Farsi capire a gesti dal computer, col WiFi

Ricercatori statunitensi usano il wireless per realizzare un'interfaccia naturale. Basta un router wireless e poco altro per spegnere il PC agitando le braccia

Roma – Presso l’Università di Washington lavorano alle interfacce gestuali basate sull’uso dei segnali wireless, un tipo di onde elettromagnetiche sempre più diffuso in ambiente domestico e altrove. L’obiettivo specifico è trasformare il WiFi in WiSee , nuovo sistema di interazione che non necessita di setup particolarmente complessi o costosi.

Diversamente da Kinect, Leap Motion o altri prodotti similari, spiega il team statunitense che lavora al progetto, WiSee è capace di carpire e identificare i comandi gestuali eseguiti davanti al dispositivo di ricezione, dietro gli oggetti o anche attraverso i muri.

WiiSee sfrutta l’effetto Doppler delle onde elettromagnetiche, proprietà già sfruttata per usare il WiFi come tecnologia di riconoscimento e che in questo caso si coniuga a un algoritmo software che amplifica l’effetto delle gesture sulle onde radio per trasformare i movimenti in comandi interpretabili da un dispositivo digitale.

Stando ai risultati dei test compiuti dai quattro ricercatori dell’Università di Washington che lavorano a WiSee, l’apparato ricevente da loro ideato è capace di interpretare correttamente 9 diversi comandi gestuali con un livello di accuratezza del 94 per cento. Nel caso in cui tre persone fossero presenti nella stessa stanza, invece, la precisione dell’identificazione scende al 90 per cento.

