Hornby: ma chi li vorrà mai gli ebook?

Lo scrittore britannico è scettico. I libri non sono MP3: forse un iPod della narrativa non ci sarà mai. E poi, quanti leggono ancora i libri? E Kindle quanto volete che venda?

Roma – Tra 10 anni i giornali non esisteranno più. Così in una recente dichiarazione Steve Ballmer, CEO di Microsoft. Ma la morte della carta, in passato, era stata argomento di speculazione anche di altri osservatori del fenomeno editoria cartacea. Ora, a gettare acqua sul fuoco arriva Nick Hornby – apprezzato autore del Regno Unito – che in un post sul suo blog rivela la sua visione sul fenomeno dell’ebook o, meglio, su quello che molti vorrebbero divenisse un fenomeno.

Nick Hornby Come sottolinea anche Jeremy Ettinghausen, sul sito del prestigioso editore britannico Penguin Book, “potremmo essere sull’orlo di una rivoluzione nella distribuzione dei libri e nei modi nei quali le persone ne usufruiscono: ma la parola chiave è potremmo “. Non sarebbe la prima volta che qualcuno azzarda una previsione su quando la carta sparirà dagli scaffali delle librerie (e magari spariranno pure le librerie) o dagli archivi degli uffici: in Italia, si parla anche di un progetto per eliminare i libri di testo dalle aule in favore degli equivalenti digitali. Eppure, fino ad oggi, tutte le previsioni si sono rivelate inesorabilmente fallaci .

Hornby tenta di offrire una spiegazione al motivo di questa lentezza nella diffusione del libro elettronico. Di ragioni e di argomentazioni ne introduce 5+1, tutte più o meno condivisibili, tutte dettate dalla sua personale visione del fenomeno libro digitale : la prima, manco a dirlo, è il sentimento che ogni lettore prova rispetto al libro fisico. Toccarlo, maneggiarlo, portarlo con sé e tenerlo sul comodino. Un sentimento simile a quello provato dagli appassionati di musica per i vinili , contrariamente a quanto accaduto con i CD: un supporto, quest’ultimo, che per molti motivi non ha mai fatto davvero breccia nei cuori dei puristi dell’ascolto.

Il secondo, nel quale Hornby rivela una sua predilezione per i prodotti disegnati a Cupertino, è l’assenza di un lettore per ebook prodotto da Apple : a suo dire, questo farebbe sì che non ci sia in circolazione un prodotto con adeguato hype al suo contorno , con una estetica che da sola basti a farne la fortuna. L’andamento delle vendite di Kindle , uno dei più chiacchierati reader di questo tipo, resta un mistero gelosamente custodito da Amazon, anche se gli addetti ai lavori si dichiarano scettici sul suo reale gradimento da parte dei consumatori.

Poi c’è la questione contenuti, che ha una doppia faccia. Innanzi tutto, sui lettori MP3 gli utenti hanno sempre materiale pronto da infilarci: CD, musica di dubbia provenienza, tutto fa brodo. Di ebook, invece, non è che ci sia in giro tutto questo materiale: pochissimi ne possiedono, i posti dove procurarseli o acquistarli non sono così capillarmente diffusi come con la musica, e poi di libri la maggioranza ne legge pochi ogni anno. Spendere centinaia di sterline o di euro per un reader che si userà una manciata di volte ogni 12 mesi, appare ai più una spesa voluttuaria .

Infine ci sono le abitudini umane. Prima di tutto, i lettori di libri sono tendenzialmente tradizionalisti e dunque spesso guardano con sospetto alle novità tecnologiche: ci vuole del tempo prima che le accettino e le adottino, e lo stesso accade – dice Hornby – è accaduto e accadrà con gli ebook. Infine, con questi iPod e lettori multimediali che sempre più spesso sono in grado di riprodurre filmati, serie TV e film, anche quei pochi spazi dove la lettura del libro era l’unico passatempo – viaggi in treno, aereo o nave – verranno riempiti dall’immagine a tutto svantaggio della parola scritta.

Dunque soprattutto, ed è questa la considerazione finale di Hornby, di libri se ne leggono sempre meno . Un pensiero condiviso in passato anche da Steve Jobs, e che all’epoca gli attirò non pochi strali da parte dei sostenitori di narrativa e saggistica. Ma, ribatte Hornby: “I problemi dell’industria musicale sono molti e profondi, ma non vedrete certo in giro pubblicità che ci invitano ad ascoltare più musica. (…) Il problema è far pagare ai consumatori per la musica, non convincerli ad ascoltarla”.

Dunque per ebook e reader non c’è ancora spazio nella vita dei consumatori, almeno secondo lo scrittore. Forse in futuro pian piano la carta lascerà spazio ai bit, ma non è ancora giunto il momento. D’altronde, conclude ironico Hornby: “Avete visto teenager nel Regno Unito maltrattare i propri genitori per avere un Kindle? No? Neppure io”.

Luca Annunziata

( fonte immagine )

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  • Abdul Ahkmenet scrive:
    Ottima legge
    Ottima legge. Dovrebbe essere promulgata anche nei corrotti paesi occidentali. Ma è solo questione di tempo.
    • Occhio per occhio terrore per terrore scrive:
      Re: Ottima legge
      - Scritto da: Abdul Ahkmenet
      Ottima legge. Dovrebbe essere promulgata anche
      nei corrotti paesi occidentali. Ma è solo
      questione di
      tempo.La guerra santa e il terrorismo non li ha inventati l'Islam, li ha solo perfezionati.All'occorrenza sapremo reagire, senza farci prendere nella trappola della guerra asimmetrica come quel fesso di Dubya.Quando basterà avvicinarsi ad un imam integralista per rischiare di saltare assieme a lui, la presa dell'integralismo sulla gente comune musulmana si ridimensionerà notevolmente, il popolo è bue, ma anche asino, capisce il bastone e la carota, l'importante è che ad appoggiare talebani e c. rischi molto di più che a contrastarli, allora vedrai che capisce subito da che parte stare.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Ottima legge
        - Scritto da: Occhio per occhio terrore per terrore
        La guerra santa e il terrorismo non li ha
        inventati l'IslamE' un concetto comune ad ogni civiltà umana, passata e presente. Le superstizioni religiose si prestano ad essere usare come 'casus belli' populista. La loro natura di pseudo verità relativa e dogmatica le rende intolleranti a verità diverse: nello spazio di attrito è facile innescare un conflitto, quale che sia il motivo reale.Di contro la scienza, dimostrabile ed universale nei suoi principi, non ha mai causato conflitti: al contrario unisce comunità diversissime in nome della ricerca della verità.
        la presa dell'integralismo sulla gente
        comune musulmana si ridimensionerà notevolmenteDa quel che mi risulta l'integralismo islamico non è un fenomeno che coinvolge più di tanto la 'gente comune'. Almeno non più di quanto l'integralismo cattolico nel nostro Paese. Maggior peso hanno certe tradizioni nazionali di alcuni Paesi che hanno preso, in quanto tali, caratteri in qualche modo sacrali, pur avendo poco a che spartire con la fede islamica 'ortodossa'.
  • Green Lens scrive:
    Propaganda pro-guerra
    la solita propaganda carica di demagogia per incitare le popolazioni alla guerra gli uni contro gli altri.
  • Gianluca Fagioli scrive:
    INTOLLERANZA
    E' il risultato di una visione distorta della religione. Questo dimostra senza alcun dubbbio che la religione, QUALSIASI tipo di religione è il germe dell'intolleranza! Aveva ragione Marx!
  • Bastard Inside scrive:
    "Delitti contro la morale" e omicidi
    Se non sbaglio, secondo il Corano, nel secondo caso ci sono molte più possibilità di evitare la pena di morte. Quindi suggerirei agli Iraniani che si rodono per avere un po' di libertà sessuale di placare momentaneamente i loro bollenti spiriti con una distrazione molto più innocente per la sharia: potrebbero sfogarsi sparando agli ayatollah e pasdaran che gli stanno più antipatici.
  • nobita scrive:
    Raccolta di firme contro la censura...
    anzi no.. prima pensiamo alle cose serie iphoneaffossato . compoi penseremo alla censura e liberta' e i problemi minori.
  • lufo88 scrive:
    chiamiomala col suo vero nome
    "proposta di legge"si chiama imposizione di una dittatura non "legge".Ma perché non si isola l'Iran dal mondo esterno? Vediamo se con le frontiere chiuse sapranno fare qualcosa.
    • tony scrive:
      Re: chiamiomala col suo vero nome
      - Scritto da: lufo88
      Ma perché non si isola l'Iran dal mondo esterno?
      Vediamo se con le frontiere chiuse sapranno fare
      qualcosa.Mai sentito parlare di petrolio?Fino a quando continueremo ad usare i suoi derivati per energia e chimica sarà piuttosto utopistico immaginare che paesi come Iran ed Arabia Saudita (altro campione di libertà) possano essere isolati dalla comunità internazionale.... oltre che terribilmente ipocrita pensare che i paesi "democratici" come il nostro possano convincerli a modificare le loro scelte. :
      • anonymous scrive:
        Re: chiamiomala col suo vero nome

        terribilmente
        ipocrita pensare che i paesi "democratici" come
        il nostro possano convincerli a modificare le
        loro
        scelte.terribilmente ingenuo pensare che i paesi "democratici" come il nostro VOGLIANO convincerli a modificare le loro scelte.
        • Tony scrive:
          Re: chiamiomala col suo vero nome
          - Scritto da: anonymous

          terribilmente ingenuo pensare che i paesi
          "democratici"
          come
          il nostro VOGLIANO convincerli a modificare le
          loro
          scelte.perfettamente d'accordo!
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: chiamiomala col suo vero nome
      - Scritto da: lufo88
      "proposta di legge"

      si chiama imposizione di una dittatura non "legge".Ed invece è proprio una proposta di legge. L'Iran è una democrazia: il governo è stato eletto democraticamente a suffragio universale.
      Ma perché non si isola l'Iran dal mondo esterno?Perché si dovrebbe farlo? A che scopo? Cosa credi di ottenere in questo modo?
      Vediamo se con le frontiere chiuse sapranno fare
      qualcosa.Frontiere iraniane chiuse vorrebbe dire crisi industriale irreversibile per tutti i Paesi del Mediterraneo, Italia per prima.
      • lufo88 scrive:
        Re: chiamiomala col suo vero nome
        troll scan activated. (cylon)troll detected (troll)Ignore troll? (troll4)Yes :)
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: chiamiomala col suo vero nome
          - Scritto da: lufo88
          troll scan activated. (cylon)

          troll detected (troll)

          Ignore troll? (troll4)
          Yes :)Commento inutile: se non sei in grado di confutare puoi semplicemente evitare di rispondere.
    • Sina scrive:
      Re: chiamiomala col suo vero nome
      Il vero problema è che isolando un'intera nazione fai un doppio danno a quelle persone che già vorrebbero esprimersi ma non possono farlo perchè il regime glielo impedisce, poi se in più vengono anche isolati dalla comunità internazionale, addio, precipitano del loro totalitarismo. La soluzione secondo me è proprio quella opposta, occorre aprirsi il più possibile nei confronti del popolo iraniano, ascoltarlo, comunicare con loro, lasciare che idee di libertà e di democrazia si diffondano anche in quei paesi. Poi, senza nessuna guerra, senza nessuna rivoluzione, aspettare e basta, aspettare che la natura faccia il suo decorso, che le nuove generazioni prendano in mano le redini del potere e sappiano organizzarsi uno stato di diritto.
      • lufo88 scrive:
        Re: chiamiomala col suo vero nome
        chiuderlo dal punta di vista economico, intendevo.Parlandone non si ottiene nulla (si vedano i risultati odierni).Il ricambio generazionale non ci sarà. I figli dei dittatori cresceranno con le stesse idee idiote dei loro padri.L'unica cosa sarebbe una sollevazione popolare (pacifica si spera) ma, col controllo che hanno sul popolo................
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: chiamiomala col suo vero nome
          - Scritto da: lufo88
          Parlandone non si ottiene nulla (si vedano i
          risultati odierni).La diplomazia è l'unica via d'uscita. L'Iran è un interlocutore come un altro, il rifiuto di discutere porta soltanto al conflitto armato. Un embargo economico sarebbe un macigno sulla via della soluzione ed un problema di approvvigionamento enorme per molti Paesi europei, prima tra tutti l'Italia, ed un regalo all'economia statunitense in crisi. Per questo gli USA premono per risoluzioni drastiche e la UE insiste nel cercare il dialogo.
          Il ricambio generazionale non ci sarà. I figli
          dei dittatori cresceranno con le stesse idee
          idiote dei loro padri.In Iran non c'è alcuna dittatura: il governo è stato democraticamente eletto. Quel che pensano i giovani è molto simmile a quel che pensano i giovani europei.
          L'unica cosa sarebbe una sollevazione popolare
          (pacifica si spera) ma, col controllo che hanno
          sul popolo...C'è una consistente opposizione che si muove per canali istituzionali e legali. Opposizione che nei media occidentali trova pochissimo spazio. Per fortuna cercando informazioni in rete, ci si può informare correttamente.
        • Bastard Inside scrive:
          Re: chiamiomala col suo vero nome
          - Scritto da: lufo88
          chiuderlo dal punta di vista economico, intendevo.

