            - Scritto da: punkadiddle

            L'idea è di impedire che un prodotto di uso

            gratuito possa divenire parte di
            un'applicazioneico modo


            commerciale. C'è quindi una restrizione
            nell'uso,

            con un chiaro obbligo: non è un

            desiderio.

            cosa intendi con software commerciale? anche il
            software libero può essere commercializzabile,
            vendere licenze d'uso non è l'unico modo per
            tirar su
            soldi.Ahimè, c'è stata una sfortunata confusione in quello che ho incollato nell'editor di testo.Come software commerciale intendo quello che ha come unico canale di diffusione quello che passa per una transazione economica, ovvero dove per avere file oggetto (o anche codice sorgente) devi comunque presentare un pagamento in denaro.Commerciare il software, di cui gratuitamente si diffondono i sorgenti, è sicuramente possibile, ma in fondo a chi serve? Intendo che alla lunga, buona parte degli utenti più avanzati, potrà prodursi i file oggetto gratuitamente.Non puoi certo presumere che per alcuni prodotti di una certa complessità, il commercio di questo tipo riesca sempre a ripagarne lo sviluppo -- ne faccio ovviamente il caso in cui chi sviluppa debba anche essere compensato economicamente.Recuperare gli investimenti con l'assistenza in qualche caso è problematico, se non sbaglio era finita in questi guai la stessa Red Hat, anni fa.
            la gpl semplicemente difende la libertà degli
            utenti e non ha restrizioni alcune, se non quella
            che impedisce alla software house di privare
            l'utente di determinate libertà, e la tal cosa mi
            pare sacrosanta. o tu forse tolleri che il
            produttore possa decidere cosa possa o no fare
            col software che IO
            uso?E' certamente intollerabile, che un produttore possa essere così invasivo.Questo non implica che tutti i produttori di software commerciale (come dalla mia definizione in testa) prevarichino sull'utente nello stesso modo.
            nessuna anomalia, la libertà viene prima di tutto
            e la gpl
            coerentemente con questo impedisce alla software
            house di togliere libertà agli
            utenti.Sono solo parzialmente d'accordo, leggendo la GPL.
            ti sei mai chiesto perchè autocad è un software
            monopolista nel suo settore? e si possono fare
            altri esempi fino a quello più evidente che è il
            monopolio
            ms.
            semplice, perchè col software proprietario, a
            causa di specifiche tenute segrete, non è
            possibile un mercato libero e lo sviluppo di
            alternative valide è
            ostacolato
            assai. un altro buon motivo per cercare il più
            possibile
            di far a meno di roba chiusa.In realtà AutoCAD non è monopolista per delle "specifiche segrete", tanto che alcuni anni fa ho utilizzato molte delle loro specifiche pubbliche in delle applicazioni, senza problemi di restrizioni.Realizzare un software come l'AutoCAD di oggi è un processo dispendioso. Sono necessarie risorse umane ed economiche, e probabilmente non ci sono sufficienti risorse e interessi nel mondo open source, per lavorare su progetti alternativi, e di qualità comparabile.Per comprendere lo stato attuale del software non è sufficiente una schematizzazione denaro-Microsoft-brutto/libero-Linux-bello, ma vanno viste le singole realtà, le funzionalità e la complessità.Finché l'unica argomentazione viene posta in quella dicotomia, non c'è spazio di crescita, il processo si ferma alla critica, anziché procedere verso lo sviluppo.
            appunto, il software libero vuole evitare che
            l'utente dipenda da roba chiusa, o a te piace
            sottostare alle volontà di
            un'azienda?La domanda è retorica e inappropriata: se chiedi a chiunque quanto preferisca essere vittima di soprusi, la risposta è facilmente intuibile.Avere critiche per chi propone una strada per la libertà non significa negarne il bisogno. Ho la libertà di farlo? ;)~ Lou
    • Olmo scrive:
      Re: Posizioni opinabili

      sembrano dimenticare che il mondo dello sviluppo
      software non è fatto solo di professori emeriti e
      studenti, e che qualcuno può unire la passione
      per il proprio lavoro alla necessità di sfamarsi
      e pagare un
      affitto.IMHO, mi sembra che tu dimentichi che, allo stato attuale, gli sviluppatori della maggior parte dei grandi progetti OS siano stipendiati e nient'affatto volontari. Questo vale per Apache, per PHP, per Mozilla, per OpenOffice, per Xorg, per Gnome e per il kernel stesso di Linux.Anzi, a quanto pare con l'adozione dell'open source lo stipendio degli sviluppatori sembra essere cresciuto: http://www.crn.com/it-channel/206900235
    • nome cognome scrive:
      Re: Posizioni opinabili
      Giusto, ma bisogna anche ricordare che come baluardo del Free Software, RMS deve porsi in una posizione estrema altrimenti perderebbe di credibilità.La parte opposta non è molto disposta a scendere a compromessi (o molto a stento), lui deve porsi come contrappeso e scendere a compromessi lo indebolirebbe.Non penso che riuscirà a vincere la guerra (se si può parlare di una guerra) ma permetterà di cambiare un po' la mentalità degli utenti medi. E questa sarà già una vittoria.Di gente che scende a compromessi o che si ritengono pragmatici (come Linus) ce ne sono già tanti e stanno comunque facendo un buon lavoro.Lasciate almeno a lui il diritto di essere estremista!
    • Olmo scrive:
      Re: Posizioni opinabili

      Spesso sono necessari investimenti economici, per
      garantire continuità e tempi rapidi di sviluppo
      nei progetti complessi: se lo sviluppatore viene
      pagato a tempo pieno, può farlo più felicemente.
      Stallman e chi ne condivide le idee appieno,
      sembrano dimenticare che il mondo dello sviluppo
      software non è fatto solo di professori emeriti e
      studenti, e che qualcuno può unire la passione
      per il proprio lavoro alla necessità di sfamarsi
      e pagare un
      affitto."In realtà noi incoraggiamo chi ridistribuisce il software libero a far pagare quanto vuole o può"da http://www.gnu.org/philosophy/selling.it.htmlPiù chiaro di così...
    • Guido Iodice scrive:
      Re: Posizioni opinabili
      "Questa visione, da regime totalitario, è a mio modesto parere del tutto opinabile. Dovrebbero essere un monito sufficiente tutti gli ordinamenti politici, del passato e del presente, che hanno posto obblighi e censure in nome del "bene comune" o di confuse supremazie sociali e culturali."Perdonami ma sei del tutto fuori strada. Leggi bene l'intervista e vedrai come Stallman si dice pronto ad accettare compromessi (ad esempio sugli NDA e su Google).
    • pippo75 scrive:
      Re: Posizioni opinabili
      sono d'accordo con te, rispetto le idee di Stallman, ma non le condivido sempre.Il SW open è una bella cosa, ma il SW closed non è cattivo per natura.Secondo me una cosa importante è che il SW sia fatto bene.ciao
    • punkadiddle scrive:
      Re: Posizioni opinabili
      Modificato dall' autore il 15 settembre 2008 10.44
      --------------------------------------------------tutto questo discorso non ha senso perchè le premesse sono sbagliate. il software libero non ha nulla a che fare con il software "gratuito" (freeware)
    • Johnny Gun scrive:
      Re: Posizioni opinabili
      uff.mi ero dimenticato un pezzoera questo: La seconda sensazione è quella di leggere le parole di un fanatico, visto l'eccesso verso cui si spinge. In parte devo convenire con te, ma se leggi completamente io non credo che tu possa ravvisare la benchéminima ombra di violenza che contraddistingue il fanatico pericoloso. Quello che conferisce l'aspetto "moralista" alle parole di Stallman (lasciando perdere la presente traduzione) è il fatto che trasudi qualcosa con cui ci siamo dimenticati di confrontarci da tempo: l'etica.L'etica non è religione, non è fanatismo, non è assolutismo. Ma ha a che fare con l'essere umani, con la vita, con la discussione e la Giustizia e spesso molto poco con il profitto personale che proviene dallo scambio impari.Lui non ti dice solo "se pensi come me devi fare così" ... ti dice "noi dobbiamo". E questo suona tanto Don Fumino. Ma a me va bene così. E' come un avvocato che sa che ci sono altri miliardi di avvocati pronti a trovare il punto debole non-gnu per rendere inservibile uno strumento informatico utile e logico.Le sue argomentazioni sono ineccepibili, cristalline e corrette. E' un modo di discutere che mi fa venire le lacrime agli occhi perchè ... quante persone esistono che siano così corrette? Dove sta finendo il pianeta?Non sono novità, basta pensare alla cina di 4000 anni fa... ai greci di 3000 anni fa... è il solito giro, l'etica rispunta ed ha praticamente sempre le stesse parole.Ma poi spunta sempre il meschino animale prevaricatore che è in tutti noi."Meno fatica per me, fanculo agli altri" ... in un modo o in un altro si traduce sempre in questo. E' del tutto comprensibile il motivo che spinge Stallman a chiedere posizioni radicali, ma non necessariamente condivisibile. Non so se lui lo pretenda. Anzi. Dice "se fai così, non funziona". E basta. no? Al massimo ti dice "che tristezza". Lascia senza parole per l'imbarazzo vedere un essere umano così non violento. Mi commuove veramente e mi fa pensare che noi altri tutti siamo senza speranza. Il software proprietario fa leva su forti interessi economici, ergo diventa complicato imporre alternative gratuite, che non hanno lo stesso potere di persuasione. E' vero, ma quanto poco complicato è pensare che non firmi niente quando compri un martello o usi il teorema di Pitagora, oppure citi un fatto storico? Tutto questo potrebbe (ma per fortuna non è!) essere proprietà intellettuale. La soluzione che lui propone è quindi di cercare nuovi punti di appoggio, con il fine che giustifichi i mezzi.Il lato inquietante è che il suo senso di "libertà" passa per degli obblighi e restrizioni molto rigide (in particolare GPL v3, ammorbidita poi con una LGPL v3, che neppure voleva esistesse) e in questa intervista arriva a proporre un web browser (IceCat) che "nasconda" il software sgradito. Eppure quanto nonviolenta è questa scelta? Il fine e il mezzo non sono segreti, non sono occulti. E tu sei libero di contattare qualcuno e lavorare come vuoi. Questa è libertà, se proprio vuoi "uscire" dal mondo libero. Loro fanno tutto il possibile per non mettere nessuno nei casini legali e nelle pastoie del copyright.sorrygrazie lou
    • vrms scrive:
      Re: Posizioni opinabili
      Mi riesce incomprensibile capire dove vedi un "obbligo" di rendere "gratuito" il software. Con una frase simile dimostri di non (voler) capire due cose fondamentali nella filosofia del free software:- libero non significa gratis: per un software libero é del tutto legittimo chiedere un corrispettivo una tantum e contributi di distribuzione, mentre é impossibile campare su "rendite di posizione" basate sulla pura vendita. Nel concetto di free software si paga fondamentalmente il servizio associato, non un bene immateriale e inesauribile.E' esattamente lo stesso problema che nasce con la distribuzione di copie di produzioni artistiche "non autorizzate"... Come nel caso dei musicisti, che possono e potranno tranquillamente vivere di esibizioni dal vivo, per i realizzatori di software si prospetta uno scenario analogo. E pure per l'hardware, visto che in futuro sarà più appetibile commercialmente chi rende pubbliche le proprie specifiche hardware venendo incontro agli sviluppatori, non chi impone paletti e accordi di non divulgazione.- l'unico "limite" (ma é un limite autoimposto) é quello di evitare la contaminazione di software libero con software proprietario che introduca restrizioni non previste e/o permesse dalla licenza originale. Questa io la chiamo libertà, giacché nessuno mi impone di accettarla, esiste un sacco di software proprietario in giro cui rivolgermi casomai non mi piacesse il modello FLOSS. Non mi sembra equo che il lavoro di chi produce software FLOSS, lavoro che ha senz'altro ricevuto un riconoscimento economico ben diverso dal software proprietario, sia sfruttato da chi lo adopererà per conquistare o consolidare rendite di posizioneAltro che autarchia, RMS ha tutto il diritto di dare l'allerta sui rischi, metterci di fronte le alternative e lasciarci scegliere!
      • LouCypher scrive:
        Re: Posizioni opinabili
        - Scritto da: vrms
        Mi riesce incomprensibile capire dove vedi un
        "obbligo" di rendere "gratuito" il software. Con
        una frase simile dimostri di non (voler) capire
        due cose fondamentali nella filosofia del free
        software:
        - libero non significa gratis: per un software
        libero é del tutto legittimo chiedere un
        corrispettivo una tantum e contributi di
        distribuzione, mentre é impossibile campare su
        "rendite di posizione" basate sulla pura vendita.
        Nel concetto di free software si paga
        fondamentalmente il servizio associato, non un
        bene immateriale e
        inesauribile.Non ho espresso alcuna avversione verso il software di tipo libero o di tipo gratuito.Quello che non mi trova in accordo è l'interpretazione data alla parola "libero".In un'intervista di alcuni anni fa, lo stesso Stallman disse che il software doveva essere libero, che tutti ne sarebbero stati felici e che tutti gli esseri umani vogliono dare, regalare, perché l'umanità (sempre nelle sue parole) è buona e desidera il bene universale.Il concetto teorico è molto bello, ma lascia perplessi la carica con cui viene esposto.Qual è il compenso equo da richiedere?Il sito ohloh.net tiene delle statistiche su alcuni progetti open source, stimando anche il costo di progetto. Per un software che ho usato alcune volte mi dice che il tempo impiegato dagli sviluppatori si traduce in 17,8 milioni di dollari americani. L'equo compenso è dividere quella cifra per gli utenti reali? Se siamo in centomila (cifra utopica per il progetto), mi toccano 178 dollari?E' evidente che in alcuni prodotti commerciali venga imposto un prezzo di vendita piuttosto alto, al fine di averne un ampio profitto, dopo il superamento della parità di bilancio.Penso che sia ben difficile porre un limite alla capacità di profitto di un'azienda, adducendo il fatto che non hanno costi di produzione, ma esclusivamente di sviluppo.
        - l'unico "limite" (ma é un limite autoimposto) é
        quello di evitare la contaminazione di software
        libero con software proprietario che introduca
        restrizioni non previste e/o permesse dalla
        licenza originale. Questa io la chiamo libertà,Purtroppo con GPL v3 non è così (altrimenti non sarebbe appunto necessaria l'esistenza di LGPL v3).Come ho citato in un'altra risposta, non è a discrezione dello sviluppatore porre il limite di contaminazione , ma sta negli obblighi derivanti da GPL v3, come nella sezione 5 parte c.
        Altro che autarchia, RMS ha tutto il diritto di
        dare l'allerta sui rischi, metterci di fronte le
        alternative e lasciarci
        scegliere!Sono felice che ci sia chi ci avverte di possibili rischi verso la libertà, ma non sono d'accordo sull'opinione che Stallman sia sempre da un lato a me favorevole.~ Lou
    • avergam scrive:
      Re: Posizioni opinabili
      - Scritto da: LouCypher
      "I nostri principi dicono che non possiamo
      offrire o raccomandare software non libero."
      (sic)

