Google nel mirino della UE per DoubleClick

L'Antitrust annuncia un nuovo round di indagine sulla mega-acquisizione del gigante della pubblicità online. Google: siamo delusi per questo, quello e quell'altro motivo. Da DoubleClick, intanto, son giunti banner infetti

Roma – Microsoft e AT&T avevano lanciato accuse di lesa maestà e i consumatori si erano appellati all’antitrust europeo, un fuoco di fila sull’ acquisizione più hot del 2007 che le autorità comunitarie non hanno intenzione di lasciar cadere: ieri la Commissione Europea ha annunciato formalmente l’avvio di un secondo e più approfondito round di accertamenti sull’operazione con cui Google intende acquisire il controllo di Doubleclick .

In altre parole, l’antitrust europeo, lo stesso che ha messo in croce Microsoft e ha già Intel nel mirino, ha deciso di spostare la canna del fucile fino ad inquadrare anche il colosso di Mountain View. Consumatori e rivali temono che Google non solo si appropri di una fetta del mercato della pubblicità online troppo ampia, ma anche che faccia un uso pericoloso dei dati raccolti dai propri servizi associati a quelli, da sempre numerosi, raccolti da DoubleClick. Polemiche di posizione, secondo qualcuno, ma la Commissione ha dimostrato di prenderle dannatamente sul serio.

La scelta di interrogare ulteriormente Google e il mercato, ed indagare sugli scenari che si verrebbero a creare se l’acquisizione di DoubleClick verrà perfezionata, è naturalmente tutto meno che una condanna : si tratta esclusivamente di un round di esami e valutazioni dai quali potrebbe uscire un’assoluzione totale o parziale per le due aziende in gioco, e una rassicurazione per i consumatori e i cittadini europei. Ciò nonostante è comprensibile che Google non digerisca facilmente la mossa della Commissione e lo ha dimostrato ieri una dichiarazione insolitamente nervosa di Eric Schmidt , dinamico CEO di BigG, che ha voluto esprimere tutta la propria delusione.

“Siamo chiaramente delusi di sapere che la Commissione Europea intende portare avanti la valutazione della nostra acquisizione di DoubleClick. Continueremo a collaborare con la Commissione Europea per dimostrare che la nostra richiesta di acquisizione porterà benefici non solo per gli editori, ma anche per gli investitori pubblicitari e i clienti stessi. Faremo il possibile per evitare ulteriori rinvii che ci mettano in condizione di svantaggio nella competizione contro Microsoft, Yahoo, AOL e altre società le cui acquisizioni, all’interno di un mercato altamente competitivo quale quello della pubblicità online, sono già state approvate.”

Ecco, con poche parole Schmidt ha delineato la linea di difesa di Google : non siamo i soli operatori sul mercato, ci sono altri grossi player che detengono importanti fette del web advertising, ci sono state altre acquisizioni rilevanti nel settore, e perdipiù Google e DoubleClick non sono in competizione tra loro, il che vuol dire che l’acquisizione non provocherà una riduzione del “tasso di concorrenza” sul mercato.

Ma non è tutto qui: se è vero che Google è attivo ormai non solo su web, ed anzi estende le proprie capacità di raccolta pubblicitaria anche a carta, video e radio, è anche vero che i soggetti che operano singolarmente in questi settori o in più d’uno sono numerosi, spesso di grosse dimensioni e probabilmente attrezzati quantomeno per tentare di competere con la powerhouse di Mountain View.

Difficile, per Google, accettare che si possa credere che l’acquisizione darebbe vita ad una posizione dominante , laddove il mercato dell’advertising online è già popolato da una infinità di soggetti diversi. Il tutto condito dal fatto che i suoi principali competitor nel più ampio mercato dei servizi web, vale a dire Microsoft e Yahoo, stanno investendo nel settore tutto quello che possono proprio nel tentativo di guadagnare quote di mercato a scapito di Google. Tutti segni, cioè, di un mercato effervescente .

BigG potrà trovare anche ulteriori appigli per cercare di schivare un proiettile che eventualmente partisse dal fucile della Commissione. DoubleClick non è un operatore della raccolta pubblicitaria , è ormai essenzialmente un “gestore di banner”, un server pubblicitario pensato per veicolare su siti di tutto il Mondo enormi quantità di pubblicità, con tecnologie avanzate di condivisione e distribuzione. Sebbene l’azienda gestisca un invidiabile e forse unico parco clienti, Google può a buon titolo descrivere l’operazione come una questione di acquisizione tecnologica .