          Parlandone non si ottiene nulla (si vedano i
          risultati
          odierni).
          Il ricambio generazionale non ci sarà. I figli
          dei dittatori cresceranno con le stesse idee
          idiote dei loro
          padri.

          L'unica cosa sarebbe una sollevazione popolare
          (pacifica si spera) ma, col controllo che hanno
          sul
          popolo................Pacifica un cavolo, un regime caricaturale o decadente puoi rovesciarlo pacificamente, ma un regime tirannico nel pieno delle sue forze e disposto ad uccidere chiunque non si conformi alle idee che vuole imporre lo puoi rovesciare solo col sangue.Piuttosto, se aiuto dall'esterno ci dev'essere, non deve venire dagli USA, sono troppo compromessi, non hanno l'abilità e astuzia necessaria a pilotare o appoggiare senza far danni una tale operazione e l'opinione pubblica mediorientale, anche della gente contraria all'integralismo, non è particolarmente entusiasta degli USA, in fondo perfino i Curdi, che sono stati i loro alleati più fedeli e preziosi, hanno avuto in cambio solo una minima parte della giustizia che spettava loro, perché gli USA non vogliono urtare la suscettibilità turca... Con queste premesse un appoggio americano produrrebbe un risultato tanto incompleto e imperfetto quanto lo fu la prima sconfitta di Saddam.Ma chi allora? Europa, India, Egitto, perfino Israele, purché abbastanza defilato da non provocare reazioni negative, magari pure la Cina e la Russia, se si riesce a convincerli che gli convenga, ma non certo chi è riuscito ad impantanarsi dopo due vittorie schiaccianti.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: chiamiomala col suo vero nome
            - Scritto da: Bastard Inside
            un regime tirannico nel pieno delle sue forze e
            disposto ad uccidere chiunque non si conformi
            alle idee che vuole imporre lo puoi rovesciare
            solo col sangue.In Iran vige un regime democratico in cui il partito di maggioranza è una formazione religiosa. La democrazia è giovane, ma funzionante, dunque non c'è alcun regime da rovesciare. Quel che chiedono i partiti di opposizione è di essere sostenuti dalla politica internazionale per poter vincere le prossime elezioni. Il sostegno popolare ai partiti d'ispirazione islamica è proporzionale alla popolarità del nazionalismo, che nei conflitti, si sa, diventa più forte. Non per caso ha raggiunto i vertici negli anni ottanta, quasi completamente attraversati dalla guerra con l'Iraq. E non per caso i partiti politici moderati, che hanno governato in anni recenti, hanno perduto consensi dopo le guerre 'preventive' degli USA e l'ondata di intolleranza anti-islamica di questi anni. Il rafforzamento degli estremismi è una reazione irraizonale ma normalissima in ogni società umana. Stiamo sperimentando anche in Italia la inequivocabile svolta estremista e xenofobe seguita ad un sentimento diffuso di 'insicurezza', nonostante tale percezione di pericolo sia tutta mediatica e poco reale. Quindi unica via prcorribile è il sostegno democratico alla moderazione, su entrambi i fronti. Indispensabile è la sostituzione di Bush con un presidente meno compromesso in guerre percepite come anti-islamiche.
          • Bastard Inside scrive:
            Re: chiamiomala col suo vero nome
            Sarebbe una democrazia se non fosse per il trascurabile particolare che partiti, candidature, operato di presidente e parlamento sono soggetti all'approvazione delle autorità religiose, che tra l'altro controllano l'esercito.Il perfezionamento di questa strana forma di democrazia non può che essere di scrollare presidente e parlamento dal giogo della guida suprema e del consiglio dei guardiani, ma dato che questi ultimi controllano l'esercito, a meno che questo non si ammutini, non ci sarà una via d'uscita non violenta.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: chiamiomala col suo vero nome
            - Scritto da: Bastard Inside
            Sarebbe una democrazia se non fosse per il
            trascurabile particolare che partiti,
            candidature, operato di presidente e parlamento
            sono soggetti all'approvazione delle autorità
            religiose, che tra l'altro controllano l'esercito.Formalmente è una democrazia a tutti gli effetti. Si può discutere sulle differenze con le carte costituzionali che conosciamo in Europa, ma tenendo presente il modo in cui ognuna ha preso forma: come sono nate e come sono state applicate. Per esempio, la dittatura Nazista in Germania formalmente non ha mai rovesciato l'ordinamento democratico repubblicano tedesco: il governo è stato eletto, ha ottenuto la maggioranza assoluta e sono state emanate leggi che non contraddivano la lagislazione vigente, ma 'semplicemente' aprivano alcuni spazi 'd'eccezione' in cui erano valide regole differenti. E' un discorso sul diritto difficile da condensare in poche righe, provo con un esempio clamoroso: i criminali comuni 'di razza ebraica' che all'entrata in vigore delle leggi razziali si trovavano già in prigione, non sono stati deportati nei campi di sterminio poiché soggetti alle leggi normali della repubblica, quindi non legalmente 'liberi' di essere deportati. Questa 'legalità democratica' è caratteristica di molte dittature, in Europa e non. Rapidamente posso citare la Spagna di Franco, la Grecia, l'Italia, la Francia di Vichy, il Cile di Pinochet, la Serbia di Milosevic, la Cuba di Batista, l'Iraq di Saddam Hussein, eccetera. Ed anche la Persia dell'ultimo Shah Reza-Palavi, rovesciato per instaurare una repubblica democratica. Cosa voglio dire?Che di per sé l'ordinamento dello Stato non è la causa unica dell'instaurazione di un regime autoritario privo di libertà. Potenzialmente anche quelli di Italia e Stati Uniti possono trasformarsi in governi illiberali. Nel caso dell'Iran, si è visto negli anni passati quanto possa cambiare la situazione con un governo moderato: gli anni successivi alla morte di Khomeini sono stati anni di progressivo allentamento dell'assillante controllo dei 'guardiani della rivoluzione', che negli anni della guerra contro l'Iraq avevano assunto il ruolo di Gestapo iraniana. La nuova svolta conservatrice, e la vittoria del partito islamico di Ahmadinejad, è una conseguenza anche del nuovo clima di 'assedio culturale' che si respira in molti Paesi a maggioranza islamica dovuto agli avvenimenti successivi all'attacco terroristico di New York. Ed ovviamente sui cittadini iraniani pesa quell'accusa di 'Paese canaglia' improvvidamente lanciata dall'Amministrazione Bush. La reazione 'antiamericana' da parte della gente è comprensibile, e la vittoria elettorale del partito che l'ha cavalcata ne è una conseguenza. Del resto avrai notato da noi il sentimento diffuso verso la Francia a seguito delle ripetute sfide calcistiche tra le nazionali. Basta poco.
            scrollare presidente e parlamento dal giogo della guida
            suprema e del consiglio dei guardiani, ma dato
            che questi ultimi controllano l'esercito, a meno
            che questo non si ammutini, non ci sarà una via
            d'uscita non violenta.Il controllo religioso sulle istituzioni e sui cittadini è regolato da leggi. Un esempio è la proposta in discussione. Leggi che possono essere modificate dal Parlamento e dal governo, senza mutare l'ordinamento dello Stato. Questa via, che si è già dimostrata percorribile, ha il vantaggio di non richiedere una sempre faticosa ricostruzione delle istituzioni democratiche, cosa che lascia sempre spazio alla violenza dei gruppi estremisti.Detto questo, a rafforzare la mia convinzione della necessità di un processo di transizione non violento, sono le mie amicizie con persone che in Iran sono nati e vivono. Raramente nei miei viaggi ho conosciuto una cultura più ospitale e più ricca fuori dall'Italia. E le differenze culturali, te l'assicuro, sono molte meno delle affinità che ci legano.
  • lellykelly scrive:
    niente amici immaginari
    per vivere bene
  • Chazer scrive:
    Meno male che c'è l'Iran
    Così penso all'Italia e scopro che in fondo se pò sta pure peggio
    • Nifft scrive:
      Re: Meno male che c'è l'Iran
      - Scritto da: Chazer
      Così penso all'Italia e scopro che in fondo se pò
      sta pure
      peggioPurtroppo stiamo andando dritti in quella direzione...
    • Darth Vader scrive:
      Re: Meno male che c'è l'Iran
      - Scritto da: Chazer
      Così penso all'Italia e scopro che in fondo se pò
      sta pure
      peggioBah, veramente oggi leggevo le notizie che arrivano dalla Spagna e direi che ci sono anche degli stati intermedi tra noi e l'Iran...
      • Gold Partner scrive:
        Re: Meno male che c'è l'Iran
        link?
        • Darth Vader scrive:
          Re: Meno male che c'è l'Iran
          - Scritto da: Gold Partner
          link?http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo420483.shtmlhttp://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274225
          • Gold Partner scrive:
            Re: Meno male che c'è l'Iran
            Non ho capito perché la Spagna è intermedia fra l'Italia e l'Iran.Stando a questa notizia sarebbe l'Italia ad essere intermedia fra la Spagna e l'Iran.(usando come ordinamento il grado di religiosità)
          • Darth Vader scrive:
            Re: Meno male che c'è l'Iran
            - Scritto da: Gold Partner
            Non ho capito perché la Spagna è intermedia fra
            l'Italia e
            l'Iran.
            Stando a questa notizia sarebbe l'Italia ad
            essere intermedia fra la Spagna e
            l'Iran.
            (usando come ordinamento il grado di religiosità)E certo. Perché la situazione ottima è quella che va verso una perdita completa di valori a vantaggio del relativismo etico assoluto.Guarda purtroppo la Spagna è l'esempio di una vittoria ottenuta dalla violenza islamica contro i valori base dell'occidente. Gli attentati di Madrid hanno consentito di vincere a uno che ora sta smantellando il patirmonio di valori tradizionali che contraddistinguevano un paese storico del nostro continente.Purtroppo è un sintomo di quanto la nostra società sia decandente e incapace di difendere le proprie logiche di libertà e autodeterminazione di fronte a logiche oscurantiste di cui ci siamo faticosamente liberati solo nel rinascimento.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Meno male che c'è l'Iran
            - Scritto da: Darth Vader
            E certo. Perché la situazione ottima è quella che
            va verso una perdita completa di valori a
            vantaggio del relativismo etico assoluto.Quale 'relativismo'? La civiltà si accompagna alla verità. E la verità è quella assoluta, non relativa. In questo senso la religione è una conoscenza ristretta, non dimostrabile e non condivisa del mondo: ovvero del tutto relativa.La verità condivisa tra tutti gli esseri umani, unica in quanto certa, dimostrabile e riproducibile, è la scienza. I valori fondamentali comuni e condivisi per l'umanità possono derivare solo da una più approfondita conoscenza scientifica, non certo da superstizioni religiose o pseudo tali.E' del tutto illogico parlare di relativismo quando si tratta di scienza: relativi sono piuttosto i dogmi religiosi, che in quanto tali sono privi di qualsiasi fondamento razionale.
            Guarda purtroppo la Spagna è l'esempio di una
            vittoria ottenuta dalla violenza islamica contro
            i valori base dell'occidente. Da quando la Spagna è un Paese islamico? I valori dell'Occidente sono quelli dello sviluppo scientifico, non quelli del medioevo. L'Occidente è diventato il centro della civiltà umana a partire dalla riscoperta dell'uomo e della ragione, a scapito dell'oscurantismo religioso del medioevo.
            Gli attentati di Madrid hanno consentito di vincere
            a uno che ora sta smantellando il patirmonio di valori
            tradizionali che contraddistinguevano un paese
            storico del nostro continente.Tralascio il tuo tentativo di smantellamento della grammatica italiana, e ti ricordo che quelli da te denominati 'valori tradizionali' sono ciò che rimane del fondamentalismo cristiano che ha depresso la cultura europea per secoli, prima che la ragione trovasse spazio per emergere. Le tue parole non hanno alcuna differenza culturale con quelle dei fondamentalisti islamici che tanto disprezzi. Ti ricordo poi che gli attentati di Madrid non sono andati a votare. Ti ricordo infine che gli attentati di Madrid sono stati attentati che nulla hanno a che vedere con la religione islamica.
            Purtroppo è un sintomo di quanto la nostra
            società sia decandente e incapace di difendere le
            proprie logiche di libertà e autodeterminazione
            di fronte a logiche oscurantiste di cui ci siamo
            faticosamente liberati solo nel rinascimento.Il Rinascimento si chiama così ad indicare il momento di rinascita della cultura europea, della tecnologia, della ricerca, della conoscenza del mondo, dopo secoli di oscurantismo in cui ogni manifestazione della vita umana doveva sottostare alla religione cristiana. I principi di libertà e autodeterminazione dei popoli europei hanno avuto un senso solo alla fine del diciottesimo secolo, al momento della rivoluzione francese, ovvero il definitivo liberarsi illuministico degli esseri umani dalle superstizioni religiose. Il cammino non è del tutto compiuto, come dimostrano i politici italiani sempre pronti a chinarsi di fronte ad una tonaca. Il governo spagnolo si dimostra oggi il più illuminato verso la salvaguardia della libertà e della ragione, vero tesoro dell'Occidente europeo.
          • Darth Vader scrive:
            Re: Meno male che c'è l'Iran
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Darth Vader