      Non poter "offrire" un'informazione mi appare
      l'edulcorato di
      censurare.Ciao, io qui dico solo che per quanto ti possa sembrare, non è, a mio avviso.Perché c'è differenza tra il tollerare una idea che per te è il male e osteggiarla.Offrire implica azione, censurare (osteggiare, adoprarsi perché una cosa sia impossibile) implica azione; non-offrire implica non-azione.imho! :)
      • LouCypher scrive:
        Re: Posizioni opinabili
        - Scritto da: avergam
        Offrire implica azione, censurare (osteggiare,
        adoprarsi perché una cosa sia impossibile)
        implica azione; non-offrire implica
        non-azione.Trovo irreale il concetto di inazione, soprattutto in alcuni casi pratici. Se un giornalista "non offre" una notizia, diventa difficile pensare alla "non-azione" in positivo. Non parliamo poi dei casi in cui certi medici "non offrono" i medicinali adeguati: ha certamente implicazioni deontologiche, più che sulla "non-azione".Professionalmente puoi non conoscere tutto del tuo settore, è naturale, ma è piuttosto diverso dal fingere che qualcosa non esista: questa è sicuramente un'azione.Va poi capito cosa significasse "non offrire", nel dettaglio. In un progetto come Debian non viene "offerto" quello che non segue le linee guida, ma giustamente viene indicata l'esistenza, la possibilità d'uso: può risultare ipocrita, ma probabilmente è la trasparenza migliore.Se il non offrire significa nascondere, allora è un'azione di censura.~ Lou
  • Debian is the best scrive:
    Grande Stallman
    Grazie per averci dato Gnu-Linux.Alla facciazza della microMERD & accoliti.
    • Luca Vanoff scrive:
      Re: Grande Stallman
      - Scritto da: Debian is the best
      Grazie per averci dato Gnu-Linux.
      Alla facciazza della microMERD & accoliti.Linux L'ha fatto Linus Tovalds altro che sto uomo di stalla qui.
      • lollo scrive:
        Re: Grande Stallman
        e il compilatore c chi l'ha fatto invece? e l'editor? e il debugger?guarda che stallman non ha fatto solo il filosofo in vita sua. Detesto chi usa parlare a vanvera, perché qualche lettore che ci crede c'è sempre.
    • Gold Partner scrive:
      Re: Grande Stallman
      - Scritto da: Debian is the best
      Grazie per averci dato Gnu-Linux.
      Alla facciazza della microMERD & accoliti.Si scrive GNU/Linux !!!!!!!!!!!
  • XYZ scrive:
    Che lo sparassero sulla luna Chrome..
    Analizzandone i processi (quel googleupdater.exe spaventa), l'installazione e il funzionamento, Chrome si è guadagnato il primo posto nella mia lista dei programmi da NON re-installare mai più..E anzi, dopo la disinstallazione ho preferito lanciarci anche un formattone veloce.U never know.
    • bubu scrive:
      Re: Che lo sparassero sulla luna Chrome..

      E anzi, dopo la disinstallazione ho preferito
      lanciarci anche un formattone
      veloce.
      Già che ci sei, butta anche il case nel bidone :-D
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Che lo sparassero sulla luna Chrome..
      contenuto non disponibile
      • gerry scrive:
        Re: Che lo sparassero sulla luna Chrome..
        - Scritto da: unaDuraLezione
        io ho anche risposto al questionario online a cui
        vieni ridirezionato dopo la
        disinstallazione:
        [X] Altro
        specificare
        "googleupdater è troppo invasivo"

        Comunque fra i sorgenti di chromiun ci sono anche
        quelli di
        googleupdater.Il problema è che buona parte degli utenti ha già il servizio per altro, tipicamente google earth.Per cui non è che gli cambia più di tanto la vita.
    • Fret scrive:
      Re: Che lo sparassero sulla luna Chrome..
      Avresti potuto anche disattivarlo dall'elenco dei servizi attivi.Anche google bar installa questo componente, così come Picasa, ecc. ecc.Formattato il PC? Per sicurezza avresti dovuto bruciarlo, demolirlo ed esorcizzarlo, non trovi?Ma pensa te...
  • unaDuraLezione scrive:
    "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
    contenuto non disponibile
    • unaDulaElez ione scrive:
      Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Questo messaggio appare quando si disinstalla
      Chrome.
      Sì... mi avete fatto arrabbiare, con i continui
      house call, con quel processo googleupdater che
      parte insieme all'os e che una volta
      disabilitato, non permette l'aggiornamento
      nemmeno manuale del
      browser.
      Per quale motivo c'è bisogno di un servizio per
      tenere aggiornato un
      programma?
      FF non ha servizi e fa più cose di Chrmoe, ergo è
      la mania di controllo, di conteggi, diParagoni la prima versione di un programma in beta con un software che c'è da anni.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
        contenuto non disponibile
        • unaDulaElez ione scrive:
          Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
          - Scritto da: unaDuraLezione
          Non è questione di alfa, beta o altro, questo.
          E' questione di scelte precise di marketing.Sì che lo è. Ti lamentavi che lo volevi più stabile, versatile ecc...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
            contenuto non disponibile
          • unaDulaElez ione scrive:
            Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: unaDulaElez ione


            Sì che lo è. Ti lamentavi che lo volevi più

            stabile, versatile

            ecc...


            non hai capiuto un tubo.No ho capito tutto, ma sei tu che fai finta di non capire.
            Ho detto che il prezzo da pagare (il
            googleupdater) è troppo alto per quello che offre
            chrome.Stai parlando di un software appena uscito e ancora in beta.
            Il prezzo potrebbe essere ragionevole quanso (se)
            chorme avrà molto più dei
            concorrenti.E ti ripeto: i concorrenti ci sono da anni, tu paragoni un chrome appena uscito con firefox.Se vuoi altre risposte scrivi qualcosa che valga la pena di essere letto anziché allungare la minestra/thread tanto per poter scrivere l'ultimo messaggio. Dal numero di messaggi che scrivi ogni giorno sembra che tu abbia un sacco di tempo libero e che il tuo unico scopo sia avere l'ultima risposta. Mi sa che ti faccio contento, tanto queste discussioni sono inutili con tipi come te.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
            contenuto non disponibile
      • PauLoX scrive:
        Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
        - Scritto da: unaDulaElez ione
        - Scritto da: unaDuraLezione

        Questo messaggio appare quando si disinstalla

        Chrome.

        Sì... mi avete fatto arrabbiare, con i continui

        house call, con quel processo googleupdater che

        parte insieme all'os e che una volta

        disabilitato, non permette l'aggiornamento

        nemmeno manuale del

        browser.

        Per quale motivo c'è bisogno di un servizio per

        tenere aggiornato un

        programma?

        FF non ha servizi e fa più cose di Chrmoe, ergo
        è

        la mania di controllo, di conteggi, di

        Paragoni la prima versione di un programma in
        beta con un software che c'è da
        anni.Chrome si basa su codice che circola da moltissimi anni: webkit, etc ...
        • unaDulaElez ione scrive:
          Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
          - Scritto da: PauLoX

          Paragoni la prima versione di un programma in

          beta con un software che c'è da

          anni.

          Chrome si basa su codice che circola da
          moltissimi anni: webkit, etc
          ...Primo chrome è un browser che porta molte novità e lo scrivono gli stessi sviluppatori di Firefox che in questi giorni si stanno spulciando il codice.Secondo se fosse così facile scrivere un browser solo perché c'è webkit allora nascerebbe un browser al giorno. Sei ridicolo.Scrivete post sensati se volete altre risposte.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
            contenuto non disponibile
          • Dr. House scrive:
            Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
            - Scritto da: unaDulaElez ione
            - Scritto da: PauLoX


            Paragoni la prima versione di un programma in


            beta con un software che c'è da


            anni.



            Chrome si basa su codice che circola da

            moltissimi anni: webkit, etc

            ...

            Primo chrome è un browser che porta molte novità
            e lo scrivono gli stessi sviluppatori di Firefox
            che in questi giorni si stanno spulciando il
            codice.
            Secondo se fosse così facile scrivere un browser
            solo perché c'è webkit allora nascerebbe un
            browser al giorno. Sei
            ridicolo.

            Scrivete post sensati se volete altre risposte.E tu impara a leggereCi si lamenta della tendenza di Chrome ad essere troppo spione, non delle caratteristiche tecniche che mancanoL'autore del post concludeva dicendo che tornerà ad usarlo, e quindi ad accettare i suoi spyware solo quando e se avrà caratteristiche irrinunciabili rispetto ai concorrenti...Nessuno ha criticato chrome sul piano tecnico.Parlando di webkit invece mi fa piacere come a partire da un progetto opensource da "cantinari" ossia KHTML si sia arrivati ad un motore di rendering usato da grossissime realtà, quali apple nokia e google
          • Blackstorm scrive:
            Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
            - Scritto da: unaDulaElez ione

            Primo chrome è un browser che porta molte novità
            e lo scrivono gli stessi sviluppatori di Firefox
            che in questi giorni si stanno spulciando il
            codice.Per esempio? Non è polemica, è curiosità.
          • aaa scrive:
            Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
            cerca cristo, non serve neanche che esci da PI..o pensi che qua siamo tutti cretini e dobbiamo stare a ripetere per la millesima volta quali sono le novità di chrome?
      • Barac Obaldo Bau scrive:
        Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
        Allora speriamo che dalla beta alla Relase, tolgano questa cosa. Odio i programmi che mettono in esecuzione processi permanenti se non strettamente necessario, solo per mangiare risorse al pc.Un sacco di software si credono i re della macchina su cui girano mettendo icone nella tray magari 3 o 4 processi in esecuzione e l'immancabile auto start.Questa mancanza di umiltà da parte dei programatori che credono sempre di avere fatto il software più bello del mondo la odio!
      • Olmo scrive:
        Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"

        Paragoni la prima versione di un programma in
        beta con un software che c'è da
        anni.Il problema non è tecnico (Chrome introduce cose interessanti): il problema è che quel software è nato come strumento al limite dello spyware; si dovrebbe starne alla larga.
    • gubbbba scrive:
      Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Questo messaggio appare quando si disinstalla
      Chrome.e infatti io dopo aver visto il messaggio che ti da DOPO che hai mandato i commenti, ho premuto INDIETRO e gliene ho dette una scarrettata (che sicuramente non ha raggiunto il destinatario...)
      Sì... mi avete fatto arrabbiare, con i continui
      house call, concordoe pure dopo la disinstallazione google installer/updater è ancora li, e prima non c'era anche se avevo la toolbar per IE/FF
      con quel processo googleupdater che
      parte insieme all'os e che una volta
      disabilitato, non permette l'aggiornamento
      nemmeno manuale del
      browser.io gli ho segato la partenza con il firewall e saluti a tutti, il resto funziona.
      Per quale motivo c'è bisogno di un servizio per
      tenere aggiornato un
      programma?se hai un blog elenca queste cose per favore.
      FF non ha servizi e fa più cose di Chrome, ergo è
      la mania di controllo, di conteggi, di
      statistiche di Google che fa loro osare mettere
      le mani sul mio PC e sulla mia configurazione di
      boot.concordo a mille, o comunque si può far meglio.controllano loro e tolgono controllo (sul programma) a te tolgono sempre più controllo... ma FF è ok :)
      Lo reinstallerò se ne varrà veramente tutta
      questa
      pena.
      Ovvero dovrà essere stabile, legero, veloce, e
      versatile.speriamo che lo sia un programma più sincero e veramente open :)
      Fino ad allora, "mi avete fatto arrabbiare".eh si :)e la cosa bella è che ti dicono "casomai ti contatteremo"e dove? non mi ha chiesto nessuno i miei dati
      • Metadyne scrive:
        Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"

        eh si :)
        e la cosa bella è che ti dicono "casomai ti
        contatteremo"

        e dove? non mi ha chiesto nessuno i miei datiE' quello che credi tu:" Google sa. " non si dice solo per le ricerche ;)
        • gubbbba scrive:
          Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
          - Scritto da: Metadyne

          eh si :)

          e la cosa bella è che ti dicono "casomai ti

          contatteremo"



          e dove? non mi ha chiesto nessuno i miei dati

          E' quello che credi tu:
          " Google sa. " non si dice solo per
          le ricerche
          ;)im rallegro perché non sono l'unico a pensarlo :)penso però che siano degli sciocchini a dire le cose in quel modo...andate a dare uno sguardo alla policy sulla privacy alla quale si arriva dalla home di google e sentite come trasuda condiscendenza e "concessione" ... loro ti concedono le cose che ti riguardano...
        • osservante scrive:
          Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
          Certo... prima "dio ti guarda", ora "Google sa", chissà che ci riserverà il futuro.;-)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
            contenuto non disponibile
          • avergam scrive:
            Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: osservante

            Certo... prima "dio ti guarda", ora "Google sa",

            chissà che ci riserverà il

            futuro.

            Google guarda anche Dio.e dio sa anche di google
          • gisp scrive:
            Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
            - Scritto da: osservante
            Certo... prima "dio ti guarda", ora "Google sa",
            chissà che ci riserverà il
            futuro.

