Google, il primo Chromecast è passato

Google abbandona gli aggiornamenti per il primo Chromecast, ormai vecchio di oltre 5 anni, per concentrarsi sulle nuove generazioni del device.
Google abbandona gli aggiornamenti per il primo Chromecast, ormai vecchio di oltre 5 anni, per concentrarsi sulle nuove generazioni del device.

Il primo Google Chromecast è ormai un ricordo: benché continui a rimanere in servizio, infatti, il dispositivo per trasformare una televisione in una smart tv sarà d’ora innanzi aggiornato soltanto per le versioni più nuove, lasciando da parte la prima generazione per favorire le release successive. Ed per ogni valutazione di merito occorre partire da un dato importante: la prima edizione di Chromecast ha ormai un’età superiore ai 5 anni.

Chromecast, spazio alle nuove generazioni

A notare questa scelta è 9to5 Google, che nell’elenco degli update ha notato come la versione del sistema per la prima generazione del dispositivo sia rimasta ferma al palo ormai da tempo. Mentre il firmware di “produzione” sia generalmente arrivato alla 1.40 ed il firmware di “preview” alla 1.42, per il primo Chromecast i log indicano una versione del firmware ferma alla 1.36. Nessun aggiornamento è stato rilasciato, insomma, né si prevede che ne vengano rilasciati.

Ad una richiesta di chiarimenti in merito, Google ha glissato spiegando come ulteriori aggiornamenti di sicurezza saranno garantiti ancora a lungo: affermazione garante della bontà del device in termini di bug, ma al tempo stesso una sorta di conferma tra le righe del fatto che il dispositivo non troverà più aggiornamenti in termini di funzioni. La scelta è peraltro del tutto condivisibile: nuove versioni, più affidabili e performanti, sono state rilasciate in seguito e possono garantire una miglior esperienza all’utente finale. Google intende quindi garantire continuità al prodotto, ma al tempo stesso intende focalizzare le energie sullo sviluppo di nuove soluzioni per i Chromecast di nuova generazione.

Google Chromecast di prima generazione

Dal firmware dipendono molte cose: la versione delle app installate, le funzioni di Chrome, l’esperienza finale di streaming per l’utente. Ecco perché Google ha probabilmente scelto di tagliare il primo ramo secco: la serie Chromecast è destinata a crescere ulteriormente, in diretta concorrenza con Amazon Fire TV Stick e altre soluzioni, quindi il gruppo lascia da parte le vecchie versioni e privilegia il ricambio hardware per favorire il potenziamento software.

Chi possiede la prima versione del dispositivo, insomma, è avvisato: alla prima offerta conviene passare ad un nuovo Chromecast, così da garantire molti altri anni ancora di gaming, video, navigazione e quant’altro.

Fonte: 9to5 Google
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27 08 2019
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