            E certo. Perché la situazione ottima è quella
            che

            va verso una perdita completa di valori a

            vantaggio del relativismo etico assoluto.

            Quale 'relativismo'? La civiltà si accompagna
            alla verità. E la verità è quella assoluta, non
            relativa. In questo senso la religione è una
            conoscenza ristretta, non dimostrabile e non
            condivisa del mondo: ovvero del tutto
            relativa.
            La verità condivisa tra tutti gli esseri umani,
            unica in quanto certa, dimostrabile e
            riproducibile, è la scienza.

            I valori fondamentali comuni e condivisi per
            l'umanità possono derivare solo da una più
            approfondita conoscenza scientifica, non certo da
            superstizioni religiose o pseudo
            tali.

            E' del tutto illogico parlare di relativismo
            quando si tratta di scienza: relativi sono
            piuttosto i dogmi religiosi, che in quanto tali
            sono privi di qualsiasi fondamento razionale.Omamma. Voltaire è stato superato. Guarda che dall'illuminismo puro a oggi ci simo evoluti un po'.Ti sfugge il concetto di valore etico (che sia o no promosso da un pensiero religioso) del quale non vi è tangibilità né ripetibilità scientifica.



            Guarda purtroppo la Spagna è l'esempio di una

            vittoria ottenuta dalla violenza islamica contro

            i valori base dell'occidente.

            Da quando la Spagna è un Paese islamico?Non c'è bisogno di aderire alla sharia per dare una vittoria agli islamici, basta dimenticarsi di chi si è e di quali siano i propri valori fondamentali per un maldiretto senso di riguardo verso chi questi valori non li condivide. I valori
            dell'Occidente sono quelli dello sviluppo
            scientifico, non quelli del medioevo.O bella. E da dove credi che arrivino tali "valori" se non dall'evoluzione della nostra coscienza di civiltà? Nulla si perde, tutto contribuisce a creare la nostra identità da Leonardo a Torquemada. Dimenticandoci che stiamo dando dignità agli emuli di Torquemada dimostriamo di aver perso i nostri valori. L'Occidente
            è diventato il centro della civiltà umana a
            partire dalla riscoperta dell'uomo e della
            ragione, a scapito dell'oscurantismo religioso
            del medioevo.L'oscurantismo del medioevo non squalifica i valori etici che oggi quelli come te vogliono mettere in discussione e quelli come me vogliono preservare.



            Gli attentati di Madrid hanno consentito di
            vincere


            a uno che ora sta smantellando il patirmonio di
            valori

            tradizionali che contraddistinguevano un paese

            storico del nostro continente.

            Tralascio il tuo tentativo di smantellamento
            della grammatica italiana, e ti ricordo che
            quelli da te denominati 'valori tradizionali'
            sono ciò che rimane del fondamentalismo cristiano
            che ha depresso la cultura europea per secoli,
            prima che la ragione trovasse spazio per
            emergere. Le tue parole non hanno alcuna
            differenza culturale con quelle dei
            fondamentalisti islamici che tanto disprezzi.Non è vero. Perché i valori tradizionali sono quanto di buono è rimasto della etica di base cristiana che ha fondato la nostra società. Il fondamentalismo cristiano indicava la donna come fornace del peccato, i valori tradizionali sono quelli che consentono oggi la parità dei sessi. Mi spiace che tu paragoni la difesa dei valori tradizionali con chi cuce la vagina alle donne.

            Ti ricordo poi che gli attentati di Madrid non
            sono andati a votare. Ti ricordo infine che gli
            attentati di Madrid sono stati attentati che
            nulla hanno a che vedere con la religione
            islamica.Ah, no? Sarai mica uno di quelli che sostiene che le Brigate Rosse erano "sedicenti" o che non erano comuniste? Continua a tenere gli occhi chiusi. Quando tutti quelli che difendono i valori cristiani saranno stati Zapaterizzati e tua figlia dovrà portare il velo perché se no rischia 10 frustate, allora sarà tardi.

            I principi di libertà e autodeterminazione dei
            popoli europei hanno avuto un senso solo alla
            fine del diciottesimo secolo, al momento della
            rivoluzione francese, ovvero il definitivo
            liberarsi illuministico degli esseri umani dalle
            superstizioni religiose.Eccone un altro che confonde il clero con la religione.


