Guerra Russia Ucraina: il sentiment ribassista di Bitcoin scomparirà

Guerra Russia Ucraina: il sentiment ribassista di Bitcoin scomparirà

Secondo gli analisti durante il conflitto Russia Ucraina il sentiment ribassista di Bitcoin svanirà per i molti investimenti a lungo termine.
Secondo gli analisti durante il conflitto Russia Ucraina il sentiment ribassista di Bitcoin svanirà per i molti investimenti a lungo termine.

Bitcoin nelle ultime 24 ore è sceso del 4% portando la sua quotazione a 41.501 dollari (al momento della scrittura). Il suo attuale prezzo di scambio rivela una certa sofferenza dovuta all’intensificarsi delle tensioni geopolitiche. A queste si aggiungono i rischi che potrebbero derivarne e, attualmente, pur mantenendosi sopra la linea dei 40.000 dollari, BTC vede ancora lontana la resistenza ai 46.000 dollari.

Purtroppo nella guerra tra Russia e Ucraina il secondo round dei colloqui di negoziazione non sono andati a buon fine. Nessun accordo è stato stabilito tra gli attori di questo conflitto che rimangono sulle loro posizioni. Oro e dollaro USA hanno guadagnato bene grazie al fatto che i mercati attualmente sono in bilico. Inoltre, la Russia deve fare i conti con le sanzioni internazionali che stanno piagando il suo sistema economico-finanziario. A questo si aggiunge la recente notizia riguardo la Banca Centrale Russa che ha dovuto alzare il tasso di interesse del 20%.

Nonostante tutto questo, la guerra – secondo gli analisti – sta facendo svanire il sentiment ribassista di Bitcoin. Ciò è dovuto al fatto che stanno aumentando gli investitori a lungo termine, capaci di attendere prezzi più alti per vendere. Come ha dichiarato CoinDesk, “alcuni analisti rimangono ottimisti a causa della domanda persistente a lungo termine, in particolare per bitcoin“. Un’occasione che potrebbe rivelarsi interessante per investire nella crypto. Bitpanda fornisce tutti gli strumenti necessari per fare trading in tutta sicurezza, acquistando i migliori asset digitali.

Sentiment positivo di Bitcoin vs forte resistenza ai 46mila dollari

Uno scontro ad armi pari? Ancora non possiamo saperlo, ma la forte resistenza ai 46.000 dollari di Bitcoin lascia ad alcuni ancora il dubbio che il sentiment negativo cederà il passo a quello positivo. Nondimeno, il fatto che una percentuale maggiore di investitori stia detenendo la criptovaluta a lungo termine spinge in quella direzione. Marcus Sotiriou, analista di GlobalBlock in merito a questa situazione ha dichiarato:

L’adozione della crittografia a livello globale continua a crescere e si allinea con la tesi che siamo in una fase di accumulazione. [Inoltre] una percentuale maggiore di investitori sta diventando detentrice a lungo termine, il che è vantaggioso per l’apprezzamento del prezzo in quanto è chiaro che più investitori cercano di vendere a prezzi più alti.

Questa direzione potrebbe includere altri investitori interessati a detenere Bitcoin a lungo termine visto anche il momento di leggero ribasso nel prezzo di scambio. Bitpanda permette a tutti gli utenti di investire nella regina delle criptovalute attraverso una piattaforma intuitiva e ricca di funzionalità tra cui anche una carta di debito crypto.

*Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 4 mar 2022
Link copiato negli appunti