HD DVD è morto, viva HD VMD

Si vorrebbe trovare spazio sul mercato ad un nuovo formato ottico in alta definizione, che potrebbe raccogliere l'eredità di HD DVD. Basato sulla stessa tecnologia del DVD, VMD punta tutto sulla convenienza

Roma – Mentre Blu-ray e HD DVD se le davano di santa ragione, c’era un outsider là fuori che, zitto zitto, approntava piani di conquista. Si tratta di HD VMD (Versatile Multilayer Disc), un formato ottico in alta definizione annunciato nel marzo del 2006 e giunto sul mercato da pochi mesi.

Sviluppato dalla britannica New Medium Enterprises (NME), HD VMD si distingue da Blu-ray e dall’ ormai defunto HD DVD per il fatto di adottare la stessa tecnologia ottica a laser rosso del vecchio DVD. Dal punto di vista fisico, ciò che differenzia un disco HD VMD da uno DVD è il supporto a più di due layer , ciascuno della capacità di circa 5 GB.

La prima generazione di supporti HD VMD utilizza 4 layer , per una capacità complessiva di 20 GB: una via di mezzo tra i 15 GB offerti da HD DVD e i 25 GB offerti da Blu-ray con i dischi a singolo layer. Ma per il prossimo futuro NME già prevede l’introduzione di media a 8 o 10 layer con capacità di 40-50 GB, dunque in linea con quella dei BD-ROM a doppio layer.

Come Blu-ray, anche HD VMD è in grado di raggiungere risoluzioni video fino a 1080p . I codec supportati sono MPEG2 e VC-1, a cui in futuro potrebbe aggiungersi anche H.264, mentre il massimo bitrate fornito è di 40 megabit al secondo (contro i 36 Mbps di HD DVD e i 48 Mbps di Blu-ray). Per quel che riguarda l’audio, il neo formato supporta le tecnologie Dolby Digital, Dolby Digital Plus e DTS fino a 7.1 canali. Niente Dolby TrueHD né DTS-HD Master Audio.

Il fatto di utilizzare praticamente la stessa struttura fisica del DVD, fa sì che i dischi HD VMD e i relativi player siano più economici da produrre rispetto a quelli a laser blu (i lettori, in particolare, non necessitano di alcuna lente aggiuntiva per leggere DVD e CD). Questa caratteristica ha permesso a NME di lanciare sul mercato player HD VMD a 179 euro (199 dollari), un prezzo che l’azienda conta di portare sotto i 100 dollari già entro la fine dell’anno.

Attualmente, il lettore Blu-ray più economico può essere acquistato a circa 250 euro in Italia e intorno ai 260 dollari in USA. Dopo la débacle di HD DVD, il prezzo dei relativi player è invece letteralmente crollato: oggi in USA è possibile acquistare un HD-A3 di Toshiba a meno di 80 dollari.

Difficile pensare che HD VMD possa raccogliere l’eredità di HD DVD e riuscire là dove un gigante come Toshiba ha fallito. Questo, del resto, è un obiettivo che non sembra porsi neppure la stessa NME, forse ben conscia della grande disparità tra la propria forza di marketing e quella di un gigante come Sony.

“Non abbiamo intenzione di confrontarci con Blu-ray”, ha spiegato Shirly Levich, vice president e product development manager di NME. “Noi vediamo VMD come una naturale estensione del DVD con l’aggiunta del supporto all’alta definizione. Non desideriamo riaccendere la guerra dei formati”.

Attualmente i player prodotti da NME sono stati venduti soprattutto in Francia, Polonia e Portogallo, ma si parla di poco più di un migliaio di unità . Questi lettori possono essere ordinati anche in USA, ma qui il debutto sul mercato al dettaglio avverrà non prima della fine di aprile, quando Amazon li aggiungerà al proprio catalogo.