            ;-)Il prossimo passo, per assurdo, sarà:"Microsoft è la salvezza!"MUAHAUHAUAHUAHAUHAULOLFF mi ha dato un'ottima alternativa a IE, le TAB sono diventate irrinunciabili da tempo, Chrome stiamo a vedere, anche se non sono molto fisucioso...
    • iexpl scrive:
      Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Per quale motivo c'è bisogno di un servizio per
      tenere aggiornato un programma?Condivido il tuo ragionamento in linea di massima, ma ti faccio notare che IE ha dietro di sé Windows Update per tenersi aggiornato.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
        contenuto non disponibile
      • avergam scrive:
        Re: "ti abbiamo fatto arrabbiare?"
        - Scritto da: iexpl
        - Scritto da: unaDuraLezione


        Per quale motivo c'è bisogno di un servizio per

        tenere aggiornato un programma?

        Condivido il tuo ragionamento in linea di
        massima, ma ti faccio notare che IE ha dietro di
        sé Windows Update per tenersi
        aggiornato.che è configurabile e disabilitabile
  • io trollo quindi esisto scrive:
    Credo che vincerà lui la guerra
    Oggi è fallita la Lehman Brothers e nei mesi scorsi sono fallite le più grandi banche americane. In Europa la situazione non è molto più rosea. E' ormai chiaro che il capitalismo sia ormai al capolinea e senza capitalismo il software proprietario non ha più alcuna ragione di esistere.
    • ... scrive:
      Re: Credo che vincerà lui la guerra
      ho un'idea :D facciamo la rivoluzione d'ottobre!!-_-'
    • sseree scrive:
      Re: Credo che vincerà lui la guerra
      Ma lui chi??Guarda che Stallmann non si dichiara "anticapitalista",si occupa d'altro.
      • io trollo quindi esisto scrive:
        Re: Credo che vincerà lui la guerra
        - Scritto da: sseree
        Ma lui chi??
        Guarda che Stallmann non si dichiara
        "anticapitalista",
        si occupa d'altro.Ti sbagli, io ho sentito una sua intervista audio fatta al Linux Link Tech Show dove si schiera contro il capitalismo e dice addirittura che l'america sia un paese fascista.
        • sseree scrive:
          Re: Credo che vincerà lui la guerra

          Ti sbagli, io ho sentito una sua intervista audio
          fatta al Linux Link Tech Show dove si schiera
          contro il capitalismo e dice addirittura che
          l'america sia un paese
          fascista.Uh? Hai qualche riferimento a riguardo?
  • vallum6 scrive:
    GNewSense
    Volete una distribuzione GNU/Linux completamente priva di software "closed source"? Provate GNewSense (http://www.gnewsense.org/index.php?n=FAQ.FAQ). E' basata su Gnome, è fornita su live-cd ed è la distribuzione GNU/Linux usata sui computers della Free Software Foundation.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 settembre 2008 16.09----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 settembre 2008 16.13-----------------------------------------------------------
    • vallum6 scrive:
      Re: GNewSense
      C'è anche una pagina in italiano: http://www.gnewsense.org/Main:it/gNewSense
    • anonimo scrive:
      Re: GNewSense
      E' GNU/Linux non Gnu-Linux e GNU va scritto tutto maiuscolo.Mi raccomando ricordatelo altrimenti poi arrivano quelli che:1) Hanno la Nvidia con i driver proprietari per vedere il cubo di compiz che gira2) Usano i codec proprietari della microsoft e di apple 3) hanno i font Microsoft4) Adobe Flash e chissà quant altra roba proprietaria installata5) Ma MAI e poi MAI chiamarlo solo Linux è GNU/Linux! Perché Stallman dice così e loro sono per l'Open Source. Ci tengono a sottolinearlo: O-p-e-n S-o-u-r-c-e che è appunto la filosofia di Stallman (che in realtà riguarda il Free Software, ma certi dettagli sfuggono persino ai pseudo-talebani del software)-
      • Olmo scrive:
        Re: GNewSense
        E adesso che lo hai scritto, sei soddisfatto?Io, sinceramente, di queste guerre da bar dello sport me ne infischio: il computer serve a lavorare, non a litigare tra nerd brufolosi. Scegliti il sistema operativo che più ti aggrada e ti fa godere, produci e finiscila di starnazzare.
        • anonimo scrive:
          Re: GNewSense
          - Scritto da: Olmo
          E adesso che lo hai scritto, sei soddisfatto?Sì abbastanza
          Io, sinceramente, di queste guerre da bar dello
          sport me ne infischio: il computer serve a
          lavorare, non a litigare tra nerd brufolosi.Sei tu che litighi e te la prendi amico mio, io sto facendo notare l'ipocrisia di certa gente.
          Scegliti il sistema operativo che più ti aggrada
          e ti fa godere, produci e finiscila di
          starnazzare.Non dare consigli a persone che non conosci, nessuno starnazza a parte te che hai scritto un post solo per lagnarti.
          • anonimo pure io scrive:
            Re: GNewSense
            Rosica rosica
          • Olmo scrive:
            Re: GNewSense

            Sei tu che litighi e te la prendi amico mio, io
            sto facendo notare l'ipocrisia di certa
            gente.Io lo chiamo Linux. Sono un sostenitore dell'OS abbastanza da contribuire col mio codice e sulla mia macchina ho installato diverso software open source.Malgrado ciò, non mi sento affatto ipocrita, forse perché, a differenza di te, non scelgo il software in base a questioni ideologiche ma per questioni tecniche.Ma ti lascio volentieri il piacere di intraprendere le tue battaglie e mi prendo volentieri l'epiteto di ipocrita, se la cosa può giovarti.
          • Olmo scrive:
            Re: GNewSense
            closed source
      • PippoPotamo scrive:
        Re: GNewSense
        - Scritto da: anonimo
        E' GNU/Linux non Gnu-Linux e GNU va scritto tutto
        maiuscolo.
        Mi raccomando ricordatelo altrimenti poi arrivano
        quelli
        che:
        1) Hanno la Nvidia con i driver proprietari per
        vedere il cubo di compiz che
        giraNon è necessario avere una scheda Nvidia...
        2) Usano i codec proprietari della microsoft e di
        apple
        Microsoft li lascia scaricare liberamente...informati, please!
        3) hanno i font Microsoftvedi sopra, e comunque non ci sono solo quelli.
        4) Adobe Flash e chissà quant altra roba
        proprietaria
        installataNon sei obbligato ad installare simili cose, se non per "godere" di schifezze varie fatte con e per sistemi proprietari...
        5) Ma MAI e poi MAI chiamarlo solo Linux è
        GNU/Linux! Perché Stallman dice così e loro sono
        per l'Open Source. Ci tengono a sottolinearlo:
        O-p-e-n S-o-u-r-c-e che è appunto la filosofia di
        Stallman (che in realtà riguarda il Free
        Software, ma certi dettagli sfuggono persino ai
        pseudo-talebani del
        software)-Scusa ma tu le mele le chiami mele o con altri nomi?Si chiama GNU/Linux e così chiamalo, oppure usa solo linux, d'altronde molti Giuseppe si chiamamo Pippo pur non cambiando la sostanza della cosa...e vivi in pace col mondo, altrimenti il talebano rischi di esserlo tu.
        • anonimo scrive:
          Re: GNewSense
          - Scritto da: PippoPotamo
          - Scritto da: anonimo

          E' GNU/Linux non Gnu-Linux e GNU va scritto
          tutto

          maiuscolo.

          Mi raccomando ricordatelo altrimenti poi
          arrivano

          quelli

          che:

          1) Hanno la Nvidia con i driver proprietari per

          vedere il cubo di compiz che

          gira
          La prossima volta prima di farti prendere dalla foga e di rispondere cerca di capire cosa hai letto. Io non dicevo che sia obbligatorio avere queste cose, ma che in tanti tra quelli che nei forum dicono "Ah si scrive GNU/Linux perché lo dice Stallman" poi ipocritamente hanno installato tutta quella roba.
          Si chiama GNU/Linux e così chiamalo, oppure usa
          solo linux, d'altronde molti Giuseppe si chiamamo
          Pippo pur non cambiando la sostanza della
          cosa...
          e vivi in pace col mondo, altrimenti il talebano
          rischi di esserlo
          tu.Io lo chiamo Linux e non come vuoi tu o la FSF. Il fatto che vada chiamato GNU/Linux è solo una pretesa di Stallman.
          • Olmo scrive:
            Re: GNewSense

            Io lo chiamo Linux e non come vuoi tu o la FSF.
            Il fatto che vada chiamato GNU/Linux è solo una
            pretesa di
            Stallman.oltre che una questione che tu hai tirato fuori, per esternare chissà quale tuo malumore.Ma che te frega della pronuncia? E che ti frega di quanto siano ortodossi quelli che preferiscono il nome GNU/Linux? E visto che non sei contrario al software closed, non sei contento se perfino gli utenti di un sistema open li usano?Ma nel mondo dell'informatica, non credi ci sia bisogno di altri tipi di polemica, piuttosto che queste stronzate?Usa il pc e lascia vivere in pace gli altri.
          • PippoPotamo scrive:
            Re: GNewSense
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: PippoPotamo

            - Scritto da: anonimo


            E' GNU/Linux non Gnu-Linux e GNU va scritto

            tutto


            maiuscolo.


            Mi raccomando ricordatelo altrimenti poi

            arrivano


            quelli


            che:


            1) Hanno la Nvidia con i driver proprietari
            per


            vedere il cubo di compiz che


            gira




            La prossima volta prima di farti prendere dalla
            foga e di rispondere cerca di capire cosa hai
            letto.

            Io non dicevo che sia obbligatorio avere queste
            cose, ma che in tanti tra quelli che nei forum
            dicono "Ah si scrive GNU/Linux perché lo dice
            Stallman" poi ipocritamente hanno installato
            tutta quella
            roba.


            Si chiama GNU/Linux e così chiamalo, oppure usa

            solo linux, d'altronde molti Giuseppe si
            chiamamo

            Pippo pur non cambiando la sostanza della

            cosa...

            e vivi in pace col mondo, altrimenti il talebano

            rischi di esserlo

            tu.

            Io lo chiamo Linux e non come vuoi tu o la FSF.
            Il fatto che vada chiamato GNU/Linux è solo una
            pretesa di
            Stallman.Vedi che talebano lo sei anche tu? Pretendi di far chiamare una cosa a) fatta da altrib) gestita da altricol nome che vuoi tu e non con quello datogli da chi lo ha ideato... Chiamalo come vuoi, ma rispetta gli altri anche se non sono il tuo ìdeale di vita, altrimenti te lo ripeto, il talebano rischi di essere tu.
  • Morpheu5 scrive:
    Trombonate
    A me, con tutto il rispetto e la riconoscenza che devo a RMS, le sparate tipo "ma non è un sistema completamente libero perché il plugin Flash o il firmware della scheda di rete sono binari".D'accordo, ma Gnash a che punto è? E se la mia scheda di rete è quella nel mio portatile in garanzia cosa ci posso fare?
    • bubba scrive:
      Re: Trombonate
      - Scritto da: Morpheu5
      A me, con tutto il rispetto e la riconoscenza che
      devo a RMS, le sparate tipo "ma non è un sistema
      completamente libero perché il plugin Flash o il
      firmware della scheda di rete sono
      binari".

      D'accordo, ma Gnash a che punto è? per definizione sara' sempre indietro rispetto alle mirabolanti invenzioni di macromedia/adobe. Ma funge .. supporta quasi tutto di SWF v7 e alcune delle feature del v8 e v9
      E se la mia
      scheda di rete è quella nel mio portatile in
      garanzia cosa ci posso
      fare?prima di tutto ,tentare di verificare che hardware stai comprando PRIMA di comprarlo :) e quindi evitare di comprare schede di rete (wifi, suppongo, per le wired il supporto e' al 99%) i cui produttori pidocchiosi non rilasciano le specifiche. E quindi ad esser poi costretti ad andare in giro col patetico ndiswrapper..
    • Blackstorm scrive:
      Re: Trombonate
      - Scritto da: Morpheu5
      A me, con tutto il rispetto e la riconoscenza che
      devo a RMS, le sparate tipo "ma non è un sistema
      completamente libero perché il plugin Flash o il
      firmware della scheda di rete sono
      binari".

      D'accordo, ma Gnash a che punto è? E se la mia
      scheda di rete è quella nel mio portatile in
      garanzia cosa ci posso
      fare?Vedi, il punto è che stallman, oltre ad essere un cafone e un ubriacone (e chi l'ha visto alzarsi in piena conferenza dicendo al microfono "vado a pisciare" sa che non scherzo), è anche un fondamentalista che ha bisogno di condurre la sua guerra santa. A lui non frega nulla di certe prestazioni o di certi problemi. Gli basta che un olpc decida di supportare windows per vederlo come fumo negli occhi, gli basta che un bios sia proprietario per rifiutare in toto un computer. Ora, magari lui se lo può permettere, l'utente medio no. Perchè l'utente medio se ne frega che può vedere come è programmato il bios, perchè tanto non ci capirebbe una mazza. Perchè l'utente medio se ne strafrega del fatto che olpc supporti omeno windows, dacchè se lui vuole usare linux lo usa. Perchè l'utente medio non se ne può sbattere di meno del fatto che si dice GNU/Linux, e che è sbalgiato dire linux, perchè sono sottigliezze a cui non fa caso. Perchè fondamentalmente, l'utente medio non vuole rotture di balle. E tu che sei RMS non ti metti a dire alla gente di prendere questo e quello (mi fa sbellicare dalle risate che lui, tanto a favore della libertà di condividere vada ad acquistare un pc creato dai cinesi, la cui politica nei confronti della popolazione è, eufemisticamente parlando, restrittiva... quantomeno ipocrita), perchè la gente se ne frega, vuole un sistema che funzioni. Se tu lgi dici che linux è gratuito e in più te lo puoi modificare come vuoi, ok, va bene. Se tu lgi dici che deve usare solo cose libere, e poi si trova nell'impossibilità di tirarsi giù un flash player o un software per riprodurre mp3 (che ricordiamo in alcuni paesi essere illegale, se non viene pagata la licenza), l'utente ti manda a quel paese. Perchè poi alla fine, all'utente gli frega solo che linux non lo paga e che può fare tutto quello che gli serve, gli interessa che non deve riavviare ad ogni agigornamento. Non glie ne frega nulla, invece, del fatto che si può spulciar eil codice. Quello che non ha capito stallman è che non tutti hanno come lavoro il programmatore o il sistemista. Alcuni hanno bisogno del pc solo come strumento, da autocad alla contabilità. E non glie ne può fregare di meno di vedere il codice sorgente, che tanto non capiscono. E se stallman non capisce questo rimarrà il talebano estremista che è sempre stato.
      • ast scrive:
        Re: Trombonate
        L;utente medio puo anche morire per essersi dimenticato di respirare (troppo smanettamento)
      • Bramante scrive:
        Re: Trombonate
        Condivido in toto ma....sull'estremismo di stallman, che ho visto in una conferenza a roma, hai perfettamente ragione, ma diamo a cesare quel che è di cesare.Se non ci fosse stato Lui e il SUO fondamentalismo, oggi non avremmo la FSF, Open source (che ricordiamo non è di stallman) e tutto quel che ne deriva, forse avremmo il kernel linux, ma il solo kernel non fa un Sistema Operativo.Va bene criticare, ma una buona critica apporta anche delle idee da aggiungere alla discussione.La tua argomentazione dell'utente medio, va bene se consideriamo l'utente un imbecille, ma non penso che l'utente medio sia tale, non vuole avere rotture questo è vero, ma vuole scegliere. E una buona scelta viene dal fatto di avere TUTTE le informazioni del caso, siano esse di carattere tecnico, oppure che siano alla base della filosofia che c'è dietro.Nell'argomentazione stallman non va a dire usate questo o quello si limita a professare di utilizzare un software come strumento di liberta.
        • Blackstorm scrive:
          Re: Trombonate
          - Scritto da: Bramante
          Condivido in toto ma....

          sull'estremismo di stallman, che ho visto in una
          conferenza a roma, hai perfettamente ragione, ma
          diamo a cesare quel che è di
          cesare.