Si vedrà: la Commissione terrà il suo mirino puntato su Mountain View per quattro mesi . Al termine di quel periodo si saprà se il grilletto verrà premuto o il fucile posato. Nel frattempo, a sollevare rumore, ci si mettono anche perniciosi attacchi infettivi , come quelli che sono attribuiti in queste ore a certi banner distribuiti proprio da DoubleClick. Di seguito tutti i dettagli.
Roma – Un software truffa che sfianca gli utenti a colpi di pop-up. Finito sulle pagine web di CNN e The Economist , così come molti altri celebri siti. La colpa sarebbe tutta di una serie di banner pubblicitari cattivelli, che inoculavano malware sulle macchine di ignari navigatori .

Gli sfortunati che incappavano nei messaggi pubblicitari truffa, si ritrovavano di colpo tempestati di avvisi inquietanti: il computer è stato infettato da un virus di qua, il computer è stato infettato da un trojan di là. L’unico modo per fermare l’ondata di noiosi (e fasulli) avvisi era pagare circa 25 euro per un sedicente programma di protezione .

Una faccenda che Alex Eckelberry – presidente di Sunbelt Software , azienda che opera nel campo dell’anti-spyware – liquida con parole pesanti: “Fondamentalmente è estorsione. Ti costringono a comprare il loro programma”. Il problema dovrebbe essere in via di risoluzione, spiegano da DoubleClick, ma i loro nuovi filtri avrebbero già individuato almeno 100 diverse inserzioni pubblicitarie contenenti il trojan .

Non che la colpa sia di DoubleClick: secondo gli esperti, l’azienda non fa altro che offrire una piattaforma software su cui i suoi acquirenti possono inserire i contenuti che preferiscono. Sta a loro comportarsi in maniera onesta e limitarsi a quanto è lecito. Vale a dire che DoubleClick è un po’ come un produttore di fucili: se poi questi ultimi vengano usati per fare del bene o del male, non è questione che riguardi chi li costruisce.

La colpa, quindi, sarebbe di chi certe furbate le pensa. E pure dei siti che le mostrano , colpevoli di stringere accordi con inserzionisti poco per bene. Che in questo caso sarebbero i tedeschi di adtraff.com , che per il momento si trincerano dietro un solido “no comment”.

Sia come sia, la faccenda è un brutto colpo per l’immagine di DoubleClick . Il tutto proprio alla vigilia della chiusura dell’accordo con Google per l’acquisizione da mille e una notte: ci sono oltre 3 miliardi di dollari sul piatto, più di 2 miliardi di euro.

Quello dei circuiti pubblicitari resta un problema, a prescindere da questa vicenda. A inizio settimana molti importanti siti come The Wall Street Journal si sono improvvisamente ritrovati con un gran numero di banner erotici sulle rispettive pagine : il problema sarebbe stato una toolbar che rimpiazzava le pubblicità originarie con altre più piccanti.

Un problema è che, ad oggi, non è ancora chiaro chi sia il vero colpevole, l’altro è che vi siano così pochi controlli sulle inserzioni che vengono pubblicate da alcuni siti.

