Google ha annunciato ieri sera la nuova serie Pixel 11. I tre smartphone (il modello pieghevole non arriverà in Italia) integrano componenti hardware aggiornati e offrono funzionalità AI avanzate. Quelle più interessanti fanno parte di Gemini Intelligence, la piattaforma AI svelata a metà maggio.
Novità per Gemini Intelligence
Le novità di Gemini Intelligence sono ovviamente disponibili con i Pixel 11, ma la maggioranza di esse arriverà anche sugli altri smartphone di Google. Gemini permette di eseguire attività complesse attraverso più passi sfruttando oltre 40 app. Google ha annunciato il supporto per altri servizi di terze parti: produttività e creatività (Granola, Otter.ai e Wix), intrattenimento (Fever, GetYourGuide, Localiza, OpenTable e Ticketmaster), musica (iHeartRadio e Pandora), casa, salute e stile di vita (Angi, Thumbtack e Zocdoc).
L’azienda di Mountain View ha sviluppato Rambler, una funzionalità di input vocale che può trascrivere correttamente le parole eliminando pause e intercalari. La novità più utile è integrata direttamente in GBoard e Live Transcribe su Pixel 11. Il modello SL2T (Sign-Language-to-Text), sviluppato da Google DeepMind, consente di trascrivere il testo corrispondente al linguaggio dei segni (inizialmente da American Sign Language a testo inglese).
Il modello AI riconosce i movimenti di mani, braccia, faccia, testa e busto inquadrati dalla fotocamera, come si vede nel seguente video:
Nuove funzionalità AI per le fotocamere
I modelli Gemini venivano già sfruttati per le funzionalità delle fotocamere. Google ha ora aggiunto Magic Capture che seleziona automaticamente brevi clip e immagini con un solo tap sul pulsante di scatto. Può anche effettuare il ritaglio e migliorare la nitidezza.
Camera Looks consente invece l’elaborazione delle immagini a livello di sensore, quindi prima dello scatto. L’utente può scegliere tra nove opzioni (look). Creator Suite offre una serie di tool per i creatori di contenuti direttamente nell’app Fotocamera dei Pixel 11.
Instant Night Sight, disponibile solo con Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL, velocizza fino a 4,5 volte (rispetto ai Pixel 10) la cattura di immagini in condizioni di bassa illuminazione, quindi si ottengono scatti meno sfocati dovuti al movimento delle mani.
Altre due novità sono Circle to Search nel “mirino” della fotocamera (ricerca di informazioni su ciò che viene inquadrato) e la traduzione in tempo reale di audio e video con Live Translate.
Aggiornamento per Quick Share
Google ha infine annunciato un aggiornamento per Quick Share. La funzionalità permette di condividere foto, video, contatti e altro avvicinando due smartphone compatibili (tramite NFC). Al momento sono supportati i dispositivi di Google (a partire dal Pixel 6) e i nuovi Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra, Fold8 e Flip8.