GCHQ, licenza di crackare

L'intelligence britannica può spiare, crackare, intercettare e controllare a proprio piacimento, ha stabilito un tribunale: ha un codice di condotta che glielo permette. Con l'Investigatory Powers Bill sarà anche peggio

Roma – Stando a quanto deciso dall’Investigatory Powers Tribunal (IPT), le spie di GCHQ hanno completa facoltà di hacking, cracking e intercettazione ovunque e comunque, una sorta di “super-potere” del tecncontrollo che risulta perfettamente legale ed è destinato a rafforzarsi ulteriormente con l’arrivo della famigerata legge nota come Investigatory Powers Bill (IPB).

Il caso era stato aperto dagli attivisti Privacy International assieme agli ISP britannici , e alcune delle sessioni davanti ai giudici dell’IPT si sono svolte a porte chiuse per motivi di “sicurezza nazionale”; come evidenziato dall’organizzazione, un primo risultato concreto è l’ammissione, da parte di GCHQ, di adottare tecniche di compromissione della sicurezza degli utenti qualora l’agenzia lo reputi opportuno.

In precedenza GCHQ non aveva smentito né confermato le modalità di azione nell’ambito del tecnocontrollo sul suolo britannico e altrove, mentre ora si sa che l’agenzia ha – tra le altre cose – sfruttato il materiale ottenuto tramite hacking per realizzare il 20 per cento dei suoi rapporti.

Più in dettaglio, l’hacking di GCHQ consiste nell’installazione di malware, nell’uso di microfono e videocamera di un cellulare da remoto, nel tracciamento dei sospetti tramite segnale GPS e altro ancora; le accuse di cracking contro i software antivirali mosse nei confronti di GCHQ sono quindi tutto fuorché campate per aria.

L’IPT ha però stabilito che le azioni dell’agenzia britannica sono perfettamente legali perché GCHQ è dotata di un codice di condotta autoimposto che garantirebbe la legittimità dell’azione degli spioni di Sua Maestà. Questi poteri sarebbero sarebbe convalidati, e anzi rafforzati, con l’introduzione delle nuove norme della legge IPB.

Ovviamente Privacy International (e gli ISP che avevano chiamato in causa i metodi di GCHQ) non è soddisfatta di come siano andate le cose, e l’organizzazione promette di continuare a mettere i bastoni fra le ruote alla succursale britannica della NSA anche in futuro.

Alfonso Maruccia

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  • zupermario scrive:
    Sicuramente una cosa l'hanno inventata
    Sbaglio o prima dei bitcoin i vari cryptolocker non esistevano?
    • Fic4112 scrive:
      Re: Sicuramente una cosa l'hanno inventata
      Sbagli."Essi esistono fin dal lontano 1989 ma solamente oggi hanno trovato terreno fertile sfruttando le caratteristiche di bitcoin. Negli anni 90 il pagamento di un ricatto portava i criminali ad esporsi troppo(non esistevano le criptovalute) e, quindi, diventava tutto più complesso e difficoltoso."Fonte: http://blog.comprarebitcoin.info/ransomware/
  • xx tt scrive:
    Illegali dove?
    "le fork di Bitcoin potrebbero essere illegali perché non registrate con le autorità finanziarie statunitensi.""Autorità" su cosa? I Bitcoin non hanno proprietà né territorio. Come pensano gli Yankee di avere un qualche potere a riguardo?
    • Osvy scrive:
      Re: Illegali dove?
      - Scritto da: xx tt
      "le fork di Bitcoin potrebbero essere illegali
      perché non registrate con le autorità finanziarie
      statunitensi."

      "Autorità" su cosa? I Bitcoin non hanno proprietà
      né territorio. Come pensano gli Yankee di avere
      un qualche potere a riguardo?E' un dubbio che avevo anche io, ma per un altro motivo: perché, i Bitcoin "originali" negli USA sono legali??? In USA posso pagare in Bitcoin???...
  • Serendipi scrive:
    schiavi
    Il bitcoin o qualunque equivalente è destinato ad estinguersi o addirittura a non nascere.Troppo volatile.Troppo sconosciuto.E specialmente TROPPO LIBERO.Forse qualcuno si è accorto che OGNI atto relazionale e MOLTI atti privati devono essere approvati, direttamente o indirettamente, da un ente pubblico?Persino cambiare una presa di corrente, o aggiustare un'auto, o cambiare la disposizione della PROPRIA casa (senza toccare muri portanti).Il cittadino deve essere limitato e sorvegliato, non perché serva a qualcosa di particolare, solo per impedirgli di credere di avere qualche libertà, cosa molto pericolosa per chiunque sieda in una sedia politica o burocratica.
    • Osvy scrive:
      Re: schiavi
      - Scritto da: Serendipi
      Il bitcoin o qualunque equivalente è destinato ad
      estinguersi o addirittura a non
      nascere.
      Troppo volatile.
      Troppo sconosciuto.
      E specialmente TROPPO LIBERO.
      Forse qualcuno si è accorto che OGNI atto
      relazionale e MOLTI atti privati devono essere
      approvati, direttamente o indirettamente, da un
      ente
      pubblico?
      Persino cambiare una presa di corrente, o
      aggiustare un'auto, o cambiare la disposizione
      della PROPRIA casa (senza toccare muri
      portanti).
      Il cittadino deve essere limitato e sorvegliato,
      non perché serva a qualcosa di particolare, solo
      per impedirgli di credere di avere qualche
      libertà, cosa molto pericolosa per chiunque sieda
      in una sedia politica o burocratica.Certo, certo... invece credere che si possa creare una moneta basata "sul nulla" di un algoritmo matematico, è stata un'idea intelligente...
      • Osvy scrive:
        Re: schiavi
        - Scritto da: Osvy

        Persino cambiare una presa di corrente, o

        aggiustare un'auto, o cambiare la disposizione

        della PROPRIA casa (senza toccare muri

        portanti).beh, forse se fossi il vicino che rimane nella presa di corrente, o il pedone messo sotto perché il XXXXXXXX ha messo mano ai freni... la penseresti diversamente...sulla diversa ripartizione dei muri interni, mi sa che sei rimasto indietro (serve il progetto, ma non l'autorizzazione, credo)
      • ozzipeppe scrive:
        Re: schiavi
        Le religioni si basano sul nulla, eppure funzionano.Cosa ti fa credere che il BTC sia basato sul nulla?Secondo te le altre monete che circolano, su cosa sono basate?
        • Osvy scrive:
          Re: schiavi
          - Scritto da: ozzipeppe
          Le religioni si basano sul nulla, eppure
          funzionano.
          Cosa ti fa credere che il BTC sia basato sul
          nulla?
          Secondo te le altre monete che circolano, su cosa
          sono basate?- Scritto da: ozzipeppe
          Le religioni si basano sul nulla, eppure
          funzionano.
          Cosa ti fa credere che il BTC sia basato sul
          nulla?
          Secondo te le altre monete che circolano, su cosa
          sono basate?E' semplice. Sono basate su uno Stato che "forzatamente" ti impone di accettarle. Tu il BTC lo puoi rifiutare, ma se abiti in zona euro, l'euro devi accettarlo. Per FORZA. Ma è così complicato da capire? Ma credete tutti di essere superiori solo perché blaterate di libertà?...Ovvio molto probabile che gli Stati "lascino fare" fin quando il BTC non darà più fastidio di tanto, poi bloccheranno, ed il cerino resterà in mano all'ultimo che li ha... come con le azioni... auguri
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