Luca Annunziata

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  • marco bellavia scrive:
    [OT] Falla aperta da Febbraio in Firefox
    falla negli URI "jar:" in Firefox 2.0.0.9:This vulnerability may allow an attacker to execute cross-site scripting attacks on sites that allow users to upload pictures, archives or other files. If the user opens the malicious URI with a Firefox Addon, an attacker might be able to execute arbitrary code.http://blogs.zdnet.com/security/?p=652E' da febbraio che è aperta!
  • saxpax scrive:
    Povero Firefox!!!!!
    Microsoft, ha impiegato un mese a patcharla, i Professoroni della Mozilla Foundation stanno per lanciare nell'arco di 2 mese la 4° patch, in media 1° ogni 15 giorni,il bello e che non riescono a risolvere nulla, anzi il contrario, avete come è diventato Firefox.......
    • marco bellavia scrive:
      Re: Povero Firefox!!!!!
      - Scritto da: saxpax
      Microsoft, ha impiegato un mese a patcharla, i
      Professoroni della Mozilla Foundation stanno per
      lanciare nell'arco di 2 mese la 4° patch, in
      media 1° ogni 15 giorni,il bello e che non
      riescono a risolvere nulla, anzi il contrario,
      avete come è diventato
      Firefox.......quoto, c'è pure la nuova falla negli URI "jar:" in Firefox 2.0.0.9:This vulnerability may allow an attacker to execute cross-site scripting attacks on sites that allow users to upload pictures, archives or other files. If the user opens the malicious URI with a Firefox Addon, an attacker might be able to execute arbitrary code.http://blogs.zdnet.com/security/?p=652E' da febbraio che è aperta!
  • Hiei3600 scrive:
    E Mozilla Firefox?
    ...quanto ci ha messo la Mozilla a rilasciare una Patch?,giusto per fare il confronto,se non sbaglio è già uscita da tempo....come mai una società multimiliardaria ci mette così tanto a fare una patch mentre una società molto ma molto meno ricca lo fa in meno tempo?
    • elf scrive:
      Re: E Mozilla Firefox?
      Calma, non agitarti.Concordo che la patch e' poco tempestiva: tuttavia, il tempo elevato puo' dipendere dal numero elevato di modifiche ai sorgenti. Ogni versione di Windows eredita le librerie scritte per quelle precedenti, che non prevedevano i problemi di validazione degli input, e MS si e' guardata bene dal riscrivere tutto quanto fino alla scoperta dell'errore.Metafile, jpeg, cursori ... IMHO il prossimo sara' il ritaglio (.shs), presente da Win 95 in poi e che (quasi) nessuno ha mai usato.elf
    • Funz scrive:
      Re: E Mozilla Firefox?
      Diciamo pure che sistemare in FF un guaio causato da una falla di Windows non deve essere facile.Non è affatto giusto dare a FF la colpe di errori altrui.
      • regge scrive:
        Re: E Mozilla Firefox?
        - Scritto da: Funz
        Diciamo pure che sistemare in FF un guaio causato
        da una falla di Windows non deve essere
        facile.diciamo pure che tu non hai capito nulla... E' responsabile di chi riceve gli argomenti di filtrarli!
        • Funz scrive:
          Re: E Mozilla Firefox?

          diciamo pure che tu non hai capito nulla... E'
          responsabile di chi riceve gli argomenti di
          filtrarli!Allora leggiamo insieme:[...]patch che dovrebbe porre fine ai seri problemi di sicurezza introdotti in Windows XP e 2003 da Internet Explorer 7. Problemi legati alla gestione degli URI (Uniform Resource Identifier), e alla possibilità, per un malintenzionato, di creare indirizzi web, mail o di altro tipo in grado di eseguire comandi e programmi senza l'autorizzazione dell'utente.La vulnerabilità ha interessato molte applicazioni, tra le quali Acrobat e Adobe Reader, FoxIT Reader, Skype, Firefox, Netscape, Miranda IM, Outlook Express e Outlook 2000. Quasi tutti i produttori hanno rilasciato nelle scorse settimane delle correzioni al problema, ma la stessa Microsoft ha recentemente ammesso che tali patch non bastano: per risolvere del tutto il problema era necessario agire a monte, modificando il modo in cui le API di Windows filtrano gli URI non validi. [...]A leggere mi pare di avere capito benissimo, la falla è in Windows e si ripercuote su tutte le applicazioni che girano sotto Windows.Pretenderanno mica che ogni programma debba essere patchato ogni volta che salta fuori una falla di Windows?Ah, su Linux questo problema non c'era.
  • pegasus2000 scrive:
    Era l'ora!
    Come da oggetto. Quanto tempo è passato dalla scopertà della vulnerabilità?
    • darksky scrive:
      Re: Era l'ora!
      e potevi andare direttamente tu a programmarla no? magari facevi prima.
      • Infatti scrive:
        Re: Era l'ora!
        Come? Non solo pago un prodotto, questo è fallato e me lo devo anche sistemare??Bha.....
        • darksky scrive:
          Re: Era l'ora!
          bhe se dici che ci mettono troppo, il concetto è che se la patch di linux ci mette 1 mese a venir fuori nessuno dice niente se lo stesso tempo ce lo mette la microsoft tutti gli danno contro.Il classico 2 pesi e 2 misure.la mia frase intendeva dire, se sei tanto bravo a criticare e sai i tempi di sviluppo per fare una determinata patch sviluppatela. Altrimenti se non sai che impatto abbia fare una determinata patch meglio che stai zitto su quanto tempo ci mettono.
          • Funz scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: darksky
            bhe se dici che ci mettono troppo, il concetto è
            che se la patch di linux ci mette 1 mese a venir
            fuori nessuno dice niente se lo stesso tempo ce
            lo mette la microsoft tutti gli danno
            contro.