Per guadagnare l’attenzione dei distributori e degli studios cinematografici, NME fa particolare affidamento sul suo chairman Michael Jay Solomon , che in passato ha ricoperto la carica di presidente di Warner Bros International Television : una posizione che gli ha permesso di intrecciare rapporti con moltissimi esponenti di questo settore. Naturalmente Solomon non s’illude di poter convincere i grossi studios di Hollywood a firmare contratti di licensing esclusivi con NME, confida tuttavia nella possibilità di proporre VMD come un formato complementare a Blu-ray , ideale per i paesi in via di sviluppo e la distribuzione di film meno recenti o low budget. Non sorprende che NME guardi soprattutto a paesi come Cina, Polonia, Russia e India, o a quelli più ricchi di studios indipendenti, come Australia e Scandinavia.

Attualmente i film pubblicati su dischi HD VMD – principalmente in lingua inglese, francese, spagnola, portoghese, polacca e indiana – sono circa un centinaio : tra le molte pellicole sconosciute, di provenienza soprattutto indiana, spiccano titoli di una certa notorietà come Apocalypto , 21 Grams , Alexander , Alpha Dog , Babel , Blade Trinity – The Final Hunt Begins , Bridge to Tarabitha , Butterfly Effect e Saw .

Per il momento non si ha notizia di alcun piano per il lancio di player e film HD VMD anche in Italia.