          Se non ci fosse stato Lui e il SUO
          fondamentalismo, oggi non avremmo la FSF, Open
          source (che ricordiamo non è di stallman) e tutto
          quel che ne deriva, forse avremmo il kernel
          linux, ma il solo kernel non fa un Sistema
          Operativo.Per carità. Ha i suoi meriti. Solo che non riesco a stimarlo troppo. Anche perchè la FSF sta diventando troppo la RMS inc. Vedi il passo della gpl3.
          La tua argomentazione dell'utente medio, va bene
          se consideriamo l'utente un imbecille, ma non
          penso che l'utente medio sia tale, non vuole
          avere rotture questo è vero, ma vuole scegliere.
          E una buona scelta viene dal fatto di avere TUTTE
          le informazioni del caso, siano esse di carattere
          tecnico, oppure che siano alla base della
          filosofia che c'è
          dietro.Fermati. Io non sto dando all'utente medio dell'imbecille. Io sto dicendo che non tutti gli utenti possono prescindere dalla macchina su cui lavorano. Se io sono un designer, e ho bisogno di photoshop e cose varie, anche se fossi un sostenitore dell'open source, non mi posso permettere, lavorativamente, di avere una macchina che mi lavora male, ossia che non è performante o che mi dà problemi. Stessa cosa se sono un architetto o un ingegnere, o quello che ti pare, ma che usa il pc solo come strumento attraverso il quale facilitare il mio lavoro. Non uno che lavora sui pc, ma con i pc. E se io, sostenitore quanto ti pare (perchè non serve essere informatici per esserlo), ho però bisogno di una macchina performante e che non mi dia problemi, perchè magari non so metterci le mani, e ripeto non perchè sia un imbecille, ma perchè non è il suo campo, allora io non ti vado ad acquistare un prodotto come un pc col bios libero, perchè non ha le performance che mi servono.

          Nell'argomentazione stallman non va a dire usate
          questo o quello si limita a professare di
          utilizzare un software come strumento di
          liberta.Mah, io leggendo fra le righe, mi sembra che voglia incitare a comprarlo visto che "non mi vergogno di pubblicizarlo". E visto che si tratta anche dei componenti hw, la sua publbicità ha un certo peso.Continuo a sostenere che dovrebbe vergognarsi di associare libertà e cina, ma sarà una mia impressione.
      • TdQ scrive:
        Re: Trombonate

        Perchè fondamentalmente,
        l'utente medio non vuole rotture di balle. E tu
        che sei RMS non ti metti a dire alla gente di
        prendere questo e quello perchè la
        gente se ne frega, vuole un sistema che funzioni.è tristemente vero!Le persone (l'utente medio) sono servi dentro e sono, ancor più tristemente, allegramente ben disposti a pagare per rimanerlo
        • HAL scrive:
          Re: Trombonate
          - Scritto da: TdQ

          Perchè fondamentalmente,

          l'utente medio non vuole rotture di balle. E tu

          che sei RMS non ti metti a dire alla gente di

          prendere questo e quello perchè la

          gente se ne frega, vuole un sistema che
          funzioni.

          è tristemente vero!
          Le persone (l'utente medio) sono servi dentro e
          sono, ancor più tristemente, allegramente ben
          disposti a pagare per
          rimanerloSai com'è costruita la tua automobile? No? Ma come, ti fidi a farti scorrazzare in giro a 80-90 kmh da un mezzo che potenzialmente può contribuire alla tua dipartita terrena? Corri subito ad acquistare un auto totalmente libera, che magari riesci a moddarti la testata, a ricompilarti la carrozzeria ottenere un Cx migliore del 2%, dopo 2 settimane di lavoro non male come risultato...Ah, aspetta, non sei un meccanico? No, davvero non lo sei? E il 99% della gente non è un programmatore? Ah, no, siamo tutti programmatori in assembly...
          • Funz scrive:
            Re: Trombonate
            I miei commenti OT:- Scritto da: HAL

            Sai com'è costruita la tua automobile? No? MaUn po' sì :)
            come, ti fidi a farti scorrazzare in giro a 80-90
            kmh da un mezzo che potenzialmente può
            contribuire alla tua dipartita terrena? CorriNon mi fido tanto, la uso per necessità, cerco di andare più piano possibile anche se spesso un è obbligato ad andare di fretta.
            subito ad acquistare un auto totalmente libera,ma magari! E chi ha detto che in unfuturo non sarà possibile? D'altronde anche gli estremismi di Stallman sembravano tanto assurdi, ma alla fine hanno reso possibile l'esistenza di Linux (con o senza GNU /)
            che magari riesci a moddarti la testata, a
            ricompilarti la carrozzeria ottenere un Cx
            migliore del 2%, dopo 2 settimane di lavoro non
            male come risultato...Ah, aspetta, non sei un
            meccanico? No, davvero non lo sei? E il 99% della
            gente non è un programmatore? Ah, no, siamo tutti
            programmatori in
            assembly...Sarebbe bello poter avere la macchina-Sant'IGNUzio completamente libera, la macchina-Linus open source per chi vuole quegli optional proprietari (quasi tutti) e anche la macchina-Bill chiusa per chi si accontenta. Purtroppo oggi sei obbligato a comprare solo la macchina-Bill...
          • Guido Iodice scrive:
            Re: Trombonate
            "Sai com'è costruita la tua automobile? No? Ma come, ti fidi a farti scorrazzare in giro a 80-90 kmh da un mezzo che potenzialmente può contribuire alla tua dipartita terrena?"Mi spiace per te ma hai scelto l'esempio sbagliato. Gli schemi tecnici delle automobili sono facilmente reperibili e sono anche depositati al ministero dei trasporti.
          • Blackstorm scrive:
            Re: Trombonate
            - Scritto da: Guido Iodice
            "Sai com'è costruita la tua automobile? No? Ma
            come, ti fidi a farti scorrazzare in giro a 80-90
            kmh da un mezzo che potenzialmente può
            contribuire alla tua dipartita
            terrena?"

            Mi spiace per te ma hai scelto l'esempio
            sbagliato. Gli schemi tecnici delle automobili
            sono facilmente reperibili e sono anche
            depositati al ministero dei
            trasporti.Anche meglio. Visto che gli schemi sono disponibili, tu ci sai comunque mettere le mani? No. E allora, porco giuda, cosa te ne frega di saperlo? C'è gente che vive felicemente senza nemmeno sapere che ci sono i progetti. E che se lo sapesse non gli cambierebbe una virgola.
          • punkadiddle scrive:
            Re: Trombonate
            - Scritto da: Blackstorm
            - Scritto da: Guido Iodice

            "Sai com'è costruita la tua automobile? No? Ma

            come, ti fidi a farti scorrazzare in giro a
            80-90

            kmh da un mezzo che potenzialmente può

            contribuire alla tua dipartita

            terrena?"



            Mi spiace per te ma hai scelto l'esempio

            sbagliato. Gli schemi tecnici delle automobili

            sono facilmente reperibili e sono anche

            depositati al ministero dei

            trasporti.

            Anche meglio. Visto che gli schemi sono
            disponibili, tu ci sai comunque mettere le mani?
            No. E allora, porco giuda, cosa te ne frega di
            saperlo? C'è gente che vive felicemente senza
            nemmeno sapere che ci sono i progetti. E che se
            lo sapesse non gli cambierebbe una
            virgola.ma cosa c'entra? il funzionamento di un'automobile è pubblico, mantre nessuno al mondo sa cosa fa un software chiuso (a parte gli sviluppatori che però non possono rivelarlo). cogli la "leggera" differenza e le conseguenze di questo?
          • 0verture scrive:
            Re: Trombonate
            Anche il funzionamento delle centraline delle auto ?
      • Lepaca scrive:
        Re: Trombonate
        guarda che l'utente medio ha "ampie" possibilita' di scelta, quindi non vedo di cosa si debba lamentare.chi non ha scelta invece e' chi vuole un sistema come quello indicato da stallman, ma questi sono solo pericolosi ubriaconi che vogliono attentare alle comodita' dell'"utente medio", vero?
      • 0verture scrive:
        Re: Trombonate
        Parole sante ma non mi fermerei solo al flash player o a quello mp3.Parlerei anche dei driver delle periferiche. Spesso ci dicono che linux "supporta tutto" o per lo meno "tanto", ma cosa significa la parola supportare ?Prendiamo ad esempio delle schede audio: c'è quella che si limita a suonare una musica e c'è quella che può essere impiegata in uno studio musicale perchè a quanto pare al suo interno supporta molto più di un input/output ma alla fine quello che può fare deriva in toto dai driver che la pilotano.Se un driver la pilota a metà, possiamo dire che quella scheda è supportata ?Prendiamo le schede video. Una volta facevano solo 2D, adesso fanno soprattutto 3D. Se i driver impediscono di godere di quest'ultimi possiamo dire che quelle schede video sono supportate ?Prendiamo le stampanti. Ok si tratta solo di stampare ma c'è anche la stampante che supporta diversi livelli di qualità, che permette di impostare cose particolari sui colori, che quando si tratta di cambiare la cartuccia offre delle routine particolari (queste quando mancano delle funzioni di cambio manuale o non quando le stesse impediscono di identificare la cartuccia esaurita). Se driver non offrono di gestire tutti questi controlli possiamo dire che quella stampante è supportata ?Una volta col dos si poteva stampare premendo print screen anche in assenza di driver ma non si andava oltre al testo della shell.Alla fine se l'hardware permette di fare 10 cose diverse ma i driver disponibili si fermano alle prime 3 (ma anche 4 o 9) possiamo parlare di supporto ?Questo è un problema abbastanza comune da incontrare quando si cerca di fare tutto con i driver open source che però a certa gente "menefreghisticamente" non tocca e di fatto obbliga chi vuole vedere le cose funzionare per bene a rimanere "prigioniero"
        • PippoPotamo scrive:
          Re: Trombonate
          Quale parte di: "Per far funzionare una scheda hardware (qualunque cosa essa faccia) al 100% occorre conoscere tutto di essa, senza dover fare reverse engeenering." non ti è chiara?Scrivere driver per pilotare un accrocchio elettronico è facile se hai tutte le specifiche anche le più esoteriche, ma se non le hai?Prima di pontificare, usare un neurone in più, alle volte non guasta mica!
          • 0verture scrive:
            Re: Trombonate
            E cosa ti sfugge del fatto che il reverse engineering non è l'unica via in quanto si potrebbero cercare vie di contatto più civili (e legali) con i produttori degli hardware e delle periferiche che si vogliono supportare ?
          • PippoPotamo scrive:
            Re: Trombonate
            - Scritto da: 0verture
            E cosa ti sfugge del fatto che il reverse
            engineering non è l'unica via in quanto si
            potrebbero cercare vie di contatto più civili (e
            legali) con i produttori degli hardware e delle
            periferiche che si vogliono supportare
            ?E se l'azienda che produce hardware risponde picche?Sai mica tutti i produttori sono così illuminati da capire l'importanza di certe cose...
          • 0verture scrive:
            Re: Trombonate
            Allora sono picche.Se l'azienda risponde picche è perchè dall'altra parte non ha ricevuto un'offerta valida.Se l'azienda risponde picche voi non siete autorizzati all'esproprio proletario per mezzo del reverse engineering.Quando lo capirete che l'informatica ed il mercato non sono un centro sociale a vostro uso e consumo ?
          • PippoPotamo scrive:
            Re: Trombonate
            - Scritto da: 0verture
            Allora sono picche.

            Se l'azienda risponde picche è perchè dall'altra
            parte non ha ricevuto un'offerta
            valida.

            Se l'azienda risponde picche voi non siete
            autorizzati all'esproprio proletario per mezzo
            del reverse
            engineering.

            Quando lo capirete che l'informatica ed il
            mercato non sono un centro sociale a vostro uso e
            consumo
            ?Allora se ho capito bene il tuo discorso, se una grossa azienda che produce software si appropria di lavoro altrui, va bene, mentre se altri cercano di far funzionare una scatola nera a furia di prove, non va bene?Chi decide ciò che va bene o no?Io resto dell'idea che chi produce hardware, debba rilasciare le specifiche per far funzionare i suoi apparati, in fondo otterrebbe più vendite in questo modo che nell'altro...Ha, ma questo è ragionare da centro sociale, no buono...Che tristezza sti economisti che non vedono manco la punta del proprio naso, figurianìmoci il resto...
          • 0verture scrive:
            Re: Trombonate

            Allora se ho capito bene il tuo discorso, se una
            grossa azienda che produce software si appropria
            di lavoro altrui, Quale lavoro altrui c'è nello sviluppo di un hardware specifico ? Ci sono parti di progetto gnu dentro che so una scheda video ?va bene, mentre se altri
            cercano di far funzionare una scatola nera a
            furia di prove, non va
            bene?Rileggi la domanda sopra

            Chi decide ciò che va bene o no?La legge ? Il diritto d'autore ?

