Europa indaga sul Fisco d'Irlanda

Sotto esame gli accordi stipulati con le multinazionali. Apple approfitta di aiuti di stato nell'Isola Verde? L'inchiesta si estende anche a Fiat in Lussemburgo e Starbucks in Olanda

Roma – La Commissione Europea ha deciso di avviare formalmente un’indagine, per stabilire se alcuni paesi membri dell’Unione abbiano garantito aiuti di stato ad aziende multinazionali che operano sul loro territorio. Sotto accusa non ci sono i meccanismi di tassazione ridotta o semplificata, bensì la loro applicazione omogenea per tutti i contribuenti: se la UE ravvisasse un’applicazione mirata di certi sconti e facilitazioni, tale da garantire a un marchio o una categoria di imprese un vantaggio competitivo significativo , potrebbe decidere di applicare delle sanzioni.

Nel suo comunicato , la Commissione cita esplicitamente tre aziende coinvolte nelle indagini: Apple, Starbucks (la nota catena di caffetterie) e Fiat. Ciascuna delle tre fa affari in uno stato membro del mercato unico: Apple si muove in Irlanda, Fiat in Lussemburgo, Starbucks in Olanda, e ciascuna delle tre ha negoziato con lo stato che la ospita un accordo per il pagamento delle tasse secondo aliquote prestabilite. Quello che accade, in pratica, è che le aziende presentino una sorta di concordato preventivo al fisco locale, basato sui propri flussi di cassa e fatturato, e su quello si impegnino a versare una cifra nelle casse dello stato: questa cifra viene negoziata in virtù di un regime di tassazione agevolata, con un’aliquota stabilita caso per caso e che tendenzialmente favorisce il contribuente.

Tali pratiche, riconosciute dalla UE, non sono in discussione: sono previste dagli accordi comunitari e non costituiscono un problema, almeno non nel regime fiscale e regolamentare attuale. Il problema , l’oggetto delle indagini in corso, è se in alcuni casi queste “tax ruling” non abbiano costituito un indebito aiuto di stato alle aziende : se cioè una nazione abbia concesso benefici eccessivi a taluni contribuenti, causando una distorsione del mercato a danno di altre aziende. In questo senso la questione si riconduce alle polemiche che hanno infuriato in questi mesi: le multinazionali IT aggirano il fisco (in modo legale) e versano cifre molto basse in tasse, approfittando della loro natura transfrontaliera e immateriale, e di fatto causando un danno alla collettività in virtù del loro scarso contributo sociale.

Secondo la Commissione, le autorità fiscali di Irlanda, Olanda e Lussemburgo hanno fatto male i conti: sottostimando i profitti delle aziende hanno garantito loro vantaggi fiscali consistenti, e questo ha prodotto delle situazioni che rientrano nella definizione formale di “aiuto di stato” secondo le regole comunitarie. I dettagli sul procedimento sono ancora coperti dal segreto, e verranno resi pubblici solo quando saranno state chiariti alcuni aspetti specifici con le parti interessate: per ora si sa soltanto che Olanda e Irlanda sono state piuttosto disponibili a collaborare , e che nel primo caso ci sarebbe stata solo una stima imprecisa del fatturato a causare un errore sistematico nel computo delle tasse, mentre per quanto riguarda il Fisco di Dublino ci potrebbe essere stata l’intenzione di garantire la permanenza di Apple nell’isola concedendo benefici irrinunciabili. Nel caso di Cupertino, un’indagine analoga svolta lo scorso anno negli USA aveva concluso che la Mela non aveva infranto alcuna legge statunitense.

Il Lussemburgo ha invece risposto con maggiore inerzia alle richieste UE , fornendo solo in parte le informazioni richieste: per il Granducato è stata quindi aperta anche una specifica procedura di infrazione per la condotta tenuta. Per il resto, la Commissione non ha raggiunto conclusioni: nel caso in cui venisse accertato l’aiuto di stato si valuterà come eventualmente risolvere la questione. Di recente, infine, anche l’Italia ha avviato una indagine sul regime fiscale con cui Apple opera in Italia.

Luca Annunziata

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  • Leguleio scrive:
    Ohibò
    Secondo questo quotidiano nelle città in cui c'è stato lo sciopero dei tassisti il download dell'applicazione Uber è salito vertiginosamente:http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/13/sciopero-dei-tassisti-boom-di-download-per-lapplicazione-uber/1026457/Gli studiosi chiamano questo fenomeno "eterogenesi dei fini":http://www.treccani.it/enciclopedia/eterogenesi-dei-fini_%28Dizionario-di-filosofia%29/
    • bubba scrive:
      Re: Ohibò
      - Scritto da: Leguleio
      Secondo questo quotidiano nelle città in cui c'è
      stato lo sciopero dei tassisti il download
      dell'applicazione Uber è salito
      vertiginosamente:

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/13/scioper

      Gli studiosi chiamano questo fenomeno
      "eterogenesi dei
      fini":

      http://www.treccani.it/enciclopedia/eterogenesi-denoi rozzi lo chiamavamo effetto Streisand ... abitualmente praticato dall'MPAA e dalle sue consorelle ;)
      • Leguleio scrive:
        Re: Ohibò


        Gli studiosi chiamano questo fenomeno

        "eterogenesi dei

        fini":




        http://www.treccani.it/enciclopedia/eterogenesi-de
        noi rozzi....Ah! Almeno lo ammetti, di essere rozzo.
  • Carlo Semprepandori scrive:
    Ma questi che condividono l'auto...
    ... sono dei ladri! Stanno evadendo IVA, IMU, TARSU, IRAP, INPDAP, INPS e accise sulla benzina! Se tutti facessero così chi produrrebbe più le automobili? Chi venderebbe più la benzina? Sono miliardi di euro di posti di lavoro in fumo! Ladri maledetti! Pirati della strada!
  • il solito bene informato scrive:
    nei primi dell'800...
    ... in inghilterra, i guidatori di carrozze chiedevano ai legislatori di impedire la costruzione delle ferrovie
  • vituzzo scrive:
    Trasporto pubblico
    Sia i taxi che uber sono delle soluzioni che hanno una efficienza pessima.L'unica vera soluzione è il trasporto pubblico che raggiunga tutti i quartieri della città, meglio ancora se con dei filobus, che erano all'avanguardia già negli anni 60.
  • TuttoaSaldo scrive:
    Sciopero Europeo?!?!?
    Solo una sensazione, quindi chiedo se qualcuno è edotto sull'argomento:io sono convinto che i tassisti degli altri paesi non scioperino con le stesse motivazioni degli italiani. Non è che per caso in inghilterra non accettano che chiunque si possa improvvisare tassista accettando clienti da Uber, mentre da noi la protesta sia tra clan di autisti?
    • Leguleio scrive:
      Re: Sciopero Europeo?!?!?

      Solo una sensazione, quindi chiedo se qualcuno è
      edotto
      sull'argomento:
      io sono convinto che i tassisti degli altri paesi
      non scioperino con le stesse motivazioni degli
      italiani.Per completezza va detto che lo sciopero "europeo" coinvolge Francia, Italia, Gran Bretagna e Germania. Fine.
      Non è che per caso in inghilterra non accettano
      che chiunque si possa improvvisare tassista
      accettando clienti da Uber, mentre da noi la
      protesta sia tra clan di
      autisti?La differenza è solo una sfumatura.Con Uber i noleggiatori con conducente erogano un servizio che non è il loro, la licenza è diversa. Con UberPop chiunque si può improvvisare tassista. Le licenze sono state inventate per impedire a qualcuno di svolgere una certa funzione, anche se la chiamano in un altro modo.
      • TuttoaSaldo scrive:
        Re: Sciopero Europeo?!?!?


        La differenza è solo una sfumatura.
        Con Uber i noleggiatori con conducente erogano un
        servizio che non è il loro, la licenza è diversa.
        Noleggio un'auto con autista che deve partire sempre dalla rimessa. Ok.Se telefono e faccio: "pronto chi parla", la licenza è valida.Se uso il traffico dati per fare la stessa cosa la licenza non è valida.

        Le licenze sono state inventate per impedire a
        qualcuno di svolgere una certa funzione, anche se
        la chiamano in un altro
        modo.Messa così, sembra quasi che servano a proteggere un gruppo di privilegiati dal mercato.
        • Leguleio scrive:
          Re: Sciopero Europeo?!?!?


          La differenza è solo una sfumatura.

          Con Uber i noleggiatori con conducente
          erogano
          un

          servizio che non è il loro, la licenza è
          diversa.



          Noleggio un'auto con autista che deve partire
          sempre dalla rimessa.
          Ok.
          Se telefono e faccio: "pronto chi parla", la
          licenza è
          valida.
          Se uso il traffico dati per fare la stessa cosa
          la licenza non è
          valida.Mhmmm... dici che la questione è in questi termini?Io l'ho intesa piuttosto nel senso di autisti di Noleggio con conducente che non rispettano i termini della licenza e gironzolano per la città in cerca di clienti. Personalmente non capisco come un servizio che costa mediamente di più, e che ha il solo vantaggio di non avere un'insegna con scritto Taxi sul tetto, abbia così tanto sucXXXXX. Evidentemente è più rapida dei tassì a reagire alle chiamate. E stando fermi in rimessa ritengo difficile ottenere questa rapidità concorrenziale.

          Le licenze sono state inventate per impedire
          a

          qualcuno di svolgere una certa funzione,
          anche
          se

          la chiamano in un altro

          modo.

          Messa così, sembra quasi che servano a proteggere
          un gruppo di privilegiati dal
          mercato.Ma certo che serve a proteggere, e per definizione!Tutti i tipi di licenza proteggono, o meglio, attuano limitazioni tassative, da qualche tipo di concorrenza, o ci tentano. Anche la licenza di pesca e di caccia sono pensate per evitare che in una certa zona la fauna silvestre ed ittica sia eliminata dai troppi cacciatori e pescatori della domenica mattina.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?
            - Scritto da: Leguleio


            La differenza è solo una sfumatura.


            Con Uber i noleggiatori con conducente

            erogano

            un


            servizio che non è il loro, la licenza è

            diversa.






            Noleggio un'auto con autista che deve partire

            sempre dalla rimessa.

            Ok.

            Se telefono e faccio: "pronto chi parla", la

            licenza è

            valida.

            Se uso il traffico dati per fare la stessa
            cosa

            la licenza non è

            valida.

            Mhmmm... dici che la questione è in questi
            termini?
            Io l'ho intesa piuttosto nel senso di autisti di
            Noleggio con conducente che non rispettano i
            termini della licenza e gironzolano per la città
            in cerca di clienti.No, non vanno in cerca di clienti.Se andassero in cerca di clienti, avrebbero qualche segno di riconoscimento sull'auto.Sono i clienti che cercano loro.
            Personalmente non capisco come un servizio che
            costa mediamente di più, e che ha il solo
            vantaggio di non avere un'insegna con scritto
            Taxi sul tetto, abbia così tanto sucXXXXX.Infatti. Non capisco di che si preoccupano quelli dei taxi.
            Evidentemente è più rapida dei tassì a reagire
            alle chiamate. E stando fermi in rimessa ritengo
            difficile ottenere questa rapidità
            concorrenziale.Per quanto riguarda me, i vantaggi sono due: certezza della localizzazione geografica via GPS e il non dover mettere mano ai soldi a fine corsa.


            Le licenze sono state inventate per
            impedire

            a


            qualcuno di svolgere una certa funzione,

            anche

            se


            la chiamano in un altro


            modo.



            Messa così, sembra quasi che servano a
            proteggere

            un gruppo di privilegiati dal

            mercato.

            Ma certo che serve a proteggere, e per
            definizione!
            Tutti i tipi di licenza proteggono, o meglio,
            attuano limitazioni tassative, da qualche tipo di
            concorrenza, o ci tentano. Anche la licenza di
            pesca e di caccia sono pensate per evitare che in
            una certa zona la fauna silvestre ed ittica sia
            eliminata dai troppi cacciatori e pescatori della
            domenica mattina.Ci sono ambiti in cui una regolamentazione con conseguente licenza e' un concetto valido e ampiamente condiviso.Ci sono altri ambiti in cui la necessita' di questa regolamentazione non si capisce piu' a che cosa serva.Le leggi non sono eterne. Le regole neppure. Le licenze men che meno.Quando una necessita' non sussiste piu', si butta.
          • Leguleio scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?



            Ok.


            Se telefono e faccio: "pronto chi
            parla",
            la


            licenza è


            valida.


            Se uso il traffico dati per fare la
            stessa

            cosa


            la licenza non è


            valida.

            Mhmmm... dici che la questione è in questi

            termini?

            Io l'ho intesa piuttosto nel senso di
            autisti
            di

            Noleggio con conducente che non rispettano i

            termini della licenza e gironzolano per la
            città

            in cerca di clienti.

            No, non vanno in cerca di clienti.
            Se andassero in cerca di clienti, avrebbero
            qualche segno di riconoscimento
            sull'auto.
            Sono i clienti che cercano loro.Sicuramente domanda e offerta si devono incontrare.Il punto è che il cliente può fare quel che vuole. Un autista di Noleggio con conducente no, la sua licenza è chiara e l'ha sottoscritta.

            Personalmente non capisco come un servizio
            che

            costa mediamente di più, e che ha il solo

            vantaggio di non avere un'insegna con scritto

            Taxi sul tetto, abbia così tanto sucXXXXX.

            Infatti. Non capisco di che si preoccupano quelli
            dei
            taxi.Ma è vero che ha sucXXXXX, poi, o sono voci fabbricate ad arte per la quotazione stratosferica di Uber?

            Evidentemente è più rapida dei tassì a
            reagire

            alle chiamate. E stando fermi in rimessa
            ritengo

            difficile ottenere questa rapidità

            concorrenziale.

            Per quanto riguarda me, i vantaggi sono due:
            certezza della localizzazione geografica via GPS
            e il non dover mettere mano ai soldi a fine
            corsa.I tassisti italiani non hanno il pagamento con carta di credito o Bancomat. Chissà perché.Qui dove abito io si paga con la carta anche dal fruttivendolo e al baracchino dei gelati.


            Messa così, sembra quasi che servano a

            proteggere


            un gruppo di privilegiati dal


            mercato.

            Ma certo che serve a proteggere, e per

            definizione!