            Il classico 2 pesi e 2 misure.Peccato che MS sia una multinazionale con migliaia di programmatori, che vende un prodotto a caro prezzo, mentre ciascun programma di Linux è gestito da un piccolo gruppo / società / comunità, che rilascia il suo SW in genere gratis, e di solito corregge le falle in minor tempo rispetto a MS!
          • darksky scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: darksky

            bhe se dici che ci mettono troppo, il concetto è

            che se la patch di linux ci mette 1 mese a venir

            fuori nessuno dice niente se lo stesso tempo ce

            lo mette la microsoft tutti gli danno

            contro.



            Il classico 2 pesi e 2 misure.

            Peccato che MS sia una multinazionale con
            migliaia di programmatori, che vende un prodotto
            a caro prezzo, mentre ciascun programma di Linux
            è gestito da un piccolo gruppo / società /
            comunità, che rilascia il suo SW in genere
            gratis, e di solito corregge le falle in minor
            tempo rispetto a
            MS!ahahahahah certo come no e tu pensi che i programmari di linux vivano d'aria ahahahahil fatto che Linux sia gratuito c'è un motivo perchè prendono i soldi dalle macchine HW che vendono. Tu pensi che le multinazionali tipo IBM spingano su Linux e mettano li risorse senza un ritorno economico. Leviamoci le fette di prosciutto dagli occhi, linux è gratis si ma le aziende che mettono i programmatori a svilupparci non li mettono cosi, hanno un ritorno economico da un'altra parte.Pensi che che sviluppa Linux sia uno smanettatore ? (certo ci puo' essere ma sono i casi minori) La maggior parte sono programmatori pagati da multinazionali.
          • Infatti scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: darksky
            il fatto che Linux sia gratuito c'è un motivo
            perchè prendono i soldi dalle macchine HW che
            vendono.Ma questo non è italiano... scusa, chi è il soggetto di "prendono"?
            Tu pensi che le multinazionali tipo IBM
            spingano su Linux e mettano li risorse senza un
            ritorno economico.IBM? Non penso che IBM finanzi tutti coloro che lavorano alle centinaia di distribuzioni Linux che esistono.
          • darksky scrive:
            Re: Era l'ora!
            dietro praticamente tutte le distribuzioni c'è qualcuno che le finanzia, tutte le distribuzioni hanno dei programmatori che ci lavoro a tempo pieno se per caso non ci fossero programmatori che ci lavorassero a tempo pieno 1 il software andrebbe avanti veramente a rilento visto che le persone hanno una vita, per campare devono guadagnare e trovare tante persone che lavorano gratis dietro ad un progetto per anni te le sogni. Se lo fai a tempo perso quando non lavori i progetti vanno veramente a rilento altrimenti con la velocità con cui viene sviluppato hai degli sviluppatori che ci lavorano a tempo pieno e stai certo pagati da qualche grossa azienda che li fa sviluppare.Quella della IBM era un esempio. Vedi solo ad esempio Firefox pensi che i programmatori che ci sono dietro (e non sono pochi) lavorino gratis?
          • Infatti scrive:
            Re: Era l'ora!
            Ma questo si, ma sono io utente che non pago!Quindi perchè dovrei pretendere lo stesso trattamento (che comunque c'è, se non migliore) che dovrebbe darmi una azienda monopolista, plurimiliardaria che si fa pagare il suo prodotto a caro prezzo??
          • Funz scrive:
            Re: Era l'ora!