Alfonso Maruccia

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  • Lilith scrive:
    FASCISTEGGIANDO IN UN EUROPA TEUTONICA
    CI RISIAMO...visto che NON ESISTE una democrazia diretta in Europa chi comanda a Brussels è un pupazzo delle lobbies e degli interessi di parte delle varie nazioni... sopratutto di certe ingombranti e fascisteggianti nazioni che stanno comandando a bacchetta i cosiddetti PIIGS...nulla da stupirsi se poi si inventano leggi PALESEMENTE DISEGNATE PER LIMITARE LA LIBERTA' con una mera "infarinatura" che le presenta come leggi anti hackers... SVEGLIATEVI prima che una notte vi venga a prellefare la Gestapo...
  • iRoby scrive:
    Gli scippi
    Secondo me è meglio comprare un motorino truccato e tornare a scippare le vecchiette. Le pene sono inferiori di parecchio...
  • oltrelamente scrive:
    DAI FORZAAAAA
    Sotto con i commenti tipo "gli hacker sono criminali che devono essere arrestati""la galera è il posto giusto per voi""vi ammazzeremo tutti" (alla monkey island 1)Ogni volta che qualche pseudo sistemista qua dentro scrive queste cose mi scompiscio dalle risate :D
  • Etype scrive:
    Hacker
    Ahahah ...così se viene scovato qualcuno ,alla Anonymous per intenderci, che pubblica documenti scottanti subito 10 anni :D :D :D ..chi si intasca milioni di Euro invece,lbiero come l'aria.Incredible,vogliono costruire un modo super controllato,se non segui gli ordini allora sei un nemico.
  • AAARRGH scrive:
    Una costante
    Per capire quando uno Stato sta fallendo in una campagna, c'è un metodo infallibile: l'approvazione di leggi sempre più draconiane. Si pensa che se non si riesce a debellare un comportamento con una pena relativamente lieve, una pena molto pesante cambi tutto. Inutile dire che la gente delinqueva prima, e continua a delinquere anche dopo la modifica, anzi, spesso nemmeno si accorgono di questo inasprimento.
    • bubba scrive:
      Re: Una costante
      - Scritto da: AAARRGH
      Per capire quando uno Stato sta fallendo in una
      campagna, c'è un metodo infallibile:
      l'approvazione di leggi sempre più draconiane. Si
      pensa che se non si riesce a debellare un
      comportamento con una pena relativamente lieve,
      una pena molto pesante cambi tutto. Inutile dire
      che la gente delinqueva prima, e continua a
      delinquere anche dopo la modifica, anzi, spesso
      nemmeno si accorgono di questo
      inasprimento.questo e' vero solo se i provvedimenti non spingono a riorientare nuove risorse (mezzi/uomini). Cmq in generale concordo che aumentare le pene "per dare un segnale" non serve a un caxxo. Semmai e' utile chiudere determinati "buchi legali" in quanto un reato attraversa 5 nazioni.. e cose cosi :PNaturalmente mi riferisco a VERI reati ( relativi a creditcards x es), non certo a chi fa un nmap verso un ip o pubblica un link con supposte warez su un forum.
  • thebecker scrive:
    termine hacker non corretto!
    http://it.wikipedia.org/wiki/HackerLa vogliamo finire di usare il termine "Hacker" in modo sbagliato. Se la UE si riferisce a criminali che violano sistemi informatici creando danni o rubando informazioni o risorse finanziarie si sta parlando di Cracker.--------------------------------------------------------------"DA WIKIPEDIA:Esiste un luogo comune, usato soprattutto dai mass media (a partire dagli anni ottanta), per cui il termine hacker viene associato ai criminali informatici, la cui definizione corretta è, invece, "cracker"."Secondo il ragionamento della UE allora dovrebbero anche arrestare il buon Richard Stallman visto che è anche un hacker. http://www.gnu.org/philosophy/rms-hack.htmlALTRA CITAZIONEPresto Stallman impara che essere un hacker significa qualcosa di più che sviluppare semplicemente dei programmi. Significa scrivere il miglior codice possibile e stare seduti davanti a un terminale anche per 36 ore consecutive, se per riuscirci occorre tutto quel tempo. Fatto ancor più importante, significa aver continuamente acXXXXX alle migliori macchine esistenti e alle informazioni più utili. Gli hacker sostengono apertamente di voler cambiare il mondo tramite il software, e Stallman impara che l'hacker istintivo supera ogni ostacolo pur di raggiungere un tale nobile obiettivo. Tra questi ostacoli, i maggiori sono rappresentati dal software scadente, dalla burocrazia accademica e dai comportamenti egoistici. http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=1093&biografia=Richard+Stallman-------------------Prima di scrivere leggi che riguardano l'informatica, il legislatore dovrebbe imparare un pò di informatica e i termini giusti da utilizzare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2013 09.41----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2013 09.42-----------------------------------------------------------
    • aphex_twin scrive:
      Re: termine hacker non corretto!
      Ti stai facendo problemi sul nulla : http://www.europarl.europa.eu/news/en/pressroom/content/20130603IPR11005/html/Act-together-to-counter-cyber-attacks-urges-Civil-Liberties-CommitteeNell'articolo la parola "hacker" é menzionata una sola volta. Da nessuna parte c'é l'associazione tra la parola hacker e chi fa "danni o rubando informazioni o risorse finanziarie".Che poi il messaggio che piace far passare ai media é hacker=cattivo é un'altro conto.
      • Sky scrive:
        Re: termine hacker non corretto!
        - Scritto da: aphex_twin
        Ti stai facendo problemi sul nulla :
        http://www.europarl.europa.eu/news/en/pressroom/co

        Nell'articolo la parola "hacker" é menzionata una
        sola volta. Da nessuna parte c'é l'associazione
        tra la parola hacker e chi fa "danni o rubando
        informazioni o risorse
        finanziarie".

        Che poi il messaggio che piace far passare ai
        media é hacker=cattivo é un'altro
        conto.E' come chiamare "omicida" chi compie un furto: per quanto rilevante possa essere il furto la definizione è impropria. Siccome però con furti ed omicidi si ha una lunga conoscenza non si invertono i due termini, come invece capita nel caso hacker/cracker.
        • pultroppo scrive:
          Re: termine hacker non corretto!
          Le parole assumono il significato che la massa da alle stesse, quindi che piaccia o meno cracker=hacker, virus=trojan=backdoor=spyware=malware, fatevene una ragione, gli hacker sono tutti cattivi, a parte quelli di anonymous
        • aphex_twin scrive:
          Re: termine hacker non corretto!
          - Scritto da: Sky
          E' come chiamare "omicida" chi compie un furto:Ok, ma il problema é che la parola "hacker" NON é stata menzionata.La parola "hacker" l'ha aggiunta l'articolista di PI perché "forse fa piú figo"
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