            Tutti i tipi di licenza proteggono, o meglio,

            attuano limitazioni tassative, da qualche
            tipo
            di

            concorrenza, o ci tentano. Anche la licenza
            di

            pesca e di caccia sono pensate per evitare
            che
            in

            una certa zona la fauna silvestre ed ittica
            sia

            eliminata dai troppi cacciatori e pescatori
            della

            domenica mattina.
            Ci sono ambiti in cui una regolamentazione con
            conseguente licenza e' un concetto valido e
            ampiamente
            condiviso.
            Ci sono altri ambiti in cui la necessita' di
            questa regolamentazione non si capisce piu' a che
            cosa
            serva.I tassisti lo capiscono benissimo, a cosa serve.Gli utenti di tassì non saprei.
            Le leggi non sono eterne. Le regole neppure. Le
            licenze men che
            meno.
            Quando una necessita' non sussiste piu', si butta.Eh, ma il popolo italiano è conservatore. Non in senso politico, proprio come atteggiamento nella vita: ciò che funziona si tiene così com'è.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?
            - Scritto da: Leguleio

            Sicuramente domanda e offerta si devono
            incontrare.
            Il punto è che il cliente può fare quel che
            vuole. Un autista di Noleggio con conducente no,
            la sua licenza è chiara e l'ha
            sottoscritta.E' una regola fuori da ogni logica.L'NCC dopo la corsa e' pacifico che rientri a casa, ma se nel frattempo, proprio sulla sua strada si imbatte in un altro cliente che cosa fa? Gli dice, "aspetta qua che devo andare fino alla rimessa e poi torno qui a prenderti"Non ha piu' senso se lo prende a bordo, lo porta dove deve portarlo e poi gli fa pagare l'evenutale extra come se fosse partito dalla rimessa?


            Personalmente non capisco come un
            servizio

            che


            costa mediamente di più, e che ha il
            solo


            vantaggio di non avere un'insegna con
            scritto


            Taxi sul tetto, abbia così tanto
            sucXXXXX.



            Infatti. Non capisco di che si preoccupano
            quelli

            dei

            taxi.

            Ma è vero che ha sucXXXXX, poi, o sono voci
            fabbricate ad arte per la quotazione
            stratosferica di
            Uber?Non lo so e sinceramente neanche mi frega.Io difendo il principio di liberta' di dare passaggi auto a chi si vuole.Poi per quanto mi riguarda uber puo' anche fallire domani.


            Evidentemente è più rapida dei tassì a

            reagire


            alle chiamate. E stando fermi in rimessa

            ritengo


            difficile ottenere questa rapidità


            concorrenziale.



            Per quanto riguarda me, i vantaggi sono due:

            certezza della localizzazione geografica via
            GPS

            e il non dover mettere mano ai soldi a fine

            corsa.

            I tassisti italiani non hanno il pagamento con
            carta di credito o Bancomat. Chissà
            perché.Perche' il comune dovrebbe subordinare la licenza a queste cose, mica a restare nel medioevo.
            Qui dove abito io si paga con la carta anche dal
            fruttivendolo e al baracchino dei gelati.Lo hai gia' detto che non sei in italia, non c'e' bisogno di ridondare.In italia invece fuori dalla vetrina ci sono gli adesivi di tutte le carte di credito, poi una volta dentro trovi un foglio scritto a pennarello che dice: "Il bancomat non funziona. Solo contanti. La cassa non da' resto."
            Eh, ma il popolo italiano è conservatore. Non in
            senso politico, proprio come atteggiamento nella
            vita: ciò che funziona si tiene così
            com'è.Non devi dirlo a me che sono informatico.Mai toccare quello che funziona!Ma questo non impedisce di affiancare cose nuove a quelle che ci sono gia' e sono funzionanti.
          • Izio01 scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio


            Qui dove abito io si paga con la carta anche
            dal

            fruttivendolo e al baracchino dei gelati.

            Lo hai gia' detto che non sei in italia, non c'e'
            bisogno di ridondare.

            In italia invece fuori dalla vetrina ci sono gli
            adesivi di tutte le carte di credito, poi una
            volta dentro trovi un foglio scritto a pennarello
            che dice: "Il bancomat non funziona. Solo
            contanti. La cassa non da' resto."
            Non con American Express. Se uno espone la vetrofania e poi non accetta la carta, ad esempio perché è in periodo di saldi, basta chiamare il centro servizi e ti assicuro che fanno passare al negoziante furbetto la voglia di fare questi giochetti.In tanti non la accettano anche per questo motivo (oltre che per le commissioni alte): difendono i loro clienti, molto più di altri circuiti con cui ho avuto a che fare.Bè, la maggior parte dei posti dove compro mi permette di usare la mia carta per pagare. Chi sceglie di non farlo, potenzialmente perde un cliente. In questo caso specifico, contrariamente ad altri, personalmente sono abbastanza soddisfatto del mercato :)
          • Leguleio scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?


            Il punto è che il cliente può fare quel che

            vuole. Un autista di Noleggio con conducente
            no,

            la sua licenza è chiara e l'ha

            sottoscritta.

            E' una regola fuori da ogni logica.Finché c'è quella, si rispetta quella.
            L'NCC dopo la corsa e' pacifico che rientri a
            casa, ma se nel frattempo, proprio sulla sua
            strada si imbatte in un altro cliente che cosa
            fa? Gli dice, "aspetta qua che devo andare fino
            alla rimessa e poi torno qui a
            prenderti"

            Non ha piu' senso se lo prende a bordo, lo porta
            dove deve portarlo e poi gli fa pagare
            l'evenutale extra come se fosse partito dalla
            rimessa?Non lo so se ha senso.Se la licenza di NCC non lo permette, il noleggiatore sta commettendo un illecito e rischia la licenza.
            In italia invece fuori dalla vetrina ci sono gli
            adesivi di tutte le carte di credito, poi una
            volta dentro trovi un foglio scritto a pennarello
            che dice: "Il bancomat non funziona. Solo
            contanti. La cassa non da'
            resto.""Si accettano anche pagamenti in natura".No, quello forse non c'è scritto, ma ci arriveranno.

            Eh, ma il popolo italiano è conservatore.
            Non
            in

            senso politico, proprio come atteggiamento
            nella

            vita: ciò che funziona si tiene così

            com'è.

            Non devi dirlo a me che sono informatico.
            Mai toccare quello che funziona!

            Ma questo non impedisce di affiancare cose nuove
            a quelle che ci sono gia' e sono
            funzionanti.Se il popolo le vuole così come le descrivi.Altrimenti nisba.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?
            - Scritto da: Leguleio

            E' una regola fuori da ogni logica.

            Finché c'è quella, si rispetta quella.Disse il giovane uomo bianco a Rosa Parks intimandole di alzarsi.

            L'NCC dopo la corsa e' pacifico che rientri a

            casa, ma se nel frattempo, proprio sulla sua

            strada si imbatte in un altro cliente che
            cosa

            fa? Gli dice, "aspetta qua che devo andare
            fino

            alla rimessa e poi torno qui a

            prenderti"



            Non ha piu' senso se lo prende a bordo, lo
            porta

            dove deve portarlo e poi gli fa pagare

            l'evenutale extra come se fosse partito dalla

            rimessa?

            Non lo so se ha senso.Non ha senso.Che tu lo sappia o no.
            Se la licenza di NCC non lo permette, il
            noleggiatore sta commettendo un illecito e
            rischia la licenza.E allora faremo a meno della licenza.Non serve una licenza per dare un passaggio.

            In italia invece fuori dalla vetrina ci sono
            gli

            adesivi di tutte le carte di credito, poi una

            volta dentro trovi un foglio scritto a
            pennarello

            che dice: "Il bancomat non funziona. Solo

            contanti. La cassa non da'

            resto."

            "Si accettano anche pagamenti in natura".
            No, quello forse non c'è scritto, ma ci
            arriveranno.Ci sono gia' arrivati secondo me.


            Eh, ma il popolo italiano è
            conservatore.

            Non

            in


            senso politico, proprio come
            atteggiamento

            nella


            vita: ciò che funziona si tiene così


            com'è.



            Non devi dirlo a me che sono informatico.

            Mai toccare quello che funziona!



            Ma questo non impedisce di affiancare cose
            nuove

            a quelle che ci sono gia' e sono

            funzionanti.

            Se il popolo le vuole così come le descrivi.
            Altrimenti nisba.Allora noi lasciamo fare.Se poi il popolo vuole, ne approfitta, se non vuole pazienza.
          • Leguleio scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?



            E' una regola fuori da ogni logica.



            Finché c'è quella, si rispetta quella.

            Disse il giovane uomo bianco a Rosa Parks
            intimandole di
            alzarsi.Non era giovane, ed era l'autista.Le regole si cambiano solo quando una maggioranza di cittadini chiede di cambiarle a gran voce, e la richiesta viene recepita anche a livello legislativo o costituzionale.Non cambiano perché qualcuno sul forum va a fare paragoni con episodi di 60 anni fa.

            Se la licenza di NCC non lo permette, il

            noleggiatore sta commettendo un illecito e

            rischia la licenza.

            E allora faremo a meno della licenza.
            Non serve una licenza per dare un passaggio.Attento all'articolo 82 del codice della strada. E alle sanzioni dell'art. 86, che sono anche pesanti.Le leggi non le fai tu.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?
            - Scritto da: Leguleio



            E' una regola fuori da ogni logica.





            Finché c'è quella, si rispetta quella.



            Disse il giovane uomo bianco a Rosa Parks

            intimandole di

            alzarsi.

            Non era giovane, ed era l'autista.Era bianco. Ed e' l'unica caratteristica saliente dell'episodio.
            Le regole si cambiano solo quando una maggioranza
            di cittadini chiede di cambiarle a gran voce, e
            la richiesta viene recepita anche a livello
            legislativo o costituzionale.O quando il cambiamento e' utile a qualche amico dell'amico.
            Non cambiano perché qualcuno sul forum va a fare
            paragoni con episodi di 60 anni fa.Gli episodi di 60 anni fa servono ad illustrare il concetto di "precedente", e il concetto di leggi che non rispecchiano la volonta' popolare.


            Se la licenza di NCC non lo permette, il


            noleggiatore sta commettendo un
            illecito
            e


            rischia la licenza.



            E allora faremo a meno della licenza.

            Non serve una licenza per dare un passaggio.

            Attento all'articolo 82 del codice della strada.
            E alle sanzioni dell'art. 86, che sono anche
            pesanti.
            Le leggi non le fai tu.Ci sto bene attento.Prendo i miei provvedimenti in modo da aggirarlo e sostenere la cosa in un proXXXXX.Se io clicco sull'icona del mio smartphone per chiedere un passaggio, arriva un'auto, mi fa salire, mi scarrozza un pezzo e poi mi fa scendere e io all'autista non do' un centesimo, non sto violando gli articoli.Io ho pagato per scaricare un'app, che magari quell'app cambia solo lo sfondo del mio smartphone (e invia i miei dati personali ad un server, come fanno quasi tutte le app).
          • Leguleio scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?



            Disse il giovane uomo bianco a Rosa
            Parks


            intimandole di


            alzarsi.



            Non era giovane, ed era l'autista.

            Era bianco. Ed e' l'unica caratteristica saliente
            dell'episodio.E perché scrivi giovane?

            Le regole si cambiano solo quando una
            maggioranza

            di cittadini chiede di cambiarle a gran
            voce,
            e

            la richiesta viene recepita anche a livello

            legislativo o costituzionale.

            O quando il cambiamento e' utile a qualche amico
            dell'amico.In Italia funziona così.

            Non cambiano perché qualcuno sul forum va a
            fare

            paragoni con episodi di 60 anni fa.

            Gli episodi di 60 anni fa servono ad illustrare
            il concetto di "precedente", e il concetto di
            leggi che non rispecchiano la volonta'
            popolare.Tu non sei la volontà popolare, il problema è quello.Tu ti alzi la mattina, ogni mattina, con le tue idee, e scrivendo millemila messaggi sul forum ti illudi che queste siano recepite dagli italiani.Invece ogni mattina la situazione rimane invariata.

            Attento all'articolo 82 del codice della
            strada.

            E alle sanzioni dell'art. 86, che sono anche

            pesanti.

            Le leggi non le fai tu.

            Ci sto bene attento.
            Prendo i miei provvedimenti in modo da aggirarlo
            e sostenere la cosa in un
            proXXXXX.Ah, prova.Ci hanno provato in tanti, a infilarsi nelle pieghe della legislazione, ma non è così facile.
            Se io clicco sull'icona del mio smartphone per
            chiedere un passaggio, arriva un'auto, mi fa
            salire, mi scarrozza un pezzo e poi mi fa
            scendere e io all'autista non do' un centesimo,
            non sto violando gli
            articoli.La questione in effetti è ancora tutta da stabilire. Certezze non ce ne sono.Se tagliano la testa al toro, come a Bruxelles, stabilendo che l'applicazione è illegale, non si può più fare.http://www.justice-en-ligne.be/article631.html
            Io ho pagato per scaricare un'app, che magari
            quell'app cambia solo lo sfondo del mio
            smartphone (e invia i miei dati personali ad un
            server, come fanno quasi tutte le
            app).È vietato usarla, non scaricarla. :)
      • panda rossa scrive:
        Re: Sciopero Europeo?!?!?
        - Scritto da: Leguleio
        Con UberPop chiunque si può improvvisare
        tassista.Esistono gia' servizi web per lo scambio di casa in vacanza.Arriveremo a fare quello per organizzare passaggi auto tra privati.Che e' quello che la gente vuole e non aspetta altro.Se io devo fare un tragitto con la mia auto semivuota e trovo uno che deve fare lo stesso tragitto e in cambio del passaggio mi paga la benzina, siamo contenti in due.Un server centralizzato e una gestione di microtransazioni consentirebbero di risolvere elegantemente il problema senza passaggio fisico di denaro.
        Le licenze sono state inventate per impedire a
        qualcuno di svolgere una certa funzione, anche se
        la chiamano in un altro modo.Dare passaggi auto non e' vietato.Basta organizzare la cosa come si deve e le licenze diventeranno carta igienica usata.
        • Avvocato del diavolo scrive:
          Re: Sciopero Europeo?!?!?
          - Scritto da: panda rossa

          Dare passaggi auto non e' vietato.
          Basta organizzare la cosa come si deve e le
          licenze diventeranno carta igienica
          usata....sule strade a scorrimento veloce si, perlomeno in Italia
          • Funz scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?
            - Scritto da: Avvocato del diavolo
            - Scritto da: panda rossa



            Dare passaggi auto non e' vietato.

            Basta organizzare la cosa come si deve e le

            licenze diventeranno carta igienica

            usata.

            ...sule strade a scorrimento veloce si, perlomeno
            in
            ItaliaSe la persona la carichi e la molli fuori dall'autostrada, nessuno ti può dire niente.
        • Leguleio scrive:
          Re: Sciopero Europeo?!?!?


          Con UberPop chiunque si può improvvisare

          tassista.

          Esistono gia' servizi web per lo scambio di casa
          in
          vacanza.
          Arriveremo a fare quello per organizzare passaggi
          auto tra
          privati.
          Che e' quello che la gente vuole e non aspetta
          altro.

          Se io devo fare un tragitto con la mia auto
          semivuota e trovo uno che deve fare lo stesso
          tragitto e in cambio del passaggio mi paga la
          benzina, siamo contenti in
          due.

          Un server centralizzato e una gestione di
          microtransazioni consentirebbero di risolvere
          elegantemente il problema senza passaggio fisico
          di
          denaro.Non so se il codice della strada lo permette. Anche se il pagamento copre appena il prezzo della benzina, è comunque un passaggio di denaro che configura una forma di trasporto di persone.

