HP, tablet Android per risparmiare

Il colosso statunitense commercializza un tablet Android a un prezzo decisamente competitivo, anche se le specifiche tecniche non sono granché. Nel frattempo Google pensa al tablet con mappatura ambientale 3D
Il colosso statunitense commercializza un tablet Android a un prezzo decisamente competitivo, anche se le specifiche tecniche non sono granché. Nel frattempo Google pensa al tablet con mappatura ambientale 3D

Dopo essersi scottata con la sfortunata avventura TouchPad, Hewlett-Packard è tornata a vendere tablet passando dal famigerato Palm OS ad Android. E commercializzando tavolette a dir poco economiche in un mercato (quello statunitense) in cui i produttori in genere privilegiano soluzioni molto più costose.

HP 7 Plus, il nome commerciale del nuovo tablet economico della corporation, costa appena 99,99 dollari e arriva negli USA dopo aver già debuttato in Europa qualche mese fa. La CPU SoC del dispositivo è A31 quad-core a 1 GHz prodotto da Allwinner Technology, chip basato su architettura ARM Cortex A7.

Le ulteriori caratteristiche del tablet includono uno schermo da 7″ con risoluzione di 1024×600 pixel, una GPU Power VR SGX544MP2, 1 GB di RAM, 8 GB di storage, slot microSD, fotocamere fronte (0,3 megapixel) e retro (2 mp), slot microUSB 2.0 e una batteria dalla durata massima di 5 ore. La versione di Android installata è Jelly Bean (4.2.2).

Si tratta, a conti fatti, di un dispositivo non particolarmente interessante dal punto di vista tecnologico, che basa tutto il suo appeal sul prezzo: di tablet quad-core per meno di 100 dollari in giro non ce n’è, e per chi è disposto a spendere giusto 50 dollari in più c’è lo Slate 7 (sempre HP) con SoC NVIDIA Tegra 3.

Hewlett-Packard segue la strategia dei prodotti economici per conquistarsi una fetta della torma dei sistemi Android, mentre Google è impegnata a sperimentare tecnologie avveniristiche come la mappatura 3D del progetto Tango in un nuovo tablet da 7″ in arrivo sul mercato. È stata prevista la distribuzione di 4mila esemplari in una sorta di vendita “beta” non molto dissimile da quella che al momento caratterizza i famigerati Google Glass.

Alfonso Maruccia

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26 05 2014
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