            Il cammino non è del tutto compiuto, come
            dimostrano i politici italiani sempre pronti a
            chinarsi di fronte ad una tonaca. Il governo
            spagnolo si dimostra oggi il più illuminato verso
            la salvaguardia della libertà e della ragione,
            vero tesoro dell'Occidente
            europeo.Seguendo la tua filosofia allora proponiamo di nuclearizzare tutti i paesi dove vige la sharia. In fin dei conti si tratta di oscurantismo religioso. Liberiamoci da questo orpello chiamato etica. Tanto l'anima non esiste, perché non la posso misurare, e quindi non dovrò rendere conto a nessuno. E liberiamoci di gente come Ahmadinejad perché è uno che vuole imporre il giogo della sharia e dell'islam a tutti quanti.Io sono pronto a scommettere che se uno come te dovesse scendere in piazza contro qualcuno lo farebbe contro Bush e non contro Ahmadinejad.In breve: voi finti illuministi non mi convincete. Siete passati da filosovietici a filoislamici per il semplice vezzo di schierarvi contro un modello occidentale che ritenete negativo, pur consentendovi esso di profferire liberamente le vostre cazzate, e schierandovi a favore di un altromondismo alternativo con la stessa consapevolezza con cui scegliete il colore della cravatta da mettervi al mattino.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Meno male che c'è l'Iran
            - Scritto da: Darth Vader
            Ti sfugge il concetto di valore etico Non mi sfugge, semplicemente non ha nulla a che vedere con alcuna religione proprio in quanto si tratta di valori universali e non relativi. Se fossero oggetti tangibili, non ci sarebbe discussione al riguardo, proprio in quanto concetti astratti, non si può permettere a superstizioni relativistiche come la religione di dettarne i caratteri. Unica verità certa e universale è la scienza, per cui ogni principio etico che pretenda di aver riconosciute le stesse caratteristiche deve necessariamente basarsi su di essa, non certo su una qualche religione. Le guerre sono state combattute e si combattono ispirandosi a motivi religiosi. Mai nessuna guerra ha avuto motivazioni scientifiche.
            Non c'è bisogno di aderire alla sharia per dare
            una vittoria agli islamici, basta dimenticarsi di
            chi si è e di quali siano i propri valori fondamentaliNon c'è alcuna guerra religiosa in corso, se non quella dei fondamentalisti, islamici o cattolici che siano. I valori di una religione non sono i valori di tutti. Ciò che contraddistingue l'Europa è lo sviluppo di scienza e tecnologia, dei valori di libertà e laicismo dello stato. La religione non c'entra, anzi, rappresenta la negazione dei valori fondamentali dell'Occidente, qualunque essa sia. In ogni caso, ti ripeto ciò che ti dev'essere sfuggito: gli attentati sono azioni terroristiche, non religiose.
            O bella. E da dove credi che arrivino tali
            "valori" se non dall'evoluzione della nostra
            coscienza di civiltà? Non ho negato alcuna evoluzione: è proprio l'evoluzione ad aver liberato l'Europa dalla sottomissione dei pregiudizi cattolici ad aver permesso l'evoluzione della civiltà.
            Dimenticandoci che stiamo
            dando dignità agli emuli di Torquemada
            dimostriamo di aver perso i nostri valori.Di che cosa stai parlando? Quali sarebbero questi valori? Che cosa c'entra Torquemada? Io ho espresso chiaramente il concetto: il progresso civile europeo coincide con la fine dell'egemonia cattolica, i valori comuni europei non sono quelli della religione ma quelli della ragione. Libertà di pensiero e di espressione e Stato laico sono la base stessa di tutta la civiltà Occidentale contemporanea. Puoi negarlo? Non lo fai.Tu ti limiti a controbattere vacui slogan senza spiegarne il senso, seppure ne ha uno.
            L'oscurantismo del medioevo non squalifica i
            valori etici che oggi quelli come te vogliono
            mettere in discussione Non metto in discussione alcun valore etico, ma il valore della religione. Sostengo la differenza - e la profonda distanza - tra etica e religione. La religione è fondamento di dogmi, non di etica. Le etiche religiose sono principi relativi, validi unicamente per i credenti. E' ovvio, infatti, che un'etica religiosa non può - e non deve! - avere alcun valore per chi non è seguace di quella tale religione: questo basta a destituire ogni validità alla religione come fondamento di un'etica universale.
            Perché i valori tradizionali sono
            quanto di buono è rimasto della etica di base cristiana
            che ha fondato la nostra società. Come dimostrato più sopra, un'etica non può avere come fondamento una religione. Valori fondanti della cultura occidentale come la libertà di pensiero e di espressione non hanno alcun fondamento cristiano. La sacralità della vita è un concetto che nella Chiesa è arrivato dopo la seconda guerra mondiale: prima non era mai stato contemplato. La stessa pena di morte era prevista dall'ordinamento vaticano fino a pochi decenni fa: informati.Le questioni riguardanti l'etica scientifica sono questioni che non possono essere risolte da una religione. Il concetto di famiglia non è una questione religiosa, ma naturale e sociale che interessa tutti, indipendentemente dal loro (eventuale) credo religioso. E così è per ogni questione che non riguardi unicamente i credenti cattolici.
            Mi spiace che tu paragoni la difesa dei valori
            tradizionali con chi cuce la vagina alle donne.Mai fatti paragoni del genere. E non credo che tu sappia di cosa parli. Ho affermato, e ripeto, la lontananza della religione da valori universali. Nulla più. Il resto sono tuoi pregiudizi.
            Ah, no? Sarai mica uno di quelli che sostiene che
            le Brigate Rosse erano "sedicenti"...Cosa c'entra il terrorismo politico italiano? Non sei in grado di rispondere restando in argomento?
            Quando tutti quelli che difendono i
            valori cristiani saranno stati Zapaterizzati e
            tua figlia dovrà portare il velo perché se no
            rischia 10 frustate, allora sarà tardi. Sei la prova di quel che dico: non riesci a vedere oltre i pregiudizi religiosi. Zapatero sta semplicemente laicizzando lo Stato, il che vuol dire depurare i valori fondamentali dalle declinazioni religiose. Uno Stato giusto non può essere compromesso con la presenza di dogmi religiosi.
            Eccone un altro che confonde il clero con la religione.Mai nominato il clero: leggi meglio. Parlo di superstizione religiosa contrapposta alla ragione umana: Irrazionalità e razionalità. Che c'entra il clero?
            Seguendo la tua filosofia allora proponiamo di
            nuclearizzare tutti i paesi dove vige la sharia.??? Stai delirando?
            Liberiamoci da questo orpello chiamato etica. Tanto
            l'anima non esiste, perché non la posso misurare...Ecco il nucleo del tuo errore logico. L'etica non è religione e la religione non può essere in alcun modo fondamento etico. Controlla sul vocabolario il significato delle due parole. L'etica è un modello di comportamento valido universalmente. La religione, per definizione, non è, e non può essere in nessun modo, universale. La religione è valida unicamente per i fedeli. Come vedi non c'è alcun legame tra etica e religione. La confusione dei due concetti è un residuo di epoche irrazionali coltivato dai fondamentalisti cattolici.
            Io sono pronto a scommettere che se uno come te
            dovesse scendere in piazza contro qualcuno lo
            farebbe contro Bush e non contro Ahmadinejad.Perderesti la scommessa
            In breve: voi finti illuministi In breve: dove sarebbe questa finzione?
            Siete passati da filosovietici a filoislamiciNon sono mai stato filosovietico, tantomeno filoislamico. Mi sono espresso chiaramente contro le superstizioni religiose: non hai letto nulla di ciò che ho scritto?
            il semplice vezzo di schierarvi contro un modello
            occidentale che ritenete negativoNo, non hai nemmeno letto quel che ho scritto. Avresti capito chiaramente che il 'modello occidentale' è positivo nella misura in cui si allontana dalle finte etiche religiose. Mai pensato, né scritto, che sia negativo. Dovresti leggere, prima di rispondere: i pregiudizi non aiutano a sembrare saggi.
          • franchino scrive:
            Re: Meno male che c'è l'Iran
            Condivido buona parte di ciò che hai scritto. C'è però da tener presente anche la storia, oltretutto abbastanza recente.Abbiamo passato il periodo materialista dell'illuminismo che poneva l'uomo al centro dell'universo come unico artefice del proprio destino...La rivoluzione scientifica di quel periodo ha permesso agli individui , per la prima volta, di mettere in discussione le Sacre Scritture.E' stato , tuttavia, un periodo di passaggio dopo il quale, a causa dell'omologazione degli individui e alle loro esistenze si preferì tornare alla spiritualità, allemotività, alla fantasia,e soprattutto allaffermazione dei caratteri individuali dogni uomo.Il senso di vuoto lasciato dalla scienza non trovava nessun elemento che fosse in grado di colmare quest'ultimo.Si comprese che la scienza non era in grado di rispondere alla totalità dei quesiti...Attualmente, si può affermare che stiamo vivendo ancora nell'epoca romantica...
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Meno male che c'è l'Iran
            - Scritto da: franchino
            E' stato , tuttavia, un periodo di passaggio dopo
            il quale, a causa dell'omologazione degli
            individui e alle loro esistenze si preferì
            tornare alla spiritualità, allemotività, alla
            fantasia,e soprattutto allaffermazione dei
            caratteri individuali dogni uomo.Mai detto il contrario. Il progresso è stato nell'aver guadagnato il primo germe della libertà di pensiero e di espressione, oltre che del concetto di stato laico. La fantasia, l'individualismo, la libera espressione delle emozioni, sono frutto della fine dell'egemonia culturale del Cristianesimo cattolico. Il culmine dell'Illuminismo è stata la Rivoluzione Francese: uguaglianza e libertà rappresentano la negazione dello Stato fondato sulla religione.Il periodo romantico è la successiva evoluzione di questa 'liberazione'. Il romanticismo è nato e cresciuto in contrapposizione alla morale cattolica, tutto impregnato com'era di misticismi e naturalismi quasi pagani. Il razionalismo scientifico è l'altro figlio dell'Illuminismo. Due facce della stessa medaglia. Non parlerei affatto di 'senso di vuoto', ma vera e propria euforia deterministica che portò più di qualche scienziato a dichiarare all'inizio del '900 che ormai della natura e delle sue leggi si conosceva tutto e nulla di importante poteva più essere scoperto. Poi, nel 1905, Einstein pubblicò la sua teoria della relatività ristretta, stroncando sul nascere il dogmatismo scientifico.
            Si comprese che la scienza non era in grado di
            rispondere alla totalità dei quesiti...La scienza per definizione non risponde alla totalità dei quesiti: sarebbe la fine della ricerca. Ed è l'imbroglio, per così dire, di ogni religione: far credere che possa rispondere a tutte le domande cui non è possibile farlo.
            Attualmente, si può affermare che stiamo vivendo
            ancora nell'epoca romantica...La nostra è un'epoca caratterizzata dalla crisi dei particolarismi. Le comunicazioni sempre più rapide, facili ed accessibili hanno minato alla base le divisioni culturali, politiche e religiose il cui confronto ne diluisce le differenze minori e mette a nudo quelle più profonde. Il risultato è un fenomeno macroscopico di crisi delle divisioni umane (una sorta di 'globalizzazione' culturale) che procede lentamente ma inesorabilmente e che penso proseguirà per tutto il secolo in corso. Dall'altro lato la conseguenza più visibile è una serie di conflitti di tipo religioso, politico, economico e culturale che, per quanto piccoli e circoscritti, hanno - e avranno - una risonanza su tutte le società umane. Ci troviamo in un momento storico di rapidi e profondi mutamenti, in questo completamente differente dal periodo romantico.
          • Nifft scrive:
            Re: Meno male che c'è l'Iran
            Quello che dici mi sa tanto di discorso precotto. Ormai si sente da tutte le parti (qui in Italia, visto lo spazio mediatico del papa), ma sinceramente non se ne può più. Per giunta è un ragionamento *completamente* sbagliato.La religione è relativa per definizione. (di religioni diverse ce ne sono a bizzeffe.)Se vogliamo trovare qualcosa di non relativo direi di puntare sulla conoscenza scientifica (di "scienza" ce n'è una sola, le altre sono pseudoscienze). Due scienziati presi a caso di paesi, cultura, tradizione e religione diverse quando parlano di scienza si capiscono al volo.Alla faccia dell'accusa di "relativismo". In che epoca di paradossi viviamo...
  • Pino scrive:
    Sono ancora delle bestie
    E questi vorrebbero l'energia nucleare?Prima dovrebbero maturare un po'.....
    • Darth Vader scrive:
      Re: Sono ancora delle bestie
      - Scritto da: Pino
      E questi vorrebbero l'energia nucleare?
      Prima dovrebbero maturare un po'.....Il guaio è che la sinistra dei nostri paesi occidentali pensa che il nemico siano gli USA, non questi qui.Perché non mandiamo Giulietti o Vattimo a rompere le palle in Iran. Magari lì sanno come vanno gestiti.
      • anonymous scrive:
        Re: Sono ancora delle bestie
        - Scritto da: Darth Vader
        - Scritto da: Pino

        E questi vorrebbero l'energia nucleare?

        Prima dovrebbero maturare un po'.....

        Il guaio è che la sinistra dei nostri paesi
        occidentali pensa che il nemico siano gli USA,
        non questi qui.il guaio é chi pensa che c'é un nemico a prescindere dalle azioni che fail guaio é chi sceglie il nemico in base alle indicazioni di un'altra parte in causail guaio é chi guarda alle ideologie e non ai fattiil guaio é chi affronta temi geopolitici di vasto respiro dall'ottica dei meschini battibecchi locali: per fortuna non tutta la destra é filoatlantica-teocon-ultraliberista
        Perché non mandiamo Giulietti o Vattimo a rompere
        le palle in Iran. Magari lì sanno come vanno
        gestiti.e gente cha fa post come il tuo dove dovrebbe essere mandata ?
        • Darth Vader scrive:
          Re: Sono ancora delle bestie
          - Scritto da: anonymous
          e gente cha fa post come il tuo dove dovrebbe
          essere mandata
          ?Mah, per analogia direi in USA. Mi piacerebbe proprio vedere se stari meglio io in USA o uno come Vattimo in Iran.
          • anonymous scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            - Scritto da: Darth Vader
            - Scritto da: anonymous

            e gente cha fa post come il tuo dove dovrebbe

            essere mandata

            ?

            Mah, per analogia direi in USA. Mi piacerebbe
            proprio vedere se stari meglio io in USA o uno
            come Vattimo in
            Iran.ok vada per gli usa, ma come musulmano immigrato ad haarlem poi trasferito a guantanamo senza possibilità di contattare nessuno e lì torturato, sempre per analogia
          • Darth Vader scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            - Scritto da: anonymous
            - Scritto da: Darth Vader

            - Scritto da: anonymous


            e gente cha fa post come il tuo dove dovrebbe


            essere mandata


            ?



            Mah, per analogia direi in USA. Mi piacerebbe

            proprio vedere se stari meglio io in USA o uno

            come Vattimo in

            Iran.


            ok vada per gli usa, ma come musulmano immigrato
            ad haarlem poi trasferito a guantanamo senza
            possibilità di contattare nessuno e lì torturato,
            sempre per
            analogiaSarebbe come dire che Vattimo deve andare in Iran come neocon filoamericano vestito da marine.Irreale. Nn sai fare nemmeno le analogie, immagina capire da che parte ti conviene stare.Senza bisogno di rispondermi e quindi sputtanarti pensa bene: cosa hanno fatto gli USA per te e la tua libertà negli ultimi 100 anni (quindi per te, i tuoi genitori e i tuoi nonni) e che cosa ha fatto l'Iran (o il mondo arabo-musulmano in genere). A questo punto decidi da che parte ti conviene stare.
          • anonymous scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            - Scritto da: Darth Vader
            - Scritto da: anonymous

            - Scritto da: Darth Vader


            - Scritto da: anonymous



            e gente cha fa post come il tuo dove
            dovrebbe



            essere mandata



            ?





