Google News, 500 di questi badge

La sezione statunitense del servizio è ora provvista di 500 targhette che classificano gli articoli letti. L'informazione diventa una scalata al distintivo di livello più alto

Roma – Tra prodotti social e shopping nell’ advertising , Google non perde di vista la propria sezione “News”. E dopo la virata all’insegna dell’ approfondimento , Mountain View ha deciso di introdurre nello spazio statunitense dedicato alle notizie 500 badge utili a classificare gli articoli letti.

Il lettore potrà guadagnare “distinitivi” via via più preziosi man mano che si prosegue con i diversi livelli di lettura e con la quantità di materiale letto. Si comincia con il badge bronzo, si avanza con quell’argento, poi oro, platino, per finire alla versione “Ultimate”.

Vi sono badge relativi a una varietà di argomenti , dalla geografia a Harry Potter. Per guadagnare il proprio bottino di “targhette”, basta possedere un account Google e cliccare sugli articoli scelti: sono validi sia i click mobile sia a mezzo desktop. Sarà in grado di avanzare più rapidamente chi leggerà alcuni articoli rilevanti ogni giorno piuttosto che chi prova a leggere tutto in una volta. Sarà possibile cliccare sul badge per scoprire i pezzi che permetteranno di avanzare di livello per quello stesso badge. Inoltre, se si leggono quotidianamente alcuni articoli riguardanti il proprio argomento preferito, sarà possibile guadagnare il primo badge nell’arco di una settimana. Per chi lo vorrà, sarà possibile condividere i badge , rivelando il nome, il livello di appartenenza e gli articoli relativi. Viceversa, esiste l’ opportunità di nasconderli e ristabilirli .

Le critiche alla nuova iniziativa di Google non mancano. Robin Wauters di TechCrunch sostiene che i nuovi badge introdotti da Mountain View rappresentino una trovata che avrà un’influenza minima in fatto di personalizzazione dell’esperienza utente. Secondo Wauters sarebbe necessario, invece, integrare la sezione News con gli altri servizi “Finance”, “Translate”, “Reader” e “YouTube”, filtrare gli articoli in base alla data di pubblicazione, progettare una sezione separata per i comunicati stampa, diversificare i resoconti dalle opinioni.

Cristina Sciannamblo

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  • Funz scrive:
    Chi se ne sbatte degli USA?
    Spotify is available in the following countries: Finland France Norway Netherlands Spain Sweden United Kingdom United StatesItalia non c'è.Quindi cosa dovrebbe fregarmene di 'sto servizio? Perché tutto questo cancan?
    • Sgabbio scrive:
      Re: Chi se ne sbatte degli USA?
      Ma non era in crisi finaziaria per le continue royalty che gli chiedevono ?
      • Funz scrive:
        Re: Chi se ne sbatte degli USA?
        - Scritto da: Sgabbio
        Ma non era in crisi finaziaria per le continue
        royalty che gli chiedevono
        ?Penso che si siano messi d'accordo a quest'ora...Piuttosto: come sarà il catalogo? Pagare un tot al mese non sarebbe male, ma si dovrebbe aver acXXXXX a TUTTA LA MUSICA DI SEMPRE, non un pezzo di meno. Altrimenti non ne vale la pena.
  • Valentina Solenghi scrive:
    Musica e qualità
    SI ma voglio vedere da noi con che prezzi escono, pagare solo per ascoltare non è sempre il massimo anche perchè Spotify ha sempre omesso di inserire alcuni artisti tipo Beatles ecc. E questo non va bene per niente.Secondo me la musica dovrebbe essere diffusa ad un prezzo molto più basso e gli artisti guadagnare con i concerti, in modo tale da poter alzare l'accessibilità e la qualità delle performance...come Bjork al suo ultimo concerto ad esempio.http://www.atlantisway.com/articoli/intrattenimento/item/574-bjork-biophilia-la-musica-delle-sfere-dallatomico-al-cosmico
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