            ahahahahah
            certo come no e tu pensi che i programmari di
            linux vivano d'aria


            ahahahahO hanno un altro lavoro, o sono stipendiati da società come IBM, Sun, Novell, Redhat, Mozilla Foundation, Google, eccetera eccetera...
            il fatto che Linux sia gratuito c'è un motivo
            perchè prendono i soldi dalle macchine HW che
            vendono. Tu pensi che le multinazionali tipo IBM
            spingano su Linux e mettano li risorse senza un
            ritorno economico.Eh? Sul mio PC non credo ci sia niente HW di IBM, nemmeno su quello del lavoro.
            Leviamoci le fette di prosciutto dagli occhi,
            linux è gratis si ma le aziende che mettono i
            programmatori a svilupparci non li mettono cosi,
            hanno un ritorno economico da un'altra
            parte.Certo. Lo fanno perchè ne ricavano vantaggi (ad esempio vendere HW, come dici tu, senza pagare licenze a nessuno)Io ad esempio perdo un pò di tempo qui a promuovere (vabbè trollare và), in cambio ho un SO completo a mia disposizione gratis!
            Pensi che che sviluppa Linux sia uno smanettatore
            ? (certo ci puo' essere ma sono i casi minori) La
            maggior parte sono programmatori pagati da
            multinazionali.E allora ti pare un male?
          • darksky scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: Funz



            ahahahahah

            certo come no e tu pensi che i programmari di

            linux vivano d'aria





            ahahahah

            O hanno un altro lavoro, o sono stipendiati da
            società come IBM, Sun, Novell, Redhat, Mozilla
            Foundation, Google, eccetera
            eccetera...appunto ma Mozilla ad esempio che fa firefox gratis ha un ritorno economico da altre parti. Google pure anche se a noi non spendiamo niente ci sono multinazionali che spendono milioni di .


            il fatto che Linux sia gratuito c'è un motivo

            perchè prendono i soldi dalle macchine HW che

            vendono. Tu pensi che le multinazionali tipo IBM

            spingano su Linux e mettano li risorse senza un

            ritorno economico.

            Eh?
            Sul mio PC non credo ci sia niente HW di IBM,
            nemmeno su quello del
            lavoro.bhe mica puntano sul piccolo come te ma sulle grandi aziende.


            Leviamoci le fette di prosciutto dagli occhi,

            linux è gratis si ma le aziende che mettono i

            programmatori a svilupparci non li mettono cosi,

            hanno un ritorno economico da un'altra

            parte.

            Certo. Lo fanno perchè ne ricavano vantaggi (ad
            esempio vendere HW, come dici tu, senza pagare
            licenze a
            nessuno)
            Io ad esempio perdo un pò di tempo qui a
            promuovere (vabbè trollare và), in cambio ho un
            SO completo a mia disposizione
            gratis!


            Pensi che che sviluppa Linux sia uno
            smanettatore

            ? (certo ci puo' essere ma sono i casi minori)
            La

            maggior parte sono programmatori pagati da

            multinazionali.

            E allora ti pare un male?no male ma la maggior parte sono programmatori professionisti che lo fanno per lavoro e vengono pagati per sviluppare.
          • Infatti scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: darksky
            bhe se dici che ci mettono troppo, il concetto è
            che se la patch di linux ci mette 1 mese a venir
            fuori nessuno dice niente se lo stesso tempo ce
            lo mette la microsoft tutti gli danno
            contro.

            Il classico 2 pesi e 2 misure.Bhe vedi tu, uno lo pago caro l'altro è gratis!
            la mia frase intendeva dire, se sei tanto bravo a
            criticare e sai i tempi di sviluppo per fare una
            determinata patch sviluppatela. Altrimenti se non
            sai che impatto abbia fare una determinata patch
            meglio che stai zitto su quanto tempo ci
            mettono.Si ma io pago per Windows e non posso accettare passivamente che Microsoft impieghi mesi per rilasciare una patch! Se hanno problemi di personale che assumino altri programmatori! I soldi non mancano eh!
          • darksky scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: Infatti
            - Scritto da: darksky

            bhe se dici che ci mettono troppo, il concetto è

            che se la patch di linux ci mette 1 mese a venir

            fuori nessuno dice niente se lo stesso tempo ce

            lo mette la microsoft tutti gli danno

            contro.



            Il classico 2 pesi e 2 misure.

            Bhe vedi tu, uno lo pago caro l'altro è gratis!


            la mia frase intendeva dire, se sei tanto bravo
            a

            criticare e sai i tempi di sviluppo per fare una

            determinata patch sviluppatela. Altrimenti se
            non

            sai che impatto abbia fare una determinata patch

            meglio che stai zitto su quanto tempo ci

            mettono.

