I tuoi asset rimarranno al sicuro e protetti, e saranno accessibili in qualsiasi momento
. Si apre così il comunicato ufficiale appena pubblicato da Binance, con un tono non troppo rassicurante per chi ha scelto l’exchange per custodire le proprie criptovalute. Il motivo è da ricercare nella possibile esclusione dall’Europa di cui abbiamo scritto la scorsa settimana su queste pagine, per ragioni legate al nuovo regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets). La piattaforma sta cercando di ottenere la licenza necessaria per continuare a operare nel Vecchio Continente.
In bilico il futuro europeo di Binance
La piattaforma dichiara di aver ritirato la sua richiesta di autorizzazione in Grecia e di aver avviato le pratiche necessarie per ottenerla in un altro Paese europeo, senza però specificare quale (Quando saremo pronti ad annunciare quale Stato membro, lo faremo pubblicamente
). Al tempo stesso, non esclude che alcuni utenti/clienti potrebbero andare incontro a problemi.
Alcuni utenti potrebbero essere interessati a seconda del Paese di residenza e dello stato dell’account. In tal caso, contatteremo direttamente gli utenti coinvolti per informarli sui passi successivi e sulle opzioni disponibili.
Ribadisce poi che i fondi rimarranno al sicuro e che sta per contattare tutti coloro in possesso di un account localizzato in Europa, mettendoli al corrente delle azioni da intraprendere, delle opzioni disponibili, delle tempistiche da rispettare e di come ottenere supporto. Binance conferma inoltre l’intenzione di non abbandonare il territorio.
Diverse fonti hanno riferito a Reuters che non sono andati a buon fine nemmeno i negoziati con le autorità competenti avviati in Irlanda e Lettonia. A questo proposito mancano comunque dichiarazione ufficiali.
Il rapporto tra l’exchange e l’Italia
Seguiamo le vicende dell’exchange fin dal suo esordio in Italia. Nel 2021, la Consob ha imposto uno stop temporaneo all’attività per mancanza di autorizzazioni. L’anno successivo c’è stata la registrazione nel nostro Paese con l’apertura di una sede a Lecce, spostata successivamente a Milano. Nello stesso periodo, la prima visita del fondatore CZ, poi arrestato e infine graziato da Trump lo scorso anno.