HP lancia Moonshot sul mercato

Al debutto la famigia di server del produttore statunitense pensata per il risparmio energetico. Prossimamente anche CPU ARM e piattaforme ibride. Non di solo x86 vive il datacenter

Roma – Dopo tanto parlare e discutere sulla carta, Hewlett-Packard ha finalmente presentato al pubblico il primo frutto commerciale del suo Progetto Moonshot : il sistema di micro-server che ha il compito di salvare le finanze del maggior produttore di PC al mondo debutterà sul mercato come Moonshot 1500 4.3U, sarà equipaggiato di chip x86 Intel e rappresenterà solo il primo di una lunga serie di prodotti server di nuova concezione.

Disponibile a partire dalla seconda metà del 2013, Moonshot 1500 può contenere fino a 45 “cartucce” e ciascuna unità è dotata di 45 CPU Atom S1200 – il primo SoC Intel a 64-bit dotato di funzionalità specificatamente pensate per l’uso in ambienti server.

Per Moonshot HP promette risparmi energetici nell’ordine dell’89 per cento rispetto ai prodotti concorrenti, occupando tra l’altro solo il 20 per cento dello spazio fisico. Sui costi, dice HP, acquistando una unità-server Moonshot si risparmia nel complesso il 77 per cento; il costo di una unità parte dai 50mila euro a salire.

Moonshot è “una nuova classe di server”, sostiene HP, pensata per rispondere alle esigenze di risparmio energetico e monetario per applicazioni cloud, di data crunching e servizi telematici che non hanno bisogno delle capacità computazionali proprie dei server completi basati su architettura x86.

In futuro ci sarà poi spazio per una selezione maggiormente variegata per quanto riguarda le architetture di processore, promette ancora HP: dopo i SoC x86 (Atom) arriveranno finalmente i tanto attesi chip ARM ma anche i processori Intel per server maggiormente performanti (Xeon).

Secondo l’opinione di HP, i server Moonshot rappresentano un prodotto innovativo che al momento – o anche in futuro – non è offerto da nessun’altra società impegnata nel settore. La speranza dichiarata è che l’offerta venga recepita dai clienti – sempre più numerosi – che necessitano di potenza ma non possono non tenere conto di un sostanzioso risparmio sui costi.

Alfonso Maruccia

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  • iRoby scrive:
    Ungere
    È bastato "ungere" un po' gli ingranaggi giusti e sono sparite le obiezioni?Un po' come è sucXXXXX con l'Aspartame? Un'altra vergogna tutta americana...[yt]SzTmxxf3LwY[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 aprile 2013 20.04-----------------------------------------------------------
  • Etype scrive:
    Apple....intelligenza cercasi :D
    Altra idiozia di un'azienda tutta fuffa che sta li a brevettare la parola Mini ....dai ora la Mini,l'auto,deve fargli causa :D
  • M.R. scrive:
    Ma va....
    .... A quando il brevetto del vocabolario?Magari così si sentiranno meno cavolate in giro!
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