            Mah, per analogia direi in USA. Mi piacerebbe


            proprio vedere se stari meglio io in USA o uno


            come Vattimo in


            Iran.





            ok vada per gli usa, ma come musulmano immigrato

            ad haarlem poi trasferito a guantanamo senza

            possibilità di contattare nessuno e lì
            torturato,

            sempre per

            analogia

            Sarebbe come dire che Vattimo deve andare in Iran
            come neocon filoamericano vestito da
            marine.fino che non si mette a finanziare e istruire i mek non credo avrebbe avuto problemi
            Irreale. Nn sai fare nemmeno le analogie,
            immagina capire da che parte ti conviene
            stare. beh con uno che usa "mandiamoli là" come argomento non mi pare il caso di sforzarmi troppo
            Senza bisogno di rispondermi e quindi sputtanarti
            pensa bene: cosa hanno fatto gli USA per te e la
            tua libertà negli ultimi 100 anni (quindi per te,
            i tuoi genitori e i tuoi nonni) tanto per cominciare gli stati vanno in guerra per i loro interessi (hai visto in un primo tempo chi ha finanziato i nazi ?) e il fatto che questo ci abbia favorito é un bene ma non é stata la ragione determinante, i vncitori della II guerra modiale sono sttai più di uno, abbiamo partecipato in maniera consistente anche noi italiani con la resistenzaper liberare la sicilia e controllare il territorio é stato dato via libera alla mafia interventi esteri hanno influenzato la vita politica del paese al di là delle intenzioni degli elettorimai sentito parlare di varie azioni militari discusse come montecassino ecc. ?la strategia della tensione ha fatto diversi mortisiamo pieni di basi militari e siamo stati trascinati in conflitti opinabili e non voluti dalla maggioranza della popolazione, (e per questo sottratti alle decisioni della gente) e questo riguarda il presente e il futuro del paese dove vivo, senza andare a ripescare storie di 60 anni fa
            e che cosa ha
            fatto l'Iran (o il mondo arabo-musulmano in
            genere). A questo punto decidi da che parte ti
            conviene
            stare.io ho deciso, so che non ci sono solo 2 parti, l'oltranzismo atlantista e gli stati canaglia ma anche l'europa come dovrebbe essere (quella della gente e non delle commissioni) e vorrei stare da quella parte, ma altri interessi e un'opinione pubblica influenzabile, quella stessa che porta a post come questi, mi rema contro, per questo mi intristiscono certi discorsi, mica perchè sono filoarabo o antiamericano
          • MegaLOL scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            Perchè non fai come tutte le persone normali, e fai la cacca nel cesso invece che su un forum?
          • soulista scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            - Scritto da: Darth Vader
            Senza bisogno di rispondermi e quindi sputtanarti
            pensa bene: cosa hanno fatto gli USA per te e la
            tua libertà negli ultimi 100 anni (quindi per te,
            i tuoi genitori e i tuoi nonni)Quando?Quando appoggiavano la politica del riarmo di Hitler e censuravano chiunque parlasse male di lui? Quado rispedivano al mittente gli ebrei in fuga dall'europa? Quando hanno "stranamente" abbassato le difese su Pearl Arbour, facendo morire migliaia di soldati e, sull'onda dell'opinione pubblica, poter entrare in guerra? Quando hanno istituito i campi di concentramento per i giapponesi? Quando davano asilo ai medici giapponesi che durante la guerra sperimentavano le armi chimiche e biologiche sui cinesi? Quando finanziavano e addestravano i militari per istituire dittature nei paesi del sudamerica e sud-est asiatico? Quando addestravano e armavano Bin Laden e i mujaidhin per la guerra contro l'URSS? Quando addestravano e armavano Saddam Hussein e i suoi seguaci contro l'Iran?...Scusa ho la gola secca... devo andare a bere
          • ... scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            a ho capito...ti senti debitore, continua a leccargli le scarpe.
        • Paolone scrive:
          Re: Sono ancora delle bestie
          - Scritto da: anonymous
          - Scritto da: Darth Vader

          - Scritto da: Pino


          E questi vorrebbero l'energia nucleare?


          Prima dovrebbero maturare un po'.....



          Il guaio è che la sinistra dei nostri paesi

          occidentali pensa che il nemico siano gli USA,

          non questi qui.

          il guaio é chi pensa che c'é un nemico a
          prescindere dalle azioni che
          fa

          il guaio é chi sceglie il nemico in base alle
          indicazioni di un'altra parte in
          causa

          il guaio é chi guarda alle ideologie e non ai
          fatti

          il guaio é chi affronta temi geopolitici di vasto
          respiro dall'ottica dei meschini battibecchi
          locali: per fortuna non tutta la destra é
          filoatlantica-teocon-ultraliberistaIl guaio è chi non riesce a decidere da che parte stare.Il guaio è credere che sia meglio essere reattivi che preventivi.Il guaio è chi non crede di dover difendere il proprio stato di libertà di pensiero che altri ritengono essere un abominio.Il guaio è chi crede di non aver nemici solo perché decide di non averne. Vallo a dire a chi ti considera nemico per le tue idee di libertà di pensiero. Il meglio che ti possa accadere è che lui sia contento perché così non reagirai quando lui cercherà di distruggerti.
          • anonymous scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            - Scritto da: Paolone
            - Scritto da: anonymous

            - Scritto da: Darth Vader


            - Scritto da: Pino



            E questi vorrebbero l'energia nucleare?



            Prima dovrebbero maturare un po'.....





            Il guaio è che la sinistra dei nostri paesi


            occidentali pensa che il nemico siano gli USA,


            non questi qui.



            il guaio é chi pensa che c'é un nemico a

            prescindere dalle azioni che

            fa



            il guaio é chi sceglie il nemico in base alle

            indicazioni di un'altra parte in

            causa



            il guaio é chi guarda alle ideologie e non ai

            fatti



            il guaio é chi affronta temi geopolitici di
            vasto

            respiro dall'ottica dei meschini battibecchi

            locali: per fortuna non tutta la destra é

            filoatlantica-teocon-ultraliberista

            Il guaio è chi non riesce a decidere da che parte
            stare.il guaio é chi confonde la parte propria con quella che gli fanno credere tale
            Il guaio è credere che sia meglio essere reattivi
            che
            preventivi.
            il guaio é impiccare come ladro di cavalli il primo che passa basandosi sulla testimonianza di un tuo amico con il cavallo nuovo che somiglia stranamente al tuo
            Il guaio è chi non crede di dover difendere il
            proprio stato di libertà di pensiero che altri
            ritengono essere un
            abominio.il guaio é chi confonde la libertà di pensiero con la libertà del proprio pensiero e non si accorge che anche da lui non tutti i pensieri a parità di legittimità hanno pari diritto di cittadinanza
            Il guaio è chi crede di non aver nemici solo
            perché decide di non averne. il guaio é chi i nemici se li crea considerando tutti ostili e agrredendoli a prescindere
            Vallo a dire a chi
            ti considera nemico per le tue idee di libertà di
            pensiero. Il meglio che ti possa accadere è che
            lui sia contento perché così non reagirai quando
            lui cercherà di
            distruggerti.vallo a dire a chi con false indicazioni riesce ad arruolarti per una crociata che é solo sua accollandotene le perdite
          • Darth Vader scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            - Scritto da: anonymous
            - Scritto da: Paolone

            - Scritto da: anonymous


            - Scritto da: Darth Vader



            - Scritto da: Pino




            E questi vorrebbero l'energia nucleare?




            Prima dovrebbero maturare un po'.....







            Il guaio è che la sinistra dei nostri paesi



            occidentali pensa che il nemico siano gli
            USA,



            non questi qui.





            il guaio é chi pensa che c'é un nemico a


            prescindere dalle azioni che


            fa





            il guaio é chi sceglie il nemico in base alle


            indicazioni di un'altra parte in


            causa





            il guaio é chi guarda alle ideologie e non ai


            fatti





            il guaio é chi affronta temi geopolitici di

            vasto


            respiro dall'ottica dei meschini battibecchi


            locali: per fortuna non tutta la destra é


            filoatlantica-teocon-ultraliberista



            Il guaio è chi non riesce a decidere da che
            parte

            stare.

            il guaio é chi confonde la parte propria con
            quella che gli fanno credere
            tale


            Il guaio è credere che sia meglio essere
            reattivi

            che

            preventivi.



            il guaio é impiccare come ladro di cavalli il
            primo che passa basandosi sulla testimonianza di
            un tuo amico con il cavallo nuovo che somiglia
            stranamente al
            tuo


            Il guaio è chi non crede di dover difendere il

            proprio stato di libertà di pensiero che altri

            ritengono essere un

            abominio.

            il guaio é chi confonde la libertà di pensiero
            con la libertà del proprio pensiero e non si
            accorge che anche da lui non tutti i pensieri a
            parità di legittimità hanno pari diritto di
            cittadinanza


            Il guaio è chi crede di non aver nemici solo

            perché decide di non averne.


            il guaio é chi i nemici se li crea considerando
            tutti ostili e agrredendoli a
            prescindere



            Vallo a dire a chi

            ti considera nemico per le tue idee di libertà
            di

            pensiero. Il meglio che ti possa accadere è che

            lui sia contento perché così non reagirai quando

            lui cercherà di

            distruggerti.

            vallo a dire a chi con false indicazioni riesce
            ad arruolarti per una crociata che é solo sua
            accollandotene le
            perditeVabbè ho capito. E' inutile credere che tu possa seguire un filo logico.
          • anonymous scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            - Scritto da: Darth Vader
            - Scritto da: anonymous

            - Scritto da: Paolone


            - Scritto da: anonymous



            - Scritto da: Darth Vader




            - Scritto da: Pino





            E questi vorrebbero l'energia nucleare?





            Prima dovrebbero maturare un po'.....









            Il guaio è che la sinistra dei nostri
            paesi




            occidentali pensa che il nemico siano gli

            USA,




            non questi qui.







            il guaio é chi pensa che c'é un nemico a



            prescindere dalle azioni che



            fa







            il guaio é chi sceglie il nemico in base
            alle



            indicazioni di un'altra parte in



            causa







            il guaio é chi guarda alle ideologie e non
            ai



            fatti







            il guaio é chi affronta temi geopolitici di


            vasto



            respiro dall'ottica dei meschini battibecchi



            locali: per fortuna non tutta la destra é



            filoatlantica-teocon-ultraliberista





            Il guaio è chi non riesce a decidere da che

            parte


            stare.



            il guaio é chi confonde la parte propria con

            quella che gli fanno credere

            tale




            Il guaio è credere che sia meglio essere

            reattivi


            che


            preventivi.






            il guaio é impiccare come ladro di cavalli il

            primo che passa basandosi sulla testimonianza di

            un tuo amico con il cavallo nuovo che somiglia

            stranamente al

            tuo




            Il guaio è chi non crede di dover difendere il


            proprio stato di libertà di pensiero che altri


            ritengono essere un


            abominio.



            il guaio é chi confonde la libertà di pensiero

            con la libertà del proprio pensiero e non si

            accorge che anche da lui non tutti i pensieri a

            parità di legittimità hanno pari diritto di

            cittadinanza




            Il guaio è chi crede di non aver nemici solo


            perché decide di non averne.





            il guaio é chi i nemici se li crea considerando

            tutti ostili e agrredendoli a

            prescindere






            Vallo a dire a chi


            ti considera nemico per le tue idee di libertà

            di


            pensiero. Il meglio che ti possa accadere è
            che


            lui sia contento perché così non reagirai
            quando


            lui cercherà di


            distruggerti.