          Le licenze sono state inventate per impedire
          a

          qualcuno di svolgere una certa funzione,
          anche
          se

          la chiamano in un altro modo.

          Dare passaggi auto non e' vietato.Passaggi gratis.Prova a chiedere soldi ad un autostoppista.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?
            - Scritto da: Leguleio

            Un server centralizzato e una gestione di

            microtransazioni consentirebbero di risolvere

            elegantemente il problema senza passaggio
            fisico

            di

            denaro.

            Non so se il codice della strada lo permette.Che c'entra il codice della strada?
            Anche se il pagamento copre appena il prezzo
            della benzina, è comunque un passaggio di denaro
            che configura una forma di trasporto di
            persone.No. Configura solo il prezzo del carburante e dell'usura del veicolo.


            Le licenze sono state inventate per
            impedire

            a


            qualcuno di svolgere una certa funzione,

            anche

            se


            la chiamano in un altro modo.



            Dare passaggi auto non e' vietato.

            Passaggi gratis.
            Prova a chiedere soldi ad un autostoppista.L'ho fatto.Mi ha pagato meta' della benzina e mi ha offerto il caffe' all'autogrill, e lo ha fatto pure volentieri.
          • Leguleio scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?



            Un server centralizzato e una gestione
            di


            microtransazioni consentirebbero di
            risolvere


            elegantemente il problema senza
            passaggio

            fisico


            di


            denaro.



            Non so se il codice della strada lo permette.

            Che c'entra il codice della strada? <B
            Art. 82 codice della strada:Destinazione ed uso dei veicoli. </B
            <I
            1. Per destinazione del veicolo s'intende la sua utilizzazione in base alle caratteristiche tecniche.2. Per uso del veicolo s'intende la sua utilizzazione economica.3. I veicoli possono essere adibiti a uso proprio o a uso di terzi.4. Si ha l'uso di terzi quando un veicolo è utilizzato, dietro corrispettivo, nell'interesse di persone diverse dall'intestatario della carta di circolazione. Negli altri casi il veicolo si intende adibito a uso proprio.5. L'uso di terzi comprende:a) locazione senza conducente;b) servizio di noleggio con conducente e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone;c) servizio di linea per trasporto di persone;d) servizio di trasporto di cose per conto terzi;e) servizio di linea per trasporto di cose;f) servizio di piazza per trasporto di cose per conto terzi.6. Previa autorizzazione dell'ufficio della Direzione generale della M.C.T.C., gli autocarri possono essere utilizzati, in via eccezionale e temporanea, per il trasporto di persone. L'autorizzazione è rilasciata in base al nulla osta del prefetto. Analoga autorizzazione viene rilasciata dall'ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. agli autobus destinati a servizio di noleggio con conducente, i quali possono essere impiegati, in via eccezionale secondo direttive emanate dal Ministero dei trasporti con decreti ministeriali, in servizio di linea e viceversa.7. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche costruttive del veicolo in relazione alle destinazioni o agli usi cui può essere adibito.8. Ferme restando le disposizioni di leggi speciali, chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318.9. Chiunque, senza l'autorizzazione di cui al comma 6, utilizza per il trasporto di persone un veicolo destinato al trasporto di cose è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 398 a euro 1.596.10. Dalla violazione dei commi 8 e 9 consegue la sanzione amministrativa acXXXXXria della sospensione della carta di circolazione da uno a sei mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI. In caso di recidiva la sospensione è da sei a dodici mesi. </I
            Secondo me utilizzare l'auto per passaggi di persone, anche se il pagamento è solo simbolico, è già una variazione di destinazione d'uso. E quindi vietata dall'art. 82 comma 8.

            Anche se il pagamento copre appena il prezzo

            della benzina, è comunque un passaggio di
            denaro

            che configura una forma di trasporto di

            persone.

            No. Configura solo il prezzo del carburante e
            dell'usura del
            veicolo.Come dire che senza le persone a bordo il carburante non verrebbe consumato e l'usura non si verificherebbe.Ti stai nascondendo dietro un velo troppo trasparente per poterla fare franca.

            Passaggi gratis.

            Prova a chiedere soldi ad un autostoppista.

            L'ho fatto.
            Mi ha pagato meta' della benzina e mi ha offerto
            il caffe' all'autogrill, e lo ha fatto pure
            volentieri.Boh!!?!?! Mai fatto l'autostop.Io so che chiedere soldi a un autostoppista è tabù. Se li vuole offrire lui, ben venga. Le regole non scritte a volte sono più rigide di quelle scritte.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?
            - Scritto da: Leguleio

            Secondo me utilizzare l'auto per passaggi di
            persone, anche se il pagamento è solo simbolico,
            è già una variazione di destinazione d'uso. E
            quindi vietata dall'art. 82 comma 8.Questo se il pagamento simbolico avviene in favore del proprietario dell'auto o del guidatore.Ma se avviene ad un terzo che non ha nulla a che vedere con proprietario dell'auto e guidatore?Cioe' io sul teleofonino ho un'app usa e getta che se decido di scaricarla pago tot allo store.L'app mi fa arrivare un'auto che mi porta da A a B.Io ho pagato l'app. Non risulta da nessuna parte che ho dato soldi all'autista.Riesci a configurare una violazione dell'art.82 comma 8?Poi chiaramente i rapporti tra app e autisti non sono problemi miei.


            Anche se il pagamento copre appena il
            prezzo


            della benzina, è comunque un passaggio
            di

            denaro


            che configura una forma di trasporto di


            persone.



            No. Configura solo il prezzo del carburante e

            dell'usura del

            veicolo.

            Come dire che senza le persone a bordo il
            carburante non verrebbe consumato e l'usura non
            si verificherebbe.Quando l'auto scarrozza me, io contribuisco a questi costi.Nel resto del tempo non sono affari miei.
            Ti stai nascondendo dietro un velo troppo
            trasparente per poterla fare
            franca.Il velo deve essere trasparente.A me piace aggirare le regole alla luce del sole, nel pieno rispetto delle regole medesime.


            Passaggi gratis.


            Prova a chiedere soldi ad un
            autostoppista.



            L'ho fatto.

            Mi ha pagato meta' della benzina e mi ha
            offerto

            il caffe' all'autogrill, e lo ha fatto pure

            volentieri.

            Boh!!?!?! Mai fatto l'autostop.E allora evita esempi che non puoi verificare.
            Io so che chiedere soldi a un autostoppista è
            tabù. Se li vuole offrire lui, ben venga.Se vuole salire in macchina contribuisce, altrimenti puo' aspettare un altro che lo carica.
            Le regole non scritte a volte sono più rigide di
            quelle scritte.L'importante e' parlar chiaro.Quello esibisce il pollice, io accosto, chiedo dove va, chiedo un contributo. Se gli sta bene, sale, altrimenti buon viaggio.
          • Leguleio scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?


            Secondo me utilizzare l'auto per passaggi di

            persone, anche se il pagamento è solo
            simbolico,

            è già una variazione di destinazione d'uso. E

            quindi vietata dall'art. 82 comma 8.
            Questo se il pagamento simbolico avviene in
            favore del proprietario dell'auto o del
            guidatore.

            Ma se avviene ad un terzo che non ha nulla a che
            vedere con proprietario dell'auto e
            guidatore?L'accertamento sulla filiera dei pagamenti si può sempre fare.Se emerge che una forma di incasso c'è stata, la pretesa gratuità del servizio offerto va a farsi benedire.
            Cioe' io sul teleofonino ho un'app usa e getta
            che se decido di scaricarla pago tot allo
            store.
            L'app mi fa arrivare un'auto che mi porta da A a
            B.
            Io ho pagato l'app.
            Non risulta da nessuna parte che ho dato soldi
            all'autista.Dubito che le applicazioni usa e getta potrebbero guadagnare. Scomode per l'utilizzatore, che dovrebbe scaricare ogni volta, e scomode per la società, che dovrebbe scrivere il codice di un programma diverso per ogni utente.

            Come dire che senza le persone a bordo il

            carburante non verrebbe consumato e l'usura
            non

            si verificherebbe.
            Quando l'auto scarrozza me, io contribuisco a
            questi
            costi.
            Nel resto del tempo non sono affari miei.Intendevo dire una cosa un po' diversa: se il conducente, che può coincidere col proprietario del veicolo o meno, non ha importanza, fa un tragitto da A a B, consuma carburante e provoca l'usura dell'auto indipendentemente dai passeggeri in più.Non è assolutamente spiegabile perché si debba far rimborsare questi costi, visto che dal punto A al punto B ci doveva andare comunque. Se non, appunto, con una forma di risparmio sulle spese vive tramite trasporti di persone; che è vietato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?
            - Scritto da: Leguleio

            Ma se avviene ad un terzo che non ha nulla a
            che

            vedere con proprietario dell'auto e

            guidatore?

            L'accertamento sulla filiera dei pagamenti si può
            sempre fare.
            Se emerge che una forma di incasso c'è stata, la
            pretesa gratuità del servizio offerto va a farsi
            benedire.Basta trovare le giuste causali.E comunque se non riesci a dimostrare che il passeggero paga l'autista (e questo non avviene mai, ne' prima, ne' durante, ne' dopo), non ti serve a niente dimostrare che l'autista riceve dei soldi dallo zio d'america a fine mese.

            Cioe' io sul teleofonino ho un'app usa e
            getta

            che se decido di scaricarla pago tot allo

            store.

            L'app mi fa arrivare un'auto che mi porta da
            A
            a

            B.

            Io ho pagato l'app.

            Non risulta da nessuna parte che ho dato
            soldi

            all'autista.

            Dubito che le applicazioni usa e getta potrebbero
            guadagnare. Scomode per l'utilizzatore, che
            dovrebbe scaricare ogni volta, e scomode per la
            società, che dovrebbe scrivere il codice di un
            programma diverso per ogni utente.Perfetto.Hai appena dato prova che la cosa funziona.Proprio perche' dubiti.


            Come dire che senza le persone a bordo
            il


            carburante non verrebbe consumato e
            l'usura

            non


            si verificherebbe.


            Quando l'auto scarrozza me, io contribuisco a

            questi

            costi.

            Nel resto del tempo non sono affari miei.

            Intendevo dire una cosa un po' diversa: se il
            conducente, che può coincidere col proprietario
            del veicolo o meno, non ha importanza, fa un
            tragitto da A a B, consuma carburante e provoca
            l'usura dell'auto indipendentemente dai
            passeggeri in più.Siamo d'accordo.
            Non è assolutamente spiegabile perché si debba
            far rimborsare questi costi, visto che dal punto
            A al punto B ci doveva andare comunque. Se non,
            appunto, con una forma di risparmio sulle spese
            vive tramite trasporti di persone; che è
            vietato.E' vietato farsi pagare, ma non e' obbligatorio dare un passaggio.Vedrai che un punto di incontro le due parti lo trovano...Del resto, se non ci fosse un rancoroso taxista che strilla, a chi vuoi che gliene freghi se Tizio si fa pagare da Caio per dargli un passaggio?E' lo stesso film gia' visto coi videotecari.C'e' sempre un rancoroso estraneo che strilla se due persone si fanno un reciproco favore.
          • Leguleio scrive:
            Re: Sciopero Europeo?!?!?



            Ma se avviene ad un terzo che non ha
            nulla
            a

            che


            vedere con proprietario dell'auto e


            guidatore?



            L'accertamento sulla filiera dei pagamenti
            si
            può

            sempre fare.

            Se emerge che una forma di incasso c'è
            stata,
            la

            pretesa gratuità del servizio offerto va a
            farsi

            benedire.

            Basta trovare le giuste causali.
            E comunque se non riesci a dimostrare che il
            passeggero paga l'autista (e questo non avviene
            mai, ne' prima, ne' durante, ne' dopo), non ti
            serve a niente dimostrare che l'autista riceve
            dei soldi dallo zio d'america a fine
            mese.L'uso della applicazione Uber è tracciabile, volendo.Insomma, non è necessario fare indagini laboriose per capire da dove provengono i soldi. Tieni presente che c'è anche l'aspetto dell'evasione fiscale.

            Intendevo dire una cosa un po' diversa: se il

            conducente, che può coincidere col
            proprietario

            del veicolo o meno, non ha importanza, fa un

            tragitto da A a B, consuma carburante e
            provoca

            l'usura dell'auto indipendentemente dai

            passeggeri in più.

            Siamo d'accordo.E meno male!

            Non è assolutamente spiegabile perché si
            debba

            far rimborsare questi costi, visto che dal
            punto

            A al punto B ci doveva andare comunque. Se
            non,

            appunto, con una forma di risparmio sulle
            spese

            vive tramite trasporti di persone; che è

            vietato.

            E' vietato farsi pagare, ma non e' obbligatorio
            dare un
            passaggio.
            Vedrai che un punto di incontro le due parti lo
            trovano...E come? Se ci sono soldi di mezzo si entra subito in un campo minato, per la legge italiana.Perfino formule come Blablacar sono nel mirino delle autorità, almeno all'estero (in Italia non ancora).
            Del resto, se non ci fosse un rancoroso taxista
            che strilla, a chi vuoi che gliene freghi se
            Tizio si fa pagare da Caio per dargli un
            passaggio?La questione non è quanto potere abbiano i tassisti. Ma che la legge è dalla loro parte.
            E' lo stesso film gia' visto coi videotecari.
            C'e' sempre un rancoroso estraneo che strilla se
            due persone si fanno un reciproco
            favore.Le vie pubbliche non sono il web. Lì i controlli sono possibili, eccome.Il paragone è suggestivo, ma non regge.
    • qualcuno scrive:
      Re: Sciopero Europeo?!?!?
      http://www.bbc.com/news/technology-27733971
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Venditori di ghiaccio
    Tassisti e videotecari... stessa roba: non si va contro il progresso!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 giugno 2014 13.47-----------------------------------------------------------
  • Guybrush scrive:
    Ma è tanto difficile...
    ...per i tassinari mettere su una App dove si può richiedere il taxi, magari con tanto di coordinate GPS?...magari aggiungere le necessarie opzioni per far arrivare il taxi più vicino e/o condividere la corsa con un altro utente che deve andare in luoghi "vicini" a quelli richiesti, così da aumentare il guadagno per il tassista e ridurre il costo per i passeggeri?Cribbio.GT
    • Leguleio scrive:
      Re: Ma è tanto difficile...

      ...per i tassinari mettere su una App dove si può
      richiedere il taxi, magari con tanto di
      coordinate
      GPS?Il difficile non è scrivere l'applicazione. Il difficile è evitare che a questa applicazione se ne affianchino altre che fanno in tempo reale la comparazione con il servizio Uber, o con altri che spunteranno di lì a poco.Al consumatore non far sapere...
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma è tanto difficile...
        - Scritto da: Leguleio

        ...per i tassinari mettere su una App dove
        si
        può

        richiedere il taxi, magari con tanto di

        coordinate

        GPS?