            Si ma io pago per Windows e non posso accettare
            passivamente che Microsoft impieghi mesi per
            rilasciare una patch! Se hanno problemi di
            personale che assumino altri programmatori! I
            soldi non mancano
            eh!ti sei mai domandato quanto impatta una modifica? Mi sa di no ed è per questo che guardi le cose non oltre al tuo naso.Se hai una malattia e vai in ospedale l'ospedale privato lo paghi, se per curarti gli serve 1 mese perchè ti devono fare prima tutte le analisi, poi ti devono somministrare la cura e poi devo vedere se la cura è giusta tu alla fine gliene dici 4 perchè ci han messo un mese e che se andavi in quella pubblica ci mettevano sempre un mese e non lo pagavi magari avendo un servizio meno confortevole e via dicendo, e magari prima che ti prendessero in considerazione aspettavi 6 mesi.
          • Infatti scrive:
            Re: Era l'ora!
            Vaneggi? Non mi interessa quello che devono fare: io PAGO è devo avere un trattamento adeguato, non devo aspettare mesi per una patch!!poi ti cito:"Se hai una malattia e vai in ospedale l'ospedale privato lo paghi, se per curarti gli serve 1 mese perchè ti devono fare prima tutte le analisi, poi ti devono somministrare la cura e poi devo vedere se la cura è giusta tu alla fine gliene dici 4 perchè ci han messo un mese e che se andavi in quella pubblica ci mettevano sempre un mese e non lo pagavi magari avendo un servizio meno confortevole e via dicendo, e magari prima che ti prendessero in considerazione aspettavi 6 mesi."Scusa, ma allora nell'ospedale pubblico mi hanno curato in 7 mesi: 6 mesi di attesa + 1 di cura. Che paragone è??
          • darksky scrive:
            Re: Era l'ora!
            il tempo di cura è sempre lo stesso 1 mese. Il fatto che tu paghi non significa che quando viene trovato un problema questo sia risolvibile in 1 giorno. Tornado all'esempio delle malattia tu richiedi che se ti rompi una gamba venga sistemata in 1 giorno. Puoi pagare tutto quello che vuoi anche miliardi ma se ti sei fratturato una gamba stai certo che prima di 30 giorni non ti si rimargina. Ora il tempo di attesa dipende dal problema e non da quanto tu giudichi i tempi di correzione del problema. Tu puoi credere che la tua frattura si sistemi in 1 giorno ma le tue supposizioni non valgono niente in questo caso, stessa cosa non puoi supporre che per risolvere il problema il mese che han impiegato da quando han preso in carico il problema sia troppo. Chiaro il concetto ?o se no prova a romperti una gamba e incavolati perchè ,anche se paghi, una clinica privata non te la sistema in 1 giorno.
          • Lillo scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: darksky
            Puoi pagare tutto quello che vuoi anche miliardi
            ma se ti sei fratturato una gamba stai certo che
            prima di 30 giorni non ti si rimargina.Ma che paragone è? Il software che è un arto che deve sottostare alle regole della biologia per essere riparato?La storia è sempre la solita, M$ spende più in marketing che in programmatori. E la complessità dei suoi sistemi unita alle metodologie di sviluppo a compartimenti stagni non è compatibile con un rilascio veloce delle patch.C'è un articolo che spiega come sviluppano in M$ e chirisce il perché siano così lenti.
          • darksky scrive:
            Re: Era l'ora!
            no non c'è quindi come fai a dire che ci han messo troppo? Non puoi insultare e dire ci han messo troppo e dire han frotte di programmatori e ci mettono un mese a far questa patch.
          • Infatti scrive:
            Re: Era l'ora!
            Ma continui a vaneggiare? Ma scusa cosa c'entra il tempo naturale di guarigione di un arto, con la risoluzione di un problema informatico? Secondo il tuo ragionamento che ci lavorino in 2 o ci lavorino in 2.000 il tempo di rilascio della patch sarebbe lo stesso....Se vado al pronto soccorso gradirei essere visitato in un tempo ragionevole e non dopo 12 ore, ma non pretendo che la gamba guarisca in 12 ore: sai come farebbero a visitarmi in un tempo ragionevole? Tho, avendo più personale!
          • darksky scrive:
            Re: Era l'ora!
            allora ora ti lo spiego.Se devi correggere una funzione che ha questo problema, la funzione può essere complessa e per metterla a posto ti ci vuole 2 settimane, essendo una funzione sole non ci possono lavorare 2000 persone insieme ma 1, mentre le altre 1999 faranno altre funzioni.Il concetto è come fai tu a dire che per sistemare quella funzione ci voglia 1 giorno e 1 mese? quel'è il tempo di "guarigione" di quella funzione? Non lo sai quindi non puoi dire che ci abbiano messo troppo.
          • Infatti scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: darksky
            essendo
            una funzione sole non ci possono lavorare 2000
            persone insieme ma 1E perchè mai?
            Il concetto è come fai tu a dire che per
            sistemare quella funzione ci voglia 1 giorno e 1
            mese? quel'è il tempo di "guarigione" di quella
            funzione? Non lo sai quindi non puoi dire che ci
            abbiano messo
            troppo.E tu come fai a dire che il tempo non è troppo?
          • darksky scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: Infatti
            - Scritto da: darksky