            vallo a dire a chi con false indicazioni riesce

            ad arruolarti per una crociata che é solo sua

            accollandotene le

            perdite

            Vabbè ho capito. E' inutile credere che tu possa
            seguire un filo
            logico.se la tua la chiami logica, hai ragione
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            - Scritto da: Paolone
            Il guaio è chi non riesce a decidere da che parte
            stare.Non c'è 'una parte' da scegliere: questo è un residuo della mentalità da reazioni a catena che hanno portato alla prima guerra mondiale, la stessa mentalità da guerra fredda che ha paralizzato per cinquant'anni le politiche internazionali. Non esiste la 'parte giusta', ma soltanto chi non sa evitare di ricorrere alle armi. Personaggi incapaci di buon senso, incoraggiati da ebeti plaudenti che non hanno bisogno di essere convinti: scelgono tra i pensieri altrui, quello più facile da ripetere. Senza nemmeno la necessita di capirlo.
            Il guaio è credere che sia meglio essere reattivi
            che preventivi.E che cosa vuol dire? L'indecente espressione 'guerra preventiva' è solo un eufemismo per giustificare lo scatenamento di guerre senza motivo. Ed è una politica che accomuna gli USA di Bush alla Germania di Hitler ed all'Iraq di Saddam Hussein.E non mi sembra che rappresenti una civiltà più evoluta.
            Il guaio è chi non crede di dover difendere il
            proprio stato di libertà di pensiero che altri
            ritengono essere un abominio.Ci si difende se si è attaccati, e non mi pare che ci siano state manifestazioni di ostilità nei confronti dell'Italia. Ovvero, non c'è un nemico che minaccia la libertà di pensiero.A parte, ovviamente, chi vuole convincere del contrario per creare il nemico immaginario da combattere: funzionano così tutti i regimi totalitari. Il fatto che qualcuno ritenga sbagliate le mie idee non è un buon motivo per ritenerlo un nemico: al contrario questo è un pensiero del tutto opposto al concetto di libertà di pensiero.
            Il guaio è chi crede di non aver nemici solo
            perché decide di non averne. E' l'unico modo di non avere nemici: decidere di non avrene. E' così che si crea e si mantiene la pace: decide3re di non combattere guerre. Conosci altri modi?
            Vallo a dire a chi ti considera nemico per le tue idee
            di libertà di pensiero. Cioè chi?Pensavo stessimo parlando di Iran e Stati Uniti. In nessun modo i diritti umani e la libertà sono temi che c'entrano qualcosa in questa crisi diplomatica. Le minacce iraniane non hanno nulla a che vedere con la libertà di pensiero, così come i diritti umani e la democrazia non sono il motivo delle minacce degli USA.
            Il meglio che ti possa accadere è che
            lui sia contento perché così non reagirai quando
            lui cercherà di distruggerti.Lui chi?
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Sono ancora delle bestie
        - Scritto da: Darth Vader
        Il guaio è che la sinistra dei nostri paesi
        occidentali pensa che il nemico siano gli USA,
        non questi qui.

        Perché non mandiamo Giulietti o Vattimo a rompere
        le palle in Iran. Magari lì sanno come vanno gestiti.Giudicare un Paese dalle proposte di legge del governo in carica è una dimostrazione di immaturità infantile come poche.Allo stesso modo ci sarebbe molto da inferire, ed a maggior ragione, su di un popolo che sceglie liberamente di farsi governare da mafiosi e corrotti, e che approva l'impunità dei reati per legge.L'immaturità di un Paese si vede anche da commenti come il tuo, lontanissimo da una comprensione anche solo parziale, della situazione interna dell'Iran ed internazionale. Per sommi capi, non esiste alcuna norma internazionale che regoli la produzione di energia da fonte nucleare, né è mai stato assegnato ad alcun Paese il compito di gestire tutti gli altri. La politica del governo statunitense è l'imperialismo economico e militare sui paesi produttori di petrolio, quello iraniano è nazionalista ed autoritario, produttore di petrolio e negli ultimi trent'anni obbiettivo più o meno dichiarato delle mire di Washington, sin dallo scoppio della guerra con l'Iraq del 1979, quando Saddam Hussein era l'alleato fedele degli Stati Uniti.Nessuno è 'il nemico'. Chi è in grado di leggere la realtà non può non vederlo. E' necessario smantellare la mentalità guerrafondaia dell'amministrazione Bush e gli eccessi antidemocratici del governo iraniano (due elementi tra loro legati più di quanto si creda) senza per questo ledere i diritti dell'Iran come Nazione all'autodeterminazione delle proprie scelte energetiche.Ricordando che l'Iran è da sempre uno dei prncipali partner commerciali e culturali dell'Italia: tutto può essere fuorché 'nemico'.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 luglio 2008 13.44-----------------------------------------------------------
      • 0verture scrive:
        Re: Sono ancora delle bestie
        Solo loro due ?Gli manderei dietro a pedate un bel po' di noglobal e squatter così giusto perchè capiscano come in certe parti del mondo trattano chi ha problemi di comprendonio nei confronti del potere.
    • anonymous scrive:
      Re: Sono ancora delle bestie
      - Scritto da: Pino
      E questi vorrebbero l'energia nucleare?
      Prima dovrebbero maturare un po'.....questi vorrebbero il rispetto del trattato di non proliferazione che li autorizza ad arricchire l'uranio per alimentare le centrali nucleari, anche alla luce del fatto che l'ispezione dell' AIEA non ha trovato prove di impiego militare delle tecnologie finora acquisiteinoltre ti ricordo che la mutilazione (non esplicitamente ma come forma di tortura) e la pena di morte ci sono anche in occidentee che anche in occidente vengono comminate con forzature per delitti d'opinione (guardati la legge usa nota come RICO)con l'aggravante che in occidente nessuno preme per un cambio di regime con oppositori interni prezzolati e che i media del resto del mondo non travisano le parole dei leader occidentali per presentarli come estremisti pericolosi grazie a traduzioni effettuate da agenzie stampa messe su da servizi segreti della controparte
      • xxx scrive:
        Re: Sono ancora delle bestie
        Wow mi vien voglia di trasferirmi in Iran... lì sì che sarei libero, non come in Occidente dove ti fanno solo credere di esserlo... sei un genio, ti ringrazio.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Sono ancora delle bestie
        contenuto non disponibile
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Sono ancora delle bestie
        - Scritto da: anonymous
        con l'aggravante che in occidente nessuno preme
        per un cambio di regime con oppositori interni
        prezzolati e che i media del resto del mondo non
        travisano le parole dei leader occidentali per
        presentarli come estremisti pericolosi grazie a
        traduzioni effettuate da agenzie stampa messe su
        da servizi segreti della controparteAggiungerei l'altra, subdola, aggravante: quella di coloro che chiudono gli occhi di fronte alla realtà, del tutto convinti della verosimiglianza della manipolazione delle informazioni, favorita dalla profonda ignoranza verso lo 'straniero', il 'diverso', che diventano sinonimi di 'nemici', anche in tempo di pace. Su questo forum ce ne sono alcuni esempi, come hai potuto vedere. Si parla di 'nemici' e di azioni preventive, ci si schiera senza conoscere quale sia il motivo, solo perché si crede agli slogan. Poi, di fronte alla forza della ragione e del buon senso, chiudono ogni dialogo con espressioni infantili, battendo a terra i piedi: "E allora vai a vivere là, che si sta meglio". Come se una frase del genere dimostrasse qualcosa di più della loro incapacità argomentativa e del vuoto assoluto delle loro menti offuscate.
        • MegaLOL scrive:
          Re: Sono ancora delle bestie
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org
          Poi, di fronte alla forza della ragione e del
          buon senso, chiudono ogni dialogo con espressioni
          infantili, battendo a terra i piedi: "E allora
          vai a vivere là, che si sta meglio".

          Come se una frase del genere dimostrasse qualcosa
          di più della loro incapacità argomentativa e del
          vuoto assoluto delle loro menti
          offuscate.Toglimi una curiosità, quando te ne stai tutto solo nella tua cameretta a masturbarti nelle tue feci leggendo le cagati di indymerda, non ti dici mai "cazzo, che coglione che sono, dovrei suicidarmi"?Perchè dovresti farlo, sai.
        • xxx scrive:
          Re: Sono ancora delle bestie
          scusa ma quando uno a fronte di una notizia del genere dice "da noi è peggio", quale argomento di dialogo puo' esistere?Tenetevi il vostro mondo fantastico, io vivo nel mondo reale.
        • Might scrive:
          Re: Sono ancora delle bestie
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org
          Come se una frase del genere dimostrasse qualcosa
          di più della loro incapacità argomentativa e del
          vuoto assoluto delle loro menti
          offuscate.Magari fosse così. Se leggi assiduamente il forum di PI, come credo, saprai invece che molta della gente con cui stai discutendo ha una mente tutt'altro che offuscata, ma ha bensì capacità di critica e di giudizio, e una grande libertà nelle proprie opinioni, che siano condivisibili o no.Ed è qui, secondo me, che si svela la grande abilità con cui i media ci stanno indottrinando: distorcere la realtà per menti abituate ai reality show e a ricevere le proprie informazioni da Studio Aperto non è poi così difficile, manipolarla per chi è uso a scandagliare più fonti differenti, verificandone l'affidabilità, prima di formarsi un'opinione, lo è immensamente di più.Eppure ci riescono lo stesso.Richiede un grande sforzo di volontà il cercare di cogliere le sfumature di grigio che ci sono tra il bianco e il nero, ma in certi casi non veniamo neanche messi nelle condizioni di porci il quesito se esse ci siano o meno.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Sono ancora delle bestie
            - Scritto da: Might
            Richiede un grande sforzo di volontà il cercare
            di cogliere le sfumature di grigio che ci sono
            tra il bianco e il nero, ma in certi casi non
            veniamo neanche messi nelle condizioni di porci
            il quesito se esse ci siano o meno.Abbiamo un mezzo straordinario per cercare almeno un barlume di verità, i blog. Ho la fortuna di essere in contatto con blogger iraniani, ormai amici, da un paio di anni, il che mi ha dato la possibilità di avere un punto di vista 'dall'interno' ed una fonte di informazione non mediata sull'atmosfera di Teheran.Molti sarebbero sorpresi di scoprire un Paese estremamente moderno e molto giovane, potenzialmente ricchissimo economicamente come lo è sempre stato culturalmente. Soprattutto non è molto lontano dall'Italia e dal cosiddetto Occidente come dinamiche sociali. C'è un governo che pretende di usare la religione come guida, ci sono le eredità di una guerra tremenda durata otto anni che ha distrutto società ed economia, ci sono gli effetti, acuiti dalla guerra, di una rivoluzione islamica che ha liberato il Paese dal dispotismo assoluto dell'ultimo Shah. E nonostante tutto questo esiste un sistema democratico. L'Iran e gli iraniani hanno bisogno di essere sostenuti, non di minacce belliche.
  • unaDuraLezione scrive:
    "corredata dall'amputazione della mano"
    contenuto non disponibile
    • ... scrive:
      Re: "corredata dall'amputazione della mano"
      Sono pazzi, hanno davvero dei problemi mentali quelle persone...Evidentemente sono ancora nel 300, lo sviluppo (anche del cervello) da loro non è ancora arrivato.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: "corredata dall'amputazione della mano"
        - Scritto da: ...
        Sono pazzi, hanno davvero dei problemi mentali
        quelle persone...
        Evidentemente sono ancora nel 300, lo sviluppo
        (anche del cervello) da loro non è ancora arrivato.Si tratta di follie di un governo che usa la religione, opportunamente rivista, per giustificare provvedimenti ingiustificabili. Confondere tutto ciò con la cultura di un popolo è una operazione mentale che si trova allo stesso livello di follia.
    • gino scrive:
      Re: "corredata dall'amputazione della mano"
      tu fai l'embargo a loro e loro lo fanno a te, peccato che usano il petrolio come minacciae noi siamo purtroppo molto dipendenti dal petrolio
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: "corredata dall'amputazione della mano"
        contenuto non disponibile
        • Sgabbio scrive:
          Re: "corredata dall'amputazione della mano"
          non sapevo che tu, fai tutti i governi del mondo :D
        • painlord2k scrive:
          Re: "corredata dall'amputazione della mano"
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: gino