        Il difficile non è scrivere l'applicazione. Il
        difficile è evitare che a questa applicazione se
        ne affianchino altre che fanno in tempo reale la
        comparazione con il servizio Uber, o con altri
        che spunteranno di lì a
        poco.
        Al consumatore non far sapere...Oh, bella.Se e' difficile allora non farla cosi'.Falla facile, e lascia che l'utente possa fare le sue considerazioni, comparazioni dei prezzi etc.
    • AxAx scrive:
      Re: Ma è tanto difficile...
      Guarda che lo scopo del tassista è mettere su il tassametro e farlo camminare a vuoto per 5 minuti minimo mentre sta fermo al parcheggio o sta al bar.Queste app vanno tutte contro questo sacrosanto diritto.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Ma è tanto difficile...
      - Scritto da: Guybrush
      ...per i tassinari mettere su una App dove si può
      richiedere il taxi, magari con tanto di
      coordinate
      GPS?
      ...magari aggiungere le necessarie opzioni per
      far arrivare il taxi più vicino e/o condividere
      la corsa con un altro utente che deve andare in
      luoghi "vicini" a quelli richiesti, così da
      aumentare il guadagno per il tassista e ridurre
      il costo per i
      passeggeri?
      Cribbio.

      GTBah... non è certo l'app che fa la differenza. I servizi radiotaxi funzionano perfettamente al di fuori di certi orari o in certi luoghi dove emerge palesemente che il mercato è stato artificiosamente protetto (esempio Linate la sera dopo le 20). Quello che fa paura ai tassisti oltre alla deregulation è un'applicazione globale, se l'americano è abituato ad usare uber a NY o LA, arriva a Roma e fa esattamente la stessa cosa.
  • rico scrive:
    Che lusso...
    ... avere taxi da 26000 euro e corsie preferenziali. Fossero buoni guidatori, poi.Come fanno a permettersi quelle auto, dopo aver pagato la licenza che vogliono difendere?Ah, già le tariffe: con gli altri mezzi pubblici si fanno dieci km con un euro, col taxi dieci euro al km. Cento volte più caro.Per fortuna qualcuno ha capito l'antifona e si organizza con una contro-app, per ora disponibile a bologna e torino, taxiclick:https://play.google.com/store/apps/details?id=com.interfacom.taxiclick&hl=it
    • Leguleio scrive:
      Re: Che lusso...

      preferenziali. Fossero buoni guidatori,
      poi.
      Come fanno a permettersi quelle auto, dopo aver
      pagato la licenza che vogliono
      difendere?
      Ah, già le tariffe: con gli altri mezzi pubblici
      si fanno dieci km con un euro, col taxi dieci
      euro al km. Cento volte più
      caro.Tieni presente che i prezzi dei mezzi pubblici sono "calmierati", tram bus e metropolitane li pagano con le tasse anche coloro che non li usano mai:http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/08/mezzi-pubblici-linefficienza-del-sistema-costa-mille-euro-lanno-a-famiglia/803771/Il motivo è semplice: non si possono portare i biglietti del tram quasi al livello dei tassì: a quel punto uno userebbe i tassì. E allora si lascia intendere che il prezzo della corsa sia relativamente economico, quando in realtà questo copre sì e no il 30 % dei costi vivi.
      • Funz scrive:
        Re: Che lusso...
        - Scritto da: Leguleio
        Tieni presente che i prezzi dei mezzi pubblici
        sono "calmierati", tram bus e metropolitane li
        pagano con le tasse anche coloro che non li usano
        mai:

        http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/08/mezzi-p

        Il motivo è semplice: non si possono portare i
        biglietti del tram quasi al livello dei tassì: a
        quel punto uno userebbe i tassì. E allora si
        lascia intendere che il prezzo della corsa sia
        relativamente economico, quando in realtà questo
        copre sì e no il 30 % dei costi
        vivi.Vero, ed è giusto che sia così.In fondo anche se non usi i mezzi pubblici personalmente hai interesse che la gente che non può pemettersi un'auto vada a lavorare.Penso che dovrebbero proprio levarlo il biglietto, risparmiare in stampa e controllori, e lasciare che tutti viaggino liberamente.
        • krane scrive:
          Re: Che lusso...
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: Leguleio
          Penso che dovrebbero proprio levarlo il
          biglietto, risparmiare in stampa e
          controllori, e lasciare che tutti viaggino
          liberamente.Quoto, cosi si potrebbero anche prendere per una fermata o due, cosa oggi antieconomica.
          • panda rossa scrive:
            Re: Che lusso...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: Leguleio


            Penso che dovrebbero proprio levarlo il

            biglietto, risparmiare in stampa e

            controllori, e lasciare che tutti viaggino

            liberamente.

            Quoto, cosi si potrebbero anche prendere per una
            fermata o due, cosa oggi
            antieconomica.Io ho l'abbonamento annuale.Cosi' oltre al tragitto casa-lavoro, quando mi serve fare una sola fermata perche' sta passando l'autobus, lo prendo.
          • krane scrive:
            Re: Che lusso...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Funz


            - Scritto da: Leguleio


            Penso che dovrebbero proprio levarlo il


            biglietto, risparmiare in stampa e


            controllori, e lasciare che tutti


            viaggino liberamente.

            Quoto, cosi si potrebbero anche prendere per
            una

            fermata o due, cosa oggi

            antieconomica.

            Io ho l'abbonamento annuale.
            Cosi' oltre al tragitto casa-lavoro, quando mi
            serve fare una sola fermata perche' sta passando
            l'autobus, lo prendo.Eh, ma pagare l'abbonamento annuale solo per fare qualche fermata se lo vedo passare non mi conviene :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Che lusso...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Funz



            - Scritto da: Leguleio




            Penso che dovrebbero proprio
            levarlo
            il



            biglietto, risparmiare in stampa e



            controllori, e lasciare che tutti



            viaggino liberamente.



            Quoto, cosi si potrebbero anche
            prendere
            per

            una


            fermata o due, cosa oggi


            antieconomica.



            Io ho l'abbonamento annuale.

            Cosi' oltre al tragitto casa-lavoro, quando
            mi

            serve fare una sola fermata perche' sta
            passando

            l'autobus, lo prendo.

            Eh, ma pagare l'abbonamento annuale solo per fare
            qualche fermata se lo vedo passare non mi
            conviene
            :)Fai i tuoi conti.Per due fermate vai a piedi o in bici che e' tutta salute.
          • krane scrive:
            Re: Che lusso...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: Funz




            - Scritto da: Leguleio






            Penso che dovrebbero proprio

            levarlo

            il




            biglietto, risparmiare in
            stampa e





            controllori, e lasciare che
            tutti




            viaggino liberamente.





            Quoto, cosi si potrebbero anche

            prendere

            per


            una



            fermata o due, cosa oggi



            antieconomica.





            Io ho l'abbonamento annuale.


            Cosi' oltre al tragitto casa-lavoro,
            quando

            mi


            serve fare una sola fermata perche' sta

            passando


            l'autobus, lo prendo.



            Eh, ma pagare l'abbonamento annuale solo per
            fare

            qualche fermata se lo vedo passare non mi

            conviene

            :)

            Fai i tuoi conti.
            Per due fermate vai a piedi o in bici che e'
            tutta salute.Esattamente :)
  • qualcuno scrive:
    Lasciateli sfogare
    Il tempo e la tecnologia lavorano contro di loro.
  • Pianeta Taxi scrive:
    ...
    La polizia si dia da fare per difendere i diritti degli onesti tassisti! Uber va smantellato! @^
    • Leguleio scrive:
      Re: ...
      Ma non era Pianeta Video 3000?
      • anverone99 scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Leguleio
        Ma non era Pianeta Video 3000?Lo stile e' il suo.. E' l'avvocato delle cause perse :
      • ... scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Leguleio
        Ma non era Pianeta Video 3000?e' sempre lui, "La SIAE" che si clona a ripetizione.Il tutto col beneplacito della redazione.
      • collione scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Leguleio
        Ma non era Pianeta Video 3000?la videoteca è fallita, ha dovuto cedere i locali al kebabaro ed è finito a fare il tassista per campare :D
        • Abdul Muhamad scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: collione
          - Scritto da: Leguleio

          Ma non era Pianeta Video 3000?

          la videoteca è fallita, ha dovuto cedere i locali
          al kebabaroBuono kebab, io mangio sempre kebab!
  • sisko212 scrive:
    Caste, gilde e consociate....
    .... A Morte !!!Non è possibile che nel 2014 ci siano ancora le gilde che sono robe del medioevo oscurantista !!!
    • Izio01 scrive:
      Re: Caste, gilde e consociate....
      - Scritto da: sisko212
      .... A Morte !!!
      Non è possibile che nel 2014 ci siano ancora le
      gilde che sono robe del medioevo oscurantista
      !!!A me non piace Uber, che fa lavorare gli altri e si prende il grosso dei guadagni, come fanno Adecco e simili. Però i tassisti che inneggiano alla legalità non si possono proprio vedere! Dov'è la legalità quando fanno scioperi selvaggi, che non rispettano le condizioni di servizio? Quando fermano il traffico nelle città più importanti (a Parigi, leggevo di code di 200 km oggi)? Quando danneggiano le vetture dei "nemici" o picchiano questi ultimi?Introdurre poi inefficienze artificiali in un servizio per non svantaggiare una casta lo trovo ridicolo. Lo so: OGGI la legge prevede il rientro in rimessa obbligatorio per gli NCC; spero che qualche politico si schieri apertamente per la cancellazione di tale legge, e se si dovesse promuovere un referendum, correrei a firmare. In Europa qualcuno proponeva l'introduzione di un ritardo minimo obbligatorio (!!!) per le auto di Uber, per me siamo alla follia :|Difficilmente i tassinari potranno fermare il progresso tecnologico, e la cosa mi sta benissimo. Spero che non finiamo per buttare il bambino con l'acqua sXXXXX e che emergano proposte migliori di quella di Uber, che prende i soldi e rimbalza qualsiasi responsabilità. Migliori nel senso di dare maggiori tutele ai passeggeri e anche agli autisti. Migliori nel senso di non concentrare quasi tutti i soldi nelle tasche di manager strapagati, lasciando in difficoltà chi il lavoro lo fa, accontentandosi in mancanza di meglio.
      • Leguleio scrive:
        Re: Caste, gilde e consociate....

        Lo so: OGGI la legge prevede il rientro
        in rimessa obbligatorio per gli NCC; spero che
        qualche politico si schieri apertamente per la
        cancellazione di tale legge, e se si dovesse
        promuovere un referendum, correrei a firmare. Per ora i tassisti hanno il coltello dalla parte del manico. E sferrano fendenti non da poco.Magari già fra tre mesi la situazione sarà diversa, per ora la vedo difficile che i politici, e se interpellati i giudici dei tribunali, diano ragione a Uber.
        • Il Punto scrive:
          Re: Caste, gilde e consociate....
          Scritto da: leguleio
          Per ora i tassisti hanno il coltello dalla parte del manico.
          E sferrano fendenti non da poco.Sembra che i tassisti hanno il coltello dalla parte del manico ma così non è, il problema sta nel fatto che è lo Stato a non riuscire soprattutto perché non vuole(secondo me) a rispondere col pugno di ferro, e i tassistinaturalmente hanno sfruttato tutto questo per diventare una casta sempre più potente tanto è vero che ora il ministro dei trasporti Lupi ha addirittura paura di attaccare i tassisti(di fatto un mese fa si è visto in che modoLupi li ha difesi).Comunque, sai in che modo negli USA si dominano le rivolte? Con i teaser(equesto è un esempio di mostrare il pugno di ferro), non come qui da noi che i poliziotti sono autorizzati a intervenire coi manganelli(addirittura vedi un pò che pugno di ferro...) solamente quando la rivolta è degenerataal massimo, e tutto questo perché? Perché da noi la legge dice che bisogna rispondere non superando l'entità del danno ricevuto, e come dire che se ti entra un killer in casa tu non lo puoi nemmeno stendere a terra per difenderti e poi chiamare la polizia(che secondo me se tu la polizia la chiami prima di stendere il killer a terra ora che arriva il killer ha già finito il suo lavoro, vedi un pò la situazione...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 giugno 2014 22.29-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....


            Per ora i tassisti hanno il coltello dalla parte
            del manico.


            E sferrano fendenti non da poco.

            Sembra che i tassisti hanno il coltello dalla
            parte del manico ma così non è, il problema sta
            nel fatto che è lo Stato a non riuscire
            soprattutto perché non vuole(secondo me) a
            rispondere col pugno di ferro, e i
            tassisti
            naturalmente hanno sfruttato tutto questo per
            diventare una casta sempre più potente tanto è
            vero che ora il ministro dei trasporti Lupi ha
            addirittura paura di attaccare i tassisti(di
            fatto un mese fa si è visto in che
            modo
            Lupi li ha difesi).Io ricordo i precedenti tentativi di liberalizzazione, nel 2005 e nel 2010. Tutti conclusi in un sostanziale nulla di fatto. E nota che i tassisti erano solo una delle categorie che si opponevano, non l'unica.Hanno un potere contrattuale sulla politica che altre categorie si sognano. Va anche aggiunto che la legge è dalla loro parte, non inventano nulla. I NCC devono effettivamente avere una rimessa fissa e rimanere lì in attesa di clienti (o di chiamate). Il servizio noto col nome di UberPop è effettivamente vietato dal codice della strada. Alla fine chiedono solo di far rispettare regole che esistono da molti anni, non qualcosa di più.
            Comunque, sai in che modo negli USA si dominano
            le rivolte? Con i
            teaser(e
            questo è un esempio di mostrare il pugno di
            ferro), I teaser sono i prossimamente dei film o dei telefilm di uscita imminente. :DQuello che intendi tu sono i taser. E li usano pure in Francia.http://ecolesdifferentes.free.fr/TASER.htm
          • bubba scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio


            Per ora i tassisti hanno il coltello

            vero che ora il ministro dei trasporti Lupi
            ha

            addirittura paura di attaccare i tassisti(di

            fatto un mese fa si è visto in che

            modo

            Lupi li ha difesi).la cosa + divertente fu' Lupi che rincuorava i taxisti, MENTRE Renzi diceva che Uber era unaXXXXXta :)
            Va anche aggiunto che la legge è dalla loro
            parte, non inventano nulla. I NCC devono
            effettivamente avere una rimessa fissa e rimanere
            lì in attesa di clienti (o di chiamate). Ila parte la totale idiozia della norma sul punto (a sua discolpa diciamo che e' antica) non e' proprio cosi'.. se no sarebbe facile... nel 2008 eran state fatte delle modifiche a quella del '92, pero' i paletti qui introdotti sono stati oggetto di proroga al 2010, poi riprorogata e finita nel milleproroghe... poi c'e' la faccenda radiotaxi.. anche quella un mashup tra antichita' e nonsense... e altri ammenicoli ancora..Diciamo che sara' sicuramente dura far vincere il buonsenso... specie coi politici che abbiamo : tremo un po' a vedere a che "soluzione" arriveranno...
            servizio noto col nome di UberPop è
            effettivamente vietato dal codice della strada.
            Alla fine chiedono solo di far rispettare regole
            che esistono da molti anni, non qualcosa di
            più.uberpop e' effettivamente tutt'altra bestia... e, per il poco che lessi, non puo' andare. A meno che non si incastri nel carsharing.. qualcosa normativamente esiste da 10 anni...
            I teaser sono i prossimamente dei film o dei
            telefilm di uscita imminente.
            :D
            Quello che intendi tu sono i taser.ehheheheh... forse intendeva entrambi... al malcapitato gli fanno un teaser, mentre e' sotto taser.. :)
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....

            la cosa + divertente fu' Lupi che rincuorava i
            taxisti, MENTRE Renzi diceva che Uber era una
            XXXXXta
            :)Vabbé, ma le dichiarazioni fatte al volo durante una campagna elettorale non valgono nulla, e non solo in Italia.Solo dopo un consiglio dei ministri sul tema vanno considerate dichiarazione di intenti, per quanto si possano disattendere pure quelle.