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  • uniroma.tv scrive:
    convegno
    Al seguente link potrete visionare il servizio sulla depressione femminile http://www.uniroma.tv/?id_video=18011Ufficio Stampa di Uniroma.TVinfo@uniroma.tvhttp://www.uniroma.tv
  • piero carli scrive:
    Re: mah, non saprei...
    Si puo' comunicare con altri motivando gli altri a parlare per primi. argomenti connessi a disturbi depressivi vengono spesso fuori dai nostri interlocutori : chi non ha familiare, amico. compagno di lavoro ,etc. in deprex ... Banalmente ti diro' una cosa : 3 settimane fa un mio amico sposato ha usato l'espressione "mia moglie è andata fuori di testa" perchè dopo 21 ann di matrimonio ha lasciato lui e la figlia e non volendo piu' contatti con loro; a quel punto è stato il mio amico a chiedermi dove io mi curavo e che farmaci prendevo.
  • L4m3R scrive:
    basta guardare gli emo
    trovano piacere a raccontare dei loro problemi sui blog...semplice e efficace anche per gli altri che si sfogano a riempirli di insulti XD
  • Tigerman scrive:
    Porta a porta
    Su youtube ho visto un videot ratto da porta a porta di bruno vespone che descriveva i blog come "un luogo dove si incita alla prostituzione" "un underground giovanile fatto di sesso e droga"...siamo tornati ai tempi della santa inquisizione?
  • Guerre Stellari scrive:
    purché
    Purché sia il proprio blog. A me la depressione è venuta perché m'hanno cacciato a calci nel sedere da qualunque blog nel quale scrivessi. Adesso debbo dire che esito molto prima di scrivere un msg perché quando vedo che lo cancellano sto male. Anche Interenet non è più quella dei primi tempi, c'era molta più libertà, c'era l'entusiasmo della novità. Oggi hanno dato un bel giro di vite e i messaggi cancellati sono più di quelli che restano. Così ci si rende conto che il più grande mezzo di comunicazione di massa diventa ogni giorno di più una sorta di tv a senso unico nella quale per poterti esprimere devi prima conquistarti una fetta di potere. E l'informazione dal basso tende a scomparire.
    • ciaspolo scrive:
      Re: purché
      magari ti chiudevano tutti i blog perché scrivevi cazzate immani, offese assurde, testi assurdi, e forse tu non te ne rendevi conto credendo, siccome sei su internet, di scrivere tutto ma proprio tutto quello che ti pare, invece non é, cosi.Come nella vita reale, se fai parte si un gruppo di amici, ma ti comporti come uno stronzo
      sempre
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: purché
      - Scritto da: Guerre Stellari
      Purché sia il proprio blog. A me la depressione è
      venuta perché m'hanno cacciato a calci nel sedere
      da qualunque blog nel quale scrivessi.Evidentemente non eri esattamente un ospite gradevole.
      Anche Interenet non è più quella dei primi
      tempi, c'era molta più libertà, c'era
      l'entusiasmo della novità. Oggi hanno dato un bel
      giro di vite e i messaggi cancellati sono più di
      quelli che restano. Non mi pare. Non credo di aver mai subito 'censure' da parte dei blogger cui faccio visita. Ho visto, viceversa, diversi commentatori maleducati ed offensivi che sono stati emarginati per il loro modo di fare.
      per poterti esprimere
      devi prima conquistarti una fetta di potere. Non è vero, devi conquistare la fiducia di chi ti deve ascoltare. I blog non sono piazze dove chiunque ha il diritto di urlare, ma luoghi virtuali dove tutti possono far visita al padrone di casa e tutti sono benvenuti, finché si comportano in modo appropriato.
    • LUCA COSTARELLI scrive:
      Re: purché
      SE VUOI POSSIAMO PARLARE DI QUESTO.IO LA DEPRESSIONE LA PROVO!!!
    • ConsulenteP sicologico scrive:
      Re: mah, non saprei...
      Ma lo sai che anche tu sei un bel lamentone? Esci fuori e fatti una vita vera, dai!
      • morgan scrive:
        Re: mah, non saprei...
        - Scritto da: ConsulenteP sicologico
        Ma lo sai che anche tu sei un bel lamentone? Esci
        fuori e fatti una vita vera,
        dai!Sei un psicologo per dire questo? no perchè queste risposte fatte mi fanno proprio incazzare...
    • Alex Supertramp scrive:
      Terapia di gruppo
      Sono d'accordo. In effetti un blog aiuta (se non addirittura impone) a porsi domande e a razionalizzare i propri pensieri.Da sempre la condivisione delle proprie emozioni aiuta ad esprimersi meglio. Inoltre constatare che non si è i soli a vivere certe situazioni conflittuali aiuta a riacquistare l'autostima.http://menteindisordine.wordpress.com/
    • Nilok scrive:
      La Comunicazione è la soluzione
      Ave.La Comunicazione è il "Solvente Universale", così come affermato da L. Ron Hubbard.Avere un Blog certamente aiuta a comunicare e, condivido che, un qualunque forma di "terapia" è meglio se comoprenda anche un incremento della comunicazione in generale.A presto.Nilok
      • john locke scrive:
        Re: La Comunicazione è la soluzione
        bene, abbiamo pure i sacerdoti di scientology su p.i.siamo a posto- Scritto da: Nilok
        Ave.

        La Comunicazione è il "Solvente Universale", così
        come affermato da L. Ron
        Hubbard.

        Avere un Blog certamente aiuta a comunicare e,
        condivido che, un qualunque forma di "terapia" è
        meglio se comoprenda anche un incremento della
        comunicazione in
        generale.

        A presto.
        Nilok
        • Nilok scrive:
          Re: La Comunicazione è la soluzione
          ...e Signori e Signore !!!!...abbiamo oggi anche la presenza dei pirla come te!!!La stupidità dei discriminatori è proprio INFINITA...A prestoNilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 marzo 2008 10.05-----------------------------------------------------------
      • xenu scrive:
        Re: La Comunicazione è la soluzione
        - Scritto da: Nilok
        La Comunicazione è il "Solvente Universale", così
        come affermato da L. Ron
        Hubbard.
        stron*zata senza senso affermata da un'emerita nullita'.
        Avere un Blog certamente aiuta a comunicare e,
        condivido che, un qualunque forma di "terapia" è
        meglio se comoprenda anche un incremento della
        comunicazione in
        generale.fatti un corso di grammatica italiana e impara a usare la punteggiatura.