          tu fai l'embargo a loro e loro lo fanno a te,

          peccato che usano il petrolio come

          minaccia

          e noi siamo purtroppo molto dipendenti dal

          petrolio

          Caspita hai ragione!
          io rimarrò a piedi (in realtà già ci vado).
          E loro potranno bere tutto il loro delizioso
          petrolio invenduto.Non solo, ma senza i soldi del petrolio, l'Iran non ha i soldi per importare la benzina che consuma (non ha raffinerie sufficienti per produrre la benzina che consuma).Inoltre importano anche un mucchio di cibo, con i soldi del petrolio. Noi teniamo il cibo e loro il petrolio. Noi finiamo il petrolio in due o tre mesi, loro il cibo in due o tre settimane.
  • Nifft scrive:
    Radice di tutti i mali
    La religione, secondo Richard Dawkins, è "la radice di tutti i mali" (root of all evil)...[yt]X2epvSAGuLc[/yt](parte 1, se avete stomaco le parti successive le trovate su youtube...)
    • Jump scrive:
      Re: Radice di tutti i mali
      - Scritto da: Nifft
      La religione, secondo Richard Dawkins, è "la
      radice di tutti i mali" (root of all
      evil)...Eh già è proprio così.Che memoria corta che hanno i fondamentalisti atei.Se lo sono dimenticato rapidamente che il loro tanto spaparanzato paradiso ce l'avevamo a giusto dall'altra sponda dell'Adriatico, in quell'Albania dove l'ateismo era religione di stato. Avete mai visto emigrazioni in massa degli atei nostrani e non verso il loro tanto decantato paradiso? no!!! Anzi, quando se ne è presentata l'occasione, i "felici" dimortori del paradiso di Dawkins lo hanno abbandonato in massa...La "religione" poi.Perché tutte le religioni sono uguali, vero?Perciò, per esempio, se invece che ispirarsi alla Bibbia, i padri fondatori americani avessero avuto invece come riferimento il "Corano" aperto davanti a loro mentre stendevano il "Bill of rights" sarebbe stata la stessa cosa, vero?"E' impossibile governare rettamente il mondo senza Dio e la Bibbia"-- George Washington.
      • MESCAL. scrive:
        Re: Radice di tutti i mali
        - Scritto da: Jump
        - Scritto da: Nifft

        La religione, secondo Richard Dawkins, è "la

        radice di tutti i mali" (root of all

        evil)...

        Eh già è proprio così.

        Che memoria corta che hanno i fondamentalisti
        atei.

        Se lo sono dimenticato rapidamente che il loro
        tanto spaparanzato paradiso ce l'avevamo a giusto
        dall'altra sponda dell'Adriatico, in
        quell'Albania dove l'ateismo era religione di
        stato.


        Avete mai visto emigrazioni in massa degli atei
        nostrani e non verso il loro tanto decantato
        paradiso? no!!! Anzi, quando se ne è presentata
        l'occasione, i "felici" dimortori del paradiso di
        Dawkins lo hanno abbandonato in
        massa...

        La "religione" poi.

        Perché tutte le religioni sono uguali, vero?

        Perciò, per esempio, se invece che ispirarsi alla
        Bibbia, i padri fondatori americani avessero
        avuto invece come riferimento il "Corano" aperto
        davanti a loro mentre stendevano il "Bill of
        rights" sarebbe stata la stessa cosa,
        vero?

        "E' impossibile governare rettamente il mondo
        senza Dio e
        la
        Bibbia"

        -- George Washington.Non c'e' bisogno ne' della bibbia ne' di dio per governare "rettamente" ma basta usare la ragione e l'intelligenza, strumenti che esistono a prescindere del tuo dio...Tra l'altro ti ricordo che anche noi occidentali abbiamo vissuto la fase fondamentalista talebana del cristianesimo qualche secolo fa': Galileo, Copernico e Giordano Bruno ne sono testimoni.Come diceva un famoso filosofo francese del 700' (non mi ricordo chi): ...la religione e' un castello di ipocrisie avente per fondamenta la paura della morte...PS: L'Albania e' stata ridotta allo sfascio dal comunismo, non dall'ateismo...
        • anonymous scrive:
          Re: Radice di tutti i mali
          - Scritto da: MESCAL.
          - Scritto da: Jump

          - Scritto da: Nifft


          La religione, secondo Richard Dawkins, è "la


          radice di tutti i mali" (root of all


          evil)...



          Eh già è proprio così.



          Che memoria corta che hanno i fondamentalisti

          atei.



          Se lo sono dimenticato rapidamente che il loro

          tanto spaparanzato paradiso ce l'avevamo a
          giusto

          dall'altra sponda dell'Adriatico, in

          quell'Albania dove l'ateismo era religione di

          stato.





          Avete mai visto emigrazioni in massa degli atei

          nostrani e non verso il loro tanto decantato

          paradiso? no!!! Anzi, quando se ne è presentata

          l'occasione, i "felici" dimortori del paradiso
          di

          Dawkins lo hanno abbandonato in

          massa...



          La "religione" poi.



          Perché tutte le religioni sono uguali, vero?



          Perciò, per esempio, se invece che ispirarsi
          alla

          Bibbia, i padri fondatori americani avessero

          avuto invece come riferimento il "Corano"
          aperto

          davanti a loro mentre stendevano il "Bill of

          rights" sarebbe stata la stessa cosa,

          vero?



          "E' impossibile governare rettamente il mondo

          senza Dio e

          la

          Bibbia"



          -- George Washington.

          Non c'e' bisogno ne' della bibbia ne' di dio per
          governare "rettamente" ma basta usare la ragione
          e l'intelligenza, strumenti che esistono a
          prescindere del tuo
          dio...
          Tra l'altro ti ricordo che anche noi occidentali
          abbiamo vissuto la fase fondamentalista talebana
          del cristianesimo qualche secolo fa': Galileo,
          Copernico e Giordano Bruno ne sono
          testimoni.
          Come diceva un famoso filosofo francese del 700'
          (non mi ricordo chi): ...la religione e' un
          castello di ipocrisie avente per fondamenta la
          paura della
          morte...

          PS: L'Albania e' stata ridotta allo sfascio dal
          comunismo, non
          dall'ateismo...ehm per essere più precisi l'Albania ha iniziato a tracollare DOPO la caduta del comunismo e ha ricevuto il colpo di grazia con le truffe delle finanziarie, comunque non credo sia un discorso indicativo: vogliamo parlare del tracollo della cattolicissima Argentina ?
        • Guido scrive:
          Re: Radice di tutti i mali
          - Scritto da: MESCAL.
          Non c'e' bisogno ne' della bibbia ne' di dio per
          governare "rettamente" ma basta usare la ragione
          e l'intelligenza, strumenti che esistono a
          prescindere del tuo
          dio...
          Tra l'altro ti ricordo che anche noi occidentali
          abbiamo vissuto la fase fondamentalista talebana
          del cristianesimo qualche secolo fa': Galileo,
          Copernico e Giordano Bruno ne sono
          testimoni.Verissimo, e se non sbaglio Papa Giovanni Paolo II ha chiesto ufficialmente perdono all'umanità intera per gli errori ed il male commesso nei secoli in nome della religione cristiana.Però è anche vero che durante i "giorni della ragione" in Francia alla fine del 1700 si è dato il via ad uno dei periodi più sanguinosi della storia Europea... non per niente passato alla storia come TERRORE.Love is the only force capable of transforming an enemy into a friend. - Martin Luther King Jr.PSLenin e Stalin spinsero neglli anni '20 il popolo russo a distruggere le chiese ed a massacrare i monaci.Mao ha svuotato i monasteri Tibetani... e non ricordo che tutti e tre fossero liberali e capitalisti.In Albania il comunismo non era poi così "aperto" e tollerante nei confronti della religione (qualsiasi essa fosse). Io almeno li ci sono stato ed ho visto, e tu? :
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Radice di tutti i mali
            - Scritto da: Guido
            Però è anche vero che durante i "giorni della
            ragione" in Francia alla fine del 1700 si è dato
            il via ad uno dei periodi più sanguinosi della
            storia Europea... non per niente passato alla
            storia come TERRORE.
            Lenin e Stalin spinsero neglli anni '20 il popolo
            russo a distruggere le chiese ed a massacrare i
            monaci.
            Mao ha svuotato i monasteri Tibetani... e non
            ricordo che tutti e tre fossero liberali e
            capitalisti.
            In Albania il comunismo non era poi così "aperto"
            e tollerante nei confronti della religioneL'anticlericalismo è cosa ben diversa dall'ateismo. Direi, anzi, opposta, dal momento che sostituisce una superstizione religiosa con dei pregiudizi anti-religiosi. In realtà tutti i regimi di tipo assolutistico o dittatoriale tendono ad eliminare ogni forma di autorità alternativa alla propria. E la religione è senz'altro un'autorità molto forte in ogni società umana. Va da sé che tutte le dittature mirano all'eradicamento di ogni religione o alla collaborazione e connivenza (o addirittura fusione) con le sue strutture di potere, come dimostra la storia. In ogni caso, come hai scritto, il comunismo non ha mostrato grande tolleranza nei confronti della religione, ma il discorso era sull'ateismo, ovvero tutt'altra cosa.
      • Ossimoro29 scrive:
        Re: Radice di tutti i mali
        Forse non sai cos'è Dio e la Bibbia.Dio è l'entità che ci ha creato e visto che siamo un suo capriccio non deve rompere i cocones (o forse li può rompere all'infinito). La Bibbia è una buffonata millenaria scritta e riscritta da potenti per potenti a proprio uso e consumo allo scopo di soggiogare le menti semplici.
      • Nifft scrive:
        Re: Radice di tutti i mali
        - Scritto da: Jump
        - Scritto da: Nifft

        La religione, secondo Richard Dawkins, è "la

        radice di tutti i mali" (root of all

        evil)...

        Eh già è proprio così.

        Che memoria corta che hanno i fondamentalisti
        atei.

        Se lo sono dimenticato rapidamente che il loro
        tanto spaparanzato paradiso ce l'avevamo a giusto
        dall'altra sponda dell'Adriatico, in
        quell'Albania dove l'ateismo era religione di
        stato.Appunto: era una religione. Esistono forme di pensiero al di fuori della religione (ad esempio l'illuminismo).

        Avete mai visto emigrazioni in massa degli atei
        nostrani e non verso il loro tanto decantato
        paradiso? no!!! Anzi, quando se ne è presentata
        l'occasione, i "felici" dimortori del paradiso di
        Dawkins lo hanno abbandonato in
        massa...Ma di che stai parlando?
        La "religione" poi.

        Perché tutte le religioni sono uguali, vero?Beh hanno una radice in comune. Almeno quelle più diffuse.
        Perciò, per esempio, se invece che ispirarsi alla
        Bibbia, i padri fondatori americani avessero
        avuto invece come riferimento il "Corano" aperto
        davanti a loro mentre stendevano il "Bill of
        rights" sarebbe stata la stessa cosa,
        vero?Il padri fondatori americani? Chi? questi?:Thomas Jefferson:- "All persons shall have full and free liberty of religious opinion; nor shall any be compelled to frequent or maintain any religious institution."- "our civil rights have no dependence on our religious opinions, any more than our opinions in physics or geometry"- "My religious reading has long been confined to the moral branch of religion, which is the same in all religions; while in that branch which consists of dogmas, all differ."Thomas Paine:- "The christian religion is a parody on the worship of the Sun, in which they put a man whom they call Christ, in the place of the Sun, and pay him the same adoration which was originally paid to the Sun."- "Mingling religion with politics may be disavowed and reprobated by every inhabitant of America."- "Of all the systems of religion that ever were invented, there is none more derogatory to the Almighty, more unedifying to man, more repugnant to reason, and more contradictory in itself, than this thing called Christianity. Too absurd for belief, too impossible to convince, and too inconsistent for practice, it renders the heart torpid, or produces only atheists and fanatics."ecc...Per la cronaca: la maggior parte dei padri fondatori, seguiva lo spirito illuminista del tempo, erano "deisti".
        "E' impossibile governare rettamente il mondo
        senza Dio e
        la
        Bibbia"

        -- George Washington.vedi sopra.
        • L4M3R scrive:
          Re: Radice di tutti i mali
          La religione è soltanto un'altra cazzata inventata per comandare e giustificare guerre. Stop non c'è altro sotto.
          • franchino scrive:
            Re: Radice di tutti i mali
            Se lo dici tu è sicuramente così.
          • MegaLOL scrive:
            Re: Radice di tutti i mali
            - Scritto da: L4M3R
            La religione è soltanto un'altra cazzata
            inventata per comandare e giustificare guerre.
            Stop non c'è altro
            sotto.Detto e proclamato con la grande esperienza di un bimbo cerebroleso di un anno.Ti hanno già picchiato oggi?
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Radice di tutti i mali
        - Scritto da: Jump
        Che memoria corta che hanno i fondamentalisti atei.