            Va anche aggiunto che la legge è dalla loro

            parte, non inventano nulla. I NCC devono

            effettivamente avere una rimessa fissa e
            rimanere

            lì in attesa di clienti (o di chiamate). Il
            a parte la totale idiozia della norma sul punto
            (a sua discolpa diciamo che e' antica) non e'
            proprio cosi'.. se no sarebbe facile... nel 2008
            eran state fatte delle modifiche a quella del
            '92, pero' i paletti qui introdotti sono stati
            oggetto di proroga al 2010, poi riprorogata e
            finita nel milleproroghe...All'atto pratico, è ancora così come da norma del 1992.Sì, i noleggiatori su questo fatto ci giocano, solo che se i Comuni concedono due licenze diverse per fare alla fine la stessa cosa con altro nome, le proteste arrivano, arrivano e vigorose. Garantito.
            Diciamo che sara' sicuramente dura far vincere il
            buonsenso... specie coi politici che abbiamo :
            tremo un po' a vedere a che "soluzione"
            arriveranno...A Bruxelles il tribunale ha vietato il servizio.Potrebbe andare così anche in Italia

            servizio noto col nome di UberPop è

            effettivamente vietato dal codice della strada.

            Alla fine chiedono solo di far rispettare regole

            che esistono da molti anni, non qualcosa di

            più.
            uberpop e' effettivamente tutt'altra bestia... e,
            per il poco che lessi, non puo' andare. A meno
            che non si incastri nel carsharing.. qualcosa
            normativamente esiste da 10 anni...Siccome l'inventore di queste formule é sempre lo stesso, passare da una all'altra é un attimo. I tassisti protestano anche per questo, è chiaro che lasciare mano libera a Uber con NCC significa lasciargliela libera su tutto il campo già dal giorno dopo.
          • bubba scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio

            la cosa + divertente fu' Lupi che rincuorava
            i

            taxisti, MENTRE Renzi diceva che Uber era una

            XXXXXta

            :)

            Vabbé, ma le dichiarazioni fatte al volo durante
            una campagna elettorale non valgono nulla, e non
            solo in
            Italia.
            Solo dopo un consiglio dei ministri sul tema
            vanno considerate dichiarazione di intenti, per
            quanto si possano disattendere pure
            quelle.





            Va anche aggiunto che la legge è dalla
            loro


            parte, non inventano nulla. I NCC devono


            effettivamente avere una rimessa fissa e

            rimanere


            lì in attesa di clienti (o di
            chiamate).
            Il


            a parte la totale idiozia della norma sul
            punto

            (a sua discolpa diciamo che e' antica) non e'

            proprio cosi'.. se no sarebbe facile... nel
            2008

            eran state fatte delle modifiche a quella del

            '92, pero' i paletti qui introdotti sono
            stati

            oggetto di proroga al 2010, poi riprorogata e

            finita nel milleproroghe...

            All'atto pratico, è ancora così come da norma del
            1992.
            Sì, i noleggiatori su questo fatto ci giocano,
            solo che se i Comuni concedono due licenze
            diverse per fare alla fine la stessa cosa con
            altro nome, le proteste arrivano, arrivano e
            vigorose.
            Garantito.eh ma non e' e non sarebbe la stessa cosa... la caratteristica di 'pubblico servizio' (coi suoi privilegi 'posizionali', ed obblighi [ tariffa gestita, accettazione chiamata] ecc) ha senso che ci sia e va salvaguardata... sono le idiozie protezionistiche e gli anacronismi tecnici che vanno cavati [e cio' in parte sarebbe anche a favore degli stessi taxisti... qualche mosca bianca lo ha anche capito]... se poi sul 'mercato parallelo' la licenza del taxi varra' un po meno.. stika... anche un Lisa valeva meno una volta uscito il mac128k ..



            Diciamo che sara' sicuramente dura far
            vincere
            il

            buonsenso... specie coi politici che abbiamo
            :


            tremo un po' a vedere a che "soluzione"

            arriveranno...

            A Bruxelles il tribunale ha vietato il servizio.io avevo letto che aveva vietato uberpop. andrebbero pescati i dettagli.Avevo anche letto che la commissione europea si e' inXXXXXXX :P
            Potrebbe andare così anche in Italia oh certo... possono fare anche di peggio..

            uberpop e' effettivamente tutt'altra
            bestia...
            e,

            per il poco che lessi, non puo' andare. A
            meno

            che non si incastri nel carsharing.. qualcosa

            normativamente esiste da 10 anni...

            Siccome l'inventore di queste formule é sempre lo
            stesso, passare da una all'altra é un attimo. Iin che senso? l'NCC e' un professionista della guida, col suo iter da fare... il vicino di casa che condivide l'auto, mica tanto.
            tassisti protestano anche per questo, è chiaro
            che lasciare mano libera a Uber con NCC significa
            lasciargliela libera su tutto il campo già dal
            giorno
            dopo.ma no.. anzi sarebbe utile per fare qualche bella chiarificazione normativa e non... (si ok, lo so, dovremmo avere dei politici normali.. :P )
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....



            a parte la totale idiozia della norma
            sul

            punto


            (a sua discolpa diciamo che e' antica)
            non
            e'


            proprio cosi'.. se no sarebbe facile...
            nel

            2008


            eran state fatte delle modifiche a
            quella
            del


            '92, pero' i paletti qui introdotti sono

            stati


            oggetto di proroga al 2010, poi
            riprorogata
            e


            finita nel milleproroghe...

            All'atto pratico, è ancora così come da
            norma
            del

            1992.

            Sì, i noleggiatori su questo fatto ci
            giocano,

            solo che se i Comuni concedono due licenze

            diverse per fare alla fine la stessa cosa con

            altro nome, le proteste arrivano, arrivano e

            vigorose.

            Garantito.
            eh ma non e' e non sarebbe la stessa cosa... In pratica sì. Un'auto che in caso di bisogno mi porta dal punto A al punto B, e senza bisogno di passare dall'autorimessa in cui si trova, che cos'è?Puoi chiamarla come vuoi, ma alla fine fa il tassì.
            la
            caratteristica di 'pubblico servizio' (coi suoi
            privilegi 'posizionali', ed obblighi [ tariffa
            gestita, accettazione chiamata] ecc) ha senso che
            ci sia e va salvaguardata... sono le idiozie
            protezionistiche e gli anacronismi tecnici che
            vanno cavati [e cio' in parte sarebbe anche a
            favore degli stessi taxisti... qualche mosca
            bianca lo ha anche capito]... se poi sul 'mercato
            parallelo' la licenza del taxi varra' un po
            meno.. stika... anche un Lisa valeva meno una
            volta uscito il mac128k
            ..Finché si può proteggere, si protegge.Non avevamo mica bisogno di Uber per sapere che i tassisti sono protezionisti a oltranza.

            Potrebbe andare così anche in Italia
            oh certo... possono fare anche di peggio..Bisogna essere preparati, insomma.

            Siccome l'inventore di queste formule é
            sempre
            lo

            stesso, passare da una all'altra é un
            attimo.
            I
            in che senso? l'NCC e' un professionista della
            guida, col suo iter da fare... il vicino di casa
            che condivide l'auto, mica
            tanto.Nel senso che se di NCC disponibili non ce ne sono abbastanza, una nuova versione dell'app dirotta i clienti su qualcosa di alternativo, che sia UberPop e altro: magari un auriga di carrozza a cavalli in pausa pranzo.
            ma no.. anzi sarebbe utile per fare qualche bella
            chiarificazione normativa e non... (si ok, lo so,
            dovremmo avere dei politici normali.. :P
            )Guarda che la norma non è che non sia chiara: il servizo di NCC ha delle precise limitazioni proprio perché si tratta di una licenza diversa, e ben separata per funzioni e preparazione del personale da quella dei tassisti.D'accordo adeguarsi al progresso, ma ripeto, non è che se un tassista abusivo lo si chiama Genoveffa la concorrenza sleale non c'è più.
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio
            In pratica sì. Un'auto che in caso di bisogno mi
            porta dal punto A al punto B, e senza bisogno di
            passare dall'autorimessa in cui si trova, che
            cos'è?
            Puoi chiamarla come vuoi, ma alla fine fa il
            tassì.Io la voglio chiamare con l'app dello smartphone.Se poi e' un taxi, un NCC o e' zio Gennaro che mette a disposizione il suo mezzo per alzare qualche euro, a me non puo' e non deve XXXXXXX proprio.Io vado dal punto A al punto B e pago con lo smartphone.
            Finché si può proteggere, si protegge.Si protegge l'incolumita', non il mercato.
            Non avevamo mica bisogno di Uber per sapere che i
            tassisti sono protezionisti a
            oltranza.Spariranno pure loro, come i videotecari e gli editori.
            Nel senso che se di NCC disponibili non ce ne
            sono abbastanza, una nuova versione dell'app
            dirotta i clienti su qualcosa di alternativo, che
            sia UberPop e altro: magari un auriga di carrozza
            a cavalli in pausa pranzo.Ripeto: a me non frega.Io voglio andare da A a B.

            ma no.. anzi sarebbe utile per fare qualche
            bella

            chiarificazione normativa e non... (si ok,
            lo
            so,

            dovremmo avere dei politici normali.. :P

            )

            Guarda che la norma non è che non sia chiara: il
            servizo di NCC ha delle precise limitazioni
            proprio perché si tratta di una licenza diversa,
            e ben separata per funzioni e preparazione del
            personale da quella dei
            tassisti.A me non frega.Io voglio andare da A a B.
            D'accordo adeguarsi al progresso, ma ripeto, non
            è che se un tassista abusivo lo si chiama
            Genoveffa la concorrenza sleale non c'è
            più.A me non frega.Io voglio andare da A a B.
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....

            Un'auto che in caso di
            bisogno
            mi

            porta dal punto A al punto B, e senza
            bisogno
            di

            passare dall'autorimessa in cui si trova, che

            cos'è?

            Puoi chiamarla come vuoi, ma alla fine fa il

            tassì.

            Io la voglio chiamare con l'app dello smartphone.

            Se poi e' un taxi, un NCC o e' zio Gennaro che
            mette a disposizione il suo mezzo per alzare
            qualche euro, a me non puo' e non deve XXXXXXX
            proprio.Alla legge importa.

            Finché si può proteggere, si protegge.

            Si protegge l'incolumita', non il mercato.No, le leggi protezionistiche, per definizione, proteggono un mercato o una professione.

            Nel senso che se di NCC disponibili non ce ne

            sono abbastanza, una nuova versione dell'app

            dirotta i clienti su qualcosa di
            alternativo,
            che

            sia UberPop e altro: magari un auriga di
            carrozza

            a cavalli in pausa pranzo.

            Ripeto: a me non frega.Alla legge sì.

            Guarda che la norma non è che non sia
            chiara:
            il

            servizo di NCC ha delle precise limitazioni

            proprio perché si tratta di una licenza
            diversa,

            e ben separata per funzioni e preparazione
            del

            personale da quella dei

            tassisti.

            A me non frega.
            Io voglio andare da A a B.Alla legge frega.

            D'accordo adeguarsi al progresso, ma ripeto,
            non

            è che se un tassista abusivo lo si chiama

            Genoveffa la concorrenza sleale non c'è

            più.

            A me non frega.
            Io voglio andare da A a B.I tassisti no. E sono più potenti di te.
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio

            I tassisti no. E sono più potenti di te.Non credo proprio.Io dei taxi posso fare benissimo a meno.I taxisti invece hanno bisogno dei miei server.Chi e' il piu' potente?
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....




            I tassisti no. E sono più potenti di te.

            Non credo proprio.
            Io dei taxi posso fare benissimo a meno.
            I taxisti invece hanno bisogno dei miei server.

            Chi e' il piu' potente?Intendevo potente in senso politico, non tecnologico. E non sei l'unico che può offrire server in Italia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio





            I tassisti no. E sono più potenti di te.



            Non credo proprio.

            Io dei taxi posso fare benissimo a meno.

            I taxisti invece hanno bisogno dei miei
            server.



            Chi e' il piu' potente?

            Intendevo potente in senso politico, non
            tecnologico.Per questo sono piu' potente io!
            E non sei l'unico che può offrire server in
            Italia.Io non offro mica server.Io amministro il servizio che gira sul server.
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio







            I tassisti no. E sono più potenti
            di
            te.





            Non credo proprio.


            Io dei taxi posso fare benissimo a meno.


            I taxisti invece hanno bisogno dei miei

            server.





            Chi e' il piu' potente?



            Intendevo potente in senso politico, non

            tecnologico.

            Per questo sono piu' potente io!Il bauscia non si smentisce mai.
          • Avvocato del diavolo scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: panda rossa

            Io la voglio chiamare con l'app dello smartphone.

            Se poi e' un taxi, un NCC o e' zio Gennaro che
            mette a disposizione il suo mezzo per alzare
            qualche euro, a me non puo' e non deve XXXXXXX
            proprio.

            Io vado dal punto A al punto B e pago con lo
            smartphone.



            Ripeto: a me non frega.

            Io voglio andare da A a B.


            A me non frega.
            Io voglio andare da A a B.