        A presto.
        Nilok
        • Nilok scrive:
          Re: La Comunicazione è la soluzione
          Propio non ce la fai a comunicare senza tentare di essere offensivo vero?ciao pirlaA prestoNilok
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: La Comunicazione è la soluzione
            - Scritto da: Nilok
            Propio non ce la fai a comunicare senza tentare
            di essere offensivo vero?
            ciao pirlaNotare l'abilità nel contraddirsi da solo.
      • MuroDiFuoco scrive:
        Re: La Comunicazione è la soluzione
        Ti dò ragione solo se mi spieghi perchè blog con la maiuscola.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: La Comunicazione è la soluzione
        - Scritto da: Nilok
        La Comunicazione è il "Solvente Universale"Ho parlato a lungo a della vernice secca, ma non s'è sciolta.
        come affermato da L. Ron Hubbard.Chi? Lo scrittore fallito?Preferisco Asimov, è più vicino alla realtà.
        • Nilok scrive:
          Re: La Comunicazione è la soluzione
          Hai fallito anche in questo commento...come in tutta la tua vita, del resto.A prestoNilok
        • Number 6 scrive:
          Re: La Comunicazione è la soluzione
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org

          come affermato da L. Ron Hubbard.

          Chi? Lo scrittore fallito?

          Preferisco Asimov, è più vicino alla realtà.Per non parlare di Heinlein, che ha le tute potenziate e i cannoni elettromagnetici lunari. Non parliamo delle donne dei suoi romanzi. :)
    • francososo scrive:
      la depressione esiste perchè....
      la depressione esiste perchè....si è smesso di dare risposte o aiuto alle persone più fragili affinchè anche esse possano sentirsi realizzate : un blog o un sito non danno risposte concrete !Se rimani disoccupato e/o ritieni la tua vita un totale fallimento non c'è blog che tenga!
      • Fanfulla da Lodi scrive:
        Re: la depressione esiste perchè....
        - Scritto da: francososo
        la depressione esiste perchè....si è smesso di
        dare risposte o aiuto alle persone più fragili
        affinchè anche esse possano sentirsi realizzate :
        un blog o un sito non danno risposte concrete
        !
        Se rimani disoccupato e/o ritieni la tua vita un
        totale fallimento non c'è blog che
        tenga!Tu si che ci hai capito!!Evviva le teste fresche come la tua!
        • Panda Piccino scrive:
          Re: la depressione esiste perchè....
          La depressione vera (che è diversa dall'essere tristi o dalla frustrazione dovuta alla mancata realizzazione dei nostri desideri) è una malattia, che viene curata in molti modi (farmaci, psicoterapia). Tra questi c'è anche la terapia occupazionale, e anche fare un blog può essere un'occupazione. Il fatto è che se la depressione è davvero grave non si ha nemmeno la forza di gestire un blog...diciamo che la cosa potrebbe essere utile per un depresso non molto grave.
      • FLG scrive:
        Re: la depressione esiste perchè....
        francososo...un sito o un blog non può aiutarti SE tu non vuoi. E' chiaro che quel che chiunque può fare è poco se l'altro non ce la mette tutta. Nemmeno uno psicoterapeuta o le medicine funzionano se la voglia di uscire da uno stato di prostrazione è scarsa.Non dimentichiamoci che dietro ai siti ci sono persone tanto quanto nella vita reale. Dipende tutto dalla persona che incontri.
      • male oscuro scrive:
        Re: la depressione esiste perchè....
        ma se si è suicidato il figlio di Agnelli: Giovanni Agnelli jr. gettandosi da un viadotto. è la depressione che ti isola dal lavoro o te lo fa perdere e non viceversa ,c'è un mio amico licenziato da un'azienda che gira in bici mettendo nelle bucchette giornali di avvisi economici e depliants... lo prendono un po per il XXXX ma lui tira diritto. i migliori augri
    • primadipart ire scrive:
      ma anche no, primadipartire
      http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1267623
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