            Io resto dell'idea che chi produce hardware,
            debba rilasciare le specifiche per far funzionare
            i suoi apparati, in fondo otterrebbe più vendite
            in questo modo che
            nell'altro...Chi produce hardware non deve un bel niente nei confronti di chi non ha fatto niente per lui.

            Ha, ma questo è ragionare da centro sociale, no
            buono...

            Che tristezza sti economisti che non vedono manco
            la punta del proprio naso, figurianìmoci il
            resto...Ok domani, vengo a casa tua e mi servo di quello che voglio per un non meglio precisato diritto che te devi rispettare, per altri non meglio precisati blablabla secondo i quali te mi devi qualcosa ok ? E non provare a chiudere la porta o la faccio saltare con la dinamite.A furia di prove, la porta, le finestre o i muri andranno giù ed io arriverò a prendere quello che vorrò.
        • Blackstorm scrive:
          Re: Trombonate
          - Scritto da: 0verture
          Parole sante ma non mi fermerei solo al flash
          player o a quello
          mp3.
          Erano esempi per citare le cose più immediate...
          Parlerei anche dei driver delle periferiche.
          Spesso ci dicono che linux "supporta tutto" o per
          lo meno "tanto", ma cosa significa la parola
          supportare
          ?
          Alla fine se l'hardware permette di fare 10 cose
          diverse ma i driver disponibili si fermano alle
          prime 3 (ma anche 4 o 9) possiamo parlare di
          supporto
          ?Si può parlare di supporto parziale. In ogni caso, il problema con i driver è semplicemente questo: se io hw house ti fornisco i driver per linux, ma non sono open source, perchè semplicemente non ho intenzione di rilasciare i sorgenti, ma te li fornisco, secondo stallman non li devo usare. Eh, si, ma a me serve che la mia scheda video supporti questo e quell'altro per via di blender o quello che vuoi. Eh, no, non puoi usarlo. Usa questi driver che hai il codice sorgente (del quale non te ne frega nulla perchè magari non è il tuo lavoro), e che non supportano quello che ti serve... E allora non ci siamo proprio.

          Questo è un problema abbastanza comune da
          incontrare quando si cerca di fare tutto con i
          driver open source che però a certa gente
          "menefreghisticamente" non tocca e di fatto
          obbliga chi vuole vedere le cose funzionare per
          bene a rimanere
          "prigioniero"Il prigioniero è relativo. Se mi fornisci supporto con i driver tuoi, che siano open o meno, me ne frego. Proprio perchè i driver sono una componente fondamentale ma che alla fin fine viene distribuita gratuitamente e aggiornata in maniera di solito decente. E allora, io ci rimango pure "prigioniero" perchè non ho ne il tempo ne la possibilità di attendere che venga reinventata la ruota open.
          • 0verture scrive:
            Re: Trombonate


            Si può parlare di supporto parziale. Trovami una distribuzione che ti riporti a chiare lettere queste due parole di fila. Che ti faccia presente che utilizzare driver open per quanto morale può essere un'inculata sul fronte delle prestazioni.In ogni
            caso, il problema con i driver è semplicemente
            questo: se io hw house ti fornisco i driver per
            linux, ma non sono open source, perchè
            semplicemente non ho intenzione di rilasciare i
            sorgenti, ma te li fornisco, secondo stallman non
            li devo usare. Sempre che riesci ad usarli. Purtroppo linux, internamente cambia di continuo e troppo velocemente perchè le software house trovino utile impegnarcisi sopra. Il kernel 2.6 esiste da diverso tempo ma ho seri dubbi che dei driver scritti sul 2.6.0 originale, riescano a girare senza alcuna difficoltà sulle sotto versioni successive.Eh, si, ma a me serve che la mia
            scheda video supporti questo e quell'altro per
            via di blender o quello che vuoi. Eh, no, non
            puoi usarlo. Usa questi driver che hai il codice
            sorgente (del quale non te ne frega nulla perchè
            magari non è il tuo lavoro), e che non supportano
            quello che ti serve... E allora non ci siamo
            proprio.
            Vallo a dire ai fanatici. Nella lista di esempi che ho citato prima posseggo proprio una stampante per la quale ho dovuto installare due driver diversi per farla andare. Per stampare uso i driver generici di cups perchè non esistono quelli giusti ufficiali ma per cambiare la cartuccia ho dovuto installare i driver ufficiali di un altro modello. Dimmi te se è logico tutto questo...

            Il prigioniero è relativo. Se mi fornisci
            supporto con i driver tuoi, che siano open o
            meno, me ne frego. Proprio perchè i driver sono
            una componente fondamentale ma che alla fin fine
            viene distribuita gratuitamente e aggiornata in
            maniera di solito decente. E allora, io ci
            rimango pure "prigioniero" perchè non ho ne il
            tempo ne la possibilità di attendere che venga
            reinventata la ruota
            open.Infatti la parola "prigioniero" non era virgolettata a caso.Sono almeno 10 anni che aspetto che linux faccia il giusto balzo di qualità ma nel frattempo non mi sono fatto problemi a comprarmi la licenza di xp. Mi auguro di non dover fare lo stesso con vista un giorno (e sia chiaro, nessuno mi obbliga a fare niente, non compro oem con spazzatura preinstallata) ma del resto se sarà proprio necessario...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 settembre 2008 20.44-----------------------------------------------------------
      • anonimo scrive:
        Re: Trombonate
        - Scritto da: pino la lavatrice
        L'utente medio vede l'isola dei famosi, la de
        filippi e buona
        domenica...Tu cosa guardi? I film di Werner Herzog? Ma fammi il piacere va...
        • asp scrive:
          Re: Trombonate
          Ma piuttosto mi sciroppo tutto heimdal che la de filippi
        • pino la lavatrice scrive:
          Re: Trombonate
          - Scritto da: anonimo
          - Scritto da: pino la lavatrice

          L'utente medio vede l'isola dei famosi, la de

          filippi e buona

          domenica...

          Tu cosa guardi? I film di Werner Herzog? Ma fammi
          il piacere
          va...Non la de filippi, né l'isola dei famosi, né buona domenica
      • sseree scrive:
        Re: Trombonate

        Vedi, il punto è che stallman, oltre ad essere un
        cafone e un ubriacone (e chi l'ha visto alzarsi
        in piena conferenza dicendo al microfono "vado a
        pisciare" sa che non scherzo), è anche unSi vabbe', io non l'ho visto ma anche fossepreferisco sempre uno sgarbato ad un'ipocrita.
        fondamentalista che ha bisogno di condurre la sua
        guerra santa. A lui non frega nulla di certe
        prestazioni o di certi problemi. Gli basta che un
        olpc decida di supportare windows per vederlo
        come fumo negli occhi, gli basta che un bios sia
        proprietario per rifiutare in toto un computer.Si, porta avanti le idee di sempre, c'e' da ammirarloper questo.
        Ora, magari lui se lo può permettere, l'utente
        medio no. Perchè l'utente medio se ne frega che
        può vedere come è programmato il bios, perchè
        tanto non ci capirebbe una mazza. Perchè l'utente
        medio se ne strafrega del fatto che olpc supporti
        omeno windows, dacchè se lui vuole usare linux lo
        usa. Perchè l'utente medio non se ne può sbattere
        di meno del fatto che si dice GNU/Linux, e che è
        sbalgiato dire linux, perchè sono sottigliezze a
        cui non fa caso. Perchè fondamentalmente,
        l'utente medio non vuole rotture di balle.Vero vero, ma Stallmann non corteggia l'utente medio!Lo vogliamo capire che non e' un commerciale impomatatoe imbonitore??Se uno non lusinga il popolino sbaglia sempre?
        E tu
        che sei RMS non ti metti a dire alla gente di
        prendere questo e quello (mi fa sbellicare dalle
        risate che lui, tanto a favore della libertà di
        condividere vada ad acquistare un pc creato dai
        cinesi, la cui politica nei confronti della
        popolazione è, eufemisticamente parlando,
        restrittiva... quantomeno ipocrita), perchè la
        gente se ne frega, vuole un sistema che funzioni.Stallmann parla d'informatica e tecnologia, e'quello l'ambito del discorso.E' come se tu prima di comprare il pane giudicassise il panettiene e' un brav'uomo (secondo i tuoi principimorali) oppure no. Stallmann si limita a valutarese puo' conoscere gli ingredienti e la cottura delpane che compra. Si occupa di quello, punto.[...]
        tanto non capiscono. E se stallman non capisce
        questo rimarrà il talebano estremista che è
        sempre stato.Se uno a delle idee in cui crede e le mantienea dispetto delle convenienza o della diffusa ignoranzaallora e' un "talebano estremista".Saranno i calabraghe e inciucioni vari allora, quellibuoni.
    • Guido Iodice scrive:
      Re: Trombonate
      @Morpheu5: nessuno ti obbliga a seguire le idee di Stallman, è una tua scelta. Però se lui non insistesse tanto, oggi avremmo molto meno software libero, questo è sicuro. Quanto a Flash, il plug proprietario è davvero indecente, lo sanno tutti. Spero che GNASH possa sostituirlo al 100%, intanto sta crescendo bene.
    • bambino scrive:
      Re: Trombonate
      - Scritto da: Morpheu5
      A me, con tutto il rispetto e la riconoscenza che
      devo a RMS, le sparate tipo "ma non è un sistema
      completamente libero perché il plugin Flash o il
      firmware della scheda di rete sono
      binari".

      D'accordo, ma Gnash a che punto è? E se la mia
      scheda di rete è quella nel mio portatile in
      garanzia cosa ci posso
      fare?è così che le cose vanno male.noi diamo soldi ai cattivi.loro li usano a nostro danno e a loro vantaggionoi dovremmo dare soldi a chi lavora PER noi o comunque rifiutare chi lavora contro di noi vendendo ciò che non va bene
    • sseree scrive:
      Re: Trombonate
      - Scritto da: Morpheu5
      A me, con tutto il rispetto e la riconoscenza che
      devo a RMS, le sparate tipo "ma non è un sistema
      completamente libero perché il plugin Flash o il
      firmware della scheda di rete sono
      binari".Beh' in effetti allora si potrebbe voler vedere ancheil codice RTL dei circuiti integrati e cosi' via.RMS parla sempre di software...prima o poi gli venderannoun pc con una backdoor in hardware nella scheda di rete. :-)Comuque lo stimo tantissimo, e' un grande.
  • Gold Partner scrive:
    Addio Firefox
    Il nuovo gioiellino di casa Google sarà l'estintore che spegnerà il fuoco di Firefox.Ecco perché:1) è più veloce, più sicuro, più facile. E questo gli utenti lo noteranno.2) Firefox non è particolarmente amato dalla comunità opensource in quanto non è GPL. I puristi del free-software sono più orientati verso browsers completamente GNU come Lynx o Blender (anche se quest'ultimo è più rivolto alla modellazione 3D)3) Internet Explorer rimarrà nettamente il browser mainstream e quindi continuerà ad essere lo standard de facto per i linguaggi del web. E i webmaster dovranno tenere conto di questo aspetto.Firefox rimarrà un (brutto) ricordo del passato.(win)(apple)(love)(amiga)(atari)(c64)
    • FinalCut scrive:
      Re: Addio Firefox
      Ok,salvando il punto 1 hai detto 2 castronerie in tre concetti... complimentoni :|Non credo bisogni argomentare sull'amore di Firefox per la comunità open e un browser calato al 76% dal 98% in soli 3 anni.Quanto agli sviluppatori (specie itagliani) è un piacere vederli lavorare per rendere compatibile un sito "IE only" per il mio iPhone...(linux)(apple)
    • scardola delmo scrive:
      Re: Addio Firefox
      - Scritto da: Gold Partner[...]
      I
      puristi del free-software sono più orientati
      verso browsers completamente GNU come Lynx o
      Blender (anche se quest'ultimo è più rivolto alla
      modellazione
      3D)AHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
      • linaro e felice scrive:
        Re: Addio Firefox
        C'è poco da ridere: l'open source funziona.[img]http://img184.imageshack.us/img184/2151/blenderbrowserai7.jpg[/img]
        • loose scrive:
          Re: Addio Firefox
          - Scritto da: linaro e felice
          C'è poco da ridere: l'open source funziona.

          [img]http://img184.imageshack.us/img184/2151/blendTra l'altro volevo aggiungere che il plugin per file flv di blender è particolarmente performante.
        • Blackstorm scrive:
          Re: Addio Firefox
          - Scritto da: linaro e felice
          C'è poco da ridere: l'open source funziona.

          [img]http://img184.imageshack.us/img184/2151/blendSi, ok, ma siamo onesti: usi blender come browser? Eddai.
          • linaro e felice scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: Blackstorm
            - Scritto da: linaro e felice

            C'è poco da ridere: l'open source funziona.




            [img]http://img184.imageshack.us/img184/2151/blend

            Si, ok, ma siamo onesti: usi blender come
            browser?
            Eddai.Se non voglio avere aperti contemporaneamente una suite office, un instant messenger e un browser mentre lavoro (disegno arredamenti) è l'ideale.
          • Blackstorm scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: linaro e felice
            - Scritto da: Blackstorm

            - Scritto da: linaro e felice


            C'è poco da ridere: l'open source funziona.








            [img]http://img184.imageshack.us/img184/2151/blend



            Si, ok, ma siamo onesti: usi blender come

            browser?

            Eddai.

            Se non voglio avere aperti contemporaneamente una
            suite office, un instant messenger e un browser
            mentre lavoro (disegno arredamenti) è
            l'ideale.Ma non si appesantisce l'applicazione, in termini di occupazione di ram? E i plugin, non appesantiscono il software?Chiedo perchè non ho mai usato blender, tanto meno in questa maniera.
          • linaro e felice scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: Blackstorm
            - Scritto da: linaro e felice

            - Scritto da: Blackstorm


            - Scritto da: linaro e felice



            C'è poco da ridere: l'open source funziona.