            A me non frega.
            Io voglio andare da A a B.Mi sembra che questo discorso sia già stato affrontato, se ricordo beneIl concetto è che se tu vuoi andare da A a B ti organizzi per i fatti tuoi con i tuoi amici o con chi ti pare, magari anche lo zio Gennaro, ma non è che perchè VUOI farlo TU allora deve andare bene a TUTTI... altrimenti da A a B qualcuno ti ci manda di sicuro! E anche gratis e senza app! ;)Indipendentemente dalla bontà o validità del servizio, che posso anche condividere, trovo che le tue obiezioni abbiano ben poche basi sulle quali poggiare... tranne ovviamente la tua solita sicumera
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Avvocato del diavolo
            Il concetto è che se tu vuoi andare da A a B ti
            organizzi per i fatti tuoi con i tuoi amici o con
            chi ti pare, magari anche lo zio Gennaro, ma non
            è che perchè VUOI farlo TU allora deve andare
            bene a TUTTI... altrimenti da A a B qualcuno ti
            ci manda di sicuro! E anche gratis e senza app!
            ;)Io mi ci organizzo.E siccome mi piace far le cose per bene e in grande, organizzo anche tutti quelli che hanno la stessa esigenza.Saranno pochi, come dici tu, ma a me organizzare la cosa per uno o per 1000 non cambia molto, quindi visto che la faccio, la faccio per tutti.A chi non va bene, continuera' ad aspettare il taxi, e a pagare la corsa.
            Indipendentemente dalla bontà o validità del
            servizio, che posso anche condividere, trovo che
            le tue obiezioni abbiano ben poche basi sulle
            quali poggiare... tranne ovviamente la tua solita
            sicumeraServono pochissime basi: un server, possibilmente ubicato fuori giurisdizione, una gestione di microtransazioni, che puo' benissimo essere paypal o qualcosa di analogo, un collegamento gps per individuare le posizioni geografiche.
          • Avvocato del diavolo scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: panda rossa
            Io mi ci organizzo.
            E siccome mi piace far le cose per bene e in
            grande, organizzo anche tutti quelli che hanno la
            stessa
            esigenza.
            Saranno pochi, come dici tu, ma a me organizzare
            la cosa per uno o per 1000 non cambia molto,
            quindi visto che la faccio, la faccio per
            tutti.

            A chi non va bene, continuera' ad aspettare il
            taxi, e a pagare la
            corsa.
            Certo, basta che questi 1000 siano tuoi amici/conoscenti/parenti, che utilizzino una app che non sia pubblica e fruibile da chiunque se ne arriva bello bello a Linate e deve andare in centro, che non sia a scopo di lucro, e soprattutto che non lo venga a sapere nessun organo di controllo... libero di farlo, accomodati!Ma direi che a quanto pare qualcuno è stato più scaltro di te, mettendo in piedi questo servizio per primo... ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Avvocato del diavolo
            - Scritto da: panda rossa


            Io mi ci organizzo.

            E siccome mi piace far le cose per bene e in

            grande, organizzo anche tutti quelli che
            hanno
            la

            stessa

            esigenza.

            Saranno pochi, come dici tu, ma a me
            organizzare

            la cosa per uno o per 1000 non cambia molto,

            quindi visto che la faccio, la faccio per

            tutti.



            A chi non va bene, continuera' ad aspettare
            il

            taxi, e a pagare la

            corsa.



            Certo, basta che questi 1000 siano tuoi
            amici/conoscenti/parenti,ho tanti amici su fessbuk io!
            che utilizzino una app
            che non sia pubblica e fruibile da chiunque se ne
            arriva bello bello a Linateperche' no?Io l'app la metto in rete, chi vuole se la scarica, basta che prima di cliccare su DOWNLOAD mi da' l'amicizia, e siamo a posto.
            e deve andare in
            centro, che non sia a scopo di lucro,Non e' a scopo di lucro. E' a rimborso spese.
            e
            soprattutto che non lo venga a sapere nessun
            organo di controllo... libero di farlo,
            accomodati!E che cosa farebbe l'organo di controllo? Mi impedisce di dare un passaggio agli amici miei o che gli amici miei si diano un passaggio tra di loro?
            Ma direi che a quanto pare qualcuno è stato più
            scaltro di te, mettendo in piedi questo servizio
            per primo...
            ;)Non e' mica una gara che il primo vince la medaglia.Lo faccio per secondo, per terzo, chissenefrega.Piu ce n'e', meglio e'.
          • Izio01 scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: panda rossa

            E che cosa farebbe l'organo di controllo? Mi
            impedisce di dare un passaggio agli amici miei o
            che gli amici miei si diano un passaggio tra di
            loro?
            Purtroppo, a quanto pare, sì. Leggo che è sotto attacco anche Blablacar, che funziona come dici te e va nella direzione di un utilizzo più razionale dei veicoli (più persone a bordo invece di una sola, il principio alla base del car sharing) :-(
          • Avvocato del Diavolo scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: panda rossa

            ho tanti amici su fessbuk io!

            perche' no?
            Io l'app la metto in rete, chi vuole se la
            scarica, basta che prima di cliccare su DOWNLOAD
            mi da' l'amicizia, e siamo a
            posto.

            Non e' a scopo di lucro. E' a rimborso spese.

            E che cosa farebbe l'organo di controllo? Mi
            impedisce di dare un passaggio agli amici miei o
            che gli amici miei si diano un passaggio tra di
            loro?

            Non e' mica una gara che il primo vince la
            medaglia.
            Lo faccio per secondo, per terzo, chissenefrega.
            Piu ce n'e', meglio e'.Nonostante siano così bravi ad organizzare le domeniche a piedi, le targhe alterne e altre XXXXXte simili, purtroppo non arrivano a capire che il car sharing potrebbe essere una valida alternativa... e partanto è esattamente ciò che ti viene impedito, un servizio organizzato che coinvolga più di tot persone.Fino a che siete tu e i tuoi amici (fessbuk a parte, non ci creadi neanche tu alle min...te che stai dicendo) e lo zio Gennaro tutto ok, ma se fai una app per collettare gruppi di persone ecco che vieni fermato, rassegnati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Avvocato del Diavolo
            Fino a che siete tu e i tuoi amici (fessbuk a
            parte, non ci creadi neanche tu alle min...te che
            stai dicendo) e lo zio Gennaro tutto ok, ma se
            fai una app per collettare gruppi di persone ecco
            che vieni fermato,
            rassegnati.E allora facciamolo con sede sociale a Panama.Se io posso organizzare un viaggio all'estero, via internet, posso farlo anche da Panama, organizzando viaggi in Italia che prevedono volo o nave da Panama a Roma e poi una volta a Roma organizzare passaggi auto.
          • Izio01 scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio


            In pratica sì. Un'auto che in caso di
            bisogno
            mi

            porta dal punto A al punto B, e senza
            bisogno
            di

            passare dall'autorimessa in cui si trova, che

            cos'è?

            Puoi chiamarla come vuoi, ma alla fine fa il

            tassì.

            Io la voglio chiamare con l'app dello smartphone.

            Se poi e' un taxi, un NCC o e' zio Gennaro che
            mette a disposizione il suo mezzo per alzare
            qualche euro, a me non puo' e non deve XXXXXXX
            proprio.

            Io vado dal punto A al punto B e pago con lo
            smartphone.
            (...)

            A me non frega.
            Io voglio andare da A a B.Panda, non tutte le regole sono qualcosa di negativo. Il 99% delle volte andrai da A a B e tutto andrà bene. Un 1% qualcosa andrà storto. La macchina rimane in panne e tu perdi un importante appuntamento di lavoro. L'autista decide di farti scendere 4 km prima del previsto per mazzi suoi. Non ti rilascia la ricevuta. Porta un'altra persona assieme a te ma pretende comunque di essere pagato per intero. Eccetera.In totale assenza di norme, tu passeggero non sei tutelato. Uber non ti tutela perché sostiene di essere un semplice intermediario, che non risponde del comportamento dei suoi autisti (questo nonostante il guadagno maggiore sia il suo). Per lo stesso motivo, Uber non tutela l'autista da un passeggero scorretto.Io sono a favore di uno scongelamento di questa eterna stasi imposta con la violenza dai tassisti, ma non a favore del far west, in cui Uber fa i soldi e la gente si arrangia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Izio01

            Panda, non tutte le regole sono qualcosa di
            negativo. Il 99% delle volte andrai da A a B e
            tutto andrà bene. Un 1% qualcosa andrà storto. La
            macchina rimane in panne e tu perdi un importante
            appuntamento di lavoro. L'autista decide di farti
            scendere 4 km prima del previsto per mazzi suoi.
            Non ti rilascia la ricevuta. Porta un'altra
            persona assieme a te ma pretende comunque di
            essere pagato per intero.
            Eccetera.In tal caso prendero' un taxi.Vogliamo capire che un passaggio auto tra amici e una corsa in taxi sono cose diverse, non in concorrenza, e che si rivolgono a bacini di utenza diversi?
            In totale assenza di norme, tu passeggero non sei
            tutelato. Uber non ti tutela perché sostiene di
            essere un semplice intermediario, che non
            risponde del comportamento dei suoi autisti
            (questo nonostante il guadagno maggiore sia il
            suo). Per lo stesso motivo, Uber non tutela
            l'autista da un passeggero
            scorretto.Ma lo sappiamo prima.
            Io sono a favore di uno scongelamento di questa
            eterna stasi imposta con la violenza dai
            tassisti, ma non a favore del far west, in cui
            Uber fa i soldi e la gente si
            arrangia.Se passa Uber, ne passano mille come Uber che si faranno concorrenza tra loro mettendo in risalto migliori livelli qualitativi e prezzi piu' competitivi.Il taxi restera' per altre categorie di utenti.
          • Izio01 scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Izio01




            Panda, non tutte le regole sono qualcosa di

            negativo. Il 99% delle volte andrai da A a B
            e

            tutto andrà bene. Un 1% qualcosa andrà
            storto.
            La

            macchina rimane in panne e tu perdi un
            importante

            appuntamento di lavoro. L'autista decide di
            farti

            scendere 4 km prima del previsto per mazzi
            suoi.

            Non ti rilascia la ricevuta. Porta un'altra

            persona assieme a te ma pretende comunque di

            essere pagato per intero.

            Eccetera.

            In tal caso prendero' un taxi.

            Vogliamo capire che un passaggio auto tra amici e
            una corsa in taxi sono cose diverse, non in
            concorrenza, e che si rivolgono a bacini di
            utenza
            diversi?
            Ma il passaggio auto tra amici si dà senza problemi già oggi, anche dividendo la benzina, e nessuno si lamenta. Dai, sarà mica quello di cui stiamo discutendo! :)

            In totale assenza di norme, tu passeggero
            non
            sei

            tutelato. Uber non ti tutela perché sostiene
            di

            essere un semplice intermediario, che non

            risponde del comportamento dei suoi autisti

            (questo nonostante il guadagno maggiore sia
            il

            suo). Per lo stesso motivo, Uber non tutela

            l'autista da un passeggero

            scorretto.

            Ma lo sappiamo prima.
            Ma Panda, questa è la tesi di tutti quelli che hanno imposto o tentato di imporre clausole vessatorie, da che mondo è mondo.Nessuno ti obbliga ad usare il tal software, quindi se decidi di farlo accetti tutte le condizioni di utilizzo. Nessuno ti obbliga a comprare la tale marca, quindi se l'oggetto si rompe 13 mesi dopo l'acquisto, loro non ne rispondono perché offrono solo una garanzia di 12 mesi. Per contratto nazionale ti spetta il pagamento degli straordinari, ma nella ditta X "non si usa" perché "sei tu che decidi" eventualmente di stare più a lungo in base alla tua professionalità, eccetera.Per come la vedo io, a volte le regole ci vogliono proprio. L'acquirente che compra da una multinazionale, il tizio qualunque che cerca un lavoro, sono soggetti deboli se confrontati con la controparte. Se è ammesso infrangere le regole purché lo si dica prima, quanto ci vorrà prima di recedere a scenari da 19mo secolo? Nike si vantava del fatto che davanti ai loro sweat shop ci fosse la coda di gente che voleva lavorare, lo usava come giustificazione per gli orari esagerati, le condizioni di zero comfort e sicurezza, gli stipendi da fame e il lavoro minorile. L'autoregolamentazione del mercato vale finché c'è scelta, ma a volte tutto il mercato punta deciso in una direzione e a te rimane solo da scegliere tra la padella e la brace. Nella Londra neoindustriale, nessuno obbligava i padroni a trattare gli operai peggio del bestiame, eppure succedeva.

            Io sono a favore di uno scongelamento di
            questa

            eterna stasi imposta con la violenza dai

            tassisti, ma non a favore del far west, in
            cui

            Uber fa i soldi e la gente si

            arrangia.

            Se passa Uber, ne passano mille come Uber che si
            faranno concorrenza tra loro mettendo in risalto
            migliori livelli qualitativi e prezzi piu'
            competitivi.

            Il taxi restera' per altre categorie di utenti.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Caste, gilde e consociate....
        - Scritto da: Izio01
        Però i tassisti che inneggiano
        alla legalità non si possono proprio vedere!
        Dov'è la legalità quando fanno scioperi selvaggi,
        che non rispettano le condizioni di servizio?
        Quando fermano il traffico nelle città più
        importanti (a Parigi, leggevo di code di 200 km
        oggi)? Quando danneggiano le vetture dei "nemici"
        o picchiano questi ultimi?Dov'è la legalità quando foraggiano la <b
        COMPRAVENDITA DI LICENZE </b
        ?Il fatto stesso che la licenza venga comprata e venduta, lo sappiano tutti e lo avallano, è ILLEGALE!! Ma di che stiam parlando?
        • Leguleio scrive:
          Re: Caste, gilde e consociate....

          Dov'è la legalità quando foraggiano la <b

          COMPRAVENDITA DI LICENZE </b

          ?
          Il fatto stesso che la licenza venga comprata e
          venduta, lo sappiano tutti e lo avallano, è
          ILLEGALE!! Mi citi la legge violata?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio

            Dov'è la legalità quando foraggiano la
            <b


            COMPRAVENDITA DI LICENZE </b


            ?

            Il fatto stesso che la licenza venga
            comprata
            e

            venduta, lo sappiano tutti e lo avallano, è

            ILLEGALE!!

            Mi citi la legge violata?Chi è che dà le licenze? Il COMUNE...A fine "carriera" la licenza dovrebbe quindi tornare al comune.
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....



            Dov'è la legalità quando foraggiano la

            <b



            COMPRAVENDITA DI LICENZE </b



            ?


            Il fatto stesso che la licenza venga

            comprata

            e


            venduta, lo sappiano tutti e lo
            avallano,
            è


            ILLEGALE!!



            Mi citi la legge violata?

            Chi è che dà le licenze? Il COMUNE...
            A fine "carriera" la licenza dovrebbe quindi
            tornare al
            comune.Non hai risposto alla domanda.Chi emette i francobolli? Le poste.Eppure per ragioni collezionistiche arrivano a essere scambiati anche a 1000 volte il loro valore nominale, e non solo in italia. Adesso anche il collezionismo di francobolli è illecito?
          • Avvocato del diavolo scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: panda rossa

            Secondo me non e' illegale vendere licenze.
            E' solo sXXXXX.
            Sarebbe bastato che le prime licenze fossero
            emesse NON TRASFERIBILI, e il titolare non poteva
            fare altro che restituirla a fine
            attivita'.

            Se proprio ci deve essere qualcuno che lucra
            sulle licenze quello e' il comune o l'ente che le
            emette.
            Indice un'asta e buonanotte.
            Sempre NON TRASFERIBILE s'intende.
            E neppure ereditabile....ed in questo quoto in pieno!
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....