            essendo

            una funzione sole non ci possono lavorare 2000

            persone insieme ma 1

            E perchè mai?Perchè sono un programmatore e so come funzionano queste cose. Se metti 10 persone a scrivere all'interno della stessa funzione ottieni solo un pasticcio, quando programmi con + programmatori si fa a moduli, ognuno fa una funzione e poi si mettono insieme le cose, praticamente ogni programmatore crea una scatola che fa qualcosa, quando devi sistemare questa scatola viene sistemata da un programmatore.Quindi un programmatore esegue la correzione di questa scatola, poi avverte il tester che testa se funziona, nel caso microsoft saranno molti perchè uno testa con un programma, uno con un'altro e via dicendo. Quindi funziona cosi la software house ha un db con l'elenco dei bug che sono presenti e stati segnalati, il team di sviluppo ordina i bug segnalati per importanza e assegna ad ogni programmatore un bug o un tot numero di bug da correggere. Una volta che il programmatore corregge un bug lo segnala al team di testing che viene testato. Se ci sono altri problemi il team di testing ripassa il problema al programmatore altrimenti chiude il caso.


            Il concetto è come fai tu a dire che per

            sistemare quella funzione ci voglia 1 giorno e 1

            mese? quel'è il tempo di "guarigione" di quella

            funzione? Non lo sai quindi non puoi dire che ci

            abbiano messo

            troppo.

            E tu come fai a dire che il tempo non è
            troppo?Io veramente non ho mai detto che sia poco o troppo, io ti sto contestando il fatto che tu abbia detto che sia troppo. Non che effettivamente sia troppo o troppo poco.
          • Infatti scrive:
            Re: Era l'ora!
            Capisco, ma scusa se questi programmatori che controllano e risolvono i bug sono 10 o 10.000 mi vuoi dire che non cambia nulla?Fin dall'inizio ho detto che 1 mese è troppo e che potrebbero anche permettersi di aumentare i programmatori per velocizzare la procedura, la tua risposta è stata che il numero di programmatori non c'entra.Quindi? 1 , 10, 100 , 10.000 programmatori.. non cambia nulla?
          • darksky scrive:
            Re: Era l'ora!
            per la correzioni del singolo bug esatto, perchè alla fine il singolo bug viene corretto da 1 programmatore a meno che questo bug non vada ad impattare in + moduli e bisogna correggere una cosa su un modulo e una cosa su un'altro modulo.Il fatto di avere programmatori è sulla velocità di levare i bug segnalati o sulla velocità di sviluppo. Quindi se hai 10000 bug e 10000 programmatori ogni programmatore ha un bug e quindi i bug vengono corretti + velocemente, se hai 10000 bug e 100 programmatori ogni programmatore ha 100 bug e quindi il tempo è superiore.Stessa cosa per lo sviluppo se hai tanti programmatori il prodotto puo' avere + feature e impiegare meno tempo a svilupparle.
          • Infatti scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: darksky
            Il fatto di avere programmatori è sulla velocità
            di levare i bug segnalati o sulla velocità di
            sviluppo. Quindi se hai 10000 bug e 10000
            programmatori ogni programmatore ha un bug e
            quindi i bug vengono corretti + velocemente , se
            hai 10000 bug e 100 programmatori ogni
            programmatore ha 100 bug e quindi il tempo è
            superiore.E quindi? Allora perchè, amichevolmente parlando, mi hai intortato per ore?E' quello che sto dicendo sin dall'inizio! Magari hanno impiegato un mese (dalla scoperta del bug) perchè prima dovevano risolverne altri, ma se aumentano i programmatori (cosa che sto dicendo da svariati post) avrebbero risolto prima.A me non interessa che loro in realtà per risolvere il singolo bug abbiano impiegato una settimana di lavoro effettivo, a me interessa che impieghino una settimana (per fare un es) dal'uscita del bug.
          • MokMok scrive:
            Re: Era l'ora!
            DarkSky, lascia perdere.. .. non c'e' peggior sordo di chi non voglia sentire..La gente pensa che per risolvere un problema, è sufficiente dedicare del tempo.... non è così semplice :-)Indipendentemente dal tipo di OS, un problema con quello delle URL può riguardare milioni di righe di codice, o comunque componenti che vengono utilizzate anche da altri software, i quali sono da verificare, o attendere che a loro volta confermino che non creano a loro dei problemi.ciao a tutti.
          • darksky scrive:
            Re: Era l'ora!
            - Scritto da: Infatti
            - Scritto da: darksky