            [img]http://img184.imageshack.us/img184/2151/blend





            Si, ok, ma siamo onesti: usi blender come


            browser?


            Eddai.



            Se non voglio avere aperti contemporaneamente
            una

            suite office, un instant messenger e un browser

            mentre lavoro (disegno arredamenti) è

            l'ideale.

            Ma non si appesantisce l'applicazione, in termini
            di occupazione di ram? E i plugin, non
            appesantiscono il
            software?

            Chiedo perchè non ho mai usato blender, tanto
            meno in questa
            maniera.E' un sistema modulare di plugin con caricamento delle librerie ottimizzato. L'avvio è un po' più lento del blender "liscio", però precarica in cache tutto il necessario, e l'esecuzione del plugin risulta rapida. Es: sul mio "bidoncino" firefox parte al primo avvio in una 15ina di secondi, blender in circa 25-30 secondi. però una volta avviato blender, se lancio il browser interno si avvia in 2-3 secondi. per questo lo trovo molto comodo. Il plugin openoffice invece risulta ancora molto legato a openoffice e praticamente non precarica nulla. sta nascendo un nuovo progetto di plugin per una suite office più integrata nell'interfaccia, molto spicciola come funzionalità. ovviamente parlo solo di progetti alpha, non essendo in gioco grandi interessi si parla di tempi di sviluppo lunghissimi (il browser è una beta stabile dopo 5 anni).fai un giro sul forum del sito ufficiale.ciao
    • Ciao scrive:
      Re: Addio Firefox
      Lynx?! Blender?!=D
      • giuba scrive:
        Re: Addio Firefox
        - Scritto da: Ciao
        Lynx?! lynx è un ottimo browser!! provalo!più di una volta mi è stato utilissimo in passato quando smanettando mi fottevo XFree.. lynx mi permetteva di googlare dalla shell di linux!!
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Addio Firefox
          - Scritto da: giuba
          - Scritto da: Ciao

          Lynx?!


          lynx è un ottimo browser!! provalo!

          più di una volta mi è stato utilissimo in passato
          quando smanettando mi fottevo XFree.. lynx mi
          permetteva di googlare dalla shell di linux!!Anche io lo uso, soprattutto per verificare l'accessibilità dei siti web durante lo sviluppo, ma citarlo come alternativa a Firefox è ridicolo.
          • Antonio Macchi scrive:
            Re: Addio Firefox
            guarda che comunque, con lynx puoi fare cose che non puoi fare con gli altri browsere' un parser di file html pilotabile dalla shell, e quindi inseribile dentro ad un o script.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: Antonio Macchi
            guarda che comunque, con lynx puoi fare cose che
            non puoi fare con gli altri browserNe sono perfettamente a conoscenza, dal momento che è ciò che uso per estrarre informazioni periodicamente da pagine web. Ma l'affermazione che 'nel mondo open source' si preferisce usare lynx come browser è del tutto campata in aria.
    • quoto scrive:
      Re: Addio Firefox
      - Scritto da: Gold Partner
      Il nuovo gioiellino di casa Google sarà
      l'estintore che spegnerà il fuoco di
      Firefox.
      Ecco perché:

      1) è più veloce, più sicuro, più facile. E questo
      gli utenti lo
      noteranno.

      2) Firefox non è particolarmente amato dalla
      comunità opensource in quanto non è GPL. I
      puristi del free-software sono più orientati
      verso browsers completamente GNU come Lynx o
      Blender (anche se quest'ultimo è più rivolto alla
      modellazione
      3D)

      3) Internet Explorer rimarrà nettamente il
      browser mainstream e quindi continuerà ad essere
      lo standard de facto per i linguaggi del web. E i
      webmaster dovranno tenere conto di questo
      aspetto.

      Firefox rimarrà un (brutto) ricordo del passato.

      (win)(apple)(love)(amiga)(atari)(c64)QUOTO ABBESTIA AMICO MIO!!! 8)
    • franz1789 scrive:
      Re: Addio Firefox
      Perdona, ma forse intendevi Amaya, non blender. Amaya è un browser che permette di scrivere codice e verificare il codice in perfetto html... Comunque, questo post sembra scritto da un bambino di 14 anni, se non è questa la tua età, eclissati...
      • Gold Partner scrive:
        Re: Addio Firefox
        Non conosci Blender?!?! :|
        • anonimo scrive:
          Re: Addio Firefox
          - Scritto da: Gold Partner
          Non conosci Blender?!?!

          :|Che pretendi, è risaputo che i linari sono ignoranti...
          • Sei un Asino scrive:
            Re: Addio Firefox
            Peccato che blender sia un applicazione per realizzare grafica 3D... al massimo pui usarlo per fare editing AV o compositing, ma di certo non come browser!
          • Metadyne scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: Sei un Asino
            Peccato che blender sia un applicazione per
            realizzare grafica 3D... al massimo pui usarlo
            per fare editing AV o compositing, ma di certo
            non come
            browser!si vabbè, allora ti sto scrivendo da un software che non esiste, ciao eh! :-o
          • loose scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: Metadyne
            - Scritto da: Sei un Asino

            Peccato che blender sia un applicazione per

            realizzare grafica 3D... al massimo pui usarlo

            per fare editing AV o compositing, ma di certo

            non come

            browser!

            si vabbè, allora ti sto scrivendo da un software
            che non esiste,

            ciao eh! :-oLascia stare, sti qui parlano senza nemmeno informarsi e come conlusione logica raccolgono solo figure barbine :s
          • Sei un Asino scrive:
            Re: Addio Firefox
            www.blender.org è questo si? no? forse? dai illuminami fammi vedere un link con questo tuo fantastico browser così popolare che lo conosci solo tu, o troll dei miei stivali!
          • loose scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: Sei un Asinofammi vedere un link con questo tuo
            fantastico browser così popolare che lo conosci
            solo tu, o troll dei miei
            stivali!C'è già il link in questo 3d, perciò cercatelo visto che hai il tempo di dare del troll agli altri :-o
          • giuba scrive:
            Re: Addio Firefox
            blender è un ottimo browser IMHO[img]http://img178.imageshack.us/img178/5837/blenderzp3.jpg[/img]
          • Pippopotamo scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: giuba
            blender è un ottimo browser IMHO
            Forse sarebbe meglio dire che è un buon programma di modellazione 3d con incorporato un browser e che questo fa il suo lavoro decorosamente...
          • coltello da n. scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: Pippopotamo
            Forse sarebbe meglio dire che è un buon programma
            di modellazione 3d con incorporato un browser e
            che questo fa il suo lavoro
            decorosamente...LOL mi ero solo unito un attimo al circo dei troll :Dquello screenshot è GIMP'd,blender non integra nessun browser :p
          • loose scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: coltello da n.
            - Scritto da: Pippopotamo


            Forse sarebbe meglio dire che è un buon
            programma

            di modellazione 3d con incorporato un browser e

            che questo fa il suo lavoro

            decorosamente...

            LOL mi ero solo unito un attimo al circo dei
            troll
            :D

            quello screenshot è GIMP'd,
            blender non integra nessun browser :ptroll detected(cylon)
      • Radio Notte scrive:
        Re: Addio Firefox
        - Scritto da: franz1789
        Perdona, ma forse intendevi Amaya, non blender.
        Amaya è un browser che permette di scrivere
        codice e verificare il codice in perfetto html...
        Comunque, questo post sembra scritto da un
        bambino di 14 anni, se non è questa la tua età,
        eclissati...Manca solo un "evaporati"... per completare la lista dei paroloni da teenager.
    • Blackstorm scrive:
      Re: Addio Firefox
      - Scritto da: Gold Partner
      Il nuovo gioiellino di casa Google sarà
      l'estintore che spegnerà il fuoco di
      Firefox.Si, sogna.
      Ecco perché:

      1) è più veloce, più sicuro, più facile. E questo
      gli utenti lo
      noteranno.Che sia più sicuro, visto che è ancora in beta, ho i miei dubbi. Che sia più facile, sicuramente, ma... le opzini di personalizzazione? Non ne ho viste molte. Gli utenti noteranno che su ff continuano a girare estensioni come bbCodeXtra, piclens, adblock, e simili. Su chrome non funzionano. E un utente abituato ad averle, difficilmente lascerà ff.

      2) Firefox non è particolarmente amato dalla
      comunità opensource in quanto non è GPL. Questo perchè sono estremisti. Paradossalmente è molto più apprezzato da altri, meno estremisti, ma che se ne fregano se non possono fare il reversing del ocdice di ff, dal momento che in ogni caso non ne sarebbero in grado. Invece, nella comunità opensource interessa questa cosa anche a chi il reversing non lo sa fare. Basterebbe buttarsi giù iceweasel, e invece si vanno a far su il codice come pare a loro perchè "non sia mai che noi duri e puri installiamo estensioni non libere". Ma per piacere.
      I
      puristi del free-software sono più orientati
      verso browsers completamente GNU come Lynx o
      Blender (anche se quest'ultimo è più rivolto alla
      modellazione
      3D)Lynx è lo stesso lynx che conosco io? Quel browser solo testuale? Usabile totalmente da terminale? E Blender è lo stesso software che conosco io e che serve a creare modelli tridimensionali? E quindi ti chiedo: 'zzo c'entrnao sti due programmi dei quali uno è un browser testuale che usi giusto sul commodore o in altre situazioni particolari, e l'altro non è nemmeno un browser?

      3) Internet Explorer rimarrà nettamente il
      browser mainstream e quindi continuerà ad essere
      lo standard de facto per i linguaggi del web. E i
      webmaster dovranno tenere conto di questo
      aspetto.Tant'è che anche IE si sta adattando agli standard w3c.

      Firefox rimarrà un (brutto) ricordo del passato.:rotfl:
    • Platinum individual ist scrive:
      Re: Addio Firefox
      Usare un software di modellazione 3D come browser!!Geniale! ma come fai? è da anni che tento di navigare con AutoCAD ma non ci riesco!- Scritto da: Gold Partner
      browsers completamente GNU come Lynx o
      Blender (anche se quest'ultimo è più rivolto alla
      modellazione 3D)
      • linaro e felice scrive:
        Re: Addio Firefox
        - Scritto da: Platinum individual ist
        Usare un software di modellazione 3D come
        browser!!
        Geniale! ma come fai? è da anni che tento di
        navigare con AutoCAD ma non ci
        riesco!Se non sei in grado di usare blender per navigare devi solo informarti meglio. Un difetto degli abituali utilizzatori di software closed source è proprio quello di abituarsi a non scoprire l'estendibilità e la versatilità di un software. Blender può tranquillamente sostituire una suite office e navigare su internet (coi plug-in giusti). Io personalmente preferisco lynx, blender l'ho relegato all'instant messaging (jabber) e rss feed reader. Informati sul sito ufficiale. ;)
        • ... scrive:
          Re: Addio Firefox
          Ma che diavolo dici? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • linaro e felice scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: ...
            Ma che diavolo dici? (rotfl)(rotfl)(rotfl)Ho portato solo la mia esperienza. Non dico che è facile padroneggiare blender, anzi ho perso un po' di tempo per configurare i plug in a dovere (ancora non supporta i proxy per navigare :( ) però per l'uso casalingo (magari un casalingo-nerd) io lo trovo molto buono, grazie alla sua flessibilità. Provalo anche tu! ;)
          • loose scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: linaro e felice
            - Scritto da: ...

            Ma che diavolo dici? (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Ho portato solo la mia esperienza. Non dico che è
            facile padroneggiare blender, anzi ho perso un
            po' di tempo per configurare i plug in a dovere
            (ancora non supporta i proxy per navigare :( )
            però per l'uso casalingo (magari un
            casalingo-nerd) io lo trovo molto buono, grazie
            alla sua flessibilità. Provalo anche tu!
            ;)Grazie dell'informazione, io in genere lo uso più come antivirus o videoplayer, corro a provare ;)
          • linaro e felice scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: loose
            - Scritto da: linaro e felice

            - Scritto da: ...


            Ma che diavolo dici? (rotfl)(rotfl)(rotfl)



            Ho portato solo la mia esperienza. Non dico che
            è

            facile padroneggiare blender, anzi ho perso un

            po' di tempo per configurare i plug in a dovere

            (ancora non supporta i proxy per navigare :( )

            però per l'uso casalingo (magari un

            casalingo-nerd) io lo trovo molto buono, grazie

            alla sua flessibilità. Provalo anche tu!

            ;)

            Grazie dell'informazione, io in genere lo uso più
            come antivirus o videoplayer, corro a provare
            ;)Questo l'hai provato?http://www.blender.org/plugins/VLC-betablender-power(love)(linux)
          • loose scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: linaro e felice
            - Scritto da: loose

            - Scritto da: linaro e felice


            - Scritto da: ...



            Ma che diavolo dici? (rotfl)(rotfl)(rotfl)





            Ho portato solo la mia esperienza. Non dico
            che

            è


            facile padroneggiare blender, anzi ho perso un


            po' di tempo per configurare i plug in a
            dovere


            (ancora non supporta i proxy per navigare :( )


            però per l'uso casalingo (magari un


            casalingo-nerd) io lo trovo molto buono,
            grazie


            alla sua flessibilità. Provalo anche tu!


            ;)



            Grazie dell'informazione, io in genere lo uso
            più

            come antivirus o videoplayer, corro a provare

            ;)

            Questo l'hai provato?
            http://www.blender.org/plugins/VLC-beta

            blender-power(love)
            (linux)Funziona alla grande, thanks
          • Blackstorm scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: linaro e felice
            - Scritto da: ...