            Secondo me non e' illegale vendere licenze.
            E' solo sXXXXX.Ah, ecco! 8)Probabilmente senza volerlo hai toccato con mano un atteggiamento diffusissimo fra i commentatori di PI. Una cosa non piace? È, nell'ordine:- illegale- incostituzionale- contro questo o quel diritto fondamentale- censoria.Si vede che l'idea di entrare in una discussione e dire "io non sono d'accordo" non è più di moda. Bisogna metterci "qualcosa di forte". :)
            Sarebbe bastato che le prime licenze fossero
            emesse NON TRASFERIBILI, e il titolare non poteva
            fare altro che restituirla a fine
            attivita'.

            Se proprio ci deve essere qualcuno che lucra
            sulle licenze quello e' il comune o l'ente che le
            emette.
            Indice un'asta e buonanotte.Mhmm... non so, sai, se un Comune può indire aste al rialzo per le licenze che concede. È una commistione di interessi pubblico/privato troppo sfacciata. Magari qualcuno ne sa di più e può intervenire.In ogni caso, se esiste il mercato nero degli affitti e delle forze lavoro, si creerebbe analogamente un mercato nero con licenze gestite come dici tu. Attenui il problema, non lo elimini.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 giugno 2014 17.24-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio

            Secondo me non e' illegale vendere licenze.

            E' solo sXXXXX.

            Ah, ecco! 8)
            Probabilmente senza volerlo hai toccato con mano
            un atteggiamento diffusissimo fra i commentatori
            di PI. Una cosa non piace? È,
            nell'ordine:
            - illegale
            - incostituzionale
            - contro questo o quel diritto fondamentale
            - censoria.
            Si vede che l'idea di entrare in una discussione
            e dire "io non sono d'accordo" non è più di moda.
            Bisogna metterci "qualcosa di forte".
            :)Tu fai di tutta l'erba un fascio.Ci sono situazioni in cui il videotecaro ha fatto abuso di leggi inesistenti per far passare il messaggio che il download fosse in qualche modo sanzionabile, quando sappiamo benissimo tutti quanti che non lo e' e non lo sara' mai.Ci sono altri casi dove invece non e' cosi'.

            Sarebbe bastato che le prime licenze fossero

            emesse NON TRASFERIBILI, e il titolare non
            poteva

            fare altro che restituirla a fine

            attivita'.



            Se proprio ci deve essere qualcuno che lucra

            sulle licenze quello e' il comune o l'ente
            che
            le

            emette.

            Indice un'asta e buonanotte.

            Mhamm... non so, sai, se un Comune può indire
            aste al rialzo per le licenze che concede. È
            una commistione di interessi pubblico/privato
            troppo sfacciata.Se le licenze sono 10 e i richiedenti sono 100, o fai un'asta alla luce del sole, oppure lasci che i bagarini organizzino a modo loro la fila davanti al comune a partire da 10 giorni prima del rilascio delle licenze.Io preferisco di gran lunga la prima soluzione.
            Magari qualcuno ne sa di più o può intervenire.Non e' questione di saperne o non saperne.Lo sappiamo perfettamente come vanno a finire le cose in italia.
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....


            Ah, ecco! 8)

            Probabilmente senza volerlo hai toccato con
            mano

            un atteggiamento diffusissimo fra i
            commentatori

            di PI. Una cosa non piace? È,

            nell'ordine:

            - illegale

            - incostituzionale

            - contro questo o quel diritto fondamentale

            - censoria.

            Si vede che l'idea di entrare in una
            discussione

            e dire "io non sono d'accordo" non è più di
            moda.

            Bisogna metterci "qualcosa di forte".

            :)

            Tu fai di tutta l'erba un fascio.
            Ci sono situazioni in cui il videotecaro ha fatto
            abuso di leggi inesistenti per far passare il
            messaggio che il download fosse in qualche modo
            sanzionabile, quando sappiamo benissimo tutti
            quanti che non lo e' e non lo sara'
            mai.No, su questo non mettere la mano sul fuoco. In Giappone lo è. A volte le idee si propagano in fretta.
            Ci sono altri casi dove invece non e' cosi'.Il senso delle tue parole è: per combattere una bugia, si inventa una bugia più grossa. A leggi inesistenti si contrappongono Costituzioni e Convenzioni internazionali inesistenti.Che discussioni edificanti che vengono fuori!
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio


            Ah, ecco! 8)


            Probabilmente senza volerlo hai toccato
            con

            mano


            un atteggiamento diffusissimo fra i

            commentatori


            di PI. Una cosa non piace? È,


            nell'ordine:


            - illegale


            - incostituzionale


            - contro questo o quel diritto
            fondamentale


            - censoria.


            Si vede che l'idea di entrare in una

            discussione


            e dire "io non sono d'accordo" non è
            più
            di

            moda.


            Bisogna metterci "qualcosa di forte".


            :)



            Tu fai di tutta l'erba un fascio.

            Ci sono situazioni in cui il videotecaro ha
            fatto

            abuso di leggi inesistenti per far passare il

            messaggio che il download fosse in qualche
            modo

            sanzionabile, quando sappiamo benissimo tutti

            quanti che non lo e' e non lo sara'

            mai.

            No, su questo non mettere la mano sul fuoco. In
            Giappone lo è. Il giappone e' un'isola dall'altra parte del mondo.
            A volte le idee si propagano in
            fretta.Quindi le mie idee arriveranno anche in Giappone.

            Ci sono altri casi dove invece non e' cosi'.

            Il senso delle tue parole è: per combattere una
            bugia, si inventa una bugia più grossa. A leggi
            inesistenti si contrappongono Costituzioni e
            Convenzioni internazionali
            inesistenti.
            Che discussioni edificanti che vengono fuori!Non sono io quello che difende meschini interessi di bottega trincerandosi dietro leggi e decreti.Una cosa giusta non sempre e' legale, e viceversa.Quando tutto cio' che e' giusto e' anche legale e viceversa, saremo un mondo migliore.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: panda rossa
            Il giappone e' un'isola dall'altra parte del
            mondo.Per la precisione è un arcipelago di isole, di cui le principali sono 4 (su cui vive il 97% della popolazione) più tante altre più piccole (6852 in tutto)
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....




            Si vede che l'idea di entrare in
            una


            discussione



            e dire "io non sono d'accordo" non
            è

            più

            di


            moda.



            Bisogna metterci "qualcosa di
            forte".



            :)





            Tu fai di tutta l'erba un fascio.


            Ci sono situazioni in cui il
            videotecaro
            ha

            fatto


            abuso di leggi inesistenti per far
            passare
            il


            messaggio che il download fosse in
            qualche

            modo


            sanzionabile, quando sappiamo benissimo
            tutti


            quanti che non lo e' e non lo sara'


            mai.



            No, su questo non mettere la mano sul fuoco.
            In

            Giappone lo è.

            Il giappone e' un'isola dall'altra parte del
            mondo.Non ha importanza dove si trovi. Un tempo gli anime e i manga in Italia non c'erano, oggi furoreggiano.Si preferiva il risotto alla milanese al sushi, oggi i termini sono invertiti, almeno in un certo tipo di ristorante.Un tempo la Toyota era un produttore automobilistico come tanti, nel 2012 era quello che ha venduto più auto al mondo.Nulla vieta insomma che un giorno l'idea venga adottata pure in Europa. Il Giappone non esporta solo tecnologia e prelibatezze.

            A volte le idee si propagano in

            fretta.

            Quindi le mie idee arriveranno anche in Giappone.Eh no.


            Ci sono altri casi dove invece non e'
            cosi'.



            Il senso delle tue parole è: per combattere
            una

            bugia, si inventa una bugia più grossa. A
            leggi

            inesistenti si contrappongono Costituzioni e

            Convenzioni internazionali

            inesistenti.

            Che discussioni edificanti che vengono fuori!
            Non sono io quello che difende meschini interessi
            di bottega trincerandosi dietro leggi e
            decreti.Non l'ho mai detto. Tu sei quello che fa l'offeso e controbatte con altrettante bugie. Nessuno ti ha mai insegnato in vita tua che due bugie non fanno una verità?
            Una cosa giusta non sempre e' legale, e viceversa.No, ma siccome a parlare di cose giuste non si finisce più, ognuno ha le sue idee, ci si limita a parlare delle cose legali, che almeno sono un punto fermo.Una legge si può modificare, una mentalità no.
            Quando tutto cio' che e' giusto e' anche legale e
            viceversa, saremo un mondo
            migliore.In attesa, si evita di scomodore la Costituzione, le convenzioni per i diritti dell'uomo, le leggi italiane e varie ed eventuali. Loro non c'entrano nulla con queste diatribe da portineria.
          • Avvocato del diavolo scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio

            Mhmm... non so, sai, se un Comune può indire aste
            al rialzo per le licenze che concede. È una
            commistione di interessi pubblico/privato troppo
            sfacciata.

            Magari qualcuno ne sa di più e può intervenire.

            In ogni caso, se esiste il mercato nero degli
            affitti e delle forze lavoro, si creerebbe
            analogamente un mercato nero con licenze gestite
            come dici tu. Attenui il problema, non lo
            elimini.
            Basterebbe avere un numero fisso di licenze, tarato sul numero medio di persone circolanti in un dato periodo di tempo, assegnate in base ad una lista a scalare... fino a che qualcuno non si ritira, un altro non può iniziare, semplice.Naturalmente gratuite come oggi, solo indissolubilmente associate ada persona fisica e non modificabile fino al termine dell'attività.
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....

            Basterebbe avere un numero fisso di licenze,
            tarato sul numero medio di persone circolanti in
            un dato periodo di tempo, assegnate in base ad
            una lista a scalare... E chi le fa queste rilevazioni, Comune per Comune?E se poi ci sono contestazioni, chi dirimerà la questione?
            fino a che qualcuno non si
            ritira, un altro non può iniziare,
            semplice.Mica tanto. Se in un Comune gli abitanti aumentano, la necessitá di tassì aumenterà di conseguenza. Idem se diminuiscono.
            Naturalmente gratuite come oggi, solo
            indissolubilmente associate ada persona fisica e
            non modificabile fino al termine
            dell'attività.Ma guarda che le licenze attuali sono così. Sono nominative, anche perché senza alcuni requisiti non si può fare il tassista. Semplicemente ogni singolo lavoratore autonomo, e i tassisti lo sono, ha il diritto di iniziare e terminare l'attività all'età che crede. Non deve essere il Comune a deciderlo per lui.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 giugno 2014 17.44-----------------------------------------------------------
          • Avvocato del Diavolo scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio

            Basterebbe avere un numero fisso di licenze,

            tarato sul numero medio di persone
            circolanti
            in

            un dato periodo di tempo, assegnate in base
            ad

            una lista a scalare...

            E chi le fa queste rilevazioni, Comune per Comune?
            E se poi ci sono contestazioni, chi dirimerà la
            questione?
            e se, e se, e se, ... intanto cominciamo, che chi ben inizia... fosse per te non si muoverebbe un capello senza prima aver valutato da qui ai prossimi 50 anni cosa potrebbe succedere, evviva il progresso!e comunque si, proprio il comune, i censimenti, i database, esistono, sai? non è che debbano essere precisi all'unità per definire quanti taxi e quanti NCC servono, ci può anche essere uno scarto


            fino a che qualcuno non si

            ritira, un altro non può iniziare,

            semplice.

            Mica tanto. Se in un Comune gli abitanti
            aumentano, la necessitá di tassì aumenterà
            di conseguenza. Idem se
            diminuiscono.
            idem come sopra... se aumentano bene, se ne rende disponibile un'altra, se diminuiscono non ne verranno rilasciate di nuove... troppo difficile vero?


            Naturalmente gratuite come oggi, solo

            indissolubilmente associate ada persona
            fisica
            e

            non modificabile fino al termine

            dell'attività.

            Ma guarda che le licenze attuali sono così. Sono
            nominative, anche perché senza alcuni requisiti
            non si può fare il tassista.

            Semplicemente ogni singolo lavoratore autonomo, e
            i tassisti lo sono, ha il diritto di iniziare e
            terminare l'attività all'età che crede. Non deve
            essere il Comune a deciderlo per
            lui.e chi dice il contrario? semplicemente non possono essere passate da un tassista ad un altro, devono necessariamente tornare all'emittente, punto
          • Izio01 scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Avvocato del Diavolo
            - Scritto da: Leguleio



            Semplicemente ogni singolo lavoratore
            autonomo,
            e

            i tassisti lo sono, ha il diritto di
            iniziare
            e

            terminare l'attività all'età che crede. Non
            deve

            essere il Comune a deciderlo per

            lui.

            e chi dice il contrario? semplicemente non
            possono essere passate da un tassista ad un
            altro, devono necessariamente tornare
            all'emittente, puntoCredo che su questo almeno il 90% dei cittadini italiani, incluso il sottoscritto, sia d'accordo con te.
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....


            E chi le fa queste rilevazioni, Comune per
            Comune?

            E se poi ci sono contestazioni, chi dirimerà
            la

            questione?



            e se, e se, e se, ... intanto cominciamo, che chi
            ben inizia... fosse per te non si muoverebbe un
            capello senza prima aver valutato da qui ai
            prossimi 50 anni cosa potrebbe succedere, evviva
            il
            progresso!Conosco come va l'Italia, sai com'è.E le cose che proponi sono costosette. Tu ti illudi di fare la riforma a costo zero, ma le riforme non lo sono mai.
            e comunque si, proprio il comune, i censimenti, i
            database, esistono, sai? non è che debbano essere
            precisi all'unità per definire quanti taxi e
            quanti NCC servono, ci può anche essere uno
            scartoI Comuni già oggi possono decidere di aumentare le licenze di tassì, previa comunicazione al ministero. E possono anche stabilire di non dare alcuna licenza. Ma non credo vedrebbero di buon occhio una legge che su base nazionale stabilisce quante sono le licenze in base al numero di abitanti, o ai chilometri quadrati, o alla lunghezza delle strade...Questi criteri è meglio lasciarli in mano alle amministrazioni locali, un'autorità centrale che con decreto stabilisce i tassì per ognuno dei Comuni italiani potrebbe fare peggio.


            fino a che qualcuno non si


            ritira, un altro non può iniziare,


            semplice.

            Mica tanto. Se in un Comune gli abitanti

            aumentano, la necessitá di tassì
            aumenterà

            di conseguenza. Idem se

            diminuiscono.



            idem come sopra... se aumentano bene, se ne rende
            disponibile un'altra, se diminuiscono non ne
            verranno rilasciate di nuove... troppo difficile
            vero?No, solo che tu nella frase precedente non lo avevi detto.Le cose vengono in mente solo quando qualcuno ti ci fa pensare: e non è un buon segno.


            Naturalmente gratuite come oggi, solo


            indissolubilmente associate ada persona

            fisica

            e


            non modificabile fino al termine


            dell'attività.