        Se lo sono dimenticato rapidamente che il loro
        tanto spaparanzato paradiso ce l'avevamo a giusto
        dall'altra sponda dell'Adriatico, in
        quell'Albania dove l'ateismo era religione di stato.Gli atei non hanno religione: non sarebbero atei, altrimenti. L'ateismo non è una religione, tantomeno 'di stato'. Non cadendo nellerrore logico di credere ad alcuna superstizione religiosa, gli atei non hanno un 'paradiso'. Quindi le tue frasi sono insensate, dettate da pura superstizione.
        i "felici" dimortori del paradiso di Dawkins lo hanno
        abbandonato in massa...Di cosa stai parlando? Le favole non hanno valore in un discorso che si suppone serio.
        Perché tutte le religioni sono uguali, vero?Tutte le religioni sono ugualmente illogiche, basate su superstizioni più o meno coerenti. Differiscono nei dogmi e nelle credenze ad esse collegate. Del resto l'esistenza stessa di più religioni le destituisce tutte di ogni validità come descrizione della realtà.
        Perciò, per esempio, se invece che ispirarsi alla
        Bibbia, i padri fondatori americani avessero
        avuto invece come riferimento il "Corano" aperto
        davanti a loro mentre stendevano il "Bill of
        rights" sarebbe stata la stessa cosa, vero?I principi contenuti nella Bibbia sono gli stessi su cui si fonda il Corano. Basta leggere e confrontare i testi senza pregiudizi. La Bibbia è più incoerente e presenta divinità più violente: nei libri più antichi si parla di Elohim ("Gli Dei") e Jahve ("Signore") con personalità differenti ma entrambi di indicibile violenza verso gli 'infedeli' e versoi trasgressori della 'legge divina'. Nella Bibbia si parla del 'Dio degli eserciti', figura tutt'altro che pacifica. Il Corano, viceversa, è un libro più modermo, coerente nel cntenuto, che s'ispira ai principi della Bibbia (antico e nuovo Testamento) moderando le esplosioni di violenza di certi brani biblici. Tutto sommato, non vedo grandi differenze moralmente rilevanti tra i due libri.
        "E' impossibile governare rettamente il mondo
        senza Dio e la Bibbia"
        -- George Washington.Chiara espressione pregiudiziale di un credente. La storia dimostra il contrario, ovvero che è impossibile governare rettamente con gli occhi accecati dai pregiudizi morali di una religione.
  • Nexso scrive:
    Otep Shamaya
    UN OSSO GUARISCEUN LIVIDO SVANISCEMA L'ARTE E'...PER SEMPRE !!!
  • Gauss scrive:
    Bel paese...
    Quando c'era lo scià di Persia sembrava la california, ora passati 30 anni sono tornati indietro di 300 anni!Contenti loro, contenti tutti!Basta che non giochino troppo con gli atomi e non gli venga l'idea di punire i corrotti del malcostume fuori dai loro confini con qualche esperimento nucleare.
    • olobo scrive:
      Re: Bel paese...

      Quando c'era lo scià di Persia sembrava la california...sí, SEMBRAVA, perché invece era una porcheria. Sicuramente adesso è molto peggio, ma il giudizio su un regime non influisce sul giudizio di un altro.
      • painlord2k scrive:
        Re: Bel paese...
        Forse no, ma non vedo tutti i pacifinti che manifestavano contro lo Sha manifestare con la stessa veemenza contro i Mullah.Sarà forse perch i Mullah sono antiamericani e se gli dai troppo fastidio ti fanno una bella fatwa con condanna a morte per te e tutti quelli che ti si avvicinano (vedi Salma Rushdie).
    • 0verture scrive:
      Re: Bel paese...

      Basta che non giochino troppo con gli atomi e non
      gli venga l'idea di punire i corrotti del
      malcostume fuori dai loro confini con qualche
      esperimento
      nucleare.Devono solo provarci che Russia ed America non aspettano altro per completare il loro disarmo nucleare. Un bella gara "quanti secondi ci mettiamo a creare un maxi parcheggio" con banco scommesse su betfair e mac donald che corre a comprare le concessioni per aprire un centinaio di nuovi punti vendita da inaugurare con un nuovo panino, il mac fanatic con gustosa salsa di uranio piccante.
      • Darth Vader scrive:
        Re: Bel paese...
        - Scritto da: 0verture

        Basta che non giochino troppo con gli atomi e
        non

        gli venga l'idea di punire i corrotti del

        malcostume fuori dai loro confini con qualche

        esperimento

        nucleare.

        Devono solo provarci che Russia ed America non
        aspettano altro per completare il loro disarmo
        nucleare. Un bella gara "quanti secondi ci
        mettiamo a creare un maxi parcheggio" Per quanto mi riguarda potrebbero pure cominciare a fare qualche test sul campo...
        • anonymous scrive:
          Re: Bel paese...
          - Scritto da: Darth Vader
          - Scritto da: 0verture


          Basta che non giochino troppo con gli atomi e

          non


          gli venga l'idea di punire i corrotti del


          malcostume fuori dai loro confini con qualche


          esperimento


          nucleare.



          Devono solo provarci che Russia ed America non

          aspettano altro per completare il loro disarmo

          nucleare. Un bella gara "quanti secondi ci

          mettiamo a creare un maxi parcheggio"

          Per quanto mi riguarda potrebbero pure cominciare
          a fare qualche test sul
          campo...strano, voi vorreste fare all'iran le stesse cose che alcuni (cioè i giornalisti che seguono le traduzioni del memri) dicono che l'iran voglia fare a israele ma questo vi sembra giustoio l'ho sempre detto che i fondamentalisti non vestono solo kefiah, kippah o turbante...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Bel paese...
            contenuto non disponibile
          • anonymous scrive:
            Re: Bel paese...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: anonymous


            strano, voi vorreste fare all'iran le stesse
            cose

            che alcuni (cioè i giornalisti che seguono le

            traduzioni del memri) dicono che l'iran voglia

            fare a israele ma questo vi sembra

            giusto

            Se tu non riesci a distinguere una dichiarazione
            ufficiale di un governo dalle chiacchiere di un
            forum, mi sa che sei tu quello che ha il
            problema.chiacchiere di forum ? quali ? una dichiarazione ufficiale del governo iraniano ? in realtà le dichiarazioni più estremistiche sono del premier, il governo iraniano é molto più cauto, ma dimmi tu traduci dal parsi o ti affidi alle traduzioni di agenzie stampa per conoscerle ? e certe traduzioni hai visto chi le fornisce a tali agenzie ? tant'é vero che ora le dichiarazioni folkloristiche del premier sono gli stessi media iraniani a tradurle in inglese e metterle in linea, anche se i main media occidentali scelgono quelle più convenienti per l'orientamento dell'opinione pubblicacomunque c'é chi ha un problema e chi é un problema, e fra quelli che hanno problemi c'é chi non sa di averne e c'é chi addirittura propone i problemi reali suoi come soluzione di quelli presunti altrui
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Bel paese...
            contenuto non disponibile
    • deactive scrive:
      Re: Bel paese...
      - Scritto da: Gauss
      Quando c'era lo scià di Persia sembrava la
      california, ora passati 30 anni sono tornati
      indietro di 300
      anni!
      Contenti loro, contenti tutti!
      Basta che non giochino troppo con gli atomi e non
      gli venga l'idea di punire i corrotti del
      malcostume fuori dai loro confini con qualche
      esperimento
      nucleare.Mi fa troppo incazzare che l'intero occidente sia pieno di bombe nucleari e nessuno pare darci troppo peso.Se questi scellerati parlano di energia atomica tutti che disperano.Ma voi allora vi fidate degli USA, della Gran Bretagna o della Francia ( o peggio dell'India ) ?Siete dei lobotomizzati da televisione ...
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Bel paese...
      - Scritto da: Gauss
      Quando c'era lo scià di Persia sembrava la california,Solo perché i media occidentali mostravano (e mostrano) un punto di vista attentamente selezionato. In realtà era un regime autoritario molto vicino a quello di Saddam Hussein.
      ora passati 30 anni sono tornati indietro di 300 anni!In realtà i primi momenti dopo la rivoluzione sono stati tutto sommato di progresso. La situazione è precipitata subito dopo, con l'attacco da parte dell'Iraq. Ti ricordo che si è trattato di una delle più sanguinose guerre del '900, durata otto anni, e che fu scatenata proprio da Saddam Hussein, allora sostenuto economicamente e militarmente dalla politica statunitense. Durante la guerra, com'è normale, l'estremismo ed il nazionalismo si sono estremizzati ed hanno messo radici nella politica iraniana. La situazione attuale è figlia di quegli avvenimenti, non (o non soltanto) della rivoluzione.
      Contenti loro, contenti tutti!Gl'iraniani non sono affatto contenta del governo più di quanto lo siano gl'italiani di fronte allo scempio del proprio Paese perpetrato dal governo xenofobo berlusconiano.Non sono contenti di passare per guerrafondai per un programma energetico nucleare che invece è considerato diritto di tutti gli altri Paesi. Non sono contenti della propaganda dell'"occidente" che dipinge falsamente l'Iran come un Paese arabo al pari di Arabia saudita e Iraq. Non sono contenti di sottostare ad un illogico razionamento dei carburanti in uno dei maggiori Paesi produttori. E non sono contenti dell'assillante controllo sulla vita personale di uno stato di polizia.La realtà non è quella di giornali e TV.
      non gli venga l'idea di punire i corrotti del
      malcostume fuori dai loro confini con qualche
      esperimento nucleare.Se il governo iraniano si comportasse in politica estera come quello statunitense, allora sì che ci sarebbe da preoccuparsi.
      • painlord2k scrive:
        Re: Bel paese...
        - Scritto da: www.aleksfalcone.org
        La realtà non è quella di giornali e TV.Questo è vero. Perché, allora, ripeti a papagallo quello che scrivono TV e giornali? In particolare quelli di estrema sinisra?
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Bel paese...
          - Scritto da: painlord2k
          Perché, allora, ripeti a papagallo quello che
          scrivono TV e giornali? In particolare quelli di
          estrema sinisra?Non ripeto nulla che io abbia letto, la mia fonte d'informazione è diretta: ho conoscenze tra i giovani giornalisti e blogger di Teheran, ed ho una idea abbastanza chiara su cosa pensano le persone con cui parlo. Io ho indicato dei fatti precisi: il razionamento dei carburanti ed i trattati internazionali rispettati dal governo iraniano. Confermo che l'immagine dell'Iran che i media occidentali passano non è realistica. Se sei in grado di confutare qualcuna delle mie affermazioni, allora fallo con argomentazioni serie.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 luglio 2008 12.47-----------------------------------------------------------
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