            Il fatto di avere programmatori è sulla velocità

            di levare i bug segnalati o sulla velocità di

            sviluppo. Quindi se hai 10000 bug e 10000

            programmatori ogni programmatore ha un bug e

            quindi i bug vengono corretti +
            velocemente ,
            se

            hai 10000 bug e 100 programmatori ogni

            programmatore ha 100 bug e quindi il tempo è

            superiore.

            E quindi? Allora perchè, amichevolmente parlando,
            mi hai intortato per
            ore?
            E' quello che sto dicendo sin dall'inizio! Magari
            hanno impiegato un mese (dalla scoperta del bug)
            perchè prima dovevano risolverne altri, ma se
            aumentano i programmatori (cosa che sto dicendo
            da svariati post) avrebbero risolto
            prima.

            A me non interessa che loro in realtà per
            risolvere il singolo bug abbiano impiegato una
            settimana di lavoro effettivo, a me interessa che
            impieghino una settimana (per fare un es)
            dal'uscita del
            bug.bhe non penso che il numero di programmatori sia poco, penso piuttosto che fosse articolato come problema da risolvere, se leggi in altri post ad esempio Firefox sta facendo + danni che altro negli ultimi mesi per questo problema e se il loro software che è molto + piccolo gli sta rompendo l'anima per sistemarlo, mentre al contrario Adobe ha sistemato il suo. Il problema non è di poco conto.Devi pensare che il numero di bug che vengono segnalati da una versione all'altra sono migliaia in qualunque software. Io quando ho lavorato per un po' in una software house di un gestionale da una versione all'altra c'erano migliaia di bug da risolvere. Ma non è che perchè hai 1000 bug puoi avere 1000 programmatori. Ma devi anche contare che loro han iniziato a lavorarci a ottobre e dopo un mesa han rilasciato la patch in questo tempo c'è :Sviluppo e sistemazione della patchDebug di tutto il sistema operativo dove andava ad impattare la patch ( e questo richiede + tempo dello sviluppo) quindi ipotizzando che lo sviluppo richieda 1 settimana , 2 settimane sono i debug , tra possibili inconvenienti si arria al mese. O preferisci come Firefox che in 4 mesi ogni 15 giorni rilascia la patch che tenta di sistemare il problema e non lo sistema? Avrei preferito da parte degli sviluppatori di Firefox aspettare 3 mesi in + invece di avere Firefox che diventa ogni patch un colabrodo.
      • pegasus2000 scrive:
        Re: Era l'ora!
        - Scritto da: darksky
        e potevi andare direttamente tu a programmarla
        no? magari facevi
        prima.Lo farei se ne fossi capace... Invece faccio quel che posso.Tempo fa ho trovato un bug in Impress e una mancanza in Calc di Open Office e ho segnalato il tutto sul loro sito. Nella nuova versione 2.3.0 il bug di Impress è stato risolto (anche se forse avevano già avuto segnalazioni da altri utenti), la mancanza in Calc invece no.
        • darksky scrive:
          Re: Era l'ora!
          trovare bug è + semplice a volte di correggerli, benissimo se li trovi e li segnali, ma per tutte le cose occorre tempo.
    • mak77 scrive:
      Re: Era l'ora!
      - Scritto da: pegasus2000
      Come da oggetto. Quanto tempo è passato dalla
      scopertà della
      vulnerabilità?hanno perso mesi a accusare gli altri produttori di software x difendere ie7... se si fossero messi subito a sistemarla...
  • ssasper scrive:
    fallo uri
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