            Ma guarda che le licenze attuali sono così.
            Sono

            nominative, anche perché senza alcuni
            requisiti

            non si può fare il tassista.



            Semplicemente ogni singolo lavoratore
            autonomo,
            e

            i tassisti lo sono, ha il diritto di
            iniziare
            e

            terminare l'attività all'età che crede. Non
            deve

            essere il Comune a deciderlo per

            lui.

            e chi dice il contrario? semplicemente non
            possono essere passate da un tassista ad un
            altro, devono necessariamente tornare
            all'emittente,
            puntoGià oggi è così. La transazione finanziaria avviene tra privati, ma il passaggio di licenza da Tizio a Caio lo gestisce il Comune. Se pensi di fare un concorso comunale per diventare tassista, con tanto di punteggi e graduatorie come nella scuola, immetterai nel mondo del trasporto cittadino ancora più problemi di quanti ce ne sono ora.
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio

            Se pensi di fare un concorso comunale per
            diventare tassista, con tanto di punteggi e
            graduatorie come nella scuola, immetterai nel
            mondo del trasporto cittadino ancora più problemi
            di quanti ce ne sono
            ora.Nessun concorso.Asta pubblica.Il comune deve incassare, non pagare stipendi.E al primo sgarro, la licenza viene revocata insindacabilmente e rimessa all'asta.
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....




            Se pensi di fare un concorso comunale per

            diventare tassista, con tanto di punteggi e

            graduatorie come nella scuola, immetterai nel

            mondo del trasporto cittadino ancora più
            problemi

            di quanti ce ne sono

            ora.

            Nessun concorso.
            Asta pubblica.I concorsi so che i Comuni li possono indire.Le aste, e per delle licenze, proprio non saprei...Credo sia legalmente più agevole fare un sorteggio, un po' come negli Usa per la concessione della carta verde.
          • panda rossa scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio





            Se pensi di fare un concorso comunale
            per


            diventare tassista, con tanto di
            punteggi
            e


            graduatorie come nella scuola,
            immetterai
            nel


            mondo del trasporto cittadino ancora più

            problemi


            di quanti ce ne sono


            ora.



            Nessun concorso.

            Asta pubblica.

            I concorsi so che i Comuni li possono indire.
            Le aste, e per delle licenze, proprio non
            saprei...Se non possono fare un'asta per una licenza, possono pero' far pagare un bollo per la licenza medesima.Chi vince l'asta paga il bollo (senza il quale la licenza non e' valida).La licenza e' gratis.
            Credo sia legalmente più agevole fare un
            sorteggio, un po' come negli Usa per la
            concessione della carta
            verde.Si, ma l'idea dell'asta e' quella di far cassa, mica quella di creare fortunati parassiti.
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....



            Nessun concorso.


            Asta pubblica.



            I concorsi so che i Comuni li possono indire.

            Le aste, e per delle licenze, proprio non

            saprei...

            Se non possono fare un'asta per una licenza,
            possono pero' far pagare un bollo per la licenza
            medesima.
            Chi vince l'asta paga il bollo (senza il quale la
            licenza non e'
            valida).
            La licenza e' gratis.


            Credo sia legalmente più agevole fare un

            sorteggio, un po' come negli Usa per la

            concessione della carta

            verde.

            Si, ma l'idea dell'asta e' quella di far cassa,
            mica quella di creare fortunati
            parassiti.Quando le cifre arrivano ai livelli odierni, sta' certo che i tassisti si fanno sentire in caso di cambiamento delle regole, che abbiano ottenuto la licenza con l'asta, o per cessione ai prezzi di mercato.Non capisco cosa cambierebbe ai fini pratici se i soldi della licenza andassero alle casse del Comune attraverso l'asta, anziché agli ex tassisti come ora. A parte qualche soldo in più al Comune.
          • pippo fraudo scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            la presente per informarla che gliene sono sfuggite un po' di risposte qua e là (rotfl)
          • pinuccio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: pippo fraudo
            la presente per informarla che gliene sono
            sfuggite un po' di risposte qua e là
            (rotfl)Lo prendono tutti in giro :D :D :D :DE' un pò il giullare di PI.
          • Avvocato del Diavolo scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio

            Conosco come va l'Italia, sai com'è.
            E le cose che proponi sono costosette. Tu ti
            illudi di fare la riforma a costo zero, ma le
            riforme non lo sono
            mai.
            Io non mi illudo proprio di alcunchè... mi limito a proporre il mio punto di vista, che ti possa piacere o meno è un problema tuo. E non capisco cosa intendi con "costo zero", dove l'avrei scritto?
            I Comuni già oggi possono decidere di aumentare
            le licenze di tassì, previa comunicazione al
            ministero. E possono anche stabilire di non dare
            alcuna licenza.

            Ma non credo vedrebbero di buon occhio una legge
            che su base nazionale stabilisce quante sono le
            licenze in base al numero di abitanti, o ai
            chilometri quadrati, o alla lunghezza delle
            strade...
            Questi criteri è meglio lasciarli in mano alle
            amministrazioni locali, un'autorità centrale che
            con decreto stabilisce i tassì per ognuno dei
            Comuni italiani potrebbe fare
            peggio.ancora... dove l'avrei scritto che dev'essere stabilito su base nazionale? Ti lamenti tanto di quelli che cambiano le tue parole ma tu non sei da meno, a quanto vedo...
            No, solo che tu nella frase precedente non lo
            avevi
            detto.
            Le cose vengono in mente solo quando qualcuno ti
            ci fa pensare: e non è un buon
            segno.quello che non è un buon segno sono le tue inutili precisazioni, che denotano una scarsa capacità di seguire un discorso oppure indicano quanto ti piaccia manipolarlo a tuo uso e consumo... ti limiti a leggere quanto scritto ed in perfetto stile "avvocatese" sottolinei le omissioni invece di cogliere uno spunto di discussione
            Già oggi è così. La transazione finanziaria
            avviene tra privati, ma il passaggio di licenza
            da Tizio a Caio lo gestisce il Comune.


            Se pensi di fare un concorso comunale per
            diventare tassista, con tanto di punteggi e
            graduatorie come nella scuola, immetterai nel
            mondo del trasporto cittadino ancora più problemi
            di quanti ce ne sono
            ora.ma allora proprio non vuoi capire! nessun passaggio di licenza, nessuna gestione di passaggio... una nuova licenza e cancellazione della vecchia, punto, in base ad una graduatoria temporale delle richieste, il primo che l'ha chiesta sarà il primo ad ottenere quella nuova! Se non la vuole più perchè nel frattempo è diventato che so, un venditore porta a porta e ci guadagna di più, si passa al secondo e così via
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....


            Conosco come va l'Italia, sai com'è.

            E le cose che proponi sono costosette. Tu ti

            illudi di fare la riforma a costo zero, ma le

            riforme non lo sono

            mai.



            Io non mi illudo proprio di alcunchè... mi limito
            a proporre il mio punto di vista, che ti possa
            piacere o meno è un problema tuo. E non capisco
            cosa intendi con "costo zero", dove l'avrei
            scritto?Non lo hai scritto, ma i soldi, ci insegnavano fin da bambini, non crescono sugli alberi.Il sistema delle licenze oggi funziona così, per emetterle i Comuni richiedono solo spese di registrazioni irrisorie, ma, a parte la verifica dei requisiti del tassista, non comportano oneri particolari. Il sistema che proponi tu richiede tempo, e investimenti, perché capire quant'è il fabbisogno dei tassì implica ricerche sul campo. Questi soldi in più come li giustifichi agli occhi dei contribuenti?E lo scopo qual è, poi? Eliminare la compravendita delle licenze, un problema che dà fastidio a te, ed altre tre persone.Andiamo, un po' di senso della misura.

            I Comuni già oggi possono decidere di
            aumentare

            le licenze di tassì, previa comunicazione al

            ministero. E possono anche stabilire di non
            dare

            alcuna licenza.



            Ma non credo vedrebbero di buon occhio una
            legge

            che su base nazionale stabilisce quante sono
            le

            licenze in base al numero di abitanti, o ai

            chilometri quadrati, o alla lunghezza delle

            strade...

            Questi criteri è meglio lasciarli in mano
            alle

            amministrazioni locali, un'autorità centrale
            che

            con decreto stabilisce i tassì per ognuno dei

            Comuni italiani potrebbe fare

            peggio.

            ancora... dove l'avrei scritto che dev'essere
            stabilito su base nazionale? Ti lamenti tanto di
            quelli che cambiano le tue parole ma tu non sei
            da meno, a quanto
            vedo...Il senso della frase era questo. "Basterebbe avere un numero fisso di licenze, tarato sul numero medio di persone circolanti in un dato periodo di tempo, assegnate in base ad una lista a scalare...".Se lasci ai Comuni i criteri a cui attenersi per "tarare" il numero di licenze, fai quello che accade già ora: stabiliscono di volta in volta quente licenze per tassisti devono essere rilasciate, senza dover rendere conto a nessuno dei criteri adottati.

            No, solo che tu nella frase precedente non lo

            avevi

            detto.

            Le cose vengono in mente solo quando
            qualcuno
            ti

            ci fa pensare: e non è un buon

            segno.

            quello che non è un buon segno sono le tue
            inutili precisazioni, che denotano una scarsa
            capacità di seguire un discorso oppure indicano
            quanto ti piaccia manipolarlo a tuo uso e
            consumo... Consumo?Il consumo di un discorso?
            ti limiti a leggere quanto scritto ed
            in perfetto stile "avvocatese" sottolinei le
            omissioni invece di cogliere uno spunto di
            discussioneFate le vostre proposte.Sappiate che si scontreranno con la realtà un attimo dopo essere enunciate. :|

            Già oggi è così. La transazione finanziaria

            avviene tra privati, ma il passaggio di
            licenza

            da Tizio a Caio lo gestisce il Comune.





            Se pensi di fare un concorso comunale per

            diventare tassista, con tanto di punteggi e

            graduatorie come nella scuola, immetterai nel

            mondo del trasporto cittadino ancora più
            problemi

            di quanti ce ne sono

            ora.

            ma allora proprio non vuoi capire! nessun
            passaggio di licenza, nessuna gestione di
            passaggio... una nuova licenza e cancellazione
            della vecchia, punto, in base ad una graduatoria
            temporale delle richieste, il primo che l'ha
            chiesta sarà il primo ad ottenere quella nuova!Che è esattamente quello che dicevo io con il mio commento. :)I tassisti sono liberi professionisti, imprenditori, che devono sottostare a una serie di regole riguardo ai turni e alla circolazione ma per il resto lavorano come gli pare.Introdurre questa burocrazia a base di graduatorie e liste d'attesa produrrebbe più problemi di quanti ne intenda risolvere.Già io vedo i problemi con questo sistema delle graduatorie per quanto riguarda gli insegnanti, dipendenti pubblici: ricorsi, e controricorsi, e concorsi dubbi, truffe...Figurati con i tassì.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....
            - Scritto da: Leguleio



            Dov'è la legalità quando
            foraggiano la



            <b




            COMPRAVENDITA DI LICENZE </b




            ?



            Il fatto stesso che la licenza
            venga


            comprata


            e



            venduta, lo sappiano tutti e lo

            avallano,

            è



            ILLEGALE!!





            Mi citi la legge violata?



            Chi è che dà le licenze? Il COMUNE...

            A fine "carriera" la licenza dovrebbe quindi

            tornare al

            comune.

            Non hai risposto alla domanda.

            Chi emette i francobolli? Le poste.
            Eppure per ragioni collezionistiche arrivano a
            essere scambiati anche a 1000 volte il loro
            valore nominale, e non solo in italia. Adesso
            anche il collezionismo di francobolli è
            illecito?Se voglio acquistare un francobollo per spedire una cartolina vado alle poste e lo compro al suo valore nominale. Non mi è impedito.Dopo un certo tempo (anni) il francobollo che ho acquistato va fuori corso e il suo valore diventa prettamente collezionistico, quindi segue regole diverse che dipendono in buona parte dalla rarità e dallo stato in cui si trova.I comuni invece non danno licenze di taxi perché quelle già date (che furono date a zero o quasi) non hanno scadenza e la gente se le rivende. La licenza rivenduta non ha quindi solo valore collezionistico ma è il titolo per svolgere l'attività, a differenza del francobollo che va fuori corso.Il francobollo italiano più famoso (anche se probabilmente non il più caro), il "Gronchi rosa", fu emesso nel 1961 per un valore nominale di 205 lire italiane, oggi come valore nominale è pari a zero visto che già dal 2012 ufficialmente la lira non è più convertibile in euro. Eppure la sua quotazione nelle condizioni migliori si aggira intorno ai mille euro.
          • Leguleio scrive:
            Re: Caste, gilde e consociate....


            Non hai risposto alla domanda.



            Chi emette i francobolli? Le poste.

            Eppure per ragioni collezionistiche arrivano
            a

            essere scambiati anche a 1000 volte il loro

            valore nominale, e non solo in italia. Adesso

            anche il collezionismo di francobolli è

            illecito?
            Se voglio acquistare un francobollo per spedire
            una cartolina vado alle poste e lo compro al suo
            valore nominale. Non mi è
            impedito.
            Dopo un certo tempo (anni) il francobollo che ho
            acquistato va fuori corso No, i francobolli italiani non vanno più fuori corso dal 1° gennaio 1967:http://www.ilpostalista.it/coordriggi1.htm(vedi alla voce Ammesso/a)
            e il suo valore diventa
            prettamente collezionistico, quindi segue regole
            diverse che dipendono in buona parte dalla rarità
            e dallo stato in cui si
            trova.Perché, invece per le licenze esistono tariffari calati dall'alto da qualche autorità? Delle quotazioni di borsa?È il mercato che stabilisce il valore, che varia quindi molto a Comune a Comune.
            I comuni invece non danno licenze di taxi perché
            quelle già date (che furono date a zero o quasi)
            non hanno scadenza e la gente se le rivende. Basta non dimenticare che alcuni anziani tassisti le hanno ottenute davvero a costo zero, solo pagando spese di bollo.Altrimenti sembra che i Comuni facciano vendite sottobanco.
            La
            licenza rivenduta non ha quindi solo valore
            collezionistico ma è il titolo per svolgere
            l'attività, a differenza del francobollo che va
            fuori
            corso.Ancora non hai risposto alla domanda: quale legge ne vieta la rivendita?
            Il francobollo italiano più famoso (anche se
            probabilmente non il più caro), il "Gronchi
            rosa", fu emesso nel 1961 per un valore nominale
            di 205 lire italiane, oggi come valore nominale è
            pari a zero visto che già dal 2012 ufficialmente
            la lira non è più convertibile in euro. Altro errore: i francobolli valgono anche se in lire:http://www.ilpostalista.it/francobollisommario_36.htmE alcuni hanno valore anche se anteriori al 1967.Poi nessuno li usa per le affrancature, valgono molto di più nel mercato collezionistico. Ma non hanno mai perso la loro funzione primaria.
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