            Ma che diavolo dici? (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Ho portato solo la mia esperienza. Non dico che è
            facile padroneggiare blender, anzi ho perso un
            po' di tempo per configurare i plug in a dovere
            (ancora non supporta i proxy per navigare :( )
            però per l'uso casalingo (magari un
            casalingo-nerd) io lo trovo molto buono, grazie
            alla sua flessibilità. Provalo anche tu!
            ;)Ok, se vuoi fare il nerd puoi anche configurarti blender per fare tante belle cosine. Ma onestamente, a parte che non molti, anche nell'open source, sanno di questa particolarità, pensi che uno abbia voglia di perderci tempo? Nel senso, si è carino, lo puoi fare, magari lo fai pure, ma a te serve un browser, non un software di modellazione 3d... ci sono funzionalità, a giudicare dall'immagine che hai linkato, che sono in più, ossia i comandi per la modellazione 3d, e altre in meno, come ad esempio i segnalibri, che non ho visto nel menu (ma magari mi sbalgio). Come esperimento nerd è carino, ma spingersi a dire che la comunità os preferisce usare blender per navigare mi pare un po' una vaccata.
          • ... scrive:
            Re: Addio Firefox
            Ma se è per windows ed è un plugin per IE cosa devi configurare? io questo non capisco :D
          • linaro e felice scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: ...
            Ma se è per windows ed è un plugin per IE cosa
            devi configurare? io questo non capisco
            :DLe pagine le vedo in Blender, integrate nell'interfaccia. Su Linux (vedi screenshot) Internet Explorer NON ESISTE.Informati, stai facendo una figuraccia dietro l'altra.(linux)
          • ... scrive:
            Re: Addio Firefox
            Ma chiedere significa fare una figuraccia? o_o'IE a dire la verità c'è su linux, tramite wine e ie4linux, si usa per lo sviluppo dei siti web.. ma non è questo il punto: quale plugin stai usando? dato che quello disponibile sul sito funziona solo su windows.
          • Metadyne scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: ...
            Ma che diavolo dici? (rotfl)(rotfl)(rotfl)eccone un altro che non ha capito cosa è in grado di fare blender :d'accordo che siete abituati alla roba closed source, ma almeno documentarsi prima.... :-o
          • ... scrive:
            Re: Addio Firefox
            A parte che non è un browser dentro blender ma un plugin per Internet Explorer o Netscape, su piattaforma Windows e serve a visualizzare gli oggetti in 3D. Quindi quello che dice il tizio è palesemente falso.A parte che io uso linux, non windows. Quindi non so io quello che usa il closed, ma anche se fosse, questo non conta.Il resto è solo risata (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • linaro e felice scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: ...
            A parte che non è un browser dentro blender ma un
            plugin per Internet Explorer o Netscape, su
            piattaforma Windows e serve a visualizzare gli
            oggetti in 3D. Quindi quello che dice il tizio è
            palesemente
            falso.

            A parte che io uso linux, non windows. Quindi non
            so io quello che usa il closed, ma anche se
            fosse, questo non
            conta.

            Il resto è solo risata
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Vedi risposta sopra.
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Addio Firefox
          - Scritto da: linaro e felice
          Se non sei in grado di usare blender per navigare
          devi solo informarti meglio. Il fatto che con Blender si possano fare altre cose è irrilevante: resta un software per la modellazione tridimensionale, non un browser. Se cerco un browser, non installo Blender.
          Blender può tranquillamente sostituire una suite
          office e navigare su internet (coi plug-in
          giusti).Continua a non essere un browser, né una suite da ufficio.
          • linaro e felice scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Continua a non essere un browser, né una suite da
            ufficio.Puoi scrivere documenti col plugin openoffice? SiPuoi navigare su internet col motore interno? SiPuoi chattare (anche se su pochi protocolli)? SiPuoi fare modellazione 3d mentre fai tutte le cose sopra elencate senza cambiare applicazione? SiGet the facts.(linux)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: linaro e felice
            Puoi scrivere documenti col plugin openoffice? Si
            Puoi navigare su internet col motore interno? Si
            Puoi chattare (anche se su pochi protocolli)? Si
            Puoi fare modellazione 3d mentre fai tutte le
            cose sopra elencate senza cambiare applicazione?
            SiPosso anche infilare un cacciavite nelle orecchie, ma questo non ne fa un cotton-fioc. Nemmeno col plug-in del cotone idrofilo sulla punta. Blender non è un browser. Punto.
      • Gold Partner scrive:
        Re: Addio Firefox
        Ridi pure pirla, appena saprai qualcosa di blender ti cagherai addosso nei pantaloni per lo stupore (rotfl)
    • accurimbono scrive:
      Re: Addio Firefox
      - Scritto da: Gold Partner
      Il nuovo gioiellino di casa Google sarà
      l'estintore che spegnerà il fuoco di
      Firefox.
      Ecco perché:

      1) è più veloce, più sicuro, più facile. E questo
      gli utenti lo
      noteranno.http://guiodic.wordpress.com/2008/09/07/google-chorme-il-miglior-browser-macche-firefox-31-lo-batte/citando il sommo poeta:fatti non pugnette!
      • Metadyne scrive:
        Re: Addio Firefox
        - Scritto da: accurimbono
        - Scritto da: Gold Partner

        Il nuovo gioiellino di casa Google sarà

        l'estintore che spegnerà il fuoco di

        Firefox.

        Ecco perché:



        1) è più veloce, più sicuro, più facile. E
        questo

        gli utenti lo

        noteranno.


        http://guiodic.wordpress.com/2008/09/07/google-cho

        citando il sommo poeta:

        fatti non pugnette!Caspita, un link qualsiasi preso da un sito qualsiasi trovato con un feedreader qualsiasi sicuramente convincerà tutti i presenti che hai ragione! :o
    • Funz scrive:
      Re: Addio Firefox
      - Scritto da: Gold PartnerQuella di Blender è la ciliegina su una torta di s*******e (rotfl)
      • Gold Partner scrive:
        Re: Addio Firefox
        Ridi pure pir1a, appena saprai qualcosa di blender ti cagherai addosso nei pantaloni per lo stupore (rotfl)
      • Gold Partner scrive:
        Re: Addio Firefox
        Ridi pure pirla, appena saprai qualcosa di blender ti cagherai addosso nei pantaloni per lo stupore (rotfl)
    • pino la lavatrice scrive:
      Re: Addio Firefox
      si salva la terza forse... tristemente verops firefox è rilasciato con tripla licenza, tra cui la gplpps blender browser? ma vai a giocare sull'autostrada vah
      • Gold Partner scrive:
        Re: Addio Firefox
        Ridi pure pirla, appena saprai qualcosa di blender ti cagherai addosso nei pantaloni per lo stupore (rotfl)
    • ... scrive:
      Re: Addio Firefox
      Più sicuro non direi, essendo ancora in beta, forse fra qualche mese.
    • La Reazione scrive:
      Re: Addio Firefox
      - Scritto da: Gold Partner
      browsers completamente GNU come Lynx o
      Blender E qui casca l'asino. Hai detto una grandissima cavolata, caro il mio Gold Partner.Lo sanno tutti che Lynx non e` un browser ma una consolle portatile: [img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/9b/Atari-lynx-1-1000.jpeg/800px-Atari-lynx-1-1000.jpeg[/img]Come si fa a confonderla con un browser? E metterla assieme al meraviglioso Blender, destinato a vincere la guerra dei browser (V8 sara` anche meglio come engine ma vuoi mettere l'esperienza complessiva di blender con google chrome?)
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Addio Firefox
      - Scritto da: Gold Partner
      1) è più veloce, più sicuro, più facile. e soprattutto non c'è ancora una versione stabile (ROTFL)
      Firefox non è particolarmente amato dalla
      comunità opensource E questa stupidaggine dove l'hai trovata?
      I puristi del free-software sono più orientati
      verso browsers completamente GNUOvvero ricompilazioni del codice di Firefox con un nome differente (IceWeasel, per esempio)
      come Lynx o Blender Stai delirando? Lynx è un browser testuale, mentre Blender non è affatto un browser, né lo è mai stato.
      Internet Explorer rimarrà nettamente il
      browser mainstream e quindi continuerà ad essere
      lo standard de facto per i linguaggi del web.IE è la negazione di ogni standard per il web. Il suo utilizzo è in costante calo da diversi anni a favore di altri software, Firefox in testa.
      i webmaster dovranno tenere conto di questo
      aspetto.I webmaster tengono conto degli standard W3C e delle direttive per l'accessibilità. IE è ampiamente fuori standard, nonostante i recenti sforzi di Microsoft per ridurre il distacco dai browser meglio sviluppati.
      • linaro e felice scrive:
        Re: Addio Firefox
        - Scritto da: www.aleksfalcone.org
        Blender non è affatto un browser, né lo è
        mai stato.Se tu non sei informato non vuol dire che sia impossibile.Ti consiglio di rileggere il thread, prima di postare però.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2403966&m=2404662#p2404662http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2403966&m=2404814#p2404814
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Addio Firefox
          - Scritto da: linaro e felice
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org

          Blender non è affatto un browser, né lo è

          mai stato.

          Se tu non sei informato non vuol dire che sia
          impossibile.
          Ti consiglio di rileggere il thread, prima di
          postare però.So bene cos'è Blender, e non è un browser, figuriamoci se poi è 'preferito' a Firefox.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 settembre 2008 15.41-----------------------------------------------------------
          • linaro e felice scrive:
            Re: Addio Firefox
            Modificato dall' autore il 15 settembre 2008 15.41
            --------------------------------------------------Tra gli "addetti ai lavori" ovvero gli utilizzatori di blender, le funzionalità che vanno fuori dalla modellazione 3d sono assai gradite. Blender sta diventando anche un browser.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: linaro e felice
            Tra gli "addetti ai lavori" ovvero gli
            utilizzatori di blender, le funzionalità che
            vanno fuori dalla modellazione 3d sono assai
            gradite.Non lo metto in dubbio. Sono anche io tra gli estimatori di quello che è indubbiamente uno dei software migliori in assoluto (non solo tra quelli liberi). Ma se si parla di browser, Blender non c'entra nulla. Tanto più che al di fuori della cerchia degli 'addetti ai lavori', pochissimi sono in grado di usarlo.
          • iLoveBlende r scrive:
            Re: Addio Firefox
            - Scritto da: linaro e felice

            Tra gli "addetti ai lavori" ovvero gli
            utilizzatori di blender, le funzionalità che
            vanno fuori dalla modellazione 3d sono assai
            gradite. Blender sta diventando anche un
            browser.Io uso blender come broswer da quando è uscito il plugin e lo trovo estramamente più comodo di firefox mentre lavoro sulle mie modellazioni. provare per credere
    • Antonio Macchi scrive:
      Re: Addio Firefox
      i puristi non usano lynxi puristi usano SOLO telnet, per tutto!
  • tuba scrive:
    l'ignoranza certe volte
    non è un male...se dai a qualcuno dell'ignorante la maggior parte delle persone lo prende come insulto anche se di per se non è cosìstallman al momento dell'intervista era ignorante in questo argomento"GI: Cosa pensi del "Position Statement on Linux Kernel Modules" firmato da alcuni sviluppatori del kernel Linux?RS: Non ne so nulla."e ne ha ammesso la cosa senza molti giri di parole. quanti intervistati sarebbero stati capaci di dire una cosa del genere? penso ai politici, ai manager, eccecc e mi viene da piangere!
    • anonimo scrive:
      Re: l'ignoranza certe volte
      - Scritto da: tuba
      quanti intervistati sarebbero stati
      capaci di dire una cosa del genere? penso ai
      politici, ai manager, eccecc e mi viene da
      piangere!In campagna elettorale Arnold Schwarzeneger quando non conosceva l'argomento lo ammetteva senza problemi. Un altro è stato Berlusconi, quando gli hanno chiesto di Internet ha ammesso che non ne sapeva granché. Sicuramente ci sono molti altri esempi.
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: l'ignoranza certe volte
        Berlusconi è il re indiscusso di tutti i troll! :D
      • Demetrio scrive:
        Re: l'ignoranza certe volte
        berlusconi?!?!?!?!?!?!?!?! sincero?!?!?!?!?!siamo alla frutta...dem
        • FDG scrive:
          Re: l'ignoranza certe volte
          - Scritto da: Demetrio
          berlusconi?!?!?!?!?!?!?!?! sincero?!?!?!?!?!

          siamo alla frutta...

          demIn generale magari no. In questo caso si. Il problema è che per gli italiani gente che non conosce certi argomenti va premiata. Uno sguardo al futuro, insomma. E non lo scrivo per criticare Berlusconi.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: l'ignoranza certe volte
        - Scritto da: anonimo
        Un altro è stato BerlusconiCerto, come no, è l'emblema stesso della sicerità... (ROTFL)(ROTFL)(ROTFL)(ROTFL)(ROTFL)
        quando gli hanno chiesto di Internet ha ammesso che
        non ne sapeva granché.Anche perché sarebbe stato davvero difficile credere al contrario...
    • noname scrive:
      Re: l'ignoranza certe volte
      Secondo me Stallman sa benissimo di cosa si tratta, ma non ha voluto rispondere.
      • anonimo scrive:
        Re: l'ignoranza certe volte
        - Scritto da: noname
        Secondo me Stallman sa benissimo di cosa si
        tratta, ma non ha voluto
        rispondere.Gli stai dando del bugiardo, non è una bella cosa.
      • Polemik scrive:
        Re: l'ignoranza certe volte
        Secondo me sa anche se Dio esiste oppure no, ma non lo vuole dire!
        • giuba scrive:
          Re: l'ignoranza certe volte
          - Scritto da: Polemik
          Secondo me sa anche se Dio esiste oppure no, ma
          non lo vuole
          dire!pochi sanno e non lo dicono!!
      • HAL scrive:
        Re: l'ignoranza certe volte
        Invece ha risposto: "Non ne so nulla" :D
      • noname scrive:
        Re: l'ignoranza certe volte
        Rispondi qui a tutti.Prima di tutto, non sto dando del Bugiardo a nessuno. Ma è roba da matti.Stallman, a mio avviso sa benissimo di cosa si tratta.LUI è una vita che chiede il rilascio dei sorgenti dei driver. O quantomeno le specifiche hardware, in modo da capire come funziona la periferica e - conseguentemente - poter scrivere un driver 'free' in grado di farla funzionare correttamente.Se si conosce un pochino "l'elemento", e in particolare i suoi "rapporti" coi mantainer del kernel Linux, Torvalds in testa, allora si capisce - forse - che la sua risposta non è dettata dall'ignoranza.
        • anonimo scrive:
          Re: l'ignoranza certe volte
          - Scritto da: noname
          Prima di tutto, non sto dando del Bugiardo a
          nessuno. Ma è roba da
          matti.
          Non è roba da matti. Se uno ti chiede se conosci una cosa e tu rispondi "Non ne so nulla". Le possibilità sono due:1) Non ne sai veramente nulla2) Stai mentendoSiccome tu dici che invece sapeva benissimo di costa stava parlando allora stai insinuando l'opzione due.
          Se si conosce un pochino "l'elemento", e in
          particolare i suoi "rapporti" coi mantainer del
          kernel Linux, Torvalds in testa, allora si
          capisce - forse - che la sua risposta non è
          dettata
          dall'ignoranza.Cosa c'entra Linus Torvalds? E' uno di quelli che non ha aderito al "Position Statement on Linux Kernel Modules".Per me non ne sapeva veramente nulla e basta.
          • noname scrive:
            Re: l'ignoranza certe volte
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: noname

            Prima di tutto, non sto dando del Bugiardo a

            nessuno. Ma è roba da

            matti.



            Non è roba da matti. Se uno ti chiede se conosci
            una cosa e tu rispondi "Non ne so nulla". Le
            possibilità sono
            due:

            1) Non ne sai veramente nulla
            2) Stai mentendo
            Può anche voler dire che non gli interessa parlarne. Senza bisogno di precisare altro, sopratutto alla "stampa".

            Se si conosce un pochino "l'elemento", e in

            particolare i suoi "rapporti" coi mantainer del

            kernel Linux, Torvalds in testa, allora si

            capisce - forse - che la sua risposta non è

            dettata

            dall'ignoranza.

            Cosa c'entra Linus Torvalds? E' uno di quelli che
            non ha aderito al "Position Statement on Linux
            Kernel
            Modules".Che non l'abbia sottoscritto non significa niente, tantomeno che non l'approvi. Ma se preferisci cosi', togliamo pure Torvalds dal novero dei mantainer di Linux.
            Per me non ne sapeva veramente nulla e basta.E io invece penso che abbia voluto solo dribblare la questione senza prestare il fianco a possibili ed inutili polemiche. Senza dare del bugiardo a nessuno.
          • anonimo scrive:
            Re: l'ignoranza certe volte
            - Scritto da: noname
            Può anche voler dire che non gli interessa
            parlarne. Senza bisogno di precisare altro,
            sopratutto alla
            "stampa".
            Se non gli interessa di parlarne dice:"non ho voglia di parlarne"se dice " non ne so nulla" e invece ne sa vuol dire che sta mentendo.E' palese su! Non è una cosa che puoi discutere. E' così, è inutile girarci intorno.
            Che non l'abbia sottoscritto non significa
            niente, tantomeno che non l'approvi. Ma se
            preferisci cosi', togliamo pure Torvalds dal
            novero dei mantainer di
            Linux.Cosa c'entra toglierlo dal novero dei maintainer? Hai tirato tu fuori Torvalds come scusa per non rispondere a quella particolare domanda, quando Torvalds non c'entrava nulla con quella cosa che è stata fatta da altri.
            E io invece penso che abbia voluto solo dribblare
            la questione senza prestare il fianco a possibili
            ed inutili polemiche. Senza dare del bugiardo a
            nessuno.Invece gli stai dando del bugiardo, vedi sopra. Se uno dice una bugia dice una bugia, non importa se lo sta facendo per evitare una domanda. Così come Clinton mentì quando disse che si era fatto una canna senza aspirare e che non aveva avuto rapporti sessuali con la Lewinsky perché non era venuto dentro. Anche lui voleva dribblare la questione, ma mentì.Quindi sì gli hai dato indirettamente del bugiardo e il fatto che tu non lo voglia ammettere è solo cocciutaggine.
          • noname scrive:
            Re: l'ignoranza certe volte
            Ma cos'è che ti va storto oggi amico?Problemi di comprendonio o cosa?Va bene, non sei d'accordo con questa ipotesi? OK.Ma non tirare fuori la caxxata delle bugie per piacere. Cos'è un argomento?Non rispondere a quale domanda? Torvalds è il mantainer del kernel linux si o no? Non ha messo quella firma? Va bene. Quindi gli altri sviluppatori che l'hanno messa, vanno contro Torvalds? Torvalds non è dunque d'accordo coi suoi collaboratori?Ok, Togliamo Torvalds e lasciamo solo i "firmatari" che agiscono di testa loro.Ciò non toglie che i rapporti tra Stallman e i mantainer del kernel linux sulle questioni che riguardano la libertà del software non siano certo dei migliori.E dunque ribadisco la mia idea: a Stallman quello che fanno gli sviluppatori del kernel linux gli interessa poco o nulla. Sopratutto quando lui quelle cose le dice da una vita, da quando ha fondato la FSF.Mi sbaglierò, e che ti devo dire. Il beneficio del dubbio è sempre sottinteso.
          • giuba scrive:
            Re: l'ignoranza certe volte
            - Scritto da: noname
            E dunque ribadisco la mia idea: a Stallman quello
            che fanno gli sviluppatori del kernel linux gli
            interessa poco o nulla. Sopratutto quando lui
            quelle cose le dice da una vita, da quando ha
            fondato la
            FSF.sono d'accordo, è poco probabile che non sappia nulla di un tale progetto, semplicemente preferisce ignorarlo, è anche un modo per dargli poco credito
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: l'ignoranza certe volte
            - Scritto da: noname
            Va bene, non sei d'accordo con questa ipotesi? OK.
            Ma non tirare fuori la caxxata delle bugie per
            piacere. Si tratta di logica e linguistica. Se tu sostieni che una affermazione non corrisponde a verità, stai sostenendo la sua falsità. Vero e falso si escludono a vicenda: se una frase non è vera, dunque è falsa, e viceversa. Di conseguenza la tua prima affermazione contiene l'idea che Stallman abbia mentito. Mi pare chiaro.Che poi tu abbia voluto dire dell'altro, è un altro discorso. Ma la frase che hai usato vuol dire questo.
            Torvalds è il mantainer del kernel linux si o no? Non ha
            messo quella firma? Va bene. Quindi gli altri
            sviluppatori che l'hanno messa, vanno contro
            Torvalds? Torvalds non è dunque d'accordo coi
            suoi collaboratori?Gli sviluppatori del kernel non sono 'collaboratori' di Torvalds. In ogni caso Torvalds non ha nulla a che vedere con la domanda posta a Stallman. Si parla invece di un documento sottoscritto da alcuni sviluppatori e che riguarda la questione dei moduli kernel. Tutto qui. Il documento esiste proprio in quanto non fanno 'di testa loro', e perché non c'è una struttura rigidamente dirigistica tra gli sviluppatori di software libero.
            Ciò non toglie che i rapporti tra Stallman e i
            mantainer del kernel linux sulle questioni che
            riguardano la libertà del software non siano
            certo dei migliori.Avere buoni rapporti e pensarla allo stesso modo sono due cose ben diverse. Ed essere liberi vuol dire proprio discutere, anche in modo acceso. Dogmi religiosi e scomuniche sono tutt'altra cosa.
            a Stallman quello che fanno gli sviluppatori del kernel
            linux gli interessa poco o nulla. Quindi è assolutamente plausibile che non sia aggiornato sull'argomento, no?
          • noname scrive:
            Re: l'ignoranza certe volte
            Bhè, non esiste solo la logica linguistica - come dici tu - per valutare il significato di un discorso o il senso di una frase.Esiste ad esempio anche una logica deduttiva.Se tu chiedi a un amico di esprimersi su una determinata questione, lui ti può rispondere: "non ne so nulla", semplicemente perché non ne vuole parlare e - in questo modo - chiudere immediatamente il discorso e passare ad altro. Se ti rispondesse invece: "non ne voglio parlare, non m'interessa", presterebbe il fianco ad ulteriori domande del tipo: "Come mai non ne vuoi parlare? Qualche problema?Che è successo?Ora, tu di certo, se hai la sensazione che il "non ne so nulla" sia un modo per chiudere immediatamente un discorso prima ancora che esso cominci, non applichi la logica linguistica dando al tuo amico del BUGIARDO, ma sulla base di tue considerazioni e percezioni deduci che lui non aveva voglia o interesse a sviluppare un certo argomento. E chiudi li la questione, per poi magari tornarci in un secondo momento.Detto questo e tralasciando il resto, - giusto per farla breve - a me suona piuttosto strano che Stallman non sia a conoscenza del "Position Statement on Linux Kernel Modules". E' un assurdo: ne sono a conoscenza io, è piena la rete di questa notizia e non lo sa proprio lui? O forse molto più "logicamente" - appunto - si può immaginare che abbia voluto tagliare corto sulla domanda rivoltagli dal giornalista.E' molto strano questo ragionamento? E' possibile proporlo all'attenzione di chi legge e scrive su questo forum, senza essere tacciati di dare del Bugiardo a qualcuno sulla base della mera logica linguistica? O vogliamo dare + importanza alla forma piuttosto che alla sostanza?Pertanto rimango della mia: secondo me Stallman non ha voluto rispondere.
          • king kong scrive:
            Re: l'ignoranza certe volte
            - Scritto da: noname
            Bhè, non esiste solo la logica linguistica - come
            dici tu - per valutare il significato di un
            discorso o il senso di una
            frase.

            Esiste ad esempio anche una logica deduttiva.

            Se tu chiedi a un amico di esprimersi su una
            determinata questione, lui ti può rispondere:
            "non ne so nulla", semplicemente perché non ne
            vuole parlare e - in questo modo - chiudere
            immediatamente il discorso e passare ad altro. Se
            ti rispondesse invece: "non ne voglio parlare,
            non m'interessa", presterebbe il fianco ad
            ulteriori domande del tipo: "Come mai non ne vuoi
            parlare? Qualche problema?Che è
            successo?Stallman però non è un ragazzino di 14 anni col broncio.A me sembra plausibile che non ne sapesse niente, viaggia in continuazione ed è sempre molto occupato. Qualche notizia gli può anche sfuggire.
          • egrep scrive:
            Re: l'ignoranza certe volte
            - Scritto da: king kong
            Stallman però non è un ragazzino di 14 anni col
            broncio.
            Si, ma non è nemmeno un cøglione. Anch'io leggendo l'articolo ho avuto la sensazione che abbia voluto svicolare. E' piuttosto singolare che non abbia saputo nulla dell'iniziativa presa da diversi sviluppatori del kernel Linux in merito a un argomento che è sempre stato uno dei suoi cavalli di battaglia. E che in passato ha creato non poche discussioni se non addirittura attriti tra lui e Torvalds. La notizia tra l'altro non è di oggi.Non so, ma la tesi "dell'ignoranza" non convince nemmeno me.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: l'ignoranza certe volte
            - Scritto da: noname
            Bhè, non esiste solo la logica linguistica - come
            dici tu - per valutare il significato di un
            discorso o il senso di una frase.Ma qui non facciamo filosofia. Si discuteva del significato di una frase. Se io dico che non conosco un argomento e tu sostieni che in realtà non è così, dunque secondo le tue parole ho mentito. Indipendentemente dalle tue intenzioni reali, è ciò che hai detto.
            "non ne so nulla", semplicemente perché non ne
            vuole parlareCerto, ma se tu gli dici che non è così, lo accusi di mentire. O no?
            sulla base di tue considerazioni e percezioni deduci
            che lui...Opinioni e 'percezioni' hanno poco a che fare con la logica, più col pregiudizio. Ma è irrilevante. Indipendentemente da quello che deduci, vero o falso che sia, se tu sostieni che la frase del tuo amico non è vera, lo accusi di mentire, qualunque sia la motivazione.
            a me suona piuttosto strano che
            Stallman non sia a conoscenza del "Position
            Statement on Linux Kernel Modules". E' un
            assurdo: ne sono a conoscenza io, è piena la rete
            di questa notizia e non lo sa proprio lui?Ne sei a conoscenza, ma abbastanza da poter descrivere nei dettagli di cosa si tratti?E poi non vedo dove sia l'assurdo. Stallman non si occupa dello sviluppo di Linux, dunque non vedo per quale motivo dovrebbe occuparsi delle questioni che riguardano i moduli del kernel. Può darsi benissimo che ne abbia notizia, ma questo non vuol dire conoscere la questione al punto da permettersi un commento.
            O forse molto più "logicamente" - appunto - si
            può immaginare che abbia voluto tagliare corto
            sulla domanda rivoltagli dal giornalista.Se vuoi usare la logica devi prendere in considerazione soltanto i dati forniti, senza aggiungere quelli che puoi immaginare. Sai che un individuo non si occupa dell'oggetto della domanda, sai che sostiene di non saperne nulla. La conclusione logica è che non ne sa abbastanza da potersi esprimere in proposito. Altre conclusioni richiedono l'aggiunta di informazioni ipotetiche basate su 'pre-giudizi', ovvero deduzioni costruite senza una base fattuale precedente.
            E' possibile
            proporlo all'attenzione di chi legge e scrive su
            questo forum, senza essere tacciati di dare del
            Bugiardo a qualcuno sulla base della mera logica
            linguistica? O vogliamo dare + importanza alla
            forma piuttosto che alla sostanza?La forma è la sostanza. Soprattutto in forma scritta. Ciò che comunichi è la frase che scrivi, non le tue intenzioni. Quindi una disattenzione nella composizione della frase si riflette in una comunicazione che non corrisponde al contenuto che tu avevi creduto di inserirvi.
            Pertanto rimango della mia: secondo me Stallman
            non ha voluto rispondere.Non contesto la tua opinione, che anzi è condivisibile. Ma anche in questo caso contiene il presupposto che la sua risposta sia una bugia.
    • avergam scrive:
      Re: l'ignoranza certe volte
      - Scritto da: tuba
      non è un male...
      se dai a qualcuno dell'ignorante la maggior parte
      delle persone lo prende come insulto anche se di
      per se non è
      così

      stallman al momento dell'intervista era ignorante
      in questo
      argomento


      "GI: Cosa pensi del "Position Statement on Linux
      Kernel Modules" firmato da alcuni sviluppatori
      del kernel
      Linux?
      RS: Non ne so nulla."

      e ne ha ammesso la cosa senza molti giri di
      parole. quanti intervistati sarebbero stati
      capaci di dire una cosa del genere? penso ai
      politici, ai manager, eccecc e mi viene da
      piangere!